{"id":24508,"date":"2019-11-25T12:21:00","date_gmt":"2019-11-25T12:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/11\/25\/devi-conoscere-il-nemico-che-vai-ad-affrontare\/"},"modified":"2019-11-25T12:21:00","modified_gmt":"2019-11-25T12:21:00","slug":"devi-conoscere-il-nemico-che-vai-ad-affrontare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/11\/25\/devi-conoscere-il-nemico-che-vai-ad-affrontare\/","title":{"rendered":"Devi conoscere il nemico che vai ad affrontare"},"content":{"rendered":"<p>Se ci si trova a dover affrontare un nemico temibile e non si vuole semplicemente andare incontro a una bella morte, ma si desidera avere qualche effettiva probabilit\u00e0 di successo, la prima cosa che bisogna fare \u00e8 cercare di conoscerlo. Questa \u00e8 una regola di carattere generale e vale sempre e comunque, indipendentemente dal nemico con il quale ci si deve misurare e dalle particolari circostanze in cui avverr\u00e0 la lotta. Senza dubbio era la cosa fondamentale che sapevano i nostri antichi progenitori quando andavano a caccia di mammut o si vedevano assaliti da una tigre dai denti a sciabola, ma vale anche per la lotta in senso figurato, quando il nemico da affrontare non armato di zanne e di artigli, ma \u00e8 di tutt&#8217;altro genere, ad esempio \u00e8 una multinazionale con la quale si deve sostenere una vertenza legale.<\/p>\n<p>Se si va a caccia di leoni, bisogna conoscere i leoni: bisogna sapere almeno qualcosa delle loro abitudini, informarsi presso chi ha una certa esperienza, e soprattutto bisogna studiare la loro anatomia, per sapere quali parti sono pi\u00f9 vulnerabili e quali lo sono di meno. Si deve saper riconoscere le sue impronte, i segni della sua presenza; si deve sapere come avvicinarlo sottovento; bisogna sapersi muovere senza far rumore, senza spezzare i rami della boscaglia. E si deve conoscere moto bene, naturalmente, anche le armi che serviranno per quel particolare tipo di caccia grossa, e quali siano i proiettili pi\u00f9 indicati; si deve tenere pulito e in ordine il fucile, esser sicuri di avere il proiettile in canna. Uno sbaglio, una distrazione, anche piccoli, sono errori che si possono pagare con la vita: in situazioni di rischio immediato, non ci sar\u00e0 il tempo d&#8217;improvvisare una strategia di riserva. Un turista che voglia improvvisarsi, per capriccio o per vanit\u00e0, cacciatore di leoni, al solo scopo di tornare a casa con un trofeo da appendere alla parete del salotto, rischia di andare incontro a una brutta fine, anche se ha tanti soldi da pagare una quantit\u00e0 di guide, battitori e assistenti e da permettersi l&#8217;acquisto delle armi pi\u00f9 sofisticate. Il famoso cacciatore professionista Alexander Lake riporta, fra gli altri, questo drammatico episodio, esemplare di quanto abbiamo ora detto, <em>Caccia grossa in Africa<\/em>, un vero classico nel suo genere (titolo originale: <em>Killers in Africa<\/em>, 1953; traduzione dall&#8217;inglese di Luciano Marcatali, Milano, Garzanti, 1956, p. 7):<\/p>\n<p><em>John P. Whorter, proprietario di miniere nel Colorado, and\u00f2 a caccia grossa in Africa. Una mattina di settembre del 1937 si trov\u00f2 faccia a faccia con un leone. Whorter, eccellente tiratore e per di pi\u00f9 dotato di molto sangue freddo, imbracci\u00f2 il fucile e spar\u00f2. Colp\u00ec nel segno voluto, ma commise un &quot;piccolo&quot; errore. Due secondi dopo era morto, con i denti del leone conficcati nel cranioL&#8217;errore di Whorter era dovuto ad ignoranza. Egli mir\u00f2 al centro della criniera, sopra la testa del leone. E proprio in quel punto arriv\u00f2 la pallottola, passando da parte a parte quella magnifica massa fulva di pelo. Whorter non sapeva che il leone \u00e8 praticamente senza fronte, e che il pelo che ha sulla testa non \u00e8 altro che pelo.<\/em><\/p>\n<p>Il sacerdote che deve affrontare il diavolo non s&#8217;improvvisa esorcista: deve svolgere delle ricerche, farsi assistere da altri sacerdoti che hanno esperienza in quel campo, e conoscere bene il rituale di quel sacramentale. Ma una persona non consacrata che volesse sfidare il diavolo rischierebbe di fare la stessa fine del turista vanitoso e incosciente che vuole improvvisarsi cacciatore di leoni: da cacciatore diverrebbe una facile preda. Il diavolo non \u00e8 un nemico da prendere sottogamba: conosce tutti i trucchi, tutte le astuzie, sa su quali debolezze far leva, aprirsi un varco, e inoltre possiede delle sbalorditive facolt\u00e0 preternaturali, mediante le quali pu\u00f2 terrorizzare e paralizzare la sua vittima. I maghi e i sensitivi che evocano gli spiriti non sanno a quali rischi tremendi si espongono, e cos\u00ec pure le persone che, per curiosit\u00e0 e per noia, partecipano a tali operazioni: una volta evocate certe entit\u00e0, socchiuse certe porte, non si sa chi pu\u00f2 venire; e chi viene molto spesso ha l&#8217;astuzia di presentarsi con un altro nome e un altro volto, perch\u00e9, se si mostrasse quale \u00e8 realmente, gli sciocchi che l&#8217;hanno evocato morirebbero di paura, e a lui sfuggirebbe il piacere di giocare al gatto col topo, forse d&#8217;impossessarsi gradualmente dei loro pensieri e della loro volont\u00e0 (<em>non<\/em> della loro anima: contrariamente a quel che molti credono, il diavolo non ha questo potere; pu\u00f2 dominare il corpo, ma l&#8217;anima immortale, bench\u00e9 temporaneamente oscurata, resta sempre nelle mani di Dio). Affrontare il diavolo significa entrare in un campo che non \u00e8 quello umano: non servono n\u00e9 la forza, n\u00e9 la sola intelligenza, e neppure la forza di volont\u00e0: ci vuole ben altro; ci vuole l&#8217;aiuto di Dio, e quella \u00e8 una cosa che non s&#8217;improvvisa, non si pu\u00f2 ricevere per i propri meriti, ma solamente se si \u00e8 in grazia sua: dunque, richiede una vita santa e intenzioni pure. E anche cos\u00ec, affrontare il maligno non \u00e8 uno scherzo per nessuno: perfino i grandi santi, come il Curato d&#8217;Ars o padre Pio, uscivano ammaccati e sconvolti da certi scontri sostenuti con lui; Jean-Marie Vianney riport\u00f2 addirittura una lesione permanente. Fra questi due casi estremi, quello di un nemico di tipo puramente fisico, come una bestia selvaggia (o prevalentemente fisico, perch\u00e9 anche le bestie hanno un istinto che le guida, e l&#8217;istinto non \u00e8 solo un mero riflesso neurologico o una scarica di elementi chimici, ma implica la possibilit\u00e0 di azioni imprevedibili) che si affronta con delle armi materiali, e quello di un nemico che non \u00e8 di questo mondo, e che si pu\u00f2 combattere solo con le armi spirituali e con l&#8217;aiuto soprannaturale dei Santi, degli Angeli, della Vergine Maria e, in ultima analisi, di Dio stesso, ci sono cento e cento situazioni intermedie, nelle quali \u00e8 necessario operare un sano discernimento e valutare, caso per caso, con pazienza, perspicacia e prudenza, la strategia migliore per andare al combattimento.<\/p>\n<p>In ogni caso, il fattore decisivo \u00e8 sempre lo stesso: l&#8217;adeguata conoscenza del nemico. Se manca tale conoscenza, la battaglia sar\u00e0 impari e, quasi certamente, la si pu\u00f2 considerare persa in partenza, perch\u00e9 equivale a combattere con una benda davanti agli occhi. Ma c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra considerazione preliminare che va fatta: prima ancora di conoscere il nemico, bisogna <em>ri-conoscerlo<\/em>, vale a dire bisogna sapere chi \u00e8 nemico e chi non lo \u00e8. Questa potrebbe sembrare una cosa ovvia e naturale, al punto da non richiedere alcun particolare attenzione: chi non sa che un leone, almeno potenzialmente, \u00e8 un nemico? E quale credente non sa che lo \u00e8 il diavolo, per definizione? Eppure, nella cultura relativista e soggettivista in cui siamo immersi, le cose non sono affatto chiare anche e soprattutto l\u00e0 dove avremmo estrema necessit\u00e0 che lo fossero. Ci muoviamo in una realt\u00e0 elusiva, sfuggente, qualcuno ha detto &quot;liquida&quot; (Zygmunt Bauman); qualcun altro ha parlato di un mondo della post-verit\u00e0, dove non si \u00e8 pi\u00f9 certi e sicuri di nulla, bench\u00e9 &#8211; o forse proprio perch\u00e9 &#8212; siamo incessantemente bombardati da informazioni di ogni genere, che ci piovono addosso perfino se non lo vogliamo e se cerchiamo di evitarle. Strano ma reale paradosso: pi\u00f9 numerose sono le informazioni che abbiamo, e meno siamo certi di aver capito, e dunque di sapere. E ci\u00f2 non solo per quanto riguarda fatti locali e di modesta portata, ma anche per cose di carattere generale e per informazioni che hanno una valenza universale. Davvero le Torri Gemelle, a New York, sono crollate a causa dell&#8217;impatto con due aerei dirottati dai terroristi? E davvero gli astronauti, nel luglio del 1969, hanno messo piede sul suolo lunare? Se \u00e8 vero, come mai la bandiera a stelle e strisce sventolava, quando si sa che la Luna \u00e8 pressoch\u00e9 priva di atmosfera? E gli UFO sono realmente delle astronavi di provenienza extraterrestre? Oppure sono manufatti umani, la cui vera natura \u00e8 celata al pubblico per ragioni di sicurezza politica e militare? Bin Laden \u00e8 proprio morto? Ma chi era Bin Laden; quanti Bin Laden potevano esserci in giro? L&#8217;Isis \u00e8 un&#8217;organizzazione autentica dell&#8217;islamismo fondamentalista o \u00e8 un prodotto dei servizi segreti americani? E il Ponte Morandi, a Genova, davvero \u00e8 crollato per un cedimento strutturale? Se \u00e8 cos\u00ec, come mai non \u00e8 stato reso pubblico il filmato <em>completo<\/em> di quel tragico evento, registrato dalle videocamere, mentre in quello che \u00e8 stato mostrato ci sono dei tagli evidenti? E l&#8217;uomo, discende pi\u00f9 o memo dalla scimmia, come sta scritto e come \u00e8 illustrato in tutti i libri di scuola e come si insegna dall&#8217;asilo all&#8217;universit\u00e0? E la teoria evoluzionista, \u00e8 ancora e sempre una teoria biologica, o \u00e8 una certezza scientifica? Davvero i pesci si sono trasformati in anfibi, gli anfibi in rettili, i rettili in uccelli e in mammiferi? E come mai squali e coccodrilli non si sono affatto evoluti, ma sono rimasti pressoch\u00e9 identici a come erano trecento milioni di anni fa? Se tutti gli organismi viventi sono soggetti all&#8217;evoluzione, perch\u00e9 loro no? Davvero le cellule inorganiche hanno dato vita alle cellule organiche; davvero la vita \u00e8 nata da una scarica elettrica caduta nel &quot;brodo primordiale&quot; esistente nei mari preistorici? E l&#8217;Italia democratica e repubblicana, \u00e8 figlia della Resistenza? Che cos&#8217;\u00e8 la Resistenza? \u00c8 un evento reale, una lotta di liberazione del popolo italiano, o il &quot;cappello&quot; che una certa parte politica ha messo, per i suoi scopi inconfessabili, deformandola e mitizzandola, sulla pagina pi\u00f9 atroce della nostra storia recente, una spaventosa guerra civile, seguita da ancor pi\u00f9 spaventose esecuzioni di massa, avvenute nella pi\u00f9 completa illegalit\u00e0, sovente per ragioni di vendetta personale o a scopo di furto e di stupro? E davvero sono periti sei milioni di ebrei nei campi di sterminio? E come mai non \u00e8 stata rinvenuta neppure una delle camere a gas per mezzo delle quali sarebbe stata eliminata la maggior parte di essi? E come mai nessun libro di testo parla dei milioni di soldati tedeschi fatti morire nei campi di prigionia alleati dopo la fine del conflitto? E davvero le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki erano necessarie, anzi indispensabili, per porre termine alla Seconda guerra mondiale e risparmiare altre vite umane?<\/p>\n<p>Eccoci arrivati al cuore del problema. Se s&#8217;ignora come \u00e8 fatta la testa del leone, parzialmente nascosta dalla sua poderosa criniera, si rischia di sparare nel punto sbagliatio e di rimetterci la vita. Ma se s&#8217;ignora che il leone pu\u00f2 anche non essere un nemico, ad esempio se ha appena mangiato abbondantemente, mentre certe istituzioni, come le Nazioni Unite o l&#8217;Unione Europea, sono sempre e solo nemiche dei cittadini che hanno la sfortuna di esser finiti sotto di esse, allora si rischia una posta ancor pi\u00f9 alta: non la morte immediata, ma una lenta agonia, accompagnata dallo sfruttamento sistematico del lavoro e dei risparmi e da un condizionamento mentale e psicologico talmente capillare e insidioso, da portare praticamente al furto della propria anima: perch\u00e9 quando una persona non \u00e8 pi\u00f9 capace di pensare con la propria testa e di sentire con il proprio cuore, ma pensa e sente cos\u00ec come il potere gli impone di pensare e di sentire, a quel punto essa non \u00e8 pi\u00f9 una persona, ma una ex persona: \u00e8 come se fosse stata derubata della propria anima. Ora, l&#8217;agenda dell&#8217;ONU \u00e8 quella di livellare la popolazione mondiale secondo un nuovo credo di tipo materialista, laicista, abortista, femminista, migrazionista e transessualista; quella dell&#8217;UE vi aggiunge un&#8217;ulteriore finalit\u00e0, scippare ai popoli europei la sovranit\u00e0 per mettere i loro beni e i loro risparmi nei capaci forzieri della BCE, senza che se ne rendano conto o, peggio, credendo che ci\u00f2 avvenga per il proprio bene; e, nello stesso tempo, favorire l&#8217;invasione afroislamica mascherata da migrazione e da accoglienza, e la relativa sostituzione di popolazione, che sar\u00e0 &quot;felicemente&quot; ultimata nel corso di due o te generazioni al massimo. Questo perch\u00e9 il dominio occulto che le <em>\u00e9lite<\/em> finanziarie e massoniche intendono esercitare sempre pi\u00f9 spietatamente abbisogna di una certa unificazione, o meglio massificazione, degli uomini e delle culture: la tradizione cristiana ha creato le persone, con una loro individualit\u00e0 e una loro coscienza, mentre l&#8217;islam appiattir\u00e0 tutti quanti sotto un&#8217;unica vernice, spegner\u00e0 ogni libert\u00e0 di pensiero e poi soccomber\u00e0 al potere occulto che non trover\u00e0 pi\u00f9 alcuna resistenza in una massa di gente sradicata, senza identit\u00e0, senza alcuna autonomia intellettuale o morale, e tenuta insieme solo da un sistema giuridico fondamentalista che trasformer\u00e0 il mondo in un unico campo di concentramento. Al tempo stesso, la massoneria ha piazzato i suoi uomini in tutti i posti-chiave della politica, della pubblica amministrazione, della magistratura, delle forze armate, della cultura, dell&#8217;universit\u00e0, dei mass-media, dello spettacolo e, naturalmente, della finanza, che poi \u00e8 la cabina di regia. Ormai si fa pi\u00f9 presto a dire chi non \u00e8 massone, fra i personaggi di un certo peso della vita pubblica, non solo italiana ma mondiale, perch\u00e9 la maggioranza senza dubbio lo \u00e8. Le fulminee carriere, i personaggi venuti fuori apparentemente dal nulla, i manager, i politici, i giudici di cui nessuno sapeva nulla e che di colpo occupano le scene, vengono quasi sempre da l\u00ec. La massoneria promuove le carriere, offre corsie preferenziali, protegge i suoi affiliati, boicotta quelli che non lo sono; fa e disfa il panorama politico, il quadro istituzionale e legislativo. Chi sponsorizza le leggi favorevoli all&#8217;immigrazione selvaggia e alla lobby gay? Chi si batte strenuamente perch\u00e9 l&#8217;euro sia un vangelo indiscutibile? Ecco: bisogna studiare, informarsi, capire cosa c&#8217;\u00e8 dietro. Per vincere si deve conoscere il nemico e per conoscerlo bisogna aver chiaro chi lo \u00e8. Per esserne certi, occorre affidarsi a Dio. <em>Ti amo, Signore, mia forza, \/ Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore; \/ Mio Dio, mia rupe in cui trovo riparo&#8230;<\/em> (<em>Sal<\/em> 17)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se ci si trova a dover affrontare un nemico temibile e non si vuole semplicemente andare incontro a una bella morte, ma si desidera avere qualche<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[246],"class_list":["post-24508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24508\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}