{"id":24934,"date":"2016-10-28T05:34:00","date_gmt":"2016-10-28T05:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/28\/uomini-empi-che-usano-la-bonta-di-dio-per-giustificare-la-loro-vita-immorale\/"},"modified":"2016-10-28T05:34:00","modified_gmt":"2016-10-28T05:34:00","slug":"uomini-empi-che-usano-la-bonta-di-dio-per-giustificare-la-loro-vita-immorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/28\/uomini-empi-che-usano-la-bonta-di-dio-per-giustificare-la-loro-vita-immorale\/","title":{"rendered":"\u00abUomini empi che usano la bont\u00e0 di Dio per giustificare la loro vita immorale\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Nella religione cristiana esiste una particolarit\u00e0 che non si trova, a quel che ci risulta, in nessun&#8217;altra religione, e che \u00e8, nello sesso tempo, il suo principale motivo di forza (parlando da un punto di vista laico, e cio\u00e8 puramente umano; e indipendentemente dalla sua verit\u00e0 soprannaturale, che \u00e8 tale per i credenti) ma che pu\u00f2 essere, nello sesso tempo (e sempre parlando in senso puramente umano) il suo tallone d&#8217;Achille. Si tratta di questo: Il Dio cristiano, come ha mostrato Ges\u00f9 nel corso della sua vita pubblica, non solo non odia il peccatore, ma lo va a cercare e lo considera il suo interlocutore privilegiato: nel senso, come viene ben chiarito nel Vangelo, che non \u00e8 il sano ad avere bisogno del medico, ma il malato. Naturalmente, Dio cerca ed ama il peccatore <em>non in quanto pecca<\/em>, ma in quanto vede in lui la possibilit\u00e0 della conversione, cio\u00e8 del pentimento e del cambiamento di via: non lo ama\u00a0<em>perch\u00e9<\/em>\u00a0\u00e8 peccatore, ma perch\u00e9, in quanto peccatore, ha bisogno di essere amato, perdonato, guidato verso la salvezza. In altre parole, lo ama\u00a0<em>nonostante<\/em>\u00a0sia peccatore, e lo cerca appunto per offrirgli la possibilit\u00e0 di salvarsi, di cui ha un estremo ed urgente bisogno, mediante il pentimento e la conversione al Vangelo. Se Dio amasse il peccatore in quanto tale, vorrebbe dire che amerebbe il peccato: il che equivale a dire che il Dio cristiano \u00e8 venuto a negare il peccato e a liberalizzarlo, ad approvarlo, cancellando la differenza fra il bene e il male, e affermando che tutto ci\u00f2 che viene dai desideri e dagli istinti umani \u00e8 legittimo e, quindi, &quot;buono&quot;.\u00a0<\/p>\n<p>Una simile interpretazione del cristianesimo \u00e8 assurda, ma \u00e8 precisamene quel che sta accadendo da alcuni decenni a questa parte, specialmente a partire dal Concilio Vaticano II (che non \u00e8 stato, necessariamente, la causa di questa deriva, ma che coincide con il suo inizio, o, almeno, con il suo manifestarsi graduale, ma sempre pi\u00f9 esplicito). Oggi siamo arrivati al punto che non pochi teologi e un certo numero di vescovi e sacerdoti, oltre a un numero consistente di fedeli laici, proclamano che il peccato non \u00e8 pi\u00f9 peccato; che la Chiesa dovrebbe accettare e santificare ci\u00f2 che, fino a ieri, e da sempre, e sulla base di quanto affermato esplicitamente nell&#8217;<em>Antico<\/em> e nel <em>Nuovo Testamento<\/em>, \u00e8 peccato: tipico esempio, il cosiddetto matrimonio omosessuale. Ora, la domanda che dobbiamo porci \u00e8 la seguente: come \u00e8 possibile che dei cristiani, appellandosi proprio allo spirito del Vangelo, possano fare questo, cio\u00e8 arrivare alla negazione del peccato e alla pretesa che esso sia accettato, riconosciuto e dichiarato non pi\u00f9 peccato, ma azione lecita e intrinsecamente dotata di valore etico? Infatti, siamo persuasi che vi sia una logica, e sia pure perversa e distorta, in una simile dinamica; e, del resto, bisogna cercar di capire come una follia possa essere contrabbandata per verit\u00e0 da un numero crescente di cristiani, i quali, almeno in parte, ritengono di essere, e lo dichiarano continuamente, non solo (il che \u00e8 ovvio) in &quot;buona fede&quot;, ma, quel che pi\u00f9 conta, perfettamente in linea con i valori del Vangelo e con il messaggio di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>A nostro modo di vedere, l&#8217;equivoco, e il corto circuito dell&#8217;intelletto e dell&#8217;etica, che si sono creati, hanno questa origine: la confusione fra il concetto (giusto) che Ges\u00f9 ama, predilige e va a cercare i peccatori, e il concetto (sbagliato, delirane e blasfemo) che li ama cos\u00ec tanto, da non volere, per essi, altro che la loro <em>presente<\/em> felicit\u00e0. Ges\u00f9 non vuole la nostra felicit\u00e0: vuole il nostro bene; che \u00e8 cosa ben diversa. Il bene del peccatore consiste nel suo pentimento e nella sua conversione: per questo il Figlio \u00e8 venuto nel mondo, per questo ha operato e parlato (fino all&#8217;ultimo istante: si pensi al colloquio, sulla croce, con il buon ladrone); per questo ha sofferto, \u00e8 morto ed \u00e8 risorto. Per questo, e non\u00a0per &quot;sdoganare&quot;, legittimare o, addirittura, benedire il peccato. Ges\u00f9 \u00e8 stato chiarissimo, su questo punto. All&#8217;adultera, che gli era stata condotta dinanzi perch\u00e9 approvasse la sua lapidazione, egli, dopo averla sottratta alla morte, rimproverando ai suoi accusatori la loro ipocrisia, non le disse che l&#8217;adulterio non \u00e8 peccato, ma le disse, con infinita dolcezza, di tornare a casa e cambiar vita. Ecco il punto: il Dio cristiano vuole la salvezza di tutti gli uomini, e quindi anche dei peccatori: ma non giustificando i loro peccati, bens\u00ec promuovendo in essi una conversione. Questo pu\u00f2 generare un equivoco, ovviamente da parte di coloro che vorrebbero adattare il Vangelo alle loro passioni terrene: l&#8217;erronea credenza che il Dio cristiano, essendo amorevole e misericordioso, non condanner\u00e0 nessuno, e che nessuno andr\u00e0 all&#8217;inferno; che saranno tutti salvati,\u00a0<em>indipendentemente dalla conversione<\/em>. L&#8217;equivoco, peraltro, si pu\u00f2 generare soltanto fra quanti hanno una concezione non solo buonista del Vangelo, ma anche relativista ed evoluzionista: cio\u00e8 fra quanti pensano che il Vangelo assolva tutti e che esso si debba, in qualche misura, adeguare ai cambiamenti culturali e morali che si verificano nel corso dell&#8217;evoluzione della societ\u00e0. Si tratta di una lettura molto umana, troppo umana, della figura e dell&#8217;opera di Ges\u00f9 Cristo: perch\u00e9 la salvezza che egli annuncia, e che porta, \u00e8 gratuita, ma non nel senso che non richieda uno sforzo, una cooperazione da parte dell&#8217;uomo. L&#8217;uomo \u00e8 chiamato a salvarsi; ma la sua salvezza non gli \u00e8 offerta incondizionatamente, non gli \u00e8 assicurata anche contro la sua volont\u00e0. Il peccatore che si ostina nel peccato, che non vuol convertirsi, \u00e8 destinato alla perdizione. Ges\u00f9 ha detto al buon ladrone: <em>Oggi stesso tu sarai con me in paradiso<\/em>; non ha detto ad entrambi i ladroni &#8211; a quello che si era pentito e che si era affidato alla sua misericordia, e anche a quello che non si era pentito e che si faceva beffe di Lui, sfidandolo a salvare se stesso e loro &#8211; che sarebbero stati accolti entrambi in paradiso. \u00a0Il paradiso, la beatitudine eterna, l&#8217;uomo se li deve guadagnare: convertendosi e pentendosi dei suoi peccati. Dichiarare che i peccati non sono tali, perch\u00e9 Dio non vuole la dannazione di nessuno, significa barare al gioco. La dannazione esiste, ed \u00e8 una possibilit\u00e0 reale, molto concreta: tuttavia non si pu\u00f2 addossarne la responsabilit\u00e0 a Dio, bens\u00ec unicamente all&#8217;uomo.\u00a0<\/p>\n<p>La stessa cosa non si pu\u00f2 dire delle altre religioni, a cominciare da quella diffusa in Palestina al tempo di Ges\u00f9, il giudaismo: esse non hanno una pedagogia cos\u00ec misericordiosa, n\u00e9 una pazienza cos\u00ec grande nei confronti del peccatore. Secondo altre religioni, Dio ama chi lo obbedisce, ma odia il peccatore: non ha la pazienza di attendere che si penta e si converta, come far\u00e0 il padre misericordioso con il figlio prodigo della parabola, dopo che questi si \u00e8 allontanato con ingratitudine dalla sua casa. Il cristianesimo porta la bont\u00e0 di Dio fino al limite estremo: fino a sacrificarsi sulla croce Egli stesso, e ad affrontare la morte per mano degli uomini, dicendo queste sublimi parole: <em>Padre, non imputare loro questo peccato, perch\u00e9 non sanno quello che fanno<\/em>.<\/p>\n<p>La tentazione, chiamiamola cos\u00ec, di servirsi della bont\u00e0 di Dio per venire a patti con il senso del peccato, per contrabbandare come condotta lecita il peccato, \u00e8 molto antica: la troviamo attestata gi\u00e0 nel <em>Nuovo Testamento<\/em>, pochi anni dopo la vita terrena di Ges\u00f9, ad esempio nella <em>Lettera di Giuda<\/em> (3-20; traduzione della <em>Bibbia di Gerusalemme<\/em>):<\/p>\n<p><em>Carissimi, avevo un gran desiderio di scrivevi a proposito della nostra salvezza, ma sono stato costretto a farlo per incoraggiarvi a combattere per la fede, che fu trasmessa ai credenti una volta per tutte. Si sono infiltrati infatti tra voi alcuni individui &#8212; i quali sono stati segnati da tempo per questa condanna &#8212; empi che trovano pretesto alla loro dissolutezza nella grazia del nostro Dio, rinnegando il nostro unico padrone e signore.<\/em><\/p>\n<p><em>Ora io voglio ricordare a voi, che gi\u00e0 conoscete tutte queste cose, che il Signore dopo aver salvato il popolo dalla terra d&#8217;Egitto, fece perire in seguito quelli che non vollero credere, e che gli angeli che non conservarono la loro dignit\u00e0 ma lasciarono la propria dimora, egli li tenne in catene eterne, nelle tenebre, per il giudizio del gran giorno. Cos\u00ec Sodoma e Gomorra e le citt\u00e0 vicine, che si sono abbandonate all&#8217;impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno.<\/em><\/p>\n<p><em>Ugualmente, anche costoro, come sotto la spinta dei loro sogni, contaminano il proprio corpo, disprezzano il Signore e insultano gli esseri gloriosi. L&#8217;arcangelo Michele quando, in contesa con il diavolo, disputava per il corpo di Mos\u00e8, non os\u00f2 accusarlo con parole offensive, ma disse: &quot;Ti condanni il Signore!&quot;. Costoro invece bestemmiano tutto ci\u00f2 che ignorano; tutto ci\u00f2 che essi conoscono per mezzo dei sensi, come animali senza ragione, questo serve a loro rovina.<\/em><\/p>\n<p><em>Guai a loro! Perch\u00e9 si sono incamminati per la strada di Caino e, per sete di lucro, si sono impegolati nei traviamenti di Balaam e sono periti nella ribellione di Kore. Sono la sozzura dei vostri banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno, pascendo se stessi; come nuvole senza pioggia portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, due volte morti, sradicati; come onde selvagge del mare, che schiumano le loro brutture; come astri erranti, ai quali \u00e8 riservata la caligine della tenebra in eterno.<\/em><\/p>\n<p><em>Profet\u00f2 anche per loro Enoch, settimo dopo Adamo, dicendo: &quot;Ecco, il Signore \u00e8 venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti, e per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empiet\u00e0 che hanno commesso e di tutti gli insulti che peccatori empi hanno pronunziato contro di lui&quot;. Sono sobillatori pieni di acredine, che agiscono secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce parole orgogliose e adulano le persone per motivi interessati.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo. Essi vi dicevano: &quot;Alla fine dei tempi vi saranno impostori, che si comporteranno secondo le loro empie passioni&quot;. Tali sono coloro che provocano divisioni, gente materiale, privi dello Spirito.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo, conservatevi nell&#8217;amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo per la vita eterna. Convincente quelli che sono vacillanti, altri salvateli strappandoli dal fuoco, di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne.<\/em><\/p>\n<p>Ebbene, l&#8217;antica tentazione di abusare dalla bont\u00e0 e della pazienza di Dio per perseverare nel vizio e nel peccato, e per stravolgere il senso stesso del Vangelo, non solo \u00e8 rimasta viva fino ai nostri giorni, ma \u00e8 enormemente cresciuta, fino a presentarsi come un movimento di massa: come il tentativo di rovesciare il senso del Vangelo per giustificare agli occhi di Dio ci\u00f2 che non \u00e8 giustificabile, ossia il disprezzo della Sua legge d&#8217;amore. E il modernismo, sintesi di tutte le eresie, inteso non solo come movimento teologico, ma come atteggiamento di fondo nei confronti del cristianesimo, \u00e8 il veicolo principale di questo pericolo diffuso, che, sempre pi\u00f9, si profila come una vera e propria apostasia dalla fede. Oggi tale apostasia \u00e8 cos\u00ec ampia e generalizzata, cos\u00ec capillare, cos\u00ec proterva e cos\u00ec sfrontata, che riguarda non questo o quello, ma la vita della Chiesa nel suo insieme, il Magistero nel suo complesso, e la stessa fedelt\u00e0 alla Rivelazione, poggiante sui due pilastri perenni della Scrittura e della Tradizione.<\/p>\n<p>Abbiamo accennato prima al cosiddetto matrimonio omosessuale, come ad un classico esempio di accomodamento, tanto forzato quanto empio, fra il Vangelo e la mentalit\u00e0 dominante nel mondo. La cosa pi\u00f9 sconcertante non \u00e8 che tale volont\u00e0 di accomodamento sia sorta in qualche sedicente cristiano il quale, per parte sua, si ritiene pi\u00f9 &quot;maturo&quot; e &quot;progredito&quot; degli altri, e quindi ritiene di meglio interpretare il vero senso del Vangelo rispetto a quanto non sia avvenuto sino ad oggi; ma che parti consistenti del mondo cattolico, e perfino esponenti del clero, si prestino a una simile manovra; e che la maggioranza, per una ragione o per l&#8217;altra, rimanga in silenzio, quando \u00e8 evidente che, se tacessero gli uomini, sarebbero le pietre stesse a parlare, a gridare la loro indignazione e a manifestare tutta la loro vergogna e la loro profonda umiliazione. In altre parole, il male si \u00e8 ormai diffuso come un tumore, \u00e8 andato in metastasi: il veleno modernista si \u00e8 diffuso in tutto l&#8217;organismo e ogni singolo cristiano si sente in diritto di fabbricarsi il suo personale Vangelo, la sua personale idea del bene e del male e la sua personale versione della misericordia di Dio. Certo, il Dio cristiano ci lascia liberi: non vuole schiavi proni a terra, ma uomini e donne che conservano intatta la loro dignit\u00e0, e che si assumono la responsabilit\u00e0 di scegliere il bene, non per paura o interesse, ma per una spontanea adesione al Suo amore. Perch\u00e9 il bene \u00e8 Dio, il male \u00e8 il rifiuto di Dio: tutto qui. Se i cattolici neomodernisti considerassero questa ovvia verit\u00e0, non cadrebbero nello sproposito di pensare che Dio ci vuol felici <em>secondo la carne<\/em>. Ma allora sarebbero veri cristiani, non modernisti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella religione cristiana esiste una particolarit\u00e0 che non si trova, a quel che ci risulta, in nessun&#8217;altra religione, e che \u00e8, nello sesso tempo, il suo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,157,237],"class_list":["post-24934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}