{"id":24975,"date":"2011-03-23T12:52:00","date_gmt":"2011-03-23T12:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/03\/23\/lerotizzazione-esasperata-della-societa-provoca-limpoverimento-della-dimensione-erotica\/"},"modified":"2011-03-23T12:52:00","modified_gmt":"2011-03-23T12:52:00","slug":"lerotizzazione-esasperata-della-societa-provoca-limpoverimento-della-dimensione-erotica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/03\/23\/lerotizzazione-esasperata-della-societa-provoca-limpoverimento-della-dimensione-erotica\/","title":{"rendered":"L\u2019erotizzazione esasperata della societ\u00e0 provoca l\u2019impoverimento della dimensione erotica"},"content":{"rendered":"<p>La societ\u00e0 contemporanea \u00e8 il luogo di una erotizzazione esasperata: ovunque ci si volti a guardare, ad ascoltare, perfino ad annusare, \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile sottrarsi ad un bombardamento continuo, martellante, ossessivo, di messaggi implicitamente o esplicitamente sessuali, che non risparmiano nulla e nessuno: dalle bambine e i bambini delle riviste di moda, fino alle persone pi\u00f9 che mature della pubblicit\u00e0 di dentiere o apparecchi acustici, ovunque imperversa un diluvio di immagini e sottintesi sessuali che, non di rado, sfiorano e oltrepassano il confine del buon gusto e anche quello della vera e propria pornografia.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 potrebbe essere scambiato per una fase di esuberanza della conquistata libert\u00e0 di costumi, particolarmente dei costumi sessuali; ma si tratterebbe di una impressione molto superficiale, smentita da una pi\u00f9 attenta osservazione del fenomeno.<\/p>\n<p>In verit\u00e0, non c&#8217;\u00e8 nulla di cos\u00ec penosamente anti-erotico di questo erotismo esasperato e ripetitivo, omologante e massificato, piattamente conformista, al punto da cadere in quella suprema e triste forma di conformismo, che \u00e8 l&#8217;anticonformismo d&#8217;obbligo. In altre parole, l&#8217;erotizzazione onnipervasiva della societ\u00e0 contemporanea non produce erotismo, ma il suo contrario: una atmosfera di crescente indifferenza, se non addirittura di autentico disgusto, per la dimensiona erotica.<\/p>\n<p>Si tratta &#8211; per usare un linguaggio caro a Ren\u00e9 Gu\u00e9non &#8211; di un tipico riflesso del regno della quantit\u00e0 e del suo prevalere sul regno della qualit\u00e0: l&#8217;aumento ipertrofico dei messaggi erotici finisce per provocare l&#8217;inflazione e lo svuotamento dell&#8217;erotismo e per far subentrare ad esso delle forme vuote ed insulse, che, a dispetto dell&#8217;audacia sempre pi\u00f9 spinta delle immagini e delle parole, non corrisponde affatto ad una accresciuta sensibilit\u00e0 erotica, ma, al contrario, ad un suo impoverimento, che tende a riflettere la frigidit\u00e0 femminile e l&#8217;impotenza maschile.<\/p>\n<p>Invero, che cosa si potrebbe immaginare di meno erotico, di meno stuzzicante, di meno eccitante, di queste nudit\u00e0 ognora esibite con ottusa sciatteria, con assoluta artificiosit\u00e0 e mancanza di naturalezza, con quella trascuratezza e con quella mancanza di creativit\u00e0 e di personalit\u00e0 che sono tipiche del consumismo pi\u00f9 stolido e standardizzato?<\/p>\n<p>Se l&#8217;erotismo \u00e8 l&#8217;arte di alludere, di suggerire, di lasciar immaginare, allora non c&#8217;\u00e8 dubbio che si tratta di un qualcosa che mette in gioco la sensibilit\u00e0 del singolo individuo, sia nel soggetto che seduce, sia in quello che si lascia sedurre; ed \u00e8 altrettanto chiaro che un erotismo di massa \u00e8 la negazione stessa del concetto di erotismo, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che esce dalla societ\u00e0 di massa non accresce, ma impoverisce le risorse qualitative del singolo individuo.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che, per essere in grado di esprimere e riconoscere la vera dimensione erotica, bisogna essere dei veri soggetti sessuali; anzi, bisogna essere dei veri soggetti, ossia delle persone autentiche: in questo campo non \u00e8 possibile fingere e spacciarsi per quel che non si \u00e8, meno ancora di quanto lo si possa fare in altri ambiti.<\/p>\n<p>Non \u00e8 dato in alcun modo di barare al gioco dell&#8217;erotismo: chi non possiede una personale carica sessuale, di chi \u00e8 sessualmente incerto, inibito, frustrato, impegnato a indossare le vesti di qualcun altro, magari di qualche divo o diva del cinema e dello spettacolo, non potr\u00e0 mai simulare ci\u00f2 che non ha, ci\u00f2 che non conosce.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la regola numero uno, e si applica anche agli altri ambiti della vita, ma in questo pi\u00f9 che in molti altri: sii te stesso; ma, per essere se stessi, bisogna innanzitutto ESSERE qualcuno e non soltanto SEMBRARE; bisogna innanzitutto conoscersi e riconoscersi, lealmente, senza trucchi e senza inganni.<\/p>\n<p>Scriveva trentacinque anni fa Marciano Vidal nel suo libro \u00abMorale dell&#8217;amore e della sessualit\u00e0\u00bb (titolo originale: \u00abMoral del amor y de la sexualidad\u00bb, Madrid, Ed. Sigueme; traduzione italiana di Marisa Rossini, Assisi, Cittadella Editrice, 1976, pp. 189-93):<\/p>\n<p>\u00abLa situazione attuale della sessualit\u00e0 si spiega, in un modo immediato, con una serie di fattori storici che anno contribuito alla &quot;liberazione&quot; dell&#8217;erotismo dai suoi freni sociali. Ecco le tape attraverso le quali \u00e8 gradualmente apparsa l&#8217;erotizzazione della societ\u00e0 attuale: : 1) La considerazione della sessualit\u00e0 come &quot;problema scientifico&quot; (H. Ellis, S. Freud, e gli endocrinologi Hirschfeld e Mara\u00f1on); La &quot;liberazione letteraria&quot; dell&#8217;erotismo dalla repressione sciale (D. H. Lawrence in Inghilterra, Henry Miller nell&#8217; America del Nord); 3) L&quot;esplosione erotica&quot; provocata dal cinema e che esercita le sue influenze mimetiche nella societ\u00e0; 4) Il problema della &quot;sessualit\u00e0 femminile&quot;, trattato scientificamente da Maria Bonaparte, Helena Deutsch Melania Klein e dalla scuola psicanalitica francese; sviluppato in saggio storico-filosofico da S. De Beauvoir; e illuminato dagli studi dell&#8217;antropologa Margaret Mead. [&#8230;]<\/p>\n<p>Stiamo assistendo a una tappa completamente nuova nella storia della sessualit\u00e0 entro la cultura occidentale. Questa nuova situazione comporta aspetti molto positivo, ma ha anche il suo lato negativo.<\/p>\n<p>Senza negare i valori postivi, non vi \u00e8 dubbio che la sessualit\u00e0 si presenta nel mondo attuale con una serie di caratteristiche che la condizionano e che mettono in pericolo un&#8217;autentica esperienza di essa. Questi caratteri con cui si presenta il quadro della sessualit\u00e0 nel mondo di oggi sono principalmente i seguenti:<\/p>\n<p>a) VIVIAMO IN UN MONDO SESSUALIZZATO.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la prima constatazione che si impone a noi. Il fenomeno \u00e8 chiaro: il mondo si \u00e8 erotizzato, o meglio si \u00e8 sessualizzato. Non ci soffermeremo a precisare le cause che hanno provocato questo fenomeno, n\u00e9 i fini che continuano ad alimentarlo. Tra le prime potremo segnalare: la reazione violenta di fronte a certi tab\u00f9 ancestrali; l&#8217;espansione della psicoanalisi; condizionamenti psicologici come la concentrazione urbana, la massificazione della cultura, ecc. Uno dei fini che continuano ad alimentare costantemente la sessualizzazione del mondo attuale \u00e8 il fine commerciale; sotto molti aspetti si utilizza la sessualit\u00e0 per fini commerciali. Mettiamone in evidenza solo uno: la propaganda commerciale ; a tutti \u00e8 chiara l&#8217;attrazione de sesso come fattore di attrazione e di vendita. In ogni prodotto che si lancia sul mercato e di cui si fa propaganda, vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di aggiungervi un sigillo erotico ovvero di estrarne l&#8217;erotismo latente che porta in s\u00e9. Per riuscirvi la tecnica propagandistica si serve di vari metodi: il primo metodo consiste nel sessualizzare il prodotto perch\u00e9 quando l&#8217;oggetto viene in contatto con lo spettatore, la corrente erotica passi sullo spettatore; il secondo modo consiste nel far s\u00ec che lo spettatore di fronte al&#8217;oggetto compia il gesto che scatena la corrente erotica; il terzo modo consiste nel sommergere il prodotto e la persona in un bagno di erotismo. L&#8217;erotismo \u00e8 l&#8217;mo di cui a nostra societ\u00e0 di consumo si serve per i suoi molteplici fini. Un gruppo di specialisti, psicologi, sociologi, psicanalisti ed esperti in marketing possono servirsi della sessualit\u00e0 per fini propagandistici di tipo commerciale, tenendo conto delle motivazioni coscienti o inconsce presenti nel comportamento umano. In realt\u00e0 molta della propaganda che appare alla radio, stampa, cinema e televisione \u00e8 rivolta agli strati profondi, istintivi della nostra personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Con ragione, dunque, si parla del &quot;mito&quot; dell&#8217;erotismo nella societ\u00e0 attuale o della &quot;ondata di sessualit\u00e0&quot;. Anzi si considera questo fenomeno come uno dei &quot;segni dei tempi&quot;. Uno dei segni del nostro tempo \u00e8 la SESSUALIZZAZIONE DELLA SOCIET\u00c0.<\/p>\n<p>b) LA SESSUALIT\u00c0 HA GUADAGNATO &quot;ESTENSIONE&quot; MA HA PERSO &quot;QUALIT\u00c0&quot;.<\/p>\n<p>Quel che pi\u00f9 ci interessa sottolineare entro il fenomeno segnalato della sessualizzazione del mondo attuale, \u00e8 il CARATTERE ESTENSIVO che ha adottato l&#8217;impulso sessuale nella nostra epoca. Mentre attualmente l&#8217;impulso sessuale ha perso forza e aggressivit\u00e0, ha guadagnato in estensione. [&#8230;]<\/p>\n<p>Ma, guadagnando in estensione, l&#8217;impulso sessuale ha perso in qualit\u00e0. La sessualit\u00e0 contemporanea \u00e8 una &quot;sessualit\u00e0 di consumo&quot;, \u00e8 diretta all&#8217;uomo-massa; e per questo stesso perde qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Come manifestazione di questa caratteristica della sessualit\u00e0 attuale bisogna porre la DISSOCIAZIONE che si \u00e8 operata nei valori della sessualit\u00e0. Se ammettiamo che nella vi \u00e8 una unione armonica di &quot;sesso&quot;, &quot;eros&quot; e &quot;agape&quot;, ci troviamo di fronte al fatto che nella societ\u00e0 attuale questi valori sono dissociati. Anzi vi \u00e8 una tendenza a RIDURRE la sessualit\u00e0 a uno di essi: al valore pi\u00f9 infimo: il &quot;sesso&quot;. Vi \u00e8 nella configurazione attuale della sessualit\u00e0 una &quot;ipergenitalizzazione&quot; che non corrisponde all&#8217;evoluzione normale e che denota un regresso a una tappa sessuale &quot;infantile&quot; o &quot;preadolescente&quot;.<\/p>\n<p>Dato che la nota predominante nella sessualit\u00e0 massificata attuale \u00e8 il quantitativo, e pi\u00f9 precisamente il quantitativo-sesso, segue la necessit\u00e0 di un aumento continuo negli stimoli sensoriali. Il limite dell&#8217;eccitabilit\u00e0 \u00e8 cambiato: \u00e8 necessario aumentare la quantit\u00e0 di stimolo per provocare la stessa reazione. Questo \u00e8 il processo necessario a cui conduce una sessualit\u00e0 tagliata sullo stile di &quot;sessualit\u00e0-consumo&quot; e basata eccessivamente sul&#8217;aspetto &quot;segno&quot; (di segno pi\u00f9 sensoriale).<\/p>\n<p>c) LA SESSUALIT\u00c0 ATTUALE: SINTOMO DI CONTROVALORI PERSONALI.<\/p>\n<p>Il modo di vivere oggi la sessualit\u00e0 nella nostra societ\u00e0 massificata \u00e8 un indice di vuoti profondi nei valori personali. Dietro questa &quot;ondata di sessualit\u00e0&quot; si nasconde &quot;quella profonda problematicit\u00e0 che oggi colpisce tanti uomini: una sessualit\u00e0 repressa o immatura e la maggior parte delle volte super compensata&quot; (G. Struck). In molte delle manifestazioni della sessualit\u00e0 massificata del nostri tempo possiamo vedere sintomi di &quot;regresso&quot; (ipergenitalizzazione di tipo infantile) e persino di segno &quot;patologico&quot; (il moltiplicarsi dell&#8217;esibizionismo).<\/p>\n<p>In molte occasioni la sessualit\u00e0, invece di essere un servizio per l&#8217;edificazione della persona, \u00e8 usata per realizzare una &quot;alienazione&quot; personale. L&#8217;uomo contemporaneo si &quot;aliena&quot; in molteplici modi: la sessualit\u00e0 \u00e8 una delle forme pi\u00f9 generalizzate di questa alienazione.<\/p>\n<p>Non possiamo non raccogliere una affermazione di J. J. Lopez-Ibor, quando dice che la sessualit\u00e0 \u00e8 un narcotico per l&#8217;angoscia dell&#8217;uomo contemporaneo: &quot;Quel che vi \u00e8 in fondo a questo stato di privazione di cui soffre l&#8217;uomo contemporaneo non \u00e8 altro che una forma di ansiet\u00e0. La sessualit\u00e0 \u00e8 un narcotico dell&#8217;ansiet\u00e0&quot;&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo contemporaneo, dunque, soffre di una perenne crisi di angoscia: una angoscia che pu\u00f2 anche avere della cause specifiche, personali o generali; ma che, pi\u00f9 spesso, discende da una atmosfera diffusa e non da singoli fattori.<\/p>\n<p>Sarebbe semplicistico affermare che tutte le sue angosce, in fondo, si compendiano e si riassumono in una sola: l&#8217;angoscia di morte; anche se non sono mancati gli psichiatri e i sociologi che hanno proposto questa linea interpretativa, n\u00e9 mancano tuttora.<\/p>\n<p>Sarebbe semplicistico, perch\u00e9 l&#8217;angoscia di morte diviene una nevrosi cronica solo quando non viene riconosciuta; e, d&#8217;altra parte, ci sembra abbastanza chiaro che l&#8217;incapacit\u00e0 di riconoscerla \u00e8 l&#8217;effetto e non la causa di un male pi\u00f9 profondo, vale a dire dell&#8217;incapacit\u00e0 di riconoscere se stessi, il proprio valore come persone, il significato della propria esistenza.<\/p>\n<p>In ogni caso, tornando alla erotizzazione esasperata della societ\u00e0 di massa, potremmo vederla non solo come la risposta, inadeguata e infantile, all&#8217;ansia dell&#8217;uomo contemporaneo, ovvero come il narcotico che dovrebbe stordire ed esorcizzare quest&#8217;ultima; ma anche e soprattutto come un tentativo di compensazione alla profonda alienazione che caratterizza tutta la vita umana nella fase della tarda modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Si tratta di un rimedio peggiore del male, naturalmente, poich\u00e9 esso non offre una risposta progressiva, ma regressiva, al senso di isolamento, di solitudine, di incertezza e di perdita di identit\u00e0 e creativit\u00e0, ossia una gratificazione solo apparente ed illusoria, o addirittura puramente virtuale e immaginaria, rispetto a dei bisogni reali e a delle carenze reali; e ci\u00f2 proprio nel momento in cui il continuo aumento quantitativo della erotizzazione sociale, dovuto &#8211; come si \u00e8 visto &#8211; a meccanismi di tipo pubblicitario &#8211; accresce il livello della provocazione sessuale, al fine di ridestare l&#8217;immaginario erotico del pubblico e di riaccendere, almeno nella sfera fantastica, il desiderio languente.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come, per riuscire a vendere sempre nuovi prodotti, sostanzialmente inutili e perfino dannosi, \u00e8 necessario stimolare la nascita di sempre nuovi &quot;bisogni&quot; artificiali, abolendo la giusta percezione fra il necessario ed il superfluo; allo stesso modo, per riuscire a piazzare su un mercato gi\u00e0 saturo la maggior parte delle merci e dei servizi, \u00e8 indispensabile procedere ad una &quot;offerta&quot; di immaginazione erotica, in confezione pubblicitaria, sempre pi\u00f9 spinta e sempre pi\u00f9 massiccia, fino ai limiti del grottesco e del patologico e anche oltre, pedofilia e gerontofilia incluse.<\/p>\n<p>Ma, proprio come avviene negli altri ambiti della vita, anche nella sfera sessuale la dissociazione evidente che viene a crearsi fra la quantit\u00e0 della stimolazione erotica e la qualit\u00e0 di essa, cos\u00ec come fra l&#8217;ambito dell&#8217;immaginario e quello del concreto, non pu\u00f2 che condurre ad una alienazione sempre pi\u00f9 grande, nell&#8217;atto medesimo in cui si propone come &quot;rimedio&quot; contro quest&#8217;ultima.<\/p>\n<p>Infatti.<\/p>\n<p>Il drogato, una volta che sia divenuto dipendente dalle sostanze stupefacenti, ha bisogno di aumentare sempre di pi\u00f9 le dosi da assumere, a parit\u00e0 di effetti: ebbene, esattamente la stessa cosa si verifica con la crescente erotizzazione della vita odierna, nei confronti dei cittadini-consumatori di beni e servizi.<\/p>\n<p>L&#8217;erotismo non \u00e8 che uno di questi beni e servizi ed \u00e8 soggetto alle medesime leggi economiche, psicologiche e sociali: sta ai singoli individui riscoprire la propria autenticit\u00e0, la propria creativit\u00e0, il senso profondo della propria vita, e, per mezzo di essi, anche la propria carica erotica, che \u00e8 ben altra da cosa dalla squallida, caricaturale contraffazione che ne opera l&#8217;immaginario massificato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La societ\u00e0 contemporanea \u00e8 il luogo di una erotizzazione esasperata: ovunque ci si volti a guardare, ad ascoltare, perfino ad annusare, \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile sottrarsi ad<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[249],"class_list":["post-24975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-sessualita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}