{"id":24813,"date":"2018-07-08T12:44:00","date_gmt":"2018-07-08T12:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/08\/e-la-preghiera-che-fa-la-differenza\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:43","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:43","slug":"e-la-preghiera-che-fa-la-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/08\/e-la-preghiera-che-fa-la-differenza\/","title":{"rendered":"\u00c8 la preghiera che fa la differenza"},"content":{"rendered":"<p>Molti cattolici si chiedono se la crisi che travaglia la Chiesa finir\u00e0; se vedremo mai pi\u00f9 la Sposa di Cristo com&#8217;era e come deve essere: sicura e fiera di s\u00e9, coerente nella sua proposta, limpida nelle sue affermazioni, intransigente nella difesa del Vangelo; non succube della mentalit\u00e0 del mondo, non reticente di fronte al peccato, non esitante nel far sentire la sua voce, ma netta, decisa, credibile, perch\u00e9 animata da un clero e dai fedeli intimamente motivati, pronti e disposti a qualunque sacrificio per testimoniare la loro fede. E molti si mostrano sfiduciati, pessimisti, quasi rassegnati a un degrado sempre maggiore, a una confusione sempre pi\u00f9 inestricabile, a tenere un profilo sempre pi\u00f9 basso, fino al punto che la voce della chiesa non si distinguer\u00e0 pi\u00f9 dalle cento altre voci del mondo, sar\u00e0 solo una fra le altre, una religione fra le altre, peraltro sempre pi\u00f9 secolarizzata e sempre meno religiosa, sempre pi\u00f9 ecologista e sempre meno cristiana, sempre pi\u00f9 politicizzata e sempre meno mistica. Una chiesa che viene invitata alle riunioni del gruppo Bilderberg, e intanto utilizza tutti i pulpiti e tutti i microfoni, generosamente messi a disposizione dai poteri dominanti, per favorire le migrazioni africane verso l&#8217;Europa, presentandole come fenomeni naturali e inarrestabili, che un cristiano deve solo assecondare ed aiutare, come se ormai non fosse abbastanza chiaro, anche ai pi\u00f9 sprovveduti, che, dietro ad esse, vi sono le ignobili speculazioni finanziarie di Soros e di altri banchieri, i disegni massonici e anticristiani di una <em>\u00e9lite<\/em> che odia il Vangelo, e il progetto di un&#8217;Europa sradicata, alienata, sommersa da centinaia di milioni di stranieri, dove tutti saranno poveri, sia i vecchi che i nuovi abitanti, perch\u00e9 il costo del lavoro sar\u00e0 sceso a livelli da neoschiavismo e la gente far\u00e0 a coltellate per avere il privilegio di andare in fabbrica o di scendere in miniera, per due o trecento euro al mese, indossando il bracciale elettronico affinch\u00e9 i padroni sappiano quanti minuti vanno sprecati nell&#8217;espletamento delle necessit\u00f2 corporali dell&#8217;operaio schiavizzato, e quali trattenute fargli sulla busta paga.<\/p>\n<p>A tutti costoro vorremmo rispondere con una parola di speranza, ma non una speranza umana, incerta e aleatoria, bens\u00ec con la Speranza cristiana, la virt\u00f9 teologale della quale ci siamo un po&#8217; tutti dimenticati; virt\u00f9 che si coltiva in una maniera soltanto, quella che Ges\u00f9 raccomandava sempre e della quale forniva l&#8217;esempio quotidiano: la consuetudine incessante della preghiera. Quanti mali, quanti scoraggiamenti, quanti errori, quanti allontanamenti da Dio, quanti peccati, non derivano dall&#8217;aver trascurato e abbandonato questa fondamentale pratica della vita cristiana? Un cristiano che non prega, che non prega spesso, con fervore, con insistenza, che non &quot;stanca&quot; Dio rivolgendosi a Lui in continuazione, \u00e8 un cristiano che rischia seriamente di perdere la fede. E la perder\u00e0, prima o dopo, \u00e8 inevitabile che ci\u00f2 accada, perch\u00e9 solo la preghiera tiene l&#8217;uomo unito a Dio, e senza la preghiera l&#8217;uomo \u00e8 consegnato alle sue passioni disordinate, alla sua finitezza, alla sua infelicit\u00e0. Rileggiamo e meditiamo a fondo quel che dice Ges\u00f9 stesso in quel passo famoso del <em>Vangelo di Luca<\/em> (18, 1-8):<\/p>\n<p><em>Disse loro una parabola sulla necessit\u00e0 di pregare sempre, senza stancarsi:\u00a0\u00abC&#8217;era in una citt\u00e0 un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno.\u00a0In quella citt\u00e0 c&#8217;era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario.\u00a0Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra s\u00e9: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poich\u00e9 questa vedova \u00e8 cos\u00ec molesta le far\u00f2 giustizia, perch\u00e9 non venga continuamente a importunarmi\u00bb.\u00a0E il Signore soggiunse: \u00abAvete udito ci\u00f2 che dice il giudice disonesto.\u00a0E Dio non far\u00e0 giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li far\u00e0 a lungo aspettare?\u00a0Vi dico che far\u00e0 loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell&#8217;uomo, quando verr\u00e0, trover\u00e0 la fede sulla terra?\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Noi cattolici &quot;adulti&quot;, noi cattolici post-conciliari, nel senso che la Chiesa di cui siamo parte \u00e8 quella del dopo Concilio, abbiano rincorso molte, troppe nuove tendenze pastorali e teologiche, ma ci siamo allontanati, forse senza rendercene conto, dalla sola cosa che conta veramente: la necessit\u00e0 di alimentare la fede mediante l&#8217;orazione. Abbiamo fatto come chi, in una freddissima notte invernale, si addormenta accanto al fuoco e lascia che si spenga, mentre solo gettando sempre nuova legna il fuoco pu\u00f2 restare acceso. Ci siamo scordati di tenere acceso il fuoco della nostra fede, ed esso si \u00e8 indebolito, rischia di spegnersi, e forse s&#8217;\u00e8 spento. Nondimeno \u00e8 possibile che esso covi ancora sotto la cenere: dobbiamo assolutamente riscuoterci, smuovere la cenere e alimentare le fiamme languenti gettandovi sempre nuova legna secca. Se non lo faremo, siamo perduti: periremo nel gelo della notte, perch\u00e9 la vita senza la fede non \u00e8 che una notte gelida e orribile, senza stelle e senza che si oda una sola voce amica, popolata di ombre inquietanti, sinistre, e resa ancor pi\u00f9 paurosa dall&#8217;ululare dei lupi e di altre bestie selvagge.<\/p>\n<p>A rendere il quadro ancora pi\u00f9 allarmante, il clero, nel suo insieme, e con alcune eroiche eccezioni, sembra aver perso la bussola; \u00e8 andato dietro ai teologi, e i teologi, a partire dagli anni del Concilio, hanno persola bussola, essi per primi: ciechi che si mettono a guidare altri ciechi. E l&#8217;hanno persa, fondamentalmente, per una ragione piuttosto semplice: hanno smesso di pregare, e si son dati ai libri. Ma nessuno ha mai visto una sola anima convertirsi per merito dei professori, di teologia o di qualunque altra disciplina; le anime si convertono davanti all&#8217;esempio della fede. Il santo curato d&#8217;Ars, padre Pio da Pietrelcina, quelle sono figure che guidano le anime alla conversione; Karl Rahner e i suoi amici non hanno mai avvicinato nessun&#8217;anima a Dio, semmai il contrario, chiss\u00e0 a quante anime hanno fatto perdere la fede. Oggi una cattiva teologia si \u00e8 messa al servizio del dubbio sistematico, dell&#8217;incredulit\u00e0, dell&#8217;antropocentrismo: riconducendo ogni discorso all&#8217;uomo, la teologia contemporanea ha smarrito la dimensione del trascendente. Credendo di avvicinare l&#8217;uomo a Dio, di rendere Cristo pi\u00f9 &quot;credibile&quot; (come dice il cardinale Walter Kasper, il discepolo di Karl Rahner, e come ripetono con enfasi involontariamente sacrilega, o almeno speriamo che sia involontaria, certi neopreti), lo hanno allontanato spaventosamente, lo hanno separato, hanno scavato un fossato. E che dire di padre David Maria Turoldo, servita, poeta, scrittore, regista, intellettuale molto caro alla sinistra, che spezza in pubblico la corona del Rosario e la getta via, con disprezzo, gridando che \u00e8 ora di farla finita con tali superstizioni da Medioevo? Il minimo che si possa dire \u00e8 che un simile pastore non \u00e8 di aiuto e di conforto alle pecorelle, non le pasce, non le difende contro le zanne dei lupi, ma si fa lupo lui stesso, tradendo la missione ricevuta da Ges\u00f9 e la sacra promessa a Lui fatta. Il &quot;dio&quot; di codesti teologi e neopreti non \u00e8 pi\u00f9 il Dio cristiano, non \u00e8 la Santissima Trinit\u00e0; \u00e8 un &quot;dio&quot; fatto a loro misura, moderno e perci\u00f2 immanente; un dio che non redime, che non guida verso l&#8217;eternit\u00e0, ma serve solo a giustificare tutti i desideri umani, le pulsioni, gli istinti, anche i pi\u00f9 disordinati. E tutto per mancanza di preghiera.<\/p>\n<p>Se avesse pregato molto, se avesse pregato con fervore, il cardinale Paul Marcinkus si sarebbe imbrancato con Michele Sindona, Roberto Calvi e gli altri banchieri massoni e criminali? Se avesse pregato, don Andrea Contin avrebbe trasformato la sua parrocchia padovana in un bordello, la sua canonica in un luogo di orge, in un set di film pornografici, con lui stesso e le sue amanti quali protagonisti, in mezzo a giochi erotici sadomasochisti, amici guardoni e violenze morali di vario genere? Se avesse pregato, don Giuliano Costalunga, prete della diocesi veronese, avrebbe maturato la decisione di andare alle Canarie per sposarsi con un uomo, peraltro pensando di poter restare prete e amministrare i Sacramenti, come se ci\u00f2 possa piacere a Dio? E se pregasse, il signor Bergoglio direbbe tranquillamente ai giornalisti, mentendo e calunniando il prossimo, che non sapeva niente dei <em>Dubia<\/em>, ma che l&#8217;ha saputo dai giornali e che non \u00e8 stata una bella cosa da parte di quei cardinali, quando esistono le prove che sia lui, sia il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, M\u00fcller (che ebbe ordine di non rispondere), erano stati debitamente infornati e che fu solo il suo silenzio che li spinse a rendere pubblica la loro richiesta di chiarimenti? Attenzione: non stiamo giudicando le persone; stiamo giudicando i comportamenti, che sono oggettivamente peccaminosi. Quanto a noi, non ci crediamo certo migliori: sappiamo di essere peccatori e cerchiamo conforto e consiglio nella preghiera; tuttavia, se i nostri comportamenti pubblici fossero motivo di scandalo alle anime, accetteremmo che altri ci riprendesse, purch\u00e9 costui potesse mostrarci che lo scandalo dipende da noi e non dal male che andiamo denunciando. Perch\u00e9 sia chiaro che il responsabile di un incendio non \u00e8 il pompiere, ma il piromane; chi se la prende col pompiere, \u00e8 simile a colui che se la prende col giudice, invece che col delinquente: ma ogni cristiano sa che testimoniare il Vangelo equivale a diventare persone scomode e farsi molti nemici, anche e soprattutto nella Chiesa. Ricordiamo che il curato d&#8217;Ars divenne prete a dispetto dei suoi superiori, che non volevano neanche lasciargli frequentare il seminario; e che padre Pio sub\u00ec anni e decenni d&#8217;ingiuste persecuzioni, arrivarono a proibirgli di confessare, di dir Messa ai fedeli, e osarono perfino profanare il sacramento della Penitenza, mettendo delle microscopie nel suo confessionale. Eppure essi hanno condotto molte anime a Dio e sono stati esempi luminosi di fede e di virt\u00f9 cristiane; mentre dei loro superiori, invidiosi e meschini, si \u00e8 perso ogni ricordo.<\/p>\n<p>Pregare, dunque; pregare sempre, senza stancarsi mai: il segreto della fede \u00e8 tutto qui. Chi prega, anche se soffre, anche se vacilla, anche se dovesse dubitare, resta legato a Dio; chi smette di pregare finisce per cadere negli artigli del diavolo. La vita \u00e8 una guerra fra il bene e il male, la neutralit\u00e0 non esiste, e <em>il diavolo, il vostro nemico, come leone ruggente, se ne va in cerca di anime da divorare<\/em> (<em>1<\/em> <em>Pt<\/em> 5,8). Cos\u00ec stanno le cose: e chi se ne ride del diavolo, chi afferma che il diavolo non esiste, che \u00e8 solo un&#8217;immagine simbolica del male, come ha fatto il generale dei gesuiti, Arturo Sosa Abascal, \u00e8 un ex cristiano che non solo ha perso la fede, ma che si rende strumento del diavolo per condurre altre anime alla rovina, insieme a lui. Ecco, questo \u00e8 dare scandalo, in modo gravissimo, imperdonabile: perfino un laico tutt&#8217;altro che pio, il poeta Charles Baudelaire, sapeva e diceva che la maggiore astuzia nel diavolo consiste nel far credere agli uomini che non esiste. Ebbene, padre Sosa \u00e8 pi\u00f9 dannoso alle anime di quanto non lo sia l&#8217;autore dei <em>Fiori del male<\/em>: anche perch\u00e9 padre Sosa \u00e8 un religioso, \u00e8 un ministro di Dio, ed \u00e8 ascoltato dai suoi confratelli e da tutto il popolo cattolico, mentre un poeta come Baudelaire pu\u00f2 avere o non avere dei lettori, ma certo non pretende di parlare a nome di Dio e della Chiesa.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante pregare, dopotutto? Non basta fare il bene, mettere in pratica il Vangelo? No, non basta. Prima di tutto, si deve pregare perch\u00e9 ce lo chiede Dio, anzi, <em>ce lo ordina<\/em>. La mentalit\u00e0 democratica ci ha guastati: non ci piace questo linguaggio, ci irrita, ci mette a disagio. Eppure, il genitore ha il diritto di dare ordini a suo figlio, specialmente quando \u00e8 piccolo e deve essere guidato; gli dice: fai questo, non fare quest&#8217;altro: ed \u00e8 per il suo bene. Anche ci\u00f2 che Dio ordina all&#8217;uomo, \u00e8 per il suo bene; \u00e8 per amore. Ma \u00e8 un ordine, sia ben chiaro. S\u00ec, lo sappiamo: questo linguaggio \u00e8 troppo duro per i nostri sensibili orecchi, ne preferiremmo uno pi\u00f9 morbido. <em>Per favore, caro, vorresti fare questo e quest&#8217;altro, s\u00ec? Ti \u00e8 possibile? Oh, ma con tuo comodo, ci mancherebbe; quando puoi; occupati prima di tutte le tue cose<\/em>&#8230; Questo \u00e8 il linguaggio che ci piace; del resto, \u00e8 cos\u00ec che ci rivolgiamo ai nostri figli, quasi scusandoci di chiedere loro qualcosa. Rileggiamo la risposta che diede Ges\u00f9 Cristo, quando era tentato nel deserto, e il diavolo gli offriva tutti i regni della terra, purch\u00e9 si fosse prostrato ad adorarlo: <em>Sta scritto: adora il Signore Dio tuo e presta culto a Lui solo<\/em> (<em>Mt<\/em> 4, 10). Del resto, quanto siamo ipocriti: se nostro figlio \u00e8 ammalato, forse che gli chiediamo, come un favore, di mandar gi\u00f9 la medicina? No, glielo ordiniamo; e, se fa i capricci, lo minacciamo severamente. La stessa cosa facciamo se vediamo che rischia di mettersi in situazioni pericolose. Se lo vediamo che si sporge dal balcone, o gioca con la presa della corrente elettrica, gli diciamo, forse: <em>Caro, per piacere, non scherzare col pericolo, sai, potrebbe succedere qualcosa; sii buono, sii gentile, stai pure affacciato al balcone, ma non troppo; gioca pure con la presa, ma non metterci le dita dentro<\/em>? Nossignore: gli proibiamo di sporgersi dal balcone e, se non ci ascolta, lo facciamo rientrare in casa e chiudiamo la porta a chiave; e la stessa severit\u00e0 adottiamo se continua imperterrito a mettere le dita nella presa della corrente. Sappiamo che c&#8217;\u00e8 poco da scherzare; ci rendiamo conto che in certi casi non si pu\u00f2 essere troppo indulgenti, perch\u00e9 si potrebbe pentirsene per tutto il resto della vita. Ebbene: anche Dio \u00e8, per noi, come un genitore sollecito del nostro bene. Ci ha riscattati a caro prezzo, dice san Paolo: a prezzo del Suo sangue. E come potrebbe non aver cura di noi? Ma se smettiamo di pregare, Lui non pu\u00f2 costringerci, perch\u00e9 non ci vuol trattare da bambini, n\u00e9 da servi, ma da amici. Ma l&#8217;amicizia \u00e8 una cosa grande: ne siano degni?<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti cattolici si chiedono se la crisi che travaglia la Chiesa finir\u00e0; se vedremo mai pi\u00f9 la Sposa di Cristo com&#8217;era e come deve essere: sicura<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,109,117,157],"class_list":["post-24813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}