{"id":24137,"date":"2020-10-17T05:15:00","date_gmt":"2020-10-17T05:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/10\/17\/come-uscire-dallipnosi\/"},"modified":"2020-10-17T05:15:00","modified_gmt":"2020-10-17T05:15:00","slug":"come-uscire-dallipnosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/10\/17\/come-uscire-dallipnosi\/","title":{"rendered":"Come uscire dall&#8217;ipnosi?"},"content":{"rendered":"<p>Siamo profondamente persuasi che la crisi in corso non \u00e8 semplicemente un&#8217;emergenza sanitaria e che essa non passer\u00e0 senza aver introdotto una mutazione radicale a livello non solo culturale, ma antropologico: una vera e propria mutazione dell&#8217;essere umano. La situazione in cui attualmente si trova la gran parte dell&#8217;umanit\u00e0, almeno nel mondo occidentale, \u00e8 paragonabile in tutto e per tutto a un&#8217;ipnosi di massa; o meglio \u00e8 una vera e propria ipnosi di massa, non si limita ad assomigliarle. Dell&#8217;ipnosi possiede tutte le caratteristiche, e in particolare quella fondamentale: la neutralizzazione del centro direttivo della coscienza e della volont\u00e0 e la conseguente espropriazione della facolt\u00e0 decisionale a favore di un soggetto esterno, libero di manipolare a piacere gli atti e i comportamenti di colui che \u00e8 ipnotizzato. La condizione di centinaia di milioni di persone che vivono da mesi nel terrore di una pandemia inesistente, creata a tavolino sfruttando un virus esistente, s\u00ec, ma non cos\u00ec letale come \u00e8 stato descritto; e che accettano le pi\u00f9 dure, sgradevoli e umilianti restrizioni e limitazioni personali, comprese quelle che comportano il fallimento della propria attivit\u00e0 lavorativa, perch\u00e9 ritengono esservi realmente uno stato di pericolo tale da giustificarle, \u00e8 di fatto una ipnosi collettiva di proporzioni mai viste, e di durata potenzialmente illimitata. Ne avevamo gi\u00e0 parlato un paio d&#8217;anni fa, dunque assai prima che si diffondesse l&#8217;isterismo da Covid-19 (vedi l&#8217;articolo: <em>Uscire dall&#8217;ipnosi, rompere il sortilegio<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 21\/10\/18), ma gli sviluppi di questi ultimi mesi ci indicono a tornare sull&#8217;argomento con rinnovata urgenza.<\/p>\n<p>Il noto giurista Gustavo Zagrebelski, fra gli altri, ha affermato che chi accusa il governo di aver conculcato la Costituzione e imposto al popolo italiano un vero e proprio regie dittatoriale \u00e8 completamente in errore, perch\u00e9 le circostanze eccezionali di una pandemia rendono necessarie delle limitazioni volte a tutelare la salute e la vita della popolazione, fermo restando che si tratta di provvedimenti temporanei: e questo, secondo lui, farebbe la differenza fra una vera dittatura e il nostro governo attuale. Ma a ci\u00f2 rispondiamo: primo, che la pandemia non c&#8217;\u00e8 e quindi siamo in presenza di un&#8217;emergenza pretestuosa, creata proprio per giustificare provvedimenti eccezionali; secondo, che non esiste la bench\u00e9 minima garanzia che il governo, avendo visto quanto sia facile maneggiare uno strumento cos\u00ec potente come i decreti della presidenza del consiglio, e conscio della propria intrinseca debolezza, non possa n\u00e9 voglia dilatare la presunta emergenza a tempo indefinito, tenendo l&#8217;intera popolazione in uno stato di terrore permanente al preciso scopo di prolungare la propria durata che invece, se si tornasse alla normalit\u00e0 costituzionale e quindi all&#8217;appuntamento elettorale, sarebbe destinata a concludersi. E se le cose stanno cos\u00ec, allora \u00e8 evidente che le stesse forze che hanno creato la pandemia e hanno alimentato artificialmente il terrore &#8212; forze che vanno ben oltre i singoli governi e uomini politici &#8212; hanno pure l&#8217;interesse a mantenere la popolazione mondiale in uno stato d&#8217;ipnosi permanente, sfruttando il fatto che tale ipnosi gi\u00e0 esiste, anche se per anni non ce n&#8217;eravamo accorti perch\u00e9 non si era verificata la situazione clamorosa ed eccezionale che ne portasse in luce tutte le implicazioni e le conseguenze, che ora sono sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, per capire cosa si possa fare in questa situazione, \u00e8 necessario sapere esattamene cos&#8217;\u00e8 l&#8217;ipnosi. A tale scopo riportiamo la definizione data nel quarto volume degli <em>Elementi di filosofia<\/em>, dedicato alla <em>Psicologia<\/em>, dal padre lazzarista Guido Berghin-Ros\u00e9 (1920-2010), uno di quei sacerdoti, professori, formatori e catechisti che hanno infuso nei seminari cattolici, prima del nefasto influsso del Concilio Vaticano II, un ultimo soffio possente di chiarezza concettuale, di calore spirituale e di saggezza educativa e che oggi fanno rimpiangere pi\u00f9 che mai l&#8217;assenza di studiosi e formatori cattolici di pari spessore, profondit\u00e0 e valore (Torino, Marietti Editori, 1954, pp. 356-357):<\/p>\n<p><em>\u00c8 detto ipnosi uno &quot;STATO DI SONNO ARTIFICIALE IN CUI IL SOGGETTO RIMANE COMPLETAMENTE IN BALIA DELLE SUGGESTIONI DI UN OPERATORE&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;ipnosi si ottiene con mezzi vari: rumori violenti o monotoni, fissazione di oggetti luminosi, pressione delle mani su varie parti del corpo, ecc., accompagnati dall&#8217;abbandono alla volont\u00e0 dell&#8217;ipnotizzante, questi mezzi variano leggermente da individuo a individuo ma sono ben fissi e determinato. Dopo lunga abitudine pu\u00f2 bastare anche il semplice comando dell&#8217;operatore. Effetti analoghi oggi si ottengono con prodotti chimici.<\/em><\/p>\n<p><em>Il soggetto pu\u00f2 passare per varie fasi di sonno, che sono soprattutto: letargia, catalessi, SONNAMBULISMO IPNOTICO. Quest&#8217;ultimo \u00e8 quello che realizza la definizione data sopra, in cui cio\u00e8 si verifica il fenomeno pi\u00f9 caratteristico di questo sonno anormale che \u00e8 la completa o quasi completa suggestionabilit\u00e0 del soggetto da parte dell&#8217;operatore.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Si dice al soggetto di dormire ed egli dorme, di svegliarsi e si sveglia, di vedere un uccello immaginario, di accarezzarlo, di sentirlo cantare e lo vede, lo accarezza, lo sente, di non vedere ci\u00f2 che ha davanti agi occhi e non lo vede, di fare un atto e lo fa, di dimenticare e dimentica, di ricordare e ricorda, ecc.&quot; (Baudin).<\/em><\/p>\n<p><em>La suggestione dello stato di ipnosi ha influsso anche sullo stato di veglia e soprattutto nel far compiere, per spinta quasi invincibile e senza sapere perch\u00e9, ci\u00f2 che fu comandato in stato di sonno. Sembra che questa suggestionabilit\u00e0 non abbia limiti se non in quelle azioni troppo ripugnanti con la vita normale del soggetto, sulle quali si viene ad operare una specie di censura spontanea. In questo stato si hanno pure altri fenomeni importanti come iperestesia (soprattutto del tatto e della vista), trasposizione dei sensi, sdoppiamento della personalit\u00e0, ecc.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi \u00e8 universalmente ammesso che questo stato sia DOVUTO A CAUSE PURAMENTE NATURALI; infatti si pu\u00f2 provocare a volont\u00e0 con mezzi fissi ed ha caratteristiche costanti. Il fatto che il soggetto si addormenta con l&#8217;attenzione fissa nell&#8217;operatore, spiega come questo rimanga in comunicazione con lui e possa introdurre delle suggestioni; la disposizione di abbandono del soggetto stesso prospetta una spiegazione del fatto che queste suggestioni ottengono &quot;il libero uso degli automatismi sia psicologici che fisiologici dell&#8217;ipnotizzato&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;ipnosi \u00c8 PERICOLOSA, MA PU\u00d2 PURE ESSERE UTILE. Moralmente il suo uso \u00e8 da giudicarsi come quello di un medicamento pericoloso.<\/em><\/p>\n<p>Dopo aver ben riflettuto, parola per parola, su questa pagina di don Berghin-Ros\u00e9, la cosa migliore ci sembra partire dalla fine: l&#8217;utilit\u00e0, possibile, e la pericolosit\u00e0, certa, di questa tecnica psicologica. Il motivo per cui il buon padre la considera pericolosa (che non significa cattiva, ma semplicemente da usare con molta cautela, come si fa cin un farmaco potente, e quindi potenzialmente tossico) risiede nella stessa radice da cui prende l&#8217;avvio: ossia da una volont\u00e0 estranea che si sovrappone interamente alla volont\u00e0 del soggetto, e sia pure con buone intenzioni, per rimuovere dalla sua coscienza certi fatti o certi eventi e per introdurvene di nuovi, a scopo di guarigione. E lasciamo agli psicanalisti freudiani e junghiani l&#8217;idea che possa servire per riportare a galla vicende passate, rimosse dalla censura del Super-io, onde farle riemergere e liberare l&#8217;inconscio da una pressione eccessiva (se l&#8217;inconscio \u00e8 davvero tale, perch\u00e9 mai la coscienza dovrebbe soffrire dei suoi conflitti irrisolti?). In pratica si tratta di un&#8217;operazione rischiosa perch\u00e9 tutto dipende dalla volont\u00e0 dell&#8217;ipnotizzatore, e nulla da quella dell&#8217;ipnotizzato: vale a dire che il secondo \u00e8 un manichino nelle mani del primo. Certo, si pu\u00f2 fare l&#8217;analogia con la somministrazione di un siero anestetico affinch\u00e9 l&#8217;organismo del paziente possa tollerare il dolore di un intervento chirurgico. A ci\u00f2 rispondiamo che appunto l&#8217;esempio dell&#8217;anestesia mostra quanto sia rischioso il ricorso a tale pratica, bench\u00e9 essa venga ormai largamente praticata per la sua indubbia utilit\u00e0: quante sono le vittime dell&#8217;anestesia, alle quali nessuno d\u00e0 risalto, per un tacito patto del silenzio? E che si tratti realmente di qualcosa di pericoloso e non di ordinaria <em>routine<\/em> lo prova il fatto che \u00e8 prevista una visita anestesiologica prima dell&#8217;operazione, proprio per individuare eventuali patologie del paziente che potrebbero rendere fatale l&#8217;anestesia stessa. Sospendere la vita cosciente di una persona non \u00e8 cosa da poco: sia che lo si faccia sul piano clinico, con l&#8217;uso di sostanze chimiche, sia che lo si faccia sul piano psicologico, con l&#8217;impiego di &quot;semplici&quot; tecniche mentali (visualizzazione di forme colorate in movimento uniforme, musica rilassante e parole pronunciate con voce decisa ma suadente). Come abbiamo gi\u00e0 osservato, in tutt&#8217;altro ambito, parlando delle dichiarazioni di Zagrebelski a proposito dei decreti d&#8217;emergenza del presidente del Consiglio: chi ci assicura che la situazione eccezionale non si prolungher\u00e0 indefinitamente? Se ci\u00f2 dovesse accadere, cio\u00e8 se l&#8217;ipnotizzatore mantenesse costantemente l&#8217;ipnotizzato in uno stato ipnotico a bassa frequenza, tale da non impedirgli di espletare le ordinarie attivit\u00e0 sociali e lavorative, costui si troverebbe a vivere in una condizione di vera e propria servit\u00f9 psichica, <em>e senza nemmeno rendersene conto<\/em>. Ebbene: tale sembra essere oggi lo stato delle masse, tenute in una condizione d&#8217;ipnosi permanete mediante una serie di pressioni esercitate su di loro dai mass-media, anche a mezzo di messaggi subliminali, e da tutto uno stile di vita che le espone fatalmente a subire l&#8217;influsso capillare, martellante, incessante, di un potere occulto, senza averne coscienza e perci\u00f2 offrendosi volonterosamente a un tale influsso. Si pensi, per fare solo un esempio, a un megaconcerto rock, ove le onde sonore a bassa frequenza creano una cappa ossessionante sulla psiche del pubblico, distruggendo ogni senso critico, per non parlare dei messaggi, espliciti o impliciti, contenuti nei testi delle canzoni. Ma si pu\u00f2 dire che la maggior parte degli uomini d&#8217;oggi, per il tipo di esistenza che conducono, sono esposti quasi ventiquattro ore al giorno all&#8217;influsso di energie negative (consumo accanito di tabacco e superalcolici; dieta carica di tossine, squilibrata e nociva per il fegato; abitudine di sentire musica a bassa frequenza a tutte le ore, anche studiando o guidando l&#8217;automobile; frenesia del consumismo e ansia da prestazione, ecc.), producendo adrenalina e alimentando ulteriormente la nube tossica che li avvolgono, nello stesso tempo in cui disperdono preziose energie fisiche, mentali e nervose, disarmando sempre pi\u00f9 il proprio organismo davanti agi attacchi degli agenti esterni.<\/p>\n<p>In un simile contesto generale, che vede la maggior parte delle persone ormai incapaci di riposare nella maniera giusta, di godere il silenzio e l&#8217;armonia, di saper fare a meno &#8212; sia pure per qualche ora al giorno &#8212; del telefonino, del computer, della televisione, nonch\u00e9 di apprezzare il piacere di un po&#8217; di solitudine e di raccoglimento, l&#8217;ipnosi di massa, studiata e applicata sapientemente dal potere oligarchico mediante gli strumenti ora descritti, \u00e8 la materializzazione del peggiore incubo che uno scrittore del genere <em>horror<\/em> possa concepire: la sottomissione volontaria di molti milioni d&#8217;individui al potere affinch\u00e9 esso faccia di loro tutto ci\u00f2 che vuole. E il potere ne profitta sena scrupoli: vuole terrorizzare la gente e ci riesce; vuole far credere che \u00e8 in corso una sorta di pestilenza universale, e ci riesce; che l&#8217;unica soluzione \u00e8 mettersi nelle mani dei &quot;salvatori&quot;, cio\u00e8 di quei plurimiliardari, come Bill Gates, che sono anche i maggiori responsabili della creazione di virus incontrollabili e di vaccini dalle finalit\u00e0 pi\u00f9 che dubbie, e ci riesce senza incontrare opposizione. L&#8217;ipnosi di massa in cui stiamo vivendo come in un brutto sogno a occhi aperti \u00e8 la dimostrazione migliore del fatto che l&#8217;ipnosi \u00e8 una pratica alquanto pericolosa, perch\u00e9 toglie ogni possibilit\u00e0 di difesa a colui che la subisce, e d\u00e0 il massimo potere a colui che la esercita, facendone il dio e il giudice supremo della situazione. Dunque, il grande pericolo dell&#8217;ipnosi \u00e8 che colui che la subisce non se ne accorge neppure (anche se vi si \u00e8 sottoposto volontariamente) e, una volta che vi \u00e8 entrato, non ha alcuna possibilit\u00e0 di uscirne, se non altro appunto perch\u00e9 non sa d&#8217;essere ipnotizzato. Perci\u00f2, parlando dell&#8217;ipnosi di massa in cui ci troviamo, la gente non sa di essere sotto ipnosi, perch\u00e9 chi lo sa, significa che non lo \u00e8, e quindi riesce a vedere le cose dall&#8217;esterno, con sguardo imparziale. Ora, il problema \u00e8 far capire a chi \u00e8 sotto ipnosi che si deve svegliare: se a dargliene l&#8217;ordine non \u00e8 lo stesso che l&#8217;ha ipnotizzato, ogni sforzo di chiunque altro sar\u00e0 inutile, perch\u00e9 la sua voce non verr\u00e0 riconosciuta. Nel nostro caso, la voce che ha ipnotizzato la massa \u00e8 essenzialmente quella della televisione: se l&#8217;ordine di risvegliarsi non viene da lei, la gente non si risveglier\u00e0. Tentare di ragionare, di argomentare in maniera razionale con le persone che si trovano in stato d&#8217;ipnosi \u00e8 un vano, patetico sforzo: \u00e8 come parlar loro in una lingua sconosciuta. Che fare, allora? La prima cosa \u00e8 evitare di farsi ipnotizzare: il che viene agevolato dal tenersi alla larga dagli strumenti e dai modi di vita dell&#8217;ipnosi, e prendere coscienza di chi sta usando la strategia dell&#8217;ipnosi sui popoli, e a quali scopi. La seconda \u00e8 pregare e confidare in Dio, chiedendogli il miracolo di far destare i dormienti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo profondamente persuasi che la crisi in corso non \u00e8 semplicemente un&#8217;emergenza sanitaria e che essa non passer\u00e0 senza aver introdotto una mutazione radicale a livello<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[92],"class_list":["post-24137","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-covid-19","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-covid-19.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30145"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}