{"id":24290,"date":"2017-06-24T11:45:00","date_gmt":"2017-06-24T11:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/24\/costoro-sono-del-mondo-percio-insegnano-cose-del-mondo-e-il-mondo-li-ascolta-noi-siamo-da-dio\/"},"modified":"2017-06-24T11:45:00","modified_gmt":"2017-06-24T11:45:00","slug":"costoro-sono-del-mondo-percio-insegnano-cose-del-mondo-e-il-mondo-li-ascolta-noi-siamo-da-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/24\/costoro-sono-del-mondo-percio-insegnano-cose-del-mondo-e-il-mondo-li-ascolta-noi-siamo-da-dio\/","title":{"rendered":"\u00abCostoro sono del mondo, perci\u00f2 insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta; noi siamo da Dio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 del mondo, parla come piace al mondo; chi \u00e8 da Dio, parla come piace a Dio. Non si pu\u00f2 piacere sia al mondo che a Dio; non si possono servire due padroni. Se si viene applauditi dal mondo, ci\u00f2 accade perch\u00e9 il mondo riconosce in quella voce, la propria voce; ma se si parla secondo la Parola di Dio, non si ricevono applausi, bens\u00ec diffidenza, incomprensioni, ostilit\u00e0 e, alla fine, aperte persecuzioni. Il mondo non vuole ascoltare la Parola di Dio, la odia e vorrebbe farla tacere, per poter seguire liberamente i suoi istinti e le sue brame.<\/p>\n<p>Sembrerebbero delle verit\u00e0 banali, addirittura lapalissiane: e un tempo non lontano, infatti, lo erano. Chiunque abbia letto i <em>Vangeli<\/em>, e specialmente quello teologicamente pi\u00f9 sublime, il <em>Vangelo secondo Giovanni<\/em>, lo sa, lo capisce, se ne rende conto fin dalle primissime righe, anzi, fin dalle prime parole: <em>In principio era il Verbo, \/ e il Verbo era presso Dio \/ e il Verbo era Dio. \/ Egli era in principio presso Dio: \/ tutto \u00e8 stato fatto per mezzo di Lui, \/ e senza di Lui niente \u00e8 stato fatto di tutto ci\u00f2 che esiste. \/ In Lui era la vita \/ e la vita era la luce degli uomini; \/ ma le tenebre non l&#8217;hanno accolta&#8230;<\/em> Erano concetti che apparivano chiari anche a un bambino, quando a insegnare il catechismo erano dei veri sacerdoti, che non seguivano le orme dei teologi della nuova scuola, la cosiddetta svolta antropologica, ma seguivano, puramente e semplicemente, le Scritture e la Tradizione. O col mondo, o con Dio; <em>tertium non datur<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 strano, molto strano, constatare con quanta facilit\u00e0, e con quanta rapidit\u00e0, tali verit\u00e0 evidenti del cattolicesimo, dell&#8217;essere cattolici e membri della Chiesa di Cristo, sono state intorbidate, confuse, manipolate, stravolte e infine dimenticate, relegate fra i pezzi da museo. \u00c8 davvero sconcertante vedere quanti cattolici, oggi, non rilevino alcuna stranezza, alcuna contraddizione, nel fatto di pensare e parlare come pensa e come parla il mondo, nel fatto di ricevere il consenso ed il plauso del mondo, senza che nella loro mente e nel loro cuore si formino alcuna perplessit\u00e0, alcun dubbio, alcuna domanda; senza che si sognino minimamente di domandarsi: <em>Mio Dio, dov&#8217;\u00e8 che sto sbagliando, se il mondo mi elogia, mi sorride, mi applaude? In che cosa sono stato tiepido, o ambiguo, o infedele al Vangelo? In che cosa ho tradito Ges\u00f9, in che cosa l&#8217;ho rinnegato, in che cosa ho fatto finta di non conoscerlo, di non essere dei suoi, come fece san Pietro in quella terribile notte, nel cortile del sommo sacerdote, proprio come il divino Maestro gli aveva predetto che sarebbe accaduto?<\/em> Ges\u00f9 Cristo non ricevette l&#8217;elogio del mondo, n\u00e9 l&#8217;applauso del mondo; s\u00ec, in certi momenti le folle parevano realmente entusiaste di Lui e delle sue Parole, tanto che non volevano separarsi dalla sua presenza: ma ci\u00f2 accadeva soprattutto per i prodigi che avevano visto, per i miracoli ai quali avevano assistito. Quando venne il momento della prova, lo lasciarono solo; e furono proprio le folle a gridare a Ponzio Pilato, che avrebbe voluto rimandarlo libero, <em>perch\u00e9 in lui non trovava alcuna colpa<\/em> (frase che spiace moltissimo ai cattolici progressisti e fautori del <em>dialogo<\/em> interreligioso, perch\u00e9 ricorda fastidiosamente che a volere la morte di Ges\u00f9, e a volerla con tutte le loro forze, non furono i romani, ma i giudei): <em>Mettilo a morte! Crocifiggilo!<\/em> Eppure, questa strana idea, che si possa essere cristiani e, nello stesso tempo, si possa andare d&#8217;amore e d&#8217;accordo con il mondo, ha ormai preso cos\u00ec largamente piede, che \u00e8 divenuta un&#8217;idea quasi &quot;naturale&quot;, quanto lo era la precedente, che vi sia un dissidio insanabile fra le due cose. Come? Semplice: non parlando mai di aborto, eutanasia, divorzio, unioni civili, matrimoni omosessuali; non parlando mai di peccato, giudizio, inferno e paradiso; insomma, rinunciando a testimoniare il Vangelo.<\/p>\n<p>E allora rileggiamoci un&#8217;altra pagina di san Giovanni, altrettanto significativa, tratta dalla prima lettera che porta il suo nome (3, 18-24; 4, 1-16; traduzione della <em>Bibbia di Gerusalemme<\/em>):<\/p>\n<p><em>Figlioli, non amiamo a parole n\u00e9 con la lingua, ma coi fatti e nella verit\u00e0. Da questo conosceremo che siamo nati dalla verit\u00e0 e davanti a Lui rassicureremo il nostro cuore qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio \u00e8 pi\u00f9 grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio; e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da Lui perch\u00e9 osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che \u00e8 gradito a Lui.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Ges\u00f9 Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in Lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.<\/em><\/p>\n<p><em>Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perch\u00e9 molti falsi profeti sono comparsi nel mondo. Da questo potete riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 venuto nella carne, \u00e8 da Dio; ogni spirito che non riconosce Ges\u00f9 non \u00e8 da Dio. Questo \u00e8 lo spirito dell&#8217;anticristo che, come avete udito, viene, anzi \u00e8 gi\u00e0 nel mondo. Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto questi falsi profeti, perch\u00e9 Colui che \u00e8 in voi \u00e8 pi\u00f9 grande di colui che \u00e8 nel mondo. Costoro sono del mondo, perci\u00f2 insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio. Chi conosce Dio ascolta noi; chi non da Dio non ci ascolta. Da ci\u00f2 noi distinguiamo lo Spirito della verit\u00e0 e lo spirito dell&#8217;errore.<\/em><\/p>\n<p><em>Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perch\u00e9 l&#8217;amore \u00e8 da Dio: chiunque ama \u00e8 generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perch\u00e9 Dio \u00e8 amore. In questo si \u00e8 manifestato l&#8217;amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perch\u00e9 noi avessimo la vita per Lui. In questo sta l&#8217;amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma \u00e8 Lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.<\/em><\/p>\n<p><em>Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altro, Dio rimane in noi e l&#8217;amore di Lui \u00e8 perfetto in noi. Da questo si conosce che noi rimaniamo in Lui ed Egli in noi: Egli ci ha fatto dono del suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque riconosce che Ges\u00f9 \u00e8 il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. Noi abbiamo riconosciuto e creduto all&#8217;amore che Dio ha per noi. Dio \u00e8 amore; chi sta nell&#8217;amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.<\/em><\/p>\n<p>Certi cattolici progressisti e certi modernisti (non li si pu\u00f2 chiamare &quot;cattolici modernisti&quot;, per la contraddizione in termini, il modernismo essendo un&#8217;eresia del cattolicesimo, formalmente condannata dalla Chiesa nel 1907) credono di poter giocare con la Parola di Dio, e ripetono a macchinetta met\u00e0 della formula di san Giovanni: <em>Dio \u00e8 amore; chi sta nell&#8217;amore dimora in Dio e Dio dimora in lui<\/em>; ma si guardano bene dal riportare e dal riflettere anche sulla seconda parte del concetto: <em>Figlioli, non amiamo a parole n\u00e9 con la lingua, ma coi fatti e nella verit\u00e0.<\/em> Essi dicono, compiaciuti di s\u00e9: non vedete che noi amiamo con i fatti? S\u00ec, ma san Giovanni dice che il cristiano si riconosce perch\u00e9 sa amare <em>con i fatti E NELLA VERIT\u00c0<\/em>. Non qualsiasi amore \u00e8 buono, non qualsiasi amore \u00e8 cristiano, e indizio della presenza di Dio, ma solo l&#8217;amore che si esplica NELLA VERIT\u00c0. E la verit\u00e0, il cristiano sa molto bene che cosa sia: non \u00e8 un concetto astratto, \u00e8 una cosa estremamente concreta, anzi, \u00e8 una Persona: la Verit\u00e0 \u00e8 Cristo. Se si toglie questo concetto, si toglie il cristianesimo; o meglio, lo si riduce a una delle tante dottrine religiose che si sono succedute nel corso dei secoli e dei millenni, a una delle tante dottrine morali.<\/p>\n<p>I cattolici progressisti e i modernisti hanno questo in comune: che, dietro la maschera della fede in Ges\u00f9, ripongono la loro fede <em>vera<\/em> nel progresso, cio\u00e8 nel mondo. Ma, si dir\u00e0, il cristiano deve credere nel progresso: nel progresso che l&#8217;Incarnazione del Verbo ha introdotto nel buio della storia umana. Vero; ma non \u00e8 questo il progresso in cui credono i progressisti, compresi i cosiddetti cattolici progressisti: il progresso in cui credono costoro, \u00e8 il Progresso, un progresso tutto umano, fatto da loro, costruito da loro, sulle loro misure, secondo le loro ambizioni. \u00c8 un progresso materiale, tecnico, scientifico, un progresso della ragione, peraltro tutto da dimostrare; oppure \u00e8 un progresso di tipo politico, economico e sociale, o entrambe le cose insieme; ma non \u00e8 un vero progresso spirituale, o, se lo \u00e8, lo \u00e8 in un senso generico, zuccheroso, stile New Age, di una spiritualit\u00e0 sincretista e fai da te, mescolando i pi\u00f9 svariati elementi, dallo Yoga al buddismo, e magari con qualche spruzzata di teosofia e di antroposofia; insieme ai cascami di ideologie fallite del XIX secolo. L&#8217;aspetto caratterizzante di tutte le versioni progressiste del cattolicesimo \u00e8 il fatto di riporre la &quot;speranza&quot; entro un orizzonte sostanzialmente immanentistico.<\/p>\n<p>Per i cattolici progressisti, nutrire la virt\u00f9 della la speranza significa coltivare l&#8217;idea di raddrizzare le storture del mondo, le ingiustizie, le sperequazioni economiche, insomma di rifare la creazione, dopo averla emendata dei difetti e degl&#8217;inconvenienti tipicamente umani. In altre parole, costoro pensano di poter fare ogni cosa meglio di come l&#8217;abbia fatte Dio, e, come se non bastasse, pensano di poter fare ci\u00f2 con le loro forze, con il lavoro, con l&#8217;intelligenza, con la &quot;buona volont\u00e0&quot;, con la giustizia, eccetera. In ultima analisi: pensano di poter rivaleggiare con Dio, di essere simili a Lui. Naturalmente, rifiuterebbero sdegnati una simile conclusione, ma solo per la loro incoerenza e pusillanimit\u00e0 intellettuale: non hanno il fegato di tirar da s\u00e9 stessi le logiche conclusioni del proprio sentire e del proprio agire; continuano a professarsi seguaci del Vangelo, anzi, i veri e i soli seguaci del Vangelo, ad esclusione di tutti gli altri, e specialmente di quelli che chiamano, con disprezzo, i &quot;mistici&quot;; ma la realt\u00e0 \u00e8 esattamente questa: essi si credono simili a Dio, tanto \u00e8 vero che sognano un mondo &quot;nuovo&quot; e &quot;giusto&quot;, fatto da loro, con le loro mani. La preghiera? Per essi, \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 di serie B; altro che preghiera: per cambiare il mondo, bisogna fare, occorre agire! Ed eccoli impegnarsi nell&#8217;azione sociale, eccoli candidarsi per le elezioni politiche, formare liste, metter su partiti e movimenti, beninteso, democratici, progressisti e antifascisti (soprattutto antifascisti; e se ora l&#8217;espressione \u00e8 passata un tantino di moda, per settant&#8217;anni ce ne hanno intronato gli orecchi, quale indispensabile lasciapassare e linea di demarcazione fra ci\u00f2 che \u00e8 civile e ci\u00f2 che \u00e8 incivile, barbaro, inumano); eccoli marciare per la pace, per i diritti, per l&#8217;accoglienza, per l&#8217;inclusione; eccoli abbracciarsi e baciarsi con tutti i nemici di Cristo e della Chiesa, e riservare solo ai loro correligionari &quot;tradizionalisti&quot;, come essi li chiamano a scopo denigratorio, tutta la loro insofferenza e tutto il loro fastidio. Ed eccoli invocare ad ogni pie&#8217; sospinto il papa Francesco, loro che si sono vergognati di avere come papa un Giovanni Paolo II, e soprattutto un Benedetto XVI, e ne hanno detto tutto il male possibile, anche nelle omelie della santa Messa, davanti ai fedeli: eccoli ora ripetere a pappagallo che <em>Francesco ha detto questo<\/em>, e che <em>Francesco ha detto quest&#8217;altro<\/em>, come se la citazione fosse sufficiente per sostenere qualsiasi cosa vada nella direzione da essi voluta, e cio\u00e8, come appunto ha detto il papa Francesco sin dal primo giorno, cambiare la Chiesa. Anche l&#8217;altro giorno, celebrando le preclare virt\u00f9 cristiane, e soprattutto civili, di don Primo Mazzolari e di Lorenzo Milani, al papa \u00e8 sfuggita di bocca la vera ragione della sua sconfinata ammirazione per quei due discutibilissimi sacerdoti: <em>Essi<\/em>, ha detto, <em>hanno cercato di cambiare la Chiesa<\/em>. Proprio quello che vuol fare lui. Ma costoro, papa compreso, hanno il diritto di fare una cosa del genere: cambiare la Chiesa? E poi, che significa: che la Chiesa, fino a oggi, era &quot;sbagliata&quot;?<\/p>\n<p>Un tipico esempio del fraintendimento mondano dei cattolici progressisti \u00e8 il concetto della <em>Chiesa dei poveri<\/em>: un madornale errore di prospettiva, che sostituisce la speranza umana alla Speranza divina. Dalla &quot;scelta preferenziale&quot; per i poveri, si \u00e8 passati alla &quot;Chiesa dei poveri&quot; (ma in senso esclusivamente economico-sociale: tradendo senza tanti complimenti il messaggio di Cristo), e dalla Chiesa dei poveri a una sorta di catto-comunismo di risulta, a un marxismo vagamente verniciato da cattolicesimo, a una ideologia della lotta di classe contrabbandata, in forma anonima, dietro le forme e il linguaggio del Vangelo. Che strana operazione, compiuta, oltretutto, quando l&#8217;ideologia marxista si \u00e8 spenta ovunque, travolta dalla propria incapacit\u00e0 di comprendere la vera natura del <em>fatto<\/em> umano: proprio essa, con tutta la sua strombazzata fedelt\u00e0 alla <em>praxis<\/em>, al dato concreto e materiale! No: per il cristiano, solo nel Vangelo c&#8217;\u00e8 la vera comprensione del fatto umano. Ed \u00e8 per questo che il Vangelo si rivolge a <em>tutti<\/em> gli uomini: ricchi e poveri, felici e infelici, giusti e ingiusti; ma per trasformarli radicalmente in una umanit\u00e0 nuova, ad opera di Dio e non gi\u00e0 di loro stessi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 del mondo, parla come piace al mondo; chi \u00e8 da Dio, parla come piace a Dio. Non si pu\u00f2 piacere sia al mondo che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,237],"class_list":["post-24290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24290\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}