{"id":24561,"date":"2016-10-18T11:36:00","date_gmt":"2016-10-18T11:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/18\/che-iddio-ci-scampi-e-liberi-dalla-dittatura-del-cretinismo-scientista\/"},"modified":"2016-10-18T11:36:00","modified_gmt":"2016-10-18T11:36:00","slug":"che-iddio-ci-scampi-e-liberi-dalla-dittatura-del-cretinismo-scientista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/18\/che-iddio-ci-scampi-e-liberi-dalla-dittatura-del-cretinismo-scientista\/","title":{"rendered":"Che Iddio ci scampi e liberi dalla dittatura del cretinismo scientista"},"content":{"rendered":"<p>Il cretinismo scientista \u00e8 gi\u00e0 un flagello di per se stesso, ma, se diventa una forma di dittatura, e non solo culturale, allora Dio ci scampi e liberi da una simile iattura: sarebbe, letteralmente, la fine dell&#8217;intelligenza sul nostro pianeta. Il cretino scientista \u00e8 un signore, di solito un giornalista, a volte un saggista o un divulgatore scientifico, molto pi\u00f9 raramente un autentico scienziato, il quale, partendo dall&#8217;assunto &#8212; completamente erroneo &#8212; che la scienza sia la sola forma legittima e attendibile di conoscenza, dichiara guerra alle altre forme, quelle &quot;inferiori&quot;, e, di solito con l&#8217;arma del ridicolo &#8212; ma a ridere \u00e8 soltanto lui &#8212; cerca di eliminarle, di spazzarle via, di cancellarle dalla nostra mappa mentale: <em>in primis<\/em> la religione, che, per ragioni note a lui solo, gli d\u00e0 particolarmente fastidio. Veramente, se non \u00e8 uno scienziato, avrebbe tanto diritto di parlare a nome della scienza, quanto pu\u00f2 averne un tifoso sedentario e pantofolaio &#8211; solito a guardare le partite di calcio, di tennis, o le gare di atletica solo in televisione -, di proclamarsi un campione sportivo e di parlare a nome della categoria; tuttavia, non \u00e8 questo il punto: anche se si tratta di un autentico scienziato, il suo trucco &#8212; o la sua illusione &#8211; consiste nel non vedere che uno scienziato pu\u00f2 essere quanto mai esperto, e persino geniale, nella propria disciplina, senza che ci\u00f2 lo autorizzi a considerarsi come il portavoce della sola forma attendibile di conoscenza, dall&#8217;alto della quale giudicare anche ci\u00f2 di cui non sa, n\u00e9 capisce nulla.<\/p>\n<p>Il cretino scientista \u00e8 solo un povero residuato del positivismo e, pertanto, mentre si crede all&#8217;avanguardia del progresso, \u00e8 in ritardo di centocinquant&#8217;anni &#8212; ma \u00e8 lui solo a non saperlo e a non vederlo, il che lo rende patetico, pi\u00f9 ancora che ridicolo; somigliante, in questo, ai marxisti, agli psicanalisti, ai teosofi del XIX secolo, i quali non si sono accorti che la realt\u00e0 ha letteralmente disintegrato le loro belle &#8212; o brutte, secondo i punti di vista &#8212; teorie, e, simili all&#8217;ultimo soldato giapponese nella giungla, che ignora la fine della guerra, continuano a battersi e a menare all&#8217;aria terribili fendenti, quasi fossero altrettanti Don Chisciotte in lotta contro i mulini a vento (ma, sia chiaro, senza l&#8217;onest\u00e0 e la pulizia morale dell&#8217;intrepido <em>hidalgo<\/em> castigliano). Quando, poi, pretendono di essere le coraggiose avanguardie di un mondo nuovo, farebbero sorridere, se non suscitassero una profonda compassione: poveretti, il mondo \u00e8 caduto loro addosso e non se ne sono accorti; in compenso, gonfiano il petto come tante mosche cocchiere e sfidano audacemente un sistema di credenze che risale a cinque o sei secoli fa, e questo riesce loro benissimo: trionfare su di un avversario che ha cessato di esistere da almeno mezzo millennio. S&#8217;immaginano di essere eroici ed intrepidi come Galilei davanti alla Santa Inquisizione (che non fu n\u00e9 eroico, n\u00e9 intrepido), ma la verit\u00e0 \u00e8 che hanno dietro di s\u00e9 l&#8217;<em>establihsment<\/em> politicamente corretto ed il paracadute sempre pronto ad aprirsi, qualunque stupidaggine dicano o facciano.<\/p>\n<p>Quello che pi\u00f9 colpisce, in loro &#8212; anche se, nel complesso, si tratta di personaggi psicologicamente banali, limitati, noiosissimi ed estremamente prevedibili &#8212; \u00e8 l&#8217;incontenibile narcisismo, la smania compulsiva di apparire e di gridare dai tetti le loro verit\u00e0 e le loro certezze, convinti che il mondo abbia un estremo bisogno e una urgenza disperata di essere redento per mezzo della loro intelligenza sopraffina; e, inoltre, la buffa e inspiegabile convinzione, che non li abbandona mai, di riuscire estremamente simpatici, appunto perch\u00e9 ritengono di essere &#8212; ma non lo sono &#8211; brillanti, spigliati, giocosi, faceti, inventori d&#8217;inesauribili amenit\u00e0 e lepidezze. Peraltro, il loro spirito, o supposto tale, \u00e8 rivolto esclusivamente a sbeffeggiare e ridicolizzare i &quot;credenti&quot;, da loro qualificati con appellativi quali &quot;non pensanti&quot;, o, semplicemente, &quot;cretini&quot; (ed \u00e8 solo per questa ragione che ricambiamo la loro cortesia, ripagandoli con la stessa moneta; per tutto il resto, non meriterebbero altro che di essere ignorati). Proprio come il loro santo patrono, san Galileo Galilei, che qualunque antologia scolastica presenta come il <em>non plus ultra<\/em> dello spirito, oltre che dell&#8217;acume scientifico: tacendo sistematicamente le sue miserie intellettuali &#8212; dall&#8217;abbaglio sulla natura delle comete, attestato nel <em>Saggiatore<\/em>; al voluto silenzio su vero inventore del cannocchiale, per non sminuire la propria gloria; alla cantonata clamorosa circa l&#8217;origine delle maree: e via manipolando e stravolgendo i fatti, per rendergli una maggior gloria &#8212; tutti questi signori pensano di avere il diritto, se non addirittura il dovere, di stuzzicare, spernacchiare, offendere chiunque si opponga alla marcia del progresso. Una nota antologia scolastica definisce Galilei un <em>pacato polemista<\/em> e, nella riga successiva, riconosce che, come polemista scientifico, il suo obiettivo \u00e8 quello di &quot;ridicolizzare l&#8217;avversario&quot;: alla faccia del <em>pacato polemista<\/em> e della oggettivit\u00e0 del dibattito scientifico. Ebbene, allo stesso modo i cretini scientisti dei nostri giorni si sentono pienamente giustificati nello schizzare ironia e veleno a trecentosessanta gradi, salvo atteggiarsi a martiri del libero pensiero se, di tanto in tanto, qualcuno li manda a quel paese. Ma almeno Galilei era un genio; costoro non sono che dei botoli ringhiosi e un po&#8217; molesti.<\/p>\n<p>Piergiorgio Odifreddi, ad esempio, scrive (ne <em>Il matematico impertinente<\/em>, Milano, Longanesi &amp; C., 2005; poi Milano, Tea, 2007):<\/p>\n<p><em>Naturalmente, sarebbe inutile continuare a domandare a oltranza opinioni sulla religione a scienziati famosi: a parte i rari poveri di spirito alla Zichichi, dei quali \u00e8 il Regno dei Cieli, le loro risposte ricalcherebbero quelle che abbiamo sentito. Accettiamo, allora, la realt\u00e0: che chi pensa non crede, e chi crede non pensa. Voi che pensate e non credete, dunque, non abbiate paura: unitevi ai brights [brillanti] di tutto il mondo, perch\u00e9 vostro \u00e8 il Regno della Terra<\/em> (p. 120). E ancora:<\/p>\n<p><em>Naturalmente soltanto i bambini e i poveri di spirito, ai quali non casualmente si rivolgono i Vangeli, possono accontentarsi di continuare a pensare a Dio e al Diavolo nelle forme antropomorfe, quando non addirittura incarnate, variamente proposte dai tre monoteismi istituzionali<\/em> (p. 179). E ancora:<\/p>\n<p><em>Il dibattito tra ragione e fede non \u00e8 dunque un&#8217;accademica questione filosofica, ma una scelta di civilt\u00e0: stare dalla parte di Russell o di Padre Pio, significa contribuire all&#8217;andata verso l&#8217;era digitale o al ritorno verso i secoli bui. Decidiamo ora, per non doverci lamentare in seguito. E che Dio ci assista, soprattutto se non c&#8217;\u00e8<\/em> (p. 188).<\/p>\n<p>Potremmo proseguire con molte altre perle dello stesso tenore, ma crediamo che basti. Di qua la civilt\u00e0 &#8212; ossia il digitale -, di l\u00e0 i secoli bui &#8212; ossia la fede religiosa -; <em>e che Dio ci aiuti, soprattutto se non c&#8217;\u00e8<\/em>. Con simili freddure, per l&#8217;appunto, il Nostro pare convintissimo di toccare i vertici dell&#8217;arguzia e dell&#8217;intelligenza scanzonata. Non gli viene in mente che si tratta solo di povere cretinerie: perch\u00e9 la mancanza di umorismo e d&#8217;immaginazione, che egli rimprovera ai &quot;credenti&quot; e ai &quot;poveri di spirito&quot;, non si applica a lui stesso; lui \u00e8 fuori categoria, lui si \u00e8 conferito da se stesso sia la patente di persona &quot;brillante&quot;, se non geniale, sia quella di cavaliere senza paura di un mondo migliore, e di costruttore della vera civilt\u00e0 &#8212; quella del computer. \u00c8 il giudice e l&#8217;accusatore nel medesimo tempo: e il tribunale della storia, da lui convocato per emettere sentenze inappellabili, sotto la sua penna rabbiosa lavora senza posa, e taglia teste come una vera e propria ghigliottina (oh, ma una santa ghigliottina, al servizio della dea Ragione, proprio come dicevano i rivoluzionari ebbri di sangue nella Francia del 1793).<\/p>\n<p>Si noti, inoltre, il ricorrere dell&#8217;avverbio <em>naturalmente<\/em> in principio di frase: tipico contrassegno di una mente negata al pensiero filosofico, la quale d\u00e0 per scontato e per evidente ci\u00f2, appunto, che sta discutendo, e che, in teoria, dovrebbe dimostrare &#8212; o almeno provarci. A parte deridere Zichichi, che altro fa il Nostro, per il quale Corrado Augias ha scritto una recensione iperbolicamente celebrativa (<em>Divertente, paradossale, sorprendente, implacabile&#8230; Il libro di Odifreddi suscita passioni vive, risveglia curiosit\u00e0, stimola reazioni vivaci<\/em>, su <em>La Repubblica<\/em>, subito schiaffata in copertina: <em>asinus asinum fricat<\/em>&#8230;), per tentar di dimostrare il suo povero assioma: <em>Chi pensa non crede, chi crede non pensa<\/em>? Passa in rassegna gli scienziati &#8212; ma secondo un criterio tutto suo, scegliendo quelli che pi\u00f9 gli fanno comodo &#8212; e poi, statisticamente, conclude soddisfatto che, siccome la maggioranza degli scienziati non crede, chi crede non \u00e8 degno di entrare nel sacro tempio della scienza, anzi, non \u00e8 neppure degno di venire annoverato fra le creature pensanti. E noi, che altro possiamo fare, davanti a tanto genio filosofico, davanti a una siffatta originalit\u00e0 e profondit\u00e0 di pensiero, se non inchinarci riverenti e proclamare, ammaliati e un po&#8217; intimiditi, che mai una mente pi\u00f9 geniale ha scandagliato con pari eleganza e con eguale penetrazione i misteri del rapporto tra scienza e fede? Inutile dire che, nel quadretto dipinto da costui, non entrano miseri scienziati di seconda o terza fila, come Blaise Pascal; o, se ci entrano, \u00e8 solo perch\u00e9 egli possa fare a pezzettini anche costoro, nello spazio di due o tre righe, con la sua ormai ben nota acribia filologica e con la sua inarrivabile capacit\u00e0 di analisi critica. L<em>&#8216;esprit de g\u00e9ometrie<\/em> e l&#8217;<em>esprit de finesse<\/em> del filosofo e matematico francese? Eh, via, tutte sciocchezze: parola del Nostro sommo &quot;matematico impertinente&quot;, <em>e pi\u00f9 non dimandare<\/em> (op. cit., p. 219).<\/p>\n<p>No; davvero non varrebbe la pena di spendere altro tempo a proposito di codesti signori, se non presentasse un qualche interesse la loro <em>forma mentis<\/em>, come tipico esempio di patologia psicologica della societ\u00e0 moderna. La domanda che ci poniamo \u00e8 la seguente: <em>Che cosa spinge il cretino scientista a ritenersi intelligente, e a ritenere indispensabile, per il bene dell&#8217;umanit\u00e0, la sua crociata<\/em> (un po&#8217; tardiva, ma lui non lo sa, e lasciamogli questa beata illusione che lo rende felice) <em>contro l&#8217;oscurantismo religioso?<\/em><\/p>\n<p>La chiave per la risposta crediamo si trovi nella seguente affermazione:<\/p>\n<p><em>Sulla scia di Dawkins, Dennett, Glashow e Roberts, molti non credenti sono gi\u00e0 usciti allo scoperto dichiarandosi &quot;brights&quot;. Chiunque sia interessato a seguirli pu\u00f2 consultare il sito <a href=\"../../../../../www.the-brights.net/default.htm\">www.the-brights.net<\/a>, nel quale sono descritti gli obiettivi del movimento, che si riducono sostanzialmente a promuovere la conoscenza di una visione naturalistica del mondo, a farne riconoscere pubblicamente l&#8217;importanza civile e a educare la societ\u00e0 ad accettarla<\/em> (op. cit., p. 119).<\/p>\n<p>Tutto qui? Cos\u00ec poco? Il Nostro, con il suo sorriso brillante e impertinente, ci sta dicendo che esiste un movimento organizzato di scienziati e di divulgatori scientifici, formato da uomini geniali del calibro di Richard Dawkins (sic), i quali si propongono di instaurare un nuovo credo universale, che non ammetter\u00e0 deroghe o eccezioni: la visione naturalistica del mondo; e che la societ\u00e0 civile verr\u00e0 chiamata ad &quot;accettarlo&quot;, non a discuterlo o a discuterne. Meraviglioso esempio di tolleranza e di democrazia. Se, poi, ci sar\u00e0 ancora qualche pazzo, qualche prete, qualche sordido Padre Pio, che non dovesse trovare la visione naturalistica del mondo una risposta sufficiente alle domande ultime dell&#8217;uomo, be&#8217;, si potr\u00e0 sempre provvedere con una terapia di rieducazione o, magari, con una procedura di ri-programmazione mentale, magari con l&#8217;ausilio di un <em>microchip<\/em> da introdurre nel cervello dei pi\u00f9 testoni e dei pi\u00f9 recalcitranti. Ma per carit\u00e0, non si dovr\u00e0 chiamarla Inquisizione: perch\u00e9 i suoi scopi saranno nobilissimi: l&#8217;instaurazione del Regno dell&#8217;Uomo sulla Terra, e non gi\u00e0 biecamente reazionari, come quelli dell&#8217;Inquisizione cattolica nei secoli bui&#8230;<\/p>\n<p>Ecco, dunque, la risposta alla nostra domanda: costoro si credono brillanti, intelligenti e spiritosi semplicemente perch\u00e9 si propongono d&#8217;instaurare una dittatura mediante la quale verr\u00e0 stabilito che essi <em>sono<\/em> brillanti, intelligenti e spiritosi: e si sentono cos\u00ec sicuri di riuscirci, e cos\u00ec vicini al traguardo, che danno la cosa come gi\u00e0 fatta, ci\u00f2 che li autorizza a identificare la realt\u00e0 con le loro aspettative riguardo a se stessi &#8212; oltre che riguardo al mondo intero. Del resto, cosa pu\u00f2 esserci di pi\u00f9 delizioso: preparare un futuro nel quale un perfetto cretino, dotato, oper\u00f2, si sufficiente ambizione e faccia tosta, si vedr\u00e0 equiparato ad Aristotele? Cosa si potrebbe immaginare di pi\u00f9 voluttuoso, di pi\u00f9 seducente, di pi\u00f9 molle, che una societ\u00e0 futura, la cui principale ragion d&#8217;essere sar\u00e0 quella di lodare, magnificare, ringraziare ed elogiare, oltre ogni umano limite e pudore, coloro che oggi la stanno sognando, e che, domani, ne saranno i cervelli trainanti? Assolutamente nulla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cretinismo scientista \u00e8 gi\u00e0 un flagello di per se stesso, ma, se diventa una forma di dittatura, e non solo culturale, allora Dio ci scampi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30150,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[151],"class_list":["post-24561","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-epistemologia","tag-galileo-galilei"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-epistemologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24561\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30150"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}