{"id":24945,"date":"2016-03-22T08:31:00","date_gmt":"2016-03-22T08:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/03\/22\/la-chiesa-del-futuro-di-enzo-bianchi-e-quella-gnostico-massonica-di-papa-scalfari\/"},"modified":"2016-03-22T08:31:00","modified_gmt":"2016-03-22T08:31:00","slug":"la-chiesa-del-futuro-di-enzo-bianchi-e-quella-gnostico-massonica-di-papa-scalfari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/03\/22\/la-chiesa-del-futuro-di-enzo-bianchi-e-quella-gnostico-massonica-di-papa-scalfari\/","title":{"rendered":"La chiesa del futuro di Enzo Bianchi \u00e8 quella gnostico-massonica di papa Scalfari"},"content":{"rendered":"<p>Ormai esistono due chiese cattoliche.<\/p>\n<p>\u00c8 molto triste fare questa constatazione: ma le constatazioni equivalgono a una presa d&#8217;atto di ci\u00f2 che esiste; e ci\u00f2 che esiste non ha a niente a che fare con ci\u00f2 che si vorrebbe.<\/p>\n<p>\u00c8 molto triste, perch\u00e9 equivale ad ammettere che, di fatto, \u00e8 in corso uno scisma: la peggiore sciagura che mai possa colpire la Chiesa cattolica; ossia l&#8217;equivalente, per la societ\u00e0 profana, di una guerra civile, e sia pure strisciante e non apertamente combattuta. Combattuta, per\u00f2, con le armi spirituali e intellettuali: questo s\u00ec. E le conseguenza, sul piano morale e soprattutto sul piano della fede, sono immense, e semplicemente catastrofiche. Tremenda \u00e8 la responsabilit\u00e0 di coloro i quali ne portano il peso, davanti a Dio e davanti agli uomini.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una chiesa modernista, progressista, laicista, razionalista, edonista; una chiesa gnostico-massonica che piace ai poteri forti della finanza e dell&#8217;economia, i quali, infatti, hanno puntato su di essa e incessantemente, senza ritegno, la finanziano, la incoraggiano, le concedono tutto lo spazio mediatico possibile e immaginabile (e questo mentre in Medio Oriente e in Nordafrica \u00e8 in corso un sistematico genocidio dei cristiani, del quale praticamente non si parla, nonostante le disperate invocazioni di aiuto di quei vescovi, ai quali i giornalisti della lobby politicamente corretta non concedono interviste n\u00e9 programmi televisivi). \u00c8 una chiesa che, in tema di questioni etiche, va decisamente nella direzione auspicata dalla cultura profana oggi imperante, quella liberal-radicale; che strizza l&#8217;occhio agli &quot;umanesimi&quot; che pretendono sempre pi\u00f9 diritti per tutti, calpestando sia la legge religiosa, sia la legge morale naturale; e che, al proprio interno, vorrebbe sempre meno autorit\u00e0 per il pontefice, sempre meno soprannaturalit\u00e0, sempre meno dogmi, sempre meno identit\u00e0 e specificit\u00e0 cristiana, a favore di un &quot;ecumenismo&quot; che \u00e8, in effetti, una maschera per diffondere un indifferentismo religioso a tutto campo, preludio alla distruzione delle singole religioni in vista della ricostruzione di una nuova religione globale, conforme ai disegni del Nuovo Ordine Mondiale, i quali vogliono porre gli uomini e le culture sotto la dittatura onnipotente del capitale finanziario, e annientare la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 autentica di ciascun essere umano.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la chiesa, o piuttosto l&#8217;antichiesa, che piace tanto al suo grande ispiratore, nonch\u00e9 suo papa ideale, Eugenio Scalfari, il quale a ci\u00f2 si adopera da decenni, e che ha avuto l&#8217;improntitudine di &quot;salutare&quot; l&#8217;ascesa al soglio pontificio di papa Francesco con una tristemente celebre intervista, nella quale \u00e8 riuscito a fargli dire tutto quel che voleva sentirsi dire, giusto nel senso del relativismo e dell&#8217;indifferentismo, ad esempio strappandogli la dichiarazione che basta seguire la propria coscienza per essere a posto col mondo e con Dio, come se la Rivelazione cristiana contasse zero. Ed \u00e8 la chiesa, o piuttosto l&#8217;antichiesa, nella quale la fanno da protagonisti sedicenti teologi e perfino vescovi e cardinali, da quell&#8217;Enzo Bianchi, falso prete del monastero di Bose, il pi\u00f9 perfetto esempio di anti-teologia cattolica che sia dato immaginare, o quel Walter Kasper che, purtroppo, dalla sua posizione eminente di alto prelato, non si stanca, da pi\u00f9 di mezzo secolo, di seminare confusione e disorientamento nel gregge dei fedeli, certo di avere la verit\u00e0 in tasca, e convinto che la chiesa del futuro, la <em>sua<\/em> chiesa, sia ormai a portata di mano, dietro l&#8217;angolo: quella chiesa che avrebbe voluto vedere edificata fin dagli anni &#8217;60 del Novecento, dopo il Concilio Vaticano II (ma, per lui e quelli come lui, basta dire: il Concilio; perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unico che, per loro, conti, mentre gli altri, e specialmente il Vaticano I e quello di Trento, sono, press&#8217;a poco, il simbolo stesso del male, dell&#8217;oscurantismo e della reazione clericale).<\/p>\n<p>Ai Bianchi, ai Kasper e a tutti i loro consimili non viene mai in mente, evidentemente, che l&#8217;attenzione e la simpatia riservate loro dai media laicisti, e specialmente da quelli progressisti e di sinistra, stanno proprio a significare che essi sono, di fatto se non nelle intenzioni, gli utili idioti della auto-demolizione della cultura e della spiritualit\u00e0 cattoliche; il loro narcisismo \u00e8 talmente sconfinato che, mentre si pavoneggiano davanti ai microfoni e mentre rilasciano interviste, tengono conferenze, scrivono saggi ed articoli, sono convinti di servire la buona causa, mentre stanno facendo il lavoro sporco che il mondo profano non \u00e8 riuscito a fare, neppure al culmine delle tenebre della modernit\u00e0 (altro che le supposte tenebre del Medioevo!): demolire l&#8217;ultimo bastione della visione spirituale della vita, tenere a freno le forze sataniche del consumismo feroce, del materialismo selvaggio, dell&#8217;egoismo aggressivo e scatenato.<\/p>\n<p>I loro numi tutelari e padri ispiratori si chiamano Karl Rahner, Edward Schillebeeckx, Hans K\u00fcng: gente che non ha fatto altro che criticare la Chiesa e i papi (tutti, sino a Benedetto XVI) perch\u00e9 troppo conservatori e troppo autoritari; che proporre una serie di riforme radicali, dalle donne prete al riconoscimento delle unioni omosessuali, dall&#8217;eutanasia all&#8217;aborto &#8212; sia pure con i debiti distinguo e con le sottili, ipocrite riserve di gesuitica memoria; che mettere in dubbio, ma senza dirlo apertamente, la soprannaturalit\u00e0 della Rivelazione, la divinit\u00e0 di Cristo, l&#8217;efficacia e la stessa legittimit\u00e0 del culto mariano e di quello degli Angeli e dei Santi; che non vuol sentir neanche parlare del Diavolo e dei preti esorcisti; che ha smesso di parlare del peccato e della Grazia, per magnificare sempre la grandezza dell&#8217;uomo e la &quot;misericordia&quot; di Dio, indipendentemente dal pentimento del peccatore (e perci\u00f2 negando, di fatto, lo stesso significato del libero arbitrio: quasi che l&#8217;uomo fosse destinati alla salvezza anche contro sua voglia); che pone tutte le religioni sullo stesso piano, nega al cristianesimo qualunque priorit\u00e0, nega, anzi, lo stesso concetto di Verit\u00e0, con la lettera maiuscola; e che vorrebbe ridurre il cristianesimo a una specie di offerta spirituale da accogliere secondo i gusti e le preferenze di ciascuno, perci\u00f2 disponibile a qualsiasi adattamento, a qualsiasi revisione, correzione e modifica, pur che nessuno resti escluso: perch\u00e9, per loro, la grande parola d&#8217;ordine \u00e8: <em>inclusione<\/em>, una specie di mantra che non si stancano mai di ripetere ad ogni pie&#8217; sospinto, mostrando di non aver capito nulla, assolutamente nulla, del discorso tenuto da Ges\u00f9 ai suoi discepoli durante l&#8217;Ultima cena, e riferito per esteso nel Vangelo di Giovanni, e che \u00e8, poi, la sintesi e la <em>summa<\/em> di tutta la Buona Novella.<\/p>\n<p>Questa antichiesa di stampo gnostico e massonico si \u00e8 impadronita anche della maggior parte della stampa e dell&#8217;editoria all&#8217;interno della stessa Chiesa cattolica: dal quotidiano <em>L&#8217;Avvenire<\/em>, al settimanale <em>Famiglia cristiana<\/em>, alle gi\u00e0 gloriose e benemerite Edizioni Paoline e alla Casa Editrice San Paolo, divenute irriconoscibili rispetto a ci\u00f2 che erano un tempo e del tutto degenerate rispetto alla nobile funzione di informazione e di elevazione spirituale e culturale che avevano svolto fino all&#8217;inizio degli anni &#8217;60 del Novecento; sicch\u00e9, sfogliando libri e giornali cattolici a grande tiratura, il credente potrebbe anche avere l&#8217;impressione che la Chiesa cattolica sia questa, che il Magistero sia questo, che le verit\u00e0 eterne siano state silenziosamente modificate a sua insaputa, e che altro non gli rimanga da fare se non &quot;aggiornarsi&quot; ai tempi nuovi, annunciatori delle &quot;magnifiche sorti e progressive&quot; della cristianit\u00e0 moderna, e dell&#8217;umanit\u00e0 tutta.<\/p>\n<p>Per fortuna, esiste anche un&#8217;altra Chiesa, quella vera, che viene spesso chiamata, con pi\u00f9 o meno malcelato disprezzo, &quot;tradizionalista&quot;, mentre \u00e8 la Chiesa cattolica di ieri, di oggi e di sempre, perch\u00e9 resta fedele al Vangelo, alla dottrina, al Magistero, cos\u00ec come esso si \u00e8 venuto configurando nel corso di quassi duemila anni di storia, sorretto dalla buona volont\u00e0 degli uomini e tenuto sulla retta via dall&#8217;azione soprannaturale dello Spirito Santo, cos\u00ec come Ges\u00f9 stesso, nel lasciare questo mondo, aveva promesso ai suoi discepoli. Esistono ancora dei teologi i quali, incuranti delle critiche e delle insinuazioni con cui si cerca di zittirli, di intimidirli, di emarginarli, continuano a studiare, approfondire e trasmettere la vera dottrina cattolica: e, fra essi, un posto speciale spetta a monsignor Antonio Livi, allievo di \u00c9tienne Gilson e collaboratore di Cornelio Fabro: uno studioso che onora la cultura cattolica e che si oppone alla rovinosa deriva demagogica, relativista e laicizzante.<\/p>\n<p>Ci piace, a questo punto, riportare alcuni passaggi di un articolo, apparso su <em>La Nuova Bussola quotidiana<\/em> del 14\/09\/2015, e intitolato: \u00abEnzo Bianchi, l&quot;&#8217;umanista ateo&quot; getta la maschera\u00bb, scritto in risposta all&#8217;intervista rilasciata da Bianchi alla giornalista de <em>La Repubblica<\/em> Silvia Ronchey, e pubblicata su quel giornale il 09\/09\/2015 sotto il titolo \u00abLa Chiesa del futuro\u00bb:<\/p>\n<p><em>La prima critica di Bianchi colpisce la cristianit\u00e0 del quarto e quinto secolo:\u00a0\u00abQuando con Teodosio il cristianesimo \u00e8 diventato religione dello stato imperiale la furia dei monaci &#8212; lo dico con dolore, mi strappa il cuore &#8212; ha distrutto i templi pagani, fatto uno scempio di opere d&#8217;arte non diverso da quello dell&#8217;Is, ma ben pi\u00f9 vasto. \u00c8 il motivo per cui san Basilio non ha mai usato nei suoi scritti la parola &quot;monaco&quot;: designava integralisti violenti, i talebani del momento. Guardando i secoli mi permetto di dire, pur con tutte le differenze: vediamo che altri rifanno a noi quello che abbiamo fatto\u00bb. [Qui, partendo dal caso di Ipazia, Bianchi elenca]\u00a0una serie eterogenea di personaggi che avrebbero testimoniato una non precisata \u00abposizione di umanit\u00e0\u00bb. Insomma, si tratta di un&#8217;altra esplicita professione di fede nella &quot;religione dell&#8217;uomo&quot;. La cosa strana, peraltro, \u00e8 che Bianchi nomina [&#8230;] anche il frate domenicano Girolamo Savonarola, che per quanto vittima di lotte politiche tra Firenze e il Papa, non ha nulla a che vedere con l&#8217;umanesimo ateo, anzi \u00e8 stato un uomo di autentica fede e di grande rigore morale, tanto che a Firenze si oppose energicamente ai costumi e anche alle arti dell&#8217;Umanesimo paganeggiante, tanto da far bruciare libri e quadri sconvenienti, proprio come avevano fatto i \u00abmonaci integralisti\u00bb contro i quali Bianchi \u00a0si era scagliato qualche riga pi\u00f9 sopra. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Pi\u00f9 avanti egli si mostra entusiasta di papa Francesco, non perch\u00e9 sia, come tutti i suoi predecessori, il Vicario di Cristo (figuriamoci!), ma solo perch\u00e9 in qualche caso le sue direttive pastorali sembrano in sintonia con le direttive politiche emanate dalle lobbies installate negli organismi internazionali, dall&#8217;ONU all&#8217;UE, delle quali sono zelanti propagandisti\u00a0<\/em>La Repubblica<em>\u00a0e gli altri media di orientamento laicista, cio\u00e8 massonico. Ad esempio, parlando delle direttive pastorali di papa Francesco riguardo all&#8217;accoglienza dei profughi in Italia, Bianchi va all&#8217;attacco di ogni opinione e di ogni prassi che a lui sembrano &quot;disobbedienza&quot; al Papa: \u00abIl papa ha lanciato l&#8217;allarme gi\u00e0 due anni fa, dopo la visita a Lampedusa. \u00c8 rimasto inascoltato e credo che anche questo suo nuovo appello lo sar\u00e0. Il fastidio di un certo clero verr\u00e0 magari dissimulato dall&#8217;ipocrisia religiosa, che \u00e8 la pi\u00f9 bieca e spaventosa di tutte\u00bb. E poi: \u00abUn mese fa il vescovo di Crema ha chiesto di ospitare i rifugiati in locali adiacenti una scuola cattolica, \u00e8 stato contestato dalle famiglie. La situazione italiana \u00e8 una vergogna, soprattutto nelle regioni tradizionalmente pi\u00f9 cattoliche, il Veneto e la Lombardia\u00bb.\u00a0[&#8230;] La dottrina morale cristiana<strong>\u00a0&#8212;<\/strong> che si estende anche agli orientamenti socio-politici che costituiscono la &quot;dottrina sociale della Chiesa&quot; &#8212; non \u00e8 stata affatto rivoluzionata dal Concilio, come peraltro ebbe a chiarire definitivamente san Giovanni Paolo II con la sua enciclica\u00a0<\/em>Veritatis splendor.<em>[&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Dove l&#8217;incoerenza del discorso raggiunge i vertici della pi\u00f9 volgare dialettica ideologica\u00a0\u00e8 quando Bianchi tesse le lodi della \u00abtolleranza islamica\u00bb, da contrapporre all&#8217;intolleranza dei cristiani, sia di Oriente che di Occidente. Senza preoccuparsi di distinguere l&#8217;espansione militare degli Arabi da quella dei Turchi, senza accennare alle persecuzioni di cristiani e di ebrei iniziate gi\u00e0 con Maometto, Bianchi racconta questa favola: \u00abAl tempo della conquista musulmana i cristiani del Medio Oriente hanno aperto le porte delle loro citt\u00e0 agli arabi che portavano libert\u00e0 di culto e affrancavano dalle angherie economiche del governo imperiale cristiano. La convivenza di cristiani, ebrei e musulmani nel corso del medioevo islamico ha fatto fiorire momenti di cultura straordinari, come nel mondo sufita, che conosco bene\u00bb. Allargando il discorso, aggiunge: \u00abL&#8217;islam \u00e8 una religione di pace e mitezza con una mistica di forza pari a quella cristiana\u00bb.\u00a0[&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Passando poi dalla \u00a0mistica alla violenza,\u00a0e volendo ripartirne equamente la colpa a cristiani e islamici, Bianchi espone la teoria aberrante della pari verit\u00e0 e della pari falsit\u00e0 di tutti i cosiddetti &quot;libri sacri&quot;, che andrebbero interpretati alla luce &#8212; guarda un po&#8217; &#8212; della morale umanistico-atea: \u00abSe nel Corano ci sono testi di violenza, non sono molto diversi da quelli che troviamo nella Bibbia e che ci fanno inorridire. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Insomma, nel cristianesimo non ancora riformato da Bianchi<strong>\u00a0<\/strong>c&#8217;\u00e8 solo violenza, ipocrisia e\/o ignoranza. E la colpa dell&#8217;ignoranza va attribuita all&#8217;\u00abautorit\u00e0 ecclesiastica\u00bb (san Pio X?) che avrebbe ostacolato con \u00abterribili condanne\u00bb la lotta dei teologi illuminati (i modernisti?) per liberare i fedeli dall&#8217;interpretazione integralistica della Scrittura. Cos\u00ec Bianchi conferma il suo progetto di graduale eliminazione di tutti quegli aspetti di verit\u00e0 soprannaturale che sono propri della Chiesa cattolica, a cominciare dall&#8217;ispirazione divina della Scrittura e dal carisma dell&#8217;infallibilit\u00e0 conferito da Cristo al Magistero, che della retta interpretazione della Scrittura \u00e8 garante (contrariamente a quanto pretende Lutero con la dottrina del &quot;libero esame&quot;)&#8230; \u00a0[&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Eliminata la verit\u00e0 di Dio creatore e autore della legge naturale;<strong>\u00a0<\/strong>eliminata la verit\u00e0 di Cristo, unico \u00abSalvatore dell&#8217;uomo\u00bb, e quindi la verit\u00e0 di Dio uno e trino; resta da eliminare &#8212; per finire di togliere al cristianesimo la sua dimensione soprannaturale &#8211; la verit\u00e0 di Maria \u00abMadre del Redentore\u00bb. E Bianchi, per denigrare il culto mariano (inviso ai protestanti e quindi considerato da Bianchi un ostacolo sulla via dell&#8217;ecumenismo), non esita a tirare in ballo il vecchio tema della misoginia nella Chiesa cattolica. [&#8230; ]<\/em><\/p>\n<p><em>Indubbiamente Bianchi sogna (assieme a Hans K\u00fcng) una riforma<strong>\u00a0<\/strong>della Chiesa cattolica che la porti ad assomigliare alle comunit\u00e0 protestanti, con donne-sacerdoti e donne-vescovi. Ma per i cattolici dotati di buon senso e di autentico\u00a0<\/em>sensus fidei<em>\u00a0questo non \u00e8 un bel sogno, anzi \u00e8 un incubo. Come i lettori della\u00a0<\/em>Nuova Bussola Quotidiana<em>\u00a0sanno bene, sono anni che io denuncio inutilmente le assurdit\u00e0 teologiche di Enzo Bianchi. Ho detto e ripeto che\u00a0<\/em>materialmente<em>\u00a0sono indubbiamente eresie, anche se\u00a0<\/em>formalmente<em>\u00a0non hanno la dignit\u00e0 di un discorso eretico, perch\u00e9 sono solo strumenti dialettici di una politica ecclesiastica a favore della lobby umanistico-atea. Lui, imperterrito, continua a pontificare, forte dell&#8217;appoggio istituzionale di chi \u00e8 a capo di quella lobby e dell&#8217;appoggio mediatico della cultura &quot;laica&quot; (cos\u00ec si suole dire per non dire &quot;massonica&quot;). Il bello \u00e8 che nemmeno lo stesso Bianchi \u00e8 stato capace di contraddire\u00a0le mie critiche alla sua falsa teologia, ad esempio quando gli facevo notare che parlava di Cristo come di una creatura, negandone esplicitamente la divinit\u00e0 (del resto lo ha imparato dal suo maestro Walter Kasper, il quale lo ha imparato a sua volta da Karl Rahner). Ogni volta che ha replicato alle mie critiche teologiche, Bianchi non ha saputo dire altro che in Vaticano lo stimano e lo nominano consulente di questo o di quello, e che i vescovi italiani lo chiamano continuamente a parlare ai fedeli delle loro diocesi, eccetera. Cose che sono vere (purtroppo!) ma nulla hanno a che vedere con le mie critiche, che non sono rivolte alla persona ma alle sue dottrine, e sono teologicamente ineccepibili, perch\u00e9 fondate sulla fede e sulla logica (l&#8217;una e l&#8217;altra cosa insieme).<\/em><\/p>\n<p><em>Bianchi si \u00e8 sempre comportato come Bruno Forte, Gianfranco Ravasi\u00a0e tanti altri che di fronte alle mie critiche teologiche (cfr il mio trattato su &quot;Vera e falsa teologia&quot;) non tentano nemmeno di confutarle ma si accontentano di mostrarmi orgogliosamente le loro insegne episcopali o cardinalizie. A me non resta che pregare, mentre continuo a consigliare tutti di non prendere per magistero quello che Magistero assolutamente non \u00e8.<\/em><\/p>\n<p>Non vale nemmeno la pena di riprendere, punto per punto, le affermazioni di Enzo Bianchi, gi\u00e0 lucidamente analizzate e confutate da Antonio Livi: si tratta del pi\u00f9 becero pattume <em>politically correct,<\/em> nel quale non manca proprio nulla perch\u00e9 possa piacere all&#8217;antipapa Eguenio Scalfari: dalla glorificazione dell&#8217;islamismo e della sua &quot;mitezza&quot;, alla reprimenda contro le violenze dei cristiani (di milleseicento anni fa!), alla totale incomprensione e all&#8217;aperto disprezzo nei confronti dei sentimenti di popolazioni cristiane di antichissima data, come quelle della Lombardia e del Veneeto, abbandonate, dalla Stato e dalla Chiesa, alla merc\u00e9 di una invasione islamica che porta con s\u00e9, oltretutto, un evidente peggioramento della qualit\u00e0 della vita, a cominciare dalle cose pi\u00f9 semplici, come la libert\u00e0 di andare in giro, e perfino di restare in casa propria, con un minimo di sicurezza. Dal suo monastero di Bose, il falso prete Enzo Bianchi pu\u00f2 pontificare quanto gli pare: ma la realt\u00e0 quotidiana che i cristiani d&#8217;Italia, d&#8217;Europa, e soprattutto dell&#8217;Asia e dell&#8217;Africa, stanno vivendo, nell&#8217;indifferenza del mondo e di una parte dei loro stessi pastori, \u00e8 completamente diversa. Essi hanno compreso quel che gi\u00e0 il cardinale Giacomo Biffi aveva ben visto, e andava dicendo, da molto tempo: che aprire le porte all&#8217;immigrazione islamica incontrollata \u00e8 un errore fatale, e che non solo la Chiesa e i cristiani, ma l&#8217;intera Europa si sta giocando, su ci\u00f2, la propria identit\u00e0 e il proprio futuro.<\/p>\n<p>E questo, del rapporto con l&#8217;islamismo &#8211; che, secondo Bianchi, sarebbe tutto da reimpostare, ovviamente cospargendosi il capo di cenere per tutte le violenze commesse dai cristiani malvagi nei secoli passati, ma senza troppo intenerirsi per la tragedia epocale che i cristiani, oggi, stanno vivendo sotto il terrore del fondamentalismo islamico &#8211; \u00e8 solo uno dei cavalli di battaglia che Enzo Bianchi, e tutti i cantori della <em>chiesa nuova<\/em> da essi invocata, non desistono dal lanciare all&#8217;assalto della radio, della televisione, della stampa e ovunque si offra loro il bench\u00e9 minimo spazio per diffondere le loro idee. Spazio che si allarga ogni giorno di pi\u00f9, e per ovvie ragioni: potrebbero desiderare, quei poteri gnostico-massonici bramosi di assestare il colpo finale alla Chiesa cattolica e al Vangelo, degli alleati pi\u00f9 utili e pi\u00f9 volonterosi, di tutti costoro?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai esistono due chiese cattoliche. \u00c8 molto triste fare questa constatazione: ma le constatazioni equivalgono a una presa d&#8217;atto di ci\u00f2 che esiste; e ci\u00f2 che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,117],"class_list":["post-24945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}