{"id":24940,"date":"2019-04-15T10:00:00","date_gmt":"2019-04-15T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/15\/ennesima-omelia-scandalosa-e\/"},"modified":"2019-04-15T10:00:00","modified_gmt":"2019-04-15T10:00:00","slug":"ennesima-omelia-scandalosa-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/15\/ennesima-omelia-scandalosa-e\/","title":{"rendered":"Ennesima omelia scandalosa e"},"content":{"rendered":"<p>Ormai siamo abituati, o dovremmo esserlo: questo \u00e8 il suo stile, questo \u00e8 il compito che si \u00e8 assegnato, o meglio, questo \u00e8 il compito che <em>gli \u00e8 stato assegnato<\/em> quando, il 13 marzo 2013, un conclave taroccato e meritevole di scomunica, lo ha indegnamente eletto alla funzione di capo della Chiesa cattolica. Eppure, anche se dovremmo esserci abituati, anche se avremmo dovuto farci il callo, ogni volta \u00e8 una ferita dolorosa, ogni volta \u00e8 una piaga che si apre e che sanguina nell&#8217;anima dei fedeli. Quest&#8217;uomo \u00e8 incapace di parlare come un papa deve saper parlare; o, per dir le cose pi\u00f9 esattamente, quest&#8217;uomo \u00e8 fermissimamente intenzionato a parlare con lingua di serpente, a intaccare, minare, indebolire e vulnerare la fede dei credenti, ad aprire delle brecce e dei dubbi, a instillare il massimo del disagio, del turbamento, della sofferenza, dell&#8217;angoscia. Per questo \u00e8 stato eletto, e non per altro; e lui lo sta facendo, eccome se lo sta facendo. Senza mai tralasciare un&#8217;occasione, senza mai perdere di vista il suo obiettivo di antipapa e di nemico e distruttore della Chiesa cattolica: tanto che le poche cose ortodosse che dice, e i pochi gesti appropriati che si degna di fare, hanno il solo e unico scopo di creargli un alibi e cos\u00ec aumentare i dubbi, dando la falsa impressione che lui sia un vero papa, dopotutto, e che forse, nei casi in cui le sue parole e i suoi gesti sono di pubblico scandalo, ci\u00f2 accade perch\u00e9 \u00e8 stato mal compreso, perch\u00e9 qualcuno pesca nel torbido, perch\u00e9 i suoi nemici lo attaccano, servendosi di ogni mezzo. Cos\u00ec, per esempio, se si esprime contro l&#8217;aborto, il che \u00e8 giusto, giustissimo, lo fa con una rozzezza, con una brutalit\u00e0 intollerabile, come quando paragona l&#8217;aborto a un omicidio per procura, a un sicario che viene pagato per ammazzare qualcuno (udienza generale del 10 ottobre 2018): dov&#8217;\u00e8 la misericordia per la madre che abortisce? Dov&#8217;\u00e8 la misericordia per il peccatore, di cui si riempie sempre la bocca? Salvo, poi, andare a braccetto con la signora Bonino, autrice materiale di migliaia di aborti e una delle responsabili politiche e morali della legge sull&#8217;aborto, che, da allora, ha provocato in Italia sei milioni di aborti. Dov&#8217;\u00e8 la coerenza? Come pu\u00f2 chiamare la signora Bonino &quot;una grande italiana&quot;, e poi dire che chi abortisce \u00e8 come uno che si serve di un killer per ammazzare qualcuno? Ci sarebbe quasi da dubitare di uno sdoppiamento di personalit\u00e0, di un grave disturbo mentale, una schizofrenia vera e propria; ma tanti altri comportamenti mostrano un uomo lucido, freddo, astuto, che sa mettere gli altri nel sacco con estrema abilit\u00e0, che sa sfruttare ogni divisione, che sa dove colpire, come colpire, quando colpire, e quindi di un uomo tutt&#8217;altro che incapace di ragionare lucidamente e perfettamente. In ogni caso, \u00e8 sempre di lui che si parla: lui, lui, lui \u00e8 comunque al centro, si discute solo di lui, pro o contro, \u00e8 un buon papa o \u00e8 un cattivo papa, \u00e8 in buona fede o \u00e8 in malafede, \u00e8 sincero o \u00e8 infido; e intanto la Chiesa va a pezzi, il clero di divide, il gregge si disperde, le chiese (gli edifici) sono sempre pi\u00f9 vuote, impazza l&#8217;anarchismo liturgico, la dottrina si sta dissolvendo; e, quel che \u00e8 pi\u00f9 grave di tutto, di Ges\u00f9 Cristo si parla sempre meno, e quando se ne parla, se ne parla alla &quot;sua&quot; maniera: cio\u00e8 per costruire una falsa immagine del Redentore, per spacciare per vero un Ges\u00f9 immaginario, politicizzato, immanente, che guarda sempre in basso, alla terra, o che semina dubbi anche Lui, o che \u00e8 pieno di dubbi anche Lui, o che, addirittura &#8212; come per l&#8217;eretico Enzo Bianchi &#8211; \u00e8 solamente un uomo, e sia pure divinamente ispirato.<\/p>\n<p>Nemmeno in occasione della santa Messa nella Domenica delle Palme, l&#8217;antipapa Bergoglio si \u00e8 trattenuto dal seminare la sua abituale dose di veleno anticattolico, di dare sfogo al suo odio per la vera e sana dottrina cattolica; e, come quasi sempre, lo ha fatto con una certa qual rozza abilit\u00e0, insinuando le parole velenose, il pungiglione del dubbio, in un contesto apparentemente ortodosso e rassicurante. Ha detto che Ges\u00f9 ha fatto sino in fondo la volont\u00e0 del Padre, e cos\u00ec pure la sua Madre Santissima; solo che secondo lui far la volont\u00e0 del Padre significa rinunciare al trionfalismo, avendo individuato nel trionfalismo il peggior nemico della Chiesa (ma dove sarebbe un tal pericolo, oggi?) e questo gli offre il pretesto per ribadire un concetto che aveva gi\u00e0 espresso in precedenza, e che gi\u00e0 aveva provocato disagio, confusione, sofferenza nei fedeli: cio\u00e8 che la Madonna, ai piedi della Croce, si \u00e8 sentita ingannata da Dio, ha pensato di essere stata presa in giro. Nessuno scrittore cattolico, mai, dai Padri della Chiesa, anzi dagli Evangelisti, fino ai pi\u00f9 recenti, fino a padre Raimondo Spiazzi, o a padre Livio Fanzaga, nessuno, ripetiamo, ha mai espresso, anche solo in via dubitativa, un simile concetto; e ci\u00f2 per la buona ragione che non \u00e8 un concetto cattolico,non \u00e8 rispettoso del racconto evangelico, non \u00e8 conforme al Magistero perenne, non \u00e8 sostenibile in alcun modo da un credente, ma lo si pu\u00f2 attribuire solo a un non cattolico, a un non cattolico che odia il cattolicesimo e disprezza le verit\u00e0 insegnate e tramandate dalla Chiesa. La Madonna che si sente ingannata? Che si sente presa in giro? Ci\u00f2 equivale ad affermare che la Madonna non aveva compreso nulla della missione di suo Figlio; che anche lei, come quasi tutti i giudei del tempo, si aspettava un Messia vittorioso, politico, abbattitore dei nemici d&#8217;Israele; che anche lei, come i farisei, trovava che la Crocce \u00e8 uno scandalo, una vergogna, e che la Passione non ha niente a che fare con il piano di Redenzione voluto dal Padre e fedelmente impersonato da Cristo. Insomma, \u00e8 lo stesso che dire che la Madonna non aveva capito niente, e in tutti gli anni che era vissuta accanto a Ges\u00f9, lo aveva osservato e ascoltato, almeno sin da quella volta che, bambino, era sfuggito alla sorveglianza sua e di San Giuseppe per intrattenersi nel Tempio, a parlare coi dottori della Legge e interrogarli sulle questioni della fede, nulla della vera missione di quel Figlio era entrato nella sua mente e nel suo cuore, assolutamente nulla. Eppure, il vecchio Simeone, quella volta, nel Tempio, le aveva detto chiaramente, lodando Dio e stringendo fra le braccia il suo divino Figlio, benedicendo lei e la sua famigliola (<em>Luca<\/em>, 2, 34-35): <em>Egli \u00e8 qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione\u00a0perch\u00e9 siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafigger\u00e0 l&#8217;anima.<\/em> Pi\u00f9 chiaro di cos\u00ec&#8230;<\/p>\n<p>Ed ecco le precise parole di Bergoglio su questo argomento, consultabili sul sito ufficiale del Vaticano, pronunciate nel corso della sua omelia:<\/p>\n<p><em>Il trionfalismo cerca di avvicinare la meta per mezzo di scorciatoie, di falsi compromessi. Punta a salire sul carro del vincitore. Il trionfalismo vive di gesti e di parole che per\u00f2 non sono passati attraverso il crogiolo della croce; si alimenta del confronto con gli altri giudicandoli sempre peggiori, difettosi, falliti&#8230; Una forma sottile di trionfalismo \u00e8 la mondanit\u00e0 spirituale, che \u00e8 il maggior pericolo, la tentazione pi\u00f9 perfida che minaccia la Chiesa (De Lubac). Ges\u00f9 ha distrutto il trionfalismo con la sua Passione.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Signore ha veramente condiviso e gioito con il popolo, con i giovani che gridavano il suo nome acclamandolo Re e Messia. Il suo cuore godeva nel vedere l&#8217;entusiasmo e la festa dei poveri d&#8217;Israele. Al punto che, a quei farisei che gli chiedevano di rimproverare i suoi discepoli per le loro scandalose acclamazioni, Egli rispose: \u00abSe questi taceranno, grideranno le pietre\u00bb (Lc\u00a019,40). Umilt\u00e0 non vuol dire negare la realt\u00e0, e Ges\u00f9 \u00e8 realmente il Messia, \u00e8 realmente il Re.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma\u00a0nello stesso tempo\u00a0il cuore di Cristo \u00e8 su un&#8217;altra via, sulla via santa che solo Lui e il Padre conoscono: quella che va dalla \u00abcondizione di Dio\u00bb alla \u00abcondizione di servo\u00bb, la via dell&#8217;umiliazione nell&#8217;obbedienza \u00abfino alla morte e a una morte di croce\u00bb (Fil\u00a02,6-8). Egli sa che per giungere al vero trionfo deve\u00a0fare spazio a Dio; e per fare spazio a Dio c&#8217;\u00e8 un solo modo: la\u00a0spogliazione, lo svuotamento di s\u00e9. Tacere, pregare, umiliarsi. Con la croce, fratelli e sorelle, non si pu\u00f2 negoziare, o la si abbraccia o la si rifiuta. E con la sua umiliazione Ges\u00f9 ha voluto aprire a noi\u00a0la via della fede\u00a0e precederci in essa.<\/em><\/p>\n<p><em>Dietro di Lui, la prima a percorrerla \u00e8 stata sua Madre, Maria, la prima discepola. La Vergine e i santi hanno dovuto patire per camminare nella fede e nella volont\u00e0 di Dio. Di fronte agli avvenimenti duri e dolorosi della vita, rispondere con la fede costa \u00abuna particolare fatica del cuore\u00bb (cfr S. Giovanni Paolo II, Enc.\u00a0Redemptoris Mater, 17). \u00c8 la notte della fede. Ma solo da questa notte spunta l&#8217;alba della risurrezione. Ai piedi della croce, Maria ripens\u00f2 alle parole con cui l&#8217;Angelo le aveva annunciato il suo Figlio: \u00abSar\u00e0 grande [&#8230;]; il Signore Dio gli dar\u00e0 il trono di Davide suo padre e regner\u00e0 per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr\u00e0 fine\u00bb (Lc\u00a01,32-33). Maria sul Golgota si trova di fronte alla smentita totale di quella promessa: suo Figlio agonizza su una croce come un malfattore. Cos\u00ec il trionfalismo, distrutto dall&#8217;umiliazione di Ges\u00f9, \u00e8 stato ugualmente distrutto nel cuore della Madre; entrambi hanno saputo tacere.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, l&#8217;idea che il trionfalismo sia la minaccia pi\u00f9 grave all&#8217;integrit\u00e0 della Chiesa, oggi, viene da monsignor Henri De Lubac (l&#8217;ennesimo gesuita!): \u00e8 interessante notare che tutta l&#8217;omelia di Bergoglio prende le mosse e si sviluppa partendo da questo concetto, che si regge non su un dato delle Scritture, non sulla testimonianza dei <em>Vangeli<\/em>, ma su una stravagante e opinabilissima opinione di un teologo progressista e in odore di modernismo. Il passaggio scandaloso, abilmente dissimulato in mezzo ad altri passaggi relativamente accettabili, \u00e8 comunque il seguente: <em>Maria sul Golgota si trova di fronte alla smentita totale di quella promessa<\/em>, cio\u00e8 la promessa che suo Figlio sarebbe stato l&#8217;atteso Messia e l&#8217;instauratore di un Regno che non avr\u00e0 mai fine. Perch\u00e9 \u00e8, ripetiamo, come dire che la Madonna, nei trent&#8217;anni e pi\u00f9 di vita di suo Figlio, bench\u00e9 avesse meditato e custodito nel suo cuore tutto quel che era accaduto dopo l&#8217;annunzio dell&#8217;Arcangelo Gabriele (cfr. <em>Luca<\/em>, 2, 19), nulla aveva compreso di tutto ci\u00f2, e seguitava ad attendere che suo Figlio instaurasse un regno mondano, il regno d&#8217;Israele, e non gi\u00e0 il Regno di Dio, fatto di spirito e verit\u00e0 (cfr. <em>Giovanni,<\/em> 18, 36).<\/p>\n<p>Abbiamo detto che Bergoglio aveva gi\u00e0 espresso questo concetto. Lo aveva fatto in preparazione al santo Natale nel primo anno del suo pontificato, a qualche mese dalla sua elezione, nella omelia da Casa Santa Marta del 20 dicembre 2013 (riportiamo fedelmente dal sito della Radio Vaticana, senza nulla aggiungere o modificare):<\/p>\n<p><em>La Madre di Ges\u00f9 \u00e8 stata la perfetta icona del silenzio. Dall&#8217;annuncio della sua eccezionale maternit\u00e0 al Calvario. Penso, osserva Papa Francesco, a &quot;quante volte ha taciuto e quante volte non ha detto quello che sentiva per custodire il mistero del rapporto con suo Figlio&quot;, fino al silenzio pi\u00f9 crudo, &quot;ai piedi della Croce&quot;:<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Il Vangelo non ci dice nulla: se ha detto una parola o no&#8230; Era silenziosa, ma dentro il suo cuore, quante cose diceva al Signore! &#8216;Tu, quel giorno &#8211; questo \u00e8 quello che abbiamo letto &#8211; mi hai detto che sar\u00e0 grande; tu mi ha detto che gli avresti dato il Trono di Davide, suo padre, che avrebbe regnato per sempre e adesso lo vedo l\u00ec!&#8217;. La Madonna era umana! E forse aveva la voglia di dire: &#8216;Bugie! Sono stata ingannata!&#8217;: Giovanni Paolo II diceva questo, parlando della Madonna in quel momento. Ma Lei, col silenzio, ha coperto il mistero che non capiva e con questo silenzio ha lasciato che questo mistero potesse crescere e fiorire nella speranza&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, <em>errare humanum est; perseverare autem diabolicum<\/em>, dicevano i romani. Sono sei anni che costui cerca di far passare come normale l&#8217;idea che Maria fosse una ragazza qualsiasi, esattamente come qualsiasi altra (vedi il suo libro intervista con don Marco Pozza, prontamente recensito da Andrea Tornielli su <em>Vatican Insider<\/em> l&#8217;8\/10\/2018), dove peraltro il bersaglio \u00e8 lo <em>spirito di \u00e9lite<\/em> (De Lubac? Rahner? Kasper?), contro la normalit\u00e0 di essere gente comune, cio\u00e8 gente del popolo. Imperdonabile confusione fra &quot;essere nel popolo&quot; ed essere &quot;normali&quot;: perch\u00e9 il popolo non \u00e8 una categoria metafisica, tanto meno una categoria morale, il &quot;popolo&quot; \u00e8 capacissimo di azioni orrende, o di prassi sbagliate, pur essendo largamente condivise. I Santi, in questo senso, sono, s\u00ec, gente del popolo, ma non sono persone &quot;normali&quot;, se per normale s&#8217;intende, come Bergoglio suggerisce, chi condivide il modo di pensare e di sentire di tutti gli altri. Niente affatto: i Santi escono dalla normalit\u00e0 e puntano all&#8217;Assoluto, il che li rende eccezionali: non per dei meriti loro, ma per la Grazia di Dio che li ricolma, allorch\u00e9 decidono di donarsi interamente a lui. Perci\u00f2 i Santi, la Madonna e Ges\u00f9 stesso sono l&#8217;esatto contrario della normalit\u00e0: dalla normalit\u00e0 non esce la santit\u00e0, dunque non verr\u00e0 mai la perfezione cristiana. Ma \u00e8 chiaro quel che Bergoglio vuol fare: abbassare la santit\u00e0, mostrare la fragilit\u00e0 umana dei Santi, i loro dubbi. Il suo scopo \u00e8 distruggere la tensione verso l&#8217;alto, verso la trascendenza, verso il soprannaturale; ridurre il cristianesimo a un fatto umano. Ecco perch\u00e9 ci mostra Maria mentre dubita: <em>Bugie!<\/em> <em>Sono stata ingannata!<\/em> \u00c8 il piacere maligno di togliere a Maria il suo attributo pi\u00f9 bello: la fede pura, assoluta, senza incertezze n\u00e9 tentennamenti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai siamo abituati, o dovremmo esserlo: questo \u00e8 il suo stile, questo \u00e8 il compito che si \u00e8 assegnato, o meglio, questo \u00e8 il compito che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,117,119,157,216],"class_list":["post-24940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-dottrina","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}