{"id":24584,"date":"2015-12-26T10:32:00","date_gmt":"2015-12-26T10:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/12\/26\/diritti-sessuali-e-cittadinanza-intima-cavalli-di-troia-dello-m-s-per-sovvertire-la-sessualita-naturale\/"},"modified":"2015-12-26T10:32:00","modified_gmt":"2015-12-26T10:32:00","slug":"diritti-sessuali-e-cittadinanza-intima-cavalli-di-troia-dello-m-s-per-sovvertire-la-sessualita-naturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/12\/26\/diritti-sessuali-e-cittadinanza-intima-cavalli-di-troia-dello-m-s-per-sovvertire-la-sessualita-naturale\/","title":{"rendered":"Diritti sessuali e cittadinanza intima, cavalli di Troia dell\u2019O.M.S. per sovvertire la sessualit\u00e0 naturale"},"content":{"rendered":"<p>Chi legge il documento ufficiale dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (O.M.S.) del 2010, riferito specificamente alla regione geografica europea, rimarr\u00e0 forse impressionato dal suo tono apparentemente pacato, formale, impeccabilmente &quot;sociologico&quot;, emotivamente spassionato e, per certi aspetti, quasi mellifluo; cos\u00ec come sorridenti, sereni, trasparenti nella loro evidente &quot;buona volont\u00e0&quot;, sono i sedicenti esperti che si sono riuniti a Colonia, in Germania, fra il novembre e il dicembre del 2009, per redigere quel documento, e che hanno voluto offrirci la loro foto di gruppo in perfetto stile marketing o Scientology. Sembrano persone assolutamente comuni, le classiche persone &quot;della porta accanto&quot;: dei sorrisi aperti, degli atteggiamenti naturali, un abbigliamento pi\u00f9 che informale, ai limiti della trasandatezza, della serie siamo-proprio-come-uno-di-voi, e, di conseguenza, potete-fidarvi-ciecamente-di-quello-che-vi-diciamo.<\/p>\n<p>Naturalmente, bisognerebbe vedere che razza di &quot;esperti&quot; siano e, soprattutto, chi li abbia chiamati a redigere quel documento, evidentemente non gratuito e non frutto di mero volontariato: l&#8217;O.M..S. \u00e8 una istituzione mondiale delle Nazioni Unite, che si mantiene attraverso l&#8217;opera di un personale burocratico permanente, ben pagato mediante le contribuzioni dei singoli Stati: pertanto, quei signori sorridenti e volonterosi sono impiegati che conservano la poltrona grazie al nostro portafogli di cittadini dell&#8217;Unione europea; e le perle di saggezza educativa che ci propongono, non sono elargite in francescano spirito di dono, ma hanno un tariffario che, guarda caso, esiste grazie al fatto che noi versiamo all&#8217;O.M.S., attraverso le tasse, la cifra che le permette di mantenere in piedi il suo vasto e costoso carrozzone. Ma, almeno, ne ricaviamo una qualche, sia pur minima, utilit\u00e0, come cittadini e come esseri umani?<\/p>\n<p>Tornando alla foto di gruppo degli &quot;esperti&quot; di Colonia: saltano all&#8217;occhio due cose: primo, sono quasi tutti decisamente giovani, quasi tutti sono i quarant&#8217;anni e, molti, anche sotto i trenta; secondo, sono quasi tutte donne. Su venti persone che sorridono, in posa, in quell&#8217;angolo di giardino, abbiamo contato solo tre uomini: gli altri diciassette &quot;esperti&quot; sono donne. Questo, come si vede, suscita qualche perplessit\u00e0, o, quanto meno, qualche domanda: primo, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 bisogno della saggezza di vita e della cultura ampia e diversificata, che sono tipiche dell&#8217;et\u00e0 matura?; secondo, tutte queste giovani donne sono state scelte, per caso, secondo un concetto di &quot;quote rosa&quot; che riduce al silenzio il punto di vista maschile, e, magari, secondo l&#8217;ulteriore criterio del&#8217;appartenenza al filone di pensiero femminista? Sono domande pi\u00f9 che legittime. Non sarebbe stato pi\u00f9 giusto che almeno met\u00e0 dei congressisti fossero persone di cinquanta o sessant&#8217;anni, con alle spalle un percorso esistenziale, intellettuale e culturale capace di esprimere anche il punto di vista delle generazioni meno giovani? Forse l&#8217;O.M.S. ha deciso che il parere delle persone anziane non serve pi\u00f9 a nessuno, e che qualsiasi questione importante deve essere decisa solamente dai giovani? Non sarebbe questa una forma di razzismo generazionale? E, inoltre, perch\u00e9 sono quasi tutte donne? Non \u00e8, anche questa, una forma di razzismo di genere? Che cosa avrebbero detto le signore femministe, che oggi spadroneggiano nei salotti culturali che contano, sulle riviste e alle televisioni, se a quel convegno fossero stati chiamati a partecipare diciassette uomini e solo tre donne? Non avrebbero forse gridato allo scandalo, alla sopraffazione maschilista, alla intollerabile prepotenza del maschio padrone e arrogante? Non avrebbero criticato il documento per una questione di principio, senza nemmeno leggerlo, vista la disparit\u00e0 di genere di coloro che lo avevano pensato, discusso, e messo per iscritto?<\/p>\n<p>Il documento, dicevamo, \u00e8 scritto con molta abilit\u00e0: disteso, quasi colloquiale, con un taglio che, a tratti, parrebbe di puro e semplice buon senso &#8212; beninteso, sempre alla luce della cultura e della sociologia &quot;progressiste&quot;, laiciste, secolariste, materialiste e sul pi\u00f9 rigoroso relativismo etico, con il paravento di un &quot;pluralismo&quot; che si traduce, di fatto, nell&#8217;indifferentismo pi\u00f9 conseguente e nel nichilismo quale esito pressoch\u00e9 inevitabile. Tuttavia, il bello \u00e8 riservato alla fine, se qualcuno si prende la briga di scorrere le &quot;tabelle&quot; o le &quot;griglie&quot; con le quali si conclude, e dove si spiega come, e a quale et\u00e0, si dovrebbe impartire la &quot;giusta&quot; educazione sessuale ai ragazzi, ai bambini e ai lattanti (dal momento che si proclama la necessit\u00e0 di estendere l&#8217;educazione sessuale anche ai bambini da 0 a 4 anni). \u00c8 l\u00ec che si pu\u00f2 cogliere la filosofia segreta, e neanche tanto segreta, del documento; ed \u00e8 l\u00ec che si comprende esattamente cosa esso intenda quando parla, in continuazione, di &quot;diritti sessuali&quot; della persona e di &quot;cittadinanza intima&quot;, intesa, quest&#8217;ultima (la precisazione \u00e8 del documento stesso), praticamente come sinonimo di sessualit\u00e0.<\/p>\n<p>Si scopre, cos\u00ec, che da zero a quattro anni, \u00abgli educatori &#8212; si legge testualmente &#8211; dovranno trasmettere informazioni su masturbazione infantile precoce e scoperte del corpo e dei genitali, mettendoli in grado di esprimere i propri bisogni e desideri, ad esempio nel &quot;gioco del dottore&quot;\u00bb; che ai bambini dai quattro ai sei anni si dovranno impartire istruzioni \u00absull&#8217;amore e le relazioni con persone dello stesso sesso\u00bb, e si dovr\u00e0 parlare \u00abdi argomenti inerenti alla sessualit\u00e0 con competenza comunicativa\u00bb; a quelli dai sei ai nove anni, si dovranno dare informazioni sui \u00abcambiamenti del corpo, mestruazioni ed eiaculazione\u00bb, e spiegare anche \u00abi diversi metodi contraccettivi\u00bb; a quelli dai nove ai dodici anni, si dovranno dare informazioni relative ai \u00abrischi e le conseguenze delle esperienze sessuali non protette\u00bb. Infine, agli adolescenti tra i dodici e i quindici anni si dovranno spiegare concetti quali \u00abpianificazione familiare\u00bb, \u00abimpatto della maternit\u00e0 in giovane et\u00e0\u00bb, \u00abpresa di decisioni\u00bb, \u00abgravidanze anche in relazioni omosessuali\u00bb, \u00abprostituzione e pornografia\u00bb; e bisogner\u00e0 metterli in guardia \u00abdall&#8217;influenza della pressione dei pari, dei media, della pornografia, della cultura, religione, del genere, delle leggi e delle condizioni socioeconomiche sulle decisioni riguardanti la sessualit\u00e0, la relazione di coppia e il comportamento sessuale\u00bb.<\/p>\n<p>Si tratta di un insieme di &quot;atti educativi&quot; il cui scopo, evidentemente, \u00e8 quello di azzerare la morale corrente, di giocare d&#8217;anticipo rispetto a quel che i genitori &quot;tradizionalisti&quot;, o gli adulti in genere, o, peggio che peggio, la Chiesa, potrebbero dire o fare; all&#8217;esempio che potrebbero trasmettere con le parole o con i comportamenti; insomma, creare una assoluta (e, in realt\u00e0, impossibile) <em>tabula rasa<\/em> nella mente e nel cuore del bambino e del ragazzo, per consentirgli di fare delle scelte perfettamente &quot;autonome&quot; e &quot;consapevoli&quot;. Laddove quelle scelte non saranno, n\u00e9 potranno essere, autonome, se per &quot;autonome&quot; si intende, come quei signori paiono intendere, svincolate e liberate da qualsiasi modello e da qualsiasi schema concettuale, nonch\u00e9 da qualsiasi valore o gerarchia di valori. \u00c8 la vecchia utopia di Rousseau e degli illuministi: distruggere il passato, annientare la tradizione, sospendere e congelare, per cos\u00ec dire, anche l&#8217;influenza della societ\u00e0 presente (come nell&#8217;\u00abEmilio\u00bb), e cos\u00ec permettere al ragazzo di scegliere la sua vita in tutta &quot;libert\u00e0&quot;. Ed \u00e8 una utopia carica di errori filosofici, dal principio alla fine: perch\u00e9 il sensismo, che ne sta alla base, \u00e8 insufficiente a spiegare l&#8217;origine della conoscenza umana, e soprattutto perch\u00e9 la libert\u00e0 umana, intesa in senso assoluto, \u00e8, semplicemente, una impossibilit\u00e0, tanto logica che pratica.<\/p>\n<p>Guardando le facce di quei signori &quot;esperti&quot; di Colonia, sorridenti davanti all&#8217;obiettivo e palesemente soddisfatti dell&#8217;utile contributo da essi dato al progresso della civilt\u00e0 cui apparteniamo, si \u00e8 incerti se si tratti di utili imbecilli o qualcosa di peggio. Nel primo caso, essi non si rendono conto, alla lettera, di ci\u00f2 che hanno teorizzato: un bambino &quot;in vitro&quot;, al quale si possano fornire informazioni assolutamente &quot;neutre&quot; e &quot;imparziali&quot; in materia sessuale; una specie di <em>cyborg<\/em> minorenne, che, grazie agli sforzi di persone come loro, assolutamente rispettose della loro &quot;libert\u00e0&quot; (la libert\u00e0 di un bambino da 0 a 4 anni, per esempio!), potranno crescere liberi da ogni forma di condizionamento e di pregiudizio. Nel secondo caso, essi &#8212; o meglio, esse: diciassette donne su venti partecipanti &#8212; sanno benissimo che un tale progetto \u00e8 impossibile; e che si tratta, dietro tante belle formule e frasi scientificamente neutre, di sostituire la &quot;vecchia&quot; educazione sessuale, il &quot;vecchio&quot; modello familiare, fondato sulle figure genitoriali del pap\u00e0 e della mamma, una nuova educazione sessuale ed un nuovo modello familiare, aventi quale nucleo l&#8217;ideologia <em>gender<\/em> e, pi\u00f9 in generale, un edonismo sessuale rigoroso, riducibile, in fondo, alla nota formula del tristemente celebre mago &quot;nero&quot; Alester Crowley (e ripresa dai signorini \u00abBeatles\u00bb in uno dei loro dischi di successo): <em>Fa&#8217; quel che vuoi<\/em>.<\/p>\n<p>Forze potenti si stanno muovendo per introdurre nella scuola, con la benedizione dell&#8217;O.M.S., nuove figure di &quot;esperti&quot;, ad esempio persone transessuali, le quali potranno spiegare ai bambini quanto \u00e8 bello e liberatorio poter scegliere e &quot;decidere&quot; il proprio sesso, cos\u00ec come si pu\u00f2 &quot;decidere&quot; di rimodellare il proprio corpo o avere una gravidanza a sessant&#8217;anni, visto che la tecnologia n\u00e9 d\u00e0 la possibilit\u00e0, cos\u00ec come d\u00e0 la possibilit\u00e0 di selezionare i caratteri genetici e di pianificare il colore degli occhi o dei capelli, nonch\u00e9 di clonare a piacere gli esseri viventi, magari scegliendo tre o pi\u00f9 &quot;genitori&quot; per la fecondazione e la nascita di un nuovo individuo. Per adesso, bisogna accontentarsi di avere degli &quot;esperti&quot; di educazione sessuale che vanno nelle scuole per insegnare ai bambini come si infila un preservativo sopra un pene di plastica o di legno, o come si inserisce una spirale in una vagina, sempre di plastica o di legno; oppure che spiegano ai bambini dell&#8217;asilo, cio\u00e8 a bambini da zero a quattro anni, che masturbarsi \u00e8 la cosa pi\u00f9 naturale del mondo e una delle pi\u00f9 belle, e che non devono badare a quegli adulti, a cominciare dai loro genitori, i quali dicessero cose diverse o mostrassero di pensarla in altro modo.<\/p>\n<p>La domanda che sorge spontanea, comunque, a monte dei contenuti specifici del documento, che, se tutto va bene &#8212; cio\u00e8, se tutto va male &#8212; verr\u00e0 presto applicato e reso operativo nelle scuole pubbliche di tutta Europa (e c&#8217;\u00e8 pure un biasimo per il mancato coordinamento fra Paesi dell&#8217;Ovest e dell&#8217;Est: perch\u00e9 questi ultimi sono restii ad accogliere le normative pi\u00f9 &quot;evolute&quot; degli occidentali), \u00e8 con quale diritto, con quale pretesto o con quale stratagemma quei signori si permettono di estendere alla sfera dell&#8217;educazione scolastica il concetto della &quot;sanit\u00e0&quot;. In effetti, essi sono, o dovrebbero essere, degli &quot;esperti&quot; di questioni sanitarie: come accade, allora, che si prendono il diritto di impartire istruzioni su come si devono educare i bambini prima dell&#8217;asilo, durante l&#8217;asilo e, poi, alla scuola elementare e alla scuola media? Che c&#8217;entra l&#8217;educazione con la sanit\u00e0? Con questa interpretazione estensiva del concetto di &quot;tutela della salute&quot;, si potrebbe, volendo, intervenire anche sui programmi di scienze (biologia), di arte (anatomia), di letteratura (tutti i testi afferenti la sfera sessuale e riproduttiva), per non parlare della filosofia: e, forse, \u00e8 proprio questo che quei signori vogliono. Il loro obiettivo finale \u00e8 l&#8217;asservimento totale dell&#8217;educazione al loro progetto di rifondazione educativa mondialista: che consiste, n\u00e9 pi\u00f9, n\u00e9 meno, nella instaurazione di un totalitarismo di nuovo genere, quello illuminista-radical-democratico. Con la scusa di &quot;infornare&quot; i bambini e i ragazzi, essi mirano, in realt\u00e0 (per usare l&#8217;espressione galileiana) a &quot;rifare i cervelli&quot;. E rifare i cervelli \u00e8 l&#8217;antico sogno di tutti i totalitarismi, e specialmente di quelli democratici: perch\u00e9, una volta che si sia riusciti in ci\u00f2, non vi sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno di giustificare nulla davanti a nessuno. Semplicemente, non esisteranno pi\u00f9 forme di pensiero alternativo, e tutti vivranno (pi\u00f9 o meno) felici e contenti.<\/p>\n<p>Non ci vuole molto per smontare dalla radice tutta la grossolana impalcatura della cosiddetta educazione sessuale mondialista, globalista e omosessualista dell&#8217;O.M.S. Tanto per cominciare: che significato hanno espressioni (dichiarate come equivalenti) quali &quot;diritti sessuali&quot; e &quot;cittadinanza intima&quot;? Che cos&#8217;\u00e8 un &quot;diritto sessuale&quot;? \u00c8 il diritto di fare dei propri organi genitali quel che pi\u00f9 pare e piace? Se \u00e8 cos\u00ec, noi contestiamo fermamente che una cosa del genere sia l&#8217;equivalente di una &quot;educazione sessuale&quot;. Nessun serio progetto educativo, infatti, parler\u00e0 mai solo di diritti; ad ogni diritto, deve corrispondere, di necessit\u00e0, il relativo dovere. Eppure, la parola &quot;dovere&quot; non compare mai nel verboso documento degli &quot;esperti&quot; di Colonia del 2010. Quanto al concetto di &quot;cittadinanza intima&quot;, sarebbe, come pare, l&#8217;equivalente del concetto di cittadinanza, esteso alla sfera dei &quot;diritti sessuali&quot;? Cio\u00e8: come esistono i diritti della cittadinanza, cos\u00ec esistono i diritti relativi al sesso? Ma, di nuovo: il concetto di cittadinanza implica la nozione dei doveri accanto a quella dei diritti. Una cittadinanza che consista di soli diritti e che non preveda anche i corrispettivi doveri \u00e8 un non-senso, e porta dritta verso uno stato di totale dissoluzione sociale. Ma forse \u00e8 proprio questo che quei signori vogliono. Forse non sono cos\u00ec sciocchi o ingenui, come sembrano&#8230;<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi legge il documento ufficiale dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (O.M.S.) del 2010, riferito specificamente alla regione geografica europea, rimarr\u00e0 forse impressionato dal suo tono apparentemente pacato,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[212,249],"class_list":["post-24584","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-oms","tag-sessualita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24584\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}