{"id":24131,"date":"2021-02-19T08:57:00","date_gmt":"2021-02-19T08:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/19\/come-transigere-sullodio-protestante-contro-maria\/"},"modified":"2021-02-19T08:57:00","modified_gmt":"2021-02-19T08:57:00","slug":"come-transigere-sullodio-protestante-contro-maria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/19\/come-transigere-sullodio-protestante-contro-maria\/","title":{"rendered":"Come transigere sull&#8217;odio protestante contro Maria?"},"content":{"rendered":"<p>I protestanti di tutte le confessioni e di tutti gl&#8217;indirizzi, pur supremamente divisi su cento e cento questioni di ordine teologico, dogmatico, gerarchico e disciplinare, hanno per\u00f2 almeno una cosa in comune fra loro: l&#8217;odio profondo, viscerale, inestinguibile che nutrono contro il culto dei Santi e soprattutto contro quello della Santissima Vergine Maria, la Madre del nostro Signore Ges\u00f9 Cristo; \u00e8 quello forse il solo elemento che li trova tutti d&#8217;accordo. Ora, a partire dal Concilio Vaticano II, e specialmente dalla pubblicazione della dichiarazione <em>Nostra aetate<\/em> il 28 ottobre 1965, a firma di Paolo VI, ma il cui nucleo (che s&#8217;intitolava <em>Decretum de Judaeis<\/em>) era stato scritto da Giovanni XXIII addirittura prima del Concilio, nel novembre 1961, rivaluta alquanto tutte le religioni e le confessioni, comprese quelle che da sempre hanno odiato e combattuto il Nome di Ges\u00f9 Cristo e perseguitato i suoi fedeli; e proclama ad alta voce il principio (massonico) della fratellanza universale, dicendo (\u00a7 5):<\/p>\n<p><em>Non possiamo invocare Dio come Padre di tutti gli uomini, se ci rifiutiamo di comportarci da fratelli verso alcuni tra gli uomini che sono creati ad immagine di Dio. L&#8217;atteggiamento dell&#8217;uomo verso Dio Padre e quello dell&#8217;uomo verso gli altri uomini suoi fratelli sono talmente connessi che la Scrittura dice: \u00ab Chi non ama, non conosce Dio \u00bb (1 Gv 4,8).<\/em><\/p>\n<p><em>Viene dunque tolto il fondamento a ogni teoria o prassi che introduca tra uomo e uomo, tra popolo e popolo, discriminazioni in ci\u00f2 che riguarda la dignit\u00e0 umana e i diritti che ne promanano.<\/em><\/p>\n<p><em>In conseguenza la Chiesa esecra, come contraria alla volont\u00e0 di Cristo, qualsiasi discriminazione tra gli uomini e persecuzione perpetrata per motivi di razza e di colore, di condizione sociale o di religione. E quindi il sacro Concilio, seguendo le tracce dei santi apostoli Pietro e Paolo, ardentemente scongiura i cristiani che, \u00abmantenendo tra le genti una condotta impeccabile\u00bb (1 Pt 2,12), se \u00e8 possibile, per quanto da loro dipende, stiano in pace con tutti gli uomini, affinch\u00e9 siano realmente figli del Padre che \u00e8 nei cieli.<\/em><\/p>\n<p>Come si vede, l&#8217;origine della cosiddetta enciclica <em>Fratelli tutti<\/em> del signor Bergoglio si trova proprio qui, e pi\u00f9 in generale in tutto l&#8217;insegnamento del Concilio Vaticano II; il che mostra come esso fu una sovversione della vera dottrina cattolica e una piena apostasia nel senso del modernismo pi\u00f9 spinto. N\u00e9 deve sfuggire la sottile malizia, o meglio la perfidia vera e propria, con la quale si insinua che chi aderisce al principio dell&#8217;unicit\u00e0 del cattolicesimo come via alla salvezza, si macchia di discriminazione verso le altre (false) religioni e incorre nella disapprovazione di Dio stesso; e ci\u00f2 nonostante Ges\u00f9 abbia detto di S\u00e9: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em> (<em>Gv<\/em> 14,6) e nonostante il Primo Comandamento ammonisca: <em>Io sono il Dio tuo; non avrai altro Dio fuori di Me<\/em>. Quanto ai protestanti, la costituzione dogmatica <em>Lumen gentium<\/em>, promulgata da Paolo VI il 21 novembre 1964 e dedicata alla comprensione che la Chiesa ha di se stessa, della sua natura e dei suoi compiti, al \u00a7 15, intitolato <em>I cristiani non cattolici e la Chiesa<\/em>, afferma:<\/p>\n<p><em>La Chiesa sa di essere per pi\u00f9 ragioni congiunta con coloro che, essendo battezzati, sono insigniti del nome cristiano, ma non professano integralmente la fede o non conservano l&#8217;unit\u00e0 di comunione sotto il successore di Pietro. Ci sono infatti molti che hanno in onore la sacra Scrittura come norma di fede e di vita, manifestano un sincero zelo religioso, credono amorosamente in Dio Padre onnipotente e in Cristo, figlio di Dio e salvatore, sono segnati dal battesimo, col quale vengono congiunti con Cristo, anzi riconoscono e accettano nelle proprie Chiese o comunit\u00e0 ecclesiali anche altri sacramenti. Molti fra loro hanno anche l&#8217;episcopato, celebrano la sacra eucaristia e coltivano la devozione alla vergine Madre di Dio. A questo si aggiunge la comunione di preghiere e di altri benefici spirituali; anzi, una certa vera unione nello Spirito Santo, poich\u00e9 anche in loro egli opera con la sua virt\u00f9 santificante per mezzo di doni e grazie e ha dato ad alcuni la forza di giungere fino allo spargimento del sangue. Cos\u00ec lo Spirito suscita in tutti i discepoli di Cristo desiderio e attivit\u00e0, affinch\u00e9 tutti, nel modo da Cristo stabilito, pacificamente si uniscano in un solo gregge sotto un solo Pastore. E per ottenere questo la madre Chiesa non cessa di pregare, sperare e operare, esortando i figli a purificarsi e rinnovarsi perch\u00e9 l&#8217;immagine di Cristo risplenda pi\u00f9 chiara sul volto della Chiesa.<\/em><\/p>\n<p>E nel decreto <em>Unitatis redintegratio<\/em> del 21 novembre 1964, specificamente rivolto alla questione dell&#8217;ecumenismo, al \u00a7 3 testualmente si afferma:<\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 queste Chiese (19) e comunit\u00e0 separate, quantunque crediamo abbiano delle carenze, nel mistero della salvezza non son affatto spoglie di significato e di valore. Lo Spirito di Cristo infatti non ricusa di servirsi di esse come di strumenti di salvezza, la cui forza deriva dalla stessa pienezza della grazia e della verit\u00e0, che \u00e8 stata affidata alla Chiesa cattolica.<\/em><\/p>\n<p><em>Tuttavia i fratelli da noi separati, sia essi individualmente, sia le loro comunit\u00e0 e Chiese, non godono di quella unit\u00e0, che Ges\u00f9 Cristo ha voluto elargire a tutti quelli che ha rigenerato e vivificato insieme per formare un solo corpo in vista di una vita nuova, unit\u00e0 attestata dalle sacre Scritture e dalla veneranda tradizione della Chiesa. Infatti solo per mezzo della cattolica Chiesa di Cristo, che \u00e8 il mezzo generale della salvezza, si pu\u00f2 ottenere tutta la pienezza dei mezzi di salvezza.<\/em><\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 molto bello, molto dialogante, ma ha un grave difetto: scivola e glissa sulle questioni dirimenti, abbraccia con calore solo quelle potenzialmente unitive. Che cosa significa, per esempio, dire che <em>solo la Chiesa cattolica \u00e8 il mezzo generale della salvezza<\/em>? Evidentemente, vi sono anche dei &quot;mezzi particolari&quot; al di fuori di essa; altrimenti la frase non avrebbe senso. E cosa significa che <em>solo per suo mezzo si pu\u00f2 ottenere tutta la pienezza dei mezzi di salvezza<\/em>? Ci\u00f2 che si suggerisce, neppure tanto velatamente, \u00e8 che anche nelle altre chiese, quelle protestanti, si possono trovare dei mezzi di salvezza, anche se non in tutta la loro pienezza. Ma questo \u00e8 un sofisma. I mezzi di salvezza ci sono o non ci sono; dire che da una parte ci sono <em>in tutta la loro pienezza<\/em>, e da un&#8217;atra parte ci sono, ma con minore pienezza, non chiarisce affatto la questione centrale, anzi tende a fuorviare la risposta alla domanda: <em>come ci si salva?<\/em> Se ci si pu\u00f2 salvare anche seguendo altre chiese e magari altre religioni, allora la Chiesa cattolica non \u00e8 pi\u00f9 la sola arca di salvezza, l&#8217;unica via necessaria alla fede degli uomini; e non \u00e8 pi\u00f9 vera la massima <em>nulla salus extra ecclesiam<\/em>, che invece \u00e8 sempre stata la stella polare del Magistero di tutti i papi, di tutti i Concili (fino al Vaticano II), di tutti i Dottori e i Padri della Chiesa. Questo sul piano teologico e dottrinale. Sul piano pratico, poi, ci sono altre e non meno insormontabili difficolt\u00e0. Il dialogo \u00e8 una bella cosa (almeno finch\u00e9 non implica la negoziazione di principi che non sono negoziabili, perch\u00e9 non appartengono all&#8217;uomo), ma per dialogare bisogna essere in due. I protestanti condividono l&#8217;atteggiamento dialogante dei cattolici, espresso nei documenti, e pi\u00f9 ancora nel tanto magnificato &quot;spirito&quot; del Concilio Vaticano II? Per avere la risposta, bisogna interrogarli sulle questioni che hanno creato un muro fra essi e la Chiesa, e che non \u00e8 stata la Chiesa e creare, ma loro. Una delle pi\u00f9 importanti riguarda il culto mariano. Essi lo rifiutano e lo detestano, puramente e semplicemente: vedono in esso il concentrato di tutte le assurde e dannose superstizioni che hanno portato la Chiesa ad allontanarsi dall&#8217;autentico messaggio di Cristo. In altre parole, negano e disprezzano la Tradizione, poich\u00e9 il culto mariano \u00e8 antico quanto la Tradizione stessa. E per sapere qual \u00e8 il loro atteggiamento pratico nei confronti del culto mariano, non bisogna scorrere solo i loro scritti, ma considerare le loro azioni nel corso della storia.<\/p>\n<p>Una delle azioni pi\u00f9 eloquenti \u00e8 stata il saccheggio e la devastazione del Santuario di Jasna Gora a Czestochowa, e l&#8217;oltraggio deliberatamente inferto a un&#8217;antica immagine della Madonna, ritenuta miracolosa e oggetto, da secoli e fino ai nostri giorni, di devoto pellegrinaggio. Tale profanazione sacrilega ebbe per protagonisti gli hussiti, nel 1430: nella Sala dei Cavalieri si pu\u00f2 tuttora ammirare una pala raffigurante l&#8217;atroce episodio, col massacro dei frati paolini e l&#8217;assalto alla santa Immagine. Ora, \u00e8 vero che Jan Hus (1371-1415) precede Lutero, ma gli storici vedono in lui e nel suo movimento, specie nella sua fazione pi\u00f9 estremista, quella dei Taboriti, il precursore della Rivoluzione protestante, al pari del teologo inglese John Wyclif (1330-1484). N\u00e9 giova obiettare che gli hussiti reagirono al vile tradimento col quale il loro capo venne attirato nella trappola del Concilio di Costanza, arrestato e messo al rogo, nonostante la promessa di un salvacondotto. Il vergognoso tradimento di cui si macchiarono quei cardinali (fra i quali il futuro papa Martino V, Ottone Colonna) non modifica il fatto che Hus era un eretico il quale auspicava che la riforma della Chiesa fosse condotta dalle monarchie europee, il che avrebbe posto il potere spirituale sotto il tallone di quello politico. Inoltre le guerre anticattoliche condotte dagli hussiti non ebbero solo carattere difensivo e di resistenza della nazionalit\u00e0 ceca contro l&#8217;elemento tedesco: la citt\u00e0 di Czestochowa, in Polonia, si trova ben al di fuori della Boemia e apparteneva ad un regno slavo, non all&#8217;Impero germanico. Ma soprattutto: a che scopo accanirsi contro l&#8217;Immagine di Maria, con un odio e un furore che non si registrano neppure nelle scorrerie dei saraceni contro le citt\u00e0 cristiane? Non vi \u00e8 forse qui un rancore, non vi \u00e8 una brama di sacrilegio contro una delle cose pi\u00f9 belle che ha espresso la spiritualit\u00e0 cristiana nel corso dei secoli, e che caratterizza la vita interiore del cristiano in quanto tale? Non riconoscere la piena legittimit\u00e0 del culto di Maria: e sia, anche se si tratta di un gravissimo errore e di una deviazione dalla vera dottrina che la Chiesa ha sempre insegnato; ma perch\u00e9 arrivare alla profanazione, al sacrilegio? Perch\u00e9 affondare selvaggiamente le spade nella tela di un&#8217;icona ritenuta miracolosa e venerata da milioni di credenti? E che dire poi dello scempio che faranno le soldatesche luterane durante il sacco di Roma del 1527 ai danni delle chiese cattoliche e del clero? Citiamo un brano dalla guida <em>Jasna Gora, Santuario della Madonna<\/em> (Jan Pach e altri, Editrice dei Padri Paolini, Czestochowa, 2001, pp. 11-13):<\/p>\n<p><em>La crescente notoriet\u00e0 dell&#8217;Immagine Miracolosa della Madonna fece s\u00ec che in breve tempo il monastero di Jasna Gora divenne un santuario, meta di numerosi pellegrinaggi e custodia di ex-voto di inestimabile valore. Tutte queste ricchezze vennero razziate il 14 aprile 1430 da una banda di Ussiti di Boemia. Moravia e Slesia che assal\u00ec il monastero. Dopo essersi introdotti a forza nella Cappella della Madonna strapparono dall&#8217;altare il dipinto, lo spogliarono di tutti i preziosi e poi a colpi di sciabola infersero profondi tagli al viso della Vergine. Successivamente gettarono a terra il dipinto provocando la rottura in tre pezzi del supporto ligneo dell&#8217;icona.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo la relazione di Piotr Risinus presentata nell&#8217;opera &quot;Historia pulchra&quot; (1523) il dipinto venne restaurato a Cracovia alla corte del re di Polonia Ladislao Jagellone. I pittori di corte pi\u00f9 volte apposero i colori senza risultato, in quanto i colori stessi dopo breve tempo colavano via. Attualmente sappiamo che i problemi degli artisti medievali che cercavamo di restaurare l&#8217;antica icona erano dovuti al fatto che cercavamo di sovrapporre dei colori a tempera su un dipinto eseguito con la tecnica del&#8217;encausto. Alla fine, non essendo riusciti nel proprio intento, tolsero i resti dei colori dell&#8217;icona originale e ne dipinsero una copia pi\u00f9 fedele possibile. A ricordo dell&#8217;atto vandalico nel nuovo quadro usarono un bulino per segnar ei punti in cui il viso della Madonna aveva subito i tagli di sciabola. Prima del 1434 il re Ladislao Jagellone finanzi\u00f2 anche l&#8217;apposizione delle lamine d&#8217;argento, dorate e intagliate, che nascondono lo sfondo dell&#8217;immagine, e delle aureole che circondano le teste della Madonna e del Bambino, anticamente ornate da pietre preziose incastonate. Dopo il saccheggio sacrilego ed il successivo restauro del quadro la fama del santuario di Jasna Gora crebbe enormemente, le folle di pellegrini giungevano sempre pi\u00f9 numerose e la cappella gotica non era pi\u00f9 in grado di accogliere tutti i fedeli che arrivavano da ogni parte, per cui gi\u00e0 negli anni sessanta del XV secolo accanto alla Cappella della Santissima Madre si inizi\u00f2 la costruzione di una chiesa gotica a tre ampie navate.<\/em><\/p>\n<p>Ora, c&#8217;\u00e8 un modo assai semplice per capire se il dialogo coi protestanti \u00e8 possibile. Sono essi disposti a chiedere scusa per tali misfatti, come tante volte ha fatto (anche troppe) la Chiesa cattolica negli ultimi anni; e a riconoscere non solo la liceit\u00e0, ma la santit\u00e0 del culto della Beata Vergine Maria?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I protestanti di tutte le confessioni e di tutti gl&#8217;indirizzi, pur supremamente divisi su cento e cento questioni di ordine teologico, dogmatico, gerarchico e disciplinare, hanno<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,117,157,243],"class_list":["post-24131","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-santa-vergine"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24131\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}