{"id":24788,"date":"2022-05-21T07:52:00","date_gmt":"2022-05-21T07:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/21\/e-se-questa-stanza-fosse-piena-del-frullare-di-angeli\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:44","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:44","slug":"e-se-questa-stanza-fosse-piena-del-frullare-di-angeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/21\/e-se-questa-stanza-fosse-piena-del-frullare-di-angeli\/","title":{"rendered":"E se questa stanza fosse piena del frullare di Angeli?"},"content":{"rendered":"<p>I cristiani hanno cominciato ad essere dei cristiani moderni, vale a dire a non essere pi\u00f9 cristiani, quando hanno cominciato a non credere pi\u00f9 nella presenza viva, benefica, amorevole degli Angeli, e particolarmente dell&#8217;Angelo custode.<\/p>\n<p>\u00c8 stato l&#8217;inizio del processo di &quot;demitizzazione&quot;, come avrebbe detto Rudolf Bultmann: cristiani s\u00ec, ma moderni; cristiani s\u00ec, ma adulti e vaccinati (ogni doppio senso dell&#8217;espressione \u00e8 assolutamente intenzionale); cristiani, s\u00ec, certo, e anche cattolici, se proprio si vuole (purch\u00e9 si precisi che Dio no, non \u00e8 cattolico: parola di Jorge Mario Bergoglio), per\u00f2, suvvia, mica alla maniera dei nostri nonni, che bevevano tutto; mica come le donnette del popolo, che lustrano i banchi da preghiera coi loro Rosari tutti i giorni; no, non cos\u00ec, ma aggiornati, dialoganti, aperti ed accoglienti verso tutti, anche e specialmente verso quelli che non credono a nulla e che sono ben decisi a non credere, semmai a indurre i cristiani a smettere di credere. A che serve la devozione nei confronti degli Angeli, del resto? A invocare San Michele contro le insidie del maligno? Ma suvvia, anche il maligno \u00e8 roba vecchia, \u00e8 moneta fuori corso: chi volete che ci creda pi\u00f9? Non ci credono neanche i pezzi grossi della Chiesa, come il generale dei gesuiti, Sosa Abascal: e lo dicono con la massima tranquillit\u00e0 e disinvoltura, come chi sa di enunciare cose ovvie e perfino scontate. E dunque perch\u00e9 mai il semplice fedele dovrebbe rimanere tutto solo, come un povero sciocco, col cerino in mano, a fare la figura dell&#8217;oscurantista, se non proprio dell&#8217;ignorante bello e buono? E si sa quanto pesi agli uomini moderni il trovarsi da soli a sostenere un&#8217;idea non condivisa dalla maggioranza, e che la cultura dominante presenta come anacronistica.<\/p>\n<p>Dunque, gli Angeli. Non \u00e8 un culto secondario e per cos\u00ec dire accidentale; non \u00e8 una cosa che si possa mettere fra parentesi, in nome del rifiuto del &quot;dio tappabuchi&quot; di cui sproloquiava il povero Dietrich Bonhoeffer (&quot;povero&quot; per la fine che ha fatto in un lager nazista e non perch\u00e9 meriti la nostra commiserazione sul piano intellettuale). Credere nella presenza costante e amorevole degli Angeli, che ci consigliano, ci assistono, ci proteggono dai pericoli e lottano silenziosamente, ma strenuamente, per difendere la nostra anima dagli assalti incessanti e insidiosi del maligno, \u00e8 parte integrante della nostra fede cattolica. Oltre al fatto che la Scrittura, e il Nuovo Testamento quasi pi\u00f9 dell&#8217;Antico (alla faccia della demitizzazione), \u00e8 pieno zeppo di episodi che coinvolgono la presenza e l&#8217;intervento provvidenziale degli Angeli, fin dall&#8217;Annuncio a Maria dell&#8217;Arcangelo Gabriele e dai primi giorni di vita del Bambino divino, con le apparizioni degli Angeli in sogno sia a san Giuseppe che ai Re Magi, la credenza negli Angeli \u00e8 parte integrante della nostra fede, come recita il Catechismo della Chiesa cattolica (\u00a7\u00a7 328-336):<\/p>\n<p><em>328.\u00a0L&#8217;esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, \u00e8 una verit\u00e0 di fede. La testimonianza della Scrittura \u00e8 tanto chiara quanto l&#8217;unanimit\u00e0 della Tradizione.<\/em><\/p>\n<p><em>329.\u00a0Sant&#8217;Agostino dice a loro riguardo: \u00ab&quot;Angelus&quot; officii nomen est, [&#8230;] non naturae. Quaeris nomen huius naturae, spiritus est; quaeris officium, angelus est: ex eo quod est, spiritus est, ex eo quod agit, angelus &#8212; La parola &quot;angelo&quot; designa l&#8217;ufficio, non la natura. Se si chiede il nome di questa natura, si risponde che \u00e8 spirito; se si chiede l&#8217;ufficio, si risponde che \u00e8 angelo: \u00e8 spirito per quello che \u00e8, mentre per quello che compie \u00e8 angelo\u00bb.^\u00a0^\u00a0In tutto il loro essere, gli angeli sono\u00a0servitori\u00a0e messaggeri di Dio. Per il fatto che \u00ab vedono sempre la faccia del Padre mio che \u00e8 nei cieli \u00bb (Mt\u00a018,10), essi sono \u00ab potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola \u00bb (Sal\u00a0103,20).<\/em><\/p>\n<p><em>330.\u00a0In quanto creature puramente\u00a0spirituali,\u00a0essi hanno intelligenza e volont\u00e0: sono creature personali^\u00a0^\u00a0e immortali.^\u00a0^\u00a0Superano in perfezione tutte le creature visibili. Lo testimonia il fulgore della loro gloria.^\u00a0^<\/em><\/p>\n<p><em>331.\u00a0Cristo \u00e8 il centro del mondo angelico. Essi sono i suoi angeli: \u00abQuando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0 nella sua gloria con tutti i suoi angeli [&#8230;]\u00bb (Mt\u00a025,31). Sono suoi perch\u00e9 creati\u00a0per mezzo\u00a0di lui e\u00a0in vista\u00a0di lui: \u00abPoich\u00e9 per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: troni, dominazioni, principati e potest\u00e0. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui\u00bb (Col\u00a01,16). Sono suoi ancor pi\u00f9 perch\u00e9 li ha fatti messaggeri del suo disegno di salvezza: \u00ab Non sono essi tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati per servire coloro che devono ereditare la salvezza? \u00bb (Eb\u00a01,14).<\/em><\/p>\n<p><em>332.\u00a0Essi, fin dalla creazione^\u00a0^\u00a0e lungo tutta la storia della salvezza, annunciano da lontano o da vicino questa salvezza e servono la realizzazione del disegno salvifico di Dio: chiudono il paradiso terrestre,^\u00a0^\u00a0proteggono Lot, salvano Agar e il suo bambino,^\u00a0^ trattengono la mano di Abramo;^\u00a0^ la Legge viene comunicata mediante il ministero degli angeli,^\u00a0^\u00a0essi guidano il popolo di Dio,^\u00a0^\u00a0annunziano nascite^\u00a0^\u00a0e vocazioni,^\u00a0^\u00a0assistono i profeti,^\u00a0^\u00a0per citare soltanto alcuni esempi. Infine, \u00e8 l&#8217;angelo Gabriele che annunzia la nascita del Precursore e quella dello stesso Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em>333. Dall&#8217;incarnazione all&#8217;ascensione, la vita del Verbo incarnato \u00e8 circondata dall&#8217;adorazione e dal servizio degli angeli. Quando Dio \u00ab introduce il Primogenito nel mondo, dice: lo adorino tutti gli angeli di Dio \u00bb (Eb\u00a01,6). Il loro canto di lode alla nascita di Cristo non ha cessato di risuonare nella lode della Chiesa: \u00ab Gloria a Dio&#8230; \u00bb (Lc\u00a02,14). Essi proteggono l&#8217;infanzia di Ges\u00f9,^\u00a0^\u00a0servono Ges\u00f9 nel deserto, lo confortano durante l&#8217;agonia,^\u00a0^\u00a0quando egli avrebbe potuto da loro essere salvato dalla mano dei nemici^\u00a0^\u00a0come un tempo Israele.^\u00a0^ Sono ancora gli angeli che evangelizzano^\u00a0^la Buona Novella dell&#8217;incarnazione^\u00a0^\u00a0e della risurrezione di Cristo. Al ritorno di Cristo, che essi annunziano,^\u00a0^ saranno l\u00e0, al servizio del suo giudizio.<\/em><\/p>\n<p><em>334.\u00a0Allo stesso modo tutta la vita della Chiesa beneficia dell&#8217;aiuto misterioso e potente degli angeli.<\/em><\/p>\n<p><em>335.\u00a0Nella liturgia, la Chiesa si unisce agli angeli per adorare il Dio tre volte santo;^\u00a0^ invoca la loro assistenza (cos\u00ec nell&#8217;In paradisum deducant te angeli&#8230;\u00a0&#8212;\u00a0In paradiso ti accompagnino gli angeli\u00a0&#8212; nella liturgia dei defunti,\u00a0o ancora nell&#8217;\u00ab Inno dei cherubini \u00bb della liturgia bizantina^\u00a0^), e celebra la memoria di alcuni angeli in particolare (san Michele, san Gabriele, san Raffaele, gli angeli custodi).<\/em><\/p>\n<p><em>336.\u00a0Dal suo inizio^\u00a0^\u00a0fino all&#8217;ora della morte^\u00a0^la vita umana \u00e8 circondata dalla loro protezione^\u00a0^e dalla loro intercessione.^\u00a0^\u00a0\u00ab Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita \u00bb.^\u00a0^Fin da quaggi\u00f9, la vita cristiana partecipa, nella fede, alla beata comunit\u00e0 degli angeli e degli uomini, uniti in Dio.<\/em><\/p>\n<p>E san Tommaso d&#8217;Aquino, con la sua incomparabile chiarezza e concisione:<\/p>\n<p><em>[L&#8217;Angelo ] \u00e8\u00a0 una sostanza intellettuale immortale per grazia e non per natura.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli angeli non sono immortali ed incorruttibili in virt\u00f9 di loro stessi, sebbene lo siano per loro natura. Ci\u00f2 \u00e8 piuttosto la Volont\u00e0 del Signore che li ha creati come spiriti. Egli li sostiene cos\u00ec come il sole sostiene il giorno, e senza di esso sarebbe notte.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli angeli quando si manifestano non hanno bisogno d&#8217;un corpo assunto per s\u00e9 stessi, ma per noi, per essere riconoscibili: possono formarsi, per virt\u00f9 divina, dei corpi sensibili atti a rappresentare le loro propriet\u00e0 spirituali o in funzione della loro missione. Sono da considerarsi dunque delle rappresentazioni.<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, a questo riguardo, una bellissima pagina del sacerdote e scrittore pavese don Cesare Angelini (1886-1976) &#8212; <em>nomen omen<\/em> &#8212; nel suo libro <em>I doni del Signore<\/em> (Pistoia, Grazzini, 1932, 1933; Brescia, La Scuola Editrice, 1953; Milano, Edizioni Bignami, 1970; cit. in: Giorgio Gostini e Arturo Guizzardi, <em>Parole allo specchio. Grammatica Italiana per la Scuola Media<\/em>, Milano, Edizioni Scolastiche Mondadori, 1966, p. 191; ci siamo solo permessi di cambiare un <em>abbadia<\/em> in <em>abbazia<\/em> per agevolare la lettura):<\/p>\n<p><em>L&#8217;ANGELO CUSTODE<\/em><\/p>\n<p><em>Mi contava un santo sacerdote che proprio il d\u00ec degli Angeli Custodi [cio\u00e8 il 2 ottobre, secondo il Calendario liturgico], celebrando nella sua chiesetta di San Giovanni al Fonte con assistenza di molti fedeli, gli accadde di sentir per tutto il tempo della Messa un vasto frullar d&#8217;ale, n\u00e9 sapeva donde venisse, con musica di ordinatissimi movimenti, come di sfere celesti che armoniosamente si movessero. Tanto che egli pens\u00f2 trattarsi, per non so quale miracolo, d&#8217;una adunata d&#8217;angeli (il suo e quelli dei presenti) che recitassero la Messa insieme a lui.<\/em><\/p>\n<p><em>In verit\u00e0, non ho mai udito un racconto pi\u00f9 stupendo di questo, n\u00e9 che mi abbia dato maggior commozione. Se non fosse quella che provai una volta quando capitato sul far della sera sulla soglia di una vecchia abbazia, da quei monaci gravi vi sentii cantare l&#8217;Ora di Compieta e dalla voce del Padre Priore ascoltai recitare l&#8217;orazione finale, che \u00e8 tutto un inno agli Angeli: \u00abVisita, o Signore, questa tua abitazione, e allontana le insidie degli spiriti mali; i tuoi angeli santi abitino in essa, e la custodiscano in pace\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>In quel momento traverso alla grazia gemmata di queste parole e sotto il sono dell&#8217;ultima campana, mi parve di vedere una gran gente d&#8217;Angeli che, scendendo dall&#8217;alto, si raccoglievamo in tutte le famiglie come l&#8217;ultima benedizione della giornata che manda il Signore. E tornato alla mia camera nuda, come una cella, quella sera pi\u00f9 che mai, serrando l&#8217;uscio e accostando gli scuri, tremavi dalla gioia che mi dava il sapere, quasi anzi il vedere, che ci avevo rinchiuso un Angelo di Dio, e proprio tutto per me.<\/em><\/p>\n<p>Una pagina straordinaria di prosa, degna di un grande scrittore (e oggi quasi nessuno lo ricorda, e i giovani non hanno mai udito il suo nome: provate a immaginare per quale ragione), che sa unire la semplicit\u00e0 alla profondit\u00e0: dove alla poesia e alla gentilezza del sentimento si unisce un vivo senso della scrittura, cos\u00ec corposa e squadrata, cos\u00ec nitida e misurata, che ogni parola \u00e8 come una pietra che si aggiunge alle altre per dare forma e figura a una mirabile e robusta costruzione, edificata con perizia ed armonia.<\/p>\n<p>Tuttavia, se c&#8217;\u00e8 una cosa che rischia di guastare, almeno in parte, l&#8217;effetto commovente dell&#8217;insieme, \u00e8 il diluvio di scritti, libri, articoli, programmi televisivi e sproloqui d&#8217;ogni genere che circolano sugli Angeli, da parte di chi ne vuole sfruttare l&#8217;aspetto per cos\u00ec dire commerciale (\u00e8 un argomento che si vende molto bene, specie di questi tempi in cui abbonda la domanda di spiritualit\u00e0, ma scarseggiano le risposte convincenti e autorevoli nelle sedi naturali, per cui si assiste a un proliferare di false spiritualit\u00e0 fai-da-te, ove si offre e si &quot;acquista&quot; ci\u00f2 che soddisfa e crea diletto, non ci\u00f2 che \u00e8 vero e giova all&#8217;anima). Discorsi vacui, insulsi e soprattutto zuccherosi, ispirati alla pi\u00f9 trita ideologia New Age, nei quali si evita prudentemente di definire chi siano e cosa ci stiano a fare, e si lascia intendere a ciascuno &#8212; al cristiano, al musulmano, al buddista, al teosofo, all&#8217;antroposofo, all&#8217;esoterista, allo gnostico, all&#8217;occultista, allo spiritista, all&#8217;ateo dichiarato &#8212; che si tratta comunque di &quot;spiriti buoni&quot; al servizio di tutti e di ciascuno, e che un Dio generoso e non meglio identificabile, perch\u00e9 al di sopra delle meschine distinzioni umane (e comunque certamente non cattolico, perch\u00e9 ci\u00f2 deluderebbe i seguaci di tutte le altre religioni) mette costantemente al servizio degli uomini, senza alcun riguardo se questi vivono in stato di grazia o di peccato, se hanno rivolto la loro vita al bene oppure al male, perch\u00e9 gli Angeli sono aconfessionali e del resto li si ritrova in tutte le fedi, le credenze, i miti e le leggende dell&#8217;orbe terracqueo, dalle epoche pi\u00f9 antiche fino ai nostri giorni. In questa forma agnostica e generica, il culto degli Angeli rischia di divenire un cavallo di Troia contro la fede cattolica, contaminandola con credenze e atteggiamenti incompatibili con essa. Gli Angeli, nel cristianesimo, sono i ministri della Volont\u00e0 divina e non degli spiriti buoni indipendenti, meritevoli d&#8217;una venerazione a s\u00e9 stante. Se ci\u00f2 avviene, si cade nell&#8217;idolatria di adorare le creature al posto del Creatore. Sarebbe il capolavoro del diavolo. Bisogna fare attenzione, perch\u00e9 lui \u00e8 abilissimo nel servirsi di cose buone per fini malvagi: \u00e8 il suo mestiere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cristiani hanno cominciato ad essere dei cristiani moderni, vale a dire a non essere pi\u00f9 cristiani, quando hanno cominciato a non credere pi\u00f9 nella presenza<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[95,117,157],"class_list":["post-24788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-angeli","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}