{"id":24801,"date":"2019-05-23T08:59:00","date_gmt":"2019-05-23T08:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/23\/e-il-clima-storicista-a-rendere-normale-lanormalita\/"},"modified":"2019-05-23T08:59:00","modified_gmt":"2019-05-23T08:59:00","slug":"e-il-clima-storicista-a-rendere-normale-lanormalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/23\/e-il-clima-storicista-a-rendere-normale-lanormalita\/","title":{"rendered":"\u00c8 il clima storicista a rendere normale l&#8217;anormalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>In questi ultimi anni &#8211; \u00e8 accaduto sotto il nostro naso e continua ad accadere, incessantemente, un giorno dopo l&#8217;altro, un&#8217;ora dopo l&#8217;altra &#8211; sono diventate &quot;normali&quot;, cio\u00e8 sono state accettate e legalizzate, e sono stati criminalizzati i loro oppositori, una serie di pratiche, di atti, di comportamenti, che la societ\u00e0 riteneva anormali, devianti, dannosi e immorali: e in ci\u00f2 erano d&#8217;accordo sia il giudizio istintivo delle persone comuni, sia quello delle <em>\u00e9lite<\/em> intellettuali, sia, infine, il legislatore, il quale era chiamato a sanzionare, a volte con estrema severit\u00e0, gli individui che violavano platealmente e pervicacemente il codice etico universalmente accettato, perch\u00e9 in essi e nei loro stili di vita ravvisava una seria minaccia contro l&#8217;equilibrio, la stabilit\u00e0 e l&#8217;ordine complessivo dell&#8217;intero corpo sociale.<\/p>\n<p>Prendiamo il caso dell&#8217;inversione sessuale. A mero titolo d&#8217;esempio, e lo scegliamo perch\u00e9 si tratta di un autore che riflette sia la cultura accademica, sia quella cattolica, citiamo una pagina di uno scrittore gesuita molto noto fra gli anni &#8217;40 e i &#8217;60, Ignace Lepp, nato in Estonia nel 1909 e spentosi presso Parigi nel 1966, esperto in psicologia e fautore della psicosintesi (non quella di Roberto Assagioli, ma una di orientamento cattolico). Bench\u00e9 sia stato un personaggio eccentrico rispetto alla cultura cattolica del Novecento, non tanto per le sue origini &#8212; era un ex propagandista dell&#8217;ateismo e del comunismo sovietico che si era convertito, come narra nel suo <em>Itin\u00e9rarire de Karl Marx \u00e0 J\u00e9sus Christ<\/em> &#8212; quanto per la sua formazione sotto la guida di Henri de Lubac e la sua ammirazione per Teilhard de Chardin, che lo rendono sospetto di un&#8217;adesione al cattolicesimo venata di motivi larvatamente modernisti, resta il fatto che per quasi un trentennio, da quando venne ordinato sacerdote, nel 1941, fu una figura non secondaria nell&#8217;ambito della cultura cattolica, le cui opere erano tradotte in varie lingue, e rispettato anche come studioso accademico e come praticante professionale di psicologia e psicanalisi, con preferenza per Jung rispetto a Freud. Affermava dunque in uno dei suoi libri pi\u00f9 apprezzati, anche perch\u00e9 scritto in uno stile chiaro e scorrevole, <em>Luci e tenebre dell&#8217;anima<\/em> (titolo originale: <em>Clart\u00e9 et t\u00e9n\u00e8bres de l&#8217;\u00e2me<\/em>, Paris, Aubier, 1956; traduzione dal francese delle Bendettine di Rignano sull&#8217;Arno, collana <em>Psychologica<\/em> diretta da Valentino Gambi e Licinio Galati, Roma, Edizioni Paoline, 1959, pp. p. 94-95):<\/p>\n<p><em>&#8230; Nella serie delle deviazioni sessuali CIRCA L&#8217;OGGETTO, la pi\u00f9 frequente \u00e8 l&#8217;INVERSIONE. Invece di tendere verso il sesso opposto, o, per meglio dire, complementare, l&#8217;appetito sessuale si rivolge verso i rappresentanti dello stesso sesso (OMOSESSUALIT\u00c0). Gli invertiti completi provano attrazione unicamente per gli individui del proprio sesso: spesso sono addirittura inadatti dal punto di vista fisico ad ogni rapporto eterosessuale.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma esiste anche, ed \u00e8 pi\u00f9 frequente di quanto non si creda, l&#8217;ermafroditismo psicosessuale: in questo caso l&#8217;oggetto pu\u00f2 appartenere indifferentemente all&#8217;uno o all&#8217;altro sesso.<\/em><\/p>\n<p><em>Infime ci sono gli invertiti occasionali, che ricorrono all&#8217;omosessualit\u00e0 perch\u00e9 le relazioni eterosessuali sono occasionalmente impossibili: cos\u00ec succede nelle origini, in certi collegi, e, pi\u00f9 generalmente, in tutti gli ambienti sociali, in cui i costumi rendono difficili gli incontri tra uomini e donne (per es. nei paesi islamici).<\/em><\/p>\n<p><em>Sotto l&#8217;influsso dei costumi del gruppo sociale al quale appartiene, l&#8217;invertito pu\u00f2, alle volte, considerare la sua tendenza come perfettamente normale. Tale \u00e8 ad esempio l&#8217;atteggiamento di certi ambienti artistici e intellettuali d quando Andr\u00e9 Gide ha fatto l&#8217;apologia dei Coridoni.<\/em><\/p>\n<p><em>Spesso per\u00f2 l&#8217;invertito riconosce il suo stato di pervertito e di malato, si vergogna della sua anomalia e la nasconde accuratamente.<\/em><\/p>\n<p><em>D&#8217;altra parte ci sono pervertiti che sono attirati unicamente da bambini, altri dagli animali ecc.<\/em><\/p>\n<p>Senza dubbio questo brano di prosa farebbe oggi infuriare il gesuita James Martin, che lo getterebbe tra le fiamme, ma susciterebbe anche un fortissimo imbarazzo in gran parte del mondo cattolico, per non parlare del mondo laico; imbarazzo tanto pi\u00f9 forte in quanto, fino agli anni 50 e &#8217;60 del Novecento &#8212; gira e rigira, lo spartiacque \u00e8 sempre quello &#8212; tanto la psicologia accademica quanto la morale cattolica condividevano l&#8217;idea dell&#8217;omofilia come una grave deviazione del normale istinto sessuale. Fin dal linguaggio, l&#8217;autore viola tutti i codici del lessico attuale <em>politically correct<\/em>: parla senza problemi di deviazione, inversione, perversione, malattia, vergogna; definisce la bisessualit\u00e0 ermafroditismo sessuale; ironizza un po&#8217; sullo sdoganamento letterario della pederastia da parte di Andr\u00e9 Gide. Da ultimo, cosa senza dubbio pi\u00f9 grave di tutte, opera tranquillamente l&#8217;accostamento che oggi fa arrabbiare pi\u00f9 di ogni altra cosa l&#8217;universo <em>gay-friendly<\/em>, quello fra l&#8217;omofilia e la pedofilia, osservando candidamente che alcuni pervertiti sono attirati unicamente dai bambini; e per dose supplementare accenna anche all&#8217;attrazione sessuale verso gli animali, accostandola all&#8217;inversione. Il tutto con un tono di disinvoltura e quasi di sufficienza (anche se all&#8217;elenco dei luoghi che favoriscono la pratica omosessuale mancano i seminari, cosa di cui allora era proibito parlare, mentre oggi vediamo esplodere il problema in tutta la sua gravit\u00e0, con numerosissime cause penali in corso per abusi di sacerdoti sui minori), tanto da liquidare l&#8217;argomento in meno d&#8217;una paginetta, nel contesto di un grosso libro di oltre 300 pagine. Eppure, in questa paginetta l&#8217;autore ha il merito &#8212; o, secondo i punti di vista, il torto &#8212; di mettere il dito sulla piaga giusta: ossia di individuare nell&#8217;ambiente culturale la <em>percezione<\/em> del fatto dell&#8217;inversione sessuale, come cosa anormale o come normalissima. Egli cita il caso di certi ambienti artistici e intellettuali, ed \u00e8 chiaro che si riferisce non solo a Parigi, ma anche a Hollywood e ad altri ambienti permeati dallo spirito delle avanguardie culturali &#8212; tale era anche Berlino prima del&#8217;avvento del nazismo -; ma oggi il contesto si \u00e8 allargato a dismisura, \u00e8 diventato il mondo, nel senso che la tolleranza e la piena accettazione, non di rado la fierezza e l&#8217;ostentazione dell&#8217;inversione, sono diventate abituali anche al di fuori di tali ambienti, praticamente in ogni tipo di contesto sociale, perlomeno nell&#8217;ambito del mondo occidentale. Perci\u00f2 la domanda che dobbiamo porci \u00e8 la seguente: come \u00e8 stato possibile che sia la cultura laica accademica, sia quella cattolica, siano giunte a modificare cos\u00ec radicalmente il loro giudizio sulla pratica omosessuale, passando, nel giro di pochissimi anni, dalla riprovazione pi\u00f9 esplicita all&#8217;accettazione pi\u00f9 benevola? Riuscire a dare una spiegazione di questo fatto significa trovare la giusta chiave di lettura per comprendere tutta una serie di altri fatti, non solo afferenti la sfera dei comportamenti sessuali, ma anche quella estetica, intellettuale, specialmente filosofica e teologica, nonch\u00e9 l&#8217;ambito ritenuto pi\u00f9 &quot;sano&quot; di tutti, quello sportivo. Come e perch\u00e9, a un certo punto, la stampa e la televisione hanno cominciato a parlare apertamente della compagna che la famosa tennista Martina Navratilova si portava dietro, ad assistere alle sue competizioni sportive, con lo stesso tono di normalit\u00e0 adoperato per un fidanzato o un marito? E quando decisioni come quella del compositore Elton John, o del cantante Rick Martin, che vivono con dei compagni di sesso maschile e hanno ottenuto dei figli tramite la maternit\u00e0 surrogata, leggi utero in affitto, hanno cessato fare scandalo, ma sono state viste come manifestazioni assolutamente legittime della libert\u00e0 dovuta a qualsiasi individuo nella sfera sessuale? Meglio ancora: quando e come l&#8217;utero in affitto \u00e8 diventato una pratica talmente normale da venire elegantemente definita mediante l&#8217;asettica e quasi elegante perifrasi <em>maternit\u00e0 surrogata<\/em>?<\/p>\n<p>Attenzione. Non \u00e8 questa la sede per svolgere una riflessione sull&#8217;inversione sessuale in s\u00e9 e per s\u00e9 (noi seguitiamo a chiamarla inversione, e non omosessualit\u00e0, perch\u00e9 accettare il linguaggio oggi imposto dalla vulgata del politicamente coretto \u00e8 gi\u00e0 un segno di resa, senza contare l&#8217;assoluta erroneit\u00e0 del vocabolo stesso <em>omosessuale<\/em>, che indica una cosa inesistente in natura): ci limitiamo a dire che nutriamo il massimo rispetto per le persone che vivono in modo discreto tale condizione, ma aggiungiamo subito dopo che la riteniamo estremamente rara, mentre ci\u00f2 che ha dilatato a dismisura il fenomeno, oltre alla massiccia propaganda omosessualista, \u00e8 stato il clima culturale oggi dilagante, che permea di s\u00e9 l&#8217;immaginario collettivo e che spinge gli individui a sperimentare, come cosa perfettamente lecita, ogni sorta di comportamenti devianti dalla norma. Il fatto \u00e8 che la norma, il Nomos, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, si \u00e8 dissolto: tanto \u00e8 vero che anche il vocabolo <em>deviazione<\/em> \u00e8 stato espunto dal linguaggio, per non dire il vocabolo <em>perversione<\/em>. Che cosa ha fatto s\u00ec che le persone, a cominciare dagli esperti, ossia gli psicologi, si autocensurassero, e non adoperassero pi\u00f9 le parole che hanno sempre usato per definire i comportamenti anomali, per esempio la parola <em>deviazione<\/em>? Il fatto che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la norma. Il concetto di deviazione \u00e8 legittimo fino a quando una societ\u00e0 possiede, rispetta e onora una norma, la quale, a sua volta, scaturisce da un codice morale: ogni Nomos, infatti, rimanda a un Ethos. Ma nella nostra societ\u00e0 sono spariti sia il Nomos che l&#8217;Ethos, e ad essi \u00e8 subentrata la cultura della libert\u00e0 assoluta, al servizio dell&#8217;individualismo pi\u00f9 estremo, tutelato e garantito per legge. \u00c8 questo che ha reso possibile l&#8217;equiparazione delle unioni di fatto, anche omofile, al matrimonio; \u00e8 questo che ha reso possibile, in successione, la legalizzazione del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, della fecondazione eterologa, dell&#8217;adozione di bambini da parte di coppie omofile e della cosiddetta maternit\u00e0 surrogata; ed \u00e8 sempre questo che sta preparando il terreno all&#8217;accettazione della pedofilia. Gi\u00e0 vengono avanti proposte legislative e bozze di documenti, sia a livello dei parlamenti occidentali, sia delle istituzioni internazionali, come l&#8217;ONU e la sue derivazioni, tipo l&#8217;UNESCO, nei quali si propone di togliere ogni valenza negativa, e ovviamente ogni conseguenza penale, ai rapporti sessuali fra un adulto e un minore, purch\u00e9 quest&#8217;ultimo sia consenziente, perch\u00e9 il fatto dell&#8217;et\u00e0 non deve essere visto come motivo di <em>discriminazione<\/em>, proprio come ha cessato di esserlo il fatto dell&#8217;appartenenza allo stesso sesso.<\/p>\n<p>La radice del problema \u00e8 qui: ed \u00e8 di tipo culturale. Persone come Elton John o Ricky Martin hanno smesso di vergognarsi, hanno cominciati a ostentare la loro condizione e infine hanno preteso il riconoscimento di &quot;diritti&quot; aberranti, come quello di avere dei figli (?), grazie al fatto che la cultura della nostra societ\u00e0 ha radicalmente cambiato atteggiamento verso l&#8217;anormalit\u00e0, dichiarandola perfettamente normale e, quindi, perfettamente lecita. Ora, se una cosa \u00e8 lecita, non passa molto che diviene anche buona e bella: cos\u00ec vuole la spirale della cultura dei diritti, figlia legittima del liberalismo, la pi\u00f9 devastante di tutte le dottrine politiche, perch\u00e9 quella che pi\u00f9 di ogni altra assolutizza la libert\u00e0 del singolo individuo e se ne infischia del bene della collettivit\u00e0. \u00c8 il liberalismo che ha insinuato il cuneo col quale sta distruggendo il tessuto sociale; e lo fa imprimendo una connotazione storicista alla cultura. La cultura esprime la percezione delle cose: le cose sono quelle che sono perch\u00e9 una certa cultura le giudica in un certo modo. Ora, la stessa cultura che giudicava aberrante la pratica omofila, ora giudica aberrante trovare che essa sia aberrante; e le stesse leggi che punivano i sodomiti, oggi puniscono gli omofobi; e la stessa chiesa che giudicava la sodomia come uno dei peccati pi\u00f9 gravi, di quelli che gridano vendetta davanti a Dio, adesso tiene le veglie di preghiera contro l&#8217;orribile peccato della omofobia, cio\u00e8 del giudizio che essa ha dato, per secoli e millenni, sulla pratica omofila. In altre parole, chi controlla la cultura controlla tutto il resto: l&#8217;Ethos e il Nomos; e, se ne ha voglia, pu\u00f2 anche liquidarli, come infatti \u00e8 avvenuto nel corso degli ultimi anni. Non si tratta di forze misteriose e immateriali; hanno un nome e un cognome, uno scopo cui tendere: sono riconducibili, come sempre, al grande capitale finanziario, interessato a disgregare il tessuto sociale per atomizzare sempre pi\u00f9 gli individui e renderli sempre pi\u00f9 manipolabili e sottomessi. Si tratta di una strategia a vastissimo raggio, per la quale la sfera sessuale \u00e8 solo uno degli ambiti, e sia pure uno dei pi\u00f9 importanti, per portare avanti un simile disegno di destrutturazione sociale. Un altro ambito \u00e8 quello della de-territorializzazione. Si tratta di staccare le persone dal loro ambiente fisico, in modo da recidere pi\u00f9 facilmente il loro senso di identit\u00e0 e di appartenenza a una certa comunit\u00e0 e a una certa cultura. Le grandi migrazioni, fatte passare per eventi naturali, e la relativa sostituzione di popoli, \u00e8 parte di questo disegno, il cui scopo immediato \u00e8 l&#8217;abbattimento del costo del lavoro, e lo scopo ultimo \u00e8 la totale scomparsa di ogni identit\u00e0 e ogni appartenenza. La scomparsa dell&#8217;identit\u00e0 sessuale \u00e8 parte di questo disegno. Il colpo da maestro \u00e8 stato la conquista del vertice della chiesa cattolica, preceduta e resa possibile da una lunga, paziente e silenziosa infiltrazione. Uomini come Bergoglio, Galantino, Paglia e James Martin altro non sono che i ventriloqui del grande potere finanziario, che si serve di loro, direttamente o indirettamente (ma spesso direttamente: \u00e8 evidente la <em>longa manus<\/em> della massoneria) per abbattere l&#8217;ultimo ostacolo e trasformare la sola istituzione che godeva del prestigio sufficiente per opporsi, nel suo pi\u00f9 valido e prestigioso sostegno all&#8217;instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi ultimi anni &#8211; \u00e8 accaduto sotto il nostro naso e continua ad accadere, incessantemente, un giorno dopo l&#8217;altro, un&#8217;ora dopo l&#8217;altra &#8211; sono diventate<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[211],"class_list":["post-24801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omosessualismo","tag-omosessualismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-omosessualismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30173"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}