{"id":24868,"date":"2021-03-14T11:08:00","date_gmt":"2021-03-14T11:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/03\/14\/ecco-la-ragione-vera-della-nostra-auto-degradazione\/"},"modified":"2021-03-14T11:08:00","modified_gmt":"2021-03-14T11:08:00","slug":"ecco-la-ragione-vera-della-nostra-auto-degradazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/03\/14\/ecco-la-ragione-vera-della-nostra-auto-degradazione\/","title":{"rendered":"Ecco la ragione vera della nostra auto-degradazione"},"content":{"rendered":"<p>Sarebbe comodo, e in buona sostanza consolatorio, pensare che tutto quel che ci sta accadendo da pi\u00f9 di un anno a questa parte &#8212; il terrore seminato dai mass-media prezzolati, la falsa pandemia, la fraudolenta emergenza sanitaria, la quotidiana mortificazione della libert\u00e0 di movimento, di poter lavorare, di coltivare dei normali rapporti sociali &#8212; \u00e8 frutto di un attacco esterno, di una manovra concepita da qualcuno, senza che noi vi avessimo alcuna parte. La realt\u00e0 \u00e8 diversa: siamo, s\u00ec, delle vittime, ma siamo al tempo stesso anche dei complici; e se ci\u00f2 significa che siamo dei complici che agiscono contro se stessi, ebbene, ci\u00f2 attesta solamente fino che punto di confusione e perdita dell&#8217;istinto di conservazione siamo arrivati. L&#8217;attacco viene dall&#8217;esterno, questo \u00e8 vero, e c&#8217;\u00e8 qualcuno, l\u00e0 fuori, che ha concepito la strategia che attualmente ci sta stritolando; tuttavia, a ben guardare, qual motivo di meraviglia abbiamo? Il nemico esiste, e sta facendo il suo lavoro come ieri, come sempre; ora sta tirando le somme di una lunga e abile manovra, resa pi\u00f9 facile dal fatto che noi non abbiamo fatto il nostro: quello di vegliare e tenerci pronti a respingere l&#8217;assalto. Ci siamo addormentati, puramente e semplicemente; o forse qualcuno ci ha fatti addormentare. Si ricordi la misteriosa e invincibile sonnolenza che colp\u00ec gli Apostoli al termine dell&#8217;Ultima Cena, e specialmente i tre che avrebbero dovuto vegliare e pregare accanto a Ges\u00f9, nell&#8217;orto degli ulivi: Pietro, Giacomo e Giovanni (<em>Mt<\/em> 26,36-46):<\/p>\n<p><em>36 Allora Ges\u00f9 and\u00f2 con loro in un podere, chiamato Gets\u00e8mani, e disse ai discepoli: \u00abSedetevi qui, mentre io vado l\u00e0 a pregare\u00bb. 37 E presi con s\u00e9 Pietro e i due figli di Zebed\u00e8o, cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia. 38 Disse loro: \u00abLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me\u00bb. 39 E avanzatosi un poco, si prostr\u00f2 con la faccia a terra e pregava dicendo: \u00abPadre mio, se \u00e8 possibile, passi da me questo calice! Per\u00f2 non come voglio io, ma come vuoi tu!\u00bb. 40 Poi torn\u00f2 dai discepoli e li trov\u00f2 che dormivano. E disse a Pietro: \u00abCos\u00ec non siete stati capaci di vegliare un&#8217;ora sola con me? 41 Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito \u00e8 pronto, ma la carne \u00e8 debole\u00bb. 42 E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: \u00abPadre mio, se questo calice non pu\u00f2 passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volont\u00e0\u00bb. 43 E tornato di nuovo trov\u00f2 i suoi che dormivano, perch\u00e9 gli occhi loro si erano appesantiti. 44 E lasciatili, si allontan\u00f2 di nuovo e preg\u00f2 per la terza volta, ripetendo le stesse parole. 45 Poi si avvicin\u00f2 ai discepoli e disse loro: \u00abDormite ormai e riposate! Ecco, \u00e8 giunta l&#8217;ora nella quale il Figlio dell&#8217;uomo sar\u00e0 consegnato in mano ai peccatori. 46 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>E tuttavia, anche ammettendo che la loro e la nostra sonnolenza sono state in qualche modo causate, o favorite, dalle potenze preternaturali che stanno sempre in agguato di ogni nostra debolezza, per sfruttarla prontamente a nostro danno e separarci dall&#8217;Amore divino, resta il fatto che vi \u00e8 stata, appunto, una debolezza colpevole da parte nostra: non ci saremmo addormentati, se avessimo fatto ci\u00f2 che era giusto. La nostra debolezza \u00e8 stata un&#8217;attenuazione o una perdita della fede: la stessa che ci ha condotti, di compromesso in compromesso, a dire di s\u00ec, o quanto meno a non dire di no, a tutta una serie di consuetudini, e alla fine di leggi regolarmente votate e approvate in Parlamento, del tutto contrarie alla verit\u00e0 della ragione naturale e della Rivelazione celeste, come l&#8217;aborto e l&#8217;eutanasia. N\u00e9 ora ci troveremmo nella condizione umiliante di lasciarci trattare come delinquenti condannati alla residenza obbligata, dai miseri esecutori di un potere anticristico globale che, col pretesto di difendere la nostra sicurezza e la nostra vita, cerca d&#8217;imporci il vaccino per contaminarci con le cellule di quegli stessi feti abortiti, affinch\u00e9 l&#8217;opera del Diavolo sia completa e la vittoria di Satana rifulga piena e totale, se la nostra fede fosse rimasta viva e non si fosse invece indebolita e sgretolata un po&#8217; alla volta, giorno dopo giorno.<\/p>\n<p>Lo sfilacciamento progressivo e infine la perdita della fede sono stati il punto d&#8217;arrivo di una nostra debolezza, coltivata con maligna perseveranza; e tale debolezza ha un nome preciso, un nome che oggi si sente pronunciare sempre pi\u00f9 di rado, anche dalle labbra dei consacrati: peccato. Aver conosciuto la Verit\u00e0 e averla respinta, o, il che \u00e8 praticamente la stessa cosa, averla lasciata avvizzire e inaridire nella nostra anima, per egoismo e brama di fare ci\u00f2 che piace al mondo, questo non si pu\u00f2 definire come una semplice debolezza: \u00e8 una debolezza morale voluta e consapevole, dunque un rifiuto perverso del Bene. Questo \u00e8 il peccato, non ci sono scappatoie. Il fatto che un clero apostatico e fraudolento parli continuamente di fragilit\u00e0 invece che di peccato, e tenti di persuaderci che ogni nostra fragilit\u00e0 trova comprensione e perdono &quot;automatico&quot; da parte di Dio, a causa della complessit\u00e0 delle situazioni nelle quali ci troviamo a vivere, non significa affatto che le cose stiano realmente cos\u00ec. Questa \u00e8 la versione manipolata e capovolta del santo Vangelo, che il signor Bergoglio e i suoi accoliti stanno provando a rifilarci da otto anni, ad esempio con la perfida e menzognera &quot;enciclica&quot; <em>Amoris laetitia<\/em>; ma il male parte da pi\u00f9 indietro ancora, parte dal Concilio (o piuttosto conciliabolo) Vaticano II, vale a dire da pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni. E in questi conquant&#8217;anni, noi dove eravamo? I cattolici dov&#8217;erano, cosa facevano? Cosa faceva, cosa diceva il clero, cosa dicevano i membri degli ordini religiosi? Andava tutto bene? Oggi, per citarne una, arriva la notizia che il nuovo presidente dell&#8217;Istituto di Scienze matrimoniali e familiari, comunemente noto come Istituto per la Famiglia, fondato da Giovanni Paolo II nel 1981, sar\u00e0 monsignor Philippe Bordeyne: un ammiratore di <em>Amoris laetitia<\/em> e critico severo di <em>Humanae vitae<\/em>. Vale a dire un uomo che ha gi\u00e0 mostrato di considerare &quot;superata&quot; la banale famiglia tradizionale e piccolo borghese, formata da un uomo e una donna che si sono sposati davanti a Dio e agli uomini, e hanno messo al mondo una prole, in nome dell&#8217;apertura alla molteplicit\u00e0 di realt\u00e0 &quot;familiari&quot; che ormai formano il paesaggio abituale della societ\u00e0 contemporanea, a cominciare dalle cosiddette famiglie arcobaleno, a lui tanto care, essendo un omosessualista convinto. Ebbene, di che stupirsi, di che scandalizzarsi? Sono anni che il clero neomodernista ha imboccato questa strada; se vogliamo essere sinceri, dobbiamo riconoscere che i cattolici hanno lasciato fare e tutt&#8217;al pi\u00f9, quando era troppo, hanno voltato la testa dall&#8217;altra parte. Per\u00f2 non hanno mai reagito, non hanno mai protestato, non hanno mai espresso un chiaro e fermo dissenso, tranne una minoranza infinitesimale. Che facevano i fedeli di Terni, quando l&#8217;allora vescovo Vincenzo Paglia &quot;abbelliva&quot; il duomo della loro citt\u00e0 con un enorme, orrido e sacrilego affresco omosessualista, in cui l&#8217;osceno &quot;artista&quot; giungeva a un tale punto di turpitudine da raffigurare in maniera gravemente sconveniente, per non dire blasfema, il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo; e mentre lo stesso monsignor Paglia si faceva ritrarre in mezzo alla folla dei pervertiti che ammiccano e si brancicano l&#8217;un altro, in una vera e propria apoteosi del peccato contro natura, mentre il Cristo, appunto, li salva e li redime, senza ombra di pentimento da parte loro, innalzandoli fino a S\u00e9 per mezzo d&#8217;una gigantesca rete da pescatori, il tutto sotto lo sguardo compiaciuto di alcuni angeli che paiono, in verit\u00e0, dei demoni degni di figurare nell&#8217;Inferno dantesco? Si potrebbero fare migliaia, milioni di esempi della sfacciata deriva anticristica di un clero che pur continua a fregiarsi, per una forma di diabolica astuzia, onde meglio ingannare gli sprovveduti e gli sciocchi, del nome di cattolico. Perci\u00f2, se non cui siamo accorti di nulla, e solo adesso, davanti alle bestemmie palesi e dalle eresie conclamate del signor Bergoglio, alziamo qualche timida protesta e cominciamo ad agitarci, come le pecore che fremono annusando nell&#8217;aria l&#8217;odore del lupo che si avvicina, la verit\u00e0 \u00e8 che non abbiamo voluto vedere, n\u00e9 sentire, n\u00e9 comprendere.<\/p>\n<p>Vogliamo perci\u00f2 ribadire il concetto: il torpore, l&#8217;inerzia, la pusillanimit\u00e0, il conformismo, tutto questo, quando assume le dimensioni di un tradimento della Verit\u00e0, ha un nome solo: peccato. Gli uomini contemporanei hanno peccato due volte: perch\u00e9 hanno disprezzato la Verit\u00e0 e perch\u00e9, pur avendola ricevuta e conosciuta, si sono comportati come se ci\u00f2 non fosse mai avvenuto. Negare il dovuto omaggio e il dovuto ringraziamento al Creatore di tutte le cose belle che esistono intorno a noi; rifiutare di riconoscere che Lui, e Lui solo, \u00e8 il perfettissimo autore di tanta bellezza, sapienza e bont\u00e0; rigettare da s\u00e9 quella Verit\u00e0 che si pu\u00f2 sfiorare con il retto uso della ragione naturale, e pienamente comprendere con l&#8217;ausilio della divina Rivelazione: tutto questo non \u00e8 solo un peccato di omissione, ma \u00e8 un peccato di natura attiva ed estremamente malefica. \u00c8 paragonabile al comportamento dei vignaiolo omicidi, i quali non solo non vollero consegnare la giusta parte del raccolto al padrone, e ignorarono i messaggi dei suoi servitori, ma uccisero intenzionalmente il suo unico Figlio, allo scopo di divenire padroni, per sempre, di quella vigna che avevano ricevuto solamente in usufrutto, e della quale con perfida ingiustizia si erano impossessati. In altre parole, il cristiano che rifiuta di rendere onore al Signore del quale ha conosciuto la Verit\u00e0, la Via e la Vita, \u00e8 un omicida, perch\u00e9 ha lasciato che il suo cuore e la sua mente venissero avvelenati dai perfidi suggerimenti del Nemico per antonomasia, colui che \u00e8 omicida fin dal principio e ispir\u00f2 ad Eva il Peccato originale, e a Caino il primo fratricidio della storia. Come dice san Paolo (<em>Rm<\/em> 1,18-22):<\/p>\n<p><em>18 In realt\u00e0 l&#8217;ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empiet\u00e0 e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verit\u00e0 nell&#8217;ingiustizia, 19 poich\u00e9 ci\u00f2 che di Dio si pu\u00f2 conoscere \u00e8 loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l&#8217;intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinit\u00e0; 21 essi sono dunque inescusabili, perch\u00e9, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria n\u00e9 gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si \u00e8 ottenebrata la loro mente ottusa. 22 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti&#8230;<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 possibile, forse addirittura, probabile, che sia questo il peccato contro lo Spirito Santo, che Ges\u00f9 afferma non verr\u00e0 perdonato (cfr [Mt*<em> 12,32). Egli, nel concludere la sua missione terrena, ha promesso e subito dopo inviato lo Spirito Santo quale Paraclito (avvocato, difensore) e Consolatore, destinato a svolgere la stessa funzione della Sua presenza: confortare gli animi e illuminare le menti e i cuori per renderli capaci di accogliere custodire la Verit\u00e0 ed ispirare la loro lingua al momento di testimoniarla e difenderla. Pertanto chi ignora, disprezza e rifiuta la Verit\u00e0 portata dallo Spirito Santo, cade in un peccato ancor pi\u00f9 grave di chi non volle riconoscere Cristo come il Figlio di Dio, secondo le parole stesse del Vangelo (<\/em>Mt* 12, 31-32):<\/p>\n<p><em>^31^Perci\u00f2 io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sar\u00e0 perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sar\u00e0 perdonata.\u00a0^32^A chiunque parler\u00e0 male del Figlio dell&#8217;uomo sar\u00e0 perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sar\u00e0 perdonata n\u00e9 in questo secolo, n\u00e9 in quello futuro.<\/em><\/p>\n<p>Ma come! C&#8217;\u00e8 dunque un peccato che non verr\u00e0 mai perdonato? Eppure da anni il clero infedele ci dice e ci ripete che <em>tutti<\/em> i peccati verranno rimessi, perfino se manca la condizione indispensabile per il perdono, il pentimento; al massimo, ha detto il signor Bergoglio al signor Scalfari in un loro conciliabolo semi-privato, poi pateticamente smentito dall&#8217;Ufficio stampa vaticano, le anime pi\u00f9 nere saranno annichilite e di loro non rimarr\u00e0 nulla dopo la morte: un&#8217;idea, questa, totalmente eretica e inequivocabilmente non cattolica. Pertanto, secondo il signore argentino vestito di bianco, non esistono l&#8217;Inferno e il Paradiso, tanto meno il Purgatorio; esiste solo il Paradiso, il che \u00e8 oltretutto una contraddizione in termini. Il Paradiso infatti consiste nel contemplare e partecipare alla sfolgorante gloria dell&#8217;Altissimo; ma se tutte le anime indistintamente vi saranno ammesse, a che scopo la Chiesa insegna, sul fondamento della Scrittura e della Tradizione, che la vita \u00e8 un combattimento spirituale fra il bene e il male e bisogna scegliere fa i due schieramenti, perch\u00e9 da tale decisione dipende il nostro destino eterno? Ges\u00f9 \u00e8 la luce che viene nel mondo (cfr. <em>Gv<\/em> 1, 4-13), e lo Spirito \u00e8 la Presenza viva di Dio nel cuore degli uomini. Perci\u00f2 l&#8217;umanit\u00e0 si divide fra quanti accolgono la luce e ne divengono figli, e quanti la rifiutano e sono perci\u00f2 i figli delle tenebre. \u00c8 tutto molto semplice, come insegnava il buon vecchio <em>Catechismo di san Pio X<\/em>. Ai dotti teologi neomodernisti questa semplicit\u00e0 spiace? Tanto peggio per loro. Farebbero bene a rileggere le parole di Ges\u00f9: <em>Se non vi farete piccoli come questi bambini, non entrerete nel regno dei Cieli<\/em> (<em>Mt<\/em> 18,3); e <em>Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e agl&#8217;intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. S\u00ec, o Padre: perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 piaciuto a Te<\/em> (<em>id<\/em> 11,25-26).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe comodo, e in buona sostanza consolatorio, pensare che tutto quel che ci sta accadendo da pi\u00f9 di un anno a questa parte &#8212; il terrore<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157],"class_list":["post-24868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}