{"id":24602,"date":"2016-02-02T07:23:00","date_gmt":"2016-02-02T07:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/02\/02\/e-in-atto-un-disegno-intenzionale-per-distruggere-la-religione-cattolica\/"},"modified":"2016-02-02T07:23:00","modified_gmt":"2016-02-02T07:23:00","slug":"e-in-atto-un-disegno-intenzionale-per-distruggere-la-religione-cattolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/02\/02\/e-in-atto-un-disegno-intenzionale-per-distruggere-la-religione-cattolica\/","title":{"rendered":"\u00c8 in atto un disegno intenzionale per distruggere la religione cattolica?"},"content":{"rendered":"<p>Chi non ricorda lo spettacolo penoso, desolante, tristissimo, di quell&#8217;alto prelato polacco il quale, dopo aver chiamato i giornalisti, dichiarava davanti alle telecamere la sua omosessualit\u00e0, stringendosi al suo amante e baciandolo, invocando il diritto di &quot;avere una famiglia&quot; anche per gli omosessuali, e qualificando &quot;monofobia paranoica&quot; l&#8217;atteggiamento della Chiesa nei confronti della omosessualit\u00e0, il tutto al principio di ottobre del 2015, proprio nell&#8217;imminenza dell&#8217;apertura del Sinodo sulla famiglia?<\/p>\n<p>Episodi del genere, ormai sempre pi\u00f9 frequenti, difficilmente possono essere considerati casuali; al contrario, pi\u00f9 vi si riflette, li si confronta, si considerano i tempi e le modalit\u00e0 secondo cui vengono gettati in pasto ai mass-media, e pi\u00f9 se ne ricava la netta, inequivocabile impressione che facciano parte di una strategia accuratamente studiata e predisposta; di un piano intenzionale per distruggere il cattolicesimo mediante uno sfaldamento e uno screditamento interno.<\/p>\n<p>Questo prete polacco che attende per decenni prima di fare <em>outing<\/em>, godendo di tutti i benefici di una condizione privilegiata, e poi chiama i giornalisti per mettere in imbarazzo i membri del Sinodo, esercitare una pressione mediatica sulla Chiesa, e per assumersi la responsabilit\u00e0 di domandare scusa agli omosessuali, a titolo personale, per i &quot;ritardi&quot; della Chiesa cattolica nei loro confronti, non appare come un giovane uomo in crisi di coscienza, che un giorno, preso il coraggio a due mani, decide di liberarsi dal fardello della sua doppia vita: se cos\u00ec fosse stato, gli sarebbe stato sufficiente entrare in una chiesa qualsiasi e rivolgersi a un confessore, e poi lasciare i suoi incarichi, con dignit\u00e0 e in silenzio, evitando accuratamente ogni clamore mediatico e sforzandosi di far s\u00ec che non lo si potesse neppure sospettare di aver cercato di farsi pubblicit\u00e0, o di aver voluto scavalcare i suoi superiori, o di aver voluto sfruttare il proprio caso per esercitare un ricatto morale e culturale verso la Chiesa, alla quale aveva giurato, entrandovi, fedelt\u00e0, umilt\u00e0 e obbedienza.<\/p>\n<p>E si tratta solo di un caso; di uno fra molti.<\/p>\n<p>Di fatto, quel che sta accadendo \u00e8 che il cattolicesimo sembra avere imboccato, per sua stessa scelta, la strada che lo vede trasformarsi da religione rivelata in un semplice sistema di morale; e, una volta che ci\u00f2 sia accaduto, per la forza stessa del pensiero relativista che ormai predomina nella cultura moderna, esso non pu\u00f2 che andare incontro alla propria auto-distruzione, mescolandosi, annacquandosi e fondendosi con altri sistemi di etica, sia religiosi, sia laici, i quali, oltretutto, hanno, su di esso, il vantaggio di essere pi\u00f9 tolleranti verso le deviazioni dalla legge morale naturale, proprio perch\u00e9 non &quot;ostacolati&quot; o &quot;rallentati&quot; dal peso di una tradizione teologica fondata sul soprannaturale. Infatti, le uscite di preti infedeli e seminatori di scandalo, come monsignor Charamsa, si stanno facendo sempre pi\u00f9 frequenti e sempre pi\u00f9 sincronizzate, come se facessero parte di una strategia concertata e pianificata sino nei dettagli.<\/p>\n<p>Ma come si fa a trasformare il cattolicesimo in un semplice sistema di morale? Semplice: lo si svuota dell&#8217;elemento soprannaturale; lo si svuota della teologia; lo si svuota del divino. Qualcuno obietter\u00e0 che ci\u00f2 \u00e8 impossibile; che, se qualcuno tentasse di farlo, la cosa apparirebbe troppo evidente e susciterebbe, inevitabilmente, una vigorosa reazione. Eppure, il modo per svuotare il cattolicesimo dell&#8217;elemento soprannaturale, cio\u00e8 per degradarlo da religione rivelata a semplice sistema di etica, uno fra i tanti, c&#8217;\u00e8, e non \u00e8 per niente difficile: si tratta di venire incontro alla richiesta, tipica della cultura moderna, di sfrondare ed eliminare quelle &quot;sovrastrutture&quot; della Tradizione e delle Sacre Scritture, che devono essersi formate per influsso di una mentalit\u00e0 mitica, o, peggio ancora, per una manipolazione intenzionale da parte di chi, sin dall&#8217;inizio, volle divinizzare la figura di Ges\u00f9, che sarebbe stato soltanto un normalissimo essere umano, per quanto buono e illuminato, e non avrebbe fatto alcun miracolo.<\/p>\n<p>In altre parole, nella seconda met\u00e0 del XX secolo \u00e8 stato ripreso il programma &quot;modernista&quot; dei primi del secolo, il cui scopo era, appunto, rendere compatibile il cattolicesimo con la mentalit\u00e0 razionalista del mondo moderno. Togliere i miracoli dalla Bibbia, e specialmente dal Nuovo Testamento, non \u00e8, tuttavia, una operazione cos\u00ec innocua come potrebbe sembrare: il miracolo per eccellenza, la Resurrezione, rischia di fare la fine degli altri. Togliere la Resurrezione, d&#8217;altra parte, equivale a togliere il cristianesimo come religione rivelata; e quel che resta, appunto, sarebbe solo un sistema di morale. Resterebbe quel che Ges\u00f9 ha insegnato: le Beatitudini, l&#8217;amore reciproco, il perdono. Tutte cose che si possono trovare anche in altre religioni e in altri sistemi di morale: in quello di Socrate, per esempio, o in quello di Platone, nonch\u00e9 nella morale laica della modernit\u00e0. Quest&#8217;ultima appare anzi in vantaggio, perch\u00e9 non parla quasi per nulla di doveri o sacrifici, ma quasi esclusivamente di diritti: diritti della persona, diritti dell&#8217;individuo. In altre parole, la morale laica e secolarizzata promette pi\u00f9 cose della morale cristiana: acconsente alla decisione di una madre di abortire, per esempio, oppure alla volont\u00e0 di un parente di lasciar morire il proprio congiunto che si trovi in una condizione di malattia terminale; ci\u00f2 che il cristianesimo, invece, non ammette, anzi, condanna severamente.<\/p>\n<p>Nel protestantesimo, il processo di accomodamento con le &quot;richieste&quot; del mondo moderno \u00e8 stato molto pi\u00f9 precoce e molto pi\u00f9 radicale: in fondo, il protestantesimo nasce proprio da un bisogno di adeguare la mentalit\u00e0 cristiana con quella della societ\u00e0 profana. Il cattolicesimo ha resistito per altri quattro secoli alle spinte imperiose della modernit\u00e0; ha conservato il senso della trascendenza e il senso del mistero, da cui discende anche il senso del limite. Ma ormai la scienza, e specialmente la bio-ingegneria, sembra in grado di fare cose talmente straordinarie &#8212; o terribili, secondo i punti di vista &#8212; che il senso del limite \u00e8 arretrato passo a passo, fino quasi a scomparire; e molti cattolici manifestano da tempo disagio e insofferenza per un complesso d&#8217;inferiorit\u00e0 rispetto alla cultura scientifica moderna, verso la quale si sentono arretrati e inadeguati. Inoltre, molti di essi nutrono dei sensi di colpa per l&#8217;atteggiamento manifestato in passato dalla Chiesa nei confronti della scienza e della libert\u00e0 di pensiero: e c&#8217;\u00e8 qualcuno che insiste a rivoltare il coltello nella piaga, tornando sempre a parlare del processo di Galileo, del rogo di Giordano Bruno, eccetera, anche se la Chiesa ha domandato scusa per tutto ci\u00f2, e anche se un esame spassionato di quelle vicende potrebbe mostrare che, in parecchi casi, gli esponenti del clero fecero, in buona fede, quel che sembrava loro pi\u00f9 giusto per proteggere la verit\u00e0 di cui erano custodi dalle possibili ripercussioni negative di una cultura profana sempre pi\u00f9 irrequieta e potenzialmente distruttiva.<\/p>\n<p>Hanno scritto Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta nel libro \u00abLa fabbrica della manipolazione\u00bb (Bologna, Arianna Editrice, 2014, pp.152-154):<\/p>\n<p><em>\u00abUn punto sul quale i &quot;tradizionalisti&quot; sembrano aver ragione, tuttavia,\u00e8 quello del coinvolgimento di potenti lobby nello snaturamento del Cattolicesimo, a partire dalla met\u00e0 del XX secolo. \u00c8 interessante vedere come tali &quot;forze&quot; abbiano preso di mira da subito i pilastri fondamentali del Cristianesimo: la figura di Ges\u00f9 Cristo e la testimonianza contenuta nei Vangeli. Uno dei &quot;grimaldelli&quot; \u00a0usati \u00e8 stato, da questo punto di vista, lo shock dovuto all&#8217;olocausto ebraico, per suscitare tra i cattolici una sensazione di inadeguatezza, se non di vero e proprio &quot;senso di colpa&quot;. Si \u00e8 voluto, in sostanza, lasciare intendere che le responsabilit\u00e0 nel massacro degli Ebrei risalissero, in un modo o nell&#8217;altro, nella polemica cristiana contro il Giudaismo, fino a prendere di mira persino gli stessi Vangeli.<\/em><\/p>\n<p><em>A farsi promotore di tali suggestioni all&#8217;interno della Chiesa, fu un personaggio potente: il cardinale gesuita tedesco Augustin Bea, protagonista del dialogo ebraico-cattolico, ma anche biblista e fulcro di una vera e propria lobby interna alla Chiesa. L&#8217;idea che circolava all&#8217;interno dell&#8217;entourage&quot; del cardinale, allo scopo di riconciliare cattolici ed \u00a0ebrei, infatti, era che le accuse di &quot;deicidio&quot; e l&#8217;ostilit\u00e0 dimostrate nei secoli contro gli ebrei da parte dei cristiani &#8211; ostilit\u00e0 che peraltro aveva sempre fatto da contraltare a un acceso sentimento anticristiano da parte degli ebrei &#8211; fossero non solo il frutto di degenerazioni contingento, ma anche il segno di un &quot;peccato originale&quot; che affondava le sue radici fino ai Vangeli stessi.<\/em><\/p>\n<p><em>In nome di questa nuova stagione dei rapporti ebraico-cristiani, il cardinale Bea &#8212; il quale accusava apertamente di &quot;antisemitismo&quot; anche i cristiani palestinesi che si opponevano all&#8217;occupazione israeliana &#8212; tess\u00e9 un&#8217;imponente rete di amicizie e di collaborazioni, specie con organizzazioni come il B&#8217;nai B&#8217;rith, riunendo attorno a s\u00e9 personalit\u00e0 ecclesiastiche coerenti con il suo nuovo assunto. Applicando con grande spregiudicatezza categorie moderne a realt\u00e0 di duemila anni fa, il gruppo del cardinale arriv\u00f2 cos\u00ec perfino ad accusare gli stessi evangelisti di &quot;antisemitismo&quot;, a causa delle polemiche presenti nei Vangeli contro la casta sacerdotale ebraica d&#8217;allora.<\/em><\/p>\n<p><em>Uno dei collaboratori del cardinal Bea, padre Gregory Baum &#8212; un ex ebreo ateo convertito ee ordinato sacerdote, autore di un saggio intitolato &quot;Ges\u00f9 e gli Ebrei&quot; &#8212; scrisse addirittura che le frasi &quot;antiebraiche&quot; erano una vera e propria &quot;collezione di scritti d&#8217;odio&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Un altro collaboratore, monsignor John Oesterreicher, anch&#8217;egli ebreo convertito e autore con Bea del decreto &quot;De Judaeis&quot; &#8212; durante una predica nella cattedrale di San Patrizio a New York, disse testualmente: &quot;Noi non leggiamo pi\u00f9 le numerose dichiarazioni di Ges\u00f9 Cristo contro il suo popolo contenute nel Vangelo&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Vangelo, in sostanza, era ritenuto non &quot;politicamente corretto&quot; e andava quindi &quot;cambiato&quot;; ma in che modo sarebbe stato possibile &quot;centrare&quot; i Libri Sacri continuando per\u00f2 a ritenersi cattolici? E soprattutto: come fare accettare all&#8217;insieme della Chiesa una tale rivoluzione?<\/em><\/p>\n<p><em>Lo strumento ideologico adatto alo scopo, in realt\u00e0, era gi\u00e0 nelle mani del cardinal Bea, che lo aveva introdotto nell&#8217;ambiente cattolico negli anni in cui era stato rettore del Pontificio Istituto Biblico (1930-1949), ed era l&#8217;ESEGESI STORICO-CRITICA. L&#8217;esegesi storico-critica, in realt\u00e0, aveva come scopo dichiarato quello di rendere pi\u00f9 comprensibili i testi biblici &#8212; e in particolare i Vangeli &#8212; attraverso una migliore comprensione storica degli eventi descritti. Un metodo di esegesi apparentemente &quot;scientifico&quot;, dunque, ma in realt\u00e0 fortemente condizionato da una visione ideologica generatasi nel mondo protestante e tendente a &quot;purificare&quot; i Vangeli da tutti gli aspetti ritenuti INCOMPATIBILI CON LA CULTURA MODERNA.<\/em><\/p>\n<p><em>Negli anni Trenta, i pastori luterani tedeschi Rudolf Bultmann e Adolf von Harnack avevano proposto la cosiddetta &quot;demitizzazione&quot; dei Vangeli, ovvero, in concreto, l&#8217;eliminazione di tutti quegli aspetti SOVRANNATURALI che, a loro parere, non potevano essere accettati dall&#8217;uomo moderno; pertanto, se ad esempio nei Vangeli si parlava dei &quot;miracoli&quot;, ci\u00f2 si doveva sicuramente imputare a una tarda &quot;manipolazione&quot; da parte degli evangelisti stessi, che dovevano avere &quot;inventati&quot; gli episodi allo scopo di esaltare la figura di Ges\u00f9\u00bb. Il compito del &quot;nuovo esegeta&quot;, quindi, avrebbe dovuto essere quello di cancellare queste &quot;sovrastrutture mitiche&quot;, per arrivare a comprender chi fosse stato realmente il GES\u00d9 STORICO.<\/em><\/p>\n<p><em>In una simile presa di posizione, naturalmente, c&#8217;\u00e8 tutto il peso di un secolo e mezzo di pensiero razionalista e materialista, pregiudizialmente avverso ad ogni realt\u00e0 &quot;non quantificabile&quot; dalla scienza moderna. Tale tipo di pensiero, tuttavia, aveva l&#8217;indubbio vantaggio di proporsi come &quot;moderno&quot; e &quot;al passo con i tempi&quot;: vere e proprie PAROLE MAGICHE, per quella parte del mondo cattolico che soffriva di una terribile crisi d&#8217;identit\u00e0 e provava un cupo senso d&#8217;inferiorit\u00e0 di fronte al mondo.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo il Concilio Vaticano II e a partire dal Pontificio Istituto Biblico, queste idee, in forme pi\u00f9 o meno radicali, invaderanno tutto il mondo cattolico, a partire da Universit\u00e0 Pontificie e Seminari: i Vangeli verranno &quot;sezionati&quot; come su un tavolo d&#8217;autopsia per cercare di capire cosa potere definire attendibile e cosa no, cosa potere definire &quot;compatibile&quot; con la modernit\u00e0 e cosa invece rigettare; il tutto, con criteri che naturalmente cambieranno a seconda del clima ideologico e persino politico dl momento. Certi passi del Vangelo, ad esempio, verranno presi alla lettera, mentre altri saranno scartati per principio in quanto &quot;non credibili&quot;; alcuni studiosi non accetteranno minimamente l&#8217;idea che Ges\u00f9 possa avere compiuto dei miracoli, altri accetteranno solamente i miracoli pi\u00f9 &quot;compatibili&quot; con la mentalit\u00e0 moderna; alcuni riterranno che Ges\u00f9 sia stato un &quot;antisemita&quot;, altri che sia stato antiromano; per alcuni i Vangeli avranno un certo valore storico, per altri solo un significato morale e cos\u00ec via.<\/em><\/p>\n<p><em>Di fatto, alcuni sacerdoti cattolici si ritroveranno a predicare dai pulpiti un Vangelo in cui &#8211; con una perfetta operazione di bi-pensiero orwelliano &#8212; non credono pi\u00f9, con tutto ci\u00f2 che ne pu\u00f2 conseguire anche sul piano dea tenuta disciplinare e morale del Clero.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Di fatto, questo \u00e8 ci\u00f2 a cui, sempre pi\u00f9 spesso, stiamo assistendo: a una apostasia generalizzata, ma che non ha la franchezza di manifestarsi come tale; a una dissoluzione pilotata, graduale, abilissima nel dissimularsi, dei contenuti del cristianesimo, operata da esponenti del clero, anche da vescovi e cardinali, i quali, di fatto, agiscono come se &quot;mistero&quot;, in teologia, fosse divenuto una parolaccia; come se &quot;missione&quot; fosse diventata un&#8217;altra parola impronunciabile; e come se il cattolicesimo non fosse altro che una proposta di vita morale, simile e non superiore a quella di altre religioni e di altri sistemi etici, rispetto ai quali non ha alcun primato da rivendicare, nessuna verit\u00e0 superiore da affermare. Uomini come il cardinale Augustin Bea (1881-1968), che \u00e8 stato uno dei protagonisti del Concilio Vaticano II, ispirando un documento importantissimo come la dichiarazione \u00abNostra aetate\u00bb, nonch\u00e9 un paladino del dialogo interreligioso spinto fino ai limiti del relativismo, e un esponente di spicco della scuola biblica fondata su presupposti critici ultra-razionalisti, hanno, di fatto, contribuito a smantellare le basi stesse del cattolicesimo, cos\u00ec come quindici secoli di storia della Chiesa ce lo avevamo consegnato, fin verso la met\u00e0 del secolo scorso. Il senso di colpa nei confronti del Giudaismo \u00e8 stato l&#8217;ultimo elemento di cui uomini come Bea si sono serviti per dare il colpo di grazia alla identit\u00e0 cristiana e cattolica; senso di colpa spinto fino a lambire, con l&#8217;accusa infamante di antisemitismo, non solo gli evangelisti, ma la stessa figura del Cristo. Di fatto, al posto del cattolicesimo si sta delineando una nuova religione mondialista, basata sul sincretismo delle molte fedi oggi esistenti, delle molte morali, sia religiose che laiche, e, in cima a tutto il resto, il nuovo culto dell&#8217;Olocausto, eretto a religione della colpa perenne e inespiabile: precisamente ci\u00f2 che il cristianesimo \u00e8 venuto ad abolire, ossia la conseguenza del Peccato originale, mediante l&#8217;amore e la Redenzione di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Possibile che i nuovi solerti cattolici &quot;progressisti&quot;, razionalisti e modernisti, non vedano dove stiamo andando? Le possibili spiegazioni sembrano restringersi a due: o non lo vedono affatto, e allora sono solamente degli utili idioti, intenti a servire, inconsapevolmente, un diabolico progetto di dissoluzione; oppure lo vedono benissimo, e allora sono qualcosa di molto peggio: gli strumenti volontari e interessati alla esecuzione di quel progetto. Nell&#8217;un caso e nell&#8217;altro, ci sembra che sia arrivato il momento che quanti non sono disposti ad assistere, rassegnati, al compimento d&#8217;un simile disegno, escano dalla loro abulia e comincino a mobilitarsi per reagire in maniera energica, prima che sia troppo tardi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi non ricorda lo spettacolo penoso, desolante, tristissimo, di quell&#8217;alto prelato polacco il quale, dopo aver chiamato i giornalisti, dichiarava davanti alle telecamere la sua omosessualit\u00e0,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,236],"class_list":["post-24602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}