{"id":24747,"date":"2016-11-29T08:29:00","date_gmt":"2016-11-29T08:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/11\/29\/due-parole-scomode-a-un-giovane-cattolico\/"},"modified":"2016-11-29T08:29:00","modified_gmt":"2016-11-29T08:29:00","slug":"due-parole-scomode-a-un-giovane-cattolico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/11\/29\/due-parole-scomode-a-un-giovane-cattolico\/","title":{"rendered":"Due parole scomode a un giovane cattolico"},"content":{"rendered":"<p>Caro amico, tu e gli altri che siete nati venti o trenta anni dopo la conclusione del Concilio Vaticano II, c&#8217;\u00e8 una cosa che dovete sapere, e che pu\u00f2 dirvi solo chi appartiene alla generazione precedente la vostra: vi hanno ingannati. O vi stanno ingannando. Oppure ancora: state attenti a non lasciarvi ingannare. Quella che vi viene presentata come la religione cattolica &#8211; non diciamo sempre, ma spesso &#8211; non \u00e8 affatto tale. Le cose che vi dicono gli insegnanti di religione cattolica, nella scuola media e superiore, sovente non corrispondono alla dottrina cattolica. E la stessa cosa vale per ci\u00f2 che vi insegnano le catechiste, all&#8217;oratorio parrocchiale: magari con tanta buona volont\u00e0, ma con poca dottrina ed ancor pi\u00f9 scarso discernimento. Anche delle prediche in chiesa, durante la santa Messa, non dovete fidarvi del tutto, purtroppo: ci sono in giro troppi preti che si sentono autorizzati a interpretare e stravolgere il Vangelo secondo la loro personale ideologia.<\/p>\n<p>La buona volont\u00e0 non basta: ci vuole la conoscenza delle Scritture e della sacra Tradizione; ci vuole la fede, accompagnata dai doni dello Spirito Santo; ci vuole la grazia divina, che illumini la mente e riscaldi il cuore. Se si vive cos\u00ec come vive la gente del mondo, si perde di vista il Vangelo; peggio: si finisce per interpretarlo secondo il mondo e non secondo il volere di Dio. Cio\u00e8 si finisce per cercare proprio in essa una giustificazione ed una legittimazione di stili di vita e modi di pensare che non hanno niente di cristiano, n\u00e9 di cattolico. Il che non \u00e8 solamente temerario: \u00e8, soprattutto, blasfemo. Pretendere di cambiare il senso del Vangelo per cercarvi un appiglio che assolva gli uomini dal peccato, \u00e8 blasfemo e diabolico. Ma \u00e8 quello che alcuni teologi sedicenti cattolici stanno facendo: lentamente, silenziosamente, quotidianamente. Stanno lavorando in maniera alacre, metodica, quasi scientifica, per demolire la Chiesa di Dio, la Chiesa dei santi, la Chiesa di sempre, e sostituirla con la Chiesa degli uomini: il tempo del relativismo e del permissivismo, del perdono al&#8217;ingrosso, magari senza vero pentimento; il tempo della confusione voluta e programmata, il tempo dell&#8217;apostasia dalla Verit\u00e0.<\/p>\n<p>Tu ti stupisci: vedo gi\u00e0 la tua espressione meravigliata e incredula. Hai ragione. Se quel che ti stiamo dicendo fosse vero, la cosa sarebbe gravissima; ma quali prove abbiamo da portare? Ti possiamo portare l&#8217;esempio della nostra vita: di quello che abbiamo visto; di quello che la Chiesa era, ed \u00e8 stata per secoli e secoli, sin dalle origini; di quello che ci \u00e8 stati insegnato con zelo, con amore, con scienza, da preti e suore di prima del Concilio, che non erano dei vecchi barbogi, ma, generalmente parlando, degli autentici uomini e delle autentiche donne del Signore; e di quello che stava scritto nei manuali di teologia, che veniva insegnato nei seminari, che veniva predicato dal pulpito; infine, cosa ancora pi\u00f9 importante, di quello che ci veniva insegnato in famiglia, dai nonni, dai genitori, soprattutto dalle mamme, e in primo luogo con l&#8217;esempio, assai pi\u00f9 che a parole, in termini di dottrina cattolica e di morale cattolica. Tu adesso penserai: <em>Ma \u00e8 normale che le cose cambino; i tempi cambiano, tutto deve cambiare, tutto deve adattarsi alle nuove condizioni della vita, dell&#8217;economia, della societ\u00e0, della cultura, della politica.<\/em> Ecco: questo \u00e8 gi\u00e0 un modo di pensare non cattolico; e non ve ne accorgete, tu e i tuoi coetanei, perch\u00e9 in questo errore siete stati cresciuti. Il Vangelo non cambia; non cambia, n\u00e9 pu\u00f2 cambiare, la sua sostanza, il suo insegnamento perenne, la sua Verit\u00e0 soprannaturale. Certo, pu\u00f2 cambiare, moderatamente, il modo di porgerlo; ma appunto qui si \u00e8 consumato il tradimento: il modo \u00e8 diventato, poco a poco, la sostanza; e, con la scusa di cambiare i modi, si \u00e8 cambiato tutto.<\/p>\n<p>Ti sei probabilmente stupito, e quasi divertito, allorch\u00e9, poco fa, abbiamo affermato che voler inserire, surrettiziamente, modi di pensare e di agire non cattolici, all&#8217;interno della dottrina e della morale cattolica, \u00e8 temerario e blasfemo: e questo tuo stupore, quel tuo sorriso, sono la prova che abbiamo colto nel segno. Poco ti \u00e8 stato detto del peccato, della fragilit\u00e0 umana, dell&#8217;uomo peccatore: molti sacerdoti, oggi, sorvolano su questo aspetto; i teologi, ancor di pi\u00f9: a sentir loro, l&#8217;uomo \u00e8 una creatura eccellente e meravigliosa, che ha bisogno solo di un piccolo aiuto da pare di Dio e che, di fronte al mistero della vita e della morte, non deve preoccuparsi di nulla, n\u00e9 prendersela troppo a cuore, perch\u00e9, alla fine, la misericordia del Signore \u00e8 talmente grande, che nessuno ne rimane escluso. Errore. Se leggi il Vangelo, vedrai che Ges\u00f9 parla molto spesso di coloro che restano fuori: le vergini stolte, ad esempio, o gli invitati indegni: e non solo restano fuori, mentre i portoni del palazzo vengono chiusi, ed essi si trovano dove sono tenebre e stridore di denti; ma vengono anche legati e gettati nell&#8217;inferno, in mezzo al fuoco eterno. Ges\u00f9 li chiama &quot;maledetti&quot; e li ammonisce con parole severissime: <em>Via da me, maledetti; non vi conosco: andatevene nel fuoco eterno<\/em>. Ecco, lo vedi che ti hanno ingannato? Ti hanno insegnato un vangelo che non \u00e8 il Vangelo: perch\u00e9, nel Vangelo, c&#8217;\u00e8 anche &#8211; anzi, \u00e8 al centro &#8211; il concetto del Giudizio: quando i buoni saranno premiati e i malvagi saranno puniti. Per l&#8217;eternit\u00e0. S\u00ec, lo sappiamo: oggi non va di moda parlar di queste cose; i preti hanno ben altro da predicare. Predicano l&#8217;amore, l&#8217;accoglienza, la fratellanza, la misericordia; e si sentono buoni, si sentono pieni di sacro zelo, anzi, si sentono migliori di tutti gli altri, come Marta si sentiva migliore di Maria (e non lo era), perch\u00e9 fanno vedere che sono uomini pratici, loro, e che il Vangelo \u00e8 fatto di opere, non di chiacchiere. Falso anche questo. Il Vangelo \u00e8 la Parola di Ges\u00f9 Cristo. Chiaro che chi ascolta la Sua parola, deve anche metterla in pratica; ma metterla in pratica non significa, automaticamente, passare all&#8217;azione materiale. Prima viene la salvezza dell&#8217;anima; prima viene l&#8217;amor di Dio; quindi, prima viene la preghiera, e, innanzitutto, la preghiera di lode e di ringraziamento. Va bene pregare per chiedere ci\u00f2 di cui si ha bisogno, ma Dio sa gi\u00e0 ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno; ce lo ha ricordato Ges\u00f9 stesso. Perci\u00f2, la preghiera pi\u00f9 bella e pi\u00f9 profonda \u00e8 quella che non chiede nulla; quella che d\u00e0 lode e ringraziamento a Dio; e quella che offre a Lui le nostre pene, le nostre sofferenza, con spirito di piena accettazione, per somigliare a Lui, che ha preso su di s\u00e9 tutto il male del mondo, per amor nostro.<\/p>\n<p>Il fatto che i sacerdoti, i catechisti e gli insegnanti di religione, oggi, non parlino quasi pi\u00f9 del peccato, del male, del diavolo e dell&#8217;inferno, ha un significato ben preciso: significa che stanno stravolgendo, gradualmente e silenziosamente, il cristianesimo; che stanno manipolando il Vangelo: cosa empia e intollerabile. Il fatto che certi documenti del Magistero affermino, o lascino intendere, che la misericordia di Dio abbraccia sempre tutto e tutti, quasi che il pentimento del male fatto non sia la condizione assolutamente necessaria per ottenere il perdono di Dio, \u00e8 uno stravolgimento della parola di Cristo: cosa empia e intollerabile. Il fatto che si parli sempre e solo della misericordia di Dio, e mai della Sua giustizia, \u00e8 un altro stravolgimento del Vangelo, ancor pi\u00f9 esiziale, ancor pi\u00f9 foriero di disastrose conseguenze per la vita dell&#8217;anima; cosa empia e intollerabile. Lo scopo del Vangelo \u00e8 la salvezza delle anime; ma se il suo messaggio viene distorto, le anime vengono spinte verso il pericolo, verso l&#8217;abisso. Costoro si sono assunti una responsabilit\u00e0 tremenda: tanto pi\u00f9 grave in quanto essi, che conoscono perfettamente la sana e autentica dottrina cattolica, la stanno modificando, avvantaggiandosi del fatto che voi giovani, per motivi anagrafici, non avete potuto ricevere la formazione, le parole, gli esempi, della sana e autentica dottrina cattolica. Dunque, si stanno approfittando della vostra ignoranza e della vostra inconsapevolezza. Stanno insegnando una marmellata dove tutto, alla fine, va bene, e dove il cattolicesimo, in fin dei conti, non si distingue molto da qualsiasi altra dottrina religiosa. E lo dicono esplicitamente: tutte le religioni portano a Dio, perch\u00e9 tutte contengono una parte di verit\u00e0. Tu, come i tuoi coetanei, sei cresciuto ascoltano simili cose: ma questo non \u00e8 il Vangelo. Ti hanno ingannato, vi hanno ingannati. Le parole di Ges\u00f9, vai a rileggerti il Vangelo, sono queste: <em>Andate, battezzate e predicate il Vangelo; chi sar\u00e0 battezzato e creder\u00e0, sar\u00e0 salvato; ma chi non creder\u00e0, sar\u00e0 condannato<\/em>. Sissignori: Ges\u00f9 dice proprio cos\u00ec: <em>Chi non creder\u00e0, sar\u00e0 condannato<\/em> (<em>Marco<\/em>, 16, 16). Che cosa ti hanno fatto credere, che Ges\u00f9 sia un damerino dalle vesti svolazzanti, tutto sorrisi e tenerezze? Certo, Egli \u00e8 anche sorrisi e tenerezze; ma \u00e8 anche il Cristo, re dell&#8217;universo; \u00e8 anche Cristo giudice, Signore del cielo e della terra, colui che viene a giudicare i vivi e i morti, le cose visibili e quelle invisibili. Non te l&#8217;hanno detto, non te l&#8217;hanno insegnato? \u00c8 perch\u00e9 non ti hanno insegnato il Vangelo di Ges\u00f9, ma un altro vangelo: il loro; che vale meno di zero; anzi, che rischia di essere occasione di scandalo e di peccato, perch\u00e9, con l&#8217;apparenza di essere il vero vangelo, in realt\u00e0 ne sovverte sottilmente il senso, ne rovescia la prospettiva. Non \u00e8 il Vangelo di Ges\u00f9, figlio di Dio, ma il vangelo dell&#8217;uomo. Vi si parla molto pi\u00f9 dell&#8217;uomo, che di Dio. Del timor di Dio, non si parla proprio; ma anche questo \u00e8 sbagliato ed eretico: leggi il libro di Isaia, leggi il <em>Nuovo Testamento<\/em>, le lettere di san Paolo, l&#8217;<em>Apocalisse<\/em>, e te ne renderai conto. \u00c8 un vangelo gnostico-massonico, relativista e permissivista, dove si parla troppo di quel che l&#8217;uomo sa fare e troppo poco di quel che non sa e non pu\u00f2 fare. Non sa fare la cosa pi\u00f9 importante di tutte: non sa e non pu\u00f2 redimersi da solo. Dio soltanto lo pu\u00f2 redimere. L&#8217;uomo \u00e8 peccatore; ma, conservando il bene del libero arbitrio, pu\u00f2 trarsi fuori dal peccato e ritornare a Dio. Deve, per\u00f2, volerlo. Dio gli viene incontro; ma anche lui si deve muovere. Non pu\u00f2 fare tutto Dio: se cos\u00ec fosse, l&#8217;uomo non avrebbe alcun merito nella propria salvezza, e santi e peccatori riceverebbero lo stesso trattamento. Il che \u00e8 ingiusto, dunque cristianamente impossibile. Ricordati la parabola del padre misericordioso: il padre, felice del ritorno di suo figlio, gli va incontro, lo bacia e lo abbraccia: ma \u00e8 il figlio che si \u00e8 pentito, che si \u00e8 messo sulla strada di casa, e che, davanti al padre suo, si getta in ginocchio, e gli confessa con parole franche: <em>Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te. Non sono pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio! Trattami come l&#8217;ultimo dei tuoi servi<\/em>. Questo \u00e8 il giusto atteggiamento dell&#8217;uomo davanti a Dio: e temiamo che te ne abbiano parlato molto, troppo poco. Ti hanno certo parlato della misericordia inesauribile di Dio, e ci\u00f2 \u00e8 giusto; ma avrebbero dovuto parlarti anche della necessit\u00e0 del pentimento da parte del peccatore. Niente pentimento, nessuna misericordia. Questa \u00e8 la giustizia: e non c&#8217;\u00e8 teologo modernista o prete progressista che la possa adulterare.<\/p>\n<p>Ecco dove si arriva, se si parla solo dell&#8217;amore e della misericordia di Dio, ma si tace della Sua giustizia. Giustizia \u00e8 dare a ciascuno quel che gli \u00e8 dovuto, secondo i suoi meriti. Questa sopravvalutazione dell&#8217;uomo, i teologi modernisti la chiamano &quot;svolta antropologica&quot;: essa fa la sua comparsa durante e dopo il Concilio Vaticano II; prima non c&#8217;era. Prima, Dio era Dio, e l&#8217;uomo era l&#8217;uomo; Dio era il Salvatore, l&#8217;uomo, il peccatore che pu\u00f2 essere redento (e non gi\u00e0 redimersi) mediante il pentimento e la penitenza. Dio e l&#8217;uomo non stanno su un piede di parit\u00e0. Dio \u00e8 il Creatore, l&#8217;uomo \u00e8 la creatura. Ci si vergogna a dire simile banalit\u00e0; ma per te, caro giovane, non sono banalit\u00e0, sono parole nuove e inaudite, perch\u00e9 ben poche volte ti sono state dette, e quindi ti paiono strane, innaturali. Ripetiamo: sei stato ingannato. Ti \u00e8 stata taciuta la parte pi\u00f9 importante, e la pi\u00f9 bella, del cristianesimo: la dimensione del soprannaturale. Pare che il cristianesimo sia una faccenda soprattutto umana; ma non \u00e8 cos\u00ec: il cristianesimo viene dall&#8217;Incarnazione di Ges\u00f9 Cristo, il Verbo fatto carne, dalla sua Passione, Morte e Resurrezione; e viene dalla fede degli uomini in lui, Redentore dell&#8217;umanit\u00e0, fonte inesauribile di speranza, di forza e di consolazione per tutti, e specialmente per i sofferenti, i tribolati, gli scoraggiati, gli oppressi. Che cosa credevi? Che essere cristiano fosse una cosa facile e pulita, come bere un bicchier d&#8217;acqua? Che bastasse andare in chiesa una volta a settimana, assistere a una Messa strimpellata con le chitarre e sovrastata da canzoni sguaiate, stravolta da una predica mondana e priva di spiritualit\u00e0, in cui &#8212; magari &#8212; ci si fa beffe del culto della Vergine Maria, del Rosario, degli Angeli e dei Santi, e ci si sente dire quel che fa piacere agli uomini d&#8217;oggi? <em>Guai a me se non annunciassi il Vangelo<\/em>, dice san Paolo; ma il Vangelo di Ges\u00f9, non il vangelo modernista e progressista, antropocentrico e demagogico.<\/p>\n<p>Tu, forse, adesso stari pensando: <em>Ho capito: costoro hanno nostalgia dei tempi andati; hanno nostalgia della Messa in latino e del canto gregoriano<\/em>. Non \u00e8 cos\u00ec; certo, come potremmo non avere nostalgia della Messa in latino e del canto gregoriano? Essi conferivano alla sacra liturgia una solennit\u00e0 particolare, ineffabile, che non pu\u00f2 nemmeno immaginare, chi non l&#8217;ha vissuta. Ma non si tratta solo di questo. La cosa \u00e8 molto pi\u00f9 profonda, pi\u00f9 grave e urgente: ne va della salvezza delle anime. Non si pu\u00f2 far credere al cristiano che il Vangelo pu\u00f2 e deve essere &quot;aggiornato&quot; mano a mano che mutano i costumi: sarebbe come dire che non il Vangelo deve convertire il mondo, ma che il modo converte il Vangelo; il che \u00e8 assurdo, e peggio. Ges\u00f9 \u00e8 venuto per convertire il modo, e ha detto ai suoi: <em>Vi lascio la pace, vi do la mia pace; ve la do, non come la d\u00e0 il mondo.<\/em><\/p>\n<p>Caro amico, armati di coraggio e chiedi l&#8217;aiuto di Dio, che ti faccia incontrare un vero sacerdote. Hai davanti un compito immenso; non lasciarti ingannare. E soprattutto prega, senza stancarti mai&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro amico, tu e gli altri che siete nati venti o trenta anni dopo la conclusione del Concilio Vaticano II, c&#8217;\u00e8 una cosa che dovete sapere,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,119,236,237],"class_list":["post-24747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-dottrina","tag-sacerdozio","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}