{"id":24821,"date":"2019-05-31T01:26:00","date_gmt":"2019-05-31T01:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/31\/e-ora-che-ciascuno-si-prenda-le-sue-responsabilita\/"},"modified":"2019-05-31T01:26:00","modified_gmt":"2019-05-31T01:26:00","slug":"e-ora-che-ciascuno-si-prenda-le-sue-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/31\/e-ora-che-ciascuno-si-prenda-le-sue-responsabilita\/","title":{"rendered":"\u00c8 ora che ciascuno si prenda le sue responsabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Il tempo stringe, \u00e8 ormai quasi scaduto: non ne resta che pochissimo se davvero si vuole fare qualcosa, se si vuole reagire all&#8217;enorme tradimento che i nostri indegni governanti e i nostri indegni pastori hanno condotto, per anni, per decenni, contro il popolo italiano e contro la fede cattolica. Si tratta di due facce della stessa medaglia: un tradimento da parte dello Stato e un tradimento, parallelo, da parte della Chiesa. Un tradimento di cos\u00ec vaste proporzioni che si \u00e8 in dubbio se si possa ancora parlare di un vero Stato italiano e di una vera Chiesa cattolica, o se ci\u00f2 che ancora chiamiamo Stato italiano non sia gi\u00e0, in effetti, una provincia dell&#8217;impero finanziario internazionale, amministrata dai suoi proconsoli nelle vesti ingannevoli di parlamentari e ministri, e se quella che ancora chiamiamo Chiesa cattolica non sia gi\u00e0 una vera e propria contro-chiesa, gnostica e massonica, quella che San Giovanni, nel <em>Libro dell&#8217;Apocalisse<\/em>, chiama la Sinagoga di Satana. L&#8217;oscuro potere che ha gettato la sua rete su entrambi \u00e8 sempre lo stesso, ed \u00e8 un potere planetario: la sua rete si \u00e8 posata parimenti su quasi tutti gli altri Stati e gli altri popoli, oltre che su tutte le diocesi, anche le pi\u00f9 lontane, della Chiesa cattolica. Forse una manovra di svuotamento interno \u00e8 in atti anche nelle alte religioni, ma in questa fase non si direbbe: quel che appare evidente \u00e8, anzi, che una di esse vien, l&#8217;islam, viene spinta a collidere frontalmente con il cristianesimo; mentre una terza, che non occorre nominare, se ne sta dietro le quinte e muove le sue pedine, ma lascia pesanti indizi della sua azione provocatoria, da Christchurch nella Nuova Zelanda a Colombo nello Sri Lanka; per non parlare della recente vicenda che ha portato alla caduta del governo austriaco., e senza dimenticare, naturalmente, la madre di tutte le stragi terroristiche, quella statunitense dell&#8217;11 settembre 2001.<\/p>\n<p>Lasciamo da pare, in questa sede, l&#8217;aspetto riguardante lo Stato italiano, e limitiamoci alla Chiesa, e particolarmente la Chiesa cattolica, i cui vertici, dal cosiddetto papa Bergoglio al presidente della C.E.I. Gualtiero Bassetti, e una quantit\u00e0 di vescovi di stretta osservanza bergogliana, Zuppi, Cipolla, Nosiglia, Perego, Lorefice, Mogavero, hanno deciso di mettersi fare i politici a tutto campo, invece di pensare alla cura delle anime, con i ben noti risultati per loro controproducenti, vista la formidabile bastonata elettorale che si sono presa con le elezioni per il parlamento europeo del 26 maggio 2019. E visto che loro hanno smesso di parlare di Dio e di occuparsi della salvezza delle anime, preferendo fare gli elettricisti, come il cardinale Krajewski, o i pizzaioli, come il cardinale Sepe, o i tutori dell&#8217;amore gay, purch\u00e9 connotato dalla fedelt\u00e0 di coppia, come l&#8217;arcivescovo Nosiglia, ci sembra perfettamente logico che un politico, come Matteo Salvini, abbia ricambiato lo scambio di ruoli prendendo in mano il Rosario e invocando la protezione della Vergine Maria sul popolo italiano. \u00c8 un bel pasticcio, per questo clero massone che ha fatto del laicismo la sua bandiera e il suo motto: ma la verit\u00e0 \u00e8 che la separazione fra le cose di Dio e quelle di Cesare a quei signori andava bene, finch\u00e9 rientrava nei loro interessi: per esempio, per ricevere il finanziamento statale affinch\u00e9 la <em>Caritas<\/em> distribuisse i suoi servizi ai migranti, o riscuotesse per la Chiesa l&#8217;otto per mille, anche se solo il 25% delle somme raccolte andranno in beneficenza, mentre il resto andr\u00e0 alle spese di manutenzione dell&#8217;enorme carrozzone ecclesiastico, oltre che alle spese processuali delle numerose cause giudiziarie pendenti a causa delle violenze sessuali di un clero sempre pi\u00f9 corrotto e sprofondato nel turpe vizio della sodomia. Vizio e abusi per i quali questo clero corrotto ha potuto contare sul complice silenzio di chi doveva sapere, doveva vigilare, e invece non l&#8217;ha fatto (non \u00e8 vero, monsignor Delpini? Ha riflettuto sul pacato invito a dimettersi, fattole con una lettera aperta dalla madre di un minore che fu abusato nella sua diocesi, mentre lei copriva l&#8217;abusatore? E lei, monsignor Cipolla: le \u00e8 mai venuto in mente che sotto il suo naso, a due passi dalla sua curia, mentre lei viaggiava in America Latina per visitare la chiesa dei poveri, un prete della sua diocesi, don Andrea Contin, trasformava la canonica in un porcaio a luci rosse e stava per dare un immenso scandalo a migliaia di parrocchiani, sfigurando ai loro occhi l&#8217;immagine della Sposa di Cristo? Non le pare che anche lei dovrebbe assumersi la responsabilit\u00e0 di non aver vigilato, di non aver capito, di non aver visto, di non aver fatto un bel nulla di nulla?). Ma se le cose prendono una piega sgradita; se, per esempio, lo Stato dice che di migranti se n&#8217;\u00e8 presi in carico pi\u00f9 che a sufficienza, e cos\u00ec rom, sinti, barboni e sbandati vari, ecco che questo clero massone scopre di non avere in sommo grado la vocazione alla carit\u00e0 gratuita; ecco che le porte dei cento seminari vuoti e dei conventi deserti si chiudono di colpo, e la <em>Caritas<\/em> annuncia che non potr\u00e0 pi\u00f9 seguitare a prodigarsi, e le Guardie Svizzere cacciano i barboni dal loggiato del Vaticano; ecco che il cardinale Maradiaga, quello con lo stipendio di 35.000 euro mensili, pur parlando come un disco rotto della chiesa dei poveri, di poveri non ne fa entrare nella sua casa neanche uno; ecco che il cardinale Coccolpamerio &#8211; il cui segretario privato s&#8217;\u00e8 fatto pizzicare delle forze dell&#8217;ordine nel bel mezzo di un festino a base di droga e sesso gay -, di solito cos\u00ec arzillo e ciarliero, perde la favella e diventa smemorato; ed ecco che le bollette inevase dell&#8217;energia elettrica da 320.000 euro restano tutte da pagare a carico della comunit\u00e0, perch\u00e9 i cardinali elettricisti sanno, s\u00ec, arrampicarsi rocambolescamente dentro le centraline condominiali per rompere i sigilli e ripristinare la luce a beneficio dei poveri inquilini morosi &#8211; morosi e occupanti abusivi, da sei anni, dell&#8217;intero condominio in questione &#8211; ma non rivelano, poi, altrettanta energia, n\u00e9 altrettanta prestanza atletica nel correre al pi\u00f9 vicino ufficio postale e pagare loro, coi soldi dell&#8217;otto per mille, quelle bollette. \u00c8 una storia vecchia, vecchia e terribilmente monotona, per non dire squallida, che si pu\u00f2 riassumere cos\u00ec: quant&#8217;\u00e8 bello fare i generosi con il portafoglio degli altri; quant&#8217;\u00e8 gratificante posare per i fotografi, prendersi gli applausi della gente, guadagnarsi a buon mercato la fama di Robin Hood, ma in realt\u00e0 non scucire neanche il becco d&#8217;un quattrino!<\/p>\n<p>Ebbene: giunte le cose a questo punto, crediamo sia tempo che ciascuno, laico e consacrato, si assuma una buona volta le proprie responsabilit\u00e0, tutte intere, senza cedere al solito vizio di essere indulgente con se stesso e di scusare, per s\u00e9, ci\u00f2 che troverebbe reprensibile, o intollerabile, negli altri. La navicella di San Pietro \u00e8 sul puto di affondare nella tempesta dei suoi stessi scandali e della sua stessa infedelt\u00e0, oltre che degli assalti sferrati dal nemico: questo, almeno, \u00e8 abbastanza chiaro a tutti quanti, s\u00ec o no? Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 spazio per i pavidi, i pusillanimi, i don Abbondio, gli opportunisti; bisogna fare una scelta, o meglio la si doveva fare gi\u00e0 da molto, ma forse siamo ancora in tempo, perch\u00e9 i tempi e i modi della Provvidenza sono infiniti e misteriosi, e tutto quel che sta accadendo pu\u00f2 risolversi in un gran bene, in una purificazione, in un profondo rinnovamento, non solo della chiesa, ma di tutta la fede cattolica. Proprio perch\u00e9 l&#8217;attacco \u00e8 arrivato fino al cuore &#8212; l&#8217;ultima scelleratezza \u00e8 quella di voler centralizzare gli istituiti religiosi contemplativi e, con la scusa del famigerato aggiornamento, distruggere di fatto le basi stesse della vita monacale, evidentemente sgradita alla massoneria ecclesiastica, le cui parola d&#8217;ordine sono <em>desacralizzare<\/em>, <em>de-spiritualizzare<\/em>, <em>de-cattolicizzare<\/em>, <em>mondanizzare<\/em>, <em>laicizzare<\/em>, <em>secolarizzare<\/em> &#8212; \u00e8 assolutamente necessario che ciascuno si prenda, sino in fondo, le proprie responsabilit\u00e0, senza perdere pi\u00f9 nemmeno un minuto. La barca di Pietro potrebbe far naufragio da un momento all&#8217;altro; il timone \u00e8 abbandonato, l&#8217;equipaggio \u00e8 smarrito, il comandante ha deciso di condurla a sfracellarsi contro gli scogli, per qualche sua oscura ragione, del tutto indifferente alla sorte di quanti sono a bordo. Ora anche gli istanti sono preziosi, ed \u00e8 necessaria la buona volont\u00e0 di ciascuno; ora \u00e8 tempo che anche i timidi diventino coraggiosi, che i riservati si gettino nella mischia, che i gregari prendano il posto degli ufficiali, purch\u00e9 le loro intenzioni siano buone e le loro mani siano pure. Il disastro \u00e8 imminente; bisogna pregare, pregare moltissimo, pregare sempre, senza stancarsi mai; ma \u00e8 necessario anche agire, parlare, esporsi, uscire allo scoperto. C&#8217;\u00e8 un numero impressionante di anime buone che finora hanno sofferto in silenzio, hanno stretto i denti e inghiottito le proprie lacrime; anime scandalizzate, inorridite dallo scempio inaudito che i falsi pastori e i falsi ministri di Cristo stanno perpetrando impunemente, gloriandosi, come direbbe san Paolo, di ci\u00f2 di cui si dovrebbero vergognare; anime che non sopportano pi\u00f9 la profanazione delle cose sacre e la quotidiana, impudente falsificazione del Vangelo, lo stravolgimento perfido e deliberato della parola di Dio. E non si creda che stiamo esagerando: un illustre filosofo e biblista, il britannico John Rist, uno dei firmatari della lettera aperta ai vescovi che denuncia l&#8217;eresia conclamata e pervicace del pontefice, ha recentemente accusato il signor Bergoglio di star cambiando la dottrina con <em>invisibile doppiezza<\/em> (\u00e8 la sua espressione testuale e rende bene l&#8217;idea) vale a dire scagliando il sasso e nascondendo ipocritamente la mano, ogni volta.<\/p>\n<p>Noi ne consociamo personalmente, di queste anime sofferenti, non solo fra i laici, ma anche fra i consacrati; conosciamo sacerdoti e suore che vivono nel tormento di trovarsi presi in ostaggio da una contro-chiesa che tradisce e smentisce, punto per punto, la vera Chiesa del divino Sposo; anime smarrite che non sanno pi\u00f9 che fare, che non sanno da che parte volgersi, che devono adattarsi a una specie di doppia vita, deplorando in cuor loro ci\u00f2 che i superiori impongono e pretendono. Conosciamo il dramma di anime che stanno perdendo la fede, o che l&#8217;hanno gi\u00e0 persa; e l&#8217;hanno persa perch\u00e9 non hanno retto alla tensione e alla disillusione di vedere che proprio i pastori, che in essa avrebbero dovuto custodirli e confermarli, anche a prezzo della loro vita, se necessario, come avveniva ed avviene in tempo di persecuzioni, ora sono proprio essi a seminare dubbi, a provocare delusioni, a mortificare lo slancio della fede, a far piovere la doccia gelata di una lettura tutta umana, sociologica, politica e sindacale del Vangelo, come se Ges\u00f9 fosse venuto a formare i quadri degli elettricisti, dei pizzaioli, dei demagoghi mestatori e impudenti, e non a riformare la vita dell&#8217;anima per renderla degna dell&#8217;incontro con Dio. E questo in tempi gi\u00e0 di per s\u00e9 tanto difficili, quando l&#8217;intera societ\u00e0 si sta allontanando sempre pi\u00f9 dal suo Creatore, e si prostra davanti a mille idoli, a cominciare dal denaro, dal potere e dal piacere disordinato; e quando \u00e8 gi\u00e0 divenuta cosa rara, quasi straordinaria, che un giovane o una giovane sentano in s\u00e9 la chiamata del divino Maestro e decidano di rispondere con un <em>s\u00ec<\/em> pieno e incondizionato; quando i sempre pi\u00f9 rari aspiranti sacerdoti e le aspiranti suore di tutto avrebbero bisogno, tranne che di trovare una pietra d&#8217;inciampo proprio nei loro superiori, negli abati e nei vescovi che si son resi idolatri, venerando il falso papa argentino e voltando le spalle al solo, al vero, all&#8217;infinitamente giusto Capo e Modello, Salvatore e Redentore. In questi tempi calamitosi, quando diocesi un tempo fiorenti di vocazioni non riescono a racimolare che sparuti gruppetti di seminaristi, accade che a questi giovani venga impartito un vero e proprio contro-insegnamento, mirante a smantellare, pezzo per pezzo, la Tradizione, e a portare la divina Rivelazione sul piano dell&#8217;umano. Sulla scia dei pessimi teologi in odore di modernismo, rettori e vescovi si sono fatti seguaci del metodo storico-critico, ossia del mezzo pi\u00f9 sicuro per non capir nulla del Vangelo e perdere, un po&#8217; alla volta, il bene inestimabile della fede. E intanto la pastorale vien fatta passare davanti alla dottrina, e viene snaturata nei suoi mezzi e nei suoi fini, viene trasformata in una indegna commedia demagogica, dove quel che conta \u00e8 la smania di piacere al mondo, per conservare un minimo di consenso tra la gente e salvaguardare cos\u00ec cattedre e stipendi. Sappiamo per certo, tanto per fare un esempio di questa falsa e bugiarda pastorale, che nei seminari, oggi, i professori insegnano che il sacerdote deve smetterla di benedire; che un tempo si benediceva troppo, le persone, le case, gli strumenti di lavoro; che non \u00e8 una bella cosa fare un tale ricorso alla benedizione, sa di superstizione, di passato. E infatti abbiamo visto il signore argentino che, in pi\u00f9 d&#8217;una occasione, si \u00e8 rifiutato di benedire la folla, con la grottesca motivazione di non voler offendere i non cattolici; cos\u00ec come lo si \u00e8 visto sottrarre l&#8217;anello piscatorio, simbolo della sua dignit\u00e0 petrina, al bacio dei fedeli. \u00c8 sempre il metodo storico-critico che imperversa, applicato alla pastorale oltre che alle Scritture: bisogna smitizzare, sfrondare, eliminare gli elementi mitici che si sono sovrapposti alla realt\u00e0 storica di Ges\u00f9 e dei suoi primi discepoli, e restaurare il Vangelo nella sua purezza originaria. Ma quale purezza, poi? Quella di Lutero, che ha eliminato il culto dei Santi e della Madonna, gran parte dei Sacramenti, la salvezza mediante le opere, oltre che mediante la fede, il sacerdozio distinto dal laicato, la lettura magisteriale delle Scritture? Al posto dell&#8217;autorevole insegnamento della Chiesa per mezzo del Magistero, ora abbiamo la &quot;chiesa&quot; del <em>si dice<\/em>, abbiamo il clero del <em>a me sembra che<\/em>, <em>per me \u00e8 cos\u00ec<\/em>. E infatti: ogni prete dice in chiesa, nell&#8217;omelia della santa Messa, tutto quel che gli passa per la testa, liberamente, senza problemi, anche in dialetto, magari scherzando e ridendo, facendo battute e strappando l&#8217;applauso, come un attore da avanspettacolo. Che pena. E allora si capisce che \u00e8 giusto, in fondo, se il cardinale Krajewski va a ripristinar la luce (a spese nostre) per gli abusivi. Lui, e tutto questo neoclero massonico, non sono altro che abusivi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo stringe, \u00e8 ormai quasi scaduto: non ne resta che pochissimo se davvero si vuole fare qualcosa, se si vuole reagire all&#8217;enorme tradimento che i<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,216],"class_list":["post-24821","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24821"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24821\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}