{"id":24884,"date":"2016-07-06T02:33:00","date_gmt":"2016-07-06T02:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/06\/ecumenismo-nefasto-e-protestantizzazione-portano-la-chiesa-allauto-liquidazione\/"},"modified":"2016-07-06T02:33:00","modified_gmt":"2016-07-06T02:33:00","slug":"ecumenismo-nefasto-e-protestantizzazione-portano-la-chiesa-allauto-liquidazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/06\/ecumenismo-nefasto-e-protestantizzazione-portano-la-chiesa-allauto-liquidazione\/","title":{"rendered":"Ecumenismo nefasto e protestantizzazione portano la Chiesa all\u2019auto-liquidazione"},"content":{"rendered":"<p>A partire dalla stagione post-conciliare sono entrate nella mappa concettuale dei cattolici alcune formule ed espressioni nuove, mai prima sentite o professate, che, con l&#8217;avallo della Gerarchia e con il sostegno, non sempre disinteressato, dei media, specialmente di quelli non cattolici, o di quelli cattolici cosiddetti progressisti, hanno acquistato velocemente il valore di verit\u00e0 auto-evidenti, che nessuno si degna di giustificare, perch\u00e9 vengono dati per scontati, anche se sono palesemente in contrasto, o in un rapporto molto ambiguo e molto difficile, con tutto ci\u00f2 che, fino ad allora, ha fatto parte della Tradizione cattolica, della dottrina, della pastorale e della liturgia.<\/p>\n<p>Uno di tali concetti nuovi \u00e8 quello di &quot;ecumenismo&quot;, ossia la tendenza, e il relativo movimento, a riunire le diverse confessioni cristiane per riportarle all&#8217;unit\u00e0 originaria, partendo dal dato fondamentale della fede nella santissima Trinit\u00e0 e nel valore salvifico e redentore della Incarnazione di Ges\u00f9 Cristo, della sua Passione, Morte e Resurrezione; e considerando, nello stesso tempo, la divisone oggi esistente, alla stregua di uno scandalo intollerabile, che deve essere assolutamente rimosso, perch\u00e9 offensivo nei confronti del sacrificio di Cristo medesimo e dell&#8217;azione salvifica dello Spirito Santo. Una tappa fondamentale su questa via \u00e8 stata l&#8217;istituzione, nel 1960, del Segretariato per l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani, un organismo voluto da Giovanni XXIII e preparato da uomini come il domenicano Yves Congar, i quali gi\u00e0 da tempo intrattenevano rapporti di simpatia e di collaborazione con esponenti delle varie confessioni protestanti e che, poco dopo, ebbero una parte di primissimo piano nel definire alcuni indirizzi fondamentali del Concilio Vaticano II (il quale, si faccia attenzione alle date, era stato indetto gi\u00e0 nel 1959 e dunque prima, e non dopo, l&#8217;istituzione del Segretariato stesso). Pi\u00f9 tardi, nel 1988, il papa Giovanni Paolo II ha trasformato il Segretariato in Pontificio Consiglio per l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani (in seguito Pontificio Consiglio perla promozione dell&#8217;unit\u00e0 dei cristiani), che ha portato a una serie di dialoghi, incontri, accordi bilaterali, sia con le Chiese protestanti, sia con le Chiese orientali, e alla stesura di testi interconfessionali.<\/p>\n<p>Una delle espressioni dello spirito ecumenico \u00e8 l&#8217;associazione Pro Civitate Christiana di Assisi, fondata da don Giovanni Rossi nel 1939, che negli anni del &#8217;68 \u00e8 diventata il centro coagulante dei cattolici di sinistra e che ha nella rivista quindicinale <em>Rocca<\/em> il suo battagliero organo di stampa. Basta dare una scorsa agli intellettuali che gravitavano e tuttora gravitano attorno a questa associazione, per convincersi che si tratta di un cavalo di Troia del modernismo semiprotestante e neomarxista per insinuarsi all&#8217;interno della Chiesa cattolica e della cultura cattolica e ed spugnarle pacificamente, senza clamore n\u00e9 drammi: Raniero La Valle, Enzo Bianchi, Luigi Ciotti, Giulio Girardi, Ernesto Balducci, Roger Garaudy, Lucio Lombardo Radice, Tonino Bello. C&#8217;\u00e8 bisogno di ricordare che, nel 1974, essa si \u00e8 apertamente schierata contro il referendum per l&#8217;abrogazione della legge sul divorzio? Probabilmente s\u00ec, perch\u00e9 molti cattolici, specie delle ultime generazioni, queste cose non le sano, o non vi prestano la dovuta attenzione: eppure Ges\u00f9 ha ammonito, con esemplare chiarezza, che l&#8217;albero si riconosce dai frutti, e che l&#8217;albero buono non pu\u00f2 dare frutti cattivi, e viceversa. E c&#8217;\u00e8 bisogno di ricordare che Pier Paolo Pasolini concep\u00ec il film <em>Il Vangelo secondo Matteo<\/em> dopo aver partecipato ad un convegno di questa associazione? Pensiamo di s\u00ec, anche in questo caso, specialmente dopo che quel film \u00e8 stato riportato agli onori della critica di parte cattolica, con espressioni di sperticata ammirazione: eppure, chiunque lo guardi senza pregiudizi di alcun tipo, si accorge subito che il Ges\u00f9 in esso rappresentato non \u00e8 il Ges\u00f9 dei cattolici, e nemmeno di cristiani di qualsiasi confessione, perch\u00e9 \u00e8 solo un maestro di giustizia, un predicatore ispirato, insomma un uomo come tutti gli altri, morto sulla croce come tanti altri.<\/p>\n<p>Cornelio Fabro, a proposito dei teologi progressisti degli anni Sessanta e Settanta del &#8216;900, tutti imbevuti di marxismo e di psicanalisi freudiana, aveva coniato una espressione molto dura, impietosa, ma sostanzialmente esatta, per definirli e per definire la loro tesi secondo la quale il cristiano deve rivendicare la sua &quot;liberazione&quot; anche in termini sociali, sessuali, eccetera, con una prospettiva molto simile, se non identica, a quella freudiani e dei marxisti (e non ci risulta che i vari Girardi abbiamo mai fatto ammenda delle loro idee, o chiesto scusa per il colossale abbaglio preso confondendo <em>Il Capitale<\/em> con il Vangelo): li chiamava <em>pornoteologi<\/em>, nonch\u00e9 seminatori di confusione. Purtroppo, costoro hanno fatto scuola e ora la Chiesa cattolica e la cultura cattolica sono letteralmente infestate dai loro seguaci e nipotini, i quali, con la massima disinvoltura, spacciano per &quot;cattolico&quot; ci\u00f2 che cattolico non \u00e8, anzi, cio\u00e8 che \u00e8 completamente anti-cattolico, e, in particolare, diffondono quello che Fabro definiva un <em>ecumenismo nefasto<\/em>, che ha portato alla graduale e, forse, irreparabile penetrazione di idee e pratiche protestanti entro il cattolicesimo, a cominciare dal mistero cristiano per eccellenza: l&#8217;Eucarestia.<\/p>\n<p>Scriveva Cornelio Fabro, il grande studioso e traduttore di Kierkegaard e una delle menti teologiche pi\u00f9 lucide, ma passata quasi inosservata, parte per la modestia innata del suo carattere, parte per il monopolio culturale esercitato dai cattolici progressisti e, in genere, dalla sinistra, negli anni del post-concilio (da: C. Fabro, <em>L&#8217;avventura delle teologia progressista<\/em>, Milano, Rusconi Editore, 1974, pp. 40-41; 291-293; 300-301):<\/p>\n<p><em>Sembra che i nuovi teologi siano convinti che il magistero stesso di fatto abbia rinunziato alla funzione di guida e di giudizio inappellabile per i credenti, quale finora era stata esercitata e quale \u00e8 stata nuovamente dichiarata a proposito del Vaticano II. \u00c8 bastato che, nella mutata condizione dei tempi, il magistero sopprimesse l&#8217;&quot;Index librorum prohibitorum&quot; e fossero tolte o mitigate alcune censure, perch\u00e9 i nuovi teologi si sentissero autorizzati come gli unici interpreti e arbitri della fede e gli ermeneuti intoccabili della Parola di Dio. Pi\u00f9 ancora, non solo si sono comportati con gli scritti e con i fatti &quot;come se&quot; il magistero non esistesse, ma non hanno esitato &#8212; Rahner in testa &#8212; a contestarne apertamente gli atti formali: per esempio, il &quot;Sillabo&quot; di Pio IX, la &quot;Pascendi&quot; di Pio X, la &quot;Humani generis&quot; di Pio XII, la &quot;Humanae vitae&quot; e il &quot;Credo&quot; di Paolo VI&#8230; esigendo da quest&#8217;ultimo la ritrattazione, se ci tiene a essere credibile&#8230;!<\/em><\/p>\n<p><em>Il messaggio cristiano \u00e8 messaggio di salvezza in quanto annunzia la CONVERSIONE DELL&#8217;UOMO A DIO e la lotta contro il mondo. Esso distingue il mondo creato da Dio e gli uomini chiamati a salvarsi e a essere figli di Dio, dal mondo che odia Dio e dagli uomini che rifiutano la fede e si immergono nel mondo come se questo fosse l&#8217;unico orizzonte della libert\u00e0. \u00c8 questo anche l&#8217;orizzonte della svolta antropologia, della teologia orizzontale? [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>La ricordata teologia progressista ha prodotto numerose importanti ALTERAZIONI NELLA CHIESA, devo dirlo. Non posso n\u00e9 voglio qui enumerarle. Ma UN tratto \u00e8 comune a molte, anzi alla maggior parte di queste alterazioni, cio\u00e8 l&#8217;adattamento alla dottrina e alla prassi della Riforma, ai contenuti e alle forme protestanti. La leva delle aspirazioni protestatizzanti \u00e8 il cosiddetto ecumenismo cattolico proclamato dal concilio Vaticano II. Infatti i suoi influssi minacciano, secondo la mia osservazione, la Chiesa con la perdita della sua identit\u00e0. In primo luogo si deve dire che molti cosiddetti teologi cattolici lavorano come i protestanti, cio\u00e8 trascurando i principi della teologia cattolica. Con assoluta spregiudicatezza e come fosse evidente, essi operano con il principio protestante della &quot;sola Scriptura&quot;. Nessuna meraviglia che essi giungano a posizioni protestanti L&#8217;ecumenismo esige quella nebulosit\u00e0 e mancanza di chiarezza di cui una volta lo storico Joseph Lortz ha detto che \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti presupposti per il successo del movimento di Martin Lutero. Alcuni esempi: in primo luogo la TEOLOGIA DEL SACERDOZIO. Se il sacerdozio di fatto non \u00e8 essenzialmente diverso dal laicato, \u00e8 chiaro che il sacerdozio cattolico deve stare alla periferia della coscienza cattolica oppure essere completamene eliminato. Un altro esempio: D\u00f6pfner e Dietzfelbinger, il cardinale cattolico e il vescovo protestante del Land bavarese hanno fatto una dichiarazione comune sulla INDISSOLUBILIT\u00c0 DEL MATRIMONIO. Chiunque conosca anche da lontano la dottrina protestante del matrimonio sa che i protestanti per indissolubilit\u00e0 del matrimonio intendono qualcosa di essenzialmente diverso da quello che intende la Chiesa cattolica. Di questa differenza essenziale non si parla affatto in questa dichiarazione. Ma che cos&#8217;\u00e8 il valore in generale di una dichiarazione comune, dalla cui interpretazione e collocazione nella prassi subito emergono gravissime differenze, sempre supponendo che si voglia mantenere la fede cattolica? In secondo luogo, le STRUTTURE, le MANIFESTAZIONI VITALI e la DISCIPLINA della Chiesa vengono in misura crescente adattate alle idee protestanti. Il sistema di consiglio in Germania, per esempio, viene delibato in parte notevole da fonti della Riforma. Una gran parte delle alterazioni della LITURGIA sta sotto il modello protestante, come ci assicurano gli stessi autori protestanti. In tutte le possibili occasioni che sono offerte alla Chiesa cattolica per dispiegare oggi la sua vita, anzi soltanto per professare la sua fede, viene contrapposto l&#8217;ecumenismo. Esempio: se si devono canonizzare i martiri inglesi, ecco la minaccia del peggioramento del clima ecumenico. Se si avvicina la festa del Corpus Domini si parla del dovere di aver riguardo dei fratelli separati. Molti tesori e valori che la nostra Chiesa possedeva rispetto alle altre comunit\u00e0 religiose sono stati negli ultimi anni &#8212; per i cosiddetti riguardi ecumenici &#8212; distrutti o lasciati nello sfondo. Un po&#8217; alla volta anche il cattolico pi\u00f9 paziente, che vuole restare cattolico, si domanda se l&#8217;ecumenismo cos\u00ec&#8217;inteso non sia un mezzo per strangolare la fede cattolica.[&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Tra le cause pi\u00f9 determinanti dell&#8217;allontanamento dei fedeli vanno indicate l&#8217;introduzione del culto interconfessionale e la depravazione della predicazione cristiana. Quando i frequentatori della chiesa sono oltraggiati dal pulpito, quando gli atei vengono loro presentati come modelli, quando un umanesimo universale sostituisce l&#8217;Evangelo e le verit\u00e0 della fede vengono apertamente negate, allora simili comportamenti con l&#8217;andare del tempo scuotono la pazienza anche dei migliori cattolici, per tacere dei molti che frequentano il culto non per i motivi pi\u00f9 alti.<\/em><\/p>\n<p><em>Una responsabilit\u00e0 non meno lieve, secondo il May, spetta alla RIFORMA LITURGICA per aver lasciato briglia sciolta al dilagare degli esperimenti di ogni genere. La cosa pi\u00f9 sacra che la Chiesa possiede, l&#8217;Eucaristia, \u00e8 diventata un campo di giostra di ideologi e fanatici tra la costernazione e la dolorosa sorpresa dei fedeli. Anche l&#8217;abbandono del canto gregoriano, della lingua latina e della musica ecclesiastica ha avuto il suo peso. Si \u00e8 ridotti, lamenta May, che la notte di Natale le pastorali le cantano ora solo i protestanti.<\/em><\/p>\n<p>Davanti alla crisi dalle enormi dimensioni che sta vivendo oggi la Chiesa cattolica, i teologi progressisti e i vescovi e i preti modernisti seguitano a proporre, quale &quot;rimedio&quot;, una strategia che \u00e8 assai peggiore del male: insistere sulla via dell&#8217;ecumenismo, inteso come resa del cattolicesimo e come sua crescente protestantizzazione; affrettare il ritmo delle &quot;riforme&quot;, che altro non sono se non tappe di un processo sempre pi\u00f9 palese di auto-castrazione e auto-demolizione; accelerare e intensificare il &quot;dialogo&quot; con i protestanti, con gli atei, con le religioni non cristiane, relativizzando sempre pi\u00f9 il messaggio della Rivelazione cristiana, erodendo i due pilastri della Tradizione e della Scrittura, introducendo metodi esegetici di tipo razionalista e immanentista, in modo da estirpare il soprannaturale dalla Bibbia e da ridurre il Vangelo ad una specie di morale innocua e zuccherosa, conciliabile con le peggiori deviazioni della societ\u00e0 moderna, dall&#8217;aborto, all&#8217;eutanasia, ai cosiddetti matrimoni omosessuali. Le pratiche di piet\u00e0, l&#8217;adorazione del Santissimo Sacramento, il culto della Vergine, dei Santi, tutto questo viene attenuato e lentamente, dolcemente, accompagnato verso l&#8217;uscita, come qualcosa che, poco a poco, dovr\u00e0 scomparire, quasi fosse una inutile zavorra sulla via della instaurazione del &quot;vero&quot; cristianesimo: che, a questo punto, non si capisce davvero che cosa mai sar\u00e0, visto che somiglia, piuttosto, a una religione sincretista umanitaria, a una gnosi di matrice massonica e deista, buona per tutti i palati, con un solo denominatore comune: la sostituzione della centralit\u00e0 dell&#8217;uomo a quella di Dio; la negazione, implicita o esplicita, della natura decaduta, e quindi del peccato e della necessit\u00e0 della redenzione; insomma: la capacit\u00e0 dell&#8217;uomo di salvarsi da se stesso, il suo diritto ad auto-glorificarsi, negando la distinzione fra il bene e il male e affermando, come voleva Nietzsche, che \u00e8 bene tutto quel che egli desidera e male tutto ci\u00f2 cui deve rinunciare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dalla stagione post-conciliare sono entrate nella mappa concettuale dei cattolici alcune formule ed espressioni nuove, mai prima sentite o professate, che, con l&#8217;avallo della<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109,121,157],"class_list":["post-24884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-ecumenismo","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}