{"id":24549,"date":"2019-04-04T09:52:00","date_gmt":"2019-04-04T09:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/04\/dilaga-la-filosofia-del-rancore-e-della-rivalsa\/"},"modified":"2019-04-04T09:52:00","modified_gmt":"2019-04-04T09:52:00","slug":"dilaga-la-filosofia-del-rancore-e-della-rivalsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/04\/dilaga-la-filosofia-del-rancore-e-della-rivalsa\/","title":{"rendered":"Dilaga la filosofia del rancore e della rivalsa"},"content":{"rendered":"<p>Se la nostra societ\u00e0, nel volgere di una manciata di anni, \u00e8 giunta al punto di farsi dettare la legge morale e il codice penale dalla signora Cirinn\u00e0, allora vuol dire che c&#8217;\u00e8 davvero qualcosa che non funziona, in essa, a livello profondo; molto pi\u00f9 profondo di quel che non si potesse immaginare. Non si tratta solo di superficialit\u00e0, volgarit\u00e0 e ignoranza: perch\u00e9 dare credito a una parlamentare che se ne va in giro ostentando un cartello con la scritta; <em>Dio, patria. famiglia = che vita de merda<\/em>, \u00e8 indicativo sul piano sociologico e, forse, su quello psicoanalitico; non spiega, per\u00f2, la resa delle intelligenze, l&#8217;abdicazione del senso comune di fronte alle aberrazioni di chi vuole imporre per decreto che l&#8217;intera societ\u00e0 si dimentichi, una volta per sempre, i concetti di padre e madre, soprattutto di madre, per adottare la filosofa del &quot;genitore&quot; indifferenziato, bisessuale, omosessuale, transessuale e via dicendo. Se un popolo di sessanta milioni di persone, un popolo che ha dato alla civilt\u00e0 del mondo san Francesco, san Tommaso d&#8217;Aquino, Dante, Giotto, santa Caterina da Siena, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola, Beato Angelico, Raffaello, Ariosto, Leonardo da Vinci, Michelangelo, e si potrebbe continuare per pagine e pagine, \u00e8 giunto a tollerare l&#8217;imposizione per decreto della filosofia <em>gender<\/em>, e la distribuzione del farmaco blocca-ormoni a spese della sanit\u00e0 pubblica, e accetta che chi osa parlare della famiglia naturale, formata da uomo e donna, sia coperto d&#8217;immondizia, insultato, deriso, minacciato, boicottato, e si faccia completo silenzio sui sei milioni di aborti ufficiali eseguiti da quando \u00e8 passata la legge sull&#8217;interruzione volontaria della gravidanza, e ora ci si accinga a varare la legge sull&#8217;eutanasia; se un tale popolo \u00e8 giunto ad accettare che siano trattai da estremisti e da sovversivi gli ultimi, strenui difensori dei valori tradizionali, e che siano isoalti e rifiutati persino dal clero cattolico e dai teologi di grido, e che salga sul pulpito gente come la signora Cirinn\u00e0, a fare la lezione a milioni di genitori e ad insegnare loro cosa vuol dire prendersi cura dei loro figli: ebbene, in tal caso vuol dire che quel popolo \u00e8 caduto tanto in basso, quanto mai, prima, nella sua storia gloriosa e plurimillenaria. Significa che non ha pi\u00f9 nulla da dire n\u00e9 agli altri popoli, n\u00e9 a se stesso; che non sa pi\u00f9 vedere la realt\u00e0, n\u00e9 sa immaginare un futuro per i suoi figli: e infatti i giovani, specialmente laureati, se ne vanno, a decine di migliaia, ogni anno, da questa madre matrigna che \u00e8 l&#8217;Italia, e si portano via la loro intelligenza, il loro entusiasmo, la loro competenza, che andranno a beneficio di qualcun altro: mentre da noi resteranno, un po&#8217; alla volta, solo i vecchi, i cinici, gli egoisti, i culi di piombo inchiodati alle loro poltrone, ai loro meschini privilegi, alle loro rendite, alle loro baronie universitarie, alle loro direzioni sanitarie e delle aziende pubbliche, alle loro direzioni di giornali, televisioni e case editrici, ai loro banchi di Montecitorio e Palazzo Madama, e soprattutto alle loro preziose poltrone negli istituti di credito e assicurativi, dai quali si domina agevolmente tutto il resto.<\/p>\n<p>E questo pone un primo problema: che fine hanno fatto l&#8217;intelligenza, il senso della dignit\u00e0, il rispetto di s\u00e9, specialmente fra quelli che, a torto o a ragione, dovrebbero rappresentare la crema intellettuale del Paese. Il discorso ci porterebbe a ripetere cose gi\u00e0 dette molte altre volte: la verit\u00e0 \u00e8 che, oggi, viviamo in un momento storico di vacanza pressoch\u00e9 totale della classe dirigente; non c&#8217;\u00e8 una vera classe dirigente: ci sono solo tanti personaggi preoccupati prevalentemente di se stessi, delle proprie carriere, del proprio stipendio, della propria popolarit\u00e0: personaggi modesti, privi di spessore, carenti di coraggio, e, soprattutto, fondamentalmente asserviti al capitale finanziario internazionale, che li ha quasi tutti sul suo libro paga e rispetto al quale essi non oserebbero neanche starnutire, non diciamo avanzare una riserva. E ci\u00f2 vale per la finanza e l&#8217;economia, cos\u00ec come per i trasporti, l&#8217;edilizia, la ricerca scientifica, il commercio, l&#8217;agricoltura, la scuola, l&#8217;universit\u00e0, il cinema, la cultura, l&#8217;informazione, la santit\u00e0: insomma, praticamente tutto. A ci\u00f2 si aggiunga il difetto congenito della nostra sedicente classe dirigente: il distacco abissale, storico, originario, con la gente comune; l&#8217;indifferenza e il disprezzo per la condizione di vita dei cittadini.<\/p>\n<p>Il secondo problema che si pone \u00e8 come sia stata possibile una vittoria cos\u00ec rapida, cos\u00ec totale, delle filosofie nichiliste e delle pratiche aberranti e innaturali, sul piano strettamente culturale e intellettuale, anche in quegli ambiti, come il mondo cattolico, nei quali avrebbero dovuto esistere gli anticorpi, avendo una ricca e gloriosa tradizione alle spalle, due volte millenaria: una tradizione culturale, intellettuale e spirituale pi\u00f9 che sufficiente per resistere a un assalto che \u00e8, in realt\u00e0, cos\u00ec inconsistente sul piano teorico e cos\u00ec palesemente privo di fondamenti logici. In altre parole, come \u00e8 possibile che l&#8217;evidenza delle cose non si sia imposta, che la logica e il buon senso non abbiano prevalso? Come \u00e8 possibile che perfino le massime autorit\u00e0 della Chiesa, ad esempio, abbiano preso le distanze del 13\u00b0 Congresso mondiale della Famiglia, che si \u00e8 tento a Verona a fine marzo del 2019, rimarcando differenze di metodo e di prospettiva e dissociandosi da quanto i partecipanti intendevamo riaffermare, cio\u00e8 la priorit\u00e0 della famiglia naturale e il suo insostituibile ruolo affettivo ed educativo? La risposa che ci sembra di poter dare \u00e8 questa: per timidezza, per pusillanimit\u00e0, per conformismo, ma soprattutto per interesse, la nostra <em>intellighenzia<\/em> ha deciso di non resistere, anche se avrebbe potuto benissimo farlo. Lo schema \u00e8 sempre quello dell&#8217;8 settembre 1943; perch\u00e9 rischiare combattendo, quando ci si pu\u00f2 salvare alzando per tempo bandiera bianca? Ora, i nostri intellettuali, i nostri responsabili dell&#8217;informazione e della cultura, hanno deciso di arrendersi in massa: di arrendersi all&#8217;agenda del Partito radicale, che, pur col suo minuscolo consenso elettorale, detiene, in questa fase storica, il controllo quasi totale del panorama culturale e degli spazi pubblici. Si prenda un qualsiasi salotto televisivo nel quale si parla di questioni etiche e diritti civili: si vedr\u00e0 che a difendere le gloriose conquiste di civilt\u00e0 dell&#8217;ideologia nichilista ci sono almeno tre, quattro, cinque ospiti, contro uno chiamato, tanto per salvare le apparenze, a difendere la testi contraria. Inevitabilmente costui fa la figura del retrogrado, dell&#8217;oscurantista, del razzista; logico: quando il paradigma culturale passa in mano alle minoranze aggressive, chi rimane fedele al vecchio paradigma viene automaticamente screditato, perfino a livello di linguaggio, anzi, cominciando proprio da quello, pi\u00f9 o meno come restarono screditati e spiazzati i difensori del modello cosmologico tolemaico quando si afferm\u00f2 quello copernicano. Con la notevole differenza che qui non si tratta di passare da un paradigma scientifico meno preciso ad uno pi\u00f9 preciso, ma di capovolgere i fondamenti intellettuali, etici e spirituali della nostra civilt\u00e0, compiendo un salto nel vuoto che ci porter\u00e0 verso il nulla; si tratta di una distruzione volontaria del nostro passato e della nostra identit\u00e0, di un rifiuto rabbioso, sistematico, intollerante, di tutto il nostro patrimonio morale e sociale. Una volta padroni del linguaggio e padroni del paradigma culturale dominante, i signori del nichilismo hanno buon gioco a imporre la loro prospettiva, in qualche misura, perfino a quei pochi che vedono il pericolo e vorrebbero organizzarsi per resistere. Ed ecco che perfino i relatori del Congresso di Verona, al termine dei lavori, redigono un documento conclusivo nel quale si afferma, s\u00ec, la bellezza e la santit\u00e0 della famiglia naturale, formata da un uomo e una donna e benedetta da Dio, ma si raccomanda anche &quot;rispetto&quot; per quanti fanno delle scelte diverse, e si chiede che la loro dignit\u00e0 sia tutelata ad ogni costo. E cosa significa, questo, in pratica, se non che ci si rimangia con la sinistra quel che si \u00e8 affermato con la destra? Qui c&#8217;\u00e8 una voluta confusione fra il rispetto dovuto alle persone e la fermezza riguardo ai principi. Si possono e si devono rispettare le persone, ma non si pu\u00f2 affatto &quot;rispettare&quot; chi odia e vorrebbe vedere distrutta la famiglia naturale. Il fatto \u00e8 che il ricatto, morale e intellettuale, esercitato dalle minoranze aggressive, \u00e8 talmente forte che tutti quanti si sentono in colpa all&#8217;idea che possa esserci una qualche discriminazione verso di esse: e si scordano che ad essere discriminata, ormai, \u00e8 la maggioranza silenziosa, la stragrande maggioranza del popolo italiano che si fonda, ancora e sempre, sulla vera famiglia, formata da un uomo e una donna: sono loro che andrebbero difesi, di questi tempi! E questo discorso vale anche in altri ambiti della vita sociale, ad esempio per quel che attiene ai cosiddetti migranti, che sono in realt\u00e0, a tutti gli effetti, degli invasori (si veda quel che dice in proposito il cardinale Sarah, il quale essendo africano, non pu\u00f2 certo esser sospettato di pregiudizi razziali). Possibile che non si sia capito ancora che ad essere discriminati, sia legislativamente, sia praticamente, sono i cittadini italiani, e che a godere d&#8217;ingiusti privilegi sono gl&#8217;immigrati, meglio se clandestini d&#8217;ignota provenienza e identit\u00e0, e con pochissima voglia di lavorare e guadagnarsi la vita onestamente?<\/p>\n<p>Il terzo problema che si pone \u00e8 capire su quali forze sociali, psicologiche, morali, facciano leva questi apostoli del nichilismo, questi arconti della distruzione della nostra civilt\u00e0; perch\u00e9 deve essere ben chiaro che tali essi sono: chi odia la famiglia naturale, chi predica l&#8217;aborto e l&#8217;eutanasia come forme di civilt\u00e0 e di liberazione, odia la nostra vera civilt\u00e0 e vorrebbe vederla annientata. Si tratta, \u00e8 chiaro, di sparute minoranze, anzi di frazioni militanti e molto aggressive di tali minoranze, perch\u00e9 non tutti coloro che appartengono a queste ultime condividono quello spirito di crociata, anzi crediamo che la maggior parte di essi se ne guardi bene; e sufficienti, nondimeno, a formare una massa critica capace di sfondare le difese, marce e fatiscenti, della nostra societ\u00e0, e imporre i loro <em>diktat<\/em> senza quasi incontrare resistenza.<\/p>\n<p>Ora, su quali sentimenti, emozioni, pensieri, fanno leva i predicatori del nichilismo contrabbandato per progresso e per &quot;civilt\u00e0&quot;? Fermo restando che la centrale operativa si trova da tutt&#8217;altra parte, e cio\u00e8, come abbiamo accennato, dalle parti del potere finanziario internazionale, interessato a demolire le societ\u00e0 che possiedono una tradizione, per ridurne i popoli al livello di masse abbrutite da un tipo di vita e di lavoro sempre pi\u00f9 precari, ma, nello stesso tempo, ipnotizzate pi\u00f9 che mai dal miraggio consumista, che le ha spento in loro anche l&#8217;ombra d&#8217;un pensiero critico, crediamo che la materia prima per l&#8217;attacco delle minoranze aggressive ai danni della maggioranza silenziosa e pacifica, psicologicamente e materialmente inerme, anche perch\u00e9 disabituata ai sacrifici e alla lotta, sia fornita da un concentrato, potenzialmente esplosivo, d&#8217;infelicit\u00e0, rancore, invidia e desiderio di rivalsa. Le minoranze che si dicono, o si dicevano fino a pochissimo tempo fa, discriminate, se non addirittura oppresse, sono formate da persone che vivono in condizioni anormali e che, fino a qualche anno fa, percepivano la loro differenza con la maggioranza della societ\u00e0 e non ponevano in dubbio i fondamenti su cui essa si basava. Ora, invece, esse prendono di mira proprio i fondamenti e contestano, per esempio, che si possano adoperare concetti come &quot;normale&quot; e &quot;anormale&quot;, o espressioni come &quot;secondo natura&quot; o &quot;contro natura&quot;. Quelle persone, spesso, sostengono che l&#8217;anormalit\u00e0 non esiste, per il semplice fatto che non esiste la norma; e quanto all&#8217;essere contrario alla natura, affermano che anche prendere dei farmaci o fare delle terapie contro il tumore \u00e8 un andare contro natura. La miseria e l&#8217;aberrazione di un tale &quot;ragionamento&quot; si commenta da s\u00e9: nel caso dell&#8217;aborto, ad esempio, un bambino in arrivo \u00e8 paragonabile a un tumore? Noi pensiamo che l&#8217;atteggiamento aggressivo, il disprezzo della &quot;norma&quot;, lo sputare sui valori pi\u00f9 sacri del vivere civile (come appunto Dio, la Patria e la Famiglia) nascano da una vera e propria psicopatologia i cui ingredienti essenziali sono l&#8217;infelicit\u00e0 e l&#8217;invidia. L&#8217;infelicit\u00e0 prodotta da uno stile di vita anormale, e l&#8217;invidia (inconscia, senza dubbio) nei confronti delle detestate persone &quot;normali&quot;, che non abortiscono, che si sposano fra uomo e donna, che hanno dei bambini per via naturale, che assistono i loro cari malati fino all&#8217;ultimo, senza prendere scorciatoie fatte passare per autodeterminazione della propria vita. E la stessa infelicit\u00e0 e la stessa invidia \u00e8 il fattore che entra in gioco con le altre minoranze. Un immigrato clandestino africano, sradicato dalla propria terra, dalla propria famiglia, da tutti i propri valori e punti di riferimento, non \u00e8 felice in una societ\u00e0 che lo accoglie con freddezza, con diffidenza, anche perch\u00e9 lui non ha alcuna voglia d&#8217;integrarsi e di accettare lealmente il suo sistema di vita. Lui vuole conservare tutte le sue abitudini, compreso il disprezzo della donna, la sua sottomissione, la sua brutalizzazione, se ella fa tanto da disobbedire agli ordini del maschio-padrone. Su questo aspetto, per\u00f2, le femministe di casa nostra tacciono, perch\u00e9 in loro prevale l&#8217;altro riflesso condizionato: l&#8217;adesione incondizionata all&#8217;ideologia immigrazionista. Infelici perch\u00e9 sradicati, ma invidiosi per quel modo di vivere degli europei che essi segretamente invidiano, anche se mostrano di disprezzarlo: infelicit\u00e0 e invidia, pi\u00f9 il rancore represso, ed ecco il cocktail micidiale con il quale le minoranze aggressive vengono all&#8217;assalto della nostra societ\u00e0 e di tutti i suoi valori. Perch\u00e9 a un omosessuale non dovrebbe essere sufficiente il condurre la sua vita, senza che nessuno lo voglia costringere a cambiarla? Perch\u00e9 deve provocare, perch\u00e9 deve venire con le dita negli occhi del prossimo, ostentando, nelle sfilate dei <em>Gay Pride<\/em>, ma anche in molte altre occasioni, lo spettacolo dei propri comportamenti volutamente offensivi, sguaiati, disgustosi per il senso comune e anche per il senso estetico altrui? Perch\u00e9 imporre agli altri lo spettacolo dei baccanali dell&#8217;inversione? Evidentemente, perch\u00e9 ci sono un mare di rancore e desiderio di rivalsa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la nostra societ\u00e0, nel volgere di una manciata di anni, \u00e8 giunta al punto di farsi dettare la legge morale e il codice penale dalla<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[141],"class_list":["post-24549","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-filosofia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}