{"id":24128,"date":"2018-02-18T08:25:00","date_gmt":"2018-02-18T08:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/18\/come-spiegare-la-frana-della-morale-cattolica\/"},"modified":"2018-02-18T08:25:00","modified_gmt":"2018-02-18T08:25:00","slug":"come-spiegare-la-frana-della-morale-cattolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/18\/come-spiegare-la-frana-della-morale-cattolica\/","title":{"rendered":"Come spiegare la frana della morale cattolica?"},"content":{"rendered":"<p>Per indebolire, svirilizzare, disgregare una societ\u00e0, vi si introduce scientemente, sistematicamente, capillarmente, il vizio della lussuria, in tutte le sue forme e manifestazioni, anche le pi\u00f9 degradanti, ripugnanti, raccapriccianti; si sprona uno stuolo di sedicenti intellettuali a tesserne le lodi, di poetastri e registi cinematografici a sbizzarrirsi nella pornografia, di pensatori da strapazzo a sostenere che la liberazione dell&#8217;uomo passa attraverso i sensi.<\/p>\n<p>Per indebolire, svirilizzare, disgregare la Chiesa, vi si introduce scientemente, sistematicamente capillarmente, l&#8217;idea che, per non essere inutile, per non predicare al vento, per svolgere una funzione efficace ed incisiva (laddove l&#8217;efficacia si misura solo in termini quantitativi, il che \u00e8 gi\u00e0 una degenerazione e un cedimento alle logiche del mondo), essa deve dialogare con il mondo, deve andare incontro al mondo, deve deporre la severit\u00e0 e ammantarsi solo di dolcezza e di misericordia; e, siccome il mondo \u00e8 sprofondato nella lussuria, anche la Chiesa deve imparare a essere meno severa, pi\u00f9 benevola, per cos\u00ec dire, verso le debolezze degli uomini; meglio ancora: non le deve pi\u00f9 considerare debolezze, e tanto meno peccati, ma legittime espressioni della libert\u00e0 personale e della ricerca della propria autonomia. Che \u00e8, guarda caso, il medesimo concetto che gli attivisti dei movimenti LGBT, promossi al rango di &quot;educatori sessuali&quot;, svolgono negli asili e nelle scuole con il consenso dello Stato liberaldemocratico; specie adesso che la direttrice generale dell&#8217;UNESCO, l&#8217;ebrea francese Audrey Azoulay, \u00e8 stata promossa a tale carica e si \u00e8 resa fedele esecutrice delle direttive omosessualiste provenienti dalla <em>\u00e9lite<\/em> mondiale che ha messo lei, e tanti altri funzionari di primo piano come lei, l\u00e0 dove ora si trovano. Proprio come fanno codesti &quot;esperti&quot;, rivolgendosi ai bambini di quattro, sei, otto anni, incitandoli a non seguire l&#8217;esempio dei genitori ma a cercare e realizzare liberamente il loro &quot;orientamento&quot; sessuale, cominciando con il masturbarsi per vedere come \u00e8 facile prendere la vita nelle proprie mani, e darsi tutto il piacere che si vuole, anche un certo neoclero progressista e quelli che gi\u00e0 alcuni decenni fa un grande pensatore cattolico, il sacerdote stimmatino Cornelio Fabro, chiamava i &quot;porno-teologi&quot;, vanno cianciando, perfino dal pulpito, che non pu\u00f2 essere male quello che viene dall&#8217;istinto, che Dio ci vuole liberi e che il primo esercizio di libert\u00e0 \u00e8 quello che si esplica sotto le lenzuola. Di qui partono le riflessioni sull&#8217;accoglienza, sull&#8217;accompagnamento, sul riconoscimento dell&#8217;omosessualit\u00e0, delle coppie gay, dei &quot;matrimoni&quot; gay, ai quali la Chiesa, secondo loro, dovrebbe adeguarsi, sull&#8217;esempio di ci\u00f2 che ha fatto lo Stato laico: riconoscimento dei diritti come alle altre coppie di coniugi, quelle sposate e formate da un uomo e una donna (anche, per\u00f2, in assenza di doveri, cominciando da un impegno definitivo e terminando con la promessa della fedelt\u00e0 reciproca). Ed ecco una suora, sissignori, una suora spagnola, si chiama Lucia Cara, e sproloquia ogni giorno alla televisione, affermare, con bella disinvoltura, che Maria Vergine non era certamente vergine, per il fatto che faceva sesso con san Giuseppe, proprio come fanno tutte le mogli e tutti i mariti di tutte le coppie &quot;normali&quot; (ha detto proprio cos\u00ec) di questo mondo. Insomma: se Maria fosse rimasta vergine, sarebbe stata una donna anormale; e anormale suo marito, san Giuseppe, ad accettare una vita di castit\u00e0. Difatti: quando mai la neochiesa parla di castit\u00e0, predica la castit\u00e0, propone la castit\u00e0 come un valore? Giammai: la castit\u00e0 \u00e8 diventata un disvalore. Ed \u00e8 ben per questo che il gesuita James Martin attacca frontalmente il Catechismo della Chiesa cattolica, accusandolo di spingere i giovani omosessuali verso il suicidio: perch\u00e9 nel Catechismo si dice che una persona omosessuale deve vivere in castit\u00e0, essendo la sua inclinazione intrinsecamente disordinata. Se la Chiesa credesse ancora al valore della castit\u00e0, forse che questa proposta sarebbe scandalosa? Al contrario, sarebbe circonfusa di luce, di credibilit\u00e0. Ma il fatto \u00e8 che la Chiesa ha smesso di crederci; si \u00e8 adattata al mondo, a forza di voler dialogare con esso. Ed era prevedibile. Sta di fatto che di santa Maria Goretti, o della beata Laura Vicu\u00f1a, non parla pi\u00f9 nessuno; silenzio, sarebbe troppo imbarazzante.<\/p>\n<p>Per intanto, si prenda buona nota della progressione diabolica che s&#8217;innesca, quando la Chiesa decide di &quot;aprirsi&quot; al mondo, nel senso di far sua la propria prospettiva edonista e materialista: si passa dal dialogo all&#8217;accoglienza, dall&#8217;accoglienza all&#8217;accompagnamento, dall&#8217;accompagnamento all&#8217;accettazione, dall&#8217;accettazione al riconoscimento, dal riconoscimento alla piena normalizzazione, e dalla piena normalizzazione alla lode e alla celebrazione. Cio\u00e8: prima bisogna dialogare con il peccatore, poi accoglierlo, poi accompagnarlo, e cos\u00ec, un poco alla volta, quasi inavvertitamente, si arriva a proclamare che il peccatore non \u00e8 affatto un peccatore, che \u00e8 la persona migliore del mondo (migliore di tanti accigliati e bigotti cattolici, soprattutto!), e che la sua vita pu\u00f2 essere uno specchio di virt\u00f9, un poema di altissima spiritualit\u00e0, degno di essere preso ad esempio da tutti quanti, a cominciare dai credenti. Vi sembra incredibile? Niente affatto: \u00e8 la tecnica della &quot;finestra di Overton&quot;; o, se preferite, della rana bollita: modificare la percezione di un fatto, e il giudizio su di esso, facendo spostare l&#8217;opinione pubblica da un iniziale rifiuto, senza &quot;se&quot; e senza &quot;ma&quot;, alla piena accettazione, e anche qualcosa di pi\u00f9. Vedere per credere: si vada a leggere, o a visionare su <em>Youtube<\/em>, il discorso tenuto da monsignor Vincenzo Paglia, un arcivescovo cattolico, nonch\u00e9 presidente della Pontifica Accademia per la Vita, in memoria di Marco Giacinto Pannella: vale a dire del campione del divorzio, dell&#8217;aborto (Accademia per la Vita!), dell&#8217;eutanasia, della libera droga, delle coppie di fatto, delle unioni omosessuali, delle adozioni omosessuali, e, personalmente, della sodomia. Oppure si faccia una gita devozionale e culturale in quel di Terni, e si vada ad ammirare il grande, orrido affresco commissionato dallo stesso Paglia, allora vescovo di quella diocesi (nelle cui casse lasci\u00f2 un buco gigantesco, ragion per cui venne prontamente promosso a pi\u00f9 alte responsabilit\u00e0) e che raffigura il trionfo del peccato, sotto le spoglie di un trionfo di Cristo, che \u00e8 una immensa, scandalosa bestemmia, sia per il modo in cui \u00e8 raffigurato Nostro Signore, sia per l&#8217;atteggiamento dei &quot;beati&quot;, una massa di sodomiti, transessuali, prostitute e gente simile, raffigurati in pose tutt&#8217;altro che contrite e tutt&#8217;altro che pentite, in mezzo ai quali l&#8217;eccellente Paglia ha ritenuto cosa bella e buona farsi rappresentare anche lui, gioioso e sorridente, sotto le spoglie di un personaggio che ha le sue inconfondibili fattezze.<\/p>\n<p>Sorge perci\u00f2 la ragionevole domanda su come tutto questo sia accaduto: non sul <em>perch\u00e9<\/em> sia accaduto, dal momento che la massoneria ecclesiastica, come denunciato dalla Madonna a diversi veggenti (fra i quali don Stefano Gobbi, il fondatore del Movimento sacerdotale mariano), ramo interno della massoneria &quot;laica&quot;, da molti anni \u00e8 penetrata al cuore della Chiesa e ora ne ha conquistato anche il vertice, e si sa per quali scopi e con quali obiettivi; ma sul <em>come sia stato possibile<\/em> che accadesse, ovvero, detto con altre parole, come sia stato possibile che la morale cattolica abbia reagito in maniera cos\u00ec debole, si sia afflosciata su se stessa, sia passata addirittura nel campo nemico, proclamando con impudenza che il peccato non \u00e8 pi\u00f9 peccato, e smentendo duemila anni di Vangelo, di Tradizione e di Magistero. Per quale ragione la Chiesa ha resisto per un tempo cos\u00ec lungo agli assalti del mondo, ai modi di pensare e di vivere del mondo, ai disordini e alle seduzioni del mondo, e ora, quasi di schianto, ha ceduto, e si \u00e8 arresa senza neanche lottare, al punto di dare torto a se stessa e di annunciare, senza pudore, il contrario di ci\u00f2 che insegnava fino a non molti anni fa? Come pu\u00f2 accadere che un cardinale come Christoph Sch\u00f6nborn, arcivescovo di Vienna, inviti nella cattedrale di Santo Stefano il cantante Conchita Wurst, femmineo e barbuto al tempo stesso, icona del transessualismo, a improvvisarsi predicatore <em>gay-friendly<\/em> nel corso di un concerto che voleva commemorare, guarda caso, le vittime dell&#8217;Aids; e poi accenda una polemica contro il vescovo emerito di Salisburgo, Andreas Laun, reo di aver criticato l&#8217;iniziativa di alcuni parroci di Linz di dare la benedizione cattolica alle coppie omosessuali nella festa di San Valentino? E come pu\u00f2 accadere che l&#8217;episcopato tedesco si spacchi sull&#8217;ipotesi di un riconoscimento religioso alle coppie omosessuali, una specie di &quot;matrimonio&quot; in chiesa per gay e lesbiche, col cardinale Reinhard Marx, nominato (da Bergoglio) presidente della Conferenza episcopale tedesca, che \u00e8 sostanzialmente favorevole, e il cardinale Gerhard M\u00fcller, gi\u00e0 prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (silurato da Bergoglio) che, parlando a Bratislava, nel corso di una conferenza, ha detto <em>Se un sacerdote benedice una coppia omosessuale, allora questa \u00e8 un&#8217;atrocit\u00e0 commessa in un luogo sacro, cio\u00e8 approvare qualcosa che Dio non approva<\/em>?<\/p>\n<p>Per tentar di rispondere a queste domande, crediamo che non ci si debba servire solo degli strumenti delle scienze storiche, della sociologia, della psicologia, ma che si debba fare anche una riflessione sullo stato della <em>fede<\/em> dei cristiani. <em>Se avreste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questa montagna di spostarsi nel mare, ed essa vi obbedirebbe<\/em>, ha affermato Ges\u00f9 Cristo. Fin quando i credenti conservano la fede, essi sono capaci &#8212; non loro, ma la grazia di Dio che opera in loro per mezzo dello Spirito Santo &#8212; di fare cose grandi, cose altrimenti impossibili. Don Bosco riusciva a sfamare decine di ragazzi avendo solo poco pane a disposizione: ma quando essi si presentavamo per ricevere ciascuno il suo panino, nessuno rimaneva senza: come nella moltiplicazione dei pani e dei pesci. <em>Tutto \u00e8 possibile a Dio<\/em>, dice ancora Ges\u00f9, a quanti gli dicono che vivere secondo la Sua volont\u00e0 \u00e8 umanamente impossibile. Ed \u00e8 vero: se dovessero contare solo sulle proprie forze, gli uomini non potrebbero fare nulla: <em>Rimanete in me e io in voi, perch\u00e9 da soli voi non potete fare niente<\/em>, dice ancora, nella similitudine della vite e dei tralci. E sta parlando, guarda un po&#8217;, precisamente della morale sessuale. Ora, fin quando la Chiesa ha avuto fede, fin quando il clero e i fedeli hanno conservato la fede, non era impossibile parlare della castit\u00e0; non era obsoleto elogiare la purezza; non vi era nulla di scandaloso nel ricordare agli uomini che il vero cristiano non si abbandona alle passioni e agli istinti, come un bruto, pensando che ogni occasione persa non ritorner\u00e0. Nessun teologo morale, nessun vescovo e nessun sacerdote pensavano che \u00e8 inopportuno ricordare che il cristiano non si realizza, come persona, facendo quel che gli va di fare, n\u00e9 ritiene una &quot;realizzazione&quot; della sua personalit\u00e0 assecondare qualsiasi istinto; ma che, al contrario, per realizzarsi e per divenire ci\u00f2 che deve divenire, cio\u00e8 un vero figlio di Dio, deve sforzarsi, con l&#8217;aiuto dei Sacramenti, della preghiera, della penitenza, dell&#8217;umilt\u00e0, di vivere nella purezza e nella luce, cos\u00ec come Dio vuole, perch\u00e9 nessuno ha mai trovato Dio razzolando nel fango come un maiale, nonostante la retorica di certi pseudo cattolici progressisti, secondo i quali Dio lo trovano pi\u00f9 facilmente i peccatori mentre sono sprofondati nel peccato (cfr. il nostro precedente articolo: <em>\u00c8 arrivato il quinto vangelo: secondo De Andr\u00e9<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 12\/01\/2018). Se un cristiano pensa di realizzarsi, come persona, ponendo al centro di tutto il proprio io, e mettendo sullo sfondo Ges\u00f9 Cristo, non \u00e8 un vero cristiano; se un cristiano pensa che la propria realizzazione passi attraverso il rifiuto e l&#8217;oltraggio dei comandamenti di Dio, non \u00e8 che un cristiano da burla. Ma non \u00e8 possibile giocare con Dio, n\u00e9 servirlo a mezzo servizio: o lo si prende sul serio, oppure \u00e8 meglio lasciar perdere.<\/p>\n<p>Crediamo che la spiegazione alle domande che ci ponevamo stia essenzialmente qui. La Chiesa, a un certo punto, si \u00e8 indebolita perch\u00e9 i cristiani &#8212; clero e laici &#8211; hanno fatto propria la mentalit\u00e0 del mondo, si sono adattati ad essa, hanno cominciato a vedere le cose, anche le cose di Dio, secondo l&#8217;ottica umana e non pi\u00f9 seconda quella del Vangelo. Per esempio, i genitori hanno cominciato a considerare la vocazione religiosa di un figlio o una figlia non come una benedizione del Cielo, ma come una disgrazia, uno scherzo del destino, un capriccio o un disturbo da curare con l&#8217;aiuto dello psicanalista. I fidanzati hanno cominciato a pensare alla castit\u00e0 come un peso insopportabile; poi, un passo dopo l&#8217;altro, sono arrivati a pensare che \u00e8 meglio conoscersi sessualmente prima del matrimonio; che si pu\u00f2 convivere senza sposarsi davanti a Dio; che ci si pu\u00f2 sposare, o convivere, anche fra persone dello stesso sesso; che due persone omosessuali possono adottare dei bambini, o procurarseli in vari altri modi; e, da ultimo, che possono chiedere, e ottenere, la benedizione della Chiesa, e perfino del papa, ci\u00f2 che \u00e8 puntualmente avvenuto, grazie al signor Bergoglio. La benedizione di Dio sui peccatori impenitenti: si era mia vista, o anche solo immaginata, una enormit\u00e0 del genere, in duemila anni di storia della Chiesa? Ora la stiamo vedendo, \u00e8 cosa di tutti i giorni: sta diventando la normalit\u00e0. E i vescovi o i sacerdoti che vi si oppongono, vengono puniti, vengono rimproverati, vengono rimossi: li si accusa di non essere abbastanza misericordiosi, di non capire che anche la Chiesa deve tener conto della &quot;complessit\u00e0&quot; delle situazioni create dalla vita moderna. \u00c8 vero che Ges\u00f9 non ha mai adoperato la parola &quot;complessit\u00e0&quot;, e neppure, se \u00e8 per questo, le parole &quot;accompagnare&quot;, &quot;includere&quot; e via dicendo: ma si vede che il mondo, ai suoi tempi, era molto pi\u00f9 semplice di oggi. Anche farsi mettere in croce era semplice; mentre oggi quanti cristiani si troverebbero, disposti a salire sulla croce, fisicamente o moralmente, per amor del Signore Ges\u00f9?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per indebolire, svirilizzare, disgregare una societ\u00e0, vi si introduce scientemente, sistematicamente, capillarmente, il vizio della lussuria, in tutte le sue forme e manifestazioni, anche le pi\u00f9<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[109],"class_list":["post-24128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-chiesa-cattolica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}