{"id":24631,"date":"2016-09-01T10:41:00","date_gmt":"2016-09-01T10:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/09\/01\/lideologia-buonista-e-progressista-sta-imponendo-la-dittatura-delle-minoranze\/"},"modified":"2016-09-01T10:41:00","modified_gmt":"2016-09-01T10:41:00","slug":"lideologia-buonista-e-progressista-sta-imponendo-la-dittatura-delle-minoranze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/09\/01\/lideologia-buonista-e-progressista-sta-imponendo-la-dittatura-delle-minoranze\/","title":{"rendered":"L\u2019ideologia buonista e progressista sta imponendo la dittatura delle minoranze"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ideologia buonista e progressista, quella <em>politically correct<\/em>, cambia il significato delle parole come primo atto di un obiettivo di amplissimo raggio: la codificazione legale della dittatura delle minoranze aggressive a danno della maggioranza, moralmente ricattata e, perci\u00f2, rassegnata alla sudditanza.<\/p>\n<p>Gli invasori sono &quot;migranti&quot;, anzi, sicuramente profughi, oppure, meglio ancora &quot;disperati&quot;, aggettivo sostantivato che toglie il vizio di dubitare anche a chi abbia un cuore duro come la pietra (perch\u00e9 la parola &quot;migrante&quot; non impietosisce abbastanza e perch\u00e9, in quanto semplici migranti, potrebbero anche non avere il diritto di rimanere a casa nostra, mentre questo diritto bisogna riconoscerlo in anticipo, a tutti, nessuno escluso, nemmeno i terroristi dell&#8217;Isis); gli invertiti sono &quot;gay&quot;, cio\u00e8 omosessuali felici; gli handicappati sono &quot;diversamente abili&quot;. Il genocidio nazista a danno degli Ebrei non \u00e8 uno dei genocidi della storia, ma \u00e8 l&#8217;Olocausto, anzi, la <em>Shoah<\/em>, e la cifra ufficiale di 6 milioni di vittime va difesa a colpi di codice penale: per chi la mette in discussione, tre anni di galera. Gli islamici, poi, se appena non inneggiano alla strage contro i cristiani in qualunque luogo e in qualsiasi momento, automaticamente vengono promossi al rango di &quot;moderati&quot;. E i ragazzi violenti e caratteriali, o semplicemente delinquenti, che rendono la vita impossibile ai loro compagni, alle maestre, ai professori, ai vicini, ai controllori degli autobus (che prendono a calci e pugni se osano chiedere il biglietto), sono semplicemente dei ragazzi &quot;sfortunati&quot;, che le circostanze della vita hanno reso un po&#8217; &quot;vivaci&quot;, un po&#8217; &quot;irrequieti&quot;. E cos\u00ec via.<\/p>\n<p>La televisione di stato, pagata con i nostri soldi, \u00e8 la principale agenzia di manipolazione e di stravolgimento del linguaggio. \u00c8 l\u00ec che siamo costretti a vedere, nei minuti che precedono lo sceneggiato dell&#8217;ora di cena, le immagini delle Paralimpiadi: perch\u00e9 provare disagio davanti alo spettacolo di quei corridori senza gambe sarebbe una intollerabile forma di egoismo e mancanza di solidariet\u00e0, figuriamoci poi dirsi cristiani. Impossibile dire che il voler bene a tutti, e specialmente a chi ha dei problemi, non implica che si debba aver voglia di assistere alle sue esibizioni sportive o di qualsiasi altro genere, ora che anche gli sceneggiati per famiglie sono incentrati sulla figura del nano o della nana, ovviamente simpaticissimi, intelligentissimi, e con un cuore grande cos\u00ec. Vietato pensare che la <em>par condicio<\/em> non dovrebbe spingersi fino a questo punto. Tra poco, sar\u00e0 considerata una forma di razzismo trovar da dire su uno <em>speaker<\/em> del telegiornale che sia balbuziente, o su di una showgirl con una gamba artificiale. Si verr\u00e0 accusati di voler vedere sempre e solo gente bella, giovane e sana, insomma i soliti manichini di plastica. Strano: la stessa televisione che ci ha abituati ai manichini, che non sceglie pi\u00f9 i suoi &quot;eroi&quot; sul criterio della professionalit\u00e0, ma solo dell&#8217;avvenenza fisica (per giunta, secondo gli standard pi\u00f9 banali del mondo della celluloide), ora ci rimprovera perch\u00e9 troviamo da ridire sui nani. Quando si dice la coerenza.<\/p>\n<p>Come si fa spiegare alle minoranze che la comprensione e la solidariet\u00e0 non implicano un debito morale nei loro confronti? Chi ha la salute, non dovrebbe sentirsi in colpa di fronte a un malato di cancro; e chi ha entrambe le braccia, non dovrebbe sentirsi responsabile del fatto che un altro ne abbia persa una, n\u00e9 in dovere di offrire un risarcimento morale. La bont\u00e0 \u00e8 una virt\u00f9 solo a patto di essere perfettamente libera e volontaria. Io posso scegliere di essere buono, ma non ho il diritto d&#8217;imporre la bont\u00e0 per legge ai miei concittadini. Se lo faccio, instauro la dittatura del buonismo: cio\u00e8 proprio quello che sta accadendo ai nostri giorni. Ci si vuol convincere che abbiamo il dovere di accogliere tutti, di ospitarli, di sfamarli, di trovar loro una casa, un lavoro, o, almeno, di mantenerli a nostre spese e di offrir loro dei servizi adeguati, secondo i nostri standard; e che, se non lo facciamo, o se abbiamo dei dubbi o delle perplessit\u00e0, non siamo dei bravi cittadini, n\u00e9 dei buoni cristiani; anzi, che non siamo nemmeno delle brave persone. Che siamo dei vermi, dei mostri di egoismo e insensibilit\u00e0. Che ci starebbe bene di trovarci al posto loro, perch\u00e9 forse in tal caso capiremmo. E che i nostri nonni, anche loro, a suo tempo, eccetera, eccetera (menzogna: i nostri nonni emigravano, in maniera perfettamente regolare; non invadevano le terre altrui, n\u00e9 pretendevano di essere accolti mostrando i bambini annegati e le donne incinte che rischiano di morire anch&#8217;esse). L&#8217;importante \u00e8 essere buoni e generosi con gli altri, coi diversi, coi lontani. I vicini, crepino pure. Lo stato italiano non ha fatto i salti mortali per i 10 milioni di suoi concittadini poveri, rovinati dalla crisi del 2008, come li sta facendo adesso per gli invasori che vengono dall&#8217;Africa. E i terremotati di Ariccia finiranno sotto le tende, non negli alberghi, come i giovanotti clandestini che sbarcano sulle nostre coste mostrando l&#8217;indice e il medio nel segno di vittoria, come fossero appunto dei vincitori (ma di chi, o di che cosa? e chi sono i vinti, allora?).<\/p>\n<p>Ora un noto spettacolo di Maria De Filippi porter\u00e0 sul piccolo schermo non solo il corteggiamento (idiota) delle coppie eterosessuali, ma anche quello delle coppie omosessuali; avremo &#8212; vantaggi della civilt\u00e0: perch\u00e9 ci dicono sempre che l&#8217;Italia, finalmente, sta cominciando a diventare un Paese civile &#8212; dei tronisti gay e delle troniste lesbiche: potremo deliziarci ai loro baci, ai loro abbracci, ai loro sospiri di passione. Evviva. Era tanto che sognavamo un&#8217;Italia cos\u00ec: finalmente matura e civile. Senza pi\u00f9 la palla al piede della vecchia cultura oscurantista; senza pi\u00f9 quel fantasma del passato che si chiamava cattolicesimo. Del resto, a demolire quest&#8217;ultimo ci stanno pensando gi\u00e0 i preti, non c&#8217;\u00e8 nemmeno bisogno della televisione cialtrona e pornografica: ci pensano quelli come monsignor Nunzio Galantino &#8212; che non \u00e8 un signor nessuno, ma il segretario della Conferenza Episcopale Italiana &#8212; il quale, di recente, ha spiegato che Dio, per intercessione di Abramo, risparmi\u00f2 i Sodomiti. Strano. Abbiamo letto la Bibbia, ma non ci sembra che la storia sia andata cos\u00ec; ci sembra che Dio distrusse Sodoma e Gomorra, incenerendole, e proprio per quel peccato che il monsignore, a quanto pare, non considera nemmeno tale, o, al massimo, un peccato veniale, visto che Dio lo ha perdonato. Eppure, \u00e8 vero che Abramo aveva interceduto: e Dio gli aveva promesso che non avrebbe distrutto Sodoma, se vi avesse trovato anche solo dieci &quot;giusti&quot;, cio\u00e8 dieci abitanti che non fossero omosessuali impenitenti. Ma, evidentemente, non li trov\u00f2, e dunque la distrusse. Cos\u00ec dice la Bibbia; ma forse monsignor Galantino ne sa qualcosa in pi\u00f9; forse ha un filo diretto con l&#8217;Onnipotente &#8212; nella versione <em>liberal<\/em> del terzo millennio, ben s&#8217;intende, e non in quella arcigna della Bibbia: un testo da rivedere, o, se possibile, da rottamare.<\/p>\n<p>Altra possibile soluzione: un bel referendum: vogliamo proporlo al monsignore buonista e progressista. Un referendum per espungere dalla Bibbia tutto quel che non piace al pubblico di oggi, che non \u00e8 pi\u00f9 formato da rozzi pescatori o, peggio, da pastori analfabeti, come quelli che si recarono ad adorare Ges\u00f9 Bambino nella mangiatoia, o che lo seguirono nella sua vicenda terrena. Che ne dice, monsignore: le piace l&#8217;idea? Facciamo un bellissimo referendum abrogativo, per eliminare dalla Bibbia tutto quel che d\u00e0 ombra ai nostri istinti di lussuria, superbia, avarizia; togliamo dei libri interi, se necessario: quelli pi\u00f9 fastidiosi. Prendiamo esempio dai protestanti, da quel gran personaggio di Lutero, che ha dichiarato apocrifi tutti i libri della Bibbia che non erano di suo gusto, cio\u00e8 che non si conciliavano con le sue idee sulla salvezza per mezzo della sola fede e sul sacerdozio universale dei credenti. Cos\u00ec anche la Chiesa cattolica diventer\u00e0, finalmente, una Chiesa civile: a immagine e somiglianza di quella luterana. E dove non si far\u00e0 pi\u00f9 del terrorismo psicologico ai danni dei divorziati rispostati; dove &#8212; come \u00e8 stato osservato da qualcuno &#8212; non ci saranno pi\u00f9 energumeni inclementi, come san Giovanni Battista, che rimproverano a Erode di vivere <em>more uxorio<\/em> con Salom\u00e8, moglie di suo fratello, e hanno l&#8217;indelicatezza di dir sul muso ai peccatori che non \u00e8 loro lecito fare quel che vogliono. La Neochiesa modernista e progressista \u00e8 una chiesa dove non si dice &quot;no&quot; a nessuno, non si giudica pi\u00f9 nulla (e chi siamo noi per giudicare?), non si respinge nemmeno il peccatore impenitente; semmai, lo si &quot;accompagna&quot;. <em>Accompagnare<\/em>, ecco il grande verbo &quot;scoperto&quot; dai preti buonisti e dai teologi del perdono incondizionato. Vili e ipocriti come sono, non hanno il coraggio di dire apertamente che il peccato, per loro, non esiste pi\u00f9; perch\u00e9 tanto, secondo loro, basta regolarsi &quot;secondo coscienza&quot;, e tutto \u00e8 a posto. Qualcuno ricorder\u00e0 una certa intervista a Eugenio Scalfari, il gran papa del laicismo massonico, nella quale si esprimeva, da parte di un altissimo personaggio, un concetto del genere: che \u00e8 sufficiente regolarsi secondo la propria coscienza per essere a posto con Dio. Uno sproposito teologico inconcepibile; una vera e propria eresia, e delle pi\u00f9 devastanti, per le sue evidenti implicazioni e le prevedibili conseguenze. Proprio ci\u00f2 di cui si sentiva il bisogno, in questa fase storica di massima confusione e di massimo sbandamento morale. L&#8217;atto di nascita della Neochiesa relativista e indifferentista: adorate chi volete, pregate come vi pare, fate ci\u00f2 che si sembra giusto, e sarete comunque dei credenti degni di stima e di rispetto. Complimenti a questa nuovissima teologia della dissoluzione.<\/p>\n<p>Riassumendo. La stragrande maggioranza della popolazione, \u00e8 un fatto incontrovertibile, \u00e8 formata da persone che sono nate in Europa, da genitori europei; che ama gli individui dell&#8217;altro sesso, e non del proprio; che ama fare il tifo per gli atleti delle Olimpiadi e non pi\u00f9 di tanto per quelli della Paralimpiadi; che rispetta i nani, ma preferirebbe non vederseli al centro degli sceneggiati televisivi; che non capisce perch\u00e9 un cittadino che si prende in casa cinque o sei &quot;profughi&quot; africani meriti uno speciale e pubblico encomio dal presidente della repubblica, mentre non si sente mai di un cittadino che si offra di ospitare cinque o sei concittadini ridotti in miseria dall&#8217;avidit\u00e0 delle banche e abbandonati a se stessi dallo stato; e che non capisce perch\u00e9 agli stranieri, ospitati nei centri di accoglienza, sia concesso di andare a spasso liberamente, di delinquere, di spacciare droga, di esercitare la prostituzione, di rapinare abitazioni e di scippare persone indifese, come tutti i giorni accade (e se i nostro governanti non lo sanno, o se dicono che queste sono esagerazioni, vuol dire che vivono su Marte: il che, tutto sommato, \u00e8 esatto), n\u00e9 comprendono perch\u00e9, se un ragazzino italiano ruba la bicicletta di un compagno, viene sgridato e punito, ma se lo fa un ragazzino proveniente dal Marocco, allora il preside della scuola in questione gli regala, con i soldi del fondo scolastico, una bella bicicletta nuova, per premiarlo della sua splendida azione, cio\u00e8, no, volevamo dire: perch\u00e9 &#8212; poverino &#8212; ne aveva tanto, tanto desiderio&#8230;<\/p>\n<p>Questo, per\u00f2, cio\u00e8 il fatto di essere maggioranza, non \u00e8 una cosa giusta: \u00e8 una mancanza di umanit\u00e0 e di solidariet\u00e0 nei confronti delle minoranze. Il pensiero ideologico ragiona cos\u00ec: non contano i fatti, contano solo le idee; e se i fatti non confermano le idee, o le smentiscono addirittura, tanto peggio per i fatti, li si butta nel cestino e non ci si pensa pi\u00f9. N\u00e9 gli stupri, n\u00e9 le molestie e le offese sessiste, con tanto di sputi in faccia e di palpeggiamenti osceni, ampiamente documentati da immagini fotografiche (e perci\u00f2, se Dio vuole, incontrovertibili) da parte di centinaia di islamici immigrati in Germania ai danni di ignare donne tedesche, hanno strappato alle femministe europee <em>politically correct<\/em>, signora Boldrini in testa, la centesima parte di quella indignazione, di quel sacro furore che abbiamo visto e che vediamo cos\u00ec spesso nei loro occhi e nelle loro parole, quando si tratta di bollare e di stigmatizzare i comportamenti &quot;omofobi&quot; o &quot;razzisti&quot; di qualche cittadino esasperato che, non potendone pi\u00f9 di tanta ingiustizia, reagisce (sbagliando) e cerca di far da s\u00e9 quel che uno Stato serio, e che abbia a cuore i propri cittadini, dovrebbe fare lui. La conclusione \u00e8 sempre la stessa: se non si appartiene a una delle minoranze &quot;sacre&quot; e intoccabili &#8212; quelle, per intenderci, che pretendono di zittire le critiche a suon di querele da decine di migliaia di euro &#8212; \u00e8 meglio rassegnarsi e mettersi il cuore in pace: non si hanno i loro stessi diritti, si \u00e8 cittadini di seconda classe. Loro possono, noi no. Perch\u00e9, poverini, loro sono vittime della discriminazione.<\/p>\n<p>Andr\u00e0 a finire che fare la vittima diverr\u00e0 un&#8217;ambita professione, tale da consentire una vita interamente a carico degli altri; e che l&#8217;attivit\u00e0 principale degli studi legali e degli stessi pubblici ministeri sar\u00e0 quella di trascinare in tribunale tutti quei cittadini che, in un modo o nell&#8217;altro, tentano di sottrarsi al ricatto e si rifiutano di sottostare alla dittatura delle minoranze aggressive. Il segreto del potere, infatti, \u00e8 tutto qui: fare in modo che a pagare i costi sociali siano proprio coloro che subiscono il peso della dittatura, cio\u00e8 le vittime. Le vittime vere, per\u00f2, ossia quelle effettive, e non le vittime di professione. Come dite? Come si far\u00e0 a distinguere le vittime vere da quelle professionali? Oh, \u00e8 semplicissimo: ce l&#8217;hanno insegnato i nostri nonni e genitori, in tutto il corso della loro vita, spesso povera, ma dignitosa. La vittima vera \u00e8 quella che <em>non<\/em> ama fare la vittima&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ideologia buonista e progressista, quella politically correct, cambia il significato delle parole come primo atto di un obiettivo di amplissimo raggio: la codificazione legale della dittatura<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-24631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}