{"id":24346,"date":"2010-07-14T08:35:00","date_gmt":"2010-07-14T08:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/07\/14\/la-riduzione-della-filosofia-a-critica-del-linguaggio-e-un-ritorno-allo-scetticismo-di-hume\/"},"modified":"2010-07-14T08:35:00","modified_gmt":"2010-07-14T08:35:00","slug":"la-riduzione-della-filosofia-a-critica-del-linguaggio-e-un-ritorno-allo-scetticismo-di-hume","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/07\/14\/la-riduzione-della-filosofia-a-critica-del-linguaggio-e-un-ritorno-allo-scetticismo-di-hume\/","title":{"rendered":"La riduzione della filosofia a critica del linguaggio \u00e8 un ritorno allo scetticismo di Hume"},"content":{"rendered":"<p>Nel valutare il tumultuoso e apparentemente inarrestabile sviluppo del neoempirismo, culminato nella speculazione logico-matematica di Bertrand Russell e nella critica del linguaggio del Circolo di Vienna, dominato dalla figura di Ludwig Wittgenstein, cos\u00ec si espresse il grande matematico Francesco Severi, gi\u00e0 rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Roma e uno dei massimi geni matematici mondiali del XX secolo: (in: F. Severi, \u00abDalla scienza alla fede\u00bb, Assisi, Edizioni Pro Civitate Christiana, 1960, pp. 74-77):<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;atteggiamento critico-rigorista, concretatosi verso la met\u00e0 del secolo XIX nel cosiddetto indirizzo logico-matematico, attraverso l&#8217;opera di Boole, De Morgan, Schr\u00f6der, Frege e di altri, si accentu\u00f2 pi\u00f9 che mai in Italia (paese che fu sempre in primo piano nelle matematiche) sul finire del secolo e culmin\u00f2 con la scuola di Giuseppe Peano (uno dei miei grandi maestri), la quale ebbe importanti riflessi in tutti i paesi colti.<\/p>\n<p>Si cominci\u00f2 cos\u00ec a ridurre varie branche della matematica in sistemi, che furono chiamati da Mario Pieri logico-deduttivi. \u00c8 necessario sapere, almeno per sommi capi, di che cosa si tratta, onde capire la essenza del neoempirismo.<\/p>\n<p>Si muove da certi vocaboli o da simboli che li rappresentano, ma dei quali non si conosce n\u00e9 si definisce il senso; per Peano erano le idee primitive. Pi\u00f9 propriamente le chiameremo vocaboli primi o, come dice qualche neoempirista, originari. Si pongono fra questi vocaboli alcune relazioni, dette postulati (o antecedenti). Esse costituiscono la definizione implicita delle parole prime, perch\u00e9 null&#8217;altro si sa di queste, onde ragionarci sopra, a\u00f2l&#8217;infuori di ci\u00f2 che \u00e8 dichiarato dai postulati. Si assoggetta di poi il tutto a un meccanismo logico. Si opera cio\u00e8 colle leggi di una logica, che per Peano era ancora la logica classica, ma che oggi pu\u00f2 essere pei neoempiristi una qualunque delle varie logiche convenzionali; e si traggono dal meccanismo le conseguenze, relative a quella logica. Si realizza o si pretende cos\u00ec di realizzare quella &quot;caratteristica universale&quot; del pensiero, cui Leibniz aveva aspirato.<\/p>\n<p>Le leggi logiche costituiscono la grammatica essenziale del linguaggio chiuso cos\u00ec creato; ed esse medesime possono essere rappresentate, anzich\u00e9 da vocaboli, da simboli.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 chiarissimo per noi matematici, che ci siamo ginnasticati in certi esercizi. Le perspne colte basta ritengano questa conclusione: che si pu\u00f2 creare l&#8217;algebra o grammatica, che dir si voglia, di un linguaggio, vuotando le parole prime di ogni contenuto concettuale e limitandosi a dar le regole per il loro uso. Cos\u00ec ogni nuova parola definita mediante le parole prime \u00e8 essa pure vuota di ogni significato intuitivo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;indirizzo assiomatico della matematica. Per i neoempiristi \u00e8 il modo di liberare il discorso umano, dicono loro, da ogni oscurit\u00e0 o imprecisione e dai problemi che non hanno senso, perch\u00e9 si aggirano perpetuamente nei circoli viziosi di parole di cui non si conosce un costante uso convenzionale, ma soltanto sfumature variabili da individuo a individuo. E ci\u00f2 \u00e8 in notevole misura vero, se di verit\u00e0 si pu\u00f2 parlare dove non c&#8217;\u00e8 n\u00e9 vero n\u00e9 falso. Vi assicuro che questo indirizzo ha molto giovato per affinare parecchi rami della matematica; ma ora si sta esagerando!<\/p>\n<p>Ecco dunque la prima origine del fine che gli adepti del &quot;Wiener Kreis&quot; e i loro seguaci, in Italia e fuori, assegnano alla filosofia. \u00c8 del fondatore del circolo, il viennese Lodovico Wittgenstein l&#8217;insegna sintetica: &quot;alle Philosophie ist Sprachkritik&quot; (tuta la filosofia \u00e8 critica del linguaggio) e del Carnap uno studio approfondito ai fini filosofici della sintassi logica del linguaggio e l&#8217;altra insegna: &quot;in der Logik gibt es keine Moral&quot; (nella logica nessuna morale). Questo indirizzo \u00e8 stato fiancheggiato anche da qualche esistenzialista, come l&#8217;Abbagnano [&#8230;] e il Rickert.<\/p>\n<p>Riassumendo, le tesi essenziali del neoempirismo sono:<\/p>\n<p>a)  Non esiste nulla (di controllabile) all&#8217;infuori della lingua.<\/p>\n<p>b)  Non esiste altro criterio di universalit\u00e0, che distingua l&#8217;attivit\u00e0 teoretica dalla pratica, all&#8217;infuori della controllabilit\u00e0 della lingua.<\/p>\n<p>\u00c8 il ritorno allo scetticismo di Hume.<\/p>\n<p>La stessa mentalit\u00e0 logico-matematica si ritrova nella preoccupazione, del resto giusta, di bandire gli &quot;Scheinprobleme&quot; (problemi apparenti) costruiti su parole di cui non si \u00e8 prefissato il preciso significato. \u00c8 una conseguenza del modo come i matematici del secolo XIX si erano liberati dai problemi insoluti dall&#8217;antichit\u00e0 classica (trisezione dell&#8217;angolo, duplicazione del cubo, quadratura del cerchio) sciogliendoli una buona volta, per sempre, dopo aver appurato che la loro irresolubilit\u00e0 era soltanto relativa o apparente, perch\u00e9 non si era fissato con quali mezzi si volevano risolvere. \u00c8 di quel tempo la pittoresca frase di Abel: &quot;Porre i problemi della natura in forma tale che sia sempre possibile risolverli&quot;.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 dunque proprio alla mia scienza, alla matematica, che risale la responsabilit\u00e0 di una filosofia la quale distrugge colla glaciale cortina della logica il calore dei sentimenti e delle pi\u00f9 alte aspirazioni dello spirito umano? Non potrei accettare in pieno questa conclusione., perch\u00e9 io stessi venni, come ho accennato, da quella riva, voglio dire dal rigorismo logico; e la precisa cognizione ch ene ebbi, piuttosto che distaccare definitivamente la mia anima dalla sua umanit\u00e0 sentimentale, mi condusse a grado an grado, senza che la coscienza avvertisse mai in s\u00e9 discontinuit\u00e0 alcuna, alla convinzione che, fuori delle scienze conoscitive, quell&#8217;intellettualismo esacerbato non pu\u00f2 che sboccare nel&#8217;assurdo, giacch\u00e9 a un certo momento bisogna pur porre d fronte alla ragione, come diceva Pascal, le ragioni del cuore.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel valutare il tumultuoso e apparentemente inarrestabile sviluppo del neoempirismo, culminato nella speculazione logico-matematica di Bertrand Russell e nella critica del linguaggio del Circolo di Vienna,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30150,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[92],"class_list":["post-24346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-epistemologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-epistemologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24346"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24346\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30150"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}