{"id":24530,"date":"2017-06-05T04:26:00","date_gmt":"2017-06-05T04:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/05\/il-diavolo-e-matteo-la-grua\/"},"modified":"2017-06-05T04:26:00","modified_gmt":"2017-06-05T04:26:00","slug":"il-diavolo-e-matteo-la-grua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/05\/il-diavolo-e-matteo-la-grua\/","title":{"rendered":"Il diavolo e Matteo La Grua"},"content":{"rendered":"<p>Intervistato dal giornale spagnolo <em>El Mundo<\/em>, padre Arturo Sosa Abascal, generale dei Gesuiti, ha dichiarato, fra le molte altre cose, che il diavolo \u00e8 una figura simbolica con cui gli uomini hanno voluto rappresentare il male. Questa sorprendente dichiarazione &#8211; ma neanche tanto, viste le precedenti dichiarazioni di padre Sosa, ad esempio che nessuno pu\u00f2 sapere cosa Ges\u00f9 abbia realmente detto, perch\u00e9 allora non c&#8217;erano i registratori e gli evangelisti, dopotutto, erano solamente uomini, che parlavano nel linguaggio specifico di quella situazione storica &#8212; oltre a fare polpette di due millenni di Magistero, di teologia dei Padri della Chiesa, nonch\u00e9 ad ignorare completamente ci\u00f2 che del diavolo si dice nel Vecchio e soprattutto nel Nuovo Testamento, anche e specialmente per bocca di Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 come uno schiaffo sul viso di tanti Santi i quali, con il diavolo, hanno avuto a che fare piuttosto da vicino, e un deliberato screditare l&#8217;opera di centinaia di esorcisti che, in ogni parte del mondo, lottano a tu per tu con l&#8217;antico nemico, per strappargli il corpo e la mente di tanti disgraziati, posseduti, ossessionati o vessati, naturalmente in mezzo all&#8217;incredulit\u00e0 e ai sorrisetti di compassione di certi teologi modernisti e progressisti, tutti figli della mai abbastanza deprecata &quot;svolta antropologica&quot; di Karl Rahner e dei suoi seguaci, come Walter Kasper.<\/p>\n<p>Un sacerdote che \u00e8 stato sia un grande esorcista, sia, a detta di tutti quelli che l&#8217;hanno conosciuto, un vero santo, e che qui vogliamo ricordare, fu il palermitano Matteo La Grua, nato a Castelbuono il 15 febbraio 1914 e volato in Cielo, quasi novantasettenne, a Palermo, il 15 gennaio 2012, lasciando un ricordo incancellabile della sua bont\u00e0 e della sua spiritualit\u00e0 in migliaia e migliaia di persone, le quali, nel corso degli anni, si sono affollate nel suo convento per vederlo, parlargli, avere un consiglio, una parola di conforto, e ricevere la riconciliazione con Dio. Padre La Grua era un santo: piccolo, mite, dal cuore generosissimo, di una delicatezza umana squisita: spesso riconosceva al volo le persone che venivano da lui, anche se non le aveva mai viste, e andava diritto verso di loro, prima che potessero avvicinarsi a lui, nella folla, rivolgendo loro proprio le parole di conforto e di speranza di cui avevano bisogno. Padre Sosa Abascal non ci risulta che sia un santo e, in ogni caso, non parla come un santo, ma come un sacerdote che ha tutta l&#8217;intenzione di scandalizzare le anime, e di scandalizzarle gratuitamente: cos\u00ec, senza una ragione precisa, solo per il gusto maligno di gettarle nel turbamento e nella confusione. In compenso, deve aver letto molti libri, anche se non sapremmo dire di quale teologia: non di san Tommaso d&#8217;Aquino, crediamo, o di nessun altro grande teologo cattolico. Forse avr\u00e0 letto qualche teologo sudamericano, di quelli che se ne vanno in giro ad affermare che, nella Santissima Trinit\u00e0, le tre Persone divine stanno sempre a litigare fra di loro, anche se, all&#8217;esterno, non lo danno a vedere: amenit\u00e0 e piacevolezze un tantino sacrileghe, che, per\u00f2, piacciono tanto anche al papa Francesco, visto che egli ama ripeterle divertito, e lo ha fatto anche di recente, accogliendo un gruppo di teologi sudamericani venuti a rendergli vista in Vaticano, fra i quali la procace e spigliata teologa argentina Emilce Cuda, quella che si presenta dal pontefice abbigliata come una majorette del Circo Barnum: riunione di cui abbiamo parlato in un precedente articolo (cfr. <em>Cattivi maestri e pessime professoresse dietro gli spropositi e le bestemmie del papa<\/em>, pubblicato su Il <em>Corriere delle Regioni<\/em> il 02\/05\/2017).<\/p>\n<p>Tuttavia &#8211; qualcuno dir\u00e0 &#8211; Sosa Abascal \u00e8 comunque un intellettuale, un uomo di pensiero; mentre gli esorcisti sono &quot;solo&quot; dei sacerdoti, magari con poca cultura, molto tradizionalisti, piuttosto chiusi, proiettati in un mondo tutto loro, che ormai appartiene al passato: insomma, degli anacronismi viventi. Niente affatto. Padre La Grua, per limitarci al suo caso, era un uomo coltissimo: una specie di <em>stupor mundi<\/em>. Non solo una cima in teologia e in scienze religiose, ma anche un filologo classico, un grecista, un latinista; e non solo versato nella cultura umanistica, ma anche in quella scientifica, particolarmente nelle scienze naturali. N\u00e9 si limitava agli studi al tavolino: per la sua grande passione, la mineralogia, si spingeva ogni volta che poteva sui Monti Nebridi, o in qualche altro localit\u00e0 di montagna, alla ricerca di minerali e fossili, dei quali era uno dei massimi esperti mondiali. Ne aveva una collezione sterminata, anche con esemplari fatti venire da ogni luogo; e, talvolta, organizzava delle mostre. L&#8217;altra sua grande passione erano i funghi: e anche in quel campo era un esperto di prima grandezza, nonch\u00e9 un provetto ricercatore. Insomma, possedeva un sapere sterminato accanto a una spiritualit\u00e0 eccezionale e ad una straordinaria sensibilit\u00e0 morale. Era sempre a disposizione di chi aveva bisogno; e trovava il tempo per tutto. Specialmente per pregare. Pregava tanto, padre La Grua: proprio come i grandi santi, e come ne ha dato l&#8217;esempio Ges\u00f9 stesso. La sua fede era semplice ma profonda: univa in s\u00e9 la raffinatezza dell&#8217;intellettuale il candore di chi si arrende alla chiamata di Dio senza pretendere di poter capire tutto. Ogni anima santa sa che c&#8217;\u00e8 una zona di Mistero, inaccessibile all&#8217;uomo; come dice Dante, l&#8217;uomo deve accontentarsi del <em>quia<\/em>, perch\u00e9, diversamente, se potesse comprende ogni cosa, non ci sarebbe stato bisogno che Ges\u00f9 s&#8217;incarnasse nel seno di Maria Vergine.<\/p>\n<p>Ecco; questo era padre Matteo La Grua. Un sacerdote, un teologo, uno scienziato fuori del comune, al quale i vari Sosa Abascal, per non parlare delle signore, o signorine, Cuda, non son degni nemmeno di allacciare le scarpe. Eppure dobbiamo ascoltare i Sosa Abascal che dicono, con aria tranquilla e quasi indifferente, che il diavolo \u00e8 una figura del male, non un essere personale; e assistere al brutto spettacolo di un papa che lo lascia dire, che lo lascia dire. Probabilmente perch\u00e9 si sono divisi i ruoli, ed entrambi puntano alla stessa meta: abituare i fedeli, dapprima in piccole dosi, poi con iniezioni sempre pi\u00f9 massicce, all&#8217;idea di una progressiva immanentizzazione del cattolicesimo. Un po&#8217; alla volta, la religione cattolica diventer\u00e0 una faccenda di quaggi\u00f9, puramente e semplicemente: una creazione umana, fatta di simboli, di allegorie, senza una dimensione soprannaturale a sorreggerla e giustificarla. Ma a quel punto non avremo pi\u00f9 a che fare con il cattolicesimo, e nemmeno con il cristianesimo, bens\u00ec con una falsa religione intesa a celebrare l&#8217;Uomo e ad escludere Dio. Come dice San Paolo: <em>Se Cristo non \u00e8 risorto, la vostra fede \u00e8 vana<\/em>. Si tratta, pertanto, di una strategia mirante a smantellare la fede e a distruggere il senso religioso negli uomini: perch\u00e9 un cristianesimo senza trascendenza non \u00e8 che acqua riscaldata, e una religione senza il soprannaturale non \u00e8 che una delle tante ideologie di questo mondo che si succedono l&#8217;una all&#8217;altra, si accavallano, lottano per sopraffarsi, si eliminano, per poi sparire a loro volta. Solo il cristianesimo possiede un&#8217;acqua viva, che spegne la sete per sempre. Come disse San Piero a Ges\u00f9 Cristo, che aveva chiesto ai suoi discepoli se volevano andarsene anche loro, come tanti altri Giudei: <em>Signore, e da chi andremo? Tu solo ha i parole di vita eterna.<\/em><\/p>\n<p>E adesso torniamo al diavolo, alla cui esistenza personale padre Sosa Abascal non crede. Fra le tantissime persone esorcizzate e liberate da padre La Grua, vi \u00e8 un certo Francesco Vaiasuso: il suo esorcismo &#8211; lungo e difficile, perch\u00e9, come l&#8217;uomo di Gersa di cui parla il Vangelo, era posseduto non da uno, ma da decine di diavoli &#8211; egli stesso lo ha rievocato nel libro <em>La mia possessione<\/em>, scrutto con Paolo Rodari (Edizioni Piemme nel 2013); ne riportiamo uno dei passi centrali:<\/p>\n<p><em>Ero sposato da poco e con mia moglie frequentavo i gruppi di preghiera mariani per recitare in comunit\u00e0 le preghiere di guarigione perch\u00e9 da anni soffrivo di una malattia respiratoria piuttosto grave. Un giorno incontrai un gesuita di Palermo che incominci\u00f2 a parlarmi di Satana e mi disse: Se non comprendi il male non capirai neanche le Sacre Scritture&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono sempre stato scettico verso questi argomenti, ma il sacerdote mi disse che tante malattie sono dovute alla presenza del demonio e allora gli parlai della mia asma bronchiale cronica che, nonostante le cure, nessun medico riusciva a guarire.<\/em><\/p>\n<p><em>Rimasi perplesso, ma decisi comunque di fare la preghiera di liberazione e poco dopo cominciai a non sentirmi bene, come se avessi la testa indolenzita, Avevo una strana sonnolenza e sentivo che c&#8217;era qualcosa che mi disturbava.<\/em><\/p>\n<p><em>Incontrai di nuovo questo sacerdote che mi consigli\u00f2 di andare da padre Matteo. Era il 29 settembre 2002 quando l&#8217;ho incontrato per la prima volta. Mi ricordo tutto, perfettamente. Nel momento in cui il padre cominci\u00f2 a pregare su d me, il maligno si manifest\u00f2 e se ne accorse anche mia moglie perch\u00e9 iniziai a perdere la lucidit\u00e0 e la mia voce cambi\u00f2 completamente, e tanti altri sintomi ancora, terribili. Ti posso confessare che io ricordavo sempre tutto anche quando il demonio non si manifestava perch\u00e9 padre La Grua lo aveva temporaneamente allontanato e indebolito. Questo particolare \u00e8 stato rilevato anche da padre Amorth, dal quale ero andato su consiglio dello stesso padre Matteo, e anche lui, che mi ricevette a Roma, mi disse che il mio era un fatto eccezionale perch\u00e9 di solito dopo la manifestazione diabolica la vittima non si ricorda assolutamente pi\u00f9 nulla. Per questo motivo padre Amorth mi ha invitato a rendere testimonianza pubblica della mia vicenda, che secondo loro \u00e8 unica. Persino il vescovo di Isernia, Andrea Gemma, mi ha aiutato tantissimo in questo percorso. Padre Matteo diceva che ero posseduto da 27 legioni di demoni, cio\u00e8 tanto gruppi diversi di diavoli, ed \u00e8 riuscito, dopo tante sedute, a liberarmi. Spesso quando mi recavo da padre Matteo, o a Margifaraci o al convento della Noce, il demonio lo preavvertiva. Una volta, addirittura, durante il viaggio in macchina, prima che io arrivassi, il demonio urlava e inveiva contro padre Matteo che durante gli esorcismi faceva dei veri e propri interrogatori al maligno. Cos\u00ec abbiamo potuto appurare che la rima infestazione diabolica risaliva a quando avevo soli quattro anni, \u00e8 evidente che c&#8217;\u00e8 una storia alle spalle che riguardava la mia famiglia e addirittura i miei parenti, i miei antenati. Di pi\u00f9 per ora non posso dirti. Praticamente mi sono ritrovato al centro di una situazione di malefici, di rancori, di vendette da parte di un gruppo di persone che non vivono neppure in Sicilia e che sono riconducibili poi a delle sette sataniche. In altri termini il maleficio di cui sono rimasto vittima potrebbe essere la conseguenza di una vendetta di alcune persone. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Tra una seduta e l&#8217;altra, per gli esorcismi di padre Matteo, ricordo sempre questo stato di malessere continuo con nausea, mal di testa e una grande spossatezza. Poi, di colpo, le manifestazioni diaboliche, che potevano esplode in qualunque ora del giorno e della notte con evidenti difficolt\u00e0 per una vita normale. Il lavoro, la famiglia, i parenti e gli amici. Immaginatevi come ci si pu\u00f2 sentire in queste situazioni. Mi ricordo esattamente che cosa avveniva durante le preghiere di liberazione di padre Matteo. A un certo punto io non ero pi\u00f9 in grado di esercitare il controllo di me stesso e una forza sovrumana si impossessava di me. Parlavo in altre lingue saltando da una all&#8217;altra, addirittura riuscivo a comunicare con parole che facevano parte di linguaggi di civilt\u00e0 antichissime e sconosciute e, tuttavia, padre Matteo era in grado di capire e rispondere in quella lingua perch\u00e9 evidentemente il Signore, che lo aveva prescelto come grande carismatico ed esorcista, gli conferiva questi doni eccezionali. Mi rammento inoltre che lo scontro fra il demonio e questo santo sacerdote avveniva senza esclusione di colpi e io ero continuamente guardato a vista e tenuto fermo da tre, quattro, a volte cinque persone che facevano una fatica tremenda a tenermi fermo sulla sedia oppure a volte cascavano tutti per terre e rotolavamo sul pavimento. Pi\u00f9 volte mi contorcevo sul pavimento della foresteria di padre Matteo come se non avessi la spina dorsale e quindi strisciando praticamente in terra come un grande serpente. Il collo ingrossava a dismisura, gli occhi uscivamo dalle orbite ed erano completamente coloro rosso sangue. Pi\u00f9 di una volta il demonio riusciva a liberarsi dalla stretta dei volontari, ma quando arrivavo a mezzo metro da padre Matteo era come se ci fosse un muro oltre il quale non potevo andare. Spesso il diavolo insultava sia padre Matteo sia mia moglie, perch\u00e9 lei si era consacrata alla Madonna e non c&#8217;\u00e8 nulla che possa schiacciare il demonio come la Madre di Dio. Lui la temeva tantissimo e la insultava continuamente, ma quando La Grua cominciava a interrogarlo in nome di Ges\u00f9 Cristo, Satana diventava pi\u00f9 prudente, guardingo, furbo e falso nelle risposte. Non voleva rivelare i motivi della possessione diabolica, di chi l&#8217;avesse invocato e di chi avesse permesso questo piano scellerato per distruggere la vita di un uomo e la sua discendenza: il mio corpo e la mia mente erano diventati propriet\u00e0 di Satana.<\/em><\/p>\n<p><em>A ogni domanda di padre La Grua c&#8217;era una risposta che voleva depistare il sacerdote e impedirgli di stringere Satana con le spalle al muro&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Scommetteremmo che padre Sosa Abascal non ha mai visto un indemoniato; o, se lo ha visto, lo avr\u00e0 liquidato come un caso d&#8217;isterismo, rallegrandosi, fra s\u00e9 e s\u00e9, di vivere in un&#8217;epoca cos\u00ec evoluta e illuminata, in cui la Chiesa stessa &#8212; o, quanto meno, la &quot;sua&quot; chiesa &#8212; non crede pi\u00f9 tanto facilmente a simili cose, e, se pure non dice chiaro e tondo che son tutte fisime e suggestioni da donnicciole, \u00e8 per riguardo a quei vescovi che ci credono ancora, e che incaricano alcuni sacerdoti di esercitare il ministero dell&#8217;esorcismo nelle loro diocesi. Quelli come padre Sosa Abascal sono molto ragionevoli e civili: non amano le piazzate, gli scandali; sorridono sotto i loro baffetti ben curati, e aspettano. Sanno che il tempo \u00e8 dalla loro parte, che lavora per loro. Hanno gi\u00e0 calcolato che nell&#8217;arco di un&#8217;altra generazione, due al massimo, la partita l&#8217;avranno vinta loro, su tutta la libera: e non solo per quanto riguarda il diavolo, ma anche su tutto il resto.<\/p>\n<p>Oh, certo che per essere furbi, sono furbi. Sanno tante cose, sono uomini di mondo; viaggiano, sono amici del papa, tengono lezioni nelle facolt\u00e0 di teologia, rilasciano interviste a destra e a manca, preferibilmente a giornali e riviste non cattolici, o apertamente massoni e irreligiosi: insomma, una vita assai varia e ricca di soddisfazioni. Non sono mica come quei poveri frati di provincia, quei Pio da Pietrelcina, quei Matteo La Grua, che non si sono mai mossi dai loro conventi, o quasi. Peccato che abbiano sottovalutato una cosa: che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 venuto sulla terra per combattere il diavolo e le sue opere; per sottrarre gli uomini dalla sua umiliante e vergognosa schiavit\u00f9, e per restituirli all&#8217;abbraccio di Dio Padre. Pertanto, dire che il diavolo \u00e8 solo una figura simbolica, significa dare del visionario o del bugiardo a Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo. Il quale non scherzava affatto, quando ordinava all&#8217;antico nemico di uscire dal corpo dei posseduti che esorcizzava; e nemmeno l&#8217;altro scherzava, quando, pressato dai suoi comandi, tentava di resistere, dicendo: <em>Che c&#8217;\u00e8 fra te e noi, Figlio di Dio? Sei venuto qua prima del tempo a tormentarci?<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 8, 29).<\/p>\n<p>Tuttavia, ci sia permesso di pensarlo, un vero caso di possessione padre Sosa Abascal non lo ha mai visto. Non ha mai visto un uomo strisciare sul pavimento come se non avesse pi\u00f9 la spina dorsale, come se fosse diventato un enorme serpente. Non lo ha mai visto quando il collo gli s&#8217;ingrossa a dismisura, gli occhi si gonfiano, paiono uscire alle orbite e si tingono di coloro rosso sangue. Non l&#8217;ha mai visto liberarsi dalla stretta di cinque persone robuste, e gettarle a terra come dei pupazzi. N\u00e9 l&#8217;ha mai visto parlare in lingua antiche, sconosciute quasi a tutti &#8212; l&#8217;assiro, il babilonese, il caldeo -, e passare dall&#8217;una all&#8217;altra come se fosse la cosa pi\u00f9 naturale del mondo. Se lo avesse visto, non potrebbe non crederci: perch\u00e9 nessuna forma d&#8217;isterismo o di qualsiasi altra malattia psichica conosciuta pu\u00f2 spiegare alcuno di questi fatti.<\/p>\n<p>Ma stia tranquillo, padre Sosa Abascal. Sappiamo bene, perch\u00e9 ce lo ha voluto spiegare a chiare lettere, che lui, al diavolo, non ci crede. Il fatto \u00e8 che <em>lui<\/em>, a padre Sosa Abascal, ci crede, eccome: quelli come il nostro baldo gesuita, sono precisamente i sacerdoti che gli riescono quanto mai graditi. Ce ne fossero di pi\u00f9, in circolazione; e ci fossero meno religiosi come padre La Grua: la sua opera ne sarebbe immensamente semplificata e avvantaggiata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervistato dal giornale spagnolo El Mundo, padre Arturo Sosa Abascal, generale dei Gesuiti, ha dichiarato, fra le molte altre cose, che il diavolo \u00e8 una figura<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[157,236,245,246,257],"class_list":["post-24530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-gesu-cristo","tag-sacerdozio","tag-santi","tag-satana","tag-teologia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}