{"id":24961,"date":"2007-11-02T08:17:00","date_gmt":"2007-11-02T08:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2007\/11\/02\/stiamo-forse-vivendo-nellera-del-diavolo\/"},"modified":"2007-11-02T08:17:00","modified_gmt":"2007-11-02T08:17:00","slug":"stiamo-forse-vivendo-nellera-del-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2007\/11\/02\/stiamo-forse-vivendo-nellera-del-diavolo\/","title":{"rendered":"Stiamo forse vivendo nell&#8217;era del diavolo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 scritto nel libro dell&#8217;<em>Apocalisse<\/em> (XX, 7-8):<\/p>\n<p><em>&quot;Passati i mille anni, Satana verr\u00e0 sciolto dalla sua prigione, e uscir\u00e0 per sedurre le nazioni poste ai quattro angoli della Terra, Gog e Magog, per adunarle a battaglia: il loro numero \u00e8 come l&#8217;arena del mare&quot;.<\/em><\/p>\n<p>E ancora (<em>Apocalisse,<\/em> XII, 12):<\/p>\n<p><em>&quot;Per questo rallegratevi, o cieli, e voi che in essi abitate. Ma guai alla terra e al mare, perch\u00e9 il diavolo \u00e8 sceso a voi con ira grande, sapendo di aver pi\u00f9 poco tempo!&quot;<\/em><\/p>\n<p>In quel libro profetico e misterioso, l&#8217;ultimo del <em>Nuovo Testamento<\/em>, si afferma dunque che al Principe del Male verr\u00e0 lasciato un periodo finale, poco prima del Giudizio, in cui sar\u00e0 libero di agire come non lo era mai stato prima. Sar\u00e0, per gli uomini buoni, l&#8217;ultima prova; ma sar\u00e0 anche la pi\u00f9 terribile, quella in cui la Terra intera si mobiliter\u00e0 al seguito dell&#8217;Angelo ribelle. \u00c8 un passo inquietante, pur nel contesto del libro apocalittico per antonomasia, che ha dato parecchio da pensare a generazioni di anime pie.<\/p>\n<p>La grande veggente Catharina Emmerich, vissuta in Germania fra il 1774 e il 1824, parlando della nostra era, ammoniva che il Demonio &quot;sarebbe stato lasciato libero per un po&#8217; di tempo&quot;, riecheggiando le parole dell&#8217;<em>Apocalisse.<\/em><\/p>\n<p>Vi sono, per chi li voglia vedere, alcuni segnali allarmanti. Non alludiamo solo al proliferare delle sette sataniche e, in genere, di gruppi e persone che apertamente dichiarano di ispirarsi al Signore del Male, ma a un diffuso atteggiamento di odio nei confronti della vita, a un ricorso deliberato alla malvagit\u00e0 gratuita e fine a s\u00e9 stessa, a un nichilismo distruttivo che spinge milioni e milioni di esseri umani a precipitarsi nell&#8217;abisso della disperazione, liberando pulsioni dirompenti e inneggiando a una falsa liberazione, che altro non \u00e8 se non il travestimento di una sistematica distruzione della personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Un indizio significativo di quanto avanti si sia spinto un tale stato di cose \u00e8 dato dal favore e dell&#8217;ammirazione con i quali sono stati acclamati i profeti del nichilismo pi\u00f9 distruttivo. Non \u00e8 stata affatto riconosciuta la loro ispirazione malefica e schiere di critici, di persone colte e vaste masse di pubblico li hanno chiamati &quot;maestri&quot;. Prendiamo uno dei casi pi\u00f9 significativi, quello di Sartre. Per capire sino a che punto egli sia stato, in realt\u00e0, non un &quot;maestro&quot; ma un <em>cattivo maestro<\/em>, \u00e8 necessario guardare senza schermi o abbellimenti l&#8217;immagine dell&#8217;uomo che egli delinea sia nei suoi romanzi che nei suoi testi filosofici, la quale \u00e8 quanto di pi\u00f9 abietto e avvilente si possa immaginare.<\/p>\n<p>Scriveva in proposito lo scrittore tedesco Anton B\u00f6hm, mezzo secolo fa, nel suo libro <em>Epoche des Teufels<\/em> (traduzione italiana <em>Era del Diavolo<\/em>, Alba, Edizioni Paoline, 1956, pp. 83-86):<\/p>\n<p><em>&quot;Il vangelo del nulla \u00e8 espresso nel modo pi\u00f9 efficace, bench\u00e9 mascherato. Dall&#8217;esistenzialismo francese di Sartre, Camus, Anouilh (&#8230;).<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Il nocciolo teologico-metafisico di Sartre \u00e8 che Dio non esiste e che l&#8217;uomo \u00e8 libero. (&#8230;) La libert\u00e0 di Dio e quella dell&#8217;uomo sono incompatibili e, poich\u00e9 della mia libert\u00e0 sono sicuro, perch\u00e9 io stesso sono la libert\u00e0, Dio non esiste.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;L&#8217;uomo per\u00f2 non ha nemmeno una natura, n\u00e9 un&#8217;essenza sostanziale prestabilita; egli si determina da se stesso, egli \u00e8 libert\u00e0 assoluta; egli \u00e8 \u00abla propria creazione\u00bb. Non esiste nessuna legge, nessun regolamento oggettivo, indipendenti dalla volont\u00e0 dell&#8217;uomo. Egli determina i valori e le gerarchie per s\u00e9 come individuo; dunque crea una legge morale che vale solo per lui. Egli la crea per propria libera elezione e non pu\u00f2 scegliere certo il proprio male, quindi tutto ci\u00f2 che sceglie \u00ab\u00e8 bene\u00bb. In fondo esistono solo due cattive azioni: rinunciare alla libert\u00e0 e ferire quella altrui. Ma l&#8217;azione pi\u00f9 vergognosa \u00e8 il pentimento, perch\u00e9 con esso si tenta di riprendere la libera scelta fatta, che \u00e8 materializzata in un&#8217;azione. Il pentimento \u00e8 quindi un peccato contro la libert\u00e0. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;D&#8217;altronde fino ad oggi Sartre non \u00e8 stato superato da nessuno (n\u00e9 da Mailer, Jones, Henry Miller, n\u00e9 da tutti gli altri) nella diffamazione dell&#8217;uomo. Per lui egli non \u00e8 che un sacco di letame, anche se autonomo. Sartre, nella sua furia di avvilire se stesso e il lettore, arriva alle estreme conseguenze, cio\u00e8 alla netta pornografia e coprolalia&#8230; (&#8230;) Non per nulla<\/em> Lo schifo <em>(come si chiama il suo primo importante libro autobiografico) \u00e8 l&#8217;esperienza dominante della sua esistenza. Nell&#8217;opera di Sartre ritroviamo dunque legati la presunzione e l&#8217;avvilimento dell&#8217;uomo e ci\u00f2 non \u00e8 una coincidenza, n\u00e9 una specie di sublime scissione della coscienza filosofica e artistica, bens\u00ec, come abbiamo stabilito gi\u00e0 in varie deduzioni, una necessaria conseguenza: l&#8217;avvilimento dell&#8217;uomo segue necessariamente alla sua esaltazione. L&#8217;<\/em>hybris <em>lo trascina con s\u00e9 fino nel precipizio. In Sartre sono presenti tutti gli elementi della calamit\u00e0: ateismo, capovolgimento e confusione dei valori, negazione dell&#8217;ordine morale, furia demolitrice, negazione di ogni possibilit\u00e0 di purezza, bont\u00e0 e verit\u00e0; rassegnata caduta in ginocchio davanti alla potenza del male, irresistibile e onnipresente.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Psichicamente ci\u00f2 non pu\u00f2 che condurre alla disperazione e alla nostalgia del nulla&#8230;&quot;<\/em><\/p>\n<p>Ora, se \u00e8 vero che una teologia aperta al grande mistero che \u00abtutto \u00e8 grazia\u00bb non vede necessariamente nell&#8217;ateismo militante un elemento distruttivo, bens\u00ec una sfida a ricercare una dimensione pi\u00f9 profonda, autentica e credibile nella propria fede, \u00e8 altrettanto vero che quando l&#8217;ateismo si accompagna al capovolgimento dei valori, alla negazione dell&#8217;etica, ecc., viene da chiedersi se non ci si trovi di fronte a una vera e propria irruzione del demoniaco nella vita della coscienza. E la cosa veramente grave non \u00e8 che singoli individui abbiano concepito una simile idea della natura umana, bens\u00ec che essi siano stati salutati come dei maestri e che le loro parole abbiano profondamente influenzato i pensieri e le azioni di ampi strati della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Un fenomeno per certi versi analogo &#8211; anche se, evidentemente, si colloca su un differente livello culturale &#8211; \u00e8 costituito dal grande successo di pubblico del cosiddetto &quot;rock satanico&quot;, impersonato da figure sinistre come quella di Marylin Manson. Anche in questo caso, e a maggior ragione, impressiona non tanto il fatto che vi siano persone che si dicono adoratrici del principio del Male, ma che folle in delirio le acclamino come profeti di una nuova era che sar\u00e0, evidentemente &#8211; almeno nelle loro speranze &#8211; <em>l&#8217;era del Diavolo.<\/em><\/p>\n<p>Ha scritto, a proposito di quest&#8217;ultimo fenomeno, il sociologo Vittorino Andreoli nel suo libro <em>Voglia di ammazzare. Analisi di una pulsione,<\/em> Milano, Rizzoli (prima edizione 1996), 2002, pp. 195-97):<\/p>\n<p><em>&quot;E non mancano i profeti del male.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Marylin Manson ha occupato per anni la scena della musica rock, presentando testi e musiche che inneggiavano al male, a farlo, a invocarlo.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;In scena egli cantava con atteggiamenti che andavano oltre la trasgressione. Giungeva a tagliarsi il corpo con una lametta, a bestemmiare e a masturbarsi o a esprimersi in scene sessuali e demoniache.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Invitava i giovani, che lo ascoltavano in uno stato di esaltazione, a uccidere i propri genitori, a lasciarsi andare agli istinti del Male.(&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Marylin Manson inventa il proprio nome unendo un mito intramontabile della bellezza, Marylin Monroe morta suicida (secondo la tesi pi\u00f9 accreditata), con quel Manson che era a capo di una setta satanica e ha ucciso in nome del demonio pi\u00f9 volte fino a una strage di adepti che includeva se stesso.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Un invito per tutti a cambiare nome e identit\u00e0 e a negare la propria educazione intonata alla sottomissione e allo sfruttamento e a inoltrarsi, invece, sulla strada del male, dove ad attenderlo c&#8217;\u00e8 il dio delle tenebre, del buio e della notte. Il dio del coraggio e della libert\u00e0 completa.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;In nome di questa &#8216;religione&#8217; si seguono sacrifici che talora richiedono bambini, talora vittime sacrificali come suor Maria Laura.&quot;<\/em><\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo riferimento \u00e8 al delitto di Chiavenna, avvenuto nella tarda primavera del 2000 e che ha fatto, sul momento, molto scalpore, ma poi \u00e8 stato rapidamente &#8211; troppo rapidamente &#8211; dimenticato; come se ormai avessimo fatto l&#8217;abitudine a dosi sempre pi\u00f9 massicce di orrore senza un perch\u00e9 e di furore demoniaco. E le protagoniste di quell&#8217;incredibile assassinio erano tre ragazzine! Sempre lo stesso Andreoli cos\u00ec ricorda quel tragico episodio (<em>op. cit.,<\/em> p. 194):<\/p>\n<p><em>&quot;Il 6 giugno 2000 a Chiavenna in provincia di Lecco, una suora, suor Maria Laura viene chiamata al telefono da una voce femminile.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;\u00c8 una ragazza, afferma di essere incinta e di aver bisogno di aiuto.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;\u00c8 sera tardi, buio, il luogo da raggiungere \u00e8 fuori del paese.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Nulla potrebbe fermare suor Maria Laura, al pensiero di due vite in pericolo, una ragazza scopertasi madre e un bambino che sta iniziando il suo percorso per venire a questo mondo.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;raggiunge il posto. Ad attenderla non c&#8217;\u00e8 una ragazza soltanto, ma tre, tutte giovani.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Non appena la vedono, viene aggredita e brutalmente uccisa.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Le ragazze, sia pure in una continua contraddizione all&#8217;interno di ciascuna confessione e nel confronto tra di esse, fanno sapere che dovevano uccidere una persona affiliata a Cristo, come esigenza del proprio appartenere a una setta satanica.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Uccidono in nome del diavolo, che voleva una vittima appartenente alla schiera del nemico.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Hanno pensato alla suora, dopo una precedente ipotesi che si era centrata sul parroco della vicina chiesa, perch\u00e9 era pi\u00f9 facile.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Non \u00e8 la prima volta che appare sulla scena degli omicidi il demonio. Al demonio sono anche da attribuire altri reati come la profanazione di tombe, il furto nelle chiese di simboli sacri, come le particole benedette che sono il copro di Cristo.&quot;<\/em><\/p>\n<p>Sono fatti che lasciano pensosi. Non si deve sottovalutare l&#8217;influenza che la musica rock satanica, col suo lugubre armamentario di simboli, pu\u00f2 avere su simili delitti. Oggi, poi, si diffondono a macchia d&#8217;olio pratiche aberranti e pericolosissime, come il cosiddetto <em>channelling<\/em> che, in nome di una vaga e sdolcinata spiritualit\u00e0 New Age, aprono le porte a delle vere e proprie invasioni psichiche, molto frequentemente di natura infera<\/p>\n<p>Ma, soprattutto, dovrebbe essere evidente che il culto del diavolo, con la sua sete di vittime umane, trova un terreno particolarmente favorevole l\u00e0 dove \u00e8 stata degradata l&#8217;immagine dell&#8217;uomo; dove sono stati sovvertiti i valori etici; dove si \u00e8 troppo a lungo proclamato che non esiste possibilit\u00e0 di bene, di speranza, di amore. La preparazione del culto del diavolo, in questo senso, non s&#8217;improvvisa, ma viene da lontano.<\/p>\n<p>Nemmeno la reazione a un tale stato di cose si pu\u00f2 improvvisare. Anch&#8217;essa dovrebbe partire da lontano: dalla dimora dell&#8217;Essere, la cui via abbiamo abbandonata, fuorviati da false immagini di bene. Il modo pi\u00f9 efficace per invertire l&#8217;attuale deriva morale della nostra societ\u00e0, pertanto, \u00e8 rientrare in noi stessi e riprendere coscienza della nostra missione: dare il nostro assenso, evolvendoci in senso spirituale, all&#8217;opera della Grazia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 scritto nel libro dell&#8217;Apocalisse (XX, 7-8): &quot;Passati i mille anni, Satana verr\u00e0 sciolto dalla sua prigione, e uscir\u00e0 per sedurre le nazioni poste ai quattro<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[117,180,246],"class_list":["post-24961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-metafisica","tag-dio","tag-jean-paul-sartre","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-metafisica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30168"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}