{"id":24405,"date":"2018-03-14T07:29:00","date_gmt":"2018-03-14T07:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/14\/da-questo-li-conosci-se-si-scandalizzano-della-croce\/"},"modified":"2018-03-14T07:29:00","modified_gmt":"2018-03-14T07:29:00","slug":"da-questo-li-conosci-se-si-scandalizzano-della-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/14\/da-questo-li-conosci-se-si-scandalizzano-della-croce\/","title":{"rendered":"Da questo li conosci: se si scandalizzano della croce"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un modo abbastanza semplice, in questi tempi di somma confusione teologica e dottrinale, e quindi anche morale, che la Chiesa cattolica sta attraversando, senza pi\u00f9 esser capace di mostrare ai propri fedeli, e anche ai non cattolici, quale sia la via da seguire, in che cosa consistano il bene e le grazia e in che cosa, invece, il male e il peccato; e nei quali, anzi, essa si \u00e8 messa a rimorchio del mondo, e si sta lasciando condurre dai modi di pensare del mondo, anche e soprattutto sui grandi temi etici. E consiste in questo: osservare che cosa rappresenta la croce per quanti si dicono cristiani. Coloro i quali ne sono scandalizzati; coloro i quali non ne parlano mai; coloro i quali predicano e caldeggiano un cristianesimo senza il Calvario, senza la croce, senza la sofferenza, e perci\u00f2 anche senza la Redenzione &#8212; le due cose sono inseparabili &#8212; non sono, n\u00e9 potrebbero mai essere, dei veri cristiani. Se si toglie la croce, infatti, che cosa resta del cristianesimo? Il cristianesimo, bisogna che ci\u00f2 sia assolutamente chiaro, non \u00e8 una &quot;dottrina&quot; religiosa e morale, ma \u00e8 il Vangelo di una Persona fisica, realmente vissuta, Ges\u00f9 Cristo, che, per i suoi seguaci, non \u00e8 un uomo, non \u00e8 solo un uomo, ma la seconda Persona della Santissima Trinit\u00e0. Ora, Ges\u00f9 \u00e8 venuto nel mondo per una ragione precisa: per redimere l&#8217;umanit\u00e0 dai peccati e per indicare ad essa la via della salvezza eterna, presso il Padre celeste. Niente divinit\u00e0 di Ges\u00f9, niente Redenzione; niente Incarnazione, e l&#8217;umanit\u00e0 rimane nei suoi peccati. Ma la via della Redenzione passa per la croce: la croce di Cristo, in primo luogo; e la croce liberamente assunta dai suoi seguaci, in secondo luogo. Perch\u00e9 i cristiani sono chiamati a rispondere all&#8217;invito di Cristo; sono chiamati a proseguire, in se stessi, nelle loro persone e nelle loro vite, l&#8217;opera della Redenzione. Ges\u00f9, infatti, non \u00e8 venuto a redimere delle marionette, dei manichini impagliati, ma degli uomini vivi; e ci\u00f2 che vuole da essi \u00e8 il pieno assenso all&#8217;opera della Redenzione. Non li vuole salvare per forza, non li vuole redimere contro la loro volont\u00e0. Non li vuol portare in Cielo comunque, magari calpestando la loro volont\u00e0: il suo amore \u00e8 cos\u00ec grande da accettare ance un eventuale rifiuto. Rifiutare la croce \u00e8 come rifiutare Ges\u00f9, \u00e8 come rifiutare la sua Redenzione. All&#8217;uomo, senza la croce, non resta pi\u00f9 il vero Ges\u00f9, ma solo uno dei tanti profeti, uno dei tanti maestri, uno dei tanti personaggi storici che sono venuti a dire una parola buona nel corso della storia. Nessuno di essi ha mai redento alcuno, perch\u00e9 gli uomini non si possono dare la redenzione da soli: possono solo riceverla da Qualcuno che sta pi\u00f9 in alto di loro, cio\u00e8 dal loro Creatore.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il vero cristianesimo e chi non ha capito questo, non ha capito nulla. Il cristianesimo \u00e8 una Persona, \u00e8 la fede in quella Persona, \u00e8 il prendere a modello di vita quella Persona e nessun altro: come dice san Paolo (<em>Filippesi<\/em>, 2, 9.-11): <em>Per questo Dio l&#8217;ha esaltato e gli ha dato il nome che \u00e8 al di sopra di ogni altro nome;\u00a0perch\u00e9 nel nome di Ges\u00f9 ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra;\u00a0e ogni lingua proclami che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il Signore, a gloria di Dio Padre.<\/em> Ma Ges\u00f9 \u00e8 il Redentore in virt\u00f9 della croce, non senza la croce. Senza la croce, Ges\u00f9 potrebbe anche somigliare a Socrate, a Mani, a Buddha e a chiss\u00e0 quanti altri. La stessa cosa vale per i cristiani: essi son tali se accettano la croce, e se l&#8217;accettano per amore di Cristo; altrimenti sono degli uomini qualsiasi, senza la fede che vivifica, senza la speranza che salva. Perci\u00f2, la domanda \u00e8 e rimane sempre la stessa, e dobbiamo rivolgerla a noi stessi, prima ancora che agli altri: Credi tu in Cristo crocifisso, morto e risorto per amore degli uomini e per la redenzione dei nostri peccati? Se ci credi, sei un cristiano; se non ci credi, sei un mezzo cristiano, un cristiano della domenica; una canna al vento, uno dei tanti che, oggi, vanno dietro al falso papa argentino perch\u00e9, invece di ricordar loro il dramma del peccato e della grazia, dice tutte quelle cose che fanno piacere, cio\u00e8, in sostanza, adatta il cristianesimo alla mentalit\u00e0 del mondo moderno, che \u00e8 un mondo intimamente anticristiano: un mondo che non vuol saperne della croce, perch\u00e9, in ultima analisi, non vuol saperne del Redentore. E ci\u00f2 per la buona ragione che non ritiene ci sia nulla da cui gli uomini debbano essere redenti: chi ammette la necessit\u00e0 della Redenzione, ammette anche la condizione peccatrice dell&#8217;umanit\u00e0; ma quando mai codesti neopreti, neovescovi e neoteologi parlano del peccato? Pare quasi che sia scivolato via dalla loro agenda. Hanno ben altro di cui parlare, quei signori: dei poveri, dei migranti, dei profughi; devono togliere i banchi dalle chiese per trasformarle in refettori, dormitori e cessi pubblici; devono predicare la legge sullo <em>ius soli<\/em> agli italiani, devono prescrivere la solidariet\u00e0 cieca, l&#8217;accoglienza indiscriminata, l&#8217;islamizzazione e l&#8217;africanizzazione dell&#8217;Italia e, possibilmente, dell&#8217;Europa. I loro santi patroni sono Soros, Zuckerberg e Bezos: miliardari &quot;filantropi&quot; che spingono avanti milioni di africani per invadere l&#8217;Europa e per far sparire, nel giro di un paio di generazioni, quel che resta del cristianesimo. Perch\u00e9 il loro denominatore comune \u00e8 proprio questo: l&#8217;odio del cristianesimo. Come Scalfari, Bonino, Pannella: i migliori amici del &quot;papa&quot; argentino. Strano, vero? I migliori amici del papa, quelli che pi\u00f9 concordano sulla sua linea immigrazionista, sono proprio i nemici storici e dichiarati della Chiesa cattolica; quelli che sognano un futuro senza il Vangelo, senza Dio, senza Ges\u00f9 Cristo. Qualche cosa vorr\u00e0 pur dire, questo fatto, se c&#8217;\u00e8 ancora della gente disposta a usare la propria testa, e non lasciarsi trascinare da quel che blaterano i teologi della scuola di Bologna, i monsignori alla Paglia e alla Galantino, e i giornali post-cattolici, come <em>L&#8217;Avvenire<\/em> e <em>Famiglia Cristiana<\/em>.<\/p>\n<p>Nulla di nuovo sotto il sole: la croce ha sempre suscitato scandalo, fin da quando Ges\u00f9 era qui, sulla terra, e spiegava ai suoi discepoli le cose che sarebbero accadute, e li premuniva contro il pericolo che si scandalizzassero di lui, della sua passione, della sua croce, della sua morte. Ecco il racconto dell&#8217;evangelista (<em>Matteo<\/em>, 26, 30-34):<\/p>\n<p><em>E dopo aver cantato l&#8217;inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.\u00a0Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti: Percuoter\u00f2 il pastore e saranno disperse le pecore del gregge, ma dopo la mia risurrezione, vi preceder\u00f2 in Galilea\u00bb.\u00a0E Pietro gli disse: \u00abAnche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzer\u00f2 mai\u00bb.\u00a0Gli disse Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0 ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte\u00bb.\u00a0E Pietro gli rispose: \u00abAnche se dovessi morire con te, non ti rinnegher\u00f2\u00bb. Lo stesso dissero tutti gli altri discepoli<\/em>.<\/p>\n<p>E invece sappiamo che cosa accadde: che si scandalizzarono e lo lasciarono solo, quando venne il momento della prova. Oggi, di nuovo, molti sedicenti cattolici si scandalizzano della croce: non capiscono perch\u00e9 ci debba essere la sofferenza, trovano che sia un&#8217;imperfezione della natura, una zona d&#8217;ombra nell&#8217;armonia del creato; vorrebbero far finta di non vederla, trattenere il fiato perch\u00e9 essa non si accorga di loro. Se, poi, qualcuno la accoglie volontariamente, per amore di Ges\u00f9, la cosa li turba, anzi li irrita, li esaspera: \u00e8 quasi un affronto alla loro pusillanimit\u00e0, alla loro tiepidezza di cristiani. Ci\u00f2 che vorrebbero, sarebbe di far sparire questo aspetto del cristianesimo: l&#8217;accettazione della croce per amore di Dio, a imitazione di Ges\u00f9 Cristo. Ecco perch\u00e9 non parlano pi\u00f9 di certi Santi: sebbene, a ben guardare, tutti i Santi, quelli veri, hanno visto nella croce lo strumento della Redenzione e perci\u00f2 non solo non l&#8217;hanno scansata, ma le sono andati incontro, in perfetta coscienza e padronanza di s\u00e9.<\/p>\n<p>Prendiamo un esempio, uno fra i mille, quello di una figura probabilmente poco nota alla maggior parte dei cattolici, specie di questi tempi: la serva di Dio Luigina Sinapi (Itri, Latina, 8 settembre 1916-Roma, 18 aprile 978), una mistica vissuta nel nascondimento, che fu, nondimeno, amica spirituale di Pio XII e di san Pio da Pietrelcina, la quale abbracci\u00f2 una sofferenza volontaria per amore di Dio e dell&#8217;umanit\u00e0. Ecco come padre Marcello Montanari ha rievocato questo aspetto della sua devota ed umile esistenza (sulla rivista <em>Il Messaggio della Santa Casa di Loreto<\/em>, 2016, n. 7 di luglio-agosto, p. 257):<\/p>\n<p><em>A sedici ani entr\u00f2 tra le &quot;Figlie di san Paolo&quot; per consacrarsi a Dio, ma dovette desistere perla sua precaria salute. Su consiglio del beato Timoteo Giaccardo si offr\u00ec vittima a Ges\u00f9 per la salvezza delle anime e il bene della Chiesa.<\/em><\/p>\n<p><em>Colpita da tumore, Luigina rimase a letto, nella sua casa di Itri, per due anni, pregando e offrendo le sue sofferenze per la santificazione della Chiesa e dei sacerdoti. Il 15 agosto 1935 il parroco le amministr\u00f2 l&#8217;unzione degli infermi perch\u00e9 era giunta ormai alla fine. Capit\u00f2 per\u00f2 un evento imprevisto. Luigina vide Ges\u00f9 e la madonna che le chiesero: &quot;Siamo venuti per farti una proposta. Tu per\u00f2 sei libera di scegliere: vuoi venire subito con noi in Paradiso o rimanere sulla terra e offrirti ancora vittima espiatrice per la Chiesa e per i sacerdoti?&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>In un istante, Luigina vide i pericoli dell&#8217;apostasia nella chiesa, le defezioni che sarebbero venute negli anni futuri e accett\u00f2 la seconda proposta, offrendosi ancora vittima a Dio. Ges\u00f9 allora le disse: Non entrerai pi\u00f9 in convento, ma come una persona comune vivrai nascosta agli occhi del mondo. Sarai poco compresa, soffrirai molto e morirai sola come me. Sarai &#8212; come dice il tuo nome &#8212; il granello di senape in un solco di Roma. Vivrai lo straordinario nell&#8217;ordinario. Da questo momento ti lascer\u00f2 la mia santa Madre: ti guider\u00e0 e ti conforter\u00e0. Sii una violetta nascosta ma sempre profumata. Non temere.&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>Luigina guar\u00ec istantaneamente. Visse in colloquio con Ges\u00f9, con la Madonna e con i santi: vide l&#8217;Invisibile e port\u00f2 a compimento cose impossibili agli uomini. Si dedic\u00f2 all&#8217;adorazione eucaristica e all&#8217;apostolato, anche in modo straordinario, come quando Ges\u00f9 la mandava &quot;in bilocazione&quot; a portare soccorso ai Vescovi e ai sacerdoti perseguitati sotto il regime comunista nell&#8217;est europeo e in Russia. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Lei condusse e per\u00f2 una vita umile e nascosta, come le aveva detto Ges\u00f9. Desiderava essere seme, essere goccia, essere piccolo insignificante granellino per poter pi\u00f9 facilmente scomparire! &#8230;<\/em><\/p>\n<p>Agli occhi del neoclero, la vita di Luigina Sinapi anche se costoro non osano dirlo apertamente &#8212; \u00e8 stata un non senso: per quale ragioni una persona dovrebbe offrire se stessa come vittima? La vita bella, dopotutto; perch\u00e9 rovinarsela a questo modo, invece di cercar di goderla sino in fondo? Il pensiero che Ges\u00f9 ha offerto la sua vita per noi, evidentemente, non li sfiora o, se li sfiora, non li impressiona pi\u00f9 di tanto. Ges\u00f9 \u00e8 Ges\u00f9, e noi siamo noi, paiono dire costoro: le nostre spalle non sono abbastanza forti da reggere il peso della croce. Evidentemente, non li sfiora neppure il pensiero che il cristiano non \u00e8 un super-uomo, chiamato ad affrontare la vita a pugni nudi, ma un uomo come tutti, animato dalla fede in Ges\u00f9 Cristo, dal quale attende la forza che gli manca, il coraggio che gli manca, la sapienza che non possiede. Il vero cristiano \u00e8 una persona che, come fece Luigina Sinapi, rinuncia a se stesso, si spoglia del proprio io, cerca di diventare piccola e quasi invisibile, affinch\u00e9 Dio la possa riempire, la posa ispirare, ne faccia uno strumento per operare la Sua volont\u00e0. E va bene, sospirano costoro, ma perch\u00e9 farsi vittima? Che significato ha la decisione di offrirsi come vittima per amore delle anime? Non basta allestire delle cucine e delle sale mensa per sfamare i poveri, magari in chiesa, e stendere dei letti per farli dormire, sempre, se possibile, in chiesa, in modo che tali gesti di misericordia si riflettano con pi\u00f9 luce su quelli che li compiono, e tutti possano dire: eh, vuoi mettere: la Comunit\u00e0 di sant&#8217;Egidio, il vescovo Perego, quelli s\u00ec che sono dei veri cristiani; cos\u00ec accoglienti, cos\u00ec solidali! Ma vivere nascosti, appartati, offendo in silenzio le proprie sofferenze a Dio per il bene delle anime e della sua Chiesa, che senso ha? E servir\u00e0 a qualcosa, poi? Ecco: proprio da simili domande emerge chiaramente il fatto che codesti neocattolici, codesti neopreti e vescovi di strada, come amano chiamarsi, hanno perso la fede. Credono solo nell&#8217;azione concreta, nell&#8217;opera materiale, nella filantropia ma nella preghiera, nel sacrificio silenzioso di s\u00e9, non credono pi\u00f9, non credono affatto. Per loro, anche se non lo dicono, una vita come quella di Luigina Sinapi \u00e8 stata una vita inutile. Quanto meglio avrebbe fatto se avesse dedicato il suo tempo a cucinare pastasciutte per i poveri e cucire lenzuola per i migranti! Questo \u00e8 ci\u00f2 che pensano, e lo si vede. Il loro amato papa, da parte sua, d\u00e0 loro l&#8217;esempio: sempre a caccia di popolarit\u00e0, sempre a firmare autografi, a rilasciare interviste, a improvvisare su qualsiasi argomento, specialmente di politica e pochissimo o nulla di spiritualit\u00e0 e raccoglimento; a fare gesti spettacolari di &quot;bont\u00e0&quot; e di &quot;accoglienza&quot;, a incassare il sorriso compiaciuto di Scalfari, Bonino, Napolitano, Soros, Obama. E si noti che Luigina Sinapi <em>si dedic\u00f2 all&#8217;adorazione eucaristica e all&#8217;apostolato<\/em>; apostolato che il signor Bergoglio ha testualmente definito una solenne sciocchezza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un modo abbastanza semplice, in questi tempi di somma confusione teologica e dottrinale, e quindi anche morale, che la Chiesa cattolica sta attraversando, senza pi\u00f9<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[107,117,157],"class_list":["post-24405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dogmatica","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-dogmatica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24405\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30148"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}