{"id":24485,"date":"2011-05-29T11:03:00","date_gmt":"2011-05-29T11:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/05\/29\/nata-per-difendere-luomo-libero-la-democrazia-finisce-per-ridurlo-a-suddito\/"},"modified":"2011-05-29T11:03:00","modified_gmt":"2011-05-29T11:03:00","slug":"nata-per-difendere-luomo-libero-la-democrazia-finisce-per-ridurlo-a-suddito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/05\/29\/nata-per-difendere-luomo-libero-la-democrazia-finisce-per-ridurlo-a-suddito\/","title":{"rendered":"Nata per difendere l\u2019uomo libero, la democrazia finisce per ridurlo a suddito"},"content":{"rendered":"<p>Nata sullo scorcio del XVIII secolo, specialmente ad opere di Rousseau, l&#8217;ideologia democratica ha realizzato la galoppata pi\u00f9 fantastica che mai un pensiero politico abbia compiuto nella storia, con la sola eccezione del marxismo, del fascismo e del nazionalsocialismo: ma gli ultimi due sono duranti appena una ventina d&#8217;anni, prima di essere schiacciati con la forza e il primo \u00e8 crollato da se stesso in maniera talmente rovinosa, che ben difficilmente se ne potrebbe immaginare una futura resurrezione.<\/p>\n<p>Scrive Massimo Fini nel suo saggio \u00abSudditi\u00bb, che, ormai, \u00e8 un piccolo classico della saggistica politica (Venezia, Marsilio Editori, 2004, pp. 89-96):<\/p>\n<p>\u00abLa democrazia un metodo, una serie di regole e di procedure per determinare, attraverso elezioni rete dal criteri di maggioranza, chi devono essere i governanti cui spetta prendere decisioni valide per l&#8217;intera collettivit\u00e0. [&#8230;] La democrazia \u00e8 quindi un contenitore privo, in s\u00e9, di contenuti che vengono determinati di volta in volta dai governanti legittimamente eletti. [&#8230;] Poich\u00e9 non ha contenuti, fini, valori in s\u00e9, nemmeno quelli della libert\u00e0 o dell&#8217;uguaglianza, preoccupandosi solo che il maggior numero di cittadini partecipi alle decisioni collettive, il rispetto delle procedure diventa per la liberaldemocrazia fondamentale. . [&#8230;]<\/p>\n<p>Su quali debbano essere queste &quot;regole del gioco&quot; gli studiosi non concordano e c&#8217;\u00e8 una gran confusione (lo stesso Bobbio ne indica a volte tre, altre sei, altre ancora nove), quel che \u00e8 certo \u00e8 che ci devono essere e che devono essere predeterminate. Ogni Costituzione democratica predetermina le sue.<\/p>\n<p>Naturalmente, nel tempo, queste procedure possono essere cambiate, ma sempre seguendo le procedure formali e costituzionali vigenti in quel momento. Le regole cio\u00e8 non possono essere cambiate &quot;in corso d&#8217;opera&quot;. Altrimenti si precipita nell&#8217;arbitrio e crolla tutta l&#8217;impalcatura liberaldemocratica. Il rispetto delle procedure \u00e8 &quot;l&#8217;ultima Thule&quot; della democrazia, senza non c&#8217;\u00e8 democrazia. Nemmeno quella pallida ombra cui, di &quot;fictio iuris&quot; in &quot;fictio iuris&quot;, si \u00e8 ridotta.<\/p>\n<p>Ma le oligarchie sono riuscite a sfondare anche questo muro del suono. &quot;Altro \u00e8 la costituzione formale scrive Norberto Bobbio &#8211; altro la costituzione reale e materiale. Che cos&#8217;\u00e8 questa &quot;costituzione materiale&quot; che salta fuori improvvisamente, dopo tanto parlare di leggi, di norme, di procedure, di &quot;regole del gioco&quot; sacre e inviolabili? La &quot;costituzione materiale&quot; \u00e8 quella che le oligarchie si creano violando giorno dopo giorno la Costituzione formale, cio\u00e8 proprio le famose &quot;regole del gioco&quot;. E quando si viola la Costituzione formale per sostituirla con una &quot;fai da te&quot;, creata dalle oligarchie senza il consenso dei cittadini, senza che nemmeno siano stati messi in condizione di esprimerlo, ponendoli di fronte al fatto compiuto, la democrazia non \u00e8 pi\u00f9 la democrazia. \u00c8 una frode. [&#8230;]<\/p>\n<p>Che cosa rimane, allora, alla fine di tutto, della democrazia? Rimane lo stanco rito delle elezioni ripetute ogni quattro cinque anni, dove ci vengono imposti dei candidati che non scegliamo e rappresentanti che non ci rappresentano. Scrive Kelsen: &quot;Si potrebbe credere che la particolare funzione dell&#8217;ideologia democratica sia quella di mantenere l&#8217;illusione della libert\u00e0&quot; e si chiede &quot;come una tale straordinaria scissione fra ideologia e realt\u00e0 sia possibile a lungo andare&quot;. Ce lo chiediamo anche noi.<\/p>\n<p>Ma le elezioni non hanno la funzione di eleggere rappresentanti scelti altrove. Ne hanno altre, ben pi\u00f9 importanti. La prima \u00e8 di legittimare il potere delle oligarchie, perpetuandolo. \u00c8 la stessa funzione che, nel Medioevo, aveva l&#8217;unzione del re, per consacrarlo e quindi legittimarlo.<\/p>\n<p>La seconda \u00e8 quella di apparecchiare un apparente ricambio delle classi dirigenti con metodi pacifici e di garantire cos\u00ec la pace sociale. C&#8217;\u00e8 infatti un unico aspetto in cui la democrazia &quot;reale&quot;, la democrazia delle oligarchie, \u00e8 coerente con le premesse di quella ideale: il rifiuto della violenza come metodo per comporre i conflitti politici, sociali e individuali. [&#8230;]<\/p>\n<p>Se le oligarchie democratiche non fanno uso della forza bruta per esercitare il potere \u00e8 perch\u00e9 non ne hanno alcun bisogno. Hanno infatti il monopolio della violenza legale, attraverso lo Stato che hanno arbitrariamente occupato. \u00c8 quindi tutto loro interesse che la situazione resti pacifica in m odo da non turbare il sereno godimento dei loro privilegi.<\/p>\n<p>Di fronte agli abusi e ai soprusi delle oligarchie (fra i pi\u00f9 consueti c&#8217;\u00e8 di favorire, in ogni settore e modo, i propri adepti a danno degli altri, premiando la fedelt\u00e0 di gruppo sul merito) il cittadino singolo \u00e8 inerme. \u00c8 la prima volta che l&#8217;individuo si trova in una situazione di cos\u00ec totale impotenza di fronte alle oligarchie. In epoca premoderna e predemocratica ognuno faceva parte naturalmente di un gruppo, della famiglia allargata, di un clan, di un ordine, di una corporazione, di una comunit\u00e0, che costituivano un qualche deterrente , argine e difesa contro i vari abusi e soprusi dei vari poteri,l legittimi e arbitrari. In quei tempi il monopolio della violenza da parte dello Stato non era ancora assoluto, il diritto era largamente consuetudinario (la codificazione, la regolamentazione della vita dell&#8217;individuo in ogni suo aspetto \u00e8 un&#8217;ossessione borghese e democratica) ed esistevano ampi margini di legittima autodifesa privata che era tanto pi\u00f9 efficace perch\u00e9 l&#8217;individuo non era isolato(\u00e8 in questo senso, credo, che Tocqueville parla d&#8217;una libert\u00e0 che permetteva quasi di sfidare tanto la legge quanto l&#8217;arbitrio&quot;). Anche il nobile sapeva di non poter superare certi limiti col suo contadino (tantomeno con quello altrui), col quale viveva, oltretutto, a contatto di gomito (in fondo nei &quot;Promessi Sposi&quot; Don Rodrigo finisce per perdere la partita).<\/p>\n<p>In democrazia invece il cittadino &quot;single&quot;, imbrigliato dalle leggi, e reso inoffensivo, e isolato, \u00e8 compitamente senza difese di fronte alle prepotenze delle oligarchie, che non si sostanziano pi\u00f9 &#8211; a meno che non si tratti di organizzazioni criminali &#8211; nella violenza o nella minaccia fisica, ma agiscono sul vasto terreno, non legale ma nemmeno apertamente illegale, e quindi inafferrabile e non contrastabile dell&#8217;abuso e del sopruso, mantenendolo in una condizione di perenne inferiorit\u00e0, paria invece che pari.<\/p>\n<p>E cos\u00ec la democrazia realizza il suo estremo paradosso. Nata nel solco del pensiero liberale, inteso a difendere i &quot;diritti naturali&quot; dell&#8217;individuo, a valorizzare capacit\u00e0, meriti, potenzialit\u00e0, finisce per mortificare proprio il singolo, l&#8217;uomo libero, che rifiuta appartenenze feudali, colui che sarebbe il cittadino ideale di una democrazia, se esistesse davvero, e che ne diventa invece la vittima designata.<\/p>\n<p>Ma mentre conculca la libert\u00e0 del singolo, facendogli credere di averne pi\u00f9 di quanta ne abbia mai avuta in passato solo perch\u00e9 pu\u00f2 scegliere fra diverse marche di frigorifero, la democrazia n on realizza nemmeno la volont\u00e0 della maggioranza. Fra l&#8217;una e l&#8217;altra si inseriscono le oligarchie, le vere detentrici del potere, annullandole entrambe. Non siamo che sudditi.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nata sullo scorcio del XVIII secolo, specialmente ad opere di Rousseau, l&#8217;ideologia democratica ha realizzato la galoppata pi\u00f9 fantastica che mai un pensiero politico abbia compiuto<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30157,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[92],"class_list":["post-24485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-filosofia-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-filosofia-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30157"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}