{"id":24954,"date":"2018-02-25T07:22:00","date_gmt":"2018-02-25T07:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/25\/eppure-sono-fra-noi\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:43","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:43","slug":"eppure-sono-fra-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/25\/eppure-sono-fra-noi\/","title":{"rendered":"Eppure sono fra noi"},"content":{"rendered":"<p>La neochiesa e la neoteologia hanno smesso di parlare del diavolo, o hanno affermato la sua non esistenza, nello stesso tempo in cui hanno cominciato a parlare sempre di meno degli Angeli. Logico: gli Angeli, ministri della volont\u00e0 divina, sono anche i naturali protettori degli uomini contro le insidie del diavolo; ma se il diavolo non esiste, come afferma baldanzosamente il gesuita Sosa Abascal, che ci stanno a fare Angeli e Arcangeli? Tutt&#8217;al pi\u00f9, a svolgere qualche &quot;commissione&quot; straordinaria, come nel caso dell&#8217;Annuncio a Maria da parte dell&#8217;Arcangelo Gabriele. Da un bel po&#8217; di tempo, tuttavia, pare che Dio non abbia speciali commissioni da affidare loro; ed ecco che i neoteologi, tutti presi dal problema della misericordia, e il neoclero, tutto preso dall&#8217;accoglienza ai migranti, son diventati addirittura muti a proposito degli Angeli. Come se tale argomento fosse un di pi\u00f9, un ornamento da cartolina: roba del vecchio catechismo, roba della Chiesa di prima del Concilio. In verit\u00e0, nessun documento del Concilio ha mai detto o suggerito una cosa del genere, al contrario; ma, si sa, ci\u00f2 che conta \u00e8 lo &quot;spirito&quot; del Concilio (lettera minuscola), e in tale spirito non c&#8217;\u00e8 posto per cose come gli Angeli o i diavoli. Quella \u00e8 zavorra medievale; ora la Chiesa deve guardare avanti, alle <em>magnifiche sorti e progressive<\/em> della &quot;svolta antropologica&quot;: deve aprirsi al mondo, dialogare col mondo, stringere in un abbraccio fraterno tutti gli uomini, anche i suoi nemici, anche quanti hanno giurato di distruggere il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo; e parlare di Angeli e diavoli, fra le altre cose, sarebbe &quot;divisivo&quot;, cosa sommamente deprecabile, e da evitarsi a qualsiasi costo. La neochiesa deve solo gettare ponti, non alzare muri; e parlare del Male, del male personificato, creerebbe divisioni; lo stesso accade se si parla del bene, non di un bene qualsiasi, ma di quel solo e unico Bene che consiste nella assoluta fedelt\u00e0 e osservanza del Vangelo di Ges\u00f9. Di questi tempi, invece, si sa che la neochiesa si propone di valorizzare tutti i lieti annunci, tutti i vangeli, visto che tutti portano a Dio; ed \u00e8 inutile domandarsi quale Dio, perch\u00e9 quello che \u00e8 certo &#8212; dice Bergoglio &#8212; \u00e8 che Dio non \u00e8 cattolico. E allora, avanti con i diversi vangeli, in nome del pluralismo, quello di Mos\u00e8, quello di Maometto, quello di Buddha, e cos\u00ec via; per non parlare del vangelo di Lutero, che forse \u00e8 il migliore di tutti, perch\u00e9 rappresenta il cristianesimo finalmente adulto, maturo ed emancipato.<\/p>\n<p>Gli Angeli, dunque; gli Angeli e i diavoli. Sono solo nozioni legate all&#8217;infanzia, espressioni di un cristianesimo non ancora sufficientemente adulto? Sono dei simboli che abbiamo avuto il torto, o l&#8217;ingenuit\u00e0, di prendere troppo sul serio? A dire il vero, non solo il &quot;vecchio&quot; catechismo, quello di Pio X, ma anche il nuovo, quello di Giovanni Paolo II, ribadisce la loro esistenza reale; ma, catechismo a parte, la Chiesa ha sempre insegnato che gli Angeli e i diavoli esistono. Lo ha insegnato Ges\u00f9, il solo ed unico Maestro; lo hanno ripetuto san Pietro, san Giovanni, san Giacomo e san Paolo; lo hanno ribadito i Padri della Chiesa; lo hanno confermato i Santi, molti dei quali li hanno visti, sia gli Angeli che i diavoli, cos\u00ec come io ora vedo gli oggetti posati sulla mia scrivania, qui davanti. \u00c8 motivo di conforto sapere che gli Angeli esistono e che la loro funzione \u00e8 quella di assisterci, spiritualmente sempre, qualche volta anche fisicamente; e, viceversa, \u00e8 di ammonimento sapere che anche i diavoli esistono, e che stanno in agguato delle nostre debolezze, per indurci in tentazione e trascinarci nella spirale del peccato, nella quale ci avranno in loro potere. Sorge perci\u00f2 la domanda come mai, ad un certo punto, non solo il clero abbia smesso di parlare degli uni e degli altri, ma abbia perfino eliminato una preghiera come quella a san Michele Arcangelo, che il papa Leone XIII volle fosse recitata al termine di ogni santa Messa, a protezione dal demonio. Che cosa significa questa abolizione, decisa, guarda caso, subito dopo il Concilio Vaticano II e per volont\u00e0 di Paolo VI? Che la Chiesa non crede pi\u00f9 agli Angeli e al loro potere di proteggerci? Oppure che non crede pi\u00f9 all&#8217;incombere della minaccia del diavolo, contro di lei nel suo complesso, cos\u00ec come contro i singoli fedeli? Chi e come ha deciso che il pericolo \u00e8 cessato, o, ad ogni modo, che \u00e8 meno grave e imminente? Che cosa penseremmo di un governo che, nel bel mezzo di una guerra, e sotto la minaccia dei bombardamenti aerei, ordinasse di chiudere tutti i rifugi antiaerei? Non ci verrebbe il sospetto che quel governo, invece di ragionare e di agire nell&#8217;interesse del popolo, starebbe facendo il gioco di qualcun altro, addirittura del nemico? E cos\u00ec, fuori di metafora, l&#8217;aver abolito la preghiera a san Michele Arcangelo, non \u00e8 l&#8217;equivalente di mandare in guerra dei soldati <em>senza scudo e senza armatura<\/em>? Si potrebbe capire una simile misura solo se si fosse ben certi che la guerra \u00e8 finita e che il nemico si \u00e8 arreso; ma se non \u00e8 cos\u00ec, se la guerra continua, e, soprattutto, se il nemico non \u00e8 stato affatto sconfitto, anzi, sorge pi\u00f9 forte e pi\u00f9 minaccioso che mai, che senso ha disarmare i soldati e mandarli in battaglia senza protezione?<\/p>../../../../n_3Cp>Il fatto \u00e8 che la Chiesa, per prima, appunto negli anni successivi al Concilio, ha incominciato a dare l&#8217;impressione di non credere pi\u00f9 nel senso profondo di espressioni come &quot;peccato&quot;, &quot;grazia&quot;, &quot;inferno&quot;, &quot;paradiso&quot;, &quot;angeli&quot; e &quot;diavoli&quot;; in poche parole, di dubitare della dimensione soprannaturale, tutta presa com&#8217;era, e com&#8217;\u00e8, a occuparsi della giustizia, della pace, dei diritti, perfino dell&#8217;ambiente, tutte cose peraltro buone e legittime, ma viste in una prospettiva puramente umana, puramente terrena. Credere alla realt\u00e0 del soprannaturale, d&#8217;altra parte, significa anche credere all&#8217;efficacia della preghiera: non per niente Ges\u00f9 raccomandava: <em>Pregate sempre, senza stancarvi<\/em>, e ne dava Egli stesso l&#8217;esempio, pregando il Padre suo celeste costantemente, cercando la solitudine, magari la notte, per potersi dedicare ad essa con tutto il fervore. Ora, esiste anche la preghiera come invocazione degli Angeli, come difesa contro il maligno, come strumento per entrare nella grazia di Dio e ricevere da Lui gli strumenti di difesa contro le tentazioni. Nessun uomo ha mai sconfitto le tentazioni solamente con le proprie forze: la vera forza dei Santi \u00e8 la preghiera, che rappresenta come un ponte &#8212; a proposito di ponti da gettare &#8212; fra l&#8217;uomo e Dio, mediante il quale scorre il fiume benedetto della grazia. <em>La preghiera \u00e8 efficace<\/em>: non \u00e8 un vuoto rituale; e se il credente dubita di questo, se non crede pi\u00f9 a questo, significa che ha perso la fede. E se la preghiera \u00e8 efficace, quanto pi\u00f9 efficace sar\u00e0 una preghiera recitata da milioni di cattolici, al termine di ogni santa Messa, con le stesse parole, in ogni parte del mondo: <em>Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendeteci in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Venite un soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio&#8230;<\/em> (cfr. il nostro articolo: <em>A chi dava fastidio quella preghiera?<\/em>, consultabile su vari siti cattolici). E non stiamo parlando di una preghiera o di una invocazione generica, ma di una potentissima preghiera di esorcismo: di questo si trattava e per questo Leone XIII la volle, perch\u00e9 sapeva che \u00e8 in corso una battaglia tra le forze del Bene e quelle del Male, la cui posta in gioco \u00e8 la salvezza o la dannazione degli esseri umani; e la impose dopo aver avuto una tremenda visione dell&#8217;assalto che il diavolo si accingeva a sferrare contro la Chiesa di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Ci rendiamo perfettamente conto che parlare di queste cose \u00e8 considerato, oggi, non solo superfluo, non solo un po&#8217; frivolo, ma addirittura inopportuno e perfino sbagliato; e che tali giudizi vengono non tanto dalla cultura profana ed estranea al cristianesimo, la quale poco o nulla si cura di tali questioni, ma dall&#8217;interno della Chiesa stessa, cosa gravissima, perch\u00e9 indica fino a che punto \u00e8 arrivata la deriva modernista e quando in profondit\u00e0 si \u00e8 diffusa la lebbra di un falso cattolicesimo, in realt\u00e0 una pseudo religione relativista e antropocentrica, la quale vorrebbe sostituirsi al cattolicesimo, usurpandone i simboli e il nome, allo scopo perverso e, per ora, inconfessabile, di capovolgere il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo e trasformarlo silenziosamente, e quasi senza avene l&#8217;aria, in un abusivo e blasfemo vangelo dell&#8217;Uomo, dell&#8217;uomo che si auto glorifica e si auto divinizza, mentre allontana da s\u00e9 e dalla chiesa, ridotta a un guscio vuoto, la Presenza Reale di Dio nella santa Eucarestia. Parlare dell&#8217;aiuto efficace dell&#8217;Angelo custode e del pericolo reale rappresentato dal diavolo, il quale, come leone ruggente, si aggira in cerca di anime da divorare (<em>Prima lettera di Pietro<\/em>, 5, 8), potrebbe indisporre i protestanti, che credono poco a simili cose (tanto \u00e8 vero che molte delle loro sedicenti chiese hanno abolito il sacramentale dell&#8217;esorcismo) e potrebbe disturbare, ancor pi\u00f9, i giudei, gli islamici, i buddisti, gli induisti, dato che i Padri hanno sempre insegnato che dietro gli dei delle false religioni &#8212; vogliano, una buona volta, chiamarle con il loro nome? &#8212; si nascondono in realt\u00e0 i demoni. E tuttavia, \u00e8 assolutamente necessario parlarne e tornare a credere pienamente a simili realt\u00e0. Immenso \u00e8 stato, infatti, il danno patito dalla Chiesa, e dalla fede dei cattolici, a causa di una falsa teologia la quale ha insegnato che il pericolo del peccato \u00e8 assai limitato e pu\u00f2 essere combattuto con un po&#8217; di attenzione e di buona volont\u00e0, insomma con dei mezzi puramente umani; e che ha instillato l&#8217;idea, assolutamente falsa ed eretica, che il cristiano non deve &quot;trastullarsi&quot; con il pensiero del soprannaturale, ma deve dedicarsi anima e corpo all&#8217;azione concreta in questo mondo concreto, mirando ad instaurare, gi\u00e0 qui e adesso, il Regno di Dio sulla terra, cosa che Ges\u00f9 in Persona ha categoricamente escluso allorch\u00e9 ha detto a Pilato: <em>il mio Regno non \u00e8 di questo Mondo<\/em>.<\/p>\n<p>Ci rendiamo conto che parlare del soprannaturale, e specialmente dell&#8217;esistenza reale e dell&#8217;azione reale svolta dagli Angeli e dai diavoli, \u00e8 difficile, non solo per le ragioni suddette, che potremmo definire di tipo ideologico, ma anche per una ragione pi\u00f9 diretta e immediata, diciamo di tipo psicologico, in quanto il cattolico dei nostri giorni ha fatto propria, in larga misura, la visione moderna del reale, che si basa su di uno scientismo di matrice ottocentesca e su un materialismo scettico e chiuso a ogni idea di trascendenza. Una volta che il cattolico, con la benedizione del Concilio, e, in questi ultimi anni, specialmente con quella del signor Bergoglio e dei vari Sosa Abascal, Paglia, Galantino, eccetera, ha introiettato la forma mentis moderna, in teoria per poter meglio &quot;dialogare&quot; con il modo e per poter meglio &quot;annunciare&quot; il Vangelo al mondo moderno, ma in realt\u00e0 per arrendersi al mondo e anestetizzare in se stesso la dimensione radicalmente &quot;altra&quot; del Vangelo di Ges\u00f9, irriducibile a qualsiasi compromesso e accomodamento col mondo, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 niente da fare: costui non creder\u00e0 agli Angeli e ai diavoli nemmeno se li vedesse davanti a s\u00e9, in carne ed ossa. E non \u00e8 detto che non li abbia visti, infatti; non \u00e8 detto che ciascuno di noi li abbia visti, dal momento che possono assumere qualsiasi forma, compresa la figura umana (cfr. i nostri vecchi articoli <em>Chi era quell&#8217;uomo giunto a salvarla, non si sa da dove, mentre stava per annegare?<\/em>; e <em>Chi era quella donna sulla metropolitana, dallo sguardo demoniaco?<\/em>, ripubblicati entrambi sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia, rispettivamente il 19\/01\/2018 e il 16\/02\/2018). Ma il cattolico progressista ed &quot;evoluto&quot; non ha pi\u00f9 occhi per vedere, n\u00e9 orecchi per udire, se non ci\u00f2 che si pu\u00f2 vedere e udire con i sensi fisici, e misurare con gli strumenti della scienza; tutto il resto, per lui, non esiste, \u00e8 fiaba o leggenda, oppure, nel migliore dei casi, \u00e8 &quot;mito&quot;, nel senso che Rudolf Bultmann d\u00e0 a questa parola. Nonostante l&#8217;ammonimento di Ges\u00f9, non ha scelto per s\u00e9 <em>la parte migliore<\/em>, come nell&#8217;episodio di Marta e Maria; ma si ostina a pensare che la parte migliore consista in ci\u00f2 che pu\u00f2 fare lui, e non in ci\u00f2 che Dio sa fare <em>per mezzo<\/em> di lui.<\/p>\n<p>Una ulteriore conseguenza negativa, e forse la pi\u00f9 grave di tutte, dalla sostanziale chiusura dei cattolici modernizzanti rispetto al trascendente e al soprannaturale \u00e8 che il diavolo, sapendo che essi non credono alla sua esistenza, pu\u00f2 agire con libert\u00e0 sempre maggiore e con effetti sempre pi\u00f9 micidiali. Fino a quando i cattolici, sia il clero che i laici, credevano alla sua esistenza e alla sua deleteria azione nel mondo, egli era costretto a prendere mille precauzioni e a manifestarsi con infinita cautela: era costretto a fare in modo che i suoi passi non risuonassero sul selciato, che la sua ombra non si stampasse sui muri. E sapeva che difficilmente avrebbe potuto sorprendere le sue vittime del tutto ignare e impreparate. Ma adesso che si \u00e8 diffusa l&#8217;assurda credenza che il diavolo \u00e8 solo un mito, un prodotto dell&#8217;arte cristiana, egli si trova servita su un piatto d&#8217;argento la parte pi\u00f9 difficile della sua strategia: avvicinarsi all&#8217;uomo in maniera silenziosa e inavvertita, tessere intorno a lui i trabocchetti che lo faranno cadere senza ch&#8217;egli prenda la bench\u00e9 minima misura difensiva. Ora che perfino certi teologi e certi vescovi e sacerdoti affermano che il peccato non \u00e8 pi\u00f9 peccato e che lo si pu\u00f2 commettere impunemente, anzi, che Dio stesso \u00e8 lieto di ci\u00f2, al diavolo \u00e8 stato conferito un vantaggio immenso, quale non aveva mai avuto in duemila anni di storia: quello di vedersi spalancare le porte della cittadella dagli stessi difensori. Nello stesso tempo, avendo smesso di crederci, gli uomini non invocano pi\u00f9 l&#8217;aiuto degli Angeli, e specialmente del proprio Angelo custode; aiuto che essi sarebbero ben lieti di offrire, ma che non possono, n\u00e9 vogliono imporre, perch\u00e9 la loro volont\u00e0 si conforma in tutto alla volont\u00e0 divina e Dio non vuol salvare nessuno contro sua voglia. Eppure queste presenze <em>altre<\/em>, buone o malvagie, sono fra noi: dovremmo tenerne conto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La neochiesa e la neoteologia hanno smesso di parlare del diavolo, o hanno affermato la sua non esistenza, nello stesso tempo in cui hanno cominciato a<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[95,109,157,239,240],"class_list":["post-24954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-angeli","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo","tag-san-paolo","tag-san-pietro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}