{"id":24272,"date":"2020-01-15T08:02:00","date_gmt":"2020-01-15T08:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/01\/15\/cosa-sono-le-cose-mondane-in-confronto-alla-verita\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:43","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:43","slug":"cosa-sono-le-cose-mondane-in-confronto-alla-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/01\/15\/cosa-sono-le-cose-mondane-in-confronto-alla-verita\/","title":{"rendered":"Cosa sono le cose mondane in confronto alla Verit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Se dovessimo dire qual \u00e8 il segno visibile del vero credente, specie in questi tempi bui di oscuramento della fede e di traviamento delle anime da parte di un clero che non \u00e8 pi\u00f9 degno di chiamarsi, come ancora si permette di fare, cattolico, ma che si \u00e8 tristemente adeguato alla mentalit\u00e0 di questo mondo e si \u00e8 asservito al potere delle tenebre, diremmo che \u00e8 questo: il vero credente reputa il valore di ogni cosa pari a zero, in confronto alla sola che conta, la Verit\u00e0 divina. Avremmo voluto scrivere: <em>in confronto a Ges\u00f9 Cristo<\/em>. Tuttavia ci si \u00e8 subito presentata alla mente l&#8217;immagine dei falsi pastori che proclamano anch&#8217;essi, sebbene sempre pi\u00f9 raramente, fra un sermone e l&#8217;altro dedicato al clima e ai migranti, la fede in Ges\u00f9 Cristo: ma il Ges\u00f9 del quale essi parlano non \u00e8, evidentemente, il nostro; non \u00e8 quello che gli Apostoli hanno annunciato, che i Padri della Chiesa hanno insegnato; che i Santi e le Vergini hanno preso a modello ineffabile; per il quale il sangue dei Martiri \u00e8 stato versato copiosamente, oggi come tanto tempo fa; e che il Magistero immutabile ha sempre predicato, nell&#8217;arco di quasi duemila anni; quasi, cio\u00e8 fino allo sciagurato Concilio Vaticano II, a partire dal quale \u00e8 iniziata la graduale, silenziosa, perfida opera di smantellamento della liturgia, della pastorale e della dottrina e di apostasia dalla vera fede, da parte di un clero traditore, conquistato dalla massoneria, dal modernismo e dal marxismo.<\/p>\n<p>Come ammonisce Ges\u00f9 stesso (<em>Mt<\/em>, 7, 21-23):<\/p>\n<p><em>Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrer\u00e0 nel regno dei cieli, ma colui che fa la volont\u00e0 del Padre mio che \u00e8 nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato dem\u00f2ni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io per\u00f2 dichiarer\u00f2 loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Non basta predicare Ges\u00f9 Cristo: bisogna predicarlo secondo verit\u00e0 e secondo giustizia, non fabbricarsi un Ges\u00f9 secondo i desideri della carne, per compiacere il mondo e giustificare i suoi peccati. Scrive San Paolo nella <em>Lettera ai Filippesi<\/em> ( 3,7-21):<\/p>\n<p><em>Ma quello che poteva essere per me un guadagno, l&#8217;ho considerato una perdita a motivo di Cristo.\u00a0Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimit\u00e0 della conoscenza di Cristo Ges\u00f9, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo\u00a0e di essere trovato in lui, non con una mia giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cio\u00e8 con la giustizia che deriva da Dio, basata sulla fede.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E questo perch\u00e9 io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte,\u00a0con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti. Non per\u00f2 che io abbia gi\u00e0 conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perch\u00e9 anch&#8217;io sono stato conquistato da Ges\u00f9 Cristo.\u00a0Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro,\u00a0corro verso la m\u00e8ta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lass\u00f9, in Cristo Ges\u00f9. Quanti dunque( siamo) perfetti, dobbiamo avere questi sentimenti; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminer\u00e0 anche su questo. Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea.<\/em><\/p>\n<p><em>Fatevi miei imitatori, fratelli, e guardate a quelli che si comportano secondo l&#8217;esempio che avete in noi.\u00a0 Perch\u00e9 molti, ve l&#8217;ho gi\u00e0 detto pi\u00f9 volte e ora con le lacrime agli occhi ve lo ripeto, si comportano da nemici della croce di Cristo:\u00a0la perdizione per\u00f2 sar\u00e0 la loro fine, perch\u00e9 essi, che hanno come dio il loro ventre, si vantano di ci\u00f2 di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra.\u00a0La nostra patria invece \u00e8 nei cieli e di l\u00e0 aspettiamo come salvatore il Signore Ges\u00f9 Cristo,\u00a0il quale trasfigurer\u00e0 il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virt\u00f9 del potere che ha di sottomettere a s\u00e9 tutte le cose.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;espressione usata da san Paolo, <em>ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo<\/em>, \u00e8 molto forte; e, se non viene correttamente interpretata alla luce della retta ragione e del <em>sensus fidei<\/em>, l&#8217;istinto che guida i cristiani e che \u00e8 ispirato in essi dallo Spirito Santo, rischia di essere perfino fuorviante, come \u00e8 accaduto a Lutero. Per Lutero, <em>essere trovato in Cristo, non con una giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cio\u00e8 con la giustizia che deriva da Dio, basata sulla fede<\/em>, diventa una totale svalutazione dell&#8217;impegno del cristiano a vivere secondo il modello di Cristo e conduce all&#8217;eresia della salvezza <em>sola fide<\/em>, cio\u00e8 ad esclusione delle opere buone. Perch\u00e9 di una vera eresia si tratta, col permesso di Bergoglio e di tutta la sua corte di turiferari e piaggiatori, ai quali il protestantismo piace cos\u00ec tanto da aver affermato che, sulla questione della salvezza, <em>aveva ragione Lutero<\/em>, e ci\u00f2 contraddicendo il Magistero perenne della Chiesa cattolica romana e in particolare i documenti del Concilio di Trento, che da cinquecento anni insegnano esattamente il contrario: ossia che la salvezza finale dell&#8217;anima dipende sia dalla fede, sia dalle opere.<\/p>\n<p>Come dice San Giacomo in un passo estremamente chiaro delle <em>Lettere cattoliche<\/em> (<em>Giac.,<\/em> 2, 14-26):<\/p>\n<p><em>Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede pu\u00f2 salvarlo?\u00a0Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano\u00a0e uno di voi dice loro: \u00abAndatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi\u00bb, ma non date loro il necessario per il corpo, che giova?\u00a0Cos\u00ec anche la fede: se non ha le opere, \u00e8 morta in se stessa.\u00a0Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrer\u00f2 la mia fede.\u00a0Tu credi che c&#8217;\u00e8 un Dio solo? Fai bene; anche i dem\u00f2ni lo credono e tremano!\u00a0Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere \u00e8 senza valore?\u00a0Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offr\u00ec Isacco, suo figlio, sull&#8217;altare?\u00a0Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta e si comp\u00ec la Scrittura che dice:\u00a0E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio.\u00a0Vedete che l&#8217;uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede.\u00a0Cos\u00ec anche Raab, la meretrice, non venne forse giustificata in base alle opere per aver dato ospitalit\u00e0 agli esploratori e averli rimandati per altra via?\u00a0Infatti come il corpo senza lo spirito \u00e8 morto, cos\u00ec anche la fede senza le opere \u00e8 morta.<\/em><\/p>\n<p>La dottrina della salvezza <em>sola fide<\/em>, che nasce da una errata interpretazione del passo paolino pi\u00f9 sopra riportato, non pu\u00f2 piacere che a una mente rozza, primitiva, che sa ricevere la Parola di Dio solo in maniera letteralistica, senza lasciarsi illuminare n\u00e9 dalla ragione naturale, n\u00e9 dal <em>sensus fidei<\/em>; e conduce, a sua volta, ad una ulteriore dottrina erronea, quella della netta divisone fra l&#8217;uomo esteriore, che vive nelle opere, e l&#8217;uomo interiore, che vive nella sola fede. Oltre a svalutare arbitrariamente le opere buone, vale a dire il concreto impegno del cristiano a vivere secondo l&#8217;insegnamento di Cristo, questa dottrina porta a un troppo comodo adagiarsi dell&#8217;anima sulla fede, senza mai decidersi a far nascere l&#8217;uomo nuovo, rinnovato in Cristo, e lasciando tutto il &quot;lavoro&quot; della vita cristiana allo Spirito Santo; cio\u00e8 senza mai proporsi seriamente di resistere alla tentazione e al peccato. Il celebre motto luterano <em>Pecca fortiter, sed crede fortius<\/em> (&quot;pecca fortemente, ma credi ancora pi\u00f9 fortemente&quot;), bene esprime questa seconda eresia: come se il cristiano, quando si confessa dei suoi peccati davanti al sacerdote, non esprimesse, oltre al pentimento per l&#8217;offesa recata a Dio, anche il fermo proponimento di non ricadere in essi. E questa errata impostazione conduce Lutero a una terza eresia: quella del sacerdozio universale dei credenti. In base ad essa, egli sostiene che il sacerdote, in quanto tale, non serve a nulla; che nella vita dell&#8217;uomo interiore il rapporto diretto con Dio, mediante la fede, \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente a dotare l&#8217;anima dei mezzi necessari alla salvezza. Il che conduce Lutero dritto in un vicolo cieco: dal momento che la fede non \u00e8 possibile se non come dono di Dio, per questa via si giunge a svalutare il libero arbitrio e a trasformare Dio in un tiranno capriccioso e incomprensibile, che d\u00e0 la fede, e quindi i mezzi per salvarsi, a chi vuole Lui, mentre non la d\u00e0 ad altri. Di qui alla dottrina eretica della predestinazione manca solo un passo: e se Lutero non lo compie sino in fondo, per mancanza di coerenza, Calvino non si far\u00e0 alcuno scrupolo di compierlo, riducendo l&#8217;uomo a un misero burattino nelle mani di un Dio minaccioso e i cui voleri sono indecifrabili. Ma le premesse di questa eresia sono gi\u00e0 in Lutero e nella sua dottrina del servo arbitrio, con la quale, credendo di confutare Erasmo da Rotterdam, mentre confuta, in realt\u00e0, millecinquecento anni di teologia e di Magistero della Chiesa: perch\u00e9 la dottrina del libero arbitrio non \u00e8 di Erasmo, ma della Chiesa tutta, lo \u00e8 sempre stata e sempre lo sar\u00e0. Senza di essa, cio\u00e8 senza l&#8217;idea della libert\u00e0 del volere umano, si annulla tutto l&#8217;edificio del cristianesimo e si rende superflua perfino l&#8217;Incarnazione di Cristo e la sua Redenzione: chi \u00e8 venuto a redimere, Cristo, se il Padre ha gi\u00e0 deciso a chi dare la fede e a chi negarla, e quindi chi si salver\u00e0 e chi si danner\u00e0? Questo non \u00e8 pi\u00f9 cristianesimo, ma ebraismo: con Lutero il cristianesimo compie un&#8217;inversione di senso e torna da dove Cristo, san Paolo e gli Apostoli sono partiti: all&#8217;ebraismo e al potere della Legge. Proprio quel potere che san Paolo, nel passo sopra citato, ha esplicitamente dichiarato non essere sufficiente a giustificare chicchessia davanti a Cristo, perch\u00e9 secondo la Legge nessuno \u00e8 giusto, nessuno \u00e8 santo, e quindi secondo la Legge nessuno si potr\u00e0 mai salvare, ma \u00e8 solo il sacrificio gratuito di Cristo sulla Croce che salva gli uomini, non la loro osservanza della Legge. Cristo ci salva perch\u00e9 il suo amore per noi \u00e8 immenso, non perch\u00e9 noi siamo meritevoli della salvezza per conto nostro. E tuttavia, da ci\u00f2 non consegue che le opere sono inutili: c&#8217;\u00e8 una bella differenza fra la mentalit\u00e0 giudaica, secondo la quale si salva colui che osserva minuziosamente la Legge, e l&#8217;idea cattolica, secondo la quale si salva colui che si affida alla misericordia di Cristo, senza cessare per\u00f2 di impegnarsi con tutte le proprie forze ad esser degno, nei limiti del possibile e sempre umanamente, cio\u00e8 imperfettamente, parlando, di quell&#8217;amore.<\/p>\n<p>Questi concetti sono bene espressi da San Paolo nella <em>Lettera ai Romani<\/em> (7, 14-25):<\/p>\n<p><em>Sappiamo infatti che la Legge \u00e8 spirituale, mentre io sono carnale, venduto come schiavo del peccato.\u00a0Non riesco a capire ci\u00f2 che faccio: infatti io faccio non quello che voglio, ma quello che detesto.\u00a0Ora, se faccio quello che non voglio, riconosco che la Legge \u00e8 buona;\u00a0quindi non sono pi\u00f9 io a farlo, ma il peccato che abita in me.\u00a0Io so infatti che in me, cio\u00e8 nella mia carne, non abita il bene: in me c&#8217;\u00e8 il desiderio del bene, ma non la capacit\u00e0 di attuarlo;\u00a0infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio.\u00a0Ora, se faccio quello che non voglio, non sono pi\u00f9 io a farlo, ma il peccato che abita in me.\u00a0Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male \u00e8 accanto a me.\u00a0Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio,\u00a0ma nelle mie membra vedo un&#8217;altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che \u00e8 nelle mie membra.\u00a0Me infelice! Chi mi liberer\u00e0 da questo corpo di morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Ges\u00f9 Cristo nostro Signore! Io dunque, con la mia ragione, servo la legge di Dio, con la mia carne invece la legge del peccato.<\/em><\/p>\n<p>E ora torniamo al concetto paolino che tutto \u00e8 nulla in confronto alla comunione con Cristo. San Paolo dice: <em>alla conoscenza di Cristo<\/em>, perch\u00e9 la fede, come abbiamo altre volte ricordato, \u00e8 un atto razionale di adesione della volont\u00e0 a ci\u00f2 che Cristo ha insegnato e a ci\u00f2 che ha testimoniato con la sua stessa vita e con la sua morte e Resurrezione (se si toglie o si mette fra parentesi la Resurrezione, cade tutto il resto, a partire dalla Redenzione: chi sar\u00e0 mai redento da un semplice uomo che \u00e8 morto sulla croce, sia pure per con nobili intenti?). San Paolo si spinge a dire che tutte le altre cose, a paragone di Cristo, sono come spazzatura. L&#8217;espressione \u00e8 troppo forte per i delicati orecchi dei cattolici <em>adulti<\/em> e <em>maturi<\/em>, cio\u00e8 dei modernisti che vanno in giro travestiti da cattolici, e magari da sacerdoti? Peggio per loro. \u00c8 logico, del resto, che la loro sensibilit\u00e0 ne sia ferita: onori e carriera, ma anche piaceri mondani, compresi i pi\u00f9 sordidi vizi e i peccati pi\u00f9 ignominiosi, sono ben altro che spazzatura, per quei signori. \u00c8 forse un caso che la manovra per distruggere la Chiesa e allontanare le anime da Cristo parta da una lobby di vescovi massoni e depravati, affaristi e lussuriosi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se dovessimo dire qual \u00e8 il segno visibile del vero credente, specie in questi tempi bui di oscuramento della fede e di traviamento delle anime da<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,239,267],"class_list":["post-24272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-san-paolo","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}