{"id":24894,"date":"2018-03-12T05:55:00","date_gmt":"2018-03-12T05:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/12\/leducazione-cattolica-inibisce-il-senso-critico\/"},"modified":"2018-03-12T05:55:00","modified_gmt":"2018-03-12T05:55:00","slug":"leducazione-cattolica-inibisce-il-senso-critico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/12\/leducazione-cattolica-inibisce-il-senso-critico\/","title":{"rendered":"L&#8217;educazione cattolica inibisce il senso critico?"},"content":{"rendered":"<p>In condizioni normali, i fedeli avrebbero dovuto accorgersi subito di chi sia realmente il signor Bergoglio e di chi siano realmente i cardinali, vescovi e sacerdoti del neoclero progressista e modernista, e di che cosa stiano facendo, cio\u00e8 sfasciando metodicamente la Chiesa, pezzo a pezzo, con una perseveranza e una metodicit\u00e0 degne di una miglior causa. Non ci sarebbero voluti degli anni; e sarebbe stata una presa di coscienza generale, per quanto dolorosa. Se un esercito \u00e8 sano, i soldati si accorgono in brevissimo tempo se il nuovo comandante sta dalla loro parte, o dalla parte del nemico; se \u00e8 venuto per guidarli alla vittoria, o per votarli alla disfatta; se \u00e8 un capo degno di essere seguito fino alla morte, o se \u00e8 un pazzo, un irresponsabile, un totale incompetente, se non addirittura un traditore. Oppure su una nave: quanto ci mette, un equipaggio sano, formato da gente sveglia ed esperta, e rendersi conto che il capitano \u00e8 un alieno, piombato da chiss\u00e0 dove, un incapace, un presuntuoso, un incosciente, e che, seguendo la rotta da lui stabilita, la nave fatalmente andr\u00e0 a naufragare sugli scogli?<\/p>\n<p>Ma il signor Bergoglio ha detto e fatto tali e tante cose, e con lui i principali esponenti della neochiesa che egli ha messo nei posti chiave, dopo aver silurato i cardinali e i vescovi scomodi, che una sola di esse, in condizioni normali, avrebbe dovuto suonare la sveglia a tutti i fedeli, e renderli avvertiti che nei sacri palazzi si era introdotto un inquilino abusivo e, forse, male intenzionato. In qualsiasi altro pontificato degli ultimi centocinquanta anni, un solo documento come <em>Amoris laetitia<\/em> &#8212; che, dopo tutto, \u00e8 &quot;solamente&quot; una esortazione post-sinodale, cio\u00e8 che avrebbe dovuto sintetizzare quanto deciso dal Sinodo sulla Famiglia &#8212; avrebbe fatto saltare sulla sedia tutto il collegio episcopale, e prodotto una reazione forte e decisa. Una sola delle frasi che Bergoglio butta l\u00e0 continuamente, nelle sue inverosimili omelie di Santa Marta, piene di espressioni incredibilmente rozze, sconvenienti, irriguardose, blasfeme (<em>Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo<\/em>; <em>Ges\u00f9 fa un po&#8217; lo scemo<\/em>; <em>la Madonna ha pensato: Dio mi ha ingannata!;<\/em> <em>la croce \u00e8 il fallimento di Dio<\/em>), avrebbero suscitato delle reazioni tali, da provocare un chiarimento definitivo. A nessun altro papa sarebbero state perdonate simili sconcezze; a nessun altro papa sarebbe stato concesso di fare e dire tutto quel che gli pare, partendo dal presupposto che lui \u00e8 un &quot;vero&quot; papa, un papa francescano, un papa povero, un papa amorevole, un papa secondo il Vangelo, quasi che gli altri 265 che l&#8217;hanno preceduto fossero, in confronto a lui, delle mezze calzette. E a quale papa sarebbe stato consentito di colpire al cuore i Francescani dell&#8217;Immacolata, e poi li cavalieri dell&#8217;Ordine di Malta, senza dare spiegazioni ad alcuno, e trattando quegli uomini e quelle donne poco meno che come dei criminali? Avrebbe potuto permettersi un tal modo di agire, Benedetto XVI? Avrebbe potuto permetterselo un qualsiasi papa del ventesimo secolo, compreso san Pio X, la &quot;bestia nera&quot; dei modernisti, che ancor oggi i cattolici progressisti non si stancano di dipingere come un papa autoritario, un persecutore di ogni sia pur minima forma di dissenso, nonch\u00e9 colpevole di aver fatto ricorso a metodi poco edificanti di delazione e quasi di spionaggio? Ma san Pio X, lo ammettono perfino i suoi critici pi\u00f9 severi, era in buona fede, perch\u00e9, ad ogni modo, quella che stava combattendo era un&#8217;eresia: e le eresie minano la verit\u00e0 della dottrina e minacciano l&#8217;unit\u00e0 della Chiesa.<\/p>\n<p>Il fatto stesso che si siano creati due schieramenti, pro Bergoglio e anti Bergoglio, \u00e8 di per se stesso scandaloso, ed \u00e8 la prova evidente della sua inadeguatezza: non era mai accaduto dai lontanissimi tempi dei papi e degli antipapi che hanno contrassegnato cos\u00ec tristemente la storia della Chiesa medievale. Il papa \u00e8 il supremo custode dell&#8217;unit\u00e0 della Chiesa: se diventa motivo di scandalo e perci\u00f2 di divisione, anche nell&#8217;ipotesi che non lo abbia fatto apposta (e non \u00e8 certo il caso di costui) non gli resta che una cosa da fare: togliersi di mezzo, per il bene della Chiesa che gli era stata affidata. Un papa non pu\u00f2 essere alla testa di certi cattolici e contro altri cattolici; e non pu\u00f2 permettersi, come lui si permette, di criticare, insultare, deridere, sfottere, dileggiare continuamente quanti non sono dalla sua parte, oltretutto abusando dello spazio sacro di una santa Messa, di una omelia ai fedeli, per fare propaganda a se stesso e per calunniare gli altri. Ma che razza di papa, che razza di sacerdote, che razza di cattolico \u00e8 uno che agisce in tal modo? Quale esempio sta dando a un miliardo e mezzo di cattolici; che tipo di messaggio manda, ogni santo giorno, con tali modi di parlare e di agire, in materia di fede? Un papa \u00e8 il pastore del gregge, in qualit\u00e0 di vicario di Cristo; non \u00e8 un tiranno, non \u00e8 un autocrate, non \u00e8 un monarca assoluto, uno zar di tutte le Russie o un Mikado o un Celeste imperatore.<\/p>\n<p>Qui viene fuori, in maniera addirittura impietosa, la questione del senso critico. I non cattolici, e specialmente i &quot;cugini&quot; protestanti (si sa che le frecce pi\u00f9 velenose scoccano dalla parte dei cugini) hanno sempre accusato i cattolici di essere persone mediamente sprovviste di senso critico, buone solo a seguire il loro pastore, il loro papa, in maniera pedissequa, passiva; di essere in sostanza dei conformisti, degli abitudinari, che non lavorano mai con la propria testa, che non prenderebbero mai una decisione sulla base del loro buon senso, qualora si trovassero nella necessit\u00e0 di dover scegliere fra questo e ci\u00f2 che dice il loro papa, ci\u00f2 che prescrive la loro Chiesa. \u00c8 vero, non \u00e8 vero? \u00c8 possibile che una delle pi\u00f9 belle qualit\u00e0 del cattolico, il rispetto dell&#8217;autorit\u00e0 e il suo senso di riverenza e di umilt\u00e0 verso il romano pontefice, vicario di Cristo sulla terra, possa degenerare in un grave difetto, la perdita di senso critico, e, addirittura, in un fattore che si ritorce contro di lui e contro la sua stessa fede, nel caso in cui il vertice della Chiesa finisca nelle mani di persone inadeguate o, peggio, di nemici veri e propri? Prima di saltare a questa conclusione, forse precipitosa, vale la pena di considerare bene il contesto storico-culturale proprio della modernit\u00e0. Da alcuni secoli (non anni, o decenni: secoli) la Chiesa, come ogni altro soggetto sociale, si trova inserita in un contesto dominato da una mentalit\u00e0 secolarizzata, caratterizzata da un agnosticismo materialista e da un razionalismo esasperato, coincidente con una forma di scientismo radicale. I cattolici hanno respirato questa atmosfera e, pur non condividendola, almeno sul piano cosciente, hanno finito, in larga misura, per farla propria; hanno cominciato a pensare e a vivere il cristianesimo, cio\u00e8, non pi\u00f9 secondo le categorie proprie del Vangelo, basate sulla fede e sulla visione soprannaturale della realt\u00e0, ma secondo le categorie del mondo, basate sulla ragione illuminista, libera e spregiudicata.<\/p>\n<p>In particolare, a partire dal Vaticano II hanno fatto la &quot;scoperta&quot; che, per annunciare il Vangelo in maniera pi\u00f9 efficace, cio\u00e8 pi\u00f9 adeguata alla societ\u00e0 moderna, bisognava porsi in un atteggiamento positivo e fiducioso verso il mondo, abolire il concetto di eresia e l&#8217;idea stessa che vi sono dei potenti nemici della Chiesa, e adottare il punto di vista della cultura moderna: scientista e immanentista. Tutto, anche il Vangelo, doveva esser &quot;letto&quot; dall&#8217;interno di tale cultura, sia per far vedere che il cristiano non teme il confronto con la scienza moderna (un complesso d&#8217;inferiorit\u00e0 incubato al tempo del processo di Galilei e trascinato dietro per pi\u00f9 di tre secoli), sia per mostrare, fraintendendo completamente il senso delle parole di Cristo, che il Figlio di Dio <em>\u00e8 venuto per salvare il mondo, non per condannarlo.<\/em> E che si tratti di un colossale, nonch\u00e9 doloso, fraintendimento, lo prova il fatto di aver ignorato le parole immediatamente seguenti (<em>Gv<\/em>, 12, 48), che precisano e chiariscono tale affermazione: <em>Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condanner\u00e0 nell&#8217;ultimo giorno<\/em>. Si \u00e8 trattato di una resa, e di una resa a discrezione, qualche cosa di assai siile ad un abominevole tradimento: anche se allora quasi nessuno se ne rese conto; anche se, anzi, da allora in poi, i settori progressisti e neomodernisti presenti nella Chiesa, e slanciati verso la conquista dei suoi vertici, non hanno mai smesso d&#8217;intonare la retorica del cattolicesimo pi\u00f9 aperto, pi\u00f9 dialogante, pi\u00f9 maturo, e, soprattutto, pi\u00f9 vicino al &quot;vero&quot; spirito evangelico.<\/p>\n<p>Considerando questo aspetto della mentalit\u00e0 cattolica di quest&#8217;ultimo mezzo secolo, cio\u00e8 della fase successiva al Concilio, si giunge cos\u00ec alla conclusione assai verosimile, e, per noi, probabile, che a fuorviare la massa dei cattolici, e a far venir meno, in loro, il fondamentale e indispensabile senso critico, insieme alla capacit\u00e0 di distinguere il buon grano dal loglio, i veri pastori da quelli falsi, la vera dottrina da una dottrina adulterata e apostatica, non \u00e8 stata la loro mentalit\u00e0 caratteristica di cattolici, basata sul rispetto dell&#8217;autorit\u00e0 ecclesiastica e sulla venerazione del santo padre, ma, esattamente al contrario, la loro <em>nuova<\/em> mentalit\u00e0, che non \u00e8 affatto cattolica, ma \u00e8 piuttosto una brutta scimmiottatura di quella del mondo. Cos\u00ec come il mondo crede ciecamente alla scienza e a tutti i falsi miti della modernit\u00e0, a cominciare da quello del progresso, fino al pi\u00f9 vile, quello di un benessere insaziabile, edonisticamente inteso, allo stesso modo essi credono allo &quot;spirito del Concilio&quot;, alla &quot;libert\u00e0 religiosa&quot;, ad un &quot;ecumenismo&quot; che pone tutte le confessioni cristiane sul medesimo piano, a un &quot;dialogo&quot; con le altre religioni che riconosce un certo grado di verit\u00e0 in ciascuna di esse, e quindi le parifica e relativizza la verit\u00e0 cristiana. E ci credono con un tale grado di zelo e di conformismo, da non saper riconoscere pi\u00f9 una proposizione cattolica da una eretica, complice anche l&#8217;ignoranza sempre pi\u00f9 grande, e sempre pi\u00f9 deliberatamente coltivata, circa la propria dottrina (quanti cattolici hanno mai letto la <em>Bibbia<\/em>, per esempio?), nonch\u00e9 una visione sempre pi\u00f9 sentimentale ed emotiva della fede cattolica, incoraggiata da questo clero infedele e modernista: sentimentalismo che \u00e8 il rovescio della medaglia dello scientismo adottato, di fatto, da quasi tutti i teologi, i cardinali e i vescovi cattolici (un solo esempio per tutti: l&#8217;insofferenza crescente verso la fede nell&#8217;esistenza del diavolo, la derisione del ruolo degli esorcisti e la volont\u00e0 di allontanarli da una diocesi dopo l&#8217;altra, in modo da far sparire questo imbarazzante residuo medievale dalla Chiesa odierna, proiettata verso la modernit\u00e0). In altre parole: i cattolici dei nostri giorni non si rendono conto della gigantesca messinscena e del vastissimo complotto attuato ai danni della loro fede proprio dai loro pastori, e ultimamente, dal papa in persona; e non se ne rendono conto non gi\u00e0 a causa del loro conformismo e della loro credulit\u00e0 <em>di cattolici<\/em>, ma a causa del fatto che hanno assorbito il fideismo e il conformismo che sono propri della cultura moderna, per giunta, come \u00e8 proprio dei neofiti, con un grado di slancio e di entusiasmo meritevole di una miglior causa. Perch\u00e9, se qualcuno non l&#8217;avesse ancora compreso, il razionalismo e anche lo scientismo sempre pi\u00f9 esigenti della cultura moderna sono solo una maschera, dietro la quale si cela un colossale ritorno dell&#8217;irrazionalismo, nelle sue forme pi\u00f9 disparate e, sovente, pi\u00f9 abiette. Quando gli uomini smettono di credere in Dio, \u00e8 stato osservato, non \u00e8 vero che non credono pi\u00f9 in nulla: al contrario, iniziano a credere a qualsiasi cosa. Il santo curato d&#8217;Ars, Jean-Marie Vianney, osservava che, se si toglie il sacerdote ad un paese, gli uomini, nel giro di poco tempo, privati di Dio, si ridurranno ad adorare le bestie.<\/p>\n<p>Nel complesso, si pu\u00f2 dire che moltissimi &quot;cattolici&quot;, oggi, pur portando tale nome e pur ritenendosi tali a tutti gi effetti, di fatto sono sostanzialmente il prodotto delle deviazioni del Concilio Vaticano II e dei successivi, ulteriori abusi ed errori: in realt\u00e0, su cattolico non hanno molto pi\u00f9 del nome, se non l&#8217;illusione che, essendo sulla stessa linea dei loro pastori, e, ultimamente, di Bergoglio, si ritengono pi\u00f9 che mai cattolici, pi\u00f9 cattolici di quei bacchettoni oscurantisti dei cattolici del buon tempo andato. Prendiamo, a titolo di esempio (ma gli esempi potrebbero essere legione), di quel don Luigi Ciotti che da anni, si \u00e8 accreditato, per le sue numerose benemerenze sul piano sociale, come il prototipo del prete postconciliare: moderno, dinamico, aperto e dialogante, tanto \u00e8 vero che \u00e8 entrato immediatamente nelle grazie del signor Bergoglio, che vorrebbe solo sacerdoti di quel tipo; ebbene, don Ciotti si \u00e8 rivolto ai frequentatori del Festival dell&#8217;Eresia (non stiamo scherzando; se qualcuno non lo sapesse, a Trivero, il paese ove si concluse il sanguinoso <em>epos<\/em> dell&#8217;eretico Fra Dolcino, da Dante destinato all&#8217;Inferno, si terr\u00e0 un Festival dell&#8217;Eresia dal 15 al 17 marzo 2018) con queste parole: <em>Vi auguro di essere eretici! Eresia viene dal greco e vuol dire scelta. Eretico \u00e8 la persona che sceglie e, in questo senso, \u00e8 colui che pi\u00f9 della verit\u00e0, ama la ricerca della verit\u00e0. E allora ve lo auguro di cuore questo coraggio dell&#8217;eresia.<\/em> Certo, qualcuno potrebbe rallegrarsi, si fa per dire, che, se non altro, adesso si comincia a giocare a carte scopette; che adesso il clero modernista lo dice chiaro e tondo, che il suo obiettivo \u00e8 portare i cattolici fuori dalla vera dottrina, e spingerli ad essere eretici, ciascuno secondo il suo gusto, in omaggio alla cultura democratica e relativista, divenuta oggi obbligatoria.<\/p>\n<p>Ahinoi, neppure questo \u00e8 possibile: perch\u00e9 la sottile e diabolica perfidia di questo neoclero \u00e8 tale che, anche quando dicono eresie e vere e proprie bestemmie &#8211; Bergoglio <em>docet<\/em> &#8212; lo fanno con quel tono &quot;leggero&quot; semiserio, da autentici uomini di mondo, per cui non si assumono, a viso aperto, la responsabilit\u00e0 di prese tarsi per quel che realmente sono: dei nemici della Chiesa e dei rivoluzionari anticristiani. No; anche quando parlano in modo apertamente eretico, ad esempio quando lodano Lutero e celebrano, come una festa, i 500 anni del suo scisma, con tanto di emissione di francobolli da pare delle Poste vaticane, non lo fanno con la seriet\u00e0 e l&#8217;onest\u00e0 di chi lascia cade del tutto la maschera. Del resto, furbi come sono, perch\u00e9 dovrebbero concedere un tal vantaggio ai fedeli cattolici: quello di far comprendere loro, finalmente, chi si cela dietro la maschera della neochiesa bergogliana, e quali sono le loro vere, ultime intenzioni? Assai meglio, e molto pi\u00f9 conveniente, per essi, seguitare con la strategia sin qui seguita: con un papa che si mette il naso da pagliaccio, che ride sempre a gola spiegata con tutti, e specialmente coi nemici della Chiesa; che va a far rotolare dalle risate anche le suore di clausura, tanto per far vere che il &quot;vero&quot; cristianesimo non \u00e8 musone, non \u00e8 piagnone, ma \u00e8 gioioso e giovanile: e, intanto, seminare il cattivo seme del disordine, della mancanza di compostezza, di decoro, di seriet\u00e0, anche l\u00e0 dove essi sono necessari alla fede come l&#8217;aria che si respira. Perch\u00e9 una chiesa che sa solamente ridere e abbandonarsi alle pagliacciate, ma che non conosce pi\u00f9 il valore del silenzio, del raccoglimento, della preghiera, non \u00e8 pi\u00f9 la vera chiesa, la Chiesa cattolica, fondata da Ges\u00f9 Cristo per un fine pi\u00f9 alto che quello d&#8217;intrattenere e divertire le folle: cio\u00e8 per mostrare alle anime la strada del paradiso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In condizioni normali, i fedeli avrebbero dovuto accorgersi subito di chi sia realmente il signor Bergoglio e di chi siano realmente i cardinali, vescovi e sacerdoti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[107,157,216],"class_list":["post-24894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-cattolicesimo","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}