{"id":24618,"date":"2016-07-07T12:08:00","date_gmt":"2016-07-07T12:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/07\/distruggere-la-famiglia-per-distruggere-la-societa-mediante-lanarchia-sessuale\/"},"modified":"2016-07-07T12:08:00","modified_gmt":"2016-07-07T12:08:00","slug":"distruggere-la-famiglia-per-distruggere-la-societa-mediante-lanarchia-sessuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/07\/07\/distruggere-la-famiglia-per-distruggere-la-societa-mediante-lanarchia-sessuale\/","title":{"rendered":"Distruggere la famiglia per distruggere la societ\u00e0 mediante l\u2019anarchia sessuale"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo della Gnosi massonica \u00e8 distruggere la societ\u00e0; per distruggere la societ\u00e0, bisogna distruggere il suo nucleo fondamentale, che \u00e8 la famiglia; e non si pu\u00f2 farlo solo per via legislativa, anche se questa strada \u00e8 tuttora praticata e svolge un ruolo sussidiario nella strategia globale, ma bisogna puntare soprattutto su una auto-distruzione volontaria di essa. Come? Predicando e diffondendo una totale anarchia sessuale, presentata sotto le spoglie di una sedicente &quot;liberazione&quot;, in modo che l&#8217;uomo e la donna, e specialmente i giovani, siano orientati verso il sesso fine a se stesso, verso il disordine della concupiscenza carnale, invece che verso l&#8217;unione matura e responsabile che si realizza nel modello familiare tradizionalmente, specialmente religioso e cristiano. Si tratta, quindi, di presentare il modello familiare come intrinsecamente repressivo, soffocante, malvagio, intollerabile, e di additare ai giovani, e specialmente alle ragazze, la meta del piacere e il rifiuto della genitorialit\u00e0, della maternit\u00e0, del ruolo femminile &quot;tradizionale&quot;; ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto, in forma sempre pi\u00f9 esplicita, a partire dal secondo dopoguerra, e specialmente negli anni intorno al &#8217;68. Oggi, tutto ci\u00f2 \u00e8 diventato parte della &quot;cultura&quot; di base della maggior pare delle persone, poich\u00e9 la famiglia stessa e le altre agenzie educative, la scuola, in parte la Chiesa stessa, hanno accettato simili principi, o li hanno avallati di fatto: sicch\u00e9 il femminismo, l&#8217;omosessualit\u00e0, la bisessualit\u00e0, la teoria del <em>gender<\/em>, sono diventati parte <em>irrinunciabile<\/em> del modo di pensare dell&#8217;uomo e della donna moderni, e chiunque la pensi altrimenti \u00e8 divenuto, almeno apparentemente, minoranza, contro la quale si attuano o si invocano provvedimenti di legge.<\/p>\n<p>Si prenda il caso del dotto Joseph Nicolosi, uno psicologo californiano (classe 1947) che \u00e8 divenuto noto in tutto il mondo per la sua teoria riparativa dell&#8217;omosessualit\u00e0. In sintesi, Nicolosi afferma quello che sostenevano, fino a qualche tempo fa, praticamente tutti gli psicologi, ma che adesso \u00e8 divenuto politicamente scorretto e motivo di scandalo: che l&#8217;omosessualit\u00e0 \u00e8 una deviazione dal normale sviluppo psicologico del bambino, causato da un padre assente, una madre possessiva e un certo gradi di &quot;predisposizione&quot;; e che \u00e8 possibile, se lo si desidera, intraprendere dei percorsi per &quot;riparare&quot; alla propria condizione omosessuale, orientandosi nuovamente verso l&#8217;altro sesso. Nicolosi non si \u00e8 limitato alle parole, \u00e8 passato alla pratica e ha pubblicato degli studi dai quali risulta che una percentuale non indifferente di pazienti (circa un terzo), i quali hanno seguito le sue terapie riparative, sono riusciti a liberarsi dalle proprie tendenze omosessuali &#8211; o, pi\u00f9 esattamente, dalle proprie carenze di &quot;identit\u00e0&quot; sessuale &#8211; e a &quot;riconciliarsi&quot; con il sesso opposto. Ebbene, contro di lui si \u00e8 mobilitato quasi tutto l&#8217;<em>establishment<\/em> medico e psicologico americano e mondiale; le maggiori istituzioni accademiche &#8212; come l&#8217;<em>American Psychological Association<\/em> e l&#8217;<em>American Psychiatric Association<\/em> &#8211; hanno puntato il dito contro di lui e la sua teoria, affermando che l&#8217;omosessualit\u00e0 non \u00e8 una psicopatologia e, quindi, che \u00e9 intrinsecamente sbagliato &quot;curarla&quot; come tale. E questo bench\u00e9 Nicolosi abbia specificato di non considerare necessariamente l&#8217;omosessualit\u00e0 come una malattia semmai come un &quot;disordine affettivo&quot;, ma di ritenere che molte persone con tendenze omosessuali soffrano non solo e non tanto per la discriminazione di cui sarebbero oggetto da parte della cultura &quot;omofobica&quot; dominante, bens\u00ec per i modelli e gli stili di vita propagandati dalla cultura gay militante, modelli e stili che esse non condividono e che le mettono in uno stato d&#8217;imbarazzo, di ansia e di fortissimo disagio, causando loro tutta una serie di ulteriori problemi psicologici.<\/p>\n<p>Considerando le cose sotto questo puto di vista, si arriva alla conclusione che fenomeni &quot;culturali&quot; come il femminismo e, ora, la diffusione della cosiddetta ideologia <em>gender<\/em>, non sono affatto spontanei, non sono maturati dal basso, cio\u00e8 dalla coscienza e dalla consapevolezza di persone, o di minoranze, divenute finalmente consapevoli dei loro diritti e della discriminazione e\/o sottomissione, cui la societ\u00e0 le avrebbe lungamente costrette, ma che sono state pensate, volute, studiate e pianificate, nonch\u00e9 materialmente sostenute e finanziate, da centri di potere occulto, il cui obiettivo ultimo \u00e8, attraverso la distruzione della famiglia, la distruzione della societ\u00e0, allo scopo di ricostruirla partendo da zero, secondo il modello gnostico-massonico di una \u00e9lite mondiale che a ci\u00f2 sta lavorando, da molto tempo, dietro le quinte della storia.<\/p>\n<p>Uno dei pensatori che con maggiore lucidit\u00e0 si sono resi conto, per tempo, che era in atto una dinamica come quella qui brevemente descritta, e che il riduzionismo religioso, il femminismo, il relativismo e lo stesso marxismo, nonch\u00e9 i movimenti e le teorie della cosiddetta &quot;liberazione sessuale&quot;, per non parlare delle &quot;cristologie antimetafisiche&quot; dei vari Karl Rahner ed Hans K\u00fcng, avevano ed hanno, quale matrice comune, la gnosi, ossia un disegno di &quot;salvezza&quot; da perseguire mediante la scienza e la politica, \u00e8 stato l&#8217;italiano Emanuele Samek Lodovici (nato a Messina il 28 dicembre 1942 e spentosi a Milano, dove era sempre vissuto, il 5 maggio 1981), un grande filosofo tuttora pochissimo conosciuto rispetto ai suoi meriti effettivi. Augusto del Noce lo salut\u00f2 come un futuro maestro; tuttavia, a parte Vittorio Mathieu, non si pu\u00f2 certo dire che il mondo accademico italiano si sia accorto di lui, e meno ancora la stampa e i salotti televisivi, tutti dominanti dalla onnipresente cultura di sinistra. Senza dubbio, alla congiura del silenzio hanno contribuito anche le sue radici cattoliche e la sua dichiarata volont\u00e0 di restaurare la spiritualit\u00e0 minacciata, contro le forze sovversive della disgregazione morale, sociale e intellettuale. Discorso che, appunto negli anni intorno al &#8217;68, quando gran parte dell&#8217;<em>establishment<\/em> culturale cercava di accodarsi o di acconciarsi, con pi\u00f9 o meno successo, al carrozzone marxista e neomarxista, pervaso dalla sue velleit\u00e0 e farneticazioni rivoluzionarie (e si pensi anche a patetici episodi, come i sonori fischi degli studenti ad Alberto Moravia, il quale credeva di &quot;incassare&quot; la loro gratitudine, forse appunto per aver sparato a zero, per tutta la vita, contro l&#8217;istituto familiare), appariva non solo donchisciottesco, ma quasi suicida.<\/p>\n<p>In uno dei suoi libri, scritti con chiarezza esemplare e senza inutili tecnicismi o gratuiti sfoggi dialettici (cosa che non si pu\u00f2 certo dire di altri filosofi italiani che pure vanno per la maggiore, forse perch\u00e9 politicamente correttissimi nel loro apparente &quot;andare controcorrente&quot;), <em>Metamorfosi della gnosi<\/em>, egli, fra le altre cose, indicava in Wilhelm Reich il grande &quot;santone&quot; della rivoluzione sessuale contemporanea e mostrava come quest&#8217;ultima sia stata parte di un disegno gnostico mondiale mirante alla deliberata distruzione della famiglia.<\/p>\n<p>Vogliamo riportare qui un passaggio centrale della sua analisi, da cui appare la sua straordinaria lucidit\u00e0 ed esattezza (da: F. Samek Lodovici, Metamorfosi della gnosi. Quadri della dissoluzione contemporanea, Milano, Edizioni Ares, 1979, pp. 149-1152):<\/p>\n<p><em>Esiste, allora, a questo punto, un ultimo mezzo che penetra pi\u00f9 degli altri sino in fondo nella struttura familiare e che ne pu\u00f2 far scoppiare il nucleo intimo; ed \u00e8 merito (se cos\u00ec si pu\u00f2 dire) si Wilhelm Reich di averne colto la figura radicale e di averla collegata al processo rivoluzionario. Vogliamo parlare della &quot;rivoluzione sessuale&quot;. Quello di cui Marx ed Engels avevano soltanto posto le premesse ideali (non esiste una morale assoluta) e quello che Engels non aveva osato affermare pienamente ma solo implicitamente (la passione non deve trovare inibizioni) si trova pienamente teorizzato da Reich e in lui agganciato alla lotta rivoluzionaria.<\/em><\/p>\n<p><em>Reich, infatti, merita di essere ricordato almeno per due ragioni. La PRIMA perch\u00e9 \u00e8 la dimostrazione vivente che la proclamazione del sesso come idea-guida liberatrice non \u00e8 una tesi IN OPPOSIZIONE ma IN CONTINUIT\u00c0 con la liberazione politica promossa al marxismo classico. Si potr\u00e0 sostenere sin che si vuole la struttura essenzialmente puritana della societ\u00e0 socialista, ma non si pu\u00f2 dimenticare [&#8230;] che anche all&#8217;interno del marxismo classico esiste un momento di abbandono ad una sessualit\u00e0 non razionalizzata. O, per dirla in altri termini, la lotta alla repressione, che Reich ha visto come lotta suprema e inglobante (o hegelianamente &quot;superante&quot;) tutte le lotte di tipo politico per il progresso delle classi proletarie, la lotta alla repressione sessuale, dicevamo, \u00e8 in ultima analisi il momento alla lunga vincente, una volta che fosse possibile, ala rivoluzione, di prendere tutto il potere. Nelle societ\u00e0 in cui la rivoluzione ha vinto, infatti, ci\u00f2 che impedisce la goduria generalizzata \u00e8 il PRINCIPIO DI REALT\u00c0, un mero principio di fatto, si badi bene, e questo non significa per nulla che il grande intermezzo fourieristico non rappresenti il porto finale a cui, per forza di cose, deve concludere una societ\u00e0 liberata, dall&#8217;impasse di principi morali trascendenti.<\/em><\/p>\n<p><em>La SECONDA ragione dell&#8217;interesse di reich sta invece nella sua profonda consapevolezza che la rivoluzione sessuale ha come ostacolo precipuo la forma tradizionale della famiglia. \u00c8 la famiglia che inibisce la sessualit\u00e0 libera dei coniugi, \u00e8 la famiglia che fabbrica le mentalit\u00e0 autoritarie e le strutture conservatrici, \u00e8 la famiglia che prepara, attraverso la limitazione della sessualit\u00e0 genitale del bambino, una serie di adulti fondamentalmente repressi e incapaci di godere. La famiglia, infatti, al dire di Reich, &quot;con la sua stessa forma e con una diretta influenza, non solo trasmette le ideologie e gli atteggiamenti conservatori all&#8217;assetto sociale esistente; ma basandosi sulla struttura sessuale alla quale deve la sua esistenza e con cui procrea [una struttura in cui c&#8217;\u00e8 un padre-padrone da un lato e mogie e figli dall&#8217;altro] esercita anche una influenza immediata, in senso conservatore sulla struttura sessuale infantile&quot; (&quot;Reich, &quot;La rivoluzione sessuale&quot;, Milano, 1972, p. 72). Ecco perch\u00e9 necessario abolirla. Si capisce allora come una rivoluzione sessuale, che parta dalla tesi reichiana che il vero obiettivo della vita \u00e8 l&#8217;emancipazione sessuale, finisca per essere profondamente incidente sulla struttura di questa cellula germinale della societ\u00e0. Si prenda sul serio la tesi della lotta alla repressione e se ne dia corso attraverso un&#8217;adeguata campagna di stampa che diffonda modelli di &quot;vita sessuale liberata&quot;, che diffonda costumi aberranti, o tolleri benevolmente la &quot;Sexwelle&quot; pornografica, e si vedr\u00e0 subito la profondit\u00e0 delle conseguenze per l&#8217;istituto familiare. Ogni componente di esso inseguir\u00e0 un sogno di libert\u00e0 erotica che lo separer\u00e0 totalmente dagli altri. Il marito dalla moglie, e viceversa, i figli dai genitori, e viceversa (non si capisce infatti in base a quali considerazioni vi dovrebbero essere rinunce o differimenti di fronte a qualsivoglia occasione di piacere). Rispetto al mio io tutti gli altri saranno mezzo e non pi\u00f9 fine; il mondo intero diventer\u00e0 il combustibile della mia passione. Alla maniera dei vecchi anarchici tipo Stirner, saremo tutti un unico che, come una candela, vivr\u00e0 consumandosi freneticamente, preoccupato soltanto del massimo di godimento possibile qui ed ora. E con ci\u00f2 la dissoluzione sociale familiare sar\u00e0 portata al suo ultimo stadio.<\/em><\/p>\n<p>Non si poteva essere pi\u00f9 chiari, pi\u00f9 lucidi, pi\u00f9 conseguenti: nessuna rottura, ma anzi perfetta continuit\u00e0, fra marxismo e rivoluzione sessuale; il preteso puritanesimo marxista \u00e8 solo apparente; nei fatti, vi \u00e8 una convergenza inesorabile fra la liberazione politica del proletariato, da conseguire mediante la rivoluzione comunista, e la liberazione sessuale degli uomini, e specialmente delle donne, da ottenere mediante la rivoluzione sessuale. Wilhelm Reich \u00e8 il &quot;filosofo&quot; del femminismo e della &quot;liberazione sessuale&quot;, il vero erede di Marx ed Engels, colui che ha portato alle logiche conseguenze le premesse relativiste e soggettiviste gi\u00e0 presenti nei &quot;maestri&quot;. Perch\u00e9 limitare la &quot;liberazione&quot; all&#8217;ambito socio-politico ed economico? L&#8217;uomo sar\u00e0 sempre schiavo, e la donna sar\u00e0 sempre sottomessa a questo schiavo, finch\u00e9 entrambi non conosceranno le delizie della piena e incondizionata libert\u00e0 sessuale. Ma c&#8217;\u00e8 un ultimo ostacolo da abbattere, per giungere alla meta: la famiglia. Cos\u00ec come la borghesia deve essere tolta di mezzo affinch\u00e9 il proletariato possa emanciparsi, allo stesso modo la famiglia deve essere spazzata via, affinch\u00e9 i singoli individui possano trovare, mediante la gioia del sesso illimitato e incondizionato, la piena realizzazione di s\u00e9, la &quot;felicit\u00e0&quot; d&#8217;illuministica memoria. E qui c&#8217;\u00e8 anche la rivincita postuma di Bakunin e Max Stirner, su Marx ed Engels, dopo l&#8217;espulsione degli anarchici dalla prima Internazionale: qui, infatti, affiora il lato anarchico insito, allo stato latente, nel marxismo, filosofia <em>d&#8217;ordine<\/em>, ma che, in quanto rivoluzionaria, non pu\u00f2 non fare leva proprio sulle forze istintive, soggettive ed edoniste latenti nell&#8217;io. Un ultimo sforzo, dunque: seppellita la famiglia sotto cumuli d&#8217;escrementi, il gioco \u00e8 fatto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo della Gnosi massonica \u00e8 distruggere la societ\u00e0; per distruggere la societ\u00e0, bisogna distruggere il suo nucleo fondamentale, che \u00e8 la famiglia; e non si pu\u00f2<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[211],"class_list":["post-24618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omosessualismo","tag-omosessualismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-omosessualismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24618\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30173"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}