{"id":24824,"date":"2019-05-07T05:47:00","date_gmt":"2019-05-07T05:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/07\/e-piu-difficile-capire-o-parlare\/"},"modified":"2019-05-07T05:47:00","modified_gmt":"2019-05-07T05:47:00","slug":"e-piu-difficile-capire-o-parlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/07\/e-piu-difficile-capire-o-parlare\/","title":{"rendered":"\u00c8 pi\u00f9 difficile capire o parlare?"},"content":{"rendered":"<p>Domenica scorsa, 5 maggio 2019, il papa, in Bulgaria, invece di assolvere alla sua missione spirituale ha iniziato il suo tour pre-elettorale in vista delle consultazioni per il rinnovo del Parlamento europeo, e ha lanciato, da Sofia, l&#8217;ennesima crociata a favore dei migranti, dotati di uno speciale permesso divino per essere accolti incondizionatamente nei Paesi europei, e ha presentato se stesso come l&#8217;uomo del dialogo e della pace e come araldo di un nuovo modo d&#8217;interpretare e di vivere il Vangelo. Peccato che non un solo prelato ortodosso si sia presentato all&#8217;appuntamento: cosa che, ovviamente, i nostri mass media si son guardati bene dall&#8217;evidenziare, o anche solo dal riferire. C&#8217;erano solo un rappresentante del protestantesimo, uno dell&#8217;islam, uno del giudaismo, pi\u00f9 un vescovo armeno. Insomma, \u00e8 stato peggio di un flop: \u00e8 stato un segnale. Le Chiese ortodosse non hanno raccolto il suo invito; nel cuore di un Paese ortodosso, nessuno ha voluto accoglierlo, se non il presidente della Repubblica, che \u00e8 dubbio di quale credito goda in casa sua; peraltro, il Patriarca cattolico bizantino ha da tempo scomunicato il sedicente papa Francesco, e anche la Chiesa cattolica ceca lo ha dichiarato eretico, annunciando che la sede di San Pietro \u00e8 attualmente vacante. Questa \u00e8 la situazione nell&#8217;altra met\u00e0 dell&#8217;Europa, nel mondo ortodosso e fra i cattolici di rito orientale: le fanfaronate del signore argentino, i suoi gesti enfatici, le sue reiterate esortazioni al dialogo fra i popoli e le religioni, con tanto di bacio delle scarpe ai capi di Stato, non incantano proprio nessuno: solo nell&#8217;Europa occidentale il trucco funziona, perch\u00e9 qui i mass media, anche quelli laici e laicisti, sono tutti massicciamente schierati della sua parte e sono pi\u00f9 che mai impegnati a nascondere gli abusi, gli scandali, le eresie che contraddistinguono questo pontificato. In particolare, il suo continuo abuso della propria funzione spirituale per veicolare un&#8217;incessante, ossessiva propaganda mondialista e immigrazionista, cos\u00ec come i suoi silenzi assordanti e le sue omissioni per quanto riguarda i grandi temi etici e la persecuzione che i cristiani, specie i cattolici, soffrono nel mondo, nell&#8217;Europa orientale semplicemente non vengono pi\u00f9 accettate; cos\u00ec come non vengono accettate le nuove indicazioni in ambito pastorale, come il via libera alla Comunione per i divorziati risposati a partire dalla pubblicazione di\u00a0<em>Amoris laetitia<\/em>.\u00a0<\/p>\n<p>Questa situazione ci conduce a delle curiose riflessioni. Noi europei occidentali siamo fieri della nostra democrazia e ci vantiamo di avere un sistema sociale basato sul pluralismo, il rispetto e la tolleranza della diversit\u00e0: eppure tutto sta a mostrare che l&#8217;informazione \u00e8 sostanzialmente taroccata e che anche gran pare del sistema culturale e scolastico non versa in condizioni migliori. Si pu\u00f2 passare da un giornale all&#8217;altro, da un calane televisivo all&#8217;altro, ma non si riesce mai ad avere una informazione realmente spassionata e completa: \u00e8 come se vigesse una censura molto efficiente, anche se non dichiarata, che s&#8217;incarica di eliminare o addomesticare tutte le notizie che potrebbero gettare una luce diversa sulla realt\u00e0, e quindi aprire spiragli di consapevolezza e di autentico senso nei cittadini. Tornando a Bergoglio, il pubblico che seguiva la Messa pasquale dalla televisione non ha potuto vedere la sua omissione liturgica, il rifiuto d&#8217;inginocchiarsi al momento dell&#8217;elevazione, perch\u00e9 le telecamere si sono spostate sui cardinali che si inginocchiavano, il che ha dato a credere che anche il papa stesse facendo lo stesso. Questo \u00e8 solo un esempio; e non vale solo per ci\u00f2 che riguarda il tristo personaggio che si fa chiamare papa e che parla sempre di dialogo e ascolto, ma non dialoga mai con alcuno, perch\u00e9 troppo occupato a farsi incensare e idolatrare, e che si rifiuta di ascoltare le richieste dei cattolici, al punto da rispondere col pi\u00f9 totale silenzio alla richiesta di chiarimenti su questioni di fede che gli vengono da cardinali, vescovi, sacerdoti e fedeli. Se dall&#8217;ambito religioso si passa a quello delle cose profane, il quadro non cambia. Nelle democrazie occidentali vige un controllo silenzioso ma ferreo sull&#8217;informazione, la cultura, la scuola e l&#8217;universit\u00e0: non c&#8217;\u00e8 un \u00a0vero contraddittorio, \u00a0non c&#8217;\u00e8 un&#8217;offerta diversificata, ma tutto \u00e8 riconducibile a un&#8217;unica regia il cui scopo \u00e8 appiattire le coscienze, spegnere il senso critico e veicolare una versione strumentale delle cose, un quadro volutamente distorto della realt\u00e0. E cos\u00ec l&#8217;invasione dell&#8217;Europa e la sostituzione della sua popolazione con africani e asiatici si chiama accoglienza ai profughi; la dittatura omosessualista e la sfacciata propaganda della ideologia\u00a0<em>gender<\/em>\u00a0diventa rispetto delle altrui scelte di vita; le spietate misure finanziarie ordinate dalla BCE e le infami speculazioni della grande finanza da parete di soggetti come George Soros, diventano politiche &quot;virtuose&quot; per ripianare il debito, e rispetto della libert\u00e0 del mercato.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 travisato, tutto \u00e8 mistificato: l&#8217;immagine della realt\u00e0 che emerge dalle narrazioni &quot;ufficiali&quot; \u00e8 fortemente deformata rispetto al vero, quasi irriconoscibile. Ma quanti se ne accorgono? Le intelligenze sono state &quot;lavorate&quot; da anni e decenni di intontimento progressivo, di abbrutimento delle facolt\u00e0 critiche, secondo metodologie di condizionamento scientificamente studiate e collaudate, per esempio la cosiddetta &quot;finestra di Overton&quot;. Nel giro di qualche anno, si \u00e8 trovato il modo di far s\u00ec che la stragrande maggioranza della popolazione finisse per accettare e considerare normali delle cose, delle situazioni, dei principi, che, prima, considerava aberranti, mostruosi, infami: ed \u00e8 un processo che non conosce soste, anzi, sta subendo un&#8217;impressionante accelerazione. I paletti della morale, e perfino del buon senso, sono caduti uno dopo l&#8217;altro: oggi si accettano tranquillamente i &quot;matrimoni&quot; fra persone dello stesso sesso; domani sar\u00e0 la volta della pederastia, trasformata in pedofilia, e poi trasformata, a sua volta, in amore efebico, o amore precoce, ma comunque sempre amore, e siccome l&#8217;amore, si sa, \u00e8 sempre una cosa bella, per non dire meravigliosa, che problema ci sar\u00e0 se un adulto e un minorenne hanno una relazione sessuale? Nessuno, \u00e8 chiaro: finalmente saremo una societ\u00e0 civile, che non ha stupidi pregiudizi, che non discrimina, che non \u00e8 bigotto:. Il signore e la signora Macron insegnano: la loro relazione sessuale non \u00e8 forse nata quando lui era un imberbe studente di liceo, e lei la sua professoressa quarantenne, peraltro sposata e con tre figli? Ma, come si dice, <em>vive l&#8217;amour!<\/em>; l&#8217;amore non ha et\u00e0; e bisogna andare l\u00e0 dove ci porta il cuore. Il politicamente corretto avanza a grandi falcate, e rende giusto e buono quel che ieri era cattivo e riprovevole: bisogna aggiornarsi, bisogna saper stare al passo con i tempi. Chi si ferma \u00e8 perduto. Anche la dottrina religiosa si deve aggiornare, lo ripetono sempre i preti modernisti dopo il Concilio Vaticano II: oggi le condizioni sociali e culturali non sono pi\u00f9 quelle della Palestina di duemila anni fa; bisogna prenderne atto. Anche Ges\u00f9, se venisse ora, non direbbe e non farebbe le stesse cose di allora: terrebbe conto, anche Lui, dell&#8217;evoluzione storica. Questo \u00e8 quel che si dice contestualizzare, storicizzare, calare in un ambiente preciso le parole del <em>Vangelo<\/em>, indirizzarle a un pubblico preciso. Che non \u00e8 pi\u00f9, oggi, quello dei pastori o dei pescatori della Giudea, ai tempi di Erode Antipa e Ponzio Piato; e non \u00e8 neppure quello delle citt\u00e0 greche dell&#8217;Asia Minore al tempo di San Paolo; meno ancora, quello del buio e superstiziosa Medio Evo, dove, come tutti sanno e come Umberto Eco insegna, ogni abbazia celava dei delitti, ogni tonaca di frate nascondeva un fanatico o un mascalzone, e ogni pensiero, ogni sentimento e ogni azione erano ispirati da un cupo disprezzo per la vita, da un pessimismo radicale sulla natura umana e da una scarsissima fiducia nella ragione. Come dimostrano sant&#8217;Agostino e Alberto Magno, papa Silvestro e Tommaso d&#8217;Aquino, San Francesco e Dante Alighieri, Caterina da Siena e San Bernardino: una sfilza di personaggi ignoranti e zoticoni, che non capivano nulla n\u00e9 di filosofia, n\u00e9 di spiritualit\u00e0, n\u00e9 di poesia, n\u00e9 di scienza o arte.<\/p>\n<p>I nostri maestri, infatti, sono gente del calibro di Eco, di Moravia, di Pasolini, di Piero Angela e di Piergiorgio Odifreddi: grazie ad essi le nostre menti pigre e ottuse sono rischiarate dalla luce del Vero. In teologia, poi, abbiamo portenti come Vito Mancuso ed Enzo Bianchi: che si vuole di pi\u00f9? Viviamo in un&#8217;epoca davvero fortunata. Non c&#8217;\u00e8 neanche bisogno, se si vuol fare una ricerca, un approfondimento, di prendersi il disturbo d&#8217;andare in biblioteca, di consultare dei libri, come facevano i nostri nonni obsoleti e un po&#8217; buffi: basta navigare qualche minuto in rete, o meglio ancora guardare qualche programma televisivo come <em>Che tempo che fa<\/em> o come <em>Le Iene<\/em>. Premendo a caso i tasti del telecomando, si pu\u00f2 passare una gradevole serata ascoltando Fazio, Saviano, don Mattia Ferrari (quello che sta sulla nave di Luca Casarini, <em>Mediterrena<\/em>, e che dice che il Vangelo \u00e8 l\u00ec) e un profugo africano a far da spalla a quest&#8217;ultimo: in quattro a dir la stessa cosa (e anche pagati bene per farlo, almeno i primi due): s\u00ec alla migrazioni\/invasione; oppure, sul secondo, si pu\u00f2 ammirare una giornalista che tenta di estorcere un&#8217;intervista a un professore veneziano, accusato di essere &quot;nazista&quot;, e prima sbeffeggiarlo perch\u00e9 scappa e con ci\u00f2 farebbe far brutta figura a Goebbels, poi, lasciando cadere la maschera del voler sentire le sue ragioni, buttandogli dietro le spalle una predica sul fatto che un insegnante di scuola non dovrebbe insegnare brutte cose ai suoi studenti, che non \u00e8 etico e non \u00e8 pagato per quello. Non sappiano nulla di quel professore, non ne ricordiamo neppure il nome, ma una cosa \u00e8 certa: basterebbe la vergognosa caccia all&#8217;uomo di cui \u00e8 stato vittima per le calli di Venezia, per farci solidarizzare con lui. Ormai si \u00e8 compiuto il salto di qualit\u00e0: non solo sono bandite tutte le manifestazioni del pensiero divergenti dalla Narrazione del Pensiero Unico, quello deciso e ordinato da Rothschild e Rockfeller, e benedetto ufficialmente dai vari Berogolio, don Ciotti, De Luca e Saviano; ma sono incoraggiate tutte le forme di persecuzione contro chi si ostina a dissentire. In Germania ci sono 4.000 perone al fresco per aver contestato la religione mondiale dei Sei Milioni; e leggi liberticide di quel genere, mascherate da difesa contro l&#8217;antisemitismo, esistono o sono in arrivo anche negli altri Paesi europei, Francia <em>in primis<\/em>i. Non parliamo poi dell&#8217;orribile piaga dell&#8217;omofobia, la quale, come \u00e8 noto, infierisce ovunque e rende impossibile l&#8217;esistenza a migliaia di poveri gay, molestati, discriminati, perseguitati: ma quando ci decideremo a diventare una societ\u00e0 civile? Di nuovo, il buon esempio viene dalla chiesa di Begoglio: in provincia di Verona c&#8217;\u00e8 il caso di un prete che solo a stento si \u00e8 deciso a lasciare la parrocchia e l&#8217;abito, dopo che era andato a sposarsi alle Canarie con un uomo. Ma avrebbe voluto continuare a fare il sacerdote e ad amministrare i Sacramenti, in perfetta coscienza e onest\u00e0: infatti, come ha dichiarato alla stampa, lui ama sia Dio che suo &quot;marito&quot;; per finire con queste toccanti parole: <em>Auguro a tutti d&#8217;incontrare un amore grande come quello che provo io per mio marito<\/em>. E allora, chi siamo noi per giudicare? Perch\u00e9 no; perch\u00e9 un prete non potrebbe sposarsi; e, una volta ammesso questo sacrosanto principio di libert\u00e0, perch\u00e9 non potrebbe sposarsi con un uomo, se cos\u00ec gli piace, anzich\u00e9, banalmente, con una donna? L&#8217;amore \u00e8 tutto e il Vangelo \u00e8 amore: se non si \u00e8 capito questo, non si \u00e8 capito nulla.. Eh, gi\u00e0. Infatti. In provincia dio Gorizia, un parroco ha dovuto fare le valigie, scaricato dal suo vescovo, perch\u00e9 aveva osato invitare un capo scout, che si era sposato in municipio con un uomo, a lasciare il suo incarico quale animatore dei giovani. Logico: anche il viceparroco dissentiva, infatti lui era anche andato al matrimonio, a testimoniare che la chiesa di Bergoglio, la chiesa aperta e misericordiosa del terzo millennio non chiude la porta a nessuno, non esclude nessuno, non giudica nessuno. Tranne forse i cattolici, ma quelli veri: come il parroco che ha dovuto andarsene, sconfitto. O come i francescani e le francescane dell&#8217;Immacolata, perseguitati da sei anni dal misericordioso signore biancovestito, quello che inneggia sempre al dialogo, all&#8217;inclusione, alla carit\u00e0, ma che non si \u00e8 mai degnato di spiegare, n\u00e9 a loro, n\u00e9 a nessun altro, di quale orrendo delitto si sarebbero resi colpevoli, cos\u00ec da meritare il commissariamento, la persecuzione, la chiusura del loro seminario, la proibizione d&#8217;incardinarsi nelle diocesi.<\/p>\n<p>Questo ci riporta al nostro tema principale: se \u00e8 difficile capire come stanno le cose, oggi, a causa della dittatura del politicamente coretto e del totale appiattimento dell&#8217;informazione e della scuola, \u00e8 forse pi\u00f9 facile parlare, dopo che si \u00e8 iniziato a capire? Mille e una ragione lo sconsigliano: non se ne ricaveranno che querele, processi, o licenziamenti, o emarginazione, o calunnie, o, nel caso dei cattolici, scomuniche. Questo \u00e8 quel che si rischia. Ma c&#8217;\u00e8 un altro aspetto, ancora pi\u00f9 sgradevole, che trattiene dal parlare quelli che hanno incominciato a capire come stanno in realt\u00e0 le cose: la quasi certezza di non essere creduti; di essere ridicolizzati; di passare per complottisti, per paraonici, per visionari, per affetti da manie di persecuzione. E questa prospettiva, per un animo fotte, che non teme il licenziamento o il tribunale, apre per\u00f2 uno scenario se possibile ancor pi\u00f9 deprimente. Parlare, esporsi, rischiare: ma a che scopo, se gli altri, invece di dir &#8216;grazie&#8217;, ricambiano con la derisione, con la maldicenza, o con dei sorrisetti di compatimento, come si fa quando si \u00e8 alle prese con dei pazzi, e sia pure con dei pazzi affetti da una lucida follia, come don Chisciotte della Mancia? Vale davvero la pena di esporsi a questo tipo di gogna, a questa suprema incomprensione? Lo stesso Ges\u00f9 Cristo aveva ammonito che, quando le possibilit\u00e0 di farsi capire sono negate, non \u00e8 il caso di regalare le perle ai porci. In pratica, per\u00f2, Lui ha dato l&#8217;esempio di cosa sia il vero amore del prossimo: sacrificarsi per la Verit\u00e0, senza star l\u00ec a fare calcoli se ne valga la pena, oppure no&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica scorsa, 5 maggio 2019, il papa, in Bulgaria, invece di assolvere alla sua missione spirituale ha iniziato il suo tour pre-elettorale in vista delle consultazioni<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216],"class_list":["post-24824","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}