{"id":24402,"date":"2010-03-19T06:54:00","date_gmt":"2010-03-19T06:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/03\/19\/luomo-e-una-larva-che-la-crisi-della-morte-trasformera-in-magnifica-farfalla\/"},"modified":"2010-03-19T06:54:00","modified_gmt":"2010-03-19T06:54:00","slug":"luomo-e-una-larva-che-la-crisi-della-morte-trasformera-in-magnifica-farfalla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/03\/19\/luomo-e-una-larva-che-la-crisi-della-morte-trasformera-in-magnifica-farfalla\/","title":{"rendered":"L\u2019uomo \u00e8 una larva che la crisi della morte trasformer\u00e0 in magnifica farfalla"},"content":{"rendered":"<p>Dice il gran padre Dante, in due magnifiche terzine che l&#8217;uomo moderno, imbevuto di concezioni materialiste e, perci\u00f2, intimamente disperato riguardo al proprio destino finale, dovrebbe rileggersi almeno una volta al giorno, riflettendo a fondo sul loro significato (\u00abPurgatorio\u00bb, X, 121-126):<\/p>\n<p>\u00abO superbi cristian, miseri lassi,<\/p>\n<p>che, della vista della mente infermi,<\/p>\n<p>fidanza avete ne&#8217; retrosi passi,<\/p>\n<p>non v&#8217;accorgete voi che noi siam vermi<\/p>\n<p>nati a formar l&#8217;angelica farfalla,<\/p>\n<p>che vola alla giustizia sanza schermi?\u00bb<\/p>\n<p>Bruchi destinati a diventare meravigliose farfalle: questo \u00e8 il nostro destino; e la morte \u00e8 la porta stretta, il passaggio critico che consente tale trasformazione.<\/p>\n<p>Quello che Dante e qualunque persona medievale, anche non colta, sapeva perfettamente, noi moderni lo dobbiamo riscoprire con fatica ed esponendoci al ridicolo da parte della cultura dominante, specialmente se siamo persone dotate di un buon livello di istruzione. La modernit\u00e0 si fa beffe di un simile concetto perch\u00e9, in ossequio allo scientismo imperante, crede solo a quello che vede, che sperimenta direttamente, che pu\u00f2 riprodurre in laboratorio.<\/p>\n<p>I pochi medici che, dopo aver assistito un gran numero di malati terminali fino al momento del decesso, sono giunti alla profonda convinzione che la morte non \u00e8 altro che un passaggio verso un livello superiore di esistenza, sono stati esposti al dileggio da parte della comunit\u00e0 dei loro seriosi colleghi, chiusa e corazzata nelle sorpassate certezze positivistiche che, tuttavia, sono ancora spacciate come oro colato alla massa dei non addetti ai lavori.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il tipico caso in cui si tocca con mano come la nostra Mente superiore sia tutt&#8217;altra cosa dal nostro piccolo Logos razionale, che vorrebbe spiegare ogni cosa con argomenti di tipo scientifico. Coloro che hanno assistito, nell&#8217;ora del trapasso, un gran numero di persone, SANNO &#8211; di un sapere che non deriva dalla ragione, ma dal sicuro intuito della realt\u00e0 &#8211; che la morte non \u00e8 la fine, ma l&#8217;inizio di una nuova e pi\u00f9 libera avventura dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Il medico e psichiatra svizzero Elisabeth K\u00fcbler-Ross, autrice del libro \u00abLa morte e il morire\u00bb (Assisi, Cittadella, 1976), conosceva molto bene questa tematica; a lei si devono fondamentali acquisizioni nella psicologia della morte. Ebbene, la sua testimonianza &#8211; come, del resto, quella di molte altre persone che hanno fatto le sue esperienze &#8211; \u00e8 che noi possiamo sapere che la morte non \u00e8 la fine di tutto, ma piuttosto un passaggio di stato, con lo stesso grado di certezza, o, se possibile, con un grado di certezza ancora maggiore, che se ne avessimo avuta la dimostrazione matematica, solo osservando ci\u00f2 che accade ai morenti.<\/p>\n<p>Negli affreschi medievali l&#8217;anima, al momento del trapasso, \u00e8 rappresentata nell&#8217;atto di uscire dal corpo fisico del morente e di involarsi verso l&#8217;alto; talvolta si vedono angeli e demoni disputarsene il possesso. Mentre la prima struttura iconografica pu\u00f2 considerarsi esatta quasi ala lettera, stando anche ai racconti di coloro che sono usciti dalla morte cerebrale per tornare alla vita, la seconda \u00e8 pi\u00f9 marcatamente simbolica e sarebbe necessario un lungo discorso per renderne ragione dal punto di vista della sensibilit\u00e0 e della cultura moderne; discorso che ora non \u00e8 il tempo n\u00e9 il luogo di fare e che rimandiamo ad altra occasione.<\/p>\n<p>Quello che ci importava sottolineare \u00e8 che la visione medievale della morte come trasmigrazione dell&#8217;anima da uno stato in cui essa \u00e8 unita al corpo ad uno stato in cui essa pu\u00f2 muoversi liberamente (e altro discorso ancora sarebbe vedere se essa non sia destinata ad assumere sempre nuovi corpi, finch\u00e9 non si sia interamente purificata dall&#8217;attaccamento alle cose), che si ricollega anche a quanto insegnato dai grandi filosofi greci, Platone in primis, non deve essere considerato come una azzardata metafora o come una elucubrazione intellettualistica, ma come un dato di verit\u00e0 colto con uno strumento diverso dal Logos strumentale e calcolante, ma non certo meno attendibile, vale a dire la consapevolezza intuitiva e profonda, che coinvolge tutto il nostro essere e non solo quel piccolo frammento che \u00e8 la ragione.<\/p>\n<p>In un certo senso, gli antichi e i medievali VEDEVANO l&#8217;anima uscire dal corpo, cos\u00ec come la vedevano gli sciamani delle societ\u00e0 native: intendendo, per &quot;vedere&quot;, la facolt\u00e0 di scorgere la realt\u00e0 non con gli occhi del corpo, ma con la seconda vista, ossia con la vista interiore e globale. Noi moderni, invece, guardiamo i nostri cari morire, ma non sappiamo pi\u00f9 vedere quello che accade loro: abbiamo smarrito questa facolt\u00e0 originaria, per eccesso di razionalismo e per eccesso di fiducia nei nostri sensi fisici che sono, invece, cos\u00ec tremendamente limitati (si pensi a quanti suoni, odori, ecc., possono essere colti agevolmente dagli animali, ma non dagli esseri umani e a quante cose possono sfuggirci per insufficienza visiva).<\/p>\n<p>Ha scritto Elisabeth K\u00fcbler-Ross nel suo secondo libro \u00abLa Morte e la Vita dopo la Morte. La nascita a una nuova vita\u00bb (titolo originale: \u00abAbout Death and Life After Death\u00bb, 1983; traduzione italiana di M. F. Sanguinetti, Roma, Edizioni Mediterranee, 1991, pp.15-20):<\/p>\n<p>\u00abMolti dicono: &quot;\u00c8 chiaro che la dottoressa Ross ha visto troppi pazienti moribondi. Sta diventando un po&#8217; ridicola.&quot;<\/p>\n<p>Quello che gli altri pensano di voi \u00e8 un problema loro, non vostro. \u00c8 importante ricordarsene. >Se si ha la coscienza pulita e si svolge il proprio lavoro con amore, diranno tutto il male di voi e tenteranno di rovinarvi la vita, salvo poi onorarvi dieci anni dopo e conferirvi diciotto lauree per lo stesso lavoro. \u00c8 ci\u00f2 che \u00e8 capitato a me.<\/p>\n<p>Dopo esser stati per molti anni al letto di morte di bambini e vecchi e aver ascoltato ci\u00f2 che essi dicono, ci si rende conto che essi sanno quando la morte si avvicina. All&#8217;improvviso vi dicono addio, quando non avete idea che la morte sia imminente. Se non ignorate questo fatto, e continuate ad ascoltare, allora il morente vi dir\u00e0 tutto ci\u00f2 che vuol farvi sapere. Dopo la morte di quel paziente, vi sentirete in pace perch\u00e9 potreste essere la sola persona che ha preso seriamente le sue parole.<\/p>\n<p>Abbiamo studiato ventimila casi in tutto il mondo di persone che erano state dichiarate clinicamente morte e che sono poi ritornate alla vita. Alcune si risvegliarono naturalmente, altre a seguito di rianimazione.<\/p>\n<p>Voglio riassumere in breve quello che ogni essere umano dovr\u00e0 sperimentare al momento della morte. \u00c8 un&#8217;esperienza che tutti devono vivere, indipendentemente dal fatto che siano Australiani, Ind\u00f9, Musulmani, Cristiani o non credenti. Non dipende nemmeno dall&#8217;et\u00e0 o dalla condizione sociale. La morte infatti \u00e8 un processo umano, come la nascita.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza della morte \u00e8 quasi identica a quella della nascita. \u00c8 come nascere a un&#8217;esistenza diversa che pu\u00f2 essere dimostrata molto semplicemente.<\/p>\n<p>Da migliaia d&#8217;anni ci hanno indotto a &quot;credere&quot; in ci\u00f2 che riguarda l&#8217;aldil\u00e0.<\/p>\n<p>Per me non \u00e8 pi\u00f9 questione di credere, ma di sapere. E sono disposta a dirvi come potete arrivare anche voi a questa conoscenza, purch\u00e9 vi interessi veramente. Se non vi interessa, non fa nulla: tanto, dopo la morte, lo saprete comunque. E io sar\u00f2 l\u00e0, tutta felice, specie per coloro che ora dicono: &quot;Povera dottoressa Ross!&quot;<\/p>\n<p>Al momento della morte vi sono tre stadi. Se riuscite ad accettare il linguaggio che uso nelle mie conversazioni con i bambini morenti e che ho applicato ad esempio nella lettera a Dougy, accetterete che io vi dica che la morte di un essere umano \u00e8 identica a ci\u00f2 che accade quando la farfalla esce dal bozzolo. Il bozzolo pu\u00f2 essere paragonato al corpo umano. Quest&#8217;ultimo non \u00e8 il nostro vero io, \u00e8 solo una dimora in cui vivere per un po&#8217; di tempo. Morire \u00e8 solo trasferirsi da una dimora in un&#8217;altra pi\u00f9 bella, per usare un paragone simbolico. Non appena il bozzolo \u00e8 in condizioni disperate &#8212; a causa di suicidio, di assassinio, di attacco cardiaco, oppure di una malattia cronica, non importa qual \u00e8 la causa &#8211; esso lascia libera la fa farfalla, l&#8217;anima, per cos\u00ec dire. In questo secondo stadio, dopo che la farfalla simbolica ha lasciato il suo corpo materiale, si sperimentano cose importanti che si dovrebbero conoscere per non aver pi\u00f9 paura della morte.<\/p>\n<p>A questo secondo stadio si dispone di energia psichica, mentre al primo stadio si dispone di energia fisica. Allora si aveva ancora bisogno di un cervello funzionante, di una coscienza vigile, per comunicare con i propri simili. Appena questo cervello o questo bozzolo \u00e8 troppo danneggiato,. Non si ha pi\u00f9 coscienza. Non momento in cui questa viene a mancare e, per cos\u00ec dire, il bozzolo \u00e8 inm condizioni tali che manca la facolt\u00e0 di respirare ed \u00e8 impossibile misurare le pulsazioni o le onde cerebrali, la farfalla ha gi\u00e0 lasciato il bozzolo. Ci\u00f2 non significa necessariamente che si \u00e8 gi\u00e0 morti, ma piuttosto che il bozzolo non funziona pi\u00f9. Lasciando il bozzolo si raggiunge il secondo stadio, che \u00e8 caratterizzato dall&#8217;energia psichica. Le energie fisica e psichica sono le sole che l&#8217;uomo pu\u00f2 gestire.<\/p>\n<p>Il dono pi\u00f9 grande che Dio ha fatto all&#8217;uomo \u00e8 il libero arbitrio. E fra tutti gli esseri viventi l&#8217;uomo \u00e8 l&#8217;unico dotato di libero arbitrio, col quale pu\u00f2 decidere di usare quelle energie in modo positivo o negativo. Appena l&#8217;anima lascia il corpo, ci si rende conto immediatamente che si pu\u00f2 percepire tutto quello che accade nel luogo della morte, sia in ospedale, sia nel luogo dell&#8217;incidente o dovunque si sia abbandonato il corpo. Non si registrano gli avvenimenti con la consapevolezza terrena, ma con una nuova consapevolezza. Si registra tutto, ma solo durante il periodo in cui non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 pressione sanguigna, in cui mancano le pulsazioni e il respiro e in alcuni casi anche le onde cerebrali.<\/p>\n<p>Ci si rende conto di ci\u00f2 che ognuno dice, di ci\u00f2 che pensa e di come agisce. E in seguito si sar\u00e0 in grado di riferire nei pi\u00f9 minuti dettagli che ad esempio, il nostro corpo fu estratto dal&#8217;auto con la fiamma ossidrica. \u00c8 perfino accaduto che qualcuno sia stato in grado di ricordare la targa dell&#8217;auto che lo aveva investito e il cui pilota aveva deciso di andarsene,. Scientificamente \u00e8 impossibile spiegare come qualcuno privo di onde cerebrali sia in grado di leggere una targa. Occorre molta umilt\u00e0 agli scienziati. Si deve umilmente accettare il fatto che vi sono milioni di cose che ancora non siamo in grado di capire. Ci\u00f2 non significa che quello che non siamo in rado di capire non esiste o non \u00e8 reale.<\/p>\n<p>Se io soffiassi dentro un fischietto per cani voi non potreste udire, mentre qualunque cane sentirebbe benissimo. Il motivo \u00e8 che l&#8217;orecchio umano non \u00e8 in gradi di percepire frequenze cos\u00ec alte. Allo stesso modo l&#8217;uomo medio \u00e8 incapace di vedere un&#8217;anima fuori dal corpo fisico mentre invece l&#8217;anima uscita al corpo pu\u00f2 percepire vibrazioni terrene e capire quello che accade sul luogo dell&#8217;incidente o in qualsiasi altro luogo.<\/p>\n<p>Molte persone hanno esperienze corporee durante un intervento chirurgico, infatti osservano il chirurgo al lavoro. Questo fatto deve essere tenuto presente da tutto il personale medico e infermieristico, mentre il paziente \u00e8 fuori coscienza dovrebbero parlare solo di cose che anche il paziente pu\u00f2 udire. Infatti le persone prive di coscienza possono udire tutto. Tutti dobbiamo sapere, quando ci accostiamo al letto di nostro padre o di nostra madre gi\u00e0 in coma profondo, che quest&#8217;uomo o questa donna possono udire tutto quello che diciamo. In questi momenti non \u00e8 troppo tardi per dire: &quot;Perdono&quot; o &quot;Ti voglio bene&quot; o qualsiasi altra cosa si voglia dire. Per dire queste parole non \u00e8 mai troppo tardi, nemmeno per dirle ai morti, perch\u00e9 possono ancora udirci. Anche allora si possono concludere &quot;cose lasciate in sospeso&quot; che possono risalire anche a dieci o venti anni prima. Ci si pu\u00f2 cos\u00ec liberare dal peso dei propri debiti per poter ricominciare a vivere.\u00bb<\/p>\n<p>Il terzo stadio, per la K\u00fcbler-Ross, \u00e8 &#8211; infine &#8211; quello in cui l&#8217;anima, uscita da uno stretto e buio passaggio in un luogo aperto, luminoso e pieno di bellezza, viene accolta da una presenza amica e si sente sollecitata a fare un bilancio della propria vita interiore, per vedere se ne ha compreso l&#8217;intimo significato: ossia che tutto \u00e8 Amore, Amore incondizionato (ne abbiamo gi\u00e0 parlato in un precedente articolo, intitolato \u00abChe cosa hai fatto nella tua vita che ti sembri sufficiente?\u00bb, sempre sul sito di Arianna Editrice).<\/p>\n<p>Conclusione: noi non siamo corpo; non ci identifichiamo con il corpo; non ci esauriamo nel nostro corpo.<\/p>\n<p>E quando il corpo muore, noi non finiamo, ma piuttosto incominciamo, e con molti pi\u00f9 strumenti a disposizione, l\u00e0 dove avevamo interrotto il nostro lavoro.<\/p>\n<p>Che \u00e8 sempre uno e sempre lo stesso: evolvere spiritualmente, comprendere la natura della realt\u00e0 e del nostro destino, offrirci in dono alla luce dell&#8217;Essere, che ci ha originati e che ci accompagna, passo dopo passo, sulla via del ritorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dice il gran padre Dante, in due magnifiche terzine che l&#8217;uomo moderno, imbevuto di concezioni materialiste e, perci\u00f2, intimamente disperato riguardo al proprio destino finale, dovrebbe<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[92],"class_list":["post-24402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-metafisica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-metafisica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30168"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}