{"id":24989,"date":"2020-06-04T10:42:00","date_gmt":"2020-06-04T10:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/04\/esiste-il-diritto-allidiozia-di-massa\/"},"modified":"2020-06-04T10:42:00","modified_gmt":"2020-06-04T10:42:00","slug":"esiste-il-diritto-allidiozia-di-massa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/04\/esiste-il-diritto-allidiozia-di-massa\/","title":{"rendered":"Esiste il diritto all&#8217;idiozia di massa?"},"content":{"rendered":"<p>La fase 1 dell&#8217;emergenza \u00e8 finita e anche la fase 2 (o 1 e mezzo, o 1 virgola due); e finalmente si pu\u00f2 uscir di casa senza indossare la mascherina, almeno nei luoghi aperti. Ma niente: ci sono ancora tantissime persone che, terrorizzate da tre mesi di martellamento mediatico, alla loro mascherina sul naso e sulla bocca non vogliono assolutamente rinunciare E adesso eccole l\u00ec, camminare per la strada, guidare l&#8217;automobile e perfino pedalare in bicicletta, senza separarsi mai da quell&#8217;utilissimo mezzo per procacciarsi malattie e per avvelenarsi i polmoni, respirando a pi\u00f9 non posso la propria anidride carbonica. Come volevasi dimostrare: bombardate, bombardate, qualcosa rester\u00e0; e anche pi\u00f9 di qualcosa. Adesso che la fase acuta dell&#8217;emergenza sanitaria \u00e8 finita, sono i cittadini ad adottare spontaneamente comportamenti perfino pi\u00f9 austeri e restrittivi di quelli che richiede loro il governo pi\u00f9 austero e restrittivo al mondo: si vede che di emergenza non ne hanno avuta abbastanza e ne vorrebbero di pi\u00f9; gi\u00e0 si sentono orfani dei bellissimi tempi della quarantena totale, quelli nei quali finalmente si respirava un&#8217;atmosfera ordinata e la gente non era costretta a sobbarcarsi l&#8217;improba fatica, oltre a tutti gi altri fastidi e grattacapi della vita quotidiana, di dover decidere da s\u00e9 cosa \u00e8 prudente e cosa non lo \u00e8, cosa \u00e8 giusto fare e cosa no. Adesso, per esempio, non possono pi\u00f9 farti alcuna osservazione se te ne vai per i fatti tuoi senza metterti sul viso quel vitale pezzetto di stoffa; certo, possono sempre guardarti con disapprovazione e con disprezzo, perch\u00e9 stai mettendo in pericolo la salute di tutti: per\u00f2, purtroppo, non ti possono apostrofare e meno ancora possono chiamare i vigili o i carabinieri per farti irrogare la meritata sanzione. Uno a zero per l&#8217;incivilt\u00e0 nella grande battaglia della educazione civica, o meglio della ri-educazione civica, di questo popolo cos\u00ec irrimediabilmente indisciplinato. E pazienza se il buon Zingaretti aveva esortato gli italiani ad abituarsi all&#8217;idea di portare la mascherina per mesi e magari anni, farcendo di essa un capo di abbigliamento abituale, un oggetto di bellezza che s&#8217;indossa con disinvoltura, come il <em>piercing<\/em> o il braccialetto. La verit\u00e0 \u00e8 che politici cos\u00ec intelligenti e solleciti del nostro bene, non ce li meritiamo; loro avrebbero voluto che vivessimo per sempre nell&#8217;emergenza, che ci aspettassimo un ritorno del virus killer entro pochi mesi e ci regolassimo di conseguenza; e invece, guarda un po&#8217;, i soliti furbetti e incoscienti non vedevano l&#8217;ora di abbandonare ogni misura di prudenza: Per fortuna per\u00f2 ci sono anche quelli bravi e saggi, quelli che ascoltano Zingaretti e si sono affezionati alla mascherina e non se la vogliono pi\u00f9 levare; quelli che confidano nella UE e nel MES, e pensano che l&#8217;Italia, per rimettersi in pista, ha bisogno di pi\u00f9 Europa e non di meno Europa, di pi\u00f9 banche, pi\u00f9 Soros e pi\u00f9 Bill Gates.<\/p>\n<p>E mentre gli idioti in mascherina pedalano, corrono, fanno sport per ritrovare la forma fisica dopo settimane e settimane di ozio forzato, in parlamento i furbi delinquenti, sfruttando i numeri a loro favorevoli e la distrazione dell&#8217;opinione pubblica, si accingono a votare l&#8217;ennesima legge liberticida, quella contro l&#8217;omofobia, che evidentemente \u00e8 la vera, grande emergenza nazionale e a paragone della quale il dramma di un&#8217;impresa o un esercizio commerciale su tre, che quasi certamente non riapriranno pi\u00f9, e del debito che \u00e8 cresciuto in maniera astronomica durante lo stop sanitario, creando cos\u00ec le condizioni per fare ricorso a quel MES che \u00e8 sempre stato il vero obiettivo alla rovescia del governo Conte Bis, la gente si prepari a un regime poliziesco nel quale ogni frase, ogni parola, anche la pi\u00f9 innocente, come chiedere a un bambino chi sono il suo pap\u00e0 e la sua mamma, potr\u00e0 far scattare una denuncia per omofobia e trascinare il malcapitato a processo. Processo che sar\u00e0 tutta una farsa perch\u00e9 non esiste alcuna definizione condivisa del <em>concetto<\/em> di omofobia, tanto meno del <em>reato<\/em> di omofobia; e quindi la decisione se un reato sia stato commesso oppure no spetter\u00e0 al singolo giudice, con buona pace di due o tre millenni di tradizione giuridica romana e di certezza del diritto e della pena. Da che mondo \u00e8 mondo, in Italia chi viola una legge sapeva di doverne rispondere di fronte al tribunale; ma finora non era mai accaduto che uno potesse violare una legge <em>senza saperlo<\/em>, perch\u00e9 quella legge non spiega affatto in che cosa consista il reato. E infatti lo spiega tanto poco che il giudice, per prendere la sua decisione, dovr\u00e0 eventualmente chiedere il parere dalla parte denunciante, cio\u00e8 dovr\u00e0 chiedere a chi ha sporto querela se l&#8217;offensore, chiamiamolo cos\u00ec, ha pronunciato quella certa parola con un tono oltraggioso oppure no, oppure se lo ha guardato con disprezzo, oppure no: perch\u00e9 sar\u00e0 la <em>percezione soggettiva<\/em> della &quot;vittima&quot; a fare testo. Quindi, se un insegnante transessuale si presenta in classe con la parrucca, la minigonna inguinale, le calze a rete e i tacchi a spillo, e un collega, incrociandolo nel corridoio, lo guarda in maniera dubbia (invece di guardarlo in maniera amichevole, empatica o almeno del tutto neutra, come sarebbe suo preciso dovere civico), quel collega si tenga pronto e sappia che un processo per l&#8217;infame reato di omofobia, transfobia, bifobia, ecc. molto probabilmente porr\u00e0 fine, con una pena severissima, sia pecuniaria che detentiva, alla sua trista carriera di spregiatore degli omosessuali, dei transessuali, dei bisessuali ecc. E un simile obbrobrio giuridico \u00e8 proprio quel che accadr\u00e0, e quasi certamente la legge in questione sar\u00e0 approvata a giorni dal laboriosissimo e coraggiosissimo Parlamento italiano, i cui intrepidi uomini e donne durante i tre mesi di <em>lockdown<\/em> non si sono risparmiati, ma si sono anzi impegnati fino allo stremo delle forze per espletare i loro doveri di membri dell&#8217;organo legiferante (anche se nessuno ha chiesto il loro parere allorch\u00e9 l&#8217;esecutivo ha deciso di consegnare agli arresti domiciliari, dalla mattina alla sera e per pi\u00f9 di due mesi e mezzo, sessanta milioni di cittadini, abolendo tutte le libert\u00e0 fondamentali garantite dalla Costituzione, compreso l&#8217;esercizio della libert\u00e0 di culto).<\/p>\n<p>Quando verr\u00e0 approvata questa legge, diverr\u00e0 impossibile leggere in Chiesa la <em>Bibbia<\/em>, perch\u00e9 nell&#8217;<em>Epistola dai Romani<\/em> san Paolo dice testualmente (1, 24-27; 32):<\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 Dio li ha abbandonati all&#8217;impurit\u00e0 secondo i desideri del loro cuore, s\u00ec da disonorare fra di loro i propri corpi,\u00a0poich\u00e9 essi hanno cambiato la verit\u00e0 di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che \u00e8 benedetto nei secoli. Amen.<\/em><\/p>\n<p><em>Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura.\u00a0Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo cos\u00ec in se stessi la punizione che s&#8217;addiceva al loro traviamento.\u00a0(&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cio\u00e8 gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.<\/em><\/p>\n<p>Se per caso qualcuno non lo sapesse, in alcuni Paesi \u00e8 gi\u00e0 reato, di fatto, leggere in pubblico questo passo del <em>Nuovo Testamento<\/em>: un predicatore londinese \u00e8 stato arrestato dalla polizia e portato in centrale, dove \u00e8 stato ammonito e ha trascorso una notte in cella; domani, con la legge Scalfarotto, il prete dovr\u00e0 evitare di leggerlo anche in chiesa, durante la funzione della santa Messa. Qualcuno potrebbe obiettare che difficilmente questo potr\u00e0 avvenire, visto che la chiesa post-conciliare ha deciso di aggirare il problema evitando d&#8217;inserire nelle letture liturgiche i brani pi\u00f9 politicamente scorretti; e questo gi\u00e0 da molti anni, certo da molto prima che il citato disegno di legge facesse la sua comparsa in parlamento. Vale comunque il principio: con o senza Concordato, pare proprio che il libero Stato abbia la facolt\u00e0 di decidere ci\u00f2 che la &quot;libera&quot; chiesa pu\u00f2 o non pu\u00f2 fare, al suo interno (si noti infatti che la formula cavouriana \u00e8 libera <em>Chiesa IN libero Stato<\/em> e non <em>libera Chiesa E libero Stato<\/em>). E gi\u00e0 abbiamo visto che se lo Stato decide, per supposte ragioni sanitarie, di proibire la celebrazione pubblica delle sacre funzioni, lo fa e basta; e pazienza se i cattolici italiani restano senza la Messa, n\u00e9 i Sacramenti: battesimi, matrimoni, funerali, confessioni ed eucarestia. Del resto, a chi importa? A Bergoglio, no di certo; a Paglia, Bassetti, Parolin, meno ancora. A chi, dunque? A Enzo Bianchi o ai vari Nosiglia, Zuppi, Perego, Lorefice, ai <em>vescovi rock<\/em> e ai <em>vescovi di strada<\/em> che amano distribuire pizze e pranzi dentro le loro cattedrali, ma non se la sono mai presa calda per difendere la verit\u00e0 del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, neanche quando il falso papa bestemmia dal pulpito e si fa promotore d&#8217;infinite eresie e profanazioni, come introdurre il culto idolatrico di Pachamama nella basilica di san Pietro a Roma?<\/p>\n<p>Abbiamo chiamato idioti gl&#8217;inguaribili <em>aficionados<\/em> che pedalano in bicicletta sfoggiando le loro mascherine, e ora qualcuno vorr\u00e0 forse domandarci se non ci sembri d&#8217;aver esagerato e se, per caso, non vogliamo scusarci, e rettificare una cos\u00ec burbera definizione. Ebbene, niente affatto: ci sembra anzi che sia una definizione assolutamente pertinente. Se infatti persistere in comportamenti &quot;precauzionali&quot; che non servono a nulla, che non hanno ragion di essere, e anzi recano seri danni alla salute, \u00e8 semplicemente sciocco, ma in fin dei conti riguarda la sfera delle libert\u00e0 individuali, quella che abbiamo appena difeso a spada tratta, le cose cambiano in presenza di milioni e milioni di persone che agiscono in tal modo. Ci sono anche quelli che ordinano le mascherine su catalogo e che le pagano un bel po&#8217; di soldi, pur di averle personalizzate, in tinta col vestito e cose del genere, proprio come se fossero un capo d&#8217;abbigliamento tanto importante quanto la cravatta, il foulard o il cappello, mostrando di aver recepito in pieno la calda esortazione dell&#8217;eccellente Zingaretti. E come diavolo si dovrebbero definire milioni di persone le quali, mentre l&#8217;Italia va a picco, mette la testa nel cappio del MES e frattanto viene invasa ogni giorno da decine di clandestini (senza ovviamente che nessun magistrato trovi materia sulla quale indagare, magari per <em>mancata difesa<\/em> dei confini nazionali o per concorso esterno nel traffico di carne umana attraverso il Mediterraneo), non trovano di meglio da fare che ordinare le loro belle mascherine colorate e farsele arrivare a casa tramite Amazon, portando altro denaro nelle tasche dei signori del GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple), quelli che dall&#8217;emergenza escono impinguati, per potersele portare a spasso, mentre decine di migliaia di artigiani, commercianti e piccoli imprenditori non hanno pi\u00f9 neanche gli occhi per piangere, n\u00e9 soldi con cui pagare le bollette, le tasse e le rate dei loro mutui bancari? Come, se non appunto perfetti idioti? Di un&#8217;idiozia socialmente e politicamente pericolosa, perch\u00e9 esprime la sottomissione volontaria, zelante, incondizionata, nei confronti di un potere criminale che ci sta spogliando di tutto, sia in termini economici che di libert\u00e0 e diritti costituzionali; e che quindi si configura come uno schierarsi contro la societ\u00e0 civile, contro il lavoro, contro il risparmio, contro il sacrosanto diritto di sceglier se fare o non fare quei vaccini che gente come Zingaretti, Bonaccini &amp; Co. vorrebbero imporre per legge, in perfetto stile sovietico? Cio\u00e8: se i comportamenti di una parte consistente della popolazione vanno oggettivamente a favorire un governo di traditori, di venduti, d&#8217;irresponsabili e d&#8217;incapaci che sta portando il Paese alla rovina, governo peraltro moralmente e materialmente illegittimo e incostituzionale, la questione che si pone sul tappeto non \u00e8 pi\u00f9 solo psicologica, o sociologica, o pedagogica, ma politica e giuridica. Che cosa dovrebbero fare quanti si trovassero a bordo di una nave e ad un certo punto, nel bel mezzo della una tempesta, quasi tutti gli ufficiali e l&#8217;equipaggio, con il sostegno di una fetta non piccola dei passeggeri, si mettessero a sabotare la nave stessa, manomettendo la strumentazione, spegnendo le caldaie, aprendo le valvole dei boccaporti della stiva e facendo cos\u00ec irrompere migliaia di tonnellate d&#8217;acqua? E se il comandante, o il vicecomandante, invitasse tutti quanti a infilarsi il giubbotto salvagente, in per prepararsi a salire sulle lance di salvataggio, ma cos\u00ec, per bellezza, dicendo loro di scegliersi il colore che preferiscono e abituandosi all&#8217;idea di portarlo sempre addosso, per i prossimi mesi e anni, perch\u00e9 non si sa mai, potrebbe sempre tornare utile? Ebbene, \u00e8 proprio questa la situazione nella quale ci troviamo. E cosa dovremmo pensare nel vedere tutte quelle persone che, mentre la nave gi\u00e0 imbarca acqua e comincia a sbandare sul fianco, si accalcano per avere ciascuna il suo giubbotto, e poi si mettono davanti allo specchio per contemplare l&#8217;effetto estetico, o tornano ciascuna alle sue occupazioni, o magari rientrano in cabina per dormire, sempre indossando il bellissimo giubbotto colorato, dal quale hanno deciso che per parecchi settimane non si separeranno pi\u00f9? Cosa dovremmo pensare, se non che costoro sono degli <em>idioti altamente pericolosi<\/em>, perch\u00e9, con il loro comportamento assurdo, ridicolo e irresponsabile, compromettono la salvezza di tutti, anche di quanti vorrebbero spendere il tempo e le energie che restano a disposizione per salvare la nave, per tenerla a galla, e innanzitutto per bloccare l&#8217;azione criminale del comandante e dei suoi uomini? S\u00ec: vi sono dei casi nei quali l&#8217;idiozia \u00e8 un vizio privato, e ciascuno \u00e8 libero di essere idiota finch\u00e9 ne ha voglia. E ci sono altre situazioni, e questa \u00e8 una di esse, nelle quali l&#8217;idiozia non \u00e8 pi\u00f9 un fatto privato, ma pubblico, e pi\u00f9 precisamente \u00e8 uno strumento nelle mani di chi ci vorrebbe distruggere. In quei casi non si ha il <em>diritto<\/em> di essere idioti, perch\u00e9 l&#8217;idiozia non \u00e8 pi\u00f9 solo un vizio, ma una colpa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fase 1 dell&#8217;emergenza \u00e8 finita e anche la fase 2 (o 1 e mezzo, o 1 virgola due); e finalmente si pu\u00f2 uscir di casa<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[133,178],"class_list":["post-24989","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-europa","tag-italia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24989"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24989\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}