{"id":24786,"date":"2019-01-30T09:06:00","date_gmt":"2019-01-30T09:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/30\/e-se-fosse-tutto-vero\/"},"modified":"2019-01-30T09:06:00","modified_gmt":"2019-01-30T09:06:00","slug":"e-se-fosse-tutto-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/30\/e-se-fosse-tutto-vero\/","title":{"rendered":"E se fosse tutto vero?"},"content":{"rendered":"<p>La dottrina cattolica, quella vera, non quella taroccata di Enzo Bianchi o dei gesuiti della scuola di Teilhard de Chardin, di Karl Rahner, di Pedro Arrupe e del grande Bugiardo argentino, insegna che la vita terrena \u00e8 una semplice preparazione alla vita eterna; vita eterna che si attua in una eterna beatitudine per le anime destinate al Paradiso, e in una eterna dannazione per quelle destinate all&#8217;Inferno.\u00a0Non solo i cattolici, ma tutti gli europei, tutti gli occidentali e anche tutte le persone di media cultura che vivono in ogni parte del mondo, conoscono questa dottrina, non fosse altro che per la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 straordinarie di opere d&#8217;arte, dalla <em>Divina Commedia<\/em> al <em>Giudizio universale<\/em> della cappella Sistina, che la rappresentano. \u00c8 impossibile entrare in una pinacoteca, o in una chiesa medievale, senza imbattersi nelle scene che raffigurano la dottrina dei Novissimi: Morte, Giudizio, Inferno e Paradiso. I poeti e gli artisti pi\u00f9 grandi, da Dante a Giotto, e i pensatori pi\u00f9 profondi, da sant&#8217;Agostino a san Tommaso d&#8217;Aquino, ne hanno fatto il centro della loro riflessione; fra i moderni, basterebbe citare nomi come Pascal o di Kierkegaard per capire che anche nei secoli della degenerazione materialistica e irreligiosa non sono mancate le grandi menti che hanno visto, compreso, meditato profondamente su quei sublimi misteri. Erano dei veri giganti, perch\u00e9, pur grandissimi per intelligenza, cultura, sensibilit\u00e0, hanno saputo riconoscere la loro piccolezza e accostarsi con timore e tremore alla soglia delle Cose Ultime.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivata la razza dei nani. Ha fatto la sua comparsa agli albori della modernit\u00e0 e col secolo XVIII \u00e8 proliferata in misura incontrollabile, e, quel che \u00e8 peggio, ha coltivato una superbia e una presunzione quali mai si erano viste in passato, accompagnate da un sovrano disprezzo verso la Tradizione. Sbandierando la loro piccola, meschina ragione illuminista, la loro razionalit\u00e0 logico-matematica, incapace di vedere l&#8217;intero, anzi, incapace perfino di capire che esistono un intero e un assoluto, e quindi totalmente assorbita nel contingente e nel parziale, tale esercito di nani, divenuto numerosissimo e pressoch\u00e9 incontenibile, ha preteso di giudicare tutti di riformare tutto, di capovolgere ogni cosa, cos\u00ec, per far vedere che c&#8217;\u00e8: perch\u00e9, se non si agitasse tanto, in effetti si potrebbe anche ignorarne l&#8217;esistenza. Quale contributo hanno dato costoro all&#8217;arte, al pensiero, al progresso morale e spirituale dell&#8217;umanit\u00e0? Praticamente zero; anzi, meno di zero: hanno favorito un enorme regresso. Hanno messo in crisi, indebolito e infine distrutto tutte le certezze; hanno calpestato tutte le verit\u00e0; hanno sghignazzato su tutte le cose sacre, nobili e sublimi; e hanno proclamato il diritto a conquistare il potere, cominciando dal potere culturale, di tutto ci\u00f2 che \u00e8 brutto, volgare, osceno, blasfemo, patologico e mostruoso. E cos\u00ec ci hanno regalato, al posto della bellezza, l&#8217;orrore; al posto della ragionevolezza, il delirio di una ragione cieca e fine a se stessa, divenuta la peggiore minaccia contro la vita; al posto della giustizia, ogni sorta di arbitrio e di sopraffazione del pi\u00f9 forte, mascherata da trionfo del diritto e dell&#8217;eguaglianza; al posto della verit\u00e0, una montagna di menzogne, uno strato sopra l&#8217;altro, decine, centinaia, migliaia di menzogne, al punto che non siamo pi\u00f9 certi praticamente di nulla. E se ne vantano, del resto; proclamano di aver promosso una nuova forma di consapevolezza, basata sul pensiero debole, sul relativismo etico, sul dubbio sistematico, sulla promozione dell&#8217;anormale a una pari dignit\u00e0 con ci\u00f2 che \u00e8 normale, sano e buono. Pretendono insomma di essere lodati e applauditi per la distruzione sistematica che hanno fatto, per la grande opera di aver trasformato il mondo in un manicomio planetario, in un cimitero di morti viventi, in una galleria degli orrori. Solo la scienza ha registrato dei successi sbalorditivi, sposandosi alla tecnologia, sino a formare un centauro, la tecnoscienza: essa per\u00f2 \u00e8 stata assolutizzata, da mezzo \u00e8 stata promossa a fine, col risultato che non sappiamo pi\u00f9 dove stiamo andando e cosa ci attende oltre l&#8217;angolo, perch\u00e9 ogni mattina, al risveglio, cerchiamo di capire, con inquietudine, paura e raccapriccio, quali nuove frontiere la tecnoscienza abbia oltrepassato, ora manipolando il Dna e creando esseri ibridi e inimmaginabili, ora instaurando le condizioni perch\u00e9 la vita sulla terra si spenga, vuoi per la distruzione sistematica degli equilibri naturali, vuoi per la costruzione di armi sempre pi\u00f9 potenti, non solo fisiche, ma chimiche e batteriologiche.<\/p>\n<p>E tuttavia, proviamo a domandarci: se quel che dicono le Scritture e quel che dice la Tradizione cristiana, da duemila anni, fosse tutto vero; non solo: se fosse vero molto pi\u00f9 alla lettera di quel che comunemente non si creda? L&#8217;uomo moderno, infatti, non sa pi\u00f9 credere con la fede e l&#8217;abbandono dei nostri avi; crede, ma <em>fino a un certo punto<\/em> (come diceva Kierkegaard); crede, s\u00ec, ma, signori, non siamo mica bambini di sei anni, e neppure donnette ignoranti e superstiziose, perci\u00f2, suvvia, di sicuro non possiamo credere alla maniera dei cittadini analfabeti dei secoli lontani; e ci\u00f2 vale anche per i cosiddetti cattolici moderni; cosiddetti perch\u00e9 l&#8217;espressione \u00e8 contraddittoria in se stessa: o si \u00e8 cattolici o si \u00e8 uomini moderni: ma le due cose insieme no, per favore, non \u00e8 neppur immaginabile, anche se cos\u00ec credono e dicono, invece, proprio quegli stessi che dovrebbero farsi un bell&#8217;esame di coscienza: i cattolici progressisti dei nostri giorni, tutti fieri e orgogliosi di essere <em>anche<\/em> cittadini del mondo moderno, del quale accettano incondizionatamente tutti i dogmi e i pregiudizi, dal relativismo alla libert\u00e0 religiosa e dalla democrazia ispirata al libero mercato, al principio della tolleranza verso tutti, tranne che per i veri cattolici (ma di quelli, chi se ne frega: non sono altro che quattro nostalgici gretti e ripiegati sul passato; giusto?). Insomma: se il Paradiso e l&#8217;Inferno fossero davvero popolati, rispettivamente, da Angeli e diavoli; se i diavoli fossero davvero degli spiriti orrendi, deformati dalla cattiveria, e gli Angeli degli spiriti di luce, bellissimi; e se all&#8217;Inferno ci fosse davvero il tormento di un fuoco inestinguibile, e in Paradiso vi fosse davvero una pace celestiale? Se tutto fosse realmente simile a come lo dipinge, da sempre, la devozione popolare, checch\u00e9 ne dicano i teologi modernisti e progressisti, per i quali non \u00e8 certo neppure che l&#8217;Inferno esista, n\u00e9 che ci siano dentro delle anime (potrebbe anche essere &quot;vuoto&quot;, dopotutto, dicono i soliti dottor sottile!); per non parlare di quelli, come Sosa Abascal, generale dei gesuiti (sempre loro!) che negano addirittura l&#8217;esistenza del diavolo? Senza contare il non trascurabile &quot;dettaglio&quot; che cos\u00ec ha descritto l&#8217;Aldil\u00e0 un certo Ges\u00f9 Cristo, per esempio quando ha detto: (<em>Mt<\/em>., 25, 31-46):<\/p>\n<p><em>Quando il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0 nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si sieder\u00e0 sul trono della sua gloria.\u00a0E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separer\u00e0 gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,\u00a0e porr\u00e0 le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.\u00a0Allora il re dir\u00e0 a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit\u00e0 il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perch\u00e9 io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,\u00a0nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere?\u00a0Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito?\u00a0E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?\u00a0Rispondendo, il re dir\u00e0 loro: In verit\u00e0 vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me.\u00a0Poi dir\u00e0 a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perch\u00e9 ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;\u00a0ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch&#8217;essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?\u00a0Ma egli risponder\u00e0: In verit\u00e0 vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, non l&#8217;avete fatto a me.\u00a0E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Vi \u00e8 poi la testimonianza di alcuni Santi, anche moderni, che hanno visto l&#8217;Aldil\u00e0 personalmente, per grazia di Dio, e ne hanno parlato in maniera inequivocabile: da Caterina Emmerich a Gemma Galgani, da Giovanni Bosco a Pio da Pietrelcina, da Lucia dos Santos a Faustina Kowalska. Le loro parole sono oggetto delle cosiddette rivelazioni private, che non impegnano la fede, n\u00e9 la dottrina cattolica; ma quando si constata che coincidono perfettamente con ci\u00f2 che dice Ges\u00f9 e con il Magistero, ci si rende conto che sarebbe semplicemente insensato non prenderle quanto mai sul serio. Cos\u00ec come sarebbe insensato non prender sul serio le parole del diavolo stesso, che nel corso degli esorcismi viene costretto dal sacerdote a dire la verit\u00e0, e che in moltissime occasioni ha confermato, oltre ogni possibile dubbio, tutto ci\u00f2 che la Chiesa insegna e la dottrina cattolica tiene per vero: che l&#8217;Aldil\u00e0 esiste; che consiste nell&#8217;eterna beatitudine o nell&#8217;eterna dannazione; che gli Angeli e i diavoli esistono; che i primi si adoperano per il bene e la salvezza delle anime, i secondi per la loro irreparabile perdizione; che dietro le azioni malvagie degli uomini c&#8217;\u00e8 sempre un influsso che parte dal diavolo o una debolezza che viene prontamente sfruttata da lui per raggiungere i suoi fini; che i fini del diavolo sono la rovina di tutte le anime, la distruzione della Chiesa, una sorta di perversa (e impossibile) &quot;rivincita&quot; rispetto alla sconfitta umiliante e rovinosa che ha patito quando volle ribellarsi a Dio e venne precipitato all&#8217;Inferno, da Angelo luminoso che era.<\/p>\n<p>Fra le testimonianze meno conosciute, ma pi\u00f9 suggestive, sulla sorte delle anime dell&#8217;altra vita, vi \u00e8 il notevole racconto di una mistica russa che, durante una crisi cardiaca che la lasci\u00f2 come morta per nove giorni, vide l&#8217;Aldil\u00e0 (da: F. Moisseieva, <em>Il mio sogno letargico<\/em>, Udine Edizioni Segno, 1995, pp. 26-27; traduzione dal russo di Lino Cappuccio; prima edizione: Berlino, privata, 1930):<\/p>\n<p><em>Con inesprimibile stupore vidi me stessa giacente immobile suo letto<\/em>. <em>Mi meravigliai come mai fosse possibile stare in piedi e coricata al tempo stesso. E subito la mia coscienza mi disse che si iniziava un&#8217;altra vita, sino ad allora ignota e la parola umana &quot;morte&quot; mi sembr\u00f2 sciocca e assurda. Sentivo chiaramente e comprendevo che la morte non esiste e che la vita non si interrompe. Il mio corpo mi sembrava morto, n\u00e9 io lo rimpiangevo. Solo compiangevo me stessa &#8211; tremavo per la mia sorte. &#8211; Che cosa avverr\u00e0 ora di me? &#8211; pensavo &#8211; e dove io passer\u00f2 l&#8217;Eternit\u00e0? Mi accorsi in pari tempo che l&#8217;udito diventava molto fine, sensibile al minimo appena percettibile rumore, e che al tempo stesso la mia vista diventava pi\u00f9 chiara e pi\u00f9 acuta: tutto vedevo in una luce nuova, molto nitida. Attraverso la finestra vidi volare dei giovani luminosi, ammantati di bianco: le loro teste erano circondate da una luce gialla simile ad un&#8217;aureola. Essi si raggrupparono vicino a me, come se attendessero qualcosa.<\/em><\/p>\n<p><em>Nello steso istante, nella corsia irruppe una folla di spiriti dall&#8217;aspetto ributtante e maligno. Le loro facce disgustose riflettevano malignit\u00e0 e perversit\u00e0. Senza maschera, essi facevano delle smorfie e si contorcevano come se litigassero fra loro, riempiendo la corsia col fracasso delle loro voci grossolane.<\/em><\/p>\n<p><em>Ad un certo momento, vidi con terrore che le loro facce si volgevano verso di me e che i loro occhi, orribili e penetranti, mi fissavano. Che orrore! Notai anche che si avvicinavano, e allora cacciai un urlo di dolore e di folle spavento.<\/em><\/p>\n<p><em>Ad un tratto, la corsia fu illuminata da una forte luce e qualcuno mi rivest\u00ec di un abito leggero e profumato. Poi, presami per mano, mi disse: &quot;Non temere! Finch\u00e9 sei con me, essi non ti toccheranno&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Essi per\u00f2 erano gi\u00e0 scomparsi nel momento dell&#8217;apparizione della Luce, ed io non riuscii neppure a scorgere dove fossero spariti. La voce udita poc&#8217;anzi continu\u00f2: &quot;Tu sei della nostra stirpe, mentre essi non hanno nessuno dei nostri. Sono venuto da te per mostrarti la verit\u00e0 sui ci\u00f2 che esiste e su ci\u00f2 che avverr\u00e0&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>In quel tempo intorno a noi s&#8217;era formata una specie di luce nella quale, come in un aerostato, cominciammo a salire in alto. Un attimo, e la citt\u00e0 spar\u00ec dinanzi ai miei occhi. Il mio compagno mi disse: &quot;Adesso vedrai come passano dalla vita terrena a quella eterna le anime dei peccatori, e come vi passano quelle dei giusti&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Io vidi come i mali spiriti si disputavano l&#8217;uno con l&#8217;altro le anime che tremavano miserevolmente. Al vedere da lontano gli Angeli, queste anime tendevano verso di essi le loro misere braccia. E vidi anche con qual trionfo invece, con qual giubilo e con quali canti, gli Angeli portavano su le anime dei giusti<\/em>.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, dopotutto, val la pena di deporre la superbia razionalista e domandarsi: e se fosse tutto vero?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dottrina cattolica, quella vera, non quella taroccata di Enzo Bianchi o dei gesuiti della scuola di Teilhard de Chardin, di Karl Rahner, di Pedro Arrupe<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[114,119,241],"class_list":["post-24786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dogmatica","tag-dante-alighieri","tag-dottrina","tag-san-tommaso-daquino"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-dogmatica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24786\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30148"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}