{"id":24686,"date":"2011-08-27T09:55:00","date_gmt":"2011-08-27T09:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/08\/27\/cosa-spinge-le-donne-a-innamorarsi-di-un-prete\/"},"modified":"2011-08-27T09:55:00","modified_gmt":"2011-08-27T09:55:00","slug":"cosa-spinge-le-donne-a-innamorarsi-di-un-prete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/08\/27\/cosa-spinge-le-donne-a-innamorarsi-di-un-prete\/","title":{"rendered":"Cosa spinge le donne a innamorarsi di un prete?"},"content":{"rendered":"<p>Molte donne s&#8217;innamorano di uomini di Chiesa, specialmente preti; e ci\u00f2 era ancor pi\u00f9 frequente prima che una ventata di laicismo investisse la Chiesa medesima e togliesse ai sacerdoti una buona parte di quell&#8217;aura sacrale che, prima, li distingueva cos\u00ec nettamente dal mondo profano, a cominciare dalla veste nera che indossavano, lunga fino ai piedi.<\/p>\n<p>Noi stessi ne conosciamo personalmente che hanno perso la testa per un prete, sin da giovani, ma gi\u00e0 sposate e con figli: e, per quanta responsabilit\u00e0 possano avere certi sacerdoti nell&#8217;incoraggiare, con imprudenza o con malizia, una eccessiva familiarit\u00e0 da parte delle loro parrocchiane, \u00e8 innegabile che, spesso, sono queste ultime a fare quasi tutto.<\/p>\n<p>Parliamo non solo di attempate beghine e di sfiorite zitellone, ma anche di gran belle ragazze le quali, volendo, potrebbero avere ai loro piedi uno stuolo di pretendenti e che, di fatto, quello stuolo ce l&#8217;hanno realmente; eppure esse non degnano di alcuna attenzione tutti quei baldi giovanotti e puntano invece ogni loro interesse verso l&#8217;uomo di Dio, non a dispetto della sua condizione di sacerdote, ma, secondo ogni verosimiglianza, precisamente a causa di essa.<\/p>\n<p>Come si spiega una cosa del genere?<\/p>\n<p>La spiegazione pi\u00f9 facile, ma anche pi\u00f9 banale, \u00e8 che, se l&#8217;amore \u00e8 una passione misteriosa e incontrollabile (ma che sia incontrollabile \u00e8 tutto da vedere, questo lo dice la cultura moderna; misteriosa, invece, lo \u00e8 di certo, peraltro non come sinonimo di incontrollabile), allora non deve fare meraviglia che una donna si possa innamorare di un sacerdote o magari di un frate; cos\u00ec come non dovrebbe suscitare stupore che ella possa innamorarsi di qualunque altra categoria di uomini &quot;sbagliati&quot;, dal soldato nemico in tempo di guerra, al nano e all&#8217;invalido, all&#8217;ubriacone, al delinquente, al violento, persino allo sfruttatore della prostituzione, che alla fine sbatter\u00e0 lei stessa sul marciapiede, come suprema &quot;prova d&#8217;amore&quot; verso di lui.<\/p>\n<p>Spiegazione banale, abbiamo detto, e decisamente troppo facile: perch\u00e9 ha il non live inconveniente di non spiegare un bel nulla, ma di ipotizzare soltanto, in base a un presupposto non dimostrato, che a questo mondo tutto pu\u00f2 succedere e che l&#8217;alchimia dei sentimenti \u00e8 talmente bizzarra e imprevedibile, che pu\u00f2 accadere ad ogni istante qualunque cosa ed il suo esatto contraria, con perfetta indifferenza, come se gli esseri umani fosse nient&#8217;altro che delle marionette disarticolate manovrate da un burattinaio pazzo o qualcosa del genere; tesi, peraltro, cara a tanta parte della cultura moderna, specialmente a partire da Pirandello.<\/p>\n<p>Una spiegazione un po&#8217; meno generica, ma quasi altrettanto banale, \u00e8 quella che vorrebbe la donna gelosa dell&#8217;amore per Dio dell&#8217;uomo e, pertanto, desiderosa di strappare quest&#8217;ultimo a Lui, cos\u00ec da mettere alla prova la propria irresistibilit\u00e0 fascinatrice e da offrire una nuova conferma e una ulteriore gratificazione al narcisismo del proprio Ego ipertrofico.<\/p>\n<p>Questa spiegazione \u00e8 banale perch\u00e9 non scava, non approfondisce il dinamismo della psicologia femminile, ma tende a collocarla su di un piano di immobile astrattezza; sarebbe gi\u00e0 pi\u00f9 interessante se si spingesse ad ipotizzare, dietro questo bisogno compulsivo di sedurre, una struttura della personalit\u00e0 fondamentalmente fragile, anzi fragilissima, quale movente originario di esso: infatti, perch\u00e9 mai una persona sicura di s\u00e9 e psicologicamente equilibrata dovrebbe sentirsi sminuita e minacciata dal fatto che una piccola percentuale di individui appartenenti all&#8217;altro sesso facciano voto di dedicare la propria vita a un Altro, che non \u00e8 di questo mondo?<\/p>\n<p>A nostro avviso, una ipotesi di lavoro pi\u00f9 interessante \u00e8 quella secondo cui la donna vede inconsciamente nell&#8217;uomo che si consacra a Dio un padre fedifrago, che ella ha il dovere di riportare ai suoi doveri: come il padre egli \u00e8 austero, autorevole e amorevole (nel doppio significato di amante e amato), ma \u00e8 fedifrago perch\u00e9, dopo averla illusa della sua speciale attenzione, la pianta in asso per rivolgersi Altrove e si comporta come un padre che abbandoni la legittima consorte e la prole, figliolette comprese (con le quali si identifica la donna).<\/p>\n<p>Questa ipotesi ha il vantaggio di presentarsi come un caso particolare di una dinamica ben nota agli psicologi, l&#8217;ansia di redentrice che pervade la psiche femminile e che spiega, ad esempio, come certe donne, belle, intelligenti, sensibili, rovinino testardamente la loro vita nella impossibile missione di &quot;redimere&quot; e riportare sulla retta via uomini violenti, criminali, spacciatori di droga, oppure semplicemente uomini stupidi e rozzi, nei quali, chiss\u00e0 perch\u00e9, esse hanno visto la Bestia da &quot;salvare&quot; e trasformare in Principe Azzurro (identificandosi, va da s\u00e9, nella parte della Bella della celebre favola).<\/p>\n<p>Questa sindrome &#8211; perch\u00e9 di una vera e propria sindrome patologica si tratta &#8211; nasce, ancora una volta, dalla fragilit\u00e0 della propria struttura originaria e dal bisogno compulsivo di far vedere agli altri ed a se stesse quanto si \u00e8 brave: perch\u00e9, se si riuscir\u00e0 a condurre a termine una missione palesemente impossibile, allora non vi saranno pi\u00f9 dubbi di sorta sul fatto di essere delle persone assolutamente eccezionali e degne di ogni ammirazione.<\/p>\n<p>Peccato che tali tentativi finiscano regolarmente con dei clamorosi fallimenti, con delle amare sofferenze e, non di rado, con la caduta delle improvvide &quot;salvatrici&quot; nella voragine senza fondo delle sindromi ansiose e depressive, con il corollario del ricorso ad abbondanti supporti di psicofarmaci per salvare almeno il salvabile.<\/p>\n<p>Una spiegazione collaterale a quella ora avanzata, e tale da potersi integrare con essa, \u00e8 quella secondo cui la donna non trova interessante e affascinante l&#8217;uomo che tale le appare, semplicemente ascoltando la voce della mente e del cuore, bens\u00ec l&#8217;uomo che \u00e8 difficilmente raggiungibile e che presenta la doppia attrattiva di essere quasi certamente desiderato da chiss\u00e0 quante altre donne (ci\u00f2 che aumenta, automaticamente, il suo valore come oggetto del desiderio) e di essere molto probabilmente vergine, circostanza che raddoppia lo stimolo erotico ed esalta la sensualit\u00e0 latente della donna, investendola di un ruolo materno non troppo vagamente incestuoso.<\/p>\n<p>Una analisi psicologicamente notevole delle ragioni che spingono una donna ad innamorarsi di un prete \u00e8 stata svolta dalla scrittrice belga B\u00e9atrix Beck, nell&#8217;ultimo romanzo della sua trilogia incentrata sulla figura autobiografica di Barny, una giovane vedova con una figlia da mantenere: \u00abL\u00e9on Morin, prete\u00bb, vincitore del Prix Goncourt nel 1952. Da esso \u00e8 stato tratto anche un film, nel 1961, per la regia di Jean-Pierre Melville, efficacemente interpretato da un insolito Jean-Paul Belmondo e da Emmanuelle Riva.<\/p>\n<p>La vicenda acquista un particolare rilievo emotivo sia dal fatto che Barny, a causa dei suoi drammi personali, aveva perduto la fede ed era entrata un giorno in chiesa solo per sfidare il confessore, trovandosi per\u00f2 alle prese con una specie di giovane prete operaio, Morin, che subito la prende in simpatia ed inizia a sostenerla, prestandole dei libri e cercando di riavvicinarla a Dio; sia dal fatto che la vicenda si svolge durante la seconda guerra mondiale, a Besan\u00e7on, nella Francia occupata prima dagli Italiani, poi dai Tedeschi,<\/p>\n<p>Vale la pena di riportare il brano in cui B\u00e9atrix Beck descrive il momento cruciale del rapporto fra L\u00e9on Morin e la protagonista, che parla di s\u00e9 in prima persona ed \u00e8 la voce narrante del romanzo: il momento in cui ella, travolta dall&#8217;amore per il giovane sacerdote, sogna di fare all&#8217;amore con lui e glielo dichiara apertamente, ma ne ottiene un deciso, anche se umano, rifiuto (da: \u00abL\u00e9on Morin, prete\u00bb, traduzione di Lalla Romano dall&#8217;originale francese \u00abL\u00e9on Morin, pr\u00eate\u00bb, Milano, Longanesi &amp; C., 1962, pp. 297-99):<\/p>\n<p>\u00ab&#8230; Morin, che stava per andarsene, apr\u00ec il libro e acconsent\u00ec a sedersi accanto a me, davanti al tavolo, per parlarmene un po&#8217;. Ascoltavo con attenzione le sue spiegazioni, ma avveniva uno strano fenomeno: non solo non comprendevo il senso delle sue frasi, ma inoltre ciascuna delle parole, presa per s\u00e9 colpiva i miei timpani come un suono musicale, senza alcun rapporto col linguaggio. Attraverso il muro, vedevo con una cocente nitidezza la camera preparata, il letto fiorito di convolvoli. La fronte mi si coperse di sudore. Morin disse malizioso: &quot;Oh, come fa caldo!&quot;.<\/p>\n<p>Lui, con la sua livrea nera e il suo alto colletto rigido, sembrava immerso nella frescura, mentre io, nuda sotto la mia camicetta di tela, ero immersa in un bagno doloroso. Ebbi l&#8217;impressione che Morin m&#8217;interpellasse come da un&#8217;altra riva. Infissi la punta del coltello nel legno grezzo del tavolo. Morin me lo prese di mano, col manico mi picchi\u00f2 sulle dita e lo ripose nel cassetto. Apr\u00ec il libro, coll&#8217;indice mi indic\u00f2 alcune righe. Io vedevo ogni lettera distintamente: era un piccolo disegno, un piccolo personaggio che riconoscevo, ma di cui non sapevo pi\u00f9 il nome. La chiave della lettura era perduta. Mi battevano forte i denti. Tentavo inutilmente di tenerli stretti. Vedevo noi dall&#8217;altra parte del muro. Dio, esaudisci il mio desiderio, una sola, un&#8217;unica volta, e poi sia benedetto il tormento eterno.<\/p>\n<p>La tentazione non esiste. Esser tentati sarebbe allora bramare ci\u00f2 che si riconoscerebbe come cattivo. Sarebbe pazzia. Per il fatto stesso che io desideravo , il mio desiderio mi appariva buono. Il mio desiderio ed io eravamo una cosa sola. Ironico risultato! Il mio spirito non aveva mai potuto darmi la semplicit\u00e0 che Morin tanto raccomandava, e il mio sangue vi riusciva con la velocit\u00e0 del lampo!<\/p>\n<p>Morin sollev\u00f2 il braccio, la sua manica nera si abbass\u00f2, scoprendo una manica di camicia azzurra, laica. &quot;Tutto \u00e8 possibile&quot;, pensai. Il mio braccio si tese verso Morin, lo chiamai: &quot;Vieni&quot;.<\/p>\n<p>Si gett\u00f2 all&#8217;indietro. La mia mano non incontr\u00f2 che il vuoto. Lui si alz\u00f2, in tre passi fu davanti alla porta. Con una parola, avevo distrutto il mio universo. Tutti i miei sforzi verso la vita cristiana sboccavano in quel grido animale. Morin era ritornato sui suoi passi, con un aspetto cos\u00ec inesorabile che io mi dissi. &quot;Adesso mi ammazza&quot;. Chiusi gli occhi, e udii la sua voce consolatrice:<\/p>\n<p>&quot;Non era pi\u00f9 la signorina Sabine, adesso. Meno male, cos\u00ec va gi\u00e0 meglio&quot;.<\/p>\n<p>&quot;Guardate la gente, quando vi si parla&quot;, mi chiese dopo un istante di silenzio.<\/p>\n<p>Il suo volto aveva un&#8217;espressione da contadino, astuta. Disse: &quot;Se soltanto chiamaste Dio come chiamate il maschio. Questo \u00e8 pregare&quot;.<\/p>\n<p>&quot;Non verrete pi\u00f9&quot;, feci io, come se constatassi un fatto.<\/p>\n<p>&quot;Rispose deciso: &quot;Certo che s\u00ec, perch\u00e9 no?&quot;, e, scherzando: &quot;Non discuter\u00f2 pi\u00f9 con voi dell&#8217;ipostasi, mi mancherebbe&quot;.<\/p>\n<p>Era di nuovo davanti alla porta, con la mano sulla maniglia, e si rivolse ancora una volta verso di me:<\/p>\n<p>&quot;Bisogner\u00e0 che vi confessiate&quot;.<\/p>\n<p>&quot;No, protestai. &quot;Dire questo a qualcuno!&quot;<\/p>\n<p>Mori propose con dolcezza: &quot;Se \u00e8 a me che lo dite, visto ce lo so gi\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>&quot;A voi!&quot;, ribattei con terrore, e senza riuscire a frenare le lacrime. &quot;A voi!&quot;<\/p>\n<p>&quot;Anche per me \u00e8 una schiavit\u00f9 confessarmi, ma ci vado lo stesso, e anche sovente&quot;.<\/p>\n<p>Ribattei con ironia e con collera: &quot;Ci andate lo sesso, e anche sovente! Voi, voi non fate mai dei peccati, perci\u00f2 vi \u00e8 da credere che vi accusiate di quelli degli altri!&quot;<\/p>\n<p>&quot;Certi colpi vanno a vuoto&quot;, disse Morin. &quot;Verrete questa sera, vero? Dopo le cinque e mezzo. Vi aspetter\u00f2 quanto sar\u00e0 necessario.<\/p>\n<p>&quot;Deve ritornare mia figlia da scuola&quot;.<\/p>\n<p>&quot;Verrete con lei, confesser\u00f2 anche lei&quot;.<\/p>\n<p>Se ne and\u00f2 lanciandomi un: &quot;Arrivederci! A presto!.<\/p>\n<p>Lo sentii scendere i gradini a quattro a quattro. Sentivo Dio come un&#8217;infinita assenza, un vuoto impossibile da colmare, una carenza, un sovrano sordomutismo. L&#8217;ateismo sarebbe stato pi\u00f9 sopportabile. Mi lavai la faccia. La mia anima mi faceva l&#8217;impressione d&#8217;una casa chiusa.\u00bb<\/p>\n<p>\u00c8 notevole il fatto che questo brano sia stato concepito da una donna e non da un uomo, perch\u00e9 in esso traspaiono, per cos\u00ec dire dall&#8217;intermo, i moti dell&#8217;animo della protagonista, con accenti di verit\u00e0 che, altrimenti, sarebbero stati sostanzialmente artefatti.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della dimensione autobiografica della vicenda, che a noi non interessa, qui si vede la mente di una donna che osserva lucidamente quel che avviene nell&#8217;animo femminile allorch\u00e9 si producono quelle tali circostanze: ed \u00e8 una analisi lucida e sobria, senza veli e senza inganni.<\/p>\n<p>Crediamo che essa valga pi\u00f9 di un intero trattato di psicologia teorica, perch\u00e9 vi si riconoscono gli accenti di una verit\u00e0 immediata, che \u00e8 stata personalmente sperimentata e &#8211; quel che \u00e8 pi\u00f9 raro &#8211; riconosciuta con rara onest\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molte donne s&#8217;innamorano di uomini di Chiesa, specialmente preti; e ci\u00f2 era ancor pi\u00f9 frequente prima che una ventata di laicismo investisse la Chiesa medesima e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[103,109,117,236],"class_list":["post-24686","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-biografia","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24686\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}