{"id":24192,"date":"2020-05-16T05:23:00","date_gmt":"2020-05-16T05:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/05\/16\/confusione-di-idee-e-predominio-di-ladri\/"},"modified":"2020-05-16T05:23:00","modified_gmt":"2020-05-16T05:23:00","slug":"confusione-di-idee-e-predominio-di-ladri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/05\/16\/confusione-di-idee-e-predominio-di-ladri\/","title":{"rendered":"Confusione di idee e predominio di ladri"},"content":{"rendered":"<p><em>Confusione di idee e predominio di ladri<\/em>: con queste poche, chiarissime, taglienti e tremende parole Padre Pio da Pietrelcina sintetizzava la crisi epocale che il mondo contemporaneo si apprestava ad attraversare, sia nella societ\u00e0 laica che nella Chiesa cattolica. E il bello, o il brutto, \u00e8 che questa frase venne pronunciata nell&#8217;ormai lontano 1956, precisamente quale risposta a un fedele che gli aveva chiesto il suo parere sulla situazione politica di allora. Stiamo parlando di ben sessantaquattro anni fa! Eppure, la si direbbe una frase dei nostri giorni: di certo rappresenta e condensa a meraviglia la nostra situazione attuale. Come altro definire la societ\u00e0 del momento storico attuale, anno di grazia 2020? Ecco la pandemia &#8212; o falsa pandemia &#8212; da Covid-19, la democrazia congelata, la manipolazione delle notizie, repressione del dissenso, globalizzazione e immigrazione selvaggia, strapotere delle grandi banche e totalitarismo finanziario, distruzione dei ceti medi produttivi, decadenza inesorabile della scuola e dell&#8217;universit\u00e0, appiattimento delle intelligenze, mediocrit\u00e0 della politica, crisi generale dei valori e del concetto stesso di verit\u00e0, relativismo e nichilismo trionfanti, edonismo e libertinismo scatenati, celebrazione proterva di ogni sorta di vizio e in particolare del peccato contro natura, aborto generalizzato, derisione e denigrazione sistematica del bene, perdita del senso del sacro, svuotamento e contraffazione del cristianesimo, banalizzazione dei sacramenti, apostasia del clero. E sullo sfondo, ma neanche tanto, il ghigno del diavolo che si appresta &#8212; \u00e8 un&#8217;altra, corrusca e lampeggiante immagine di Padre Pio, di quelle che dovrebbero far tremare le vene e i polsi &#8211; a riversare l&#8217;inferno sulla terra, cos\u00ec da promuovere una generazione di diavoli incarnati negli esseri umani, vale da dire di esseri umani talmente perfezionati nel male, da non aver pi\u00f9 nulla da imparare dal principe del mondo.<\/p>\n<p><em>Confusione di idee<\/em>. San Pio parlava della situazione politica, ma forse non solo di quella; di certo questa espressione ben definisce la situazione di tutta la cultura moderna e di tutta la societ\u00e0 moderna. La modernit\u00e0 ha le idee confuse: e non potrebbe essere diversamente, avendo tolto di mezzo la sola garanzia del Vero, che \u00e8 Dio, per introdurre, come se fosse una conquista del pensiero, la pluralit\u00e0 delle opinioni, santificate dal concetto di una falsa libert\u00e0 e di una ipocrita tolleranza. Se la verit\u00e0 non \u00e8 una, infatti; se non \u00e8 pi\u00f9 <em>la<\/em> Verit\u00e0, ma viene sostituita <em>dalle<\/em> verit\u00e0, ciascuna buona per chiunque, e tutte modificabili a piacere, secondo i bisogni del tempo e del luogo, allora non si pu\u00f2 che instaurare il regno della confusione. Tutti parlano, ma nessuno ascolta; ciascuno afferma e ciascuno nega contemporaneamente le stesse cose; e ci\u00f2 che \u00e8 vero oggi non lo \u00e8 pi\u00f9 domani, e ci\u00f2 che ieri era falso oggi diventa vero. E se perfino parlare della Verit\u00e0, con la maiuscola, diventa qualcosa di sospetto, di sbagliato, di arrogante, qualcosa da cui ci si deve guardare, qualcosa che deve essere condannato in nome del <em>politically correct<\/em>, pluralista e progressista, allora non ci si deve meravigliare se la societ\u00e0 piomba nel caos e se ciascuno parla una sua lingua, incomprensibile agli altri, proprio come nell&#8217;episodio biblico della Torre di Babele. Per giungere a questo bel risultato non era sufficiente predicare il relativismo e la falsa libert\u00e0 (perch\u00e9 la libert\u00e0 autentica non \u00e8 scegliere quel che piace, ma quel che \u00e8 vero): bisognava fare in modo che tutto ci\u00f2 diventasse una pratica di vita. Non si dimentichi che la modernit\u00e0 nasce da un progetto, un progetto intenzionalmente anticristiano e antiumano; che fin dall&#8217;inizio altro non \u00e8 che lo strumento di una <em>\u00e9lite<\/em> anticristica, fornita del potere finanziario e odiatrice, per millenarie ragioni storiche, del Nome di Ges\u00f9 e di tutti i suoi seguaci; e che essa \u00e8 riuscita a far penetrare la nuova cultura, sostituendola alla cultura cristiana, solo con fatica, nel corso di parecchi secoli, e restando sostanzialmente nell&#8217;ambito della classi dirigenti. Le masse popolari, per\u00f2, specialmente quelle non ancora corrotte dai sistemi di vita portati dalla Rivoluzione industriale, sono rimaste a lungo legate ai sistemi di vita e alla concezione spirituale propri del cristianesimo. Finch\u00e9 hanno avuto come pastori dei bravi parroci e alcuni grandi vescovi, le masse popolari, specialmente quelle contadine e delle piccole citt\u00e0, sono rimaste intimamente cristiane fin quasi alle soglie del XX secolo e, in certi casi, anche oltre; e ci\u00f2 a dispetto del fatto che l&#8217;infezione della modernit\u00e0, veicolata dalla massoneria, fosse gi\u00e0 penetrata nella Chiesa e avesse colpito cardinali e vescovi, nonch\u00e9 teologi. La Chiesa, per\u00f2, non \u00e8 solo Roma, non solo il papa e il collegio dei cardinali; la Chiesa \u00e8 tutto l&#8217;insieme del Corpo mistico di Cristo, comprese le anime purganti e le anime beate. La Chiesa esiste dove ci sono due o tre riuniti nel Nome di Ges\u00f9, secondo la Sua promessa; e dunque la Chiesa \u00e8 rimasta forte, e la cultura cattolica \u00e8 rimasta viva, finch\u00e9 ci sono stati dei veri pastori, umili sacerdoti di provincia che ad altro non pensavano se non al bene delle anime, ma sempre nella verit\u00e0 della dottrina e nella scrupolosa fedelt\u00e0 al Magistero.<\/p>\n<p>Quando invece la tendenza a farsi una religione secondo i propri comodi, per giustificare ogni sorta di deviazione morale, si \u00e8 diffusa dal vertice alla base; quando anche i singoli sacerdoti e religiosi hanno cominciato tralignare, hanno portato con s\u00e9 nell&#8217;apostasia anche la massa dei fedeli, e il sistema di vita moderno ha sostituto quasi del tutto quello cristiano. Il fatto che molti sedicenti cattolici, oggi, non vedano contraddizione fra il loro dirsi cristiani e l&#8217;essere favorevoli, o agnostici, rispetto al divorzio, all&#8217;aborto, alle unioni omosessuali, all&#8217;eutanasia, la dice lunga su quale travisamento si sia operato nell&#8217;ambito della morale cattolica e su come la vittoria della modernit\u00e0, vale a dire della massoneria, sia ormai pressoch\u00e9 totale, almeno &#8212; beninteso &#8212; sul piano immanente e materiale. Il passaggio chiave di questo processo di scristianizzazione e di de-spiritualizzazione della societ\u00e0 moderna si \u00e8 verificato con l&#8217;attacco alla famiglia naturale. Anche in questo caso si \u00e8 trattato di un progetto, nato da una precisa volont\u00e0 e condotto secondo una precisa strategia, con grande abbondanza di mezzi finanziari e mediatici. Bombardando il pubblico con migliaia di film e programmi televisivi nei quali il sistema della famiglia naturale veniva ridicolizzato e denigrato in ogni modo, e come modello alternativo venivano mostrati altri tipi di &quot;famiglia&quot;, compresa quella formata da due omosessuali che riescono a procurarsi, in vario modo, dei bambini da esibire come &quot;figli&quot;, si \u00e8 ottenuto l&#8217;effetto desiderato. La pubblicit\u00e0, i fumetti, i testi delle canzoni, tutto l&#8217;insieme dello spettacolo hanno lavorato nella stessa direzione per parecchi decenni, a tappe progressive, secondo il metodo della finestra di Overton. Se qualcuno avesse presentato al grande pubblico, venti anni fa, il modello della &quot;famiglia arcobaleno&quot;, la maggior parte delle persone si sarebbe ritratta inorridita; ma lavorando lentamente, gradualmente, capillarmente, il risultato \u00e8 stato raggiunto, e oggi la maggior parte delle persone sembra aver accettato tranquillamente la nuova realt\u00e0. Al livello della cultura &quot;alta&quot;, l&#8217;attacco alla famiglia era gi\u00e0 in corso da pi\u00f9 di un secolo, e il suo principale strumento era stata la psicoanalisi freudiana, con la sua denigrazione sistematica del padre e con l&#8217;incoraggiamento a ogni forma di ribellione nei suoi confronti. In fondo anche l&#8217;omosessualit\u00e0 <em>come scelta<\/em> altro non \u00e8 che una forma di ribellione al modello della figura paterna, virile e con le idee chiare; e tutto l&#8217;ateismo contemporaneo ha ricevuto un potente sostegno dalla psicoanalisi, perch\u00e9 la rivolta contro il Padre non poteva non dirigersi anche contro il padre per eccellenza, il Padre celeste. Ma si era pur sempre in un ambito ristretto; le masse non avevano abboccato. Perch\u00e9 abboccassero, ci volevano il cinema la televisione egli altri persuasori occulti. E cos\u00ec \u00e8 stato. Quelli che hanno fatto un tale lavoro non sono dei dilettanti: la massoneria pu\u00f2 permettersi di pagare i migliori esperti in fatto di persuasione occulta, e non bada a spese nel monopolizzare le produzioni cinematografiche e le reti televisive, programmando i loro palinsesti in maniera che le novit\u00e0 desiderate siano introdotte a piccole dosi, poco per volta, senza quasi che il pubblico se ne accorga, finch\u00e9, quando finisce per accorgersene, \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi per tornare indietro: la sua mente \u00e8 stata ormai condizionata e ri-progammata, in modo che accetti come logico e naturale ci\u00f2 che, solo qualche anno prima, avrebbe provocato il suo disgusto e il suo netto rifiuto.<\/p>\n<p>Ma per non procedere in modo troppo teorico, facciamo un esempio concreto. Fino a due o tre generazioni fa, le famiglie ponevano se stesse e la loro casa sotto la protezione divina, attraverso la mediazione di Maria e dei Santi. In camera dei genitori, sopra il letto matrimoniale c&#8217;era una stampa della Sacra Famiglia, o del Cuore Misericordioso di Ges\u00f9, insieme al ramo dell&#8217;ulivo benedetto; all&#8217;esterno, sul muro d&#8217;angolo della casa, una nicchia, una minuscola edicola contenente una statua della Vergine Santissima e un motto, una breve preghiera, una dedica con la data di consacrazione. La gente, passando, si segnava e rivolgeva un pensiero a Dio. A tavola, prima di mangiare, ci si faceva il segno della Croce. E la sera, prima di coricarsi, si recitavano le preghiere per la fine della giornata, che erano quasi un piccolo esame di coscienza. Si dir\u00e0 che queste erano tradizioni, abitudini esteriori. Pu\u00f2 darsi. Ma c&#8217;era anche la sostanza. Se un membro della famiglia si ammalava, si consultava, s\u00ec, il medico, ma soprattutto si pregava. Non ci si aspettava il miracolo dalla scienza, ma da Dio. Non si chiedeva di poter vivere a tutti i costi, ma di poter morire nella grazia del Signore. E lo stesso atteggiamento era tenuto in ogni momento di difficolt\u00e0, in ogni situazione di pericolo, pubblica o privata, che fosse la guerra o il terremoto, oppure la partenza del padre come <em>emigrante<\/em> in cerca di lavoro (non di <em>migrante<\/em> che vuol far valere i suoi diritti, veri o immaginari: tutta un&#8217;altra cosa!): era la fede a sorreggere la famiglie dei nostri nonni, non la tecnologia, o la politica, o la rivendicazione di diritti, e meno che meno l&#8217;attrattiva del benessere economico e della licenza in ambito sessuale. Erano persone serie. Ed erano persone serie perch\u00e9 avevano il timor di Dio; mentre la poca seriet\u00e0 di oggi nasce anche dalla rivolta contro Dio e dal capovolgimento beffardo dei valori, con il male al posto del bene e viceversa. Oggi non ci si fa il segno della Croce davanti a un&#8217;immagine sacra; oggi si va a sfilare e a rivendicare ulteriori diritti in manifestazioni come i Gay Pride, che sono una deliberata, intenzionale offesa a Dio e al senso del pudore umano. E se si teme per la propria vita, si attende la salvezza esclusivamente dalla medicina e dalla scrupolosa adozione di norme di sicurezza, anche totalmente folli e ridicole, non certo da Dio; tanto pi\u00f9 che la sola vita di cui ci si preoccupa \u00e8 quella del corpo, desinata comunque a finire, mai quella dell&#8217;anima, cui non si rivolge neanche un pensiero.<\/p>\n<p>La confusione delle idee moderne \u00e8 evidentissima nella cultura <em>maninstream<\/em>: dalla letteratura alla filosofia, dall&#8217;arte alla psicologia, alla stessa religione e alla stessa teologia, la confusione \u00e8 totale. I politici hanno le idee confuse, gli scienziati hanno le idee confuse (e lo si \u00e8 visto in questi mesi, con l&#8217;epidemia di Covid-19). I magistrati hanno le idee confuse, il legislatore ha le idee confuse, perfino le forze dell&#8217;ordine hanno le idee confuse. \u00c8 giusto mobilitare droni, elicotteri e motoscafi per braccare e multare delle persone che, isolate, vanno a fare un po&#8217; di moto nei prati o a prendere il sole sulla spiaggia, e intanto lasciare che spacciatori clandestini vendano l&#8217;eroina in strada, alla luce del sole, del tutto indisturbati? Se lo chiedono anche poliziotti e carabinieri; alcuni stanno vivendo delle profonde crisi di coscienza; di certo sono confuse le disposizioni del governo, che essi devono far rispettare, mentre l&#8217;ABC del codice militare prevede che qualunque ordine debba essere <em>diretto, inequivocabile e preciso<\/em>. \u00c8 inevitabile che, nella societ\u00e0 moderna, tutti o quasi tutti hanno le idee confuse: \u00e8 la conseguenza necessaria del liberalismo, che garantisce a tutti la libert\u00e0 di fare qualsiasi cosa (salvo poi togliere di colpo le libert\u00e0 pi\u00f9 elementari, con il pretesto di un&#8217;emergenza sanitaria inesistente), anche la pi\u00f9 deleteria e immorale, purch\u00e9 non vietata esplicitamente dalla legge. Ma la legge, frutto anch&#8217;essa della cultura del relativismo, trova che sia lecito quasi tutto, anche il male (aborto, eutanasia, ecc.), appunto perch\u00e9 si \u00e8 separata dalla morale, specie se di matrice religiosa. Perci\u00f2 non \u00e8 da essa che ci si pu\u00f2 attendere una mitigazione della confusione, semmai il contrario. Sentenze scandalose tolgono un bambino alla sua famiglia naturale sulla base di false accuse e lo danno in affido a coppie omosessuali, allo scopo, tutto ideologico, di dimostrare che la famiglia arcobaleno funziona meglio di quella naturale: e ci\u00f2 a termini di legge. Se \u00e8 confusa l&#8217;idea di verit\u00e0, \u00e8 confusa anche la morale; e se \u00e8 confusa la morale, lo \u00e8 anche tutto il resto.<\/p>\n<p>L&#8217;altra affermazione di san Pio, <em>predominio di ladri<\/em>, \u00e8 anch&#8217;essa una conseguenza del rifiuto del concetto di verit\u00e0, e della pretesa d&#8217;intendere il bene in maniera soggettiva. Il ladro, il disonesto, l&#8217;imbroglione, \u00e8 colui che approfitta della confusione generale per fare i suoi comodi a danno degli altri. Anche la cultura dei diritti esasperati ha condotto a tale risultato: se la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 <em>realizzare i propri sogni<\/em> (anche se in verit\u00e0 sono incubi: ma tanto, il bene \u00e8 soggettivo&#8230;), allora poco importa se i mezzi che si usano sono poco onesti: il fine li giustifica. E cos\u00ec avanti, in una catena di pretese, di egoismi, di prevaricazioni reciproche, i quali sollecitano i pi\u00f9 bassi appetiti e fomentano incessanti contese. Per ritrovare la giusta direzione, dobbiamo lasciarci la modernit\u00e0 dietro le spalle. \u00c8 stata una lunga pagina brutta della nostra storia; ma forse siamo ancora in tempo per ritornare a Dio, umili e pentiti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confusione di idee e predominio di ladri: con queste poche, chiarissime, taglienti e tremende parole Padre Pio da Pietrelcina sintetizzava la crisi epocale che il mondo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[109],"class_list":["post-24192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-chiesa-cattolica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24192"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24192\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}