{"id":24343,"date":"2016-04-12T10:53:00","date_gmt":"2016-04-12T10:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/04\/12\/io-sono-la-vite-voi-i-tralci-significa-che-il-cristiano-e-gia-in-cristo-e-cristo-in-lui\/"},"modified":"2016-04-12T10:53:00","modified_gmt":"2016-04-12T10:53:00","slug":"io-sono-la-vite-voi-i-tralci-significa-che-il-cristiano-e-gia-in-cristo-e-cristo-in-lui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/04\/12\/io-sono-la-vite-voi-i-tralci-significa-che-il-cristiano-e-gia-in-cristo-e-cristo-in-lui\/","title":{"rendered":"Io sono la vite, voi i tralci, significa che il cristiano \u00e8 gi\u00e0 in Cristo, e Cristo in lui"},"content":{"rendered":"<p>\u00abIo sono la vera vite, voi siete i tralci, e il Padre mio \u00e8 il vignaiolo\u00bb: con questa similitudine, splendente di bellezza e sorprendente per evidenza plastica e chiarezza concettuale, Ges\u00f9 espone uno dei grandi misteri del Vangelo: che il cristiano, allorch\u00e9 si mette a disposizione di Cristo, diviene tutt&#8217;uno con Lui, ed Egli, a sua volta, diventa una cosa sola con il cristiano: come la vite e i tralci, appunto, che sono una cosa sola, viva e portatrice di frutti.<\/p>\n<p>Le parole adoperate da Ges\u00f9 nel corso dell&#8217;Ultima cena, e riferite nel Vangelo di Giovanni (15, 1-13), sono di una potenza e di un lirismo ineguagliabili:<\/p>\n<p><em>Io sono la vera vite e il Padre mio \u00e8 il vignaiolo.\u00a0\u00a0Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch\u00e9 porti pi\u00f9 frutto.\u00a0Voi siete gi\u00e0 mondi, per la parola che vi ho annunziato.\u00a0Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non pu\u00f2 far frutto da se stesso se non rimane nella vite, cos\u00ec anche voi se non rimanete in me.\u00a0Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perch\u00e9 senza di me non potete far nulla.\u00a0Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.\u00a0Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sar\u00e0 dato.\u00a0In questo \u00e8 glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.\u00a0Come il Padre ha amato me, cos\u00ec anch&#8217;io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.\u00a0\u00a0Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Questo vi ho detto perch\u00e9 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.<br \/>\nQuesto \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.\u00a0Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la vita per i propri amici.<\/em><\/p>\n<p>Si dice che una volta, a Santa Caterina da Siena che tentava di esprimere al suo direttore spirituale, Raimondo da Capua, la bellezza e l&#8217;intensit\u00e0 della sua unione mistica con Cristo, questi rispose con una espressione d&#8217;incredulit\u00e0 e scetticismo; espressione che improvvisamente si trasform\u00f2 in stupore, tremore, sconfinata ammirazione, allorch\u00e9, alzando di nuovo lo sguardo sulla donna, non vide il suo viso mortale, il suo viso abituale, ma vide il volto stesso di Cristo.<\/p>\n<p>Che cosa significa questo? Significa che il cristiano \u00e8 una cosa sola con Cristo, beninteso non sempre, ma quando abbandona il suo piccolo io, meschino e perennemente bramoso e insoddisfatto, per lasciarsi andare nel gran mare dell&#8217;amore divino, adorandolo e contemplandolo nella sua eterna presenza: che si concretizza, s\u00ec, in modo pieno e perfetto, nel mistero dell&#8217;Eucarestia, ma anche, quotidianamente e incessantemente, nel rapporto di fedelt\u00e0, amore e devozione che lega i tralci alla vite, cio\u00e8 i cristiani a Cristo, secondo le Sue stesse parole.<\/p>\n<p>Tutti sanno che il Ges\u00f9 storico, l&#8217;uomo Ges\u00f9, non \u00e8 tutto il Cristo; che il Cristo, per usare le parole dell&#8217;evangelista, esisteva ancor prima che il mondo fosse creato; che egli \u00e8 l&#8217;Alfa e l&#8217;Omega della creazione, e che tutte le cose sono stare create per mezzo di Lui; per\u00f2, sovente, i cristiani tendono a dimenticare, o a sottovalutare, la logica e inevitabile conseguenza di tale assunto: che l\u00e0 dove sono essi, c&#8217;\u00e8 anche Lui; che l\u00e0 dove essi si amano, c&#8217;\u00e8 la Sua luminosa presenza; che se essi rimangono uniti nel Suo amore, diventano una cosa sola con Lui.<\/p>\n<p>Questo concetto \u00e8 stato esposto in maniera limpida e chiara dal padre gesuita Rodolphe Plus (nato \u00a0a Boulogne-sur-Mer nel 1882 e morto nel 1958, a 72 anni di et\u00e0, dopo una feconda vita di sacerdozio e di scrittura edificante) in uno dei libri pi\u00f9 tipici della sua spiritualit\u00e0, <em>In Cristo Ges\u00f9<\/em> (Roma, Marietti, 1949, pp. VII-IX \u00a0e X-XI):<\/p>\n<p><em>&quot;In Christo Jesu. In Cristo Ges\u00f9&quot;. Non c&#8217;\u00e8 nel Nuovo Testamento formula pi\u00f9 spesso ripetuta: centosessantaquattro volte in San Paolo, ventiquattro volte in San Giovanni. Non vi \u00e8 in tutto il dogma cristiano formula pi\u00f9 piena. E non vi \u00e8 neppure formula pi\u00f9 incompresa, almeno nei suoi aspetti profondi. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Un giorno Saulo di Tarso andava a Damasco per perseguitare i cristiani; ma una luce l&#8217;atterra sulla via, e dall&#8217;alto una voce gli grida: &quot;Io sono Ges\u00f9 che tu perseguiti&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Chi \u00e8 questo Ges\u00f9? Paolo perseguita i cristiani, \u00e8 vero, ma che cosa pu\u00f2 fare a Cristo, crocifisso gi\u00e0 da molti mesi e risalito al Cielo?<\/em><\/p>\n<p><em>Eppure, la voce che non inganna ha detto: &quot;Io sono Ges\u00f9 che tu perseguiti&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Cristo&quot; e &quot;i cristiani&quot; sarebbero forse la medesima cosa?\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Appunto! I cristiani perseguitati da Saulo sono Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em>E noi vorremmo parlare di questo Ges\u00f9, del Ges\u00f9 che siamo noi. Troppo pochi sanno che egli esiste.<\/em><\/p>\n<p><em>Si dice: &quot;christianus, alter Christus&quot;, &quot;il cristiano \u00e8 un altro Cristo&quot; e nulla \u00e8 pi\u00f9 vero. Ma non bisogna lasciarsi trarre in inganno. &quot;Altro&quot; qui non significa &quot;diverso&quot;. Noi non siamo un Cristo diverso dal Cristo vero. Siamo, per destinazione, il Cristo, il solo che esista, il Cristo unico: &quot;Christo facti sumus&quot;, come dice San&#8217;Agostino. Non dobbiamo divenire una cosa diversa da Lui; dobbiamo divenir Lui. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Dottrina audace, senza dubbio. Ma l&#8217;audacia non \u00e8 nostra, bens\u00ec del testo ispirato, della Chiesa che ce la d\u00e0 e ce l&#8217;interpreta, di qualcuno insomma molto bene indicato per saperlo, e cio\u00e8 del Maestro stesso, Ges\u00f9 Cristo. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Il cristiano forma una sola cosa con Ges\u00f9. Ges\u00f9 non \u00e8 tutto Lui, senza di noi; non \u00e8 tutto Lui se non siamo una sola cosa con Lui. Incorporati \u00a0a Lui, formiamo parte integrante della sua unit\u00e0 totale.<\/em><\/p>\n<p><em>Corollario immediato: non formando se non una sola cosa con Ges\u00f9, non formiamo, noi, gli uniti a Ges\u00f9, se non una sola cosa tra di noi. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Nella &quot;casa del Padre&quot; ci sono molte mansioni. Gli uni scelgono come virt\u00f9 principale da praticare la povert\u00e0, l&#8217;umilt\u00e0, la carit\u00e0, e questo con innumerevoli sfumature. Gli altri invece, preferiscono adottare, come incitamento alla loro ascesi, una verit\u00e0 dottrinale. il dogma Eucaristico, per esempio, o il Sacro Cuore, oppure l&#8217;imitazione di Cristo o della Vergine in questo o quel mistero. Qui si dar\u00e0 la precedenza le considerazioni di ordine pratico; l\u00e0 alle considerazioni speculative. Non si trovano due Istituti religiosi che non differiscano almeno nei particolari, e neppure due anime che vadano per vie assolutamente identiche.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma sopra alle realissime diversit\u00e0 dei particolari, che dimostrano l&#8217;incomparabile ricchezza della Chiesa di Dio, non bisogna dimenticare il comune punto d&#8217;origine, qui pi\u00f9 apparente, l\u00e0 meno visibile, ma sempre e da per tutto necessariamente esistente: ossia quel complesso di verit\u00e0 dogmatiche, dalle quali sgorgano tutte le spiritualit\u00e0 particolari. Qualunque sia la sfumatura o la profondit\u00e0 o l&#8217;estensione delle diverse vene d&#8217;acqua, a cui vanno attingere le differenti scuole spirituali, la sorgente ultima che alimenta tutte queste vene \u00e8 una: &quot;la sorgente che zampilla sino alla Vita eterna&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Santa Teresa, come Santa Geltrude e Margherita-Maria, sono compagne della Samaritana; tutti i maestri della vita spirituale, nel corso dei secoli, si sono seduti accanto al pozzo simbolico, donde sgorga l&#8217;Acqua Viva.<\/em><\/p>\n<p><em>Non c&#8217;\u00e8 al mondo se non un solo pozzo di Giacobbe.<\/em><\/p>\n<p>Naturalmente, l&#8217;unione con Cristo si realizza solo quando i cristiani &#8212; lo abbiamo gi\u00e0 detto &#8212; abbandonano la loro parte egoisticamente umana (fin <em>troppo<\/em> umana, direbbe il vecchio Nietzsche) e si abbandonano pienamente a Lui; il che non avviene per un atto della loro volont\u00e0 &#8212; che \u00e8, appunto, una volont\u00e0 umana, per quanto bene orientata &#8212; ma mediante il dono soprannaturale della Grazia. Per il cristiano, dunque, essere un tralcio di vite fedele alla sua vocazione equivale ad aprirsi al mistero della Grazia, a riceverlo degnamente, a rimanere fedele ad essa. <em>Incorporarsi in Cristo<\/em>, allora (per usare l&#8217;espressione di padre Plus), equivale a incardinarsi nella Grazia: ci\u00f2 che richiede un superamento dell&#8217;uomo vecchio, della sua prospettiva tutta umana, fatta di brame e di timori, di passioni disordinate e di superbia intellettuale, per divenire un uomo nuovo, fatto a immagine di Cristo e unito a Lui da un vincolo profondo, che nessuna forza umana potrebbe spezzare o anche solamente incrinare.<\/p>\n<p>San Paolo ribadisce continuamente questo aspetto, questo mistero luminoso: l&#8217;incorporazione dell&#8217;uomo nuovo in Cristo. Nella <em>Prima epistola ai Corinzi<\/em> (6, 12-20), afferma:<\/p>\n<p><em>\u00abTutto mi \u00e8 lecito!\u00bb. Ma non tutto giova. \u00abTutto mi \u00e8 lecito!\u00bb. Ma io non mi lascer\u00f2 dominare da nulla.\u00a0\u00abI cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!\u00bb. Ma Dio distrugger\u00e0 questo e quelli; il corpo poi non \u00e8 per l&#8217;impudicizia, ma per il Signore, e il Signore \u00e8 per il corpo.\u00a0\u00a0Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciter\u00e0 anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prender\u00f2 dunque le membra di Cristo e ne far\u00f2 membra di una prostituta? Non sia mai!\u00a0O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo?\u00a0I due saranno, \u00e8 detto,\u00a0un corpo solo.\u00a0Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.\u00a0\u00a0Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l&#8217;uomo commetta, \u00e8 fuori del suo corpo; ma chi si d\u00e0 alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo.\u00a0O non sapete che il vostro corpo \u00e8 tempio dello Spirito Santo che \u00e8 in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?\u00a0Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!<\/em><\/p>\n<p>Dunque, i cristiani diventano il corpo di Cristo, e le loro membra diventano le Sue membra: essi sono diventati una cosa sola con Lui. Il cristiano, la cui vita \u00e8 illuminata dalla Grazia, non \u00e8 pi\u00f9 l&#8217;uomo vecchio che era prima: \u00e8 divenuto un uomo nuovo, un <em>alter Christus<\/em>, un altro Cristo, unito a Lui con lo stesso vincolo tenace con cui il tralcio resta unito alla vite. Il vignaiolo, poi, che \u00e8 Dio Padre, pota la vite e recide i tralci secchi, poi li getta via, nel fuoco, a bruciare: perch\u00e9 il tralcio, da solo, non serve a nulla, non produce frutto, \u00e8 assolutamente inutile. Ma per dare molto frutto, i tralci devono restare attaccati alla vite, cio\u00e8 a Cristo: questo \u00e8 il segreto che rende loro possibile anche l&#8217;impossibile, che moltiplica le forze a colui che \u00e8 sfinito, che rinnova la speranza in colui che \u00e8 scoraggiato. E tutto questo non lo fa l&#8217;uomo da se stesso, egli non si d\u00e0 la speranza, il coraggio, la forza da s\u00e9: li riceve dal vignaiolo, cio\u00e8 dal Padre; perch\u00e9 quando l&#8217;uomo si decide per Cristo e Gli si affida, allora Cristo \u00e8 in lui ed essi diventano una cosa sola.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 avviene quando il cristiano \u00e8 fedele a Cristo e quando \u00e8 in grazia di Dio; perch\u00e9, se si allontana da Lui, non serve pi\u00f9 a nulla, \u00e8 come il tralcio secco: una cosa inutile, che si vanta senza ragione e che presume di essere quel che non \u00e8. Non \u00e8 una cosa sola con Cristo, colui il quale si abbandona all&#8217;avidit\u00e0, alla cattiveria, all&#8217;invidia, all&#8217;assassinio, all&#8217;inganno, al tradimento; che \u00e8 maligno, traditore, calunniatore, nemico di Dio, violento, superbo, presuntuoso, inventore di mali, ribelle ai genitori; colui che \u00e8 disonesto, che non mantiene le promesse, che non conosce la piet\u00e0 ed \u00e8 incapace di amare (cfr. <em>Romani<\/em>, 1, 30-31). Non \u00e8 una sola cosa con Cristo colui che si abbandona alle passioni vergognose, che commette azioni turpi, che inverte l&#8217;ordine della natura e si sprofonda nella concupiscenza, uomo con uomo e donna con donna (idem, 1, 26-27). E non \u00e8 unito a Cristo neppure colui che, dicendosi cristiano, predica e mette in pratica ci\u00f2 che \u00e8 l&#8217;esatto contrario del Vangelo: che \u00e8 favorevole al divorzio, all&#8217;aborto e all&#8217;eutanasia; che nega l&#8217;indissolubilit\u00e0 dei sacramenti, nega il peccato originale, nega il peccato individuale; colui che nega l&#8217;anima immortale, o che la mette in dubbio; che nega o mette in dubbio il Giudizio finale, la vita eterna, l&#8217;Inferno e il Paradiso; che nega o mette in dubbio la divinit\u00e0 di Cristo, la sua morte e Resurrezione, la Verit\u00e0 da Lui insegnata, o che la relativizza, equiparandola a tante altre &quot;verit\u00e0&quot; contingenti; che vorrebbe fare di Cristo uno dei tanti e agitatori politico-sociali, e mettere l&#8217;Uomo in trono, al posto di Dio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIo sono la vera vite, voi siete i tralci, e il Padre mio \u00e8 il vignaiolo\u00bb: con questa similitudine, splendente di bellezza e sorprendente per evidenza<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157,237,239,245],"class_list":["post-24343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-san-paolo","tag-santi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}