{"id":24766,"date":"2020-09-06T09:57:00","date_gmt":"2020-09-06T09:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/06\/e-diteci-quando-esattamente-avete-cambiato-idea\/"},"modified":"2020-09-06T09:57:00","modified_gmt":"2020-09-06T09:57:00","slug":"e-diteci-quando-esattamente-avete-cambiato-idea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/06\/e-diteci-quando-esattamente-avete-cambiato-idea\/","title":{"rendered":"E diteci: quando, esattamente, avete cambiato idea?"},"content":{"rendered":"<p>Ermeneutica della continuit\u00e0, ermeneutica della discontinuit\u00e0: paroloni difficili, inventati per confondere le idee alle persone semplici, ai cattolici sprovvisti di pretesca malizia e perci\u00f2 facili da ingannare; paroloni truffa, simili al <em>latinorum<\/em> con cui don Abbondio voleva infinocchiare Renzo per rinviare <em>sine die<\/em> la celebrazione del matrimonio con Lucia. Se c&#8217;\u00e8 stata continuit\u00e0 oppure no fra la Chiesa di prima del Concilio e quella successiva? Come si vede che la massoneria ecclesiastica lavora alla cancellazione del passato, e che concentra la sua opera nefasta sui giovani, confidando nel fatto che essi non sanno nulla del recente passato della Chiesa di cui pure fanno parte. Quanto a noi, che abbiamo visto la Chiesa di prima, e sia pure da bambini, e che in essa siamo stati formati, abbiamo imparato il catechismo, siamo stati battezzati, confessati, comunicati e cresimati, una simile domanda non dovrebbero avere neanche il coraggio di porla, perch\u00e9 a noi la storiella della continuit\u00e0 non la potranno raccontare mai e poi mai. Noi abbiamo <em>visto<\/em>, abbiamo <em>vissuto<\/em> dall&#8217;interno e abbiamo <em>constatato<\/em> quale rottura gigantesca, complessiva, irreparabile, i signori ultraprogressisti e modernisti hanno operato rispetto al magistero di sempre, alla sacra liturgia, e, insidiosamente e diabolicamente, alla dottrina stessa, base e fondamento della fede cattolica. Come ci si pu\u00f2 porre quella domanda, quando basterebbe un solo documento, la tanto decantata <em>Dignitatis humanae<\/em>, che proclama ad alta voce il principio laico e massone della libert\u00e0 religiosa, per capire, se solo si fa un minimo di riflessione, che non solo il post-concilio, ma il Concilio stesso \u00e8 stato voluto per rompere con la Tradizione, per rivoluzionare la Chiesa, in beve per impadronirsene e metterla al servizio di quello che oggi si chiama Nuovo Umanesimo, ma che gi\u00e0 allora si poteva intravedere, sotto spoglie miti e ingannevoli, fin dal discorso di apertura del <em>papa buono<\/em> (ma Pio XII era stato cattivo?). Un discorso pieno di parole melliflue verso tutti i nemici della fede in Cristo (che improvvisamente non erano pi\u00f9, oggettivamente, dei nemici, ma fratelli carissimi) e ricco, invece, di sprezzante ironia (<em>profeti di sventura<\/em>) nei confronti di chi la voleva difendere in tutta la sua purezza? Era, <em>in nuce<\/em>, la stessa contro-pastorale odierna di Bergoglio: lodi e complimenti a tutti i nemici, primogenitura dei giudei, baci al <em>Corano<\/em>, abbracci ai protestanti, e da ultimo atti idolatrici verso gli idoli pagani; ma parole aspre, durissime, verso i cattolici ormai sprezzantemente definiti &quot;tradizionalisti&quot;: <em>facce da sottaceto<\/em>, <em>signore e signora piagnisteo<\/em>, <em>pessimisti queruli e disillusi<\/em>, perfino <em>cani selvaggi<\/em>, tutte espressioni autentiche del misericordioso linguaggio bergogliano. Ma questo capovolgimento di fronte, ripetiamo, era gi\u00e0 insito nell&#8217;idea conciliare, cos\u00ec come Giovanni XXIII l&#8217;aveva concepita, Paolo VI l&#8217;ha portata avanti e Giovanni Paolo II l&#8217;ha sbandierata (con la scomunica a Lefebvre e i raduni interreligiosi di Assisi, tra piume di sciamani al vento e svolazzare di caffettani, sempre in nome dell&#8217;indifferentismo religioso pi\u00f9 esplicito).<\/p>\n<p>Ci rivolgiamo perci\u00f2 ai giovani che non sanno, e proviamo a far capire loro fino a che punto essi, e noi insieme ad essi, siamo stati ingannati nel corso di questi cinquanta anni, fino a trovarci fra le mani una fede che \u00e8 cattolica solo di nome, mentre di fatto \u00e8 divenuta una religione completamente nuova e diversa, incompatibile con la vera fede cattolica. Limitiamoci alla morale, anzi, a un ambito specifico della morale. Scrivevano vent&#8217;anni fa, nel testo di religione per le scuole superiori, <em>La sapienza del cuore<\/em>, Roberto Rezzaghi e Roberto Brunelli (Brescia, La Scuola, 1996, vol. 1, p. 159):<\/p>\n<p><em>AMORE E SESSUALIT\u00c0.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella nostra societ\u00e0 capita spesso che l&#8217;amore venga identificato con la sessualit\u00e0 e che l&#8217;attrazione fisica fra uomo e donna venga banalizzata e strumentalizzata.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo si vede nella pubblicit\u00e0 e nel mondo dello spettacolo, dove alcune persone diventano veri simboli del sesso e dell&#8217;erotismo. \u00c8 stato il caso, ad esempio, di Marylin Monroe, una giovane attrice che ha concluso tragicamente una vita di grande successo.<\/em><\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 persino chi ritiene che l&#8217;esercizio della sessualit\u00e0 non debba avere limiti, e debba trovare una sua lecita espressione anche nell&#8217;omosessualit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>A queste concezioni si contrappone la coscienza di molti, per i quali la sessualit\u00e0 \u00e8 una dimensione importante della persona. Essi ritengono che l&#8217;amore non \u00e8 pi\u00f9 spontaneo e naturale quando viene vissuto in modo egoistico, quando viene esibito senza pudore, quando non rispetta gli altri, quando trascura le conseguenze negative di cui qualcuno sar\u00e0 vittima. Come si pu\u00f2 vivere cin gioia un &quot;amore&quot; cos\u00ec?<\/em><\/p>\n<p><em>A giudizio di molti, la sessualit\u00e0 trova il suo vero senso all&#8217;interno di un progetto stabile di vita, nel quale si trova armonizzata con tutti gli altri valori che danno senso all&#8217;esistenza.<\/em><\/p>\n<p><em>In questo quadro la sessualit\u00e0 esprime, col massimo di soddisfazione, l&#8217;amore autentico: quello tra un uomo e una donna che si rispettano e si donano reciprocamente.<\/em><\/p>\n<p>Ecco: questo \u00e8 ci\u00f2 che i cattolici, seguaci del Vaticano II, dicevano e scrivevano, una ventina d&#8217;anni fa, cio\u00e8 sotto il pontificato di Giovanni Paolo II. Niente di speciale e niente di nuovo: dicevano e scrivevano ci\u00f2 che sta nel catechismo della Chiesa cattolica, in questo caso in fatto di sessualit\u00e0 (e omosessualit\u00e0). Si noti la specificazione, e si apprezzi quell&#8217;avverbio, &quot;persino&quot;, oggi impensabile: <em>C&#8217;\u00e8 persino chi ritiene che l&#8217;esercizio della sessualit\u00e0 non debba avere limiti, e debba trovare una sua lecita espressione anche nell&#8217;omosessualit\u00e0.<\/em> Eppure, oggi la musica \u00e8 cambiata: voi non parlate pi\u00f9 cos\u00ec, tanto meno lo scrivete; voi parlate di non giudicare, d&#8217;includere tutti, anzi di considerare la diversit\u00e0 una risorsa; voi disapprovate le veglie di preghiera come riparazione dell&#8217;offesa a Dio, in occasione dei Gay Pride. Voi, anzi, concedete le chiese perch\u00e9 vi si tengano &quot;preghiere&quot; contro la cosiddetta omofobia, quando non addirittura affinch\u00e9 si celebrino spettacoli musicali che inneggiano al peccato contro natura (che voi non osate pi\u00f9 chiamare in questo modo, e che anzi no chiamate neanche peccato): e non le pi\u00f9 piccole e anonime, ma proprio le maggiori basiliche e cattedrali del mondo, come quella di Santo Stefano a Vienna, arcivescovo Sch\u00f6nborn felice e consenziente, il che rende tali spettacoli degli eventi di risonanza mondiale. Il vostro gesuita James Martin scrive libri e fa una propaganda incessante, anche radiotelevisiva, per depennare dal numero dei peccati la pratica omosessuale, deprecando che il catechismo brutto e cattivo abbia spinto al suicidio chiss\u00e0 quanti poveri omosessuali, e insinuando che un gran numero di santi, inseriti nel calendario liturgico, certamente erano dei gay beati e soddisfatti. E il vostro cardinale Marx, capofila dell&#8217;ultraprogressista Conferenza episcopale tedesca, nel documento sinodale del prossimo 4 settembre 2020, afferma che <em>Anche le coppie dello stesso sesso e le altre copie che non possono far nascere una nuova vita hanno il potenziale per una vita fertile<\/em> (utero in affitto?); e conclude dicendo <em>Riconosciamo i diversi orientamenti sessuali delle persone e le identit\u00e0 di genere, e i rapporti esclusivi, duraturi e fedeli tra queste persone<\/em>. Potremmo proseguire, ma crediamo che basti. Domandiamo perci\u00f2: quando, cari amici che vi considerate cattolici ma che seguite la via del Concilio, quando esattamente avete cambiato opinione su temi cos\u00ec importanti come la sessualit\u00e0 e il peccato contro natura? Venti anni fa parlavate in tutt&#8217;altro modo da come parlate oggi: e allora noi ci permettiamo di domandarvi: quando e come, a un certo punto, avete fatto una completa inversione a &quot;u&quot; e, rimangiandovi non solo le vostre parole, il che sarebbe poca cosa, ma il catechismo, il magistero e la verit\u00e0 perenne della Rivelazione, ora affermate orgogliosamente l&#8217;esatto contrario di quel che sostenevate allora? Ci piacerebbe saperlo. Ci piacerebbe poter segnare con la matita rossa, sul calendario, l&#8217;anno, il mese e il giorno in cui avete deciso che l&#8217;insegnamento della Chiesa su questi temi fondamentali doveva essere rovesciato; prendendo buona nota del fatto che non avete avuto neppure l&#8217;onest\u00e0 di ammettere un tale rovesciamento, di riconoscere che un&#8217;inversione c&#8217;\u00e8 stata, ma facendo finta di nulla, come se voi foste ancora e sempre nel solco dell&#8217;autentico magistero. Il che ha fatto automaticamente di voi dei bugiardi e dei commedianti, e di noi dei poveri fessi, che si potevano gabbare impunemente, tanto non si sarebbero neppure accorti di quanto era successo sotto il loro naso.<\/p>\n<p>Crediamo di conoscere la vostra risposta: voi direte che solo i paracarri restano sempre fermi sul ciglio della strada, ma che le persone, nel cammino della vita, possono e in certi casi perfino devono mutare le loro opinioni, per restare al passo col loro tempo e per poter annunciare la verit\u00e0 cristiana in un modo che sia accessibile e accettabile alla mentalit\u00e0 contemporanea. Ahinoi, \u00e8 una risposta che non vale nulla, e lo sapete benissimo, perch\u00e9 qui non stiamo parlando di opinioni personali, ma d&#8217;una verit\u00e0 soprannaturale, anzi della sola Verit\u00e0 assoluta e universale, che \u00e8 quella di Ges\u00f9 Cristo: la quale non cambia, non si adatta, non si conforma, anzi \u00e8 essa che pretende, giustamente, che il mondo si adatti e si conformi a lei. Ma lasciamo perdere questa sterile discussione: sterile perch\u00e9 voi o non siete in buona fede, oppure non capite la differenza fra la Verit\u00e0 e le opinioni personali, e in tal caso non vale nemmeno la pena di spiegarvela. Piuttosto, vorremmo mostrarvi dove e perch\u00e9 voi, a un certo punto, avete deragliato, anche se non lo volete ammettere; e lo faremo usando proprio le vostre parole (gli autori del libro sopra citato non ce ne vogliano e non lo prendano come un attacco personale: nulla sappiamo di loro, pertanto non discutiamo su ci\u00f2 che scrivevano allora e ci\u00f2 che, forse, pensano oggi; ci stiamo servendo di quella pagina a titolo di esempio, ma avremmo potuto scegliere un altro testo qualsiasi, un altro discorso, un altro documento di questa o quella parrocchia, diocesi o conferenza episcopale). Il punto che vogliamo indicarvi \u00e8 il seguente: quando esponete la dottrina cattolica sulla sessualit\u00e0, voi non fate riferimento al magistero, n\u00e9 citate il catechismo, che poi dice le stesse cose, e ci\u00f2 per una buona ragione: che voi fate costantemente appello a ci\u00f2 che pensano <em>molti<\/em>; e di codesti &quot;molti&quot; voi fate il criterio della verit\u00e0 di quanto andate affermando. Citiamo testualmente: <em>A queste concezioni<\/em> (ossia la liceit\u00e0 di ogni forma di sessualit\u00e0, compresa quella omosessuale) <em>si contrappone la coscienza di molti, ecc.<\/em> E ancora, poco pi\u00f9 avanti: <em>A giudizio di molti, la sessualit\u00e0 trova il suo vero senso all&#8217;interno di un progetto stabile di vita, ecc.<\/em> Ecco qui il vero problema: voi dite: \u00abci\u00f2 che affermiamo \u00e8 vero, perch\u00e9 trova il consenso di molti\u00bb; e non specificate neppure se i &quot;molti&quot; sono cristiani, e cattolici, o no: basta che siamo molti. Ora, se l&#8217;assenso a una linea di condotta morale deriva dall&#8217;approvazione della maggioranza, va da s\u00e9 che col mutare dei tempi e degli orientamenti sociali e culturali, anche la morale necessariamente dovr\u00e0 cambiare. Ma la specificit\u00e0 della dottrina cattolica, e la sua garanzia intrinseca di veridicit\u00e0, consiste appunto in questo: che non muta col mutare dei tempi, perch\u00e9 \u00e8 ancorata alla Parola di Dio, ferma e incrollabile come una casa costruita sulla roccia: i venti possono infuriare contro di essa, ma non varranno a farla cadere e neppure a danneggiarla. Se la morale cattolica, cos\u00ec come ogni altro aspetto della dottrina cattolica (pensiamo in particolare al rapporto fra la fede e le acquisizioni della scienza moderna) dovesse cambiare via via che si modifica il sentire comune delle persone, allora la fede sarebbe un cantiere in perenne ristrutturazione. Ma lo &quot;spirito&quot; del Concilio \u00e8 proprio questo: assembleare, democratico, rappresentativo: avalla l&#8217;idea, all&#8217;inizio implicita, poi sempre pi\u00f9 esplicita, che &quot;la Chiesa siamo noi&quot; e perci\u00f2 che, come in una qualsiasi assemblea di condominio, \u00e8 possibile cambiarne gli statuti secondo il volere della maggioranza. Conseguenza, a sua volta, di quella che \u00e8 senza dubbio la responsabilit\u00e0 pi\u00f9 grave del Vaticano II, bene evidenziata, nella sua lucida analisi, da monsignor Vigan\u00f2: avere ripudiato la regalit\u00e0 universale di Ges\u00f9 Cristo in nome, appunto, di un ideale democratico di &quot;chiesa&quot; fatta dagli uomini, e di una visione del creato, oggi evidente sotto il pontificato di Bergoglio, come &quot;casa comune&quot; (massonica) dell&#8217;umanit\u00e0, e non come opera sapiente dell&#8217;amore divino, dove Dio, prima di ogni altro, \u00e8 a casa propria. Per cui quando Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 incarnato ed \u00e8 venuto ad abitare fra gli uomini, non era uno straniero, n\u00e9 un pellegrino n\u00e9 un profeta ma il Figlio del padrone della vigna che dopo aver mandato i suoi servitori, ossia i profeti, affinch\u00e9 i vignaioli ladri e omicidi si ravvedessero, infine potessero cogliere l&#8217;ultima occasione di salvezza. Ma essi hanno preferito uccidere il Figlio del padrone, pensando che, cos\u00ec, la vigna sarebbe stata di loro propriet\u00e0, una volta per tutte (<em>Mt<\/em> 21, 33-44; <em>Mc<\/em> 12,1-11; <em>Lc<\/em> 20,9-18). Ed \u00e8 quel che sta accadendo ora, nel proliferare di eresie e bestemmie, dal culto della Pachamama, crudele divinit\u00e0 pagana assetata del sangue dei bambini, agli sproloqui ambientalisti del falso papa Bergoglio, a sentire i quali si direbbe che siano i discorsi di un alto funzionario delle Nazioni Unite, non del vicario di Cristo in terra, eletto per riaffermare e difendere la Parola di Dio, l&#8217;unicit\u00e0 della Redenzione cristiana e la condanna di tutte le vie che non portano a Lui, ma lo rifiutano e lo disprezzano. Pertanto, basta con gli artifici dialettici e le mezze verit\u00e0. Chi crede che la Parola di Cristo sia unica, salvifica, immutabile e indefettibile, \u00e8 cattolico; chi parla e agisce diversamente, no.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ermeneutica della continuit\u00e0, ermeneutica della discontinuit\u00e0: paroloni difficili, inventati per confondere le idee alle persone semplici, ai cattolici sprovvisti di pretesca malizia e perci\u00f2 facili da<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[107,109,249],"class_list":["post-24766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-sessualita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}