{"id":24620,"date":"2016-08-24T02:46:00","date_gmt":"2016-08-24T02:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/08\/24\/distruggero-la-sapienza-dei-sapienti-e-squalifichero-lintelligenza-degli-intelligenti\/"},"modified":"2016-08-24T02:46:00","modified_gmt":"2016-08-24T02:46:00","slug":"distruggero-la-sapienza-dei-sapienti-e-squalifichero-lintelligenza-degli-intelligenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/08\/24\/distruggero-la-sapienza-dei-sapienti-e-squalifichero-lintelligenza-degli-intelligenti\/","title":{"rendered":"Distrugger\u00f2 la sapienza dei sapienti e squalificher\u00f2 l\u2019intelligenza degli intelligenti"},"content":{"rendered":"<p><em>Distrugger\u00f2 la sapienza dei sapienti e squalificher\u00f2 l&#8217;intelligenza degli intelligenti<\/em>: cos\u00ec dice il profeta Isaia, e cos\u00ec ripete san Paolo, nella <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em>: un testo che andrebbe letto e riletto, specialmente da certi teologi modernisti e da certi preti progressisti, i quali, a partire dal Concilio Vaticano II, si sono presi la libert\u00e0 di predicare ciascuno un vangelo tutto suo: il vangelo di questo e di quello, un po&#8217; meno, forse, di un certo Ges\u00f9 Cristo; un vangelo pieno di ottime intenzioni per instaurare il Regno di Dio in terra, traboccante di slanci democratici e libertari, di aneliti alla giustizia sociale e all&#8217;equit\u00e0 economica, e, soprattutto, gonfio dal principio alla fine dell&#8217;ego di colui che lo bandisce, che fa le penne come un pavone, che tuona dal pulpito come da una tribuna sindacale, che scaglia le folgori contro il clericalismo e i vizi ignobili della Chiesa; in una parola: che sputa senza ritegno nel piatto ove mangia, e che va mendicando applausi ed una troppo facile, miserevole popolarit\u00e0, proprio fra gli eterni, implacabili nemici di Dio e di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Il peccato mortale di costoro \u00e8 la superbia, specialmente la superbia intellettuale, in virt\u00f9 della quale credono d&#8217;aver compreso il Vangelo assai meglio degli Apostoli e dei Padri, dei Dottori e dei Santi della Chiesa; il credersi indispensabili e insostituibili, per il fatto d&#8217;aver essi soli, finalmente, penetrato il vero senso delle sacre Scritture, e di aver compreso che la sacra Tradizione non conta nulla, essendo fatta solo di pie leggende o bieche superstizioni; e la smania incessante, compulsiva, paranoica, di apparire sui giornali, in televisione, di pontificare e blaterare alla radio tutte le sante domeniche, ma per sproloquiare del cristianesimo a modo loro, un modo che \u00e8 lontanissimo dal Magistero degli ultimi cinque secoli; che non ha niente a che fare coi dogmi della Chiesa cattolica; che disprezza e rifiuta le verit\u00e0 affermate e ribadite nel Concilio di Trento, Messa compresa, e nel Concilio Vaticano I, perch\u00e9, per essi, il solo concilio che conta \u00e8 stato il Vaticano II, peraltro interpretato alla maniera che fa loro comodo, e cio\u00e8 senza affatto tener conto dei documenti da esso approvati, ma affidandosi unicamente a un non meglio precisato &quot;spirito conciliare&quot;, che loro soltanto sanno cosa sia stato e cosa sia tuttora, e del quale si son fatti i legittimi rappresentanti e gl&#8217;implacabili vendicatori contro ogni forma di conservatorismo, tradizionalismo e oscurantismo.<\/p>\n<p>Tutta questa genia di falsi teologi e di cattivi preti (e vescovi) amano lodarsi l&#8217;un l&#8217;altro con stucchevole compiacimento (<em>asinus asinum fricat<\/em>: l&#8217;asino si strofina volentieri all&#8217;altro asino); fanno i convenevoli con i rabbini e gli <em>imam<\/em> nei dibattiti televisivi e nei salotti culturali, dove lasciano spiazzati perfino costoro nello sparare bordate contro l&#8217;autoritarismo della Chiesa, la sua tradizione di crociate e di violenza, d&#8217;inquisizione e repressione; nel levare alle stelle i meriti delle altre religioni, nel lodare i musulmani perch\u00e9 rispettano Ges\u00f9 (e poco importa se come uomo e non certo come Dio), mentre altri cattolici, al <em>meeting<\/em> di Comunione e Liberazione, coprono con un velo la statua della Madonna, perch\u00e9 potrebbe &quot;offendere&quot; i sentimenti degli islamici. Davanti ai giudei, poi, arrivano ai limiti estremi del servilismo e della piaggeria, si mettono in capo la <em>kippah<\/em>, si prostrano davanti alla nuova religione dell&#8217;Olocausto, rimproverano a Pio XII il suo &quot;silenzio&quot;, rinfacciano alla Chiesa il suo atavico &quot;antisemitismo&quot; (fingendo d&#8217;ignorare l&#8217;anticristianesimo congenito nel giudaismo); e, pi\u00f9 di tutto, si profondono in riconoscimenti sui meriti dei &quot;fratelli maggiori&quot;, tralasciando il piccolo dettaglio che misero in croce Ges\u00f9 Cristo, e arrivando a riconoscere che, s\u00ec, dopotutto anche Ges\u00f9 era un giudeo (che per\u00f2 fu rifiutato in quanto tale dai suoi correligionari). Anche per i buddisti, gl&#8217;induisti, gli sciamani pellerossa e, naturalmente, per i luterani e i calvinisti, nonch\u00e9 per gli atei pi\u00f9 arrabbiati, essi trovano sempre parole di stima, di riconoscenza, e formule di scuse per non averli capiti a suo tempo, per non averli apprezzati, n\u00e9 valorizzati: solo per i cattolici non hanno mai parole simili, meno ancora d&#8217;incoraggiamento; solo per la Chiesa non trovano altro da dire se non che \u00e8 piena di preti pedofili e di vescovi conservatori, e che l&#8217;unica cosa buona, in essa, \u00e8 il papato di Francesco, con il quale, &quot;finalmente&quot;, il famoso spirito conciliare ha ripreso forza e consistenza e si sta riaffermando, nonostante tutto (anche se magari, a ben guardare, codesto &quot;spirito&quot; somiglia a qualsiasi cosa, tranne che al solo Spirito che, fino a prova contraria, ad un cattolico dovrebbe interessare: lo Spirito Santo, annunciato da Ges\u00f9 nell&#8217;Ultima Cena e disceso sugli Apostoli e sulla Madonna dopo l&#8217;Ascensione del Signore). Al punto che, dopo aver ascoltato per qualche minuto simili insulsaggini, ci si domanda che senso abbia dirsi ancora cristiani e cattolici, visto che tutti gli altri sono migliori e che i soli cattolici devono fare <em>mea culpa<\/em> per le innumerevoli nefandezze perpetrate nel corso di duemila anni. Devono chiedere scusa a tutti: ai giudei per l&#8217;antisemitismo (e, in un certo senso, per l&#8217;Olocausto), agli islamici per le Crociate, ai nativi americani per i <em>conquistadores,<\/em> agli atei per l&#8217;Inquisizione, ai luterani e ai calvinisti per la Notte di San Bartolomeo e per il Sacro macello della Valtellina, ai negri per la tratta e lo schiavismo, agli omosessuali non si sa per che cosa, comunque devono chiedere scusa anche a loro; alle famiglie dei seminaristi per la pedofilia, ai risparmiatori per le speculazioni della Banca Vaticana, ai <em>campesinos<\/em> dell&#8217;America latina per non aver sostenuto abbastanza la guerriglia castrista e la teologia della liberazione; alle foche, ai leoni e alle balene per la scarsa cura del creato e lo scarso rispetto degli animali; alle mogli e alle suocere per le violenze domestiche dei mariti e dei generi; ai bambini di una volta, per tutti i complessi e le nevrosi provocati dai metodi educativi infami dei preti e delle suore nei collegi nelle scuole e nei collegi cattolici. Ma l&#8217;elenco potrebbe continuare, comprendendo anche le povere madri alle quali \u00e8 stato impedito di abortire, ai poveri malati terminali ai quali \u00e8 stata negata una morte liberatrice, ai dementi che sono stati trattati come mascalzoni, e via dicendo quasi all&#8217;infinito. E senza dimenticare lo scarso rispetto mostrato verso gl&#8217;immigrati islamici con i crocifissi appesi alle pareti, i canti di Natale ed i presepi di qualche maestra un po&#8217; troppo fervorosa, e i ritmi di lavoro cos\u00ec poco rispettosi del Sabato ebraico, del Ramadan islamico, dei diritti di quanti aderiscono alla Societ\u00e0 dello sbattezzo, i cui delicati organi dell&#8217;udito vengono feriti, ogni domenica, da quell&#8217;antipatico e integralista suono di campane, orribile ostentazione del fondamentalismo cattolico e imperdonabile segno d&#8217;incivilt\u00e0.<\/p>\n<p>Ora, il denominatore comune di questo strano guazzabuglio, di questo vero e proprio labirinto di masochismo, pregiudizi contro se stessi, odio della propria fede e della propria civilt\u00e0, esaltazione acritica e tendenziosa dell&#8217;altro, chiunque egli sia, purch\u00e9 diverso e portatore di valori e concezioni totalmente alieni dai propri, appare abbastanza evidente: il fastidio che i cattolici hanno ormai raggiunto nei confronti del cattolicesimo; l&#8217;ansia furiosa di auto-rottamarsi da parte di importanti settori della Chiesa, gerarchia compresa, anzi, gerarchia in testa; la febbre di espiazione, di suicidio, di auto-dissacrazione, che numerosi preti e vescovi hanno nei confronti della Rivelazione cristiana, che si \u00e8 spinta, recentemente, fino a gioire della profanazione della santa Messa da parte dei musulmani, entrati nelle chiese per recitare ad alta voce, nel presbiterio &#8212; lo spazio sacro per eccellenza &#8212; i versetti del <em>Corano<\/em>. Tutto questo rancore, questo disprezzo, questo odio nei confronti di se stessi, da parte dei cattolici, \u00e8 parte di un fenomeno pi\u00f9 ampio, riguardante l&#8217;atteggiamento masochista degli Europei nei confronti della propria civilt\u00e0, considerata anche non solo nei suoi valori religiosi, ma anche profani; ma \u00e8 nella Chiesa e tra i fedeli cattolici, grazie soprattutto alla lunga, paziente, capillare opera dei teologi della morte di Dio e dei sacerdoti e vescovi modernisti, che essi hanno trovato la loro espressione pi\u00f9 compiuta, radicale e impressionante. Cos\u00ec, per capire l&#8217;odio che l&#8217;uomo moderno ha nei confronti di se stesso, basta osservare l&#8217;atteggiamento dei cattolici verso la loro fede, la loro Chiesa e il loro Dio.<\/p>\n<p>Quanto bene farebbe a codesti pseudo cattolici che si odiano &#8211; ma non hanno il coraggio di riconoscerlo, e perci\u00f2 si consolano ripetendo a voce sempre pi\u00f9 forte che essi sono la speranza del futuro, che rappresentano il &quot;vero&quot; Vangelo e che la Chiesa che stanno trasformando, sar\u00e0 la &quot;vera&quot; Chiesa del XXI secolo &#8211; rileggersi quel brano di san Paolo (<em>1 Cor<\/em>., 1, 17-31 e 2, 16): perch\u00e9 l\u00ec c&#8217;\u00e8 tutto quel che serve per capire il Vangelo, purch\u00e9 ci si ponga col necessario atteggiamento di umilt\u00e0.<\/p>\n<p><em>Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunziare la salvezza. E questo io faccio senza parole sapienti, per non rendere inutile la morte di Cristo in croce.<\/em><\/p>\n<p><em>La morte di Cristo in croce, che noi predichiamo, sembra una pazzia a quelli che vanno verso la perdizione, ma per noi, che siamo slavati da Dio, \u00e8 la potenza di Dio. La Bibbia dice infatti: DISTRUGGER\u00d2 LA SAPIENZA DEI SAPIENTI E SQUALIFICHER\u00d2 L&#8217;INTELLIGENZA DEGLI INTELLIGENTI.<\/em><\/p>\n<p><em>Infatti, che cosa hanno ora da dire i sapienti, gli studiosi, gli esperti in dibattuti culturali? Dio ha ridotto a pazzia la sapienza di questo mondo. Gli uomini, con tutto il loro sapere, non sono stati capaci di conoscere Dio e la sua sapienza. Perci\u00f2 Dio ha deciso di salvare quelli che credono, mediante questo annunzio di salvezza che sembra una pazzia. Gli ebrei infatti vorrebbero miracoli, e i non Ebrei si fidano solo della ragione. Noi invece annunziamo Cristo crocifisso, e per gli Ebrei questo messaggio \u00e8 offensivo, mentre per gli altri \u00e8 assurdo. Ma per quelli che Dio ha chiamati, siano essi Ebrei o no, Cristo \u00e8 potenza e sapienza di Dio. Perch\u00e9 la pazzia di Dio \u00e8 pi\u00f9 sapiente della sapienza degli uomini, e la debolezza di Dio \u00e8 pi\u00f9 forte della forza degli uomini.<\/em><\/p>\n<p><em>Guardate tra voi, fratelli. Chi sono quelli che Dio ha chiamati? Vi sono forse tra voi, dal punto di vista umano, molti sapienti o molti potenti o molti personaggi importanti? No! Dio ha scelto quelli che gli uomini considerano ignoranti, per coprire di vergogna i sapienti; ha scelto quelli che gli uomini considerano deboli, per distruggere quelli che si credono forti. Dio ha scelto quelli che, nel mondo, non hanno importanza e sono disprezzati o considerati come se non esistessero, per distruggere quelli che pensano di valere qualcosa. Cos\u00ec, nessuno potr\u00e0 vantarsi davanti a Dio. Dio per\u00f2 ha unito voi a Ges\u00f9 Cristo: egli \u00e8 per noi la sapienza che viene da Dio. E Ges\u00f9 Cristo ci rende graditi a Dio, ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di vivere per lui e ci libera dal peccato. Si compie cos\u00ec quel che dice la Bibbia: CHI VUOL VANTARSI SI VANTI PER QUEL CHE HA FATTO IL SIGNORE.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando sono venuto tra voi, fratelli, per farvi conoscere il messaggio di Dio, l&#8217;ho fatto con semplicit\u00e0 senza sfoggio di parole piene di sapienza umana. Avevo infatti deciso di non insegnarvi altro che Cristo, e Cristo crocifisso. Mi presentai a voi debole, pieno di timore e di preoccupazione. Vi ho predicato e insegnato senza abili discorsi di sapienza umana. Era la forza dello Spirito a convincervi. Cos\u00ec la vostra fede non \u00e8 fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Anche noi per\u00f2, tra i cristiani spiritualmente adulti, parliamo di una sapienza. Ma non si tratta di una sapienza di questo mondo n\u00e9 di quella dei potenti che lo governano, e che presto saranno distrutti. Parliamo della misteriosa sapienza di Dio, del suo progetto di farci partecipare alla sua gloria. Dio lo aveva gi\u00e0 stabilito prima della creazione del mondo, ma noi non lo avevamo conosciuto. Nessuna delle potenze che governano questo mondo ha conosciuto questa sapienza. De l&#8217;avessero conosciuta non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Ma come si legge nella Bibbia: QUEL CHE NESSUNO HA MAI VISTO E UDITO, QUEL CHE NESSUNO HA MAI IMMAGINATO, DIO LO HA PREPARATO PER QUELLI CHE LO AMANO.<\/em><\/p>\n<p><em>Dio lo ha fatto conoscere a noi per mezzo dello Spirito. Lo Spirito infatti conosce tutto, anche i pensieri segreti di Dio. Nessuno pu\u00f2 conoscere i pensieri segreti di un uomo: solo lo spirito, che \u00e8 dentro di lui, pu\u00f2 conoscerli. Allo stesso modo solo lo Spirito di Dio conosce i pensieri segreti di Dio. Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio; perci\u00f2 conosciamo quel che Dio ha fatto per noi. E ne parliamo con parole non insegnate dalla sapienza umana, ma suggerite dallo Spirito di Dio. Cos\u00ec spieghiamo le verit\u00e0 spirituali a quelli che hanno ricevuto lo Spirito.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma l&#8217;uomo che non ha ricevuto lo Spirito di Dio non \u00e8 in grado di accogliere le verit\u00e0 che lo Spirito di Dio fa conoscere. Gli sembrano assurdit\u00e0 e non le pu\u00f2 comprendere perch\u00e9 devono essere capite in modo spirituale. Chi invece ha ricevuto lo Spirito \u00e8 capace di giudicare ogni cosa, ma nessuno \u00e8 in grado di giudicarlo.<\/em><\/p>\n<p>Quanta sapienza, quanta semplicit\u00e0 e verit\u00e0 si trovano in questo brano: bisognerebbe rileggerlo fino a impararlo a memoria, e continuare a ripeterlo; e ci\u00f2 dovrebbero fare tutti i cattolici, ma specialmente gli studiosi di teologia e i pastori del gregge, affinch\u00e9 l&#8217;umana presunzione e l&#8217;orgoglio della propria intelligenza non li portino del tutto fuori strada, cosa che necessariamente accade se non si accoglie il Vangelo con lo spirito di cui parla san Paolo: spirito di semplicit\u00e0, di umilt\u00e0, di disponibilit\u00e0 a ricevere non una delle tante &quot;verit\u00e0&quot; del mondo, ma la Verit\u00e0 che trascende la ragione e che, agli occhi della sola ragione, appare pazzia, mentre agli occhi dei Giudei, i quali si basano unicamente sulla loro Legge, risulta blasfema e intollerabile.<\/p>\n<p>Punto primo: al cristiano conviene annunciare il Vangelo, innanzitutto e prima di qualsiasi altra cosa; e il Vangelo consiste nell&#8217;annuncio di Cristo, e di Cristo crocifisso. Ci\u00f2 significa che il cristianesimo non si pu\u00f2 diluire e sciogliere in un vago misticismo, in un generico sentimento religioso dove tutto fa brodo, insieme a qualche dose omeopatica di tutte le altre grandi religioni. Ma i teologi odierni e i preti modernisti e progressisti, mettono Cristo crocifisso al centro del loro annuncio? Oppure parlano di tante altre belle cose &#8212; l&#8217;amore del prossimo, la giustizia sociale, l&#8217;accoglienza del povero (e magari anche dei falsi poveri, o degli invasori travestiti da &quot;disperati&quot;) &#8212; ma non di Cristo, e meno ancora della Croce? Eppure, senza Ges\u00f9 incarnato, morto e risorto, che cristianesimo sarebbe? E senza la Croce, senza il sacrificio, senza l&#8217;abbandono, la solitudine, la sofferenza, l&#8217;incomprensione e l&#8217;aperta ostilit\u00e0 del mondo, che Vangelo sarebbe? Come mai, allora, tutti costoro si preoccupano cos\u00ec tanto di piacere al maggior numero possibile di persone, e specialmente ai non cattolici e ai non cristiani, per non dire agli anticattolici e agli anticristiani, come se piacere al mondo fosse la cosa pi\u00f9 importante? Si sono forse scordati che Cristo non volle piacere al mondo, ma al Padre suo, e che volle fare sino in fondo, e fece, la volont\u00e0 di Lui, e non gi\u00e0 la propria? E se questo fu il pensare e l&#8217;agire di Cristo, essi, che sono soltanto dei servi inutili, come chiunque altro, hanno forse la pretesa di essere da pi\u00f9 del padrone?<\/p>\n<p>Punto secondo: se ci si basa sulla sapienza umana, anzich\u00e9 sulla sapienza e sulla potenza di Dio, non si pu\u00f2 n\u00e9 capire, n\u00e9, tanto meno, annunciare il Vangelo. Dal punto di vista meramente umano, il Vangelo \u00e8 pazzia o blasfemia. Gli intellettuali ne restano insoddisfatti; gli zelanti, scandalizzati. Ges\u00f9 ha insegnato che il padrone dei campi si riserva di pagare i lavoranti dell&#8217;ultima ora quanto coloro che hanno sudato e faticato sin dal mattino; e questo, umanamente parlando, \u00e8 irritante; meglio: \u00e8 inaccettabile. Dal punto di vista umano, appare una ingiustizia. Perch\u00e9 gli uomini pretendono di giudicare Dio con la loro facolt\u00e0 razionale; ma \u00e8 come se una formica pretendesse di capire le tre leggi dell&#8217;entropia, o il teorema di Pitagora. Non c&#8217;\u00e8 niente da fare: la sapienza del mondo si condanna da sola, se pretende di eccedere ci\u00f2 che le \u00e8 pertinente per statuto ontologico. Solo a chi si fa piccolo sar\u00e0 dato di capire le cose sante, o piuttosto di accettarle: perch\u00e9 solo dove trova un cuore umile e docile, la sapienza di Dio si compiace di penetrarlo con la sua luce.<\/p>\n<p>Punto terzo: la sapienza puramente umana \u00e8 una delle manifestazioni dello spirito del mondo; e lo spirito del mondo \u00e8 incompatibile con lo Spirito di Dio. Dove c&#8217;\u00e8 l&#8217;uno, non pu\u00f2 esservi l&#8217;altro. Come dice Ges\u00f9: <em>nessuno pu\u00f2 servire due padroni<\/em>. Se si vuol servire il mondo, essere glorificati dal mondo, se si vuol pensare ed agire secondo il mondo, allora bisogna puntare sull&#8217;intelligenza, sulla forza, sul dominio; bisogna sforzarsi di scavalcare gli altri, di sottometterli, di farsene sgabello per i propri fini; bisogna servire un padrone esigentissimo e insaziabile, incontentabile: il proprio ego. Tutti i santi della storia hanno imboccato, per trovare la sapienza di Dio, la via diametralmente opposta: si sono fatti piccoli, si sono mortificati, si sono abbassati; non hanno chiesto nulla per s\u00e9, cercato nulla per s\u00e9, preteso nulla per s\u00e9. Si sono resi disponibili alla volont\u00e0 del Signore, ai suoi disegni provvidenziali, consapevoli di non aver merito alcuno da far valere davanti a Lui, se non il fatto di umiliarsi e di affidarsi interamente alla sua volont\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quel che dovrebbero ricordare tutti i cristiani, ma specialmente i superbi e gl&#8217;intelligenti; quelli che pontificano e sproloquiano, tutte le sante domeniche, alla radio, per fare sfoggio del loro umano sapere, allorch\u00e9, con voce pastosa e con tono compiaciuto, gratificano il loro narcisismo seminando confusione e turbamento fra le anime semplici. Guai a loro, perch\u00e9 non hanno predicato Cristo crocifisso, ma hanno solo esibito la loro vanit\u00e0 intellettuale: qualcosa di puramente umano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Distrugger\u00f2 la sapienza dei sapienti e squalificher\u00f2 l&#8217;intelligenza degli intelligenti: cos\u00ec dice il profeta Isaia, e cos\u00ec ripete san Paolo, nella Prima lettera ai Corinzi: un<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157,237,239],"class_list":["post-24620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24620\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}