{"id":24525,"date":"2017-02-01T09:31:00","date_gmt":"2017-02-01T09:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/01\/il-diabolico-inganno-modernista\/"},"modified":"2017-02-01T09:31:00","modified_gmt":"2017-02-01T09:31:00","slug":"il-diabolico-inganno-modernista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/01\/il-diabolico-inganno-modernista\/","title":{"rendered":"Il diabolico inganno modernista"},"content":{"rendered":"<p>Pensiamo a un bambino o ad un ragazzo dei nostri giorni, nato, diciamo, nei primi anni del terzo millennio, e che adesso ha otto, dodici, sedici anni. Poniamo che sia stato educato cristianamente e che la sua sia una famiglia cattolica, pi\u00f9 o meno praticante, quanto basta da fargli impartire i Sacramenti e da mandarlo al catechismo. Proviamo, noi che abbiamo qualche anno in pi\u00f9, a metterci nei suoi panni, a vedere il mondo come lo vede lui, a vedere la Chiesa come gli appare, sia nella realt\u00e0 della sua parrocchia, sia, attraverso i <em>media<\/em>, come gli appare nella sua dimensione ecumenica, papa e vescovi compresi.<\/p>\n<p>Per questo bambino, per questo ragazzo, la chiesa, come edificio, \u00e8 quella sala di riunioni, dove ci si ritrova una volta alla settimana (non la domenica, che \u00e8 dedicata al divertimento, ma il sabato sera, in fretta e quasi di nascosto), per un rito che chiamano la messa, con la lettera minuscola, e che non si sa bene cosa sia, nel quale si prega, si canta &#8212; al suono della chitarra -, ci si scambiano strette di mano, si va a prender la particola e la si porta alla bocca con le mani, poi si torna a casa, sospirando di sollievo se il prete \u00e8 stato conciso nell&#8217;omelia, e quindi non si sono persi pi\u00f9 di quaranta minuti in tutto, quarantacinque al massimo. Un edificio dove tutto \u00e8 fatto perch\u00e9 i partecipanti si sentano loro i protagonisti; Dio, non si sa bene dove sia; forse nel tabernacolo; ma, tranne che durante la Messa, anche il tabernacolo non si capisce bene dove sia, e succede che non vi arda il lumino, segno della presenza del Santissimo. L&#8217;altare, brutto e moderno, che rovina completamente l&#8217;architettura dell&#8217;edificio, specialmente se esso \u00e8 antico &#8212; e lo \u00e8 nella maggior parte dei casi &#8212; \u00e8 rivolto verso i fedeli; il sacerdote celebra rivolto ai fedeli; fra una spiritosaggine e l&#8217;altra, fra una menestrellata e l&#8217;altra, ogni tanto si nomina Dio, ma nessuno alza gli occhi al cielo, e pochi s&#8217;immergono in preghiera in silenzio e con vero fervore: almeno, a quel che \u00e8 dato vedere.<\/p>\n<p>Alla televisione, le cose non vanno diversamente. Il papa si affaccia dal balcone, augura il buon giorno, augura il buon pranzo, augura la buona sera: pare una diva in cerca di applausi, e infatti un bambino, che gli sta accanto, dice al microfono quanto gli vuole bene; in piazza, tutti applaudono, commossi; di Dio, in fin dei conti, si non si parla molto; di Ges\u00f9 Cristo, Nostro Signore, incarnato, morto e risorto per l&#8217;umanit\u00e0, neppure; in compenso, si parla incessantemente del <em>dovere<\/em> di accoglienza verso gl&#8217;immigrati islamici, si lodano fino alle stelle i giudei, si pronunciano parole di altissima stima per gli atei, i radicali, i massoni, pur senza chiamarli con tali nomi, ma rivolgendosi ai loro rappresentanti, sicch\u00e9 non \u00e8 possibile alcun equivoco. Perch\u00e9 anche un bambino sa, pi\u00f9 o meno, chi siano Emma Bonino o Eugenio Scalfari; e basta andare su Internet per vedere cosa pensano e cosa hanno sempre fatto nella loro vita. Ma il papa \u00e8 loro amico, li stima, si rattrista per la dipartita di un cos\u00ec brav&#8217;uomo come Marco Pannella, il campione di mille battaglie per i diritti. Quali diritti? Quello di divorziare, di abortire, di praticare l&#8217;eutanasia, di drogarsi, di parificare le libere unioni al matrimonio, di sancire le unioni omosessuali e le adozioni di bambini da parte delle coppie omosessuali; nonch\u00e9 quello di praticare la fecondazione eterologa e quell&#8217;altro, ancora pi\u00f9 nobile e civile, di acquistare un bambino dopo aver affittato l&#8217;utero di sua madre.<\/p>\n<p>Il nostro bambino o il nostro ragazzo, poi, vedendo il papa che se ne va a braccetto con i rabbini, o che celebra la messa insieme ai luterani, che invita in chiesa gli imam, per pregare tutti insieme ciascuno il proprio Dio, si sar\u00e0 forse fatto l&#8217;idea che non ci sia niente di pi\u00f9 bello, di pi\u00f9 naturale, di pi\u00f9 simpatico che questo affratellamento, questa confidenza, questa amicizia reciproca fra capi di religioni diverse; e che pensarla in altro modo sarebbe qualcosa di molto brutto, una espressione di chiusura, di grettezza, di scarsa carit\u00e0 cristiana. Ed ecco l&#8217;inganno del modernismo: aver pervertito il volto della Chiesa e le parole e i gesti dei suoi membri, fino a contrabbandare per buono e bello ci\u00f2 che \u00e8, puramente e semplicemente, l&#8217;apostasia dalla fede cattolica.<\/p>\n<p>Il modernismo \u00e8 una terribile eresia, anzi, come disse san Pio X, il concentrato di tutte le eresie, e consiste nel tentativo di far giungere la Chiesa cattolica ad un accomodamento con il mondo moderno, il quale \u00e8, nella sua essenza, malvagio e anticristiano. Questo \u00e8 il nodo della questione: per i modernisti, il mondo moderno \u00e8 buono, o, almeno, \u00e8 abbastanza buono da poter dialogare con esso, da poter coesistere con esso, da poter trovare un ragionevole compromesso; per il cattolicesimo (quello vero, confermato da ventuno concili, fimo al Vaticano I), tale compromesso non \u00e8 possibile, perch\u00e9 il cristiano deve scegliere fra Dio e mammona, cio\u00e8 fra due alternative radicalmente diverse. Solo il ventiduesimo concilio ha fatto delle aperture di tipo modernista e ha introdotto alcune novit\u00e0 liturgiche e dottrinali, che, sfruttate senza scrupoli dai teologi e dal clero modernisti, sono state allargate a dismisura, fino a permeare tutta la Chiesa cattolica e a trasformarla in una neochiesa o contro-chiesa modernista, all&#8217;interno della quale sopravvivono, a stento e con fatica, delle vere isole cattoliche, dei veri fedeli e dei veri pastori cattolici. Anche il papa, oggi, ha abbracciato il modernismo e ha aderito alla menzogna e all&#8217;eresia modernista: questo \u00e8 un fatto, estremamente doloroso, ma un fatto, e <em>contra factum non valet argumentum.<\/em>.<\/p>\n<p>In questo mondo, dove regna la pi\u00f9 caotica confusione, perfino a livello del linguaggio, proviamo allora a spiegare a quel bambino, o a quel ragazzo, che cosa ci sia di sbagliato nel papa che va a braccetto con i rabbini, che concelebra la messa coi pastori luterani e che invita in chiesa, a pregare, gli imam (all&#8217;indomani dello sgozzamento di un prete cattolico, nella sua chiesa e durante la santa Messa, da parte di fanatici islamici). Non sar\u00e0 facile, perch\u00e9 il buonismo spacciato per bont\u00e0, da una parte, e il relativismo spacciato per tolleranza, dall&#8217;altro, hanno creato una tale confusione intellettuale e spirituale, da rendere quasi disperato il tentativo di fare un po&#8217; di chiarezza. Che i fedeli di diverse religioni provino stima reciproca, e, in qualche caso, perfino amicizia, \u00e8 una cosa certamente buona sul piano umano; non per\u00f2 se tale atteggiamento si traduce in una mescolanza e in una confusione dottrinale. La religione, caro ragazzo &#8212; cos\u00ec gli diremmo &#8212; \u00e8 una faccenda seria, forse un po&#8217; pi\u00f9 seria di quel che ti hanno fatto credere il tuo parroco o la tua catechista, certo pi\u00f9 di quel che vada predicando il papa: ne va della salvezza dell&#8217;anima. Il cristianesimo si ispira alla Parola di Ges\u00f9 Cristo, il quale disse di s\u00e9: <em>Io sono la Via, la Verit\u00e0 e la Vita<\/em>. E disse ai suoi discepoli: <em>Andate a predicare il Vangelo e a battezzare tutte le genti; chi creder\u00e0 e verr\u00e0 battezzato, sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0, sar\u00e0 condannato<\/em>. Perci\u00f2, i capi delle religioni non possono trovarsi fra di loro, se non sul piano del rispetto umano; e, per questo, non c&#8217;\u00e8 bisogno che preghino insieme, perch\u00e9, cos\u00ec facendo, generano solo confusione tra i loro fedeli, dando l&#8217;impressione che tutte le religioni si equivalgano, che siano solo delle creazioni umane per avvicinarsi a Dio, ma che Dio, essendo unico (<em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>, ha detto papa Francesco) in fondo non bada a simili quisquilie. Ma la Chiesa cattolica, per i cattolici, \u00e8 stata fondata personalmente da Ges\u00f9 Cristo, che ne \u00e8 stato il capo, e che poi l&#8217;ha affidata a san Pietro e ai suoi successori. Dunque, amicizia per tutti, rispetto per tutti, anzi, amore, sul piano umano; ma sul piano religioso, che \u00e8 il piano della trascendenza, cio\u00e8 soprannaturale, nessuna confusione, nessuna commistione: o si \u00e8 cattolici, o si \u00e8 luterani, o si \u00e8 giudei, o si \u00e8 islamici. Sono cose diverse. Per un vero cattolico, non ci sono diverse religioni, pi\u00f9 o meno equivalenti: ce n&#8217;\u00e8 una vera, mentre le altre sono false. Gli uomini, possono essere buoni e pii; ma la chiese false, sono certamente cattive, proprio perch\u00e9 ingannano gli uomini su una cosa che \u00e8 terribilmente seria, per questa vita e per l&#8217;altra.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, l&#8217;<em>altra<\/em> vita. Abbiamo l&#8217;impressione che i bambini e i ragazzi di oggi, anche quelli educati nella fede cattolica, ne sentano parlare pochino. Quando, poi, la morte arriva &#8212; la morte di un parente, di un amico, o quella che colpisce le persone innocenti in qualche disgrazia o calamit\u00e0 di cui parlano i <em>mass media<\/em> &#8212; ecco l&#8217;impreparazione, lo scandalo; ecco che i nodi di una falsa teologia e di una pastorale ingannevole giungono al pettine. Si sentono perfino dei vescovi prendersela con il silenzio di Dio, davanti a un paese colpito dal terremoto. Non sono rari i funerali nei quali il sacerdote, celebrando la Messa per il defunto, si abbandona a dei veri e propri sproloqui, ad affermazioni fuorvianti ed eretiche. Sembra che Dio taccia, che Dio non ascolti; che il mistero della morte e della sofferenza sia destinato a restare sigillato, anche per un cristiano. Ma questa non \u00e8 la vera e sana teologia cattolica. La teologia cattolica, pur non pretendendo di poter &quot;spiegare&quot; il mistero della morte o del dolore, specialmente quando colpiscono persone innocenti, che avevano una vita davanti a s\u00e9, possiede, in compenso, un modello perfetto e confortante: quello di Ges\u00f9 Cristo, che ha assunto volontariamente la sua parte di sofferenza, Lui, che era Dio, facendosi uomo e accettando di essere tradito, oltraggiato, martoriato, crocifisso dagli uomini; e il modelle di quelle sue decisive parole: <em>Padre, sia fatta la Tua volont\u00e0, non la mia<\/em>. Questa \u00e8 la risposta cristiana al mistero della morte e della sofferenza; e un pastore che non sa adoperarle davanti ai parenti di un defunto, davanti a una comunit\u00e0 che \u00e8 stata colpita da un disastro naturale, \u00e8 un cattivo pastore, probabilmente inquinato anche lui dalle mentalit\u00e0 modernista. La mentalit\u00e0 modernista \u00e8 fondamentalmente immanentista: a Dio, ci crede per modo di dire; ci\u00f2 in cui crede, \u00e8 l&#8217;uomo, capace di assumere su di s\u00e9 il proprio destino, e di realizzare i suoi disegni, con le sue forze. Se pure si ricorda di avere un Dio che lo ama, lo fa con l&#8217;atteggiamento di chi concede qualcosa, non di chi ha bisogno di qualcosa e di chi \u00e8 profondamente grato: perch\u00e9 il carattere fondamentale del modernismo \u00e8 la superbia. Il modernista \u00e8 un superbo, intellettualmente e spiritualmente convinto della eccellenza della natura umana e non meno fermamente convinto che la relazione con Dio dipende in sostanza da come la imposta egli stesso, non da come la vuole Lui.<\/p>\n<p>Ragazzo mio, gli diremmo, parliamoci chiaro: ci\u00f2 in cui crede il mondo moderno, \u00e8 il denaro. E Ges\u00f9 ha detto cin chiarezza: <em>Non si possono servire due padroni, Dio e mammona<\/em>. Se la Chiesa pensa di poter coesistere con il mondo moderno, sbaglia; ma \u00e8 difficile che venga criticata, perch\u00e9 il mondo moderno predica l&#8217;edonismo, la ricerca esasperata del piacere: e chi ha voglia di rifiutare il piacere? La neochiesa modernista non parla pi\u00f9 della purezza, della castit\u00e0, del sacrificio, perch\u00e9 cerca l&#8217;applauso, vuole piacere e ha paura di dispiacere. Ma san Pietro, negli <em>Atti degli Apostoli<\/em>, dice chiaramente che <em>bisogna obbedire a Dio, piuttosto che agli uomini<\/em>; e lo dice davanti al Sinedrio di Gerusalemme, con personale rischio della vita, perch\u00e9 alcuni sacerdoti avrebbero voluto mettere subito a morte tutti i seguaci di Ges\u00f9, dopo aver ottenuto la crocifissione del Maestro. Ma la neochiesa non ha il coraggio di dispiacere agli uomini: \u00e8 penoso vederla arrancare dietro il mondo moderno, cercando e mendicando il consenso da quegli stressi che volevano vederla distrutta. Ma perch\u00e9 dovrebbero distruggerla, ormai? Essa \u00e8 pi\u00f9 utile ai loro disegni cos\u00ec, com&#8217;\u00e8 adesso: infedele al Vangelo e svuotata della Parola di Dio. Una falsa chiesa \u00e8 pi\u00f9 utile, ai suoi nemici, che una chiesa distrutta, perch\u00e9 la Chiesa distrutta pu\u00f2 risorgere dalle sue ceneri &#8212; anzi, certamente risorger\u00e0, se si ha fede nella promessa di Cristo: <em>le porte degli inferi non prevarranno contro di essa<\/em> -, ma una falsa chiesa porta le anime in perdizione, senza che i pi\u00f9 se ne avvedano.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;altra cosa da dire. In queste tenebre della modernit\u00e0, dove tutto \u00e8 confuso, opaco, e dove tutto sembra uguale a tutto, e non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 posto per delle certezze e dei valori durevoli, perenni, i giovani sono sempre meno abituati ad affrontare la vita, la sua durezza, i suoi sacrifici, le sue prove. Viziati e coccolati da genitori\/amici, blanditi da insegnanti da fine stagione e ingannati da preti modernisti, crescono con l&#8217;idea che tutto sia facile, che ci sia sempre un riparo pronto ad accoglierli, un paracadute per attutire le eventuali cadute. Non s&#8217;insegna loro che gli errori si scontano, le colpe si pagano. Quali errori, quali colpe? Il peccato, poi: roba d&#8217;altri tempi; pedagogia della paura, dice qualche bravo teologo modernista. E invece la vita \u00e8 dura, \u00e8 una battaglia; e la vita nella civilt\u00e0 moderna \u00e8, dietro le melliflue apparenze del consumismo, forse pi\u00f9 dura che in molte altre epoche. Spietata. Pertanto, \u00e8 necessaria prudenza; non ci si pu\u00f2 fidare del primo che passa; e sarebbe pericolosissimo sopravvalutare le proprie capacit\u00e0. Fidarsi di un malintenzionato, fidarsi di se stessi quando ci si mette a fare qualcosa che \u00e8 pi\u00f9 grande di noi, sono errori che si pagano, a volte molto cari. Nel mondo moderno non regnano affatto la concordia e la tolleranza: e molti sorrisi sono falsi, molti abbracci sono simili a quello di Giuda. Il cristiano ama tutti, ma non deve fidarsi di chiunque: <em>siate astuti come il serpente e semplici come le colombe<\/em>, raccomanda Ges\u00f9 in persona. <em>Guardatevi dagli uomini, perch\u00e9 vi consegneranno ai loro tribunali<\/em>. Papa Francesco insegna, invece, anzi ordina, di accogliere tutti, centinaia di migliaia di stranieri fra i quali vi sono non pochi delinquenti, non pochi terroristi: ma questa non \u00e8 bont\u00e0, \u00e8 buonismo. E allora sappi, caro ragazzo, che la bont\u00e0 viene da Dio, ma il buonismo viene dal diavolo. Il buonismo \u00e8 fondato su una menzogna, e viene da un dio menzognero, che sa parlare solo di misericordia e, cos\u00ec, fa finta che la giustizia non esista&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensiamo a un bambino o ad un ragazzo dei nostri giorni, nato, diciamo, nei primi anni del terzo millennio, e che adesso ha otto, dodici, sedici<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,117,129,201,216],"class_list":["post-24525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-eresia","tag-modernismo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}