{"id":24526,"date":"2017-04-16T01:55:00","date_gmt":"2017-04-16T01:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/04\/16\/perche-dialogare-a-ogni-costo-con-lislam-e-illusorio\/"},"modified":"2017-04-16T01:55:00","modified_gmt":"2017-04-16T01:55:00","slug":"perche-dialogare-a-ogni-costo-con-lislam-e-illusorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/04\/16\/perche-dialogare-a-ogni-costo-con-lislam-e-illusorio\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 dialogare a ogni costo con l&#8217;islam \u00e8 illusorio"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo detto e ripetuto che voler dialogare a ogni costo con le altre religioni e con le altre confessioni cristiane \u00e8 un errore funesto per il cattolicesimo; e abbiamo individuato la radice teologica di questo errore nella dichiarazione conciliare <em>Nostra aetate<\/em>, a sua volta interpretata in senso estremistico e unilaterale dai cattolici progressisti e modernisti; e le sue cause profonde nelle manovre occulte di potenti forze non cristiane e anticristiane, come la massoneria giudaica <em>B&#8217;nai B&#8217;rith<\/em> e le stesse logge massoniche occidentali che si sono introdotte all&#8217;interno della Chiesa cattolica, conquistando alla loro causa un certo numero di sacerdoti e soprattutto di vescovi, arcivescovi e cardinali.<\/p>\n<p>Nel caso specifico del pontificato di papa Francesco, si vede come egli si sia particolarmente impegnato nel cosiddetto dialogo con l&#8217;islam, al punto da aver negato esplicitamente che esista un terrorismo islamico e da avere invitato formalmente gli islamici a entrare in chiesa e a frequentare la santa Messa, pregando Allah nella lingua araba, il tutto dopo il brutale assassinio di un prete cattolico, davanti all&#8217;altare, durante il Sacrificio eucaristico, nel paesino di Saint-Etienne-de Rouvray, vicino a Rouen, in Normandia, il 26 luglio 2016. E fino al punto di non aver mai voluto muovere un dito in favore di Asia Bibi, la donna cristiana del Pakistan che da sette anni langue in una fetida cella in attesa dell&#8217;esecuzione, dopo che un tribunale islamico l&#8217;ha condannata a morte per aver offeso il profeta Maometto.<\/p>\n<p>La donna, che ha quarantasei anni ed \u00e8 sposa e madre, ha sempre negato le accuse e ha scritto pi\u00f9 volte a papa Francesco, sena mai ottenere una risposta e neppure un accenno al suo caso nelle molte interviste e pubbliche dichiarazioni da lui rilasciate. Ricordiamo che una commissione per i diritti umani, dopo averla visitata in carcere, ha riferito che le sue condizioni sono terribili, sia dal punto di vista materiale che morale; e che l&#8217;uomo che a suo tempo l&#8217;aveva accusata di blasfemia pare essersi pentito del suo gesto e avrebbe voluto ritrattare, ma la cosa \u00e8 stata resa impossibile dal clima di esasperato odio anticristiano esistente nel Pakistan, e dalla conferma della condanna a morte pronunciata, in seconda istanza e dopo quattro anni di attesa, dal tribunale di Lahore. Ricordiamo anche che papa Benedetto XVI, il 18 novembre 2010, aveva chiesto la liberazione di Asia Bibi; mentre papa Francesco, ripetiamo, ha osservato il silenzio assoluto sull&#8217;intera vicenda, che pure ha attirato l&#8217;attenzione di numerose associazioni umanitarie e dell&#8217;opinione pubblica internazionale, per le palesi e numerose irregolarit\u00e0 che hanno caratterizzato l&#8217;intero iter processuale. E, di nuovo, quasi solo Antonio Socci ha fatto notare la stranezza e il fragore assordante di quel silenzio, in mezzo alla piaggeria e alle odi smodate sulla bont\u00e0, l&#8217;apertura, la generosit\u00e0 e la misericordia del papa, da parte di quasi tutti i media e i giornalisti, specie cattolici.<\/p>\n<p>Infatti. Papa Francesco riceve volentieri radicali, massoni e omosessuali dichiarati: abbraccia e bacia il noto omosessuale argentino Yayo Grassi e il suo osceno compagno; fa ricevere con tutti gli onori, in Vaticano, il primo ministro lussemburghese che si presenta in visita ufficiale insieme a suo &quot;marito&quot; (cos\u00ec lo ha definito lui stesso, sottintendendo che lui \u00e8 la &quot;moglie&quot;); si vanta dell&#8217;amicizia con Enna Bonino, si fa intervistare a braccio da Eugenio Scalfari, lascia che monsignor Paglia faccia le pi\u00f9 alte lodi di Marco Pannella: ma per Asia Bibi non ha voluto spendere una parola. Mai. Per una madre e sposa cattolica, che giace nel braccio della morte in attesa di essere uccisa a causa della sua fede, il papa non vuole intervenire. Che cosa teme? Di offendere i cari &quot;fratelli&quot; islamici, di irritare il governo del Pakistan e quello di altri Paesi della Mezzaluna? Secondo noi, si tratta di qualcosa di pi\u00f9 profondo; di qualcosa di ancor peggiore. Asia Bibi gli d\u00e0 fastidio: \u00e8 il sassolino che disturba il suo bel quadretto di un islam bello e buono, con il quale si pu\u00f2 e si deve dialogare. \u00c8 il fatto reale che guasta la sua velleitaria ideologia buonista, sincretista e gnostica. Persone come Asia Bibi non dovrebbero esistere: il fatto che ci siano, che respirino (per ora), \u00e8 una seccatura.<\/p>\n<p>Abbiamo detto che papa Francesco si \u00e8 impegnato moltissimo nel cosiddetto dialogo con l&#8217;islam. Perch\u00e9 &quot;cosiddetto&quot;? Perch\u00e9 un dialogo, per esistere, per essere possibile, per essere, soprattutto, qualcosa di vero e di reale, e non una specie di delirio o di sogno ad occhi parti, deve andare nei due sensi: da un interlocutore all&#8217;altro, animati entrambi dalla volont\u00e0 di parlarsi e di capirsi. Ma parlarsi di che cosa, capirsi su che cosa? Evidentemente, il primo e irrinunciabile requisito, affinch\u00e9 si possa parlare di un dialogo reale, \u00e8 che entrambi siano disposti a riconoscersi, ad ammettere il reciproco diritto all&#8217;esistenza. Se uno dei due non \u00e8 disposto ad ammettere questo, allora non si tratta di un dialogo, ma di un monologo, di un soliloquio spacciato per dialogo: colui che parla pu\u00f2 dire tutte le belle cose che gli pare, ma resta sempre il fatto che sta parlando al vento, che sta gettando parole senza significato, perch\u00e9 dall&#8217;altra parte non c&#8217;\u00e8 nessuno che sia realmente disposto ad accoglierle. Si direbbe un concetto molto facile da capire, addirittura elementare; eppure sembra proprio che papa Francesco non sia disposto a intenderlo. E siccome si tratta di un uomo senza dubbio intelligente, resta da capire perch\u00e9 si comporti cos\u00ec.<\/p>../../../../n_3Cp>E a proposito di persone che non dovrebbero esistere, perch\u00e9 la loro esistenza disturba il bel quadro pluralista, gioioso e dialogante delineato dal papa ogni volta che si parla dei rapporto fra la Chiesa e le altre religioni, tanto vale fare il nome di un altro cattolico che d\u00e0 fastidio, prima ancora che apra bocca, ai cattolici progressisti e modernisti: il giornalista egiziano Magdi Allam, un musulmano che si \u00e8 convertito al cattolicesimo alla bella et\u00e0 di 56 anni, e che, pertanto, l&#8217;islam lo conosce piuttosto bene. Magdi Allam, che, dopo la conversione, si firma sempre Magdi Cristiano Allam, \u00e8 stato battezzato da papa Benedetto XVI il 22 marzo 2008, ricevendo anche la Cresima e l&#8217;Eucarestia. Avendo scritto dei libri nei quali, fin dal titolo (<em>Grazie Ges\u00f9<\/em>; <em>Io amo l&#8217;Italia<\/em>) esprime la sua passione e devozione per la fede cattolica e per la civilt\u00e0 italiana ed europea, e soprattutto la sua gratitudine nei loro confronti, egli rappresenta il classico bruscolino nell&#8217;occhio non solo per tutta la cultura <em>politically correct<\/em>, secondo la quale non c&#8217;\u00e8 niente di bello e niente di ammirevole, n\u00e9 nella fede cattolica, n\u00e9 nella civilt\u00e0 italiana ed europea; a meno che si parli del diritto all&#8217;aborto, alla droga, all&#8217;eutanasia, ai matrimoni omosessuali e all&#8217;utero in affitto, nel qual caso si apprezzano le opinioni dei cattolici progressisti, e si plaude alla legislazione di un&#8217;Europa che merita di essere sostenuta. Insomma, diciamo pure che l&#8217;esistenza di un intellettuale come Magdi Allam \u00e8, di per se stessa, uno schiaffo sul viso a quanti sproloquiamo di dialogo a ogni costo con l&#8217;islam, e a quanti non sono contenti finch\u00e9 chi dialoga con loro non ammette, in via preliminare, che il cristianesimo \u00e8 robaccia, la civilt\u00e0 europea fa schifo, e l&#8217;Italia \u00e8 tutta da buttare. D\u00e0 fastidio, cos\u00ec come dava fastidio Solgenisin ai nostri cari intellettuali marxisti, perch\u00e9 testimoniava, dal vivo, l&#8217;orrore del comunismo sovietico; e cos\u00ec come davano fastidio i profughi giuliani, perch\u00e9 testimoniavano, con il dramma delle foibe e con quello dell&#8217;esodo &#8211; vissuti in prima persona, e perci\u00f2 innegabili &#8211; la natura brutale del comunismo jugoslavo. Del resto, il caso Magdi Allam \u00e8 doppiamente irritante: non solo si tratta di un islamico che si \u00e8 convertito al cattolicesimo, mostrando agli italiani che c&#8217;\u00e8 ancora chi trova della verit\u00e0 e della bellezza nella loro religione, o nella loro ex religione; ma costui ha avuto anche l&#8217;ardire d&#8217;impegnarsi immediatamente nel mettere in guardia l&#8217;Italia e l&#8217;Occidente contro l&#8217;illusione di un &quot;dialogo&quot; che non \u00e8 tale, anzi, che non \u00e8 possibile, perch\u00e9 la controparte non \u00e8 affatto disposta a dialogare. Anzi, egli ha sempre affermato che l&#8217;Europa si sta esponendo a un tremendo pericolo, consentendo a milioni d&#8217;immigrati islamici di stabilirsi al suo interno, perch\u00e9, dice, l&#8217;islam \u00e8 incompatibile con la civilt\u00e0 occidentale, e verr\u00e0 il momento in cui gli europei si pentiranno amaramente di questa loro politica di accoglienza illimitata. E non basta ancora: egli ha sempre rivendicato l&#8217;eredit\u00e0 di Oriana Fallaci, della quale \u00e8 stato amico e che indica come la Cassandra inascoltata, che metteva in guardia contro il cavallo di legno dell&#8217;immigrazione islamico in Italia e in Europa; e si sa quanto la cultura politicamente corretta ami ricordare Oriana Fallaci.<\/p>\n<p>Ecco cosa dice lo stesso Magdi Allam in proposito (da: M. Allam, <em>Europa cristiana libera<\/em>, Milano, Mondadori, 2009, pp. 63-65):<\/p>\n<p><em>Coloro che in seno alla Chiesa promuovono il relativismo religioso e l&#8217;islamicamente corretto non si comportano come se la verit\u00e0 non si racchiudesse e completasse in Cristo, ma come se ciascuna religione avesse &quot;un raggio di verit\u00e0&quot; che non andrebbe rigettato in quanto &quot;vero e santo&quot;.Tanto pi\u00f9 che, secondo loro, cristianesimo e islam hanno in comune l&#8217;adorazione dell&#8217;unico Dio, la venerazione di Abramo, la considerazione della missione profetica di Ges\u00f9, la devozione per la Vergine Maria, la fede nel Giorno del Giudizio universale. Messa cos\u00ec, effettivamente le due religioni appaiono assai simili. Ma se fosse vero, allora dovremmo convertirci tutti all&#8217;islam che, in quanto religione cronologicamente posteriore, vanterebbe di fatto la prerogativa di essere &quot;il suggello della profezia&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>La verit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 tutt&#8217;altra. In rimo luogo, vi \u00e8 una differenza radicale tra il cristianesimo, che p la religione del Dio che si fa uomo e che s&#8217;incarna in Ges\u00f9, e l&#8217;islam, che \u00e8 la religione di Dio che si fa testo e che si incarta nel Corano. Mentre il cristianesimo si fonda sul fatto storico dell&#8217;avvento e della testimonianza di Ges\u00f9, l&#8217;islam venera il Corano come opera increata al pari di Dio, tutt&#8217;uno con Dio. Ecco perch\u00e9 sul pian teologico e nel coeso della storia l&#8217;islam, a differenza del cristianesimo, ha diffidato e rifiutato il coinvolgimento della ragione nell&#8217;ambito della fede, ritenendo inammissibile l&#8217;interpretazione del test sacro che corrisponderebbe alla messa in dubbio dell&#8217;autenticit\u00e0 di Dio. \u00c8 quindi profondamente sbagliato parlare di &quot;religioni del Libro&quot;, tesi coranica che intende accomunare ebraismo, cristianesimo e islam, perch\u00e9 il cristianesimo non si fonda sul culto dei Vangeli bens\u00ec sulla fede assoluta in Ges\u00f9 Cristo. Cos\u00ec come il Dio che si \u00e8 fatto uomo, che \u00e8 morto sulla croce per redimere l&#8217;umanit\u00e0 e che risorto per testimoniare la salvezza nella vita eterna, non ha nulla in comune con il Dio coranico che obbliga alla sottomissione, istiga al violenza e legittima l&#8217;uccisione dei nemici del&#8217;islam. Per la verit\u00e0 Allah, contrazione dell&#8217;arabo &quot;al-ilah&quot;, &quot;il dio&quot;, era una divinit\u00e0 meccana adorata dagli arabi gi\u00e0 in epoca preislamica, che Maometto ha prescelto come il dio unico. Ugualmente infondato \u00e8 il luogo comune dell&#8217;unit\u00e0 tra ebraismo, cristianesimo e islam in quanto &quot;religioni abramitiche&quot;. L&#8217;Abramo coranico \u00e8 un profeta vissuto nella Penisola Arabica dove avrebbe fondato il culto monoteista alla Mecca, e quindi non ha nulla a che fare con l&#8217;Abramo biblico venerato dagli ebrei e dai cristiani.<\/em><\/p>\n<p><em>Pi\u00f9 in generale, i relativisti e gli islamicamente corretti commettono due errori di fondo. Innanzitutto confondono e sovrappongono l&#8217;islam come religione e i musulmani come persone. \u00c8 invece fondamentale distinguere tra la dimensione religiosa, che fa riferimento al Corano, alla Sunna e alla Sira, testi che racchiudono i fatti, i detti e la biografia di Maometto, e la dimensione umana, perch\u00e9 le persone non sono mai la trasposizione automatica dei dogmi della fede e ognuna di esse ha una propria specificit\u00e0. Proprio dalla mia esperienza di musulmano moderato, protrattasi per cinquantasei anni, ho preso atto che i musulmani come perone possono essere moderati, ma che non esiste un islam moderato, a meno che non si rinneghi la gran parte dei versetti del Corano e si sconfessi la gran parte delle azioni di Maometto.<\/em><\/p>\n<p><em>In secondo luogo, i fautori del relativismo religioso e dell&#8217;islamicamente corretto promuove una concezione demagogica del dialogo a ogni costo, quasi fosse la panacea di tutti i mali del mondo, una bacchetta magica che risolverebbe tutti i problemi e che pertanto, a furia di dialogare, qualcosa di buono verr\u00e0 fuori. Concretamente i dialogo \u00e8 solo uno strumento comunicativo, semplicemente un pone tra due perone, ma, come tutti i ponti, non pu\u00f2 essere sospeso nel vuoto e poggiare sul nulla. Deve, all&#8217;opposto, avere solide basi su entrambe le sponde. Significa che, come punto di partenza, si deve sapere su quali basi si dialoga e, quale punto d&#8217;arrivo, quale traguardo si persegue&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Magdi Allam prosegue spiegando perch\u00e9 tale dialogo \u00e8 impossibile con chi non rispetta i valori umani fondamentali, elaborati dalla civilt\u00e0 cristiana, ma divenuti universali; e vicende come quella di Asia Bibi &#8212; ma qui si sta parlando di milioni di cristiani minacciati di morte in venti o trenta Paesi del mondo &#8212; sembrano dargli ragione. A ci\u00f2 si aggiunga che la sua \u00e8 la testimonianza di un ex islamico, che \u00e8 stato tale dalla nascita fino a et\u00e0 inoltrata: dunque, conosce bene ci\u00f2 di cui parla. Dopo di che, si pu\u00f2 anche dissentire dalle sue tesi &#8212; e noi dissentiamo da alcune, specie per ci\u00f2 che riguarda Israele; ma non si ha il diritto d&#8217;ignorare e disprezzare la sua testimonianza. Altrimenti, si fa come papa Francesco: si volta la testa dall&#8217;altra parte, quando va in scena quel che non ci piace&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo detto e ripetuto che voler dialogare a ogni costo con le altre religioni e con le altre confessioni cristiane \u00e8 un errore funesto per il<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,196,216],"class_list":["post-24526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-massoneria","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24526"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24526\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}