{"id":24630,"date":"2012-04-09T12:26:00","date_gmt":"2012-04-09T12:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/09\/dobbiamo-ribellarci-alla-dittatura-della-pancia\/"},"modified":"2012-04-09T12:26:00","modified_gmt":"2012-04-09T12:26:00","slug":"dobbiamo-ribellarci-alla-dittatura-della-pancia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/09\/dobbiamo-ribellarci-alla-dittatura-della-pancia\/","title":{"rendered":"Dobbiamo ribellarci alla dittatura della pancia"},"content":{"rendered":"<p>Il sistema di pensiero oggi dominante, da cui discendono le istituzioni, i rapporti economici e sociali e tutta la nostra filosofia di vita, dovrebbe chiamarsi, pi\u00f9 che &quot;demagogico&quot;, &quot;epacratico&quot;: dal latino &quot;hepar&quot; (&quot;hipar&quot; nel latino tardo) e dal greco &quot;h\u00eapar&quot;, che significa fegato: dunque governo, o meglio, tirannia del ventre, della pancia.<\/p>\n<p>Gli uomini politici hanno lanciato la moda, imitando a loro volta gli esperti di messaggi pubblicitari, e tutto il sistema della comunicazione si \u00e8 prontamente adeguato: non ci si rivolge pi\u00f9 alla testa delle persone, per persuaderle di qualcosa; non si fa pi\u00f9 leva sull&#8217;intelligenza, sul buon senso, sulla coerenza: tutta roba ormai vecchia e superata.<\/p>\n<p>Ci si rivolge al ventre delle persone, anzi, delle masse (dove le persone scompaiono e diventano non-persone, anonime e intercambiabili), alla loro pancia: cio\u00e8 ai loro istinti primordiali, primo fra tutti quello di farsi ingannare, e alle loro passioni viscerali, prima fra tutte quella di adorare incondizionatamente qualche salvatore, quale messia, qualche capo carismatico, e delegargli la fastidiosa responsabilit\u00e0 di pensare con il proprio cervello e di decidere secondo la propria coscienza.<\/p>\n<p>Una volta stabilita la dittatura della pancia, non ha pi\u00f9 alcuna importanza quel che si dice e, meno ancora, quel che si fa: tutto quello che importa \u00e8 il modo in cui lo si dice, che deve essere martellante, imperioso, ipnotico, e voil\u00e0, il gioco \u00e8 fatto: qualunque sciocchezza diventa una cosa seria, qualunque cialtrone diventa un grande leader, qualunque pasticcio diventa la quintessenza della chiarezza e della linearit\u00e0.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 andare al governo e fare tutto il contrario di ci\u00f2 che si era promesso durante la campagna elettorale: la cosa non solo verr\u00e0 tollerata, ma anzi, la contraddizione non apparir\u00e0 neppure come tale; baster\u00e0 continuare a ripetere gli slogan di prima, insistentemente, ossessivamente, senza stancarsi mai: ed ecco, la magia entrer\u00e0 nelle pance, nessuno grider\u00e0 alla truffa, al tradimento, ma tutti applaudiranno e andranno letteralmente in estasi per quei campioni di coerenza e di fedelt\u00e0 nei confronti degli elettori.<\/p>\n<p>Del resto, per ricordarsi delle promesse fatte a suo tempo, bisogna possedere un minimo di memoria: e chi ha pi\u00f9 memoria, nella dittatura delle masse, drogate e anestetizzate dai riti demenziali del consumismo, dove un vestito \u00e8 fuori moda da un anno all&#8217;altro, e una canzone diventa fuori moda da un mese all&#8217;altro, da una settimana all&#8217;altra?<\/p>\n<p>Dalla pubblicit\u00e0 e dalla politica, la dittatura della pancia \u00e8 passata ed \u00e8 dilagata in ogni altro ambito della vita associata, ivi compresa la cosiddetta cultura: \u00e8 sorta addirittura una nuova classe di sofisti, i sedicenti intellettuali, il cui compito \u00e8 appunto quello di costruire l&#8217;altrui consenso e la propria carriera &#8211; le due cose coincidono, e gi\u00e0 questo dovrebbe metterci in guardia contro di loro &#8211; sugli istinti primari e sulle passioni viscerali del pubblico.<\/p>\n<p>Su cos&#8217;altro si basa, del resto, la moda, con tutti gli immensi interessi economici che la sorreggono e ne dipendono, se non sulla dittatura della pancia? Sul fatto che tutti, annullando il proprio raziocinio e la propria personalit\u00e0, indossano un abito che altri hanno detto essere bellissimo e senza il quale non si \u00e8 nessuno, si \u00e8 fuori moda, appunto, cio\u00e8 respinti nel regno delle ombre, dei non vivi, dei morti in vita? Ma chi \u00e8 che lo dice? La pancia, i visceri, non certo l&#8217;intelligenza e meno ancora il buon senso (nonch\u00e9, non di rado, il semplice buon gusto).<\/p>\n<p>La moda di esporre il ventre scoperto \u00e8 la perfetta immagine di questa dittatura dei bassi istinti, degli impulsi viscerali, che nasce da un meccanismo psicologico insito nella natura umana: la tendenza a fuggire dalle responsabilit\u00e0, e dunque anche dalla propria intelligenza, dalla propria coscienza, dalla propria volont\u00e0, in nome della pigrizia, del quieto vivere, del conformismo eretto a sistema.<\/p>\n<p>I moderni dittatori della pancia non hanno fatto altro che trarre le conseguenze pratiche da questa tendenza, esasperandola ad arte con le tecniche persuasive pi\u00f9 varie: ora raffinate, ora rozze; ma sempre, nella sostanza, profondamente intrise di disprezzo per la persona umana.<\/p>\n<p>Pensare \u00e8 faticoso, assumersi delle responsabilit\u00e0 \u00e8 tremendamente scomodo: tutti, istintivamente, cercano una scorciatoia, un espediente qualsiasi per sottrarvisi.<\/p>\n<p>Una persona che abbia ricevuto una retta educazione morale, non solo dai genitori, ma dalla societ\u00e0 nel complesso, resiste, nondimeno, a una simile tentazione, perch\u00e9 sente che essa \u00e8 indegna di un essere umano che meriti il rispetto di se stesso e degli altri; lotta contro la propria pigrizia, contro il proprio desiderio di quieto vivere, per conquistare il diritto di essere una persona, affrontando i sacrifici che ci\u00f2 richiede.<\/p>\n<p>Ma questo, oggi, \u00e8 un discorso che non piace.<\/p>\n<p>Chi ancora ha voglia di fare dei sacrifici che non siano assolutamente indispensabili? Chi \u00e8 disposto ad affrontare una strada erta e difficile, quando \u00e8 possibile incamminarsi per quella pi\u00f9 facile e piana, apparentemente con gli stessi risultati, se non, addirittura, conseguendo dei risultati ancora pi\u00f9 gratificanti?<\/p>\n<p>La tecnica e il consumismo ci hanno impigriti, ci hanno abbrutiti; il conformismo del pensiero unico ci ha omologati e lobotomizzati: se qualcuno \u00e8 ancora disposto a sobbarcarsi la fatica di pensare, la fatica di diventare una persona &#8211; perch\u00e9 persone non si nasce, ma si diventa -, ecco che la massa lo prende in odio, lo isola, lo respinge, lo emargina o lo perseguita; ed \u00e8 perfettamente logico: costui viene a rovinare la bella festa dei manichini che si credono persone, viene a scuoterli dal loro sonno, a denunciare la loro abdicazione alla propria coscienza.<\/p>\n<p>I dormienti, questo \u00e8 il punto, non vogliono essere svegliati; se ci\u00f2 avviene, tentano di mordere la mano che li ha riscossi dai loro sogni voluttuosi; i dormienti desiderano solo che qualcuno accarezzi loro la pancia, che li rassicuri nella loro vilt\u00e0 e nel loro conformismo, che li assecondi nella loro fuga dalla responsabilit\u00e0 di essere se stessi, di divenire delle persone reali; \u00e8 sgradevole, ai loro orecchi, la voce di chi parla un linguaggio sincero, ma rude.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, chi ancora si sforza di pensare con la propria testa, di ascoltare la voce della propria coscienza, va controcorrente e viene trattato come un pericoloso sovversivo, o semplicemente come un pazzo: come potrebbero, dei ciechi, credere al racconto di colui che \u00e8 uscito dalla caverna e ha potuto, unico fra tutti gli altri, contemplare la luce viva del sole? Tutti diranno che \u00e8 un millantatore, un imbroglione, o semplicemente un folle.<\/p>\n<p>Esiste una via d&#8217;uscita da questo vicolo cieco, per cui chi non vuol essere svegliato, proclama ad alta voce di essere perfettamente sveglio, e colui che, con fatica e sacrificio personale, si \u00e8 destato per davvero, non viene creduto, ma al posto suo vengono creduti i peggiori ciarlatani, gli ambiziosi senza scrupoli, i demagoghi interessati?<\/p>\n<p>Apparentemente no; e questa \u00e8 la ragione per cui una buona parte di coloro che osservano le cose in modo lucido e spassionato tendono ad essere decisamente pessimisti circa il futuro della nostra societ\u00e0, sulla sua capacit\u00e0 di rigenerarsi spontaneamente. Molti pensano che sar\u00e0 necessaria una catastrofe collettiva, che solo una durissima batosta al nostro stile di vita potrebbe scuoterci dalla pigrizia e dall&#8217;intontimento collettivo in cui siamo caduti.<\/p>\n<p>Forse, per\u00f2, non \u00e8 necessario essere cos\u00ec catastrofisti; anche perch\u00e9, se proprio si vuole inforcare le lenti del pessimismo, allora non si capisce perch\u00e9 una catastrofe dovrebbe renderci migliori, attivando quella spinta al cambiamento salutare, al ripensamento dei nostri atteggiamenti sbagliati, che non abbiamo saputo fare quando ci\u00f2 sarebbe stato molto pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p>Forse esiste un altro modo di intravedere un filo di speranza nel buio del presente, sotto la cappa pesantissima dell&#8217;istupidimento collettivo oggi imperante, che viene sapientemente alimentato da quelle forze sociali che hanno tutto l&#8217;interesse a sfruttarlo per i loro scopi particolari, economici o politici che siano. Si tratta di questo: di imparare a vedere gli uomini non soltanto per quello che sono attualmente, ma anche per quello che essi sono potenzialmente, per quello che potrebbero diventare e che, forse, realmente diventeranno un giorno, se riceveranno degli esempi positivi e delle parole di saggezza.<\/p>\n<p>\u00c8 quello che gi\u00e0 facciamo, del resto &#8211; o, almeno, che dovremmo fare &#8211; con i bambini: vedere in loro non soltanto ci\u00f2 che essi sono attualmente, ma anche ci\u00f2 che diventeranno domani. L&#8217;idea stessa dell&#8217;educazione si basa su questo; ed essa, a sua volta, poggia sull&#8217;idea della perfettibilit\u00e0 dell&#8217;uomo. \u00c8 ben per questo che ci sforziamo di insegnare al bambino ad agire in base a principi morali e non solo in base ai propri istinti; anzi, ad esercitare su questi ultimi una sorveglianza, un controllo, un dominio.<\/p>\n<p>Ebbene, nella societ\u00e0 di massa gli uomini e le donne adulti sono ridotti al livello di bambini un po&#8217; cresciuti: chi si limitasse a vedere in essi soltanto ci\u00f2 che effettivamente sono, rinuncerebbe a qualsiasi idea di riformarli o di emanciparli dalla dittatura della pancia e li abbandonerebbe al loro destino, come non meritevoli di miglior sorte di quella che \u00e8 loro data al presente.<\/p>\n<p>Ma non voler vedere la perla che si nasconde al fondo dell&#8217;anima, voler vedere solo la montagna di fango e di detriti che, sovente, ricopre quella perla, spegnendone lo splendore, non \u00e8 realismo: \u00e8 cinismo, e della peggiore specie. Chi pensa cos\u00ec non \u00e8 migliore dell&#8217;uomo-massa addormentato e instupidito, perch\u00e9, pur vedendo la possibile via d&#8217;uscita, si rifiuta di percorrerla, sottraendosi alle proprie responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le responsabilit\u00e0, infatti, sono sempre proporzionate al grado di consapevolezza che si possiede. Se ci si trova molto in basso nel livello della consapevolezza, il senso della propria responsabilit\u00e0 \u00e8 minimo o addirittura inesistente; solo mano a mano che si sale lungo il percorso della consapevolezza, ci si rende conto che la responsabilit\u00e0 di ciascuno esiste, ed \u00e8 direttamente proporzionale a quel che si \u00e8 compreso.<\/p>\n<p>Peraltro, se qualcosa si \u00e8 compreso, si \u00e8 compreso anche che la conquista non \u00e8 stata unicamente merito proprio, ma che una forza poderosa, benevola e a noi superiore, \u00e8 venuta in aiuto, per vie misteriose, e ha reso possibile procedere lungo un sentiero che, altrimenti, avrebbe finito per rivelarsi assolutamente impraticabile.<\/p>\n<p>Pertanto, chi ha raggiunto un certo grado di consapevolezza spirituale, non ha tutto il merito di essa, ma, semmai, principalmente quello di avere risposto affermativamente alla chiamata, quello di essersi lasciato guidare, sostenere e illuminare; dunque, ci\u00f2 che ha compreso non \u00e8 merito suo e sarebbe sbagliato ed egoistico volerlo tenere gelosamente per s\u00e9 soli. Ci\u00f2 che si \u00e8 ricevuto gratis, gratis lo si deve restituire: questa \u00e8 la legge fondamentale della vita dell&#8217;anima. Ecco perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec facile riconoscere i falsi maestri e le false guide: perch\u00e9 essi richiedono denaro in cambio dei loro consigli e delle loro indicazioni. Ci\u00f2 vuol dire che non hanno capito la legge fondamentale: dunque, che non sono delle guide credibili.<\/p>\n<p>Del resto, c&#8217;\u00e8 anche un altro sistema per riconoscere a colpo sicuro un falso maestro o una falsa guida: essi dicono agli altri che la perla \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec, in piena luce, e che basta posizionarla nella maniera giusta per raggiungere, grazie ad essa, felicit\u00e0 e benessere. Invece la perla \u00e8, quasi sempre, sepolta sotto un denso strato di sporcizia, e riportarla alla luce richiede un duro lavoro su se stessi; dopo di che, quel che si raggiunge \u00e8 la serenit\u00e0 dell&#8217;anima, non la felicit\u00e0 e tanto meno il benessere, cos\u00ec come generalmente li si intende nel linguaggio comune.<\/p>\n<p>Dobbiamo imparare a vedere nelle persone non solo ci\u00f2 che attualmente sono, ma anche ci\u00f2 che potrebbero diventare: non solo delle creature avide, egoiste, invidiose e pigre, ma anche i tesori di bellezza e di bont\u00e0 che giacciono nascosti in esse, allo stato latente.<\/p>\n<p>Non sempre il buon esempio agisce subito, anzi, in genere agisce molto lentamente; per cui non \u00e8 detto che si vedano i risultati in un arco di tempo ragionevole: possono passare mesi, anni e decenni, prima che qualcosa succeda e che il processo di consapevolezza si metta in moto.<\/p>\n<p>Certo, \u00e8 necessaria la collaborazione volonterosa del soggetto: nessuna consapevolezza pu\u00f2 giungere, nemmeno se si dispone dei migliori maestri e delle occasioni pi\u00f9 favorevoli, qualora non vi siano le condizioni minime per quanto riguarda la volont\u00e0 del soggetto.<\/p>\n<p>La consapevolezza, come qualunque altro dono spirituale, non pu\u00f2 giungere a colui che non la desidera e non la ricerca seriamente.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, occorre che ciascuno faccia la sua parte: che chi si \u00e8 destato, non sia geloso della luce che ha intravisto; e che chi ancora dorme, non sia talmente pigro da rifiutare l&#8217;aiuto a svegliarsi egli pure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema di pensiero oggi dominante, da cui discendono le istituzioni, i rapporti economici e sociali e tutta la nostra filosofia di vita, dovrebbe chiamarsi, pi\u00f9<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-24630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}