{"id":24574,"date":"2016-03-21T12:57:00","date_gmt":"2016-03-21T12:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/03\/21\/dio-non-torna-indietro-juan-arias\/"},"modified":"2016-03-21T12:57:00","modified_gmt":"2016-03-21T12:57:00","slug":"dio-non-torna-indietro-juan-arias","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/03\/21\/dio-non-torna-indietro-juan-arias\/","title":{"rendered":"Dio non torna indietro? Juan Arias"},"content":{"rendered":"<p><em>Dio non torna indietro<\/em>, dicono da alcuni decenni, e specialmente oggi, i fanatici dello &quot;spirito del Concilio&quot;, che sentono odor di rivincita e che pregustano, con la &quot;dotta&quot; guida del cardinale Walter Kasper, il piacere di imprimere alla Chiesa cattolica quella irreversibile svolta a sinistra, in senso progressista e modernista, che invece, a partire dalla enciclica <em>Humane vitae<\/em> di Paolo VI, e sino al pontificato di Benedetto XVI, era stata, secondo loro, perfidamente e ottusamente ostacolata, sabotata, snaturata e perfino &quot;tradita&quot; (come se si potesse tradire una interpretazione soggettiva).<\/p>\n<p><em>Dio non torna indietro<\/em>: essi hanno arruolato Dio nelle loro file, gli hanno applicato una coccarda tricolore sul petto, gli hanno messo un berretto frigio sulla testa, gli hanno infilato una bandiera rivoluzionaria tra le mani: e hanno deciso che quel Dio, il loro Dio, andr\u00e0 sempre avanti, sulle barricate, spazzando via, una dopo l&#8217;altra, tutte le resistenze conservatrici e oscurantiste. Dio \u00e8 con loro, essi con Lui: marciano col medesimo passo cadenzato, verso <em>le magnifiche sorti e progressive<\/em>.<\/p>\n<p>Juan Arias, classe 1932, ex prete spagnolo passato al secolo e felicemente sposato, giornalista, filologo, scrittore, lungamente presente in Italia (pi\u00f9 che nella sua patria natale), corrispondente di <em>El Pa\u00eds<\/em>, \u00e8 stato, ed \u00e8 tuttora, uno dei pi\u00f9 intrepidi difensori di questa fazione; il suo libro <em>Il Dio in cui non credo<\/em>, apparso nel 1975, oltre a evidenziare, gi\u00e0 nel titolo, l&#8217;incontenibile narcisismo e lo spirito profondamente divisivo dell&#8217;autore, \u00e8 stato uno dei primi a suonare la tromba per incitare le folle catto-progressiste a spingere le &quot;riforme&quot; sempre pi\u00f9 avanti, allargando al massimo le brecce che erano state aperte nella millenaria struttura della Chiesa.<\/p>\n<p>In un altro suo libro <em>L&#8217;ultima dimensione. Libert\u00e0, coscienza, creativit\u00e0<\/em>, l&#8217;infaticabile saggista, fra le altre cose, se ne esce con un concetto teologicamente assurdo e blasfemo: che <em>Dio non torna indietro<\/em>; volendo intendere che le &quot;conquiste&quot; dello spirito conciliare &#8212; non del Concilio in se stesso, nei suoi precisi documenti e nelle sue deliberazioni ufficiali, si badi, ma nelle <em>intenzioni<\/em>, progressiste, ovviamente, di una parte dei suoi membri &#8212; non si toccano; e che se qualcuno le tocca, muore, come mor\u00ec folgorato quell&#8217;Israelita che os\u00f2 porre le mani sull&#8217;Arca dell&#8217;Alleanza, e sia pure per impedire che cadesse a terra (<em>2 Samuele<\/em>, 6, 1-8; <em>2 Cronache<\/em>, 13, 9-10).<\/p>\n<p>Bisogna dire, a parziale scusante del poverino, che Juan Arias era profugo dalla Spagna franchista e che in Italia, l&#8217;Italia degli anni &#8217;60 e &#8217;70 del Novecento, tutta orientata a sinistra e tutta pervasa dal sacro fuoco del cattocomunismo &#8212; aveva trovato una seconda patria, una nuova cittadinanza, e la possibilit\u00e0 di esprimere apertamente le sue idee politiche di sinistra, per la prima volta, senza temere ritorsioni, anzi, trovando molte platee pi\u00f9 che disposte ad ascoltare i suoi sermoni per met\u00e0 religiosi e per met\u00e0 politici, da ex prete che si porta addosso il vizio di sermoneggiare dal pulpito, anche se ha preferito lasciare la tonaca e correre le strade del mondo, inebriandosi al profumo di una libert\u00e0 tutta umana e immanente. Senza questa doverosa specificazione, crediamo che sarebbe assai difficile passargli alcune espressioni teologicamente non solo blasfeme, ma demenziali, come quando egli afferma che <em>Dio non ha alcuna nostalgia nei confronti del fascismo<\/em>. Certo, Arias \u00e8 rimasto personalmente scottato dalla dittatura franchista, e, dal suo punto di vista, ha tutte le ragioni di detestarla; gli piace anche citare il teologo Dietrich Bonhoeffer, che, oltre ad essere luterano, \u00e8 anche un teologo&quot;negativo&quot;, cio\u00e8, press&#8217;a poco, una specie di ateo travestito da teologo: e va bene anche questo, visto che Bonhoeffer \u00e8 morto in un odi concentramento, assassinato dai nazisti, al cui regime si era coraggiosamente opposto. Per\u00f2, per carit\u00e0: non abbassiamo il buon Dio al livello delle nostre beghe tutte umane, tutte moderne! Le lancette dell&#8217;orologio di Dio corrono su un altro tempo che quello umano. Perch\u00e9 non dire che Dio non ama neppure il comunismo, allora, quando \u00e8 ben noto che Stalin ha fatto pi\u00f9 vittime &#8212; pi\u00f9 milioni di vittime, non migliaia &#8212; di Hitler; e che Mao ha superato perfino il suo maestro Stalin? Se proprio si vuol dire che Dio non ama i fascisti, perch\u00e9 si dovrebbe dare a intendere che Egli ha, invece, un occhio di riguardo per i comunisti? Forse perch\u00e9 dei &quot;teologi&quot; come Juan Arias hanno simpatie per l&#8217;idea comunista, e si sentono forti del fatto di condividerle con un certo numero di sedicenti cattolici e persino di preti? Ma questo \u00e8 un problema tutto loro: \u00e8 penoso vederli tirare Dio per il lembo della giacca, e cercare di arruolarlo nel loro esercito. Forse Dio ha qualcosa di meglio da fare, che schierarsi e parteggiare per le ideologie umane, siano esse di destra o di sinistra, reazionarie o rivoluzionarie. Forse il suo Regno, come disse Ges\u00f9 Cristo a Pilato, non \u00e8 di questo mondo, dopotutto; e il suo simbolo non solo non \u00e8, ma neppure potrebbe mai essere, la falce e il martello: non pi\u00f9 di quanto potrebbe mai esserlo la svastica, comunque, oppure la scure con il fascio littorio.<\/p>\n<p>Scrive, dunque, Juan Arias nel suo libro L&#8217;ultima dimensione (Assisi, Cittadella Editrice, 1973, pp. 177-180; da notare la dedica iniziale: <em>Agli ultimi, perch\u00e9 \u00e8 da loro che attendo una speranza che non sia vana<\/em>; e perci\u00f2 sin dalla prima pagina si capisce quale sia il Dio da cui egli si attende la redenzione):<\/p>\n<p><em>Dire che Dio non torna indietro, in questo omento storico &#8212; 1973 &#8212; equivale a dire che Dio non ha nostalgie fasciste.<\/em><\/p>\n<p><em>Fra i tanti falsi volti attribuiti al Dio cristiano c&#8217;\u00e8 anche questo: il volto del Dio delle paure e delle nostalgie del passato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma anche questo \u00e8 un idolo da smascherare. Fa, certo, comodo a quanti vorrebbero giustificare davanti alla propria religione il ritorno all&#8217;autoritarismo, alle dittature e ai fascismi.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma allora bisogna avere il coraggio di farlo da atei o meglio da pagani, perch\u00e9 gli atei seri difficilmente sono fascisti.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 invece necessario dire apertamente che il Dio cristiano, Ges\u00f9 di Nazareth, non ha niente a che vedere con queste vecchie scorie politiche.<\/em><\/p>\n<p><em>Il vero Dio non ha mai tentazioni di paura e di ritorni; non ha la tentazione di un ordine a scapito della libert\u00e0 e della giustizia che costano sempre un prezzo molto elevato.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi c&#8217;\u00e8 una doppia preoccupazione;: ci sono coloro che assolutamente vogliono tornare indietro: nella politica, nella religione, nella cultura, in tutto, e ce ne sono tanti altri che hanno invece la paura che si possa davvero tornare indietro.<\/em><\/p>\n<p><em>Per me sono questo ultimi i veri uomini.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco perch\u00e9 dire che Dio non torna indietro \u00e8 in qualche maniera dare una definizione di Dio nel momento storico presente.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma quale Dio?<\/em><\/p>\n<p><em>Certo non il Dio che vorrebbero i nostalgici, eredi fedeli degli israeliti che nel lungo pellegrinaggio nel deserto verso il regno volevano sempre tornare indietro alle gustose cipolle di<\/em><\/p>\n<p><em>Egitto, perch\u00e9 il pane dell&#8217;avventura e della fede nel futuro era pi\u00f9 amaro e pi\u00f9 povero. Ma la liberazione era avanti, dopo il deserto, non indietro.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Dio che non torna indietro \u00e8 il Duo della Bibbia, il Dio dei profeti, il Dio di Abramo, il Dio che condannava continuamente il suo popolo ogni volta che aveva la tentazione non solo di tornare indietro ma anche di fermarsi, mettendo definitivamente la tenda non importa dove pur di non essere &quot;nomadi&quot;, cio\u00e8 ricercatori di terre nuove.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 il Dio, quindi, che spinge sempre verso il futuro, il Dio che non si ferma mai perch\u00e9 ha sempre l&#8217;infinito davanti.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 Ges\u00f9 di Nazaret che si chiamato da se stesso col solo nome di &quot;Figlio del&#8217;uomo&quot;. \u00c8 il Dio che, chi lo rifiuta, deve farlo soltanto a un prezzo: rinunciare a lottare per la liberazione del&#8217;uomo.<\/em><\/p>\n<p><em>S\u00ec; oggi un ateo pu\u00f2 esserlo soltanto a questo prezzo: perch\u00e9 qualsiasi mossa autentica per salvare o liberare un uomo \u00e8 un gesto cristiano e quindi divino.<\/em><\/p>\n<p><em>Come chi lotta contro ogni dogmatismo, contro ogni dittatura, contro ogni autoritarismo o pressione non pu\u00f2 permettersi di chiamarsi fascista.<\/em><\/p>\n<p><em>Da che cosa non torna indietro il Dio cristiano?<\/em><\/p>\n<p><em>Da una enorme &quot;follia&quot; alla quale non abbiamo ancora creduto fino in fondo, La pi\u00f9 grande follia che mai abbia sentito la storia, la follia chiamata &quot;incarnazione&quot;, cio\u00e8 la decisione di Dio di diventare uomo, vero uomo e per sempre, con tutti rischi e le conseguenze.<\/em><\/p>\n<p><em>Dio, di questa follia non si pente; non torna indietro.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi ci abbiamo creduto cos\u00ec poco che continuiamo ad andare avanti come se ci\u00f2 non fosse accaduto.<\/em><\/p>\n<p><em>Incredibile paradosso: tante volte sono gli atei quelli che sembra abbiano capito qualcosa, perch\u00e9 agiscono come se in realt\u00e0 l&#8217;uomo fosse la cosa pi\u00f9 importante su questa terra.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi, no. Anche se a volte lo diciamo, in realt\u00e0 diamo pi\u00f9 importanza a un sacco di cose che all&#8217;uomo.<\/em><\/p>\n<p><em>Quindi, lo vogliamo o no, noi cristiani sappiamo ormai che il nostro Dio non \u00e8 pi\u00f9 un Dio nascosto, senza nome e senza volto. Ha un volto ben preciso: il volto dell&#8217;uomo; e un nome anche ben preciso: il nome anagrafico di ogni singolo uomo.<\/em><\/p>\n<p><em>Quindi, per capire qualcosa di Dio dopo quella sua &quot;follia&quot;, dobbiamo passare per il mistero &quot;uomo&quot;, dobbiamo guardare gli uomini negli occhi e sentire da loro qual \u00e8 il nome di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>E di questo Dio non si pente pi\u00f9. Non arriver\u00e0 il giorno in cui dir\u00e0: &quot;Bene, mi sono stancato di essere uomo. Torno di uovo al mio cielo., non cercatemi pi\u00f9 fra gli uomini ma nella solitudine, fra le nuvole, nel divino. State attenti, pi\u00f9 sarete lontani dagli altri uomini pi\u00f9 riconoscerete il mio volto&quot;&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Avremmo potuto andare avanti con questa citazione, ma crediamo che basti per dare un&#8217;idea del tono dell&#8217;opera. \u00c8 triste pensare che una casa editrice, sedicente cattolica, abbia pubblicato questi roba, e sia pure nel culmine della follia so sessantottesca e nelle sue immediate propaggini. Abusando del suo ruolo di prete, o di ex prete, Arias infila una collezione pietosa di slogan sessantotteschi che meriterebbero il Nobel per la banalit\u00e0 e per il conformismo, se esistesse un premio del genere; ma, quel che \u00e8 peggio, esprime delle concezioni assolutamente non cattoliche e non cristiane, dando a intendere che siano, invece, tali, per la confusione dei lettori e lo scandalo dei credenti.<\/p>\n<p>A parte la continua, inaccettabile confusione di piani tra la politica e la fede; a parte l&#8217;attribuire a Dio posizioni e sentimenti politici umani, e, oltretutto, quanto mai soggettivi ed opinabili; e a parte anche la gratuit\u00e0, la rozzezza, l&#8217;insulsaggine di una serie di considerazioni, peraltro tutte politiche e ideologiche, che non hanno nulla di religioso (come quella secondo cui gli atei seri non possono essere fascisti; come dire che il &quot;fascista&quot; \u00e8 un sotto-uomo, indegno persino di essere calcolato nel numero di quanti si oppongono, ma in maniera dignitosa, alla Verit\u00e0 divina), quello che pi\u00f9 colpisce sono due concetti-chiave. Il primo \u00e8 che Dio vuole portare &quot;avanti&quot; i suoi fedeli, oltre il deserto, come port\u00f2 a suo tempo fuori dall&#8217;Egitto il popolo ebreo: con la lieve differenza che, allora, gli ebrei fuggivano dalla schiavit\u00f9 del Faraone e tornare indietro, per loro, equivaleva a tornare schiavi, mentre il &quot;tornare indietro&quot; di cui parla Arias nel presente, anche se non lo dice, \u00e8, chiaramente, lo spartiacque del Concilio Vaticano II: il che indicherebbe che la Chiesa, per 1.700 anni, sia stata una tirannia, che abbia oppresso e schiavizzato i fedeli, invece di richiamarli a Dio, e che solo adesso si sia posta al loro servizio: cosa che si commenta da sola. Il secondo \u00e8 che Dio e l&#8217;uomo sono press&#8217;a poco la stessa cosa; infatti, Dio \u00e8 l&#8217;uomo, e l&#8217;uomo \u00e8 Dio. E qui la rozzezza teologica di Arias confina con il grottesco. A quanto pare, gli sfugge la differenza che passa tra dire che Dio si riconosce nel volto degli uomini, e dire che Dio \u00e8 divenuto uomo &quot;per sempre&quot;. Ma quando mai? Dopo l&#8217;Incarnazione (con la lettera maiuscola, per\u00f2!), e dopo la Passione, morte e Resurrezione, Ges\u00f9 Cristo &#8212; e non Ges\u00f9 di Nazaret, che \u00e8 &quot;solo&quot; il momento <em>storico<\/em> della Incarnazione &#8211; \u00e8 asceso al Cielo. Lasciando ai suoi discepoli il comandamento di amarsi, certo; ma non quello di auto-divinizzarsi. Ancor meno quello di farsi antifascisti, e cercare una &quot;liberazione&quot; puramente umana&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dio non torna indietro, dicono da alcuni decenni, e specialmente oggi, i fanatici dello &quot;spirito del Concilio&quot;, che sentono odor di rivincita e che pregustano, con<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30190,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[86,117,177],"class_list":["post-24574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-teologia-e-religione","tag-adolf-hitler","tag-dio","tag-iosif-stalin"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-teologia-e-religione.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30190"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}