{"id":24706,"date":"2017-12-23T11:47:00","date_gmt":"2017-12-23T11:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/23\/dovera-lo-spirito-santo-il-13-marzo-2013\/"},"modified":"2017-12-23T11:47:00","modified_gmt":"2017-12-23T11:47:00","slug":"dovera-lo-spirito-santo-il-13-marzo-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/23\/dovera-lo-spirito-santo-il-13-marzo-2013\/","title":{"rendered":"Dov&#8217;era lo Spirito Santo il 13 marzo 2013?"},"content":{"rendered":"<p>Dov&#8217;era lo Spirito Santo il 13 marzo 2013, quando il conclave dei cardinali eleggeva al soglio pontificio Jorge Mario Bergoglio? E dov&#8217;era l&#8217;11 febbraio 2013, quando Benedetto XVI, a sorpresa, annunci\u00f2 le proprie dimissioni, che divennero esecutive il 28 successivo? Notiamo, fra parentesi, che le norme del diritto canonico prevedono un intervallo di almeno 15 giorni fra la dichiarazione della sede vacante e l&#8217;elezione di un nuovo pontefice; norme che, in quel caso, non vennero rispettate, senza che nessuno, o quasi, sollevasse la questione e facesse domande scomode: inizio di uno strano, stranissimo pontificato, peraltro contraddistinto, gi\u00e0 durante lo scrutinio, da ben altre tre irregolarit\u00e0: il fatto che un gesuita, per statuto, non pu\u00f2 essere eletto papa, e nemmeno vescovo, senza apposita dispensa; il fatto che, durante la votazione, salt\u00f2 fuori un voto in pi\u00f9 degli elettori; e il piccolo dettaglio che Benedetto XVI non era morto, era vivo e vegeto e lo \u00e8 ancor oggi, a quasi cinque anni di distanza: il che significa che ci sono due papi a Roma, cosa evidentemente pi\u00f9 che irregolare. Prendiamo nota di queste quattro circostanze irregolari e andiamo avanti; non ne vogliamo fare una questione dirimente Non riteniamo, cio\u00e8, che esse siano sufficienti a dichiarare invalida e nulla l&#8217;elezione del papa (per quel che pu\u00f2 valere il nostro parere, dato che non siamo per nulla esperti in diritto canonico); altri lo credono, e forse hanno ragione. Quel che ci preme sottolineare, \u00e8 che fin dal primo istante del suo pontificato, anzi, fin dalle circostanze, anomale, questo s\u00ec, della sua elezione, a Bergoglio venne concesso tutto, tutti gli fecero il massimo credito di fiducia, nessuno fiat\u00f2, nessuno fece questioni di legittimit\u00e0: sostenuto dal coro unanime dei <em>mass media<\/em> internazionali, e da un bella fetta del clero, specialmente dell&#8217;episcopato, egli ha avuto fin da subito la sensazione che avrebbe potuto dire e fare quasi qualsiasi cosa: una situazione che era l&#8217;esatto contrario di quella cui era andato incontro, al momento dell&#8217;elezione, il suo predecessore. A Benedetto XVI nulla venne concesso, nulla venne perdonato, tutto venne guardato e giudicato con sospetto, con diffidenza e con malanimo: lo si attendeva al varco. Ogni sua parola, ogni suo gesto veniva interpretato nella maniera peggiore possibile, stampa e televisioni facevano a gara nel dipingerlo come un oscurantista e un reazionario; Obama dagli Stati Uniti, e la sua connazionale Merkel in Europa, gli fecero capire a chiare note che il suo pontificato sarebbe stato tutto in salita. Aveva contro l&#8217;intero apparato mediatico mondiale, e, dietro di esso, quello politico-finanziario; aveva contro, dunque, l&#8217;opinione pubblica, proclive a mandar gi\u00f9 quel che dicevano i media: che era un islamofobo, un antisemita o quasi, un conservatore, un nemico del Vaticano II, un nostalgico della Messa tridentina, un restauratore della vecchia liturgia preconciliare. Dentro la Chiesa l&#8217;opposizione era ancor pi\u00f9 feroce che all&#8217;esterno: la &quot;mafia di San Gallo&quot;, con la regia di Carlo Maria Martini, si stava organizzando per mettere a punto la strategia che lo facesse cadere, dopo aver fallito nel primo tentativo di sbarrargli la strada al pontificato, facendo eleggere al suo posto un certo Bergoglio, sconosciuto arcivescovo di Buenos Aires, del quale si sapeva solo che era stato, a suo tempo ostile alla teologia della liberazione, ma anche che la sua ambizione era pi\u00f9 grande di qualsiasi altra cosa, il che lo rendeva il candidato ideale del partito massonico. I dossier su Benedetto erano gi\u00e0 pronti, dentro e fuori la Chiesa; giacevano nei cassetti, negli archivi riservati: come l&#8217;intervista a monsignor Williamson della televisione svedese, dopo che il papa ebbe tolto la scomunica a lui e ad altri tre vescovi lefebvriani, o come le notizie riservate che il suo stesso maggiordomo (tutto da solo?) si apprestava a diffondere alla stampa, procurandogli un immenso danno d&#8217;immagine. Per Bergoglio, al contrario, strada in discesa, anzi, autostrada in discesa, fin dal primo giorno: del resto, aveva scelto di chiamarsi Francesco; e come poteva non essere eccellente, santo e umile, il primo papa della storia di nome Francesco? Se Obama aveva ricevuto il Nobel per la Pace poco dopo esser stato eletto, cos\u00ec, per simpatia, senza aver fatto nulla che lo giustificasse, ora il suo amico Bergoglio era gi\u00e0 santo, il migliore dei papi, prima d&#8217;aver fatto alcunch\u00e9.<\/p>\n<p>E di quel che ha fatto dopo, in questi quasi cinque anni di pontificato; di come ha speso la cambiale in bianco che la Chiesa e il mondo gli hanno concessa; di quale uso ha fatto della fiducia illimitata, quasi adorante, di centinaia di milioni di fedeli cattolici, non \u00e8 il caso di dire nulla, qui, oltre a quel che abbiamo detto gi\u00e0 tante, tante volte. Resta perci\u00f2 la domanda, che \u00e8 la domanda che fanno, ormai, parecchi cattolici, quelli che, un poco alla volta, si son resi conto che Bergoglio non era il papa che avevano creduto, che qualcosa non va e che molte cose, anzi, non procedono affatto come tutti avevano sperato: <em>dov&#8217;era lo Spirito Santo il 13 marzo 2013?<\/em> Una domanda che pu\u00f2 sembrare irriverente, quasi sacrilega; pure, una domanda che ora moltissimi cattolici si fanno, anche se, per la maggior parte, nel silenzio della loro coscienza, mentre solo un numero relativamente ristretto di essi la pone ad alta voce. La domanda completa, in verit\u00e0, sarebbe ancor pi\u00f9 esplicita e suonerebbe, press&#8217;a poco, cos\u00ec: Visto che costui sta demolendo, un pezzo dopo l&#8217;altro, sistematicamente, spietatamente, inesorabilmente, la Chiesa cattolica &#8211; dottrina, pastorale, liturgia, tutto &#8211; e visto che sembra deciso ad andare avanti senza alcuna remora, fino a che non abbia portato a termine la sua opera, come \u00e8 possibile che lo Spirito Santo fosse presente nel conclave che, il 13 marzo 2013, lo elesse successore di san Pietro? Ovvero: come \u00e8 possibile che lo Spirito Santo abbia ispirato i cardinali ad eleggere un uomo che sta agendo come un nemico della Chiesa e non come il suo capo, il suo pastore e il suo custode, pronto a dare la vita per difendere le pecorelle?<\/p>\n<p>Intendiamoci; noi non ci poniamo quella domanda, per la semplice ragione che sarebbe come chieder conto a Dio delle vie che sceglie di seguire nei confronti degli uomini. Dio non deve render conto a noi di quel che fa e del perch\u00e9 lo fa; come sa chi ha letto il <em>Libro di Giobbe<\/em>, Dio pu\u00f2 anche lasciar mano libera al diavolo, in certe circostanze: ma sempre per un fine buono, perch\u00e9 Dio non \u00e8 altro che Bene, senza alcuna ombra di male, e nel suo infinito Amore nulla esiste che non sia finalizzato al bene, giustizia compresa. Ma Dio \u00e8 anche verit\u00e0: e questa, forse, \u00e8 l&#8217;ora della verit\u00e0; forse Dio ha scelto questo momento per mettere alla prova la sua Chiesa, per vedere quanta fede, quanto amore alla verit\u00e0 c&#8217;\u00e8 ancora in essa: non alla verit\u00e0 profana, non alla verit\u00e0 relativa, un poco a te e un poco a me, ma alla Verit\u00e0 di cui parla il Vangelo, quella di Ges\u00f9 Cristo e quella che <em>\u00e8<\/em> Ges\u00f9 Cristo, secondo le sue stesse parole: <em>Io sono la Via, la Verit\u00e0 e la Vita<\/em>. Non \u00e8 Dio che manda la tentazione; \u00e8 il diavolo che ci tenta, e Dio, talvolta, lo permette; il perch\u00e9 lo sa Lui, e ci\u00f2 a noi deve bastare. Nondimeno, possiamo fare delle ipotesi: forse ci eravamo un po&#8217; troppo adagiati, un po&#8217; troppo rammolliti; forse i cattolici, e la Chiesa come struttura gerarchica, avevano bisogno di un robusto scossone. Per svegliarsi e per contarsi. Si trattava, e si tratta, di vedere quanti sono ancora cattolici; quanti son diventati protestanti; e quanti erano gi\u00e0 da un pezzo atei, ma facevano ancora finta di credere in qualcosa. Per gli atei pratici, il protestantesimo \u00e8 una tappa, una tappa verso l&#8217;irreligiosit\u00e0 completa. Chi conosce la Germania e chi ha dimestichezza con le cose della Chiesa tedesca, lo sa: il protestantesimo \u00e8 stato solo l&#8217;anticamera dell&#8217;ateismo &#8212; altro che ispirazione dello Spirito Santo. Perci\u00f2, protestantizzandosi, come sta facendo sotto l&#8217;impulso di Bergoglio, la Chiesa cattolica si \u00e8 messa pienamente sulla strada dell&#8217;irreligiosit\u00e0 e dell&#8217;ateismo. Che altro si deve dire di una chiesa che elogia Bonino, che elogia Pannella, che elogia Scalfari, se non che \u00e8 una neochiesa atea e irreligiosa? Conserva il nome e alcune forme, minime invero, del cattolicesimo; ma, di fatto, \u00e8 la creatura della massoneria, una cosa ibrida, n\u00e9 carne n\u00e9 pesce, l&#8217;anticamera dell&#8217;ateismo totale. Per arrivare al quale non manca pi\u00f9 molto.<\/p>\n<p>E cosa vuol dire, questo: che lo Spirito Santo, in Vaticano, il 13 marzo 2013, non c&#8217;era? Niente affatto. Lo Spirito Santo soffia dove vuole e quando vuole; lo Spirito Santo, ad ogni modo, \u00e8 sempre presente dove ci sono due o tre fedeli riuniti nel nome di Cristo. \u00c8 la promessa di Ges\u00f9, quindi \u00e8 una certezza assoluta, una verit\u00e0 di fede. Ma bisogna vedere se quei due o tre sono davvero animati dalla fede in Ges\u00f9, o se stanno recitando una discutibile commedia. In quel caso, lo Spirito Santo potrebbe anche essersene andato; non perch\u00e9 li ha abbandonati, ma perch\u00e9 essi hanno scelto di allontanarsi da Dio. Si allontana d Dio chi sceglie di seguire le strade del mondo; chi mette sempre al centro il suo ego, lasciandosi dominare dalle passioni disordinate, anche se nascoste sotto un velo d&#8217;ipocrisia; chi non riesce a pensare e a fare nulla, se non in funzione della propria ambizione, della smania di primeggiare, di essere ammirato, di essere gratificato, di vedersi applaudito. Tutte cose che caratterizzano il pontificato di questo papa e del suo &quot;cerchio magico&quot;. Cos\u00ec come lo caratterizza il fatto di aver perseguitato e disperso i migliori figli di Ges\u00f9 e di Maria Vergine, i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata; di aver gettato nel turbamento e nella confusione milioni di fedeli, su questiono cruciali di teologia, di morale e di vita pratica; di non aver risposto alle legittime e doverose richieste di chiarimento dottrinale di alcuni suoi cardinali; di aver ignorato la correzione filiale di oltre sessanta teologi e sacerdoti al suo erroneo documento <em>Amoris laetitia<\/em>; e anche il suo continuo ringhiare, inveire, minacciare, coloro i quali non gli vanno dietro ciecamente, come dei cagnolini ammaestrati: e ci\u00f2 perfino sotto Natale. Non \u00e8 lo stile del buon pastore, non \u00e8 sicuramente lo stile del divino Maestro, che andava in cerca della pecorella smarrita. No, non \u00e8 il suo stile; \u00e8 un altro stile, totalmente diverso: \u00e8 lo stile del mondo, di ci\u00f2 che piace al mondo, di ci\u00f2 che vuole affermare il proprio ego.<\/p>\n<p>Dunque, il 13 marzo 2013 lo Spirito Santo c&#8217;era, nel conclave che elesse Bergoglio, cos\u00ec come c&#8217;\u00e8 dappertutto, del resto; ma non per ispirare quella elezione, bens\u00ec per consentirla, al fine di mettere alla prova i veri cattolici, separare il grano del loglio e strappare finalmente la zizzania dal campo di grano. S\u00ec: questo \u00e8 il momento della scrematura, della divisione; questo \u00e8 il tempo in cui ci si deve esporre, ci si deve mettere in gioco, ci si deve anche battere, perch\u00e9 la posta in gioco \u00e8 molto, molto grossa: forse non \u00e8 mai stata cos\u00ec alta, come lo \u00e8 in questo momento. Ges\u00f9 ci ha promesso che le porte dell&#8217;inferno non prevarranno contro la sua Chiesa, ma non che essa non sarebbe stata messo alla prova; al contrario: ha detto chiaramente che, come \u00e8 stato perseguitato Lui, saranno perseguitati anche i suoi seguaci; e che chiunque, mentendo e inventandosi ogni sorta di calunnia, li accuser\u00e0 e li far\u00e0 mettere a morte, creder\u00e0 d&#8217;aver reso un culto a Dio. Questa \u00e8 stata la promessa di Ges\u00f9 Cristo ai suoi discepoli e noi ce n&#8217;eravamo scordati; eravamo diventati dei cattolici tiepidi, insulsi, n\u00e9 caldi n\u00e9 freddi, come dice il <em>Libro dell&#8217;Apocalisse<\/em>; gente che tira a campare, alla meno peggio; gente che non vuole storie, che preferisce andar d&#8217;accordo con chiunque e che, per non trovarsi in situazioni fastidiose, preferisce dire, di Ges\u00f9 Cristo, come fece san Pietro nel cortile del sommo sacerdote: <em>Io non conosco quell&#8217;uomo!<\/em> Se vogliamo essere sinceri con noi stessi, dovremmo ammettere che eravamo diventati, di fatto, degli atei: la nostra fede si era affievolita sino a spegnersi quasi del tutto; non credevamo pi\u00f9 in Dio, nel Dio di Ges\u00f9 Cristo, ma nei nostri comodi, nella nostra carriera, nei soldi, nel piacere e nel potere. Anche all&#8217;interno della Chiesa: troppi monsignori amanti del lusso e delle poltrone; troppi narcisisti, smaniosi di farsi vedere, di sbandierare l&#8217;ultima &quot;novit\u00e0&quot; nel non meglio specificato spirito del Concilio. E poi gli ossessi dell&#8217;ecumenismo, del dialogo inter-religioso, dell&#8217;inclusione e dell&#8217;integrazione, anche se velleitari e del tutto irresponsabili. Ora il (falso) papa Bergoglio sta portando fino agli esiti estremi queste tendenze, queste parole d&#8217;ordine: a forza di &quot;abbattere muri&quot; e &quot;gettare ponti&quot; (forse non sa, poverino, che una casa, per esser tale, deve esser fatta di muri, e che una citt\u00e0 deve esser cinta da mura), ha demolito la Chiesa e ha fatto entrare fra le rovine chiunque lo voglia, primi fra tutti gli antichi e mai rassegnati nemici della Croce di Cristo, i quali si stanno prendendo la gran soddisfazione di lordare coi loro escrementi perfino le cose pi\u00f9 sacre.<\/p>\n<p>E allora, che cosa vogliamo fare? Prima di tutto, ricordare che la storia \u00e8 nelle mani di Dio, non dell&#8217;uomo; che il mondo \u00e8 nelle mani di Dio; che tutto viene da Dio e ritorna a Dio, tranne ci\u00f2 che non vuole, tranne coloro i quali lo rifiutano, per superbia e per amore del loro piacere disordinato. Poi, che chiunque pu\u00f2 essere strumento dello Spirito Santo, se si offre con docilit\u00e0 all&#8217;azione della grazia, se non fa resistenza, se non insuperbisce, n\u00e9 si abbrutisce nella ricerca dei piaceri grossolani. Dio pu\u00f2 suscitare ovunque dei grandi Santi e Sante, come Francesco d&#8217;Assisi o Teresa d&#8217;Avila, solo che trovi la materia prima: degli uomini e delle donne che non dicano pi\u00f9 &quot;io&quot;, ma dicano Tu, e lo invochino, lo preghino, gli si affidino, gli si abbandonino. Dio pu\u00f2 fare grandi cose con chi si fa piccolo e umile davanti a Lui: piccolo e umile come un bambino. <em>Tu mi hai mostrato la via per arrivare ad Ars<\/em>, disse Jean-Marie Vianney a un pastorello, che gli aveva indicato la strada per la sua parrocchia; <em>io ti mostrer\u00f2 la via per arrivare in Cielo.<\/em> Di questo abbiamo bisogno; a ci\u00f2 servono i sacerdoti e tutti i cattolici degni di questo nome: a mostrar la via della santit\u00e0. Le vie che portano alla giustizia sociale ce le pu\u00f2 mostrare chiunque; ma loro soli quelle che portano in Cielo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dov&#8217;era lo Spirito Santo il 13 marzo 2013, quando il conclave dei cardinali eleggeva al soglio pontificio Jorge Mario Bergoglio? E dov&#8217;era l&#8217;11 febbraio 2013, quando<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216,255],"class_list":["post-24706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi","tag-spirito-santo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}