{"id":24876,"date":"2018-10-26T09:59:00","date_gmt":"2018-10-26T09:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/10\/26\/ecco-perche-la-manovra-5-stelle-lega-deve-fallire\/"},"modified":"2018-10-26T09:59:00","modified_gmt":"2018-10-26T09:59:00","slug":"ecco-perche-la-manovra-5-stelle-lega-deve-fallire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/10\/26\/ecco-perche-la-manovra-5-stelle-lega-deve-fallire\/","title":{"rendered":"Ecco perch\u00e9 la manovra 5 Stelle-Lega deve fallire"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 formata una significativa convergenza d&#8217;interessi fra i nemici interni e quelli esterni del governo giallo-verde: tanto i banchieri di Bruxelles e i loro tirapiedi, i tecnocrati, quanto gli oppositori italiani del governo, la sinistra del Pd e la destra di Forza Italia, fanno il tifo perch\u00e9 la manovra economica fallisca. Non solo: sono ben decisi a impedire che riesca; a fare tutto quello che possono, a utilizzare qualsiasi strumento, a sferrare qualunque colpo proibito, purch\u00e9 essa fallisca. L&#8217;ideale, per loro, sarebbe che non incominciasse neppure: che il governo cadesse prima, e che non avesse il tempo di nemmeno di avviarla. Assisteremo, quindi, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, a una rapida accelerazione delle strategie miranti a disarcionare il governo Conte: il primo governo italiano, ricordiamolo bene, eletto democraticamente dal popolo, da quando, nel 2011, il governo Berlusconi &#8212; che poteva piacere o non piacere, e a noi per esempio non piaceva per niente, per\u00f2 era stato eletto &#8211; venne fatto fuori da un colpo di Stato finanziario della <em>Troika<\/em>, che us\u00f2 l&#8217;arma dello <em>spread<\/em> come una mazza ferrata. Solo che i colpi dello <em>spread<\/em>, anche se fracassano una intera economia, non lasciano tracce: n\u00e9 sangue, n\u00e9 case distrutte o citt\u00e0 bombardate. Solo case chiuse, negozi chiusi, fabbriche chiuse, con tanti cartelli appesi: <em>Affittasi<\/em> o <em>Vendesi<\/em>. E tanti lavoratori licenziati, tanti piccoli imprenditori falliti, tanti piccoli risparmiatori rovinati. Di fatto, nel 2011 il nostro Paese \u00e8 stato aggredito, \u00e8 stato bombardato e poi invaso: aggredito dalla BCE; bombardato dallo <em>spread<\/em>, invaso dai capitali stranieri, che si sono comprati parecchie delle nostre aziende migliori, pubbliche e private.<\/p>\n<p>\u00c8 inesatto affermare che l&#8217;Europa, dopo il 1945, e salvo limitate eccezioni come la Bosnia e il Kosovo, ha conosciuto settant&#8217;anni di pace; e che di tanto beneficio dobbiamo esser grati al processo d&#8217;integrazione europea. Non c&#8217;\u00e8 alcun processo d&#8217;integrazione: c&#8217;\u00e8 la conquista dell&#8217;Europa e la sottomissione dei suoi popoli da parte dello strapotere finanziario, quello della BCE. \u00c8 un potere che \u00e8 sorto per fronteggiare lo strapotere del dollaro e della sterlina, da una parte, e del rublo russo e del renminbi (la moneta cinese), dall&#8217;altra. E che si \u00e8 imposto mediante una strategia di ricatto e di strangolamento dell&#8217;economia reale a vantaggio esclusivo dell&#8217;economia finanziaria, cio\u00e8 delle grandi banche d&#8217;affari. Le politiche di austerit\u00e0, tanto care alla <em>Trojka<\/em> e continuamente ripetute, come un mantra, come un rosario, da tutti i <em>mass-media<\/em> politicamente corretti &#8211; <em>i conti in ordine, i conti in ordine, abbassare il debito sovrano<\/em> &#8212; servono solo a impoverire i popoli e ad arricchire le banche. Precisamente, ad arricchire le banche impoverendo i popoli. I popoli, gi\u00e0 spremuti fino all&#8217;osso dall&#8217;abbassamento del costo del lavoro e dall&#8217;aumento del costo della vita, devono finanziare la ricchezza delle banche, per consentire loro di giocare in borsa e di servirsi dei risparmi dei lavoratori e dei pensionati per accrescere ulteriormente, con manovre sempre pi\u00f9 azzardate (compravendita di <em>derivati<\/em>, ecc.), il loro capitale. Nel frattempo, le banche centrali hanno il monopolio nell&#8217;emissione del denaro, quindi possono dettare le regole senza rischiare nulla: \u00e8 cura dei governi, governi asserviti alle banche, e da esse manovrati, fare in modo che questa situazione si perpetui immodificabile, per esempio stabilendo i criteri delle aste dei titoli di Stato in maniera tale da favorire solo le banche, libere di fissare le quotazioni degli interessi, con evidente danno dei reali interessi nazionali. E per essere ancor pi\u00f9 sicuri che questa strategia funzioni &#8212; i poveri costretti a finanziare sistematicamente i ricchi &#8212; le stesse banche, e i miliardari che agiscono in proprio, come Soros, manovrano perch\u00e9 milioni di poveri dal Sud del mondo, specialmente dall&#8217;Africa verso l&#8217;Europa e dall&#8217;America latina verso gli Stati Uniti, si mettano un movimento e varchino illegalmente i confini, in massa, cos\u00ec da abbassare ulteriormente il costo del lavoro e da attenuare ulteriormente la coesione sociale e il senso d&#8217;identit\u00e0 nazionale, cose necessarie per addomesticare con minor fatica i popoli occidentali e per renderli docili e rassegnati mentre si apprestano a condurli al macello. Meglio di tutto se cominciano a suicidarsi per la disperazione &#8212; il crollo della natalit\u00e0 \u00e8 una forma di suicidio collettivo &#8211; perch\u00e9 alle grandi banche non servono tutti questi ometti, a loro ne bastano molti di meno, anzi sette miliardi di abitanti sono decisamente troppi sul pianeta, e gi\u00e0 studiano il modo di ridurli alla met\u00e0 o a un terzo, con qualche guerra nucleare o con qualche epidemia di scatenare appositamente. Tanto, anche dopo una simile riduzione, resteranno sempre abbastanza schiavi per svolgere i compiti che saranno loro destinati: servire e adorare l&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> dominante, quella dei super finanzieri.<\/p>\n<p>Ma se anche fosse vero che il progetto d&#8217;integrazione europea fosse una cosa reale, non \u00e8 vero che esso ha assicurato al nostro continente settant&#8217;anni di pace. Sarebbe vero se la guerra si facesse solo con le bombe; ma la guerra, oggi, si fa anche e soprattutto con le quotazioni di borsa, con le politiche monetarie suicide, ma imposte dall&#8217;alto, con le recessioni volute e pianificate, con lo <em>spread<\/em> e con i giudizi delle agenzie di <em>rating<\/em>, che declassano le economie di intere nazioni e stabiliscono, per esempio, che i titoli di Stato italiani saranno spazzatura, quindi, per poterli piazzare sui mercati, lo Stato italiano dovr\u00e0 sborsare interessi astronomici a chi vorr\u00e0 comprarseli. Ribadiamo il concetto: queste cose hanno un solo nome, &quot;guerra&quot;, anche se non \u00e8 combattuta sui campi di battaglia; come la guerra, hanno il fine di ridurre il &quot;nemico&quot;, in questo caso i popoli dell&#8217;Europa, alla merc\u00e9 del vincitore, imponendogli le politiche da questi stabilite. I popoli europei stanno subendo, da anni, una devastante guerra di aggressione da parte dei grandi istituti finanziari e specialmente della BCE, guerra che si svolge su due teatri principali: da un lato, le politiche economiche imposte da Bruxelles, a tutto vantaggio delle banche e a danno totale dei popoli; dall&#8217;altro lato, con l&#8217;imposizione di una accoglienza forzata di fronte a milioni di falsi profughi africani e asiatici, in gran parte di fede islamica, presentati come poveretti in fuga da guerra e fame, mentre \u00e8 accertato che il novanta e passa per cento di loro non fuggono n\u00e9 dall&#8217;una, n\u00e9 dall&#8217;altra, anzi, sono persone di estrazione benestante, tanto \u00e8 vero che hanno pagato agli organizzatori del loro viaggio una cifra che va in genere dai quattro agli ottomila dollari. Una cifra, cio\u00e8, che perfino moltissimi cittadini europei non sarebbero in grado di racimolare, specialmente quelli che non possiedono una casa e vivono solo di un magro stipendio o di una misera pensione. Eppure i <em>mass media<\/em> principali dicono e ripetono, da anni, entrambe le cose: che Bruxelles ha ragione, e siamo noi in fallo, perch\u00e9 non riusciamo a tenere il debito sotto controllo; e che le &quot;migrazioni&quot; sono eventi spontanei e naturali, simili alle migrazioni dei pesci o degli uccelli, pertanto sarebbe irrealistico, e addirittura folle, anche solo pensare di poterle ridurre in maniera significativa. La neochiesa del signore argentino, da parte sua, presta loro un valido contributo, dicendo e ripetendo ossessivamente che \u00e8 giusto e doveroso gettare ponti e abbattere muri, cio\u00e8, in pratica, che \u00e8 giusto e doveroso lasciare che l&#8217;Europa venga negrizzata e islamizzata.<\/p>\n<p>E adesso torniamo alla manovra economia del governo giallo-verde, con il previsto sforamento del rapporto debito\/Pil fino al 2,4%, che tanto ha fatto arrabbiare i signori di Bruxelles, e fatto scendere sul piede di guerra i vari Juncker, Moscovici, Lagarde e compagnia bella, per tacere di Draghi che finge imparzialit\u00e0 ma sta facendo, ovviamente, il suo (sporco) mestiere di avvocato d&#8217;ufficio degli interessi BCE, non certo dell&#8217;Italia o di qualunque altro popolo europeo, e che ormai apre bocca solo per far schizzare lo <em>spread<\/em> sempre pi\u00f9 in alto, sapendo benissimo che tale \u00e8 l&#8217;effetto delle sue dichiarazioni, solo apparentemente pacate ed equidistanti. Manovra che li ha fatti arrabbiare, se ne prenda buona nota, fin da quando \u00e8 stata annunciata, cio\u00e8 prima che se ne conoscessero i contenuti, anzi, addirittura prima che fosse ufficializzata e comunicata a Bruxelles dal governo italiano. Procedura a dir poco irrituale: i massimi esponenti e custodi della finanza della Unione Europea che criticano aspramente, polemizzano e denigrano una manovra economica di un governo sovrano, mentre essa \u00e8 ancora contenuta in una busta chiusa e non \u00e8 stata ancora letta, n\u00e9 tanto meno esaminata attentamente, dai destinatari, cio\u00e8 da loro. Tanto per capire con chi abbiamo a che fare. E non \u00e8 male ricordare che quando il signor Moscovici, perfetto esemplare di eurocrate &quot;socialista&quot;, cio\u00e8 antipopolare, era ministro delle finanze del suo Paese d&#8217;adozione, la Francia &#8212; lui \u00e8 un ebreo romeno che si spaccia per profugo ed \u00e8 anche per questo che odia il governo &quot;razzista&quot; di Conte, reo di respingere i profughi &#8212; nel 2012 criticava i &quot;tecnocrati&quot; di Bruxelles, accusandoli di essere dei neoliberisti senz&#8217;anima, e rivendicava il diritto di uno Stato sovrano di fare in tutta libert\u00e0 le proprie politiche economiche. E il rapporto debito\/Pil della Francia era al 3,4%. Evidentemente per lui la Francia \u00e8 uno Stato sovrano, l&#8217;Italia no.<\/p>\n<p>Abbiamo detto che la manovra del governo giallo-verde <em>deve<\/em> fallire; meglio ancora, che non dovrebbe nemmeno incominciare, e che a ci\u00f2 si adoperano sia i poteri finanziari esterni, sia le opposizioni interne; che poi non sono, queste ultime, solo il Pd e Forza Italia, ma anche tutti quei poteri dello Stato che ormai si son fatti il loro caldo nido nei gangli della pubblica amministrazione e che ci stavano benissimo, fino a quando le elezioni del 4 marzo non son venute a disturbarli, facendo volare un po&#8217; di stracci, cosa che giudicano un affronto intollerabile. Perch\u00e9? Ma per una ragione semplicissima, ossia perch\u00e9, come ha osservato anche Alberto Bagnai, in una recentissima conferenza, se la manovra riuscisse, ci\u00f2 sarebbe, di per se stesso, la prova provata che le politiche economiche sinora imposte da Bruxelles, dalla <em>Troika<\/em> e dai governi nazionali a loro asserviti, sono state antipopolari e autolesioniste; che l&#8217;austerit\u00e0 non funziona, perch\u00e9 non pu\u00f2 funzionare; e che la sola maniera di far ripartire l&#8217;economia reale, contribuendo al benessere dei cittadini europei, \u00e8 quella di perseguire politiche espansive, e di varare manovre che incentivino le possibilit\u00e0 di crescita, non che taglino ulteriormente la spesa pubblica e deprimano i mercati. Questo \u00e8 il punto. E siccome i signori di Bruxelles saranno tutto quel che si vuole, saranno arroganti come Moscovici, o alcolizzati come Juncker, ma comunque non sono degli stupidi, n\u00e9 degli sprovveduti, la sola spiegazione possibile del fatto che loro e i loro predecessori, nonch\u00e9 i capi di Stato e di governo di questa Europa, che \u00e8, ripetiamo, non l&#8217;Europa dei popoli, anzi \u00e8 nemica dei popoli europei, ma \u00e8 l&#8217;Europa delle banche, risiede nella loro precisa volont\u00e0 di far fallire le economie nazionali. per accrescere a dismisura il loro debito e cos\u00ec, grazie ai meccanismi usurai degli interessi sul debito stesso, poterle ricattare, spremere e sfruttare oltre qualsiasi limite, senza alcun meccanismo che freni la loro avidit\u00e0 e che protegga i cittadini, i lavoratori e i risparmiatori indifesi. Se la manovra del governo Conte riuscisse, se l&#8217;economia italiana, grazie ad essa, ripartisse e tornasse competitiva sui mercati internazionali, ci\u00f2 mostrerebbe al popolo italiano innanzitutto, e poi a tutti gli altri popoli europei, e anche al resto del mondo, che esiste una strada diversa, per non dire opposta, a quella finora mostrata, e imposta, da Bruxelles, per governare l&#8217;economia: il che dal punto di vista dei banchieri e dei tecnocrati sarebbe semplicemente inaccettabile. Sarebbe la rivolta degli schiavi, e mostrerebbe a tutti i popoli la via della liberazione: farebbe vedere in modo pratico come si spezzano le catene della servit\u00f9 finanziaria. Riporterebbe al centro della scena i popoli, i loro interessi, il loro bene e non pi\u00f9 le banche. E mostrerebbe il carattere totalitario di una falsa democrazia, basata sul ricatto permanente dello <em>spread<\/em> e sulla sottomissione effettiva dei &quot;liberi&quot; cittadini. Credete che le banche glielo lasceranno fare?<\/p>\n<p>Arrivati a questo punto, \u00e8 questione di gusti, valori, ideali. Se si ha un minimo di amor di patria, se si ha un minimo di rispetto di se stessi, se si comprende che \u00e8 meglio vivere da uomini e da popoli liberi piuttosto che da schiavi, non c&#8217;\u00e8 dubbio sulla parte ove schierarsi: quella del governo. Che pu\u00f2 non soddisfare interamente; pu\u00f2 non piacere del tutto, e sarebbe strano che cos\u00ec non fosse, visto che nasce dall&#8217;alleanza strategica di due forze politiche, il Movimento 5 Stelle e la Lega, che hanno ben pochi punti in comune, tranne uno, per\u00f2 decisivo: la volont\u00e0 di voltar pagina, di non permettere a quanti hanno governato male, cio\u00e8 da servi, in tutti questi anni, di tornare alla guida del Paese, come del resto hanno chiesto con decisione gli elettori. Una immagine, in particolare, evidenzia la grandissima novit\u00e0 rappresentata da questo governo rispetto ai precedenti: quella del premier Gentiloni che riceve con sorrisi e strette di nano, e ammette ad un colloquio riservato, George Soros, il signore che ha costruito la sua mostruosa ricchezza anche speculando a danno degli italiani, e impoverendoli per una cifra ragguardevole. Uno cos\u00ec andrebbe messo in manette e sbattuto in galera, come pericolosissimo nemico pubblico: andrebbe trattato alla stregua di un Riina o un Provenzano, in regime di carcere duro, alla faccia della Corte Europea dei Diritti Umani. E infatti, ora che al governo ci sono Salvini e Di Maio, quel signore se ne sta a debita distanza: sa che non \u00e8 pi\u00f9 gradito. Ma quella non \u00e8 gente abituata a porgere l&#8217;altra guancia: sta affilando le armi. Quelle dello <em>spread<\/em> e della agenzie di <em>rating<\/em>. Vogliamo capirla, s\u00ec o no, che lui e quelli come lui ci hanno dichiarato guerra? Dopo di che, vogliamo stare coi Martina e i Tajani? Tanti auguri, allora&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 formata una significativa convergenza d&#8217;interessi fra i nemici interni e quelli esterni del governo giallo-verde: tanto i banchieri di Bruxelles e i loro tirapiedi,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99,218,251],"class_list":["post-24876","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-banche","tag-partito-democratico","tag-silvio-berlusconi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24876"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24876\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}