{"id":24482,"date":"2017-05-13T02:33:00","date_gmt":"2017-05-13T02:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/13\/demistificare-il-linguaggio-del-pensiero-unico\/"},"modified":"2017-05-13T02:33:00","modified_gmt":"2017-05-13T02:33:00","slug":"demistificare-il-linguaggio-del-pensiero-unico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/13\/demistificare-il-linguaggio-del-pensiero-unico\/","title":{"rendered":"Demistificare il linguaggio del Pensiero Unico"},"content":{"rendered":"<p>Il Pensiero Unico che ci si vuole imporre \u00e8 l&#8217;espressione del Nuovo Ordine Mondiale, una forma pervasiva e capillare di totalitarismo democratico, che sta avanzando a gran velocit\u00e0 e si serve della tecnica del lavaggio del cervello, ma in maniera graduale, secondo lo schema della &quot;rana bollita&quot;, in modo che i cittadini\/sudditi non se ne rendano conto e non abbiano la possibilit\u00e0 di capire quel che sta succedendo, e cos\u00ec di reagire. Lo strumento principale del condizionamento occulto \u00e8 il linguaggio del politicamente corretto, che, mediante una forzatura semantica delle parole, oppure mediante la creazione di neologismi <em>ad hoc<\/em>, deve rendere pi\u00f9 facile, e quasi automatica, l&#8217;introiezione, da parte dell&#8217;opinione pubblica, del Nuovo Pensiero. Noi pensiamo secondo le parole che adoperiamo; se i <em>mass media<\/em> ci suggeriscono, e in pratica c&#8217;impongono, l&#8217;adozione di parole-specchietto per polarizzare la nostra attenzione su aspetti deformati della realt\u00e0, fatti passare per perfettamente normali, il nostro pensiero subisce una distorsione interna che ha le apparenze del moto spontaneo. Allora noi crediamo di essere sempre liberi e padroni di noi, del nostro pensare, mentre \u00e8 ormai vero il contrario, cio\u00e8 che ripetiamo a pappagallo degli stereotipi preconfezionati, e, quel che \u00e8 peggio, prendiamo a pensare, o, per essere pi\u00f9 precisi, smettiamo di pensare, esattamente come se fossimo programmati e telecomandati.<\/p>\n<p>Per reagire a questo condizionamento e bonificare la nostra mente da modi di pensare che non sono realmente nostri, ma ci vengono imposti mediante la tecnica della manipolazione mentale, dobbiamo, quindi, individuare le parole-chiave, le parole-specchietto, che agiscono su di noi come una bacchetta magica e suscitano istintivamente, meccanicamente, delle forti reazione emotive, positive o negative, quasi come il campanello nel&#8217;esperimento del cane di Pavlov, al cui suono l&#8217;animale incomincia a produrre saliva, perch\u00e9 sa che, dopo quel segnale, immancabilmente gli verr\u00e0 somministrato del cibo. A tale scopo, abbiamo stilato un breve vocabolarietto delle parole-specchietto che occorre riconoscere immediatamente per ci\u00f2 che sono: delle parole-trappola, pensate e messe in circolazione per condizionare la nostra mente e per offuscare la nostra capacit\u00e0 di giudizio critico e personale; in poche parole, per indottrinarci e manipolarci senza che noi ce ne rendiamo conto, anzi, addirittura facendoci sentire ben svegli e intelligenti, nonch\u00e9 perfettamente consapevoli delle cose di cui si sta parlando. Esse ci fanno sentire dei cittadini esemplari, che sono infornati dei problemi e che possiedono uno spiccato senso civico, per cui non si lasciano ingannare dal pensiero conservatore, ma vigilano affinch\u00e9 la marcia del progresso possa procedere sempre avanti, vittoriosa e ininterrotta.<\/p>\n<p>ACCOGLIENZA. Una delle neo-parole pi\u00f9 abusate e pi\u00f9 perfide. Tanto per cominciare, l&#8217;accoglienza presuppone la volontariet\u00e0: non c&#8217;\u00e8 &quot;accoglienza&quot; dove uno \u00e8 costretto ad accogliere; ci\u00f2 suona come una beffa. In secondo luogo, si accoglie chi ci sembra bisognoso, ma anche degno, di essere accolto: non tutti, senza alcuna selezione, senza alcun criterio, neanche di pura e semplice sicurezza. Se questo accade, allora la parola che si dovrebbe usare \u00e8 &quot;invasione&quot; o &quot;auto-invasione&quot;.<\/p>\n<p>ANTISEMITISMO.<\/p>\n<p>\u00c8 la madre di tutte le parole-specchietto: ma non significa nulla, nel novanta per cento dei discorsi in cui viene adoperata. Tanto per cominciare, non solo gli ebrei, ma anche gli arabi sono semiti, perci\u00f2 la parola \u00e8 sbagliata in se stessa, dal punto di vista semantico. Oltre a ci\u00f2, essa viene adoperata in un modo enormemente estensivo, sia in senso temporale, sia concettuale. Temporale, perch\u00e9 &quot;antisemita&quot; viene adoperato tanto per designare gli atteggiamenti della societ\u00e0 moderna, la Francia al tempo del processo Dreyfus, la Russia dei <em>pogrom<\/em> e la Germania nazista, sia l&#8217;Europa medievale, dove essa viene sovente accostata alla caccia alle streghe, alla credenza nelle possessioni demoniache e alle grandi pestilenze e calamit\u00e0 naturali, facendo credere che vi sia stato un unico &quot;antisemitismo&quot; lungo tutta la storia dell&#8217;Occidente, che prende vestititi diversi, ma, in realt\u00e0, \u00e8 sempre identico: cosa storicamente non vera. Concettuale, perch\u00e9 non distingue affatto tra antisemitismo in senso biologico, e antigiudaismo di tipo religioso; e, inoltre, perch\u00e9 induce a credere che, nella storia, l&#8217;intolleranza sia stata sempre a senso unico, dei cristiani verso gli ebrei, mentre invece essa \u00e8 esistita nei due sensi, cio\u00e8 anche da parte degli ebrei verso i non ebrei.<\/p>\n<p>CATTOLICI PROGRESSITI, CATTOLICI DI SINISTRA.<\/p>\n<p>Espressioni prive di significato. Il cattolicesimo \u00e8 una fede religiosa, non un movimento politico. Eppure, costoro governano l&#8217;Italia, oggi; e, a livello mondiale, governano la Chiesa. Solo che non sono cattolici: sono la quinta colonna che vuol demolire, dall&#8217;interno, la Chiesa e il cattolicesimo.<\/p>\n<p>DIALOGO<\/p>\n<p>Parola molto amata dai catto-progressisti: essi vorrebbero dialogare con tutti, sull&#8217;implicito riconoscimento che ciascuno ha la sua verit\u00e0, e tutte sono ugualmente buone e valide. Ma questo si chiama &quot;relativismo&quot;, e non fa rima con &quot;cristianesimo&quot;, n\u00e9 con &quot;Vangelo&quot;.<\/p>\n<p>DIVERSAMENTE ABILE.<\/p>\n<p>Impossibile dire: &quot;cieco&quot;, &quot;sordo&quot;, &quot;paralitico&quot;, &quot;tetraplegico&quot;, &quot;handicappato&quot;: bisogna dire &quot;diversamente abile&quot;, per non incorrere nell&#8217;accusa di disprezzare le persone portatrici di handicap. Ma essere portatore di handicap non \u00e8 la stessa cosa che essere handicappato? S\u00ec, ma \u00e8 proibito dirlo; dunque, no. Non \u00e8 vero quello che \u00e8 vero; \u00e8 vero quello che vuole il Pensiero Unico. Contraddizione di fondo del Nuovo Linguaggio: da un lato bisogna negare che la diversit\u00e0 esista, in nome del principio di uguaglianza e della lotta ai &quot;pregiudizi&quot;; dall&#8217;altra si invoca a gran voce il rispetto e, anzi, la valorizzazione della diversit\u00e0. Un disabile fortemente ideologizzato dir\u00e0 al pubblico, durante una conferenza: <em>Chi vedete, davanti a voi: una persona o un disabile?<\/em> Domanda insidiosa, risposta difficile: se il pubblico risponde: &quot;un disabile&quot;, allora \u00e8 un pubblico insensibile e intollerante verso le persone meno fortunate; se dice: &quot;una persona&quot;, allora pare che finga di non vedere la carrozzina e tutto il resto, che ignori i problemi e le difficolt\u00e0 di quelle persone.<\/p>\n<p>ECUMENSIMO.<\/p>\n<p>Il fatto che il papa abbia celebrato a Lund, in Svezia, una parodia della santa Messa insieme ai luterani, non conferisce al preteso ecumenismo il crisma della rispettabilit\u00e0. Le differenze tra protestanti e cattolici esistono, e sono innanzitutto di tipo teologico. Dunque, un&#8217;eresia non viene &quot;sanata&quot; con un atto di buona volont\u00e0 o con un colpo di spugna, ma con l&#8217;ammissione del proprio errore da parte di chi ha sbagliato, e senza porgere scuse da parte di chi non ha sbagliato.<\/p>\n<p>FAMIGLIE ARCOBALENO.<\/p>\n<p>Espressione creata per non dover dire: famiglie con due &quot;genitori&quot; omosessuali. Ma &quot;famiglia&quot;, da che mondo \u00e8 mondo, significa uomo, donna e bambini, e nient&#8217;altro. Due persone dello stesso sesso non possono generare in modo naturale, dunque la loro unione non forma una famiglia, ma un&#8217;altra cosa. La chiamino come vogliono, ci\u00f2 riguarda loro; ma non cos\u00ec.<\/p>\n<p>FEMMINICIDIO.<\/p>\n<p>Se un uomo uccide una donna, quello \u00e8 femminicidio; se una donna uccide un uomo, non si parla mai di viricidio; se una donna uccide un bambino, magari suo figlio, non si parla che raramente d&#8217;infanticidio. Si vuol dimostrare che il maschio \u00e8 un animale pericoloso, violento, imprevedibile, e che ha in s\u00e9 degli istinti malvagi; che le donne devono diffidare di lui; che egli stesso, per primo, per il suo bene e per quello dei propri cari, deve sentirsi in colpa, umiliarsi, domandar perdono, vergognarsi di essere quello che \u00e8, cio\u00e8 un essere di sesso maschile: insomma, auto-castrarsi psicologicamente. L&#8217;obiettivo \u00e8 femminilizzare sempre di pi\u00f9 la societ\u00e0, togliendo all&#8217;uomo le sue caratteristiche virili, sin dall&#8217;infanzia: l&#8217;ideale sarebbe un bambino che gioca con le bambole, che piange volentieri quando vede un film sentimentale, che brucia dal desiderio di sbrigare le faccende domestiche al posto della mamma e, magari, delle sorelline.<\/p>\n<p>GAY.<\/p>\n<p>Vuol dire &quot;allegro&quot;. Ma quanta allegria c&#8217;\u00e8 nella vita di tali persone? Accettare questo vocabolo, significa accettare una versione ideologizzata della cosa che indica. Ci\u00f2 che indica \u00e8 l&#8217;inversione sessuale, e cos\u00ec la si chiamava fino a qualche anno fa: inversione. Ma il relativismo oggi imperante ha negato che esistano il vero e il falso, il bello e il brutto, il sopra e il sotto: dunque, nessuno \u00e8 invertito, perch\u00e9 la normalit\u00e0 non esiste, tutti hanno il diritto di essere e di fare quel che vogliono. Un tempo non lontano, le persone di formazione cattolica usavano la parola &quot;sodomita&quot;; ma oggi \u00e8 impossibile, perch\u00e9 monsignor Galantino ci assicura che Dio ha risparmiato Sodoma, dunque i sodomiti non erano peccatori. Si vede che si \u00e8 sbagliato anche Ges\u00f9 Cristo, quando ha detto (<em>Lc<\/em> 17, 28-29): <em>Mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano: ma nel giorno in cui Lot usc\u00ec da Sodoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti<\/em>.<\/p>\n<p>INTEGRAZIONE, INCLUSIONE.<\/p>\n<p>L&#8217;integrazione \u00e8 come l&#8217;araba fenice: tutti ne parlano, nessuno l&#8217;ha mai vista. Quelli che ci hanno seriamente provato, come i governanti tedeschi, hanno dovuto ricredersi: \u00e8 impossibile integrare chi non vuole integrarsi. Sembrerebbe cos\u00ec semplice: ma ci son voluti molti anni perch\u00e9 cadesse il velo ideologico e la cosa apparisse in tutta la sua evidenza. Quanto all&#8217;inclusione, significa tutto e niente: suona bene, fa effetto, peccato che non voglia dir niente. Includere non \u00e8 sempre una virt\u00f9: chi, sano di mente, includerebbe un virus, in un organismo sano?<\/p>\n<p>MATERNIT\u00c0 SURROGATA.<\/p>\n<p>\u00c8 una delle neoparole pi\u00f9 odiose: si deve dire, semplicemente, &quot;utero in affitto&quot;. Una cosa spregevole, un&#8217;espressione impronunciabile, pur con tutta la buona (o la cattiva) volont\u00e0 di questo mondo: perci\u00f2 \u00e8 stata inventata questa parola, in apparenza pi\u00f9 rispettabile. Il suo sordido significato, per\u00f2, rimane.<\/p>\n<p>MATRIMONIO OMOSESSUALE.<\/p>\n<p>Concetto falsissimo, perch\u00e9 due volte falso: non esiste l&#8217;omosessualit\u00e0, intesa come alternativa di pari dignit\u00e0 alla vera sessualit\u00e0, che \u00e8 sempre fra maschio e femmina; e non esiste il matrimonio omosessuale, perch\u00e9 il matrimonio, come dice anche l&#8217;etimologia della parola, \u00e8, ed \u00e8 sempre stato, in tutte le societ\u00e0 del mondo, l&#8217;unione stabile di un uomo e una donna, in vista della procreazione.<\/p>\n<p>MODERNIT\u00c0.<\/p>\n<p>Una gravissima malattia, non certo qualcosa di cui andar fieri. O se ne guarisce, o si perisce.<\/p>\n<p>OMOFOBIA.<\/p>\n<p>\u00c8 una delle pi\u00f9 usate e delle pi\u00f9 insidiose, anche se il trucco c&#8217;\u00e8 e si vede. Si vuol far passare per &quot;omofobo&quot;, cio\u00e8 per odiatore degli omosessuali, colui che, semplicemente, si rifiuta di considerare l&#8217;omoerotismo come perfettamente equivalente della normale sessualit\u00e0 fra uomo e donna, o di accettare l&#8217;idea e la pratica del cosiddetto matrimonio omosessuale, o la pratica della fecondazione artificiale per le lesbiche, dell&#8217;adozione o dell&#8217;utero in affitto per i gay. &quot;Omofobo&quot; sarebbe anche chi si oppone all&#8217;ideologia <em>gender<\/em>, specie se insegnata nelle scuole. Senza contare che la parola, in s\u00e9, \u00e8 sbagliata: letteralmente, significherebbe &quot;paura del simile&quot;. Si aggiunga che gli omosessuali non sono tutti uguali: vi sono le persone discrete, e quelle che ostentano i loro comportamenti oltre ogni limite del buon gusto e della decenza, com, ad esempio, in occasione dei gay-pride. Dunque, anche chi non \u00e8 d&#8217;accordo con l&#8217;ideologia omosessualista non appartiene ad un&#8217;unica categoria: si dovrebbe distinguere fra intolleranza vera e propria, irrazionale, magari violenta, e disapprovazione morale o culturale, cosa perfettamente legittima, a meno che la democrazia valga solo a senso unico: cio\u00e8 per le minoranze ideologizzate e aggressive.<\/p>\n<p>OMOSESSUALIT\u00c0.<\/p>\n<p>La parola \u00e8 falsa: &quot;sessualit\u00e0&quot;, in biologia &#8212; si consulti qualunque vocabolario &#8212; consiste nello scambio di gameti maschili e femminili, in vista della riproduzione; dunque, solo fra maschio e femmina vi \u00e8 sessualit\u00e0. Nel caso delle persone che desiderano sessualmente quanti appartengono al loro sesso, si dovrebbe parlare di &quot;omoerotismo&quot;. Da ci\u00f2 si vede quanto sia ideologico, nel senso di artificiale e di fasullo, il tentativo di mettere sullo stesso piano l&#8217;eterosessualit\u00e0, l&#8217;omosessualit\u00e0, la bisessualit\u00e0 e, addirittura, la transessualit\u00e0.<\/p>\n<p>PLURALISMO RELIGIOSO.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 una bella cosa dal punto di vista liberale, ma dal punto di vista cristiano \u00e8 un non senso. Per il cristiano, non ci sono diverse verit\u00e0 religiose: ce n&#8217;\u00e8 una sola. Se ce ne fossero tante, Ges\u00f9 Cristo sarebbe, anche Lui, uno dei tanti.<\/p>\n<p>POPULISMO.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;equivalente del XXI secolo di ci\u00f2 che la parola &quot;fascista&quot; era nel linguaggio politicamente corretto del XX. Pi\u00f9 specificamente, comprende in s\u00e9 i concetti di razzismo, nazionalismo, antieuropeismo, razzismo, o, almeno, xenofobia: tutte cose bruttissime e indegne di una societ\u00e0 civile. Chi \u00e8 &quot;populista&quot; non merita di essere trattato neppure come un avversario politico, sarebbe troppo onore per lui: deve essere disprezzato, e, se possibile, ignorato. I suoi argomenti non meritano risposte, le sue ragioni non son degne di ascolto. Il populista, come il fascista, abusa dei vantaggi della democrazia per diffondere un pensiero antidemocratico, dunque sarebbe bene che i veri democratici non solo lo isolassero, come si fa coi lebbrosi, ma riflettessero seriamente sulla possibilit\u00e0 di negargli definitivamente la parola, e, ancor pi\u00f9, il diritto d&#8217;associazione.<\/p>\n<p>PROFUGHI.<\/p>\n<p>Ma lo sono davvero? Nove volte su dieci, no. Sono falsi profughi, cio\u00e8 invasori. Ma non si pu\u00f2 dire.<\/p>\n<p>RAZZISMO.<\/p>\n<p>\u00c8 razzismo nutrire dei dubbi sulla opportunit\u00e0 di lasciare via libera all&#8217;ingresso in Italia, e in Europa, di milioni di africani e altri stranieri? Se lo \u00e8, allora lo confessiamo volentieri: s\u00ec, siamo decisamente razzisti. E lo sono molti milioni di persone, compresi degli ottimi cristiani.<\/p>\n<p>RESISTENZA.<\/p>\n<p>Ha fornito, per settant&#8217;anni, l&#8217;impalcatura mitologica su cui \u00e8 stata fondata la Repubblica di Pulcinella, cio\u00e8 l&#8217;Italietta asservita e prostrata del 1945. Si basa su tutta una serie di mistificazioni, dal racconto addomesticato dei fatti di Cefalonia, all&#8217;invenzione delle quattro giornate di Napoli, e di silenzi &quot;blindati&quot;, dalle foibe ai regolamenti di conti interni al movimento partigiano, come nel caso della strage di Porzus. La parola &quot;Resistenza&quot; ha permesso di aggirare l&#8217;ostacolo pi\u00f9 grosso alla fruizione unilateralmente positiva del mito repubblicano: la realt\u00e0 della guerra civile. Ha fornito, poi, un ampio mantello per coprire le malefatte ed i crimini di una quantit\u00e0 di delinquenti che, con la scusa d&#8217;essere partigiani, hanno ucciso, stuprato, rubato e terrorizzato le popolazioni civili non solo fino all&#8217;aprile del 1945, ma fino al 1949, con migliaia e migliaia di &quot;morti bianche&quot;. Ha poi permesso di creare una continuit\u00e0 ideale con il Risorgimento, continuit\u00e0 che \u00e8 tutta da dimostrare (mentre vi sono serie ragioni per vedere, all&#8217;opposto, una continuit\u00e0 fra il Risorgimento e il Fascismo, come pensava anche Giovanni Gentile). Di fatto, l&#8217;adozione di questo termine, anche da parte degli intellettuali e degli storici di professione, ha prolungato per settant&#8217;anni, dopo il 1945, il clima morale e politico da guerra civile nella societ\u00e0 italiana, cosa che ha dato i suoi frutti sanguinosi nella stagione del terrorismo &quot;rosso&quot; e &quot;nero&quot; degli anni &#8217;70 del Novecento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pensiero Unico che ci si vuole imporre \u00e8 l&#8217;espressione del Nuovo Ordine Mondiale, una forma pervasiva e capillare di totalitarismo democratico, che sta avanzando a<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[178],"class_list":["post-24482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-italia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}