{"id":24571,"date":"2019-03-12T08:15:00","date_gmt":"2019-03-12T08:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/12\/dio-li-ha-abbandonati-alle-loro-passioni-perverse\/"},"modified":"2019-03-12T08:15:00","modified_gmt":"2019-03-12T08:15:00","slug":"dio-li-ha-abbandonati-alle-loro-passioni-perverse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/12\/dio-li-ha-abbandonati-alle-loro-passioni-perverse\/","title":{"rendered":"Dio li ha abbandonati alle loro passioni perverse"},"content":{"rendered":"<p>Il nesso c&#8217;\u00e8, e si vede: quando l&#8217;uomo si abbandona alle sue passioni disordinate, rinnega il culto del vero Dio e si fabbrica un dio di comodo, da adorare in maniera idolatrica, un dio che sia compatibile con la degradazione morale e con l&#8217;impurit\u00e0 nella quale sguazza miseramente, come un maiale nel brago; e la stessa cosa vale per la Chiesa. Se la Chiesa, o meglio la falsa chiesa che ha oscurato e sostituito la vera Chiesa visibile, si abbandona alla lussuria e alla depravazione; se il clero si lascia condurre dagli istinti pi\u00f9 torbidi e si rende schiavo degli appetiti pi\u00f9 bassi e vergognosi, inevitabilmente devia dalla retta dottrina e imbocca la strada dell&#8217;eresia L&#8217;eresia \u00e8 la veste teologica che indossa l&#8217;uomo peccatore, allorch\u00e9 rifiuta di ascoltare la voce di Dio e di convertirsi, ma pretende di perseverare nella via del peccato, e osa chiamare bene il male, e male il bene; mentre il peccato ostinato e il rifiuto della verit\u00e0 e della conversione si accompagnano all&#8217;eresia: sono le due facce della stessa medaglia. Un clero impuro e fornicatore produce sacerdoti eretici e teologi eretici; e i teologi eretici e i sacerdoti eretici producono nuovi sacerdoti eretici, corrompendo i giovani chiamati da Dio, fin nei seminari e nelle facolt\u00e0 teologiche. \u00c8 un terribile circolo vizioso e, nello stesso tempo, una tremenda sfida verso Dio: \u00e8 come se i teologi e i sacerdoti corrotti volessero strappare a Dio le anime che Egli aveva chiamate a s\u00e9; dopo di che il male si riproduce all&#8217;infinito, perch\u00e9 dei sacerdoti indegni e depravati guastano anche le pecorelle del loro piccolo gregge. Si pensi a quel che \u00e8 avvenuto di recente nella parrocchia padovana di don Andrea Contin (sotto il naso del suo vescovo, che non sapeva nulla e che, scoppiato lo scandalo, ha saputo solo consigliare a una delle vittime di rivolgesi alla magistratura); si pensi allo scandalo gravissimo dato alle anime di quelle donne, che un indegno sacerdote ha trasformato in oggetti sessuali per soddisfare la sua lussuria sfrenata.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 grave, se possibile, \u00e8 lo scandalo perpetrato da certi sacerdoti sui ragazzini e gli adolescenti: sia per l&#8217;et\u00e0 delle vittime, sia per la propagazione dell&#8217;infame vizio contro natura, che gi\u00e0 san Pier Damiani, tanti secoli, fa, definitiva come una vera e propria pestilenza nella Chiesa, e del quale santa Caterina da Siena diceva che \u00e8 talmente turpe da fare schifo anche ai demoni. Eppure, \u00e8 proprio questo vizio contra natura che dei sacerdoti come il gesuita James Martin vogliono sdoganare, negando che sia un peccati e rivendicandone la piena liceit\u00e0, anche per un credente e anche per un consacrato. E abbiamo visto, nel caso dell&#8217;ex cardinale McCarrick, ma anche in tanti altri casi del genere, dove conducano simili teorie: alla completa acquiescenza, se non alla vera e propria connivenza, con i preti abusatori. Il recente vertice mondiale della Chiesa cattolica sulla questione degli &quot;abusi&quot; sessuali \u00e8 stato concepito al preciso scopo di separare il concetto della violenza sui minorenni dal peccato della pratica omosessuale, cio\u00e8 per sdoganare la sodomia e per lasciare socchiusa la porta a una futura benevolenza nei confronti della pederastia. In fondo, se quello che conta \u00e8 l&#8217;amore &#8212; come si dice troppo spesso, anche riferendosi alle cosiddette famiglie arcobaleno &#8212; perch\u00e9 no, qualora l&#8217;adulto, cio\u00e8 il sacerdote, e il minore, cio\u00e8 il seminarista, siano animati da sentimenti di &quot;amore&quot;, e se il secondo sia del potuto consenziente? E che questa interpretazione non sia frutto di un malevolo preconcetto, lo attestano le mosse di questo clero progressista e, come oggi si usa dire, <em>gay-friendly<\/em>. Che altro significano le parole di James Martin, che il Catechismo della Chiesa cattolica spinge molti giovani omosessuali al suicidio, se non che la Chiesa ha sempre sbagliato e che deve fare ammenda, capovolgendo il suo insegnamento e il suo atteggiamento riguardo a questa materia?<\/p>\n<p>Ed eccoci arrivati al nocciolo del problema. L&#8217;atteggiamento complessivo di James Martin riguardo alla dottrina \u00e8 esattamente lo stesso di Bergoglio, ma anche di Paglia, Galantino, eccetera, per non parlare di eretici non consacrati, come Enzo Bianchi, per la semplice ragione che nascono tutti dalla stessa teologia eretica, quella di Karl Rahner, ora imposta dal suo seguace Walter Kasper come la &quot;vera&quot; dottrina cattolica: estremo sberleffo al Deposito della fede ed estremo oltraggio alla vera teologia cattolica, in primo luogo quella tomista. Pi\u00f9 in generale si tratta dell&#8217;eresia modernista, e cio\u00e8, in buona sostanza, della pretesa di adattare l&#8217;insegnamento della Chiesa, e quindi la dottrina, alle condizioni sociali e culturali di una determinata epoca e di una determinata societ\u00e0. In altre parole, non \u00e8 pi\u00f9 il mondo che deve essere convertito dalla Chiesa, ma \u00e8 la Chiesa che deve adattarsi al mondo, che deve adeguarsi ai suoi modi di pensare, che deve adattarsi alle sue pratiche. Questa \u00e8 l&#8217;eresia di tutte le eresie, perch\u00e9 sopprime alla radice la stessa ragion d&#8217;essere della Chiesa: la conversione delle anime. Se la Chiesa cessa di predicare il Vangelo <em>in tutta la sua purezza<\/em>, senza nulla togliere o attenuare della sua eterna verit\u00e0, che ci sta a fare? Serve solo ad ingannare le anime: le illude di essere la vera Chiesa di sempre, e di annunciare l&#8217;autentico Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, mentre, di fatto, \u00e8 diventata una contro-chiesa massonica e gnostica, fortissimamente mondanizzata, aperta e disponibile a liberalizzare tutti gli errori, tutte le eresie, tutti i peccati, e fermamente intenzionata a capovolgere la divina Rivelazione.<\/p>\n<p>In questa prospettiva, si capisce meglio il documento di Au Dhabi, sottoscritto da Bergoglio il 4 febbraio 2019, nel quale egli osa dichiarare, nero su bianco, che Dio stesso, nella sua sapienza, ha voluto l&#8217;esistenza delle diverse religioni. E a nulla vale che il vescovo Schneider abbia ottenuto un parziale chiarimento e una stentata rettifica, cio\u00e8 che lui, Bergoglio, non intendeva dire che Dio <em>vuole<\/em>, ma che Dio solamente <em>permette<\/em> l&#8217;esistenza delle diverse religioni. Lo scandalo resta e rimane l&#8217;errore, perch\u00e9 tutti vedono come questa sia una misera pezza giustificativa, insincera e messa l\u00ec per tacitare almeno in parte lo scandalo. Di fatto, dicendo, come ha detto a suo tempo, che <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>; e dicendo, come ha detto in un&#8217;altra occasione, che <em>Dio \u00e8 il Padre di tutte le fedi<\/em>, il signore argentino con il documento di Abu Dhabi, ha solo rimarcato il suo vero pensiero: che \u00e8 quello di un radicale relativismo religioso. Peggio ancora: come ha subito osservato Josef Seifert, l&#8217;ultimo vero filosofo cristiano che ha conservato il coraggio e la franchezza di parlare chiaro, in questi tempi di totale confusione e di vile conformismo, egli ha osato fare di Dio un relativista. In altre parole, Bergogolio, con quello sciagurato documento, del quale si \u00e8 pure dato vanto, paragonandosi a san Francesco che si rec\u00f2 in Egitto per parlare col sultano (e attribuendosi, implicitamente, una superiorit\u00e0 sul Poverello di Assisi, che torn\u00f2 indietro senza aver ottenuto ci\u00f2 che si proponeva, la sua conversione) ha rigettato il cristianesimo. Proprio cos\u00ec. Ma ci\u00f2 non vale per il solo Bergoglio: \u00e8 tutta la contro-chiesa modernista e massonica che ha rigettato il cristianesimo. E se ne comprende molto bene la ragione: lo scopo della massoneria, quando ha iniziato a infiltrarsi nella Chiesa, \u00e8 stato, sin dal principio, proprio questo: giungere, come il verme dentro la mela, a distruggere completamente la Chiesa stessa, scardinando le sue verit\u00e0 fondamentali e perenni. E ora ci \u00e8 quasi del tutto riuscita. Si pensi, per fare un altro esempio, a quella blasfema oscenit\u00e0 che \u00e8 la decorazione pittorica all&#8217;interno del duomo di Terni, voluta da colui che allora era il vescovo di quella diocesi, Vincenzo Paglia: un&#8217;opera abominevole, commissionata deliberatamente a un artista omosessuale dichiarato, un tale argentino di nome Ricardo Cinalli, il quale ha voluto celebrare il peccato impuro contro natura in una mostruosa &quot;redenzione&quot;, ove Cristo, ritratto in maniera sconciamente irrispettosa, &quot;pesca&quot; nelle sue reti e &quot;salva&quot;, innalzandoli al cospetto di due &quot;angeli&quot; che hanno il bruttissimo ceffo dei diavoli, non gi\u00e0 i peccatori pentiti (questa \u00e8 dottrina vecchia, preconciliare, buona per le vecchie beghine e gli ottusi clericali), ma <em>i peccatori palesemente impenitenti<\/em>, tanto \u00e8 vero che seguitano a brancicare i loro corpi nudi anche dopo aver lasciato le loro spoglie mortali. Ciliegina sulla torta, il committente dell&#8217;orrendo affresco, monsignor Paglia, non esit\u00f2 a farsi raffigurare fra i personaggi dell&#8217;opera, con un sorriso compiaciuto e allusivo: <em>Si vantano<\/em> &#8211; dice significativamente san Paolo, nella <em>Lettera ai Romani<\/em> &#8211; <em>di ci\u00f2 di cui dovrebbero vergognarsi<\/em>. L&#8217;artista, poi, dichiar\u00f2 che il vescovo veniva quasi ogni giorno a visitare il duomo e a seguire il suo lavoro, approvando incondizionatamente quanto egli faceva. E di che meravigliarsi, considerando che monsignor Paglia \u00e8 lo stesso che, invitato dai radicali, ha intessuto una iperbolica celebrazione del defunto Marco &quot;Giacinto&quot; Pannella, il massimo teorizzatore politico del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, della pratica omosessuale e della libert\u00e0 di drogarsi; e che ha invitato tutti ad ispirarsi all&#8217;<em>altissima spiritualit\u00e0<\/em> del nobile estinto?<\/p>\n<p>L&#8217;alleato pi\u00f9 potente di questa cricca di cardinali, vescovi e sacerdoti massoni, cio\u00e8 indegni e rinnegati, traditori della vera Chiesa di Cristo, \u00e8 il peccato. Essi hanno potuto avanzare a passi da gigante, negli ultimi anni, grazie all&#8217;estrema corruzione morale che ormai dilaga nelle file del clero. Se il peccato, e specialmente il peccato della lussuria (ma senza scordare quelli della superbia e dell&#8217;avarizia) non si fosse cos\u00ec enormemente esteso nel clero, ora non assisteremmo a una marcia cos\u00ec spedita e quasi trionfale da parte del clero massone, il quale sta proclamando, e addirittura imponendo, una eresia dopo l&#8217;altra, in una spirale che ogni giorno ci riserva qualche nuova, amara sorpresa e che sembra non doversi pi\u00f9 arrestare, se non quando sar\u00e0 stata distrutta l&#8217;ultima verit\u00e0 della fede cattolica, e sostituita (e contraffatta) da una pseudo &quot;verit\u00e0&quot; eretica e sacrilega, il tutto nella relativa inconsapevolezza dei fedeli. E a proposito del legame fra il peccato, specialmente di lussuria e specialmente contro natura, e l&#8217;eresia, ecco un&#8217;altra citazione dallo stesso testo di San Paolo (<em>Romani<\/em>, 1, 24-31), che merita di essere riportata per esteso, affinch\u00e9 sia fatta oggetto di pensosa e rispettosa meditazione, anche per la sua sconvolgente attualit\u00e0:<\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 Dio li ha abbandonati all&#8217;impurit\u00e0 secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi,\u00a0perch\u00e9 hanno scambiato la verit\u00e0 di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anzich\u00e9 il Creatore, che \u00e8 benedetto nei secoli. Amen. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo cos\u00ec in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento.\u00a0E poich\u00e9 non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne:\u00a0sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagit\u00e0, di cupidigia, di malizia; pieni d&#8217;invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignit\u00e0; diffamatori,\u00a0 maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,\u00a0insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia.\u00a0E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cio\u00e8 gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa<\/em>.<\/p>\n<p>Non sappiamo se James Martin, \u00e8 Vincenzo Paglia, o lo stesso Bergoglio si siano mai presi la briga di leggere, meditare a fondo e accompagnare con la preghiera questo passo di san Paolo; passo che \u00e8 stato alla base del Magistero perenne della Chiesa in materia di omosessualit\u00e0. (E non \u00e8 vero che Ges\u00f9 personalmente non ha mai toccato l&#8217;argomento; al contrario, lo ha toccato in modo esplicito, e sia pure nel contesto di un altro discorso: <em>Nel giorno del Giudizio gli abitanti di Sodoma e Gomorra saranno trattati meno severamente di quella citt\u00e0<\/em>: <em>Matteo<\/em>, 10, 15; il che significa, se la logica non \u00e8 un&#8217;opinione personale, che i sodomiti saranno comunque puniti per il loro peccato contro natura, e anche severamente.) Se lo hanno fatto, bisogna concludere che per loro il Vangelo \u00e8 solo un contenitore elastico, da usare secondo i propri gusti, secondo la sola legge di ci\u00f2 che dice il mondo e di ci\u00f2 che al mondo piace. Ma una Chiesa che si riduce ad avallare il sentire del mondo e a <em>dialogare<\/em> con esso, senza dare testimonianza alla Verit\u00e0, \u00e8 una chiesa in uscita: non nel senso che dicono quei signori, cio\u00e8 una chiesa che va verso il mondo, ma una chiesa che va verso la propria estinzione. A che serve la Chiesa, se non ha pi\u00f9 il coraggio di dire, come diceva Cristo, <em>s\u00ec<\/em>, <em>s\u00ec<\/em>, e <em>no<\/em>, <em>no<\/em>? E al peccatore: <em>va&#8217; in pace, ma non peccare pi\u00f9<\/em>? E se si \u00e8 del tutto scordata le Sue parole: <em>se il tuo occhio ti d\u00e0 scandalo, cavatelo; e se la tua mano o il tuo piede ti danno scandalo, tagliateli: \u00e8 meglio entrare orbi, monchi e zoppi nel Regno dei Cieli, piuttosto che finire tutti interi all&#8217;inferno?<\/em> E di quelle altre, ancor pi\u00f9 terribili: <em>sarebbe meglio, per colui che semina scandalo fra i piccoli, che si legasse una macina da mulino al collo, e si gettasse nel mare<\/em>? La conclusione \u00e8 che, per evitar di cadere nell&#8217;eresia, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 la purezza di vita, per tutti i cristiani, ma specialmente per i consacrati. L&#8217;abitudine al peccato porta alla noncuranza della vita morale e infine all&#8217;empio desiderio di camuffarlo come bene. L&#8217;eresia quasi sempre nasce da l\u00ec. Si pensi a Karl Rahner che, mentre fornicava con l&#8217;amante, pretendeva d&#8217;ispirare il concilio che avrebbe dovuto cambiare la Chiesa. E che altro stanno facendo, oggi, i cardinali massoni, corrotti, ambiziosi, avidi e sodomiti?<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nesso c&#8217;\u00e8, e si vede: quando l&#8217;uomo si abbandona alle sue passioni disordinate, rinnega il culto del vero Dio e si fabbrica un dio di<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[109,119,129,236,257],"class_list":["post-24571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-chiesa-cattolica","tag-dottrina","tag-eresia","tag-sacerdozio","tag-teologia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}