{"id":24421,"date":"2018-04-14T09:04:00","date_gmt":"2018-04-14T09:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/14\/dalla-chiesa-allateismo-via-lutero\/"},"modified":"2018-04-14T09:04:00","modified_gmt":"2018-04-14T09:04:00","slug":"dalla-chiesa-allateismo-via-lutero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/14\/dalla-chiesa-allateismo-via-lutero\/","title":{"rendered":"Dalla Chiesa all&#8217;ateismo, via Lutero"},"content":{"rendered":"<p>Anche se una certa cultura progressista, anche di matrice cattolica, ha sempre cercato di sostenere il contrario, e cio\u00e8 che il protestantesimo \u00e8 un passo avanti rispetto al cattolicesimo nella edificazione del &quot;vero&quot; cristianesimo, la verit\u00e0 \u00e8 che il protestantesimo \u00e8, logicamente e necessariamente, l&#8217;anticamera dell&#8217;ateismo, passando attraverso le fasi del razionalismo, dello storicismo e del naturalismo. Ne abbiamo gi\u00e0 parlato in diverse occasioni e ora vogliamo tornare sopra l&#8217;argomento, visto che la gerarchia cattolica, di questi tempi, inclina pi\u00f9 che mai verso un &quot;fraterno&quot; abbraccio con le chiese protestanti e dopo che la ricorrenza dei 500 anni dello scisma di Lutero \u00e8 stata celebrata nella Chiesa cattolica come un eventi fausto e fruttifero, con tanto di emissione di uno &quot;scandaloso&quot; francobollo da parte delle Poste Vaticane, con Lutero e Melantone che adorano il Crocifisso, al posto della Madonna e l&#8217;apostolo san Giovanni.<\/p>\n<p>Ci si chiede, inevitabilmente, quale significato, quali obiettivi, quale strategia abbia\u00a0 suggerito questa marcia di avvicinamento della Chiesa cattolica verso il protestantesimo. In effetti, non si tratta di una svolta improvvisa. \u00c8 dal Concilio Vaticano II che il tema dell&#8217;ecumenismo viene impostato in questi termini: non come un rilancio del cattolicesimo nei confronti delle Chiese cristiane separate, ma come una specie di abbraccio generico, un incontro a mezza strada, un compromesso teologico e dottrinale. Pessima impostazione che sta dando ora i suoi frutti scellerati: perch\u00e9 non solo la dottrina cattolica, e lo vediamo sotto l&#8217;attuale pontificato, si &quot;apre&quot; ad accogliere aspetti e motivi tipicamente protestanti, ma, pi\u00f9 ancora, perch\u00e9 la dottrina cattolica mostra di essere qualcosa di provvisorio, che pu\u00f2 essere rivisto e corretto secondo le esigenze del momento; addirittura, come ha detto il signor Bergoglio, come una cosa cattiva se provoca &quot;divisioni&quot;, senza\u00a0 affatto distinguere fra divisioni inutili e dannose, e divisioni necessarie, come quelle che separano la verit\u00e0 dall&#8217;errore. Adottando un simile punto di vista, in pratica relativista, la Chiesa cattolica mostra di\u00a0 non credere in se stessa, di non credere in ci\u00f2 che il Magistero ha sempre insegnato, e, peggio ancora, di non credere nella sua funzione di unica interprete legittima della Rivelazione cristiana: Tradizione e Scritture. I protestanti hanno liquidato la Tradizione e affidato l&#8217;interpretazione della Scrittura al singolo credente, ragion per cui hanno rifiutato la Chiesa cattolica e la sua funzione docente e magisteriale. Come \u00e8 possibile che ora la Chiesa cattolica corteggi i protestanti e celebri come un fatto positivo lo scisma luterano? Ci\u00f2 equivale a sminuire e disprezzare se stessa; \u00e8 come se la Chiesa dicesse che, in fin dei conti, aveva ragione Lutero, non su questo o quel punto della dottrina, ma nella sua pretesa che ciascun credente si ponga da se stesso di fronte a Dio, senza mediazione alcuna da parte della Chiesa. Pertanto, \u00e8 come se la Chiesa cattolica riconoscesse la propria sostanziale inutilit\u00e0, la propria insignificanza. Se il suo ruolo non \u00e8 pi\u00f9 quello di interpretare la Rivelazione e insegnare fedelmente la dottrina, custodendo intatto il Deposito della fede; se la Chiesa d\u00e0 a intendere che chiunque pu\u00f2 accostarsi direttamente a Dio saltando la propria mediazione, semplicemente con un atto di fede, leggendo a suo modo le Scritture e ignorando la Tradizione, a che cosa serve la Chiesa stessa? Non \u00e8 forse un ente inutile, quasi una zavorra sul cammino della fede? Questa era precisamente l&#8217;idea di Lutero. Ma allora il cosiddetto ecumenismo si risolve in una resa a discrezione della Chiesa cattolica di fronte alle chiese protestanti, in un tardivo riconoscimento che Lutero, Calvino e Zwingli avevano ragione; in definitiva, si risolve in un suicidio assistito, in una eutanasia del cattolicesimo.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Le Chiese protestanti sono ovunque in via di estinzione per la scomparsa dei fedeli. In tutti i Paesi protestanti si assiste allo stesso fenomeno, almeno in Europa: le chiese si svuotano, la societ\u00e0 si \u00e8 totalmente secolarizzata. Solo nell&#8217;America Latina si assiste al fenomeno opposto: l\u00ec le Chiese protestanti sono in espansione, non perch\u00e9 cresca il numero dei cristiani, ma perch\u00e9 cresce, in misura esponenziale, il numero dei cattolici che passano al protestantesimo. Il fenomeno \u00e8 molto complesso e richiederebbe un discorso a parte, anche perch\u00e9 ad esso non sono estranee le manovre di alcune centrali politiche statunitensi, interessate a &quot;colonizzare&quot; ideologicamente i Paesi latino-americani, attraverso la penetrazione del protestantesimo, per ragioni strategiche le quali non hanno nulla a che fare con il vero sentimento religioso. In ogni caso, il fenomeno esiste ed \u00e8 talmente imponente che dovrebbe imporre al clero cattolico latino-americano, specialmente all&#8217;episcopato, una seria riflessione su ci\u00f2 che sta sbagliando per aver reso possibile una emorragia di tali dimensioni. Ma nulla di tutto ci\u00f2 sta accadendo, anzi, assistiamo allo spettacolo di un cardinale argentino che, dopo essere stato eletto papa, sta tentando in ogni modo d&#8217;imporre alla Chiesa cattolica, partendo dal suo vertice romano, quelle stesse strategia pastorali e liturgiche che hanno provocato il disastro nel Messico, nel Brasile, in Colombia, in Venezuela, nel Per\u00f9, in Cile e nella stessa Argentina. Si potrebbe paragonare questa strana situazione a quella di un amministratore di una grande azienda il quale, dopo averla portata al fallimento, venga promosso alla direzione di un&#8217;azienda ancor pi\u00f9 grande, e replichi in essa le stesse strategie aziendali che gi\u00e0 hanno provocato la rovina. I casi perci\u00f2 sono due: o costui \u00e8 un pazzo, oppure sa molto bene quello che sta facendo, e lo sta facendo in piena intenzionalit\u00e0 e consapevolezza. Resta la domanda su come sia stato possibile che proprio lui sia stato chiamato a dirigere la grossa azienda, dopo aver dato una cos\u00ec cattiva prova di s\u00e9 nel suo incarico precedente. Il che ci porta a una riflessione del tutto analoga a quella or ora fatta: il consiglio di amministrazione che lo ha eletto doveva essere formato da dei pazzi, oppure da persone che intendevano provocare deliberatamente il fallimento dell&#8217;azienda, per delle ragioni loro, evidentemente inconfessabili. Del resto, come giudicare un papa che, al principio del suo pontificato, si accanisce contro uno dei pochissimi ordini religiosi che godono una notevole fioritura di vocazioni, quello dei Francescani dell&#8217;Immacolata? E che sostituisce l&#8217;arcivescovo di Bruxelles, L\u00e9onard, con De Kesel, discepolo del discusso Danneels e subito promosso cardinale, il quale liquida &#8211; con un pretesto banale, che non inganna nessuno &#8211; la Fraternit\u00e0 dei Santi Apostoli, altra realt\u00e0 ecclesiale in piena fioritura, e questo proprio in un Paese come il Belgio, dove le vocazioni sono scese praticamente a zero, e in una citt\u00e0, la capitale dell&#8217;Unione Europea, dove i seminari sono rimasti tristemente vuoti e non si ordinano pi\u00f9 nuovi sacerdoti? Non \u00e8 uno strano modo di procedere, questo? Non \u00e8 simile a quello dell&#8217;amministratore di una grande azienda, che pare faccia di tutto per affossare l&#8217;azienda che gli \u00e8 stata affidata, invece di curare i suoi interessi e, quindi, la sua espansione?<\/p>\n<p>Ma tornando a Lutero, ci resta da capire perch\u00e9 la neochiesa dei nostri giorni ci tenga tanto ad arrivare a una riconciliazione con queste chiese protestanti anemiche, moribonde, disossate, disertate da quasi tutti i loro fedeli. I suoi ammiratori sostengono che il signor Bergoglio ha un fiuto eccezionale per tutto ci\u00f2 che riguarda il bene della Chiesa. Come mai, allora, ha scelto di sacrificare la dottrina, di sacrificare la tradizione cattolica, per abbracciare un cadavere? Di nuovo, siamo costretti a rispondere: o \u00e8 un pazzo, oppure sa molto bene quel che sta facendo. Evidentemente, non rientra nei suoi piani curare il bene della Chiesa che gli \u00e8 stata affidata. Se poi ci domandiamo che cosa abbia portato il protestantesimo verso l&#8217;estinzione (non sembri esagerata l&#8217;espressione: in Paesi come la Svezia, la frequenza alla vita ecclesiale dei protestanti si aggira su percentuali minime, poco sopra l&#8217;1% della popolazione), troveremo la risposta nella natura stessa della &quot;protesta&quot; luterana. Distruggendo l&#8217;autorit\u00e0 della Chiesa e rivendicando la libera interpretazione delle Scritture, Lutero e i suoi seguaci hanno creato le premesse per la discesa verso l&#8217;ateismo. Se ciascuno, infatti, pu\u00f2 leggere e interpretare liberamente la <em>Bibbia<\/em>, ne discende che la <em>Bibbia<\/em> non \u00e8 un libro divino, la cui verit\u00e0 risplende evidente e uguale per qualsiasi lettore, ma \u00e8 un libro sostanzialmente umano, che ciascun lettore pu\u00f2 leggere e comprendere a suo modo. Se \u00e8 un libro umano, allora non contiene una verit\u00e0 soprannaturale. E se \u00e8 un libro umano, allora \u00e8 giusto e doveroso leggerlo con gli strumenti della ragione e della scienza, pi\u00f9 o meno come si legge e si studia un libro di storia antica. Il linguista, il filologo, il papirologo, prendono il posto del credente. Sono gli specialisti a dire che cosa c&#8217;\u00e8 scritto nella <em>Bibbia<\/em>, che cosa ha voluto dire Ges\u00f9 pronunciando quella frase, che cosa ha voluto intendere compiendo quel determinato gesto. Lo specialista giudica e sentenzia, il credente ascolta e si rimette al suo giudizio. Alla fine, il &quot;credente&quot; \u00e8 colui che crede allo specialista, non colui che crede a Ges\u00f9 Cristo. Ed era inevitabile che cos\u00ec accadesse: alla Chiesa quale unica interprete, si sono sostituiti gli esperti: i Rahner, i Kasper, i Sosa, i Bergoglio: quelli che dicono che al tempo di Ges\u00f9 non c&#8217;erano i registratori, quindi non si sa cosa Egli abbia realmente detto; quelli che dicono che il diavolo non esiste, che l&#8217;inferno non esiste; quelli che cambiano la dottrina e la rovesciano come se fosse un guanto, perch\u00e9 loro &quot;sanno&quot;.<\/p>\n<p>Scriveva il cardinale Geremia Bonomelli a questo proposito, circa un secolo fa (in:\u00a0<em>Seguiamo la ragione. La Chiesa<\/em>, Sesto San Giovanni\u00a0 Madella Editore, 1915, pp. 230-231).<\/p>\n<p><em>Il periodo di lotta s\u00ec vivo eppure s\u00ec fecondo, tra la Chiesa cattolica e il Protestantesimo dura circa due secoli e d\u00e0 luogo ad una nuova evoluzione dell&#8217;errore da una parte e della verit\u00e0 dall&#8217;altra appena preveduta e annunziata da poche intelligenze\u00a0 privilegiate come Bossuet e Leibniz. In tutto questo periodo dall&#8217;una e dall&#8217;altra parte per consenso tacito anzi espresso, si ammetteva l&#8217;origine divina della rivelazione e l&#8217;autorit\u00e0 incontestabile del Libro che la conteneva intera per i Protestanti, per la massima parte quanto ai cattolici. Ma avendo il Protestantesimo escluso l&#8217;interprete PERPETUO ed INFALLIBILE del Libro divino e sostituita la ragione individuale, era cosa pi\u00f9 che evidente, che questo giudice fallibile non solo ma s\u00ec incostante, s\u00ec fallace e soggetto a tante passioni, avrebbe finito col ridurre il Libro stesso alle proprie meschine proporzioni, eliminandone lentamente tutto l&#8217;elemento SOVRANNATURALE. E cos\u00ec fu. Ed ecco che al periodo PROTESTANTE, che vorremmo dire BIBLICO succede rapidamente il periodo RAZIONALISTICO.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto ci\u00f2 che nella Bibbia presenta l&#8217;aspetto SOVRANNATURALE in un modo od in un altro, viene inesorabilmente eliminato e perci\u00f2 tra il PROTESTANTESIMO, divenuto NATURALISMO o RAZIONALISMO (le gradazioni sono moltissime) e la Chiesa cattolica la lotta muta forma e si porta necessariamente sul campo della sola ragione. Non si tratta pi\u00f9 di vedere se la Bibbia insegna questa o quella verit\u00e0, ma se la ragione ammette questa o quella verit\u00e0 , Dio, l&#8217;anima, e via, via tutto quel complesso di dottrine\u00a0 che sono il patrimonio della Chiesa Cattolica.<\/em><\/p>\n<p>E adesso la Chiesa cattolica va incontro al protestantesimo sul suo terreno, accoglie le sue istanze bibliche, fa propria la sua prospettiva storicista. E il credente cattolico viene &quot;accompagnato&quot; alla scuola della teologia protestante, cio\u00e8 viene abituato all&#8217;idea che non deve pi\u00f9 fidarsi di quel che c&#8217;\u00e8 scritto nel <em>Vangelo<\/em> e di quel che la Chiesa ha sempre insegnato, ma deve fidarsi degli esperti, degli eruditi, di quelli che conoscono il greco, il latino, l&#8217;ebraico e l&#8217;aramaico, che hanno studiato la storia delle religioni e che sanno quale significato reale si deve attribuire ai gesti e alle parole di Ges\u00f9 Cristo, che non sono quelli apparenti, e quindi non sono quelli creduti dal semplice credente, alla sua maniera &quot;ingenua&quot;.<\/p>\n<p>In tal modo lo gnosticismo, cacciato a suo tempo dalla porta, rientra dalla finestra: la religione cristiana torna ad essere appannaggio di pochi, di quelli che conoscono il suo &quot;vero&quot; significato, diverso da quello creduto dalle masse. Quanto disprezzo per la fede dei piccoli e dei semplici, in questo atteggiamento: \u00e8 l&#8217;atteggiamento dei Rahner, dei Kasper, dei Sosa e dei Bergoglio. Ed ecco che si comincia a intuire la ragione vera dell&#8217;avvicinamento, a tappe forzate, della neochiesa verso il protestantesimo: portare anche i cattolici l\u00e0 dove sono arrivati i protestanti, cio\u00e8 alla razionalizzazione e alla storicizzazione della fede, alla naturalizzazione del cristianesimo, per cui non \u00e8 vero ci\u00f2 che ha detto e fatto Ges\u00f9 Cristo, ma ci\u00f2 che la ragione, la scienza e le leggi naturali rendono possibile e verosimile; il resto deve essere eliminato, perch\u00e9 indimostrabile e quindi, probabilmente, non vero. Peccato che quel &quot;resto&quot; sia proprio l&#8217;essenziale: la soprannaturalit\u00e0 della Rivelazione, miracoli inclusi e Resurrezione compresa. Se si elimina questo, se si mette in dubbio questo, Ges\u00f9 cessa di essere il Figlio di Dio e torna ad essere solo un semplice uomo, un profeta, magari un riformatore politico-sociale. E il credente, accompagnato dolcemente da una&quot;chiesa&quot; siffatta, e cullato da una tale dottrina&quot;, si scopre ateo un bel mattino, cio\u00e8 senza pi\u00f9 fede in Dio, e ci\u00f2 quasi in maniera inavvertita, tanto \u00e8 stata graduale, abile e sapientemente condotta la manovra da parte dei pastori del gregge. I quali, forse, non erano dei veri pastori, dopotutto, ma dei lupi feroci travestiti da pastori, la cui intenzione non era difendere le pecorelle, ma piuttosto divorarle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se una certa cultura progressista, anche di matrice cattolica, ha sempre cercato di sostenere il contrario, e cio\u00e8 che il protestantesimo \u00e8 un passo avanti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[109,195,228],"class_list":["post-24421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-false-religioni","tag-chiesa-cattolica","tag-martin-lutero","tag-protestantesimo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-false-religioni.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24421\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30155"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}