{"id":24401,"date":"2012-04-03T01:18:00","date_gmt":"2012-04-03T01:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/03\/da-dove-viene-tanta-volgarita\/"},"modified":"2012-04-03T01:18:00","modified_gmt":"2012-04-03T01:18:00","slug":"da-dove-viene-tanta-volgarita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/03\/da-dove-viene-tanta-volgarita\/","title":{"rendered":"Da dove viene tanta volgarit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Se si dovesse dire quale caratteristica negativa spicca maggiormente nella societ\u00e0 attuale, probabilmente dovremmo dare ragione a Johann Huizinga e dichiarare che il maggior vizio del mondo moderno \u00e8, dopo tutto, la volgarit\u00e0.<\/p>\n<p>La volgarit\u00e0 riassume e compendia tutte le altre caratteristiche negative: la superficialit\u00e0, l&#8217;egoismo, il narcisismo patologico, l&#8217;arrivismo cialtrone, l&#8217;utilitarismo cinico, la brutalit\u00e0 e la mancanza di compassione.<\/p>\n<p>La volgarit\u00e0 non \u00e8 solo un fatto estetico, o anti-estetico: come avevano visto anche John Ruskin e William Morris, essa \u00e8 anche il segno di un orientamento morale, una vera e propria malattia dell&#8217;anima, sia nel singolo individuo che nella societ\u00e0 tutta.<\/p>\n<p>La volgarit\u00e0 \u00e8 anche forma, ma non solo forma: quando un importante uomo politico fa il segno del dito medio alzato durante un pubblico comizio, non \u00e8 &quot;solo&quot; volgare; quando un critico d&#8217;arte inveisce con parole offensive contro l&#8217;interlocutore in un salotto televisivo, non \u00e8 &quot;soltanto&quot; volgare; quando una attricetta da quattro soldi si dimena, piange, urla, insinua e sparla dei suoi compagni in un &quot;reality&quot;, non \u00e8 &quot;soltanto&quot; volgare: tutti costoro, oltre che volgari, sono anche profondamente, intollerabilmente immorali.<\/p>\n<p>I difensori della libert\u00e0 e della democrazia a un tanto il chilo insorgeranno indignati: come, immorali? Non \u00e8 forse una delle maggiori conquiste della civilt\u00e0 moderna, la distinzione tra la sfera della vita pratica e quella dei valori etici? Certo, \u00e8 una delle maggiori conquiste: ma in senso negativo, ben s&#8217;intende. E se questo \u00e8 un parlare da fondamentalisti, da integralisti, da medievali, allora ben vengano il fondamentalismo, l&#8217;integralismo, il Medioevo.<\/p>\n<p>Quel che colpisce \u00e8 la perfetta linearit\u00e0 del movimento sociale e culturale che ha portato a siffatti esiti: una volta poste la libert\u00e0 assoluta e la filosofia dei diritti alla base di ogni fenomeno o manifestazione della vita individuale e collettiva, non si poteva non giungere alla volgarit\u00e0 generalizzata: questa, infatti, \u00e8 nient&#8217;altro che l&#8217;affermazione dei lati peggiori della personalit\u00e0, il narcisismo infantile, la cialtroneria, l&#8217;esibizionismo, l&#8217;edonismo da quattro soldi, il compiacimento dei propri vizi e difetti, spacciati sistematicamente per virt\u00f9 e qualit\u00e0.<\/p>\n<p>La volgarit\u00e0 non \u00e8 un incidente di percorso della nostra evoluzione sociale e culturale: \u00e8 il punto d&#8217;arrivo, perfettamente logico e prevedibile, di tendenze e atteggiamenti che gi\u00e0 si andavano delineando nel corso delle generazioni precedenti e che si sono pienamente affermati come effetto dell&#8217;individualismo di massa (un ossimoro stridente, ma efficace), della demagogia democraticista, del relativismo etico e del conseguente permissivismo, del venir meno di qualunque serio collante sociale, di qualunque autentico sentimento di solidariet\u00e0 umana, di qualunque consapevolezza critica, per l&#8217;abdicazione al proprio ruolo naturale da parte dei genitori, degli adulti, dei sedicenti uomini di cultura.<\/p>\n<p>Anche la laicizzazione e il secolarismo hanno fatto la loro parte; anzi, il male, crediamo, \u00e8 partito proprio da l\u00ec: dall&#8217;abbandono, se non addirittura dall&#8217;avversione, nei confronti del sacro, dalla negazione rabbiosa della trascendenza, dal disprezzo, dall&#8217;ironia e dall&#8217;indifferenza nei confronti del divino, visti unicamente nella luce negativa di ci\u00f2 che limita la libert\u00e0 incondizionata dell&#8217;uomo e l&#8217;affermazione del suo diritto alla felicit\u00e0, qui e ora.<\/p>\n<p>Il concetto di libert\u00e0 assoluta, contraddittorio e distruttivo in se stesso, \u00e8 stato contrabbandato per moneta buona da legioni di pseudo-intellettuali, i quali, complici o ignavi, non hanno trovato nulla da ridire sulla sua palese assurdit\u00e0 e inapplicabilit\u00e0, non hanno osato ricordare che la libert\u00e0 non pu\u00f2 mai essere assoluta, perch\u00e9 essa non si esercita nel vuoto, ma in mezzo agli altri viventi (a tutti gli altri viventi, e non solo in mezzo ai propri simili); e che il predicare una siffatta idea di libert\u00e0 avrebbe fatalmente portato la societ\u00e0 al collasso e all&#8217;implosione.<\/p>\n<p>La volgarit\u00e0, peraltro, non \u00e8 solo una forma di comportamento e uno stile delle persone; \u00e8 anche uno stile complessivo della societ\u00e0, che abbraccia tutte le manifestazioni della vita associata, comprese l&#8217;arte, la scienza e la cultura.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 una architettura volgare, cos\u00ec come vi sono una pittura e una scultura volgari; una musica volgare; una scienza, o quanto meno una divulgazione scientifica, volgare (con riviste come \u00abFocus\u00bb, la pi\u00f9 venduta in Italia, che sono la quintessenza della volgarit\u00e0, sia nelle forme che nei contenuti e in tutta la filosofia che le sorregge); una televisione volgare, un cinema volgare, un mondo informatico volgare; una danza volgare, una ginnastica volgare, uno sport volgare (e quest&#8217;ultimo aspetto riguarda sia chi lo pratica, sia chi fa il tifo negli stadi); una letteratura volgare, una poesia volgare, un teatro volgare; una scuola volgare e una universit\u00e0 volgare (da parte dei docenti e da parte degli studenti); un modo volgare di trascorrere il tempo libero e un modo volgare di lavorare.<\/p>\n<p>Volgare, per esempio, oltre che maleducato, \u00e8 l&#8217;impiegato di un ufficio pubblico che, quando l&#8217;utente \u00e8 giunto allo sportello, magari dopo un&#8217;ora di fila, glielo chiude in faccia, dicendo che va a farsi la pausa caff\u00e8; volgare \u00e8 il medico della mutua che, con la sala d&#8217;attesa piena di pazienti, magari anziani, magari seduti l\u00ec da ore, se ne va al bar e torna quando gli pare; volgare \u00e8 l&#8217;automobilista che parcheggia davanti al bar lasciando il motore acceso, scende, fa la colazione, poi risale in macchina con tutta calma, dopo aver inquinato l&#8217;aria per dieci minuti buoni: e si poterebbe continuare a volont\u00e0, l&#8217;elenco \u00e8 infinito.<\/p>\n<p>Volgare \u00e8 il genitore che alza la voce ad ogni minima disobbedienza del bambino, volgare \u00e8 il marito che grida e insulta la moglie per abitudine, volgare \u00e8 la moglie che sparla e spettegola del marito con tutti i vicini, volgare \u00e8 la massaia che cucina le pietanze a base di aglio fritto e impregna i corridoi e le scale del condominio, oltre al cortile e alle terrazze dei vicini, con quel discutibile odore; volgare il pensionato che porta a spasso il cagnolino e gli permette di fare pip\u00ec sulle ruote delle automobili in sosta; volgare il ragazzo che d\u00e0 del tu al gestore di un negozio, che potrebbe essere suo nonno, al pizzaiolo che potrebbe essere suo zio, al barista che potrebbe essere suo padre o alla commessa del supermercato, che potrebbe essere sua madre.<\/p>\n<p>Volgare \u00e8 la ragazzina che se ne va a scuola con il ventre scoperto, il ragazzo che fa la stessa cosa mostrando il sedere e le mutande, l&#8217;impiegata che sbatte in faccia agli utenti il petto senza reggiseno, mostrando i capezzoli sotto la maglietta; volgare, oltre che incosciente, \u00e8 l&#8217;automobilista che sorpassa in curva a tutta birra, magari senza neanche scomodarsi a mettere la freccia, per far vedere a tutti quanto \u00e8 bravo e sfiorando il mezzo altrui, per poi rientrare bruscamente nella corsia di destra e mettere l&#8217;altro in serio pericolo; volgare, osceno e ripugnante \u00e8 lo spettacolo offerto dagli omosessuali in occasione del &quot;gay pride&quot;, quando si esibiscono come travestiti, si abbracciano e si baciano sulla bocca, ancheggiano, sculettano, simulano il coito.<\/p>\n<p>Volgare \u00e8 un certo modo di guardare l&#8217;altro, uno sconosciuto, una sconosciuta: spogliandoli con gli occhi, sfidandoli, provocandoli; volgare \u00e8 un certo modo di prendere il sole in spiaggia, spaparanzandosi addosso ai vicini di ombrellone, tenendo la radiolina a tutto volume, giocando a pallone in mezzo alle persone sdraiate, lasciando che il proprio cane salga sugli asciugamani altrui e infastidisca adulti e bambini; volgare \u00e8 parlare con una persona mentre si rumina una gomma americana, o si cincischia uno stuzzicadenti all&#8217;angolo della bocca, o magari si fanno le bolle con il chewing-gum.<\/p>\n<p>Volgare \u00e8 parlare mentre uno ci sta gi\u00e0 parlando, dandogli sulla voce; non ascoltare l&#8217;altro, ma pretendere la sua attenzione; non guardare in viso il proprio interlocutore, oppure nascondere gli occhi dietro delle lenti rifrangenti, in modo che lui non sappia se lo stiamo guardando, e come; volgare \u00e8 parlare a voce altissima in un luogo pubblico, magari durante una conversazione al telefonino; volgare \u00e8 anche interrompere il discorso con una persona, perch\u00e9 il proprio cellulare sta squillando, e rispondergli viene prima della pi\u00f9 elementare buona educazione.<\/p>\n<p>Volgare \u00e8 tenere il altissimo il volume della radio, in casa o in automobile, con i finestrini aperti; volgare \u00e8 suonare il claxon al minimo ritardo dell&#8217;automobilista che ci precede; volgare \u00e8 bagnare i fiori alla finestra senza guardare sotto, magari innaffiando i passanti.<\/p>\n<p>Tutte queste cose sono divenute ormai cos\u00ec diffuse, cos\u00ec comuni, cos\u00ec &quot;normali&quot;, anche se normali non sono, che, se la civilt\u00e0 del Rinascimento \u00e8 passata alla storia come la civilt\u00e0 delle buone maniere, la nostra dovrebbe passare alla storia come la civilt\u00e0 della cafoneria, della rozzezza e della volgarit\u00e0 erette a sistema.<\/p>\n<p>Le buone o le cattive maniere non sono solo un fatto di educazione, fine a se stesso; sono anche lo specchio di un modo di essere, di una filosofia di vita.<\/p>\n<p>La perdita delle buone maniere, in questo senso, che si registra ormai in tutte le fasce di et\u00e0 e in tutte le classi sociali, in tutti gli ambienti e in tutte le occasioni, \u00e8 il riflesso di un involgarimento sempre pi\u00f9 crescente, di una inarrestabile volgarit\u00e0 dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>I giovanotti e le ragazze, ma anche gli anziani e le anziane, che si sbracciano, si insultano, si denigrano negli squallidissimi spettacoli televisivi di Maria De Filippi, esibendo senza dignit\u00e0 e senza pudore il peggio di se stessi, senza neppure la consapevolezza di quanto si degradino e si imbruttiscano da se stessi, di quanto si rendano meritevoli di commiserazione o di disgusto, sono lo specchio di un atteggiamento diffuso, che trova le sue radici nell&#8217;edonismo cialtrone e nella grande menzogna pseudo-democratica e pseudo-libertaria, secondo la quale ciascuno \u00e8 libero, liberissimo di fare tutto ci\u00f2 che la legge esplicitamente non vieta.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo \u00e8 un concetto di origine liberale, per cui John Locke pu\u00f2 considerarsi, a giusto titolo, il pioniere e il massimo teorico della volgarit\u00e0 oggi dilagante nella nostra societ\u00e0. Il liberalismo \u00e8 l&#8217;ideologia della volgarit\u00e0 per eccellenza: che cosa si pu\u00f2 immaginare di pi\u00f9 volgare di quell&#8217;\u00abArricchitevi!\u00bb, pronunciato da Fran\u00e7ois Guizot ai Francesi nel 1840, e ripetuto da Deng Xiao Ping ai Cinesi nel 1979?<\/p>\n<p>Reagire alla volgarit\u00e0 da cui oggi siamo assediati significa anche reagire alla bruttezza, alla stupidit\u00e0, all&#8217;arroganza, alla prepotenza: perch\u00e9 tutte queste cose sono strettamente collegate, e tutte discendono da una matrice comune.<\/p>\n<p>La matrice comune, alla quale \u00e8 necessario risalire per individuare la radice del male, \u00e8 l&#8217;idea che l&#8217;individuo possa essere felice raggiungendo, qui e ora, il massimo del benessere privato, a dispetto degli altri e, se necessario, contro gli altri: senza una coscienza cui rendere conto, senza una norma universale da rispettare e senza una istanza superiore cui riconoscersi sottoposti.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la radice di tutti gli altri mali propri della modernit\u00e0, di cui la degenerazione della scienza, dell&#8217;arte, della stessa filosofia, sono altrettante conseguenze; di cui la scomparsa delle buone maniere, dello spirito di servizio, del rispetto di s\u00e9 e degli impegni assunti, sono alcune delle pi\u00f9 vistose manifestazioni parziali.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo moderno non \u00e8 credibile n\u00e9 davanti a se stesso, n\u00e9 davanti ai propri simili: non \u00e8 credibile perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 di parola, non \u00e8 pi\u00f9 leale, non \u00e8 pi\u00f9 disposto a riconoscersi in una morale che sanzioni le infedelt\u00e0, le leggerezze, le furberie piccole e grandi, mentre dovrebbe onorare e premiare la lealt\u00e0, la dedizione, l&#8217;onest\u00e0, costi quello che costi.<\/p>\n<p>Inoltre, cosa pi\u00f9 imperdonabile di tutte, l&#8217;uomo moderno sta contaminando l&#8217;infanzia con la sua volgarit\u00e0: i bambini che scimmiottano i grandi nei loro atteggiamenti pi\u00f9 sciocchi e discutibili, nella moda a base di capi firmati, nella cura esagerata del corpo, nel modo di ballare precocemente sensuale, sono le vittime di un involgarimento che, in nome dell&#8217;interesse economico, non conosce pi\u00f9 limiti n\u00e9 pudori, ma \u00e8 disposto a qualunque bassezza, a qualunque laidezza, pur di soddisfare l&#8217;avidit\u00e0 di guadagno.<\/p>\n<p>Occorre reagire a questo stato di cose, mediante un soprassalto di fierezza e dignit\u00e0 che permetta di riscoprendo l&#8217;importanza fondamentale del ruolo educativo delle famiglie, ruolo che va svolto essenzialmente con i buoni esempi, costanti e sistematici, e non con le chiacchiere, che lasciano il tempo che trovano e di cui i bambini non sanno che fare.<\/p>\n<p>La volgarit\u00e0 \u00e8 come un virus, che si propaga dalle generazioni adulte a quelle pi\u00f9 giovani; ma anche la dignit\u00e0, la rettitudine e l&#8217;onest\u00e0 si propagano allo stesso modo, attraverso i comportamenti e gli esempi positivi offerti dagli adulti.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 gli adulti hanno una grande, una grandissima responsabilit\u00e0 in tutto quello che sta accadendo: ammesso che siano davvero degli adulti, non solo in base al certificato anagrafico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se si dovesse dire quale caratteristica negativa spicca maggiormente nella societ\u00e0 attuale, probabilmente dovremmo dare ragione a Johann Huizinga e dichiarare che il maggior vizio del<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-24401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}