{"id":24764,"date":"2020-10-13T01:02:00","date_gmt":"2020-10-13T01:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/10\/13\/e-che-mi-frega-a-me-che-so-pasquale-io\/"},"modified":"2020-10-13T01:02:00","modified_gmt":"2020-10-13T01:02:00","slug":"e-che-mi-frega-a-me-che-so-pasquale-io","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/10\/13\/e-che-mi-frega-a-me-che-so-pasquale-io\/","title":{"rendered":"\u00abE che mi frega a me, che so&#8217; Pasquale io!\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;atarassia, il senso di estraneit\u00e0 e di superiorit\u00e0 del saggio davanti alle sofferenze e alle miserie della vita, la sua capacit\u00e0 di chiudersi e di proteggersi in una sdegnosa, beata indifferenza , che in ultima analisi \u00e8 autosufficienza totale, sar\u00e0 anche una bella cosa; ma esiste un limite, oltre il quale diventa un atteggiamento ridicolo e grottesco. Si pu\u00f2 essere del tutto indifferenti alle cose di quaggi\u00f9 solamente in due casi: se si \u00e8 dei perfetti mistici gi\u00e0 rapiti con l&#8217;anima in cielo, oppure se si \u00e8 dei perfetti idioti, dei minorati mentali che non hanno coscienza del mondo intorno a s\u00e9. Quando la casa brucia e il tetto sta per crollare, e si rischia di morire bruciati vivi o soffocati dal fumo, non ha senso assumere una posa di sovrana indifferenza e di ascetico distacco, a meno che si desideri morire per una scelta precisa e ponderata.<\/p>\n<p>In questi ultimi tempi ci capita sovente di sentire frasi di questo tipo: \u00abS\u00ec, la Chiesa \u00e8 uscita completamente dai binari, e Bergoglio \u00e8 certamente un falso papa, un agente della massoneria ecclesiastica: ma che me ne importa? Io non gli bado, n\u00e9 lo considero; non m&#8217;interesso affatto di lui: lo ignoro. Non mi riguarda\u00bb. Oppure: \u00abIl governo Conte Bis e i suoi decreti, che sfruttano una emergenza sanitaria creata a bella posta per togliere definitivamente la parola ai cittadini, impaurirli, ricattarli, colpevolizzarli, imbavagliarli e portarli ad accettare, anzi perfino ad invocare, ancor meno libert\u00e0, ancor meno diritti costituzionali, in cambio di una presunta maggiore sicurezza? Non vale neanche la pena di parlarne: si finisce per dare a quella gente pi\u00f9 importanza di quanta ne meriti. Andiamo per la nostra strada e non calcoliamoli neppure; bisogna fare come se non esistessero\u00bb. Ebbene: l&#8217;analisi \u00e8 giusta, la ma diagnosi \u00e8 peggio che sbagliata: \u00e8 semplicemente folle. Sarebbe come dire che non bisogna attribuire troppa importanza all&#8217;incendio che sta divorando la nostra casa; o che non mette conto di sprecare fiato a denunciare le malefatte di un collega disonesto, o di un coinquilino piromane, spacciatore, mafioso, terrorista. Loro s\u00ec, intanto, s&#8217;interessano di noi, anche troppo; e le fiamme dell&#8217;incendio avanzano, e fra breve sar\u00e0 troppo tardi per correre ai ripari. Dunque, finch\u00e9 abbiamo un corpo fisico, una vita terrena, una famiglia, una casa, un lavoro, un&#8217;identit\u00e0, dei bisogni, dei valori, degli ideali, non possiamo assumere l&#8217;atteggiamento di chi se ne sta beato nella sua torre d&#8217;avorio, e guarda con compatimento, dall&#8217;alto in basso, lo spettacolo degli altri che si affannano e si arrabattano, pi\u00f9 male che bene, nelle fatiche e nelle difficolt\u00e0 dell&#8217;esistenza concreta. Anche se avessimo raggiunto il pi\u00f9 alto grado di distacco umanamene concepibile, resta sempre il fatto che la sofferenza degli altri merita compassione, e che noi stessi abbiamo il diritto e il dovere di difendere quel che ci spetta, quel che attiene alla nostra sopravvivenza e alla nostra dignit\u00e0, quel che fa di noi degli uomini liberi, anzi semplicemente degli uomini, perch\u00e9 un uomo privo della libert\u00e0 \u00e8 qualcosa di meno di un uomo, specie se si \u00e8 posto volontariamente nella condizione di schiavo. Cos\u00ec, restare impassibili mentre un borsaiolo ci sfila il portafogli per la strada, senza reagire, senza far nulla per difendere quel denaro, che \u00e8 frutto del nostro onesto lavoro, non \u00e8 cosa propria del saggio che si \u00e8 distaccato dalle basse cose di questo mondo, ma dello stolto, o del vigliacco, o entrambe le cose insieme.<\/p>\n<p>La stessa cosa si pu\u00f2 dire di quel che avviene ai nostri giorni nella societ\u00e0 e nella chiesa. Ci stanno sfilando dalla tasca della giacca il nostri Paese, la nostra famiglia, la nostra propriet\u00e0, il nostro lavoro, i nostri risparmi, i nostri figli, la nostra fierezza, la nostra dignit\u00e0, perfino la nostra intelligenza e capacit\u00e0 di pensare, e ci stano riducendo al livello di una plebe servile indistinta, ridotta a mendicare come una graziosa concessione del padrone quel che \u00e8 nostro, quel che ci spetta, quel che i nostri padri hanno conquistato lottando duramente sul terreno sociale; e, ci\u00f2 che \u00e8 peggio di tutto, ci stanno mettendo nelle condizioni d&#8217;ipotecare il futuro dei nostri figli, ancor prima che nascano. E allora non ha senso fare gli uomini &quot;superiori&quot; e distaccati; non ha alcun significato logico assumere la posa di chi non \u00e8 toccato, n\u00e9 coinvolto da tali miserie. Ci stanno inoltre rubando, sotto il naso, la nostra fede: falsificando la dottrina, stravolgendo la pastorale e rendendo irriconoscibile la liturgia. L&#8217;argentino, che non \u00e8 certo il solo responsabile di questo inaudito furto sacrilego, ma solo l&#8217;ultimo e il pi\u00f9 sfrontato dei ladroni travestiti da pastori che si sono succeduti alla guida della chiesa negli ultimi decenni, ha osato pubblicare una &quot;enciclica&quot; nella quale di tutto si parla tranne che di Ges\u00f9 Cristo, e quasi nulla anche di Dio in generale; ma si parla soltanto di questioni sociali, di politica, di ambiente, di fratellanza umana intesa in senso massonico. N\u00e9 si \u00e8 trattenuto dal cantare le lodi delle false religioni, dell&#8217;islam specialmente, suggerendo che i cattolici, per amore di pace, dovrebbero sottomettersi a loro, cos\u00ec come lui ha dato l&#8217;esempio della sottomissione alla dittatura cinese, gettando in pasto ad essa i veri cattolici cinesi e autorizzando la nomina di vescovi taroccati, senza prestigio, senza dignit\u00e0, il tutto rifiutando di ascoltare la voce dell&#8217;episcopato cinese e perfino di ricevere il quasi novantenne cardinale Zen, venuto apposta da Hong Kong in Vaticano per informarlo sulla reale situazione dei credenti in quello sventurato Paese (che l&#8217;orrido monsignor Sorondo non si \u00e8 peritato definire quello che pi\u00f9 si avvicina a realizzare la dottrina sociale della chiesa). E di fronte a un simile scempio, a una tale nefandezza, i cattolici dovrebbero reagire dicendo: \u00abA Bergoglio non presto attenzione, non lo considero nemmeno; faccia quel che vuole: per me non esiste\u00bb? Questa \u00e8 precisamente la strategia dello struzzo: nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere.<\/p>\n<p>Tutto questo ci ricorda una scenetta che abbiamo visto da bambini, ai tempi del canale unico, su Studio Uno del 1966, con Tot\u00f2 de Curtis e la sua bravissima &quot;spalla&quot; Mario Castellani (<a href=\"https:\/\/youtu.be\/MuaJdM5JKzs\">https:\/\/youtu.be\/MuaJdM5JKzs<\/a>). Tot\u00f2 racconta all&#8217;amico un incidente occorsogli poc&#8217;anzi: uno sconosciuto, un pezzo di giovanotto con due spalle cos\u00ec, lo ha apostrofato dicendogli: \u00abPasquale, disgraziato, maledetto, figlio d&#8217;un cane, vien qui che ti sistemo!\u00bb, e lo ha riempito di ceffoni e cazzotti, per poi mollargli un formidabile pugno sulla testa, dopo avergli fatto levare il cappello. Castellani, scandalizzato, incredulo, continua a chiedergli: \u00abMa tu, che hai fatto? Ma tu non ti sei difeso?\u00bb; e Tot\u00f2, ridendo fino alle lacrime, come se stesse parlando non di un&#8217;avventura toccatagli personalmente, ma di un fatto che riguarda qualcun altro: \u00abIo pensavo fra me e me: voglio vedere questo stupido dove vuole arrivare\u00bb. L&#8217;elemento comico \u00e8 tutto giocato nel contrasto esilarante e grottesco fra Tot\u00f2 che ride a crepapelle parlando delle botte che ha preso senza battere ciglio, e l&#8217;altro che quasi non pu\u00f2 credere alle proprie orecchie all&#8217;udire il resoconto distaccato e divertito di un comportamento cos\u00ec assurdo e autolesionistico. Da ultimo, quando Tot\u00f2 ha finito di enumerare le percosse e gl&#8217;insulti ricevuti dall&#8217;energumeno, e l&#8217;amico gli chiede ancora una volta: \u00abMa perch\u00e9 non ti sei difeso?\u00bb, lui risponde, piegandosi addirittura in due per il gran ridere: \u00abE che mi frega a me, so&#8217; Pasquale io?!\u00bb. La situazione nella quale ci troviamo attualmente, come cittadini italiani e come fedeli cattolici, \u00e8 esattamente la stessa: c&#8217;\u00e8 un governo che fa polpette della Costituzione, un papa che fa strame della dottrina cattolica, e molte persone non trovano di meglio che dire, magari criticando quelli che vorrebbero reagire e che, per quanto possono, fanno sentire alto e forte il loro dissenso: \u00abE che mi frega a me: quello non \u00e8 mica il mio governo; quello non \u00e8 il mio papa!\u00bb. Chi pensa cos\u00ec \u00e8 come dicesse: \u00abPerch\u00e9 dovrei prendermela? Io non sono mica italiano; non sono mica cattolico!\u00bb. E invece s\u00ec che lo sei, caro amico: ti piaccia o non ti piaccia, sei un cittadino italiano e un credente: dunque non puoi girare la testa dall&#8217;altra parte, mentre costoro fanno a pezzi sia l&#8217;Italia che il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, per darci in cambio un protettorato dell&#8217;Unione Europea, destinato a divenire il campo profughi di tutta l&#8217;Africa, e un &#8216;vangelo&#8217; ridotto a vulgata massonica, ecologista e ambientalista, dove di Ges\u00f9 Cristo non \u00e8 rimasto pi\u00f9 nulla, neppure il nome per salvare le apparenze. A meno che tu abbia un attico a Londra o a New York, e abbia acquisito la cittadinanza inglese o americana; e a meno che tu abbia deciso di sposare la nuova religione del Concilio, portata da Bergoglio alle estreme ma logiche conseguenze, insite nelle premesse della <em>Dignitatis humanae<\/em> e della <em>Nostra aetate<\/em>, non puoi estraniarti, affettando una sovrana indifferenza. Se non sei giornalista di Rai Tre con redazione negli Stati Uniti, accreditato presso il clan democratico, n\u00e9 un parente del(l&#8217;ex) cardinale Becciu, interessato al <em>business<\/em> dell&#8217;immigrazione, la cosa ti riguarda eccome. Finch\u00e9 vivi in Italia e finch\u00e9 vuoi esser parte della Chiesa, corpo mistico di Cristo, non puoi guardare altrove.<\/p>\n<p>Altro discorso \u00e8 vedere cosa significhi, in pratica, rifiutarsi di guardare altrove e di fare finta di nulla. L&#8217;ovvia constatazione \u00e8 che gli spazi di manovra per un&#8217;azione organizzata sono minimi, quasi inesistenti. Chi dovrebbe fare opposizione in ambito politico, in pratica non la fa, anche se chiede e ottiene i voti di quelli che vorrebbero una decisa sterzata fuori dai binari prestabiliti della globalizzazione, che ci riservano pi\u00f9 Europa, pi\u00f9 migranti\/invasori, pi\u00f9 debito pubblico, pi\u00f9 dittatura sanitaria, nonch\u00e9 ulteriori strumenti di potere e di ricatto morale e culturale alle minoranze protette. E chi, nella Chiesa, dovrebbe opporsi alla deriva post-conciliare verso l&#8217;apostasia, per non parlare della pulizia dalle logge massoniche e sataniste e dalle lobby gay che imperversano nella gerarchia ecclesiastica, non ha alcuna intenzione di farlo, \u00e8 colluso coi peggiori elementi e vuol piacere servilmente a chi in questa fase storia tiene in pugno la situazione: i poteri oligarchici finanziari che hanno messo in cattedra l&#8217;argentino e che, per poterlo fare, hanno costretto alle dimissioni il suo predecessore. Le persone comuni che vedono, capiscono e soffrono per questo stato di cose, con l&#8217;Italia e la Chiesa entrambe nelle mani dei loro peggiori nemici, non sanno letteralmente a chi rivolgersi. Il Presidente della Repubblica ha mostrato, non da ieri, di non avere alcuna intenzione di svolgere le sue funzioni di garante apolitico e istituzionale: al contrario, sin dal primo giorno si \u00e8 speso con tutte le sue forze a favore dell&#8217;Unione Europea e per convincere gli italiani che senza di essa non potrebbero andare da nessuna parte, sono perduti, sono spacciati, e che d&#8217;altra parte volerne uscire sarebbe non solo una follia, ma un&#8217;ingratitudine, visto e considerato che l&#8217;UE ci ama cos\u00ec tanto, la BCE ci ama come pi\u00f9 non si potrebbe, e l&#8217;una e l&#8217;altra fanno a gara per venirci incontro, per offrici prestiti e finanziamenti quanto mai convenienti, come neanche Babbo Natale potrebbe fare. Al tempo stesso l&#8217;inquilino del Colle non si \u00e8 neppur sognato di sollevare obiezioni ai decreti demenziali e tirannici dell&#8217;avvocato di Foggia con la <em>pochette<\/em> nel taschino della giacca, il quale ha spinto la sua tracotanza fino al punto di consigliare caldamente agli italiani, con minaccia d&#8217;irruzioni poliziesche nelle abitazioni private, d&#8217;indossare la mascherina sempre, possibilmente anche in casa, specie se vengono in visita dei parenti. E i vescovi italiani, pi\u00f9 realisti del re, cio\u00e8 pi\u00f9 contiani di Conte, prima ancora che costui lo chiedesse, si sono affrettati ad allinearsi alle sciagurate proibizioni e imposizioni di questo governo non eletto dal popolo, ma gonfio di velleit\u00e0 autoritarie; anzi le hanno perfino oltrepassate, mostrando coi fatti di considerare la Messa e i Sacramenti come accessori esteriori, sacrificabili in caso di bisogno, e di non credere pi\u00f9 in Dio salvatore delle anime, ma nella Scienza salvatrice dei corpi, al punto da trattare lo stesso Corpo vivente di Ges\u00f9 Cristo come una fonte d&#8217;infezione e perci\u00f2 da manipolare coi guanti, come si fa con qualcosa di sporco e d&#8217;infetto.<\/p>\n<p>Stando cos\u00ec le cose, con questi politici e questo clero, con questi giornalisti e magistrati, con questi medici e tutori dell&#8217;ordine, con questi insegnanti e sindacalisti, tutti, chi pi\u00f9 e chi meno, chi per una ragione e chi per l&#8217;altra, totalmente proni e succubi ai voleri del governo e alla contro-pastorale dell&#8217;argentino, non resta molto che le persone comuni possano fare per rendere pubblico il loro dissenso. Manifestare per la strada non si pu\u00f2, bisogna indossare la mascherina o si rischia l&#8217;arresto; criticare sui sociali non si pu\u00f2, perch\u00e9 si rischia un&#8217;indagine della polizia postale e una bella denuncia per vilipendio degli uomini politici, oltraggio alla magistratura e diffusione di notizie false e tendenziose, nocive alla salute pubblica (da che pulpito!), negando le ragioni dell&#8217;emergenza e rivelandosi cos\u00ec per dei biechi negazionisti, non migliori degli altri negazionisti, quelli filonazisti e antisemiti che negano la realt\u00e0 storica di Auschwitz. Certo, si pu\u00f2 e si deve provare a creare delle organizzazioni, dei movimenti, anche dei partiti politici, capaci di rimpiazzare quelli esistenti, che sono morti e putrefatti da gran tempo, anche se fingono di godere ottima salute, sulla falsariga di quello che accadeva nella vecchia Unione Sovietica o magari nella Romania di Ceausescu, dove la realt\u00e0 era negata e i diritti fondamentali sacrificati sull&#8217;altare dell&#8217;Utopia al potere. Ma il cittadino comune, il credente comune, mite, pacifico, cosa possono fare? Essenzialmente due cose. Primo, testimoniare la verit\u00e0, sempre, tutte le volte che ne hanno l&#8217;occasione, chiamando le cose col loro nome e dicendo traditori ai traditori, venduti ai venduti ed eretici agli eretici. Secondo, sforzarsi di vivere la vita buona, irreprensibili come cittadini e saldi nella fede come credenti. Ci vuole coerenza fra ci\u00f2 che si dice e come si vive. Solo da una rinascita interiore sar\u00e0 possibile una ripresa collettiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;atarassia, il senso di estraneit\u00e0 e di superiorit\u00e0 del saggio davanti alle sofferenze e alle miserie della vita, la sua capacit\u00e0 di chiudersi e di proteggersi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216,267],"class_list":["post-24764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24764\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}